Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 296

Posts Tagged ‘ingannevole’

Basta con la pubblicità ingannevole sulla fibra

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 agosto 2019

L’Antitrust ha accolto gli esposti dell’Unione Nazionale Consumatori, condannando le compagnie telefoniche per le offerte sulla fibra. In particolare, Telecom ad una sanzione di 200 mila euro, Wind di 350 mila euro, Fastweb ad una multa di 125 mila euro e Vodafone ad una sanzione di 200 mila euro.”Una vittoria importante! Accolte in pieno le nostre tesi. Ora speriamo che si smetta con il pubblicizzare un costo, quando in realtà questo ha una durata limitata nel tempo” afferma afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”E’ ingannevole un messaggio che non informa in modo adeguato e completo sui costi aggiuntivi necessari per conseguire le massime velocità pubblicizzate per navigare su internet, o che non dicono chiaramente che va attivata un’opzione aggiuntiva a pagamento, magari gratuita solo per un primo limitato periodo” conclude Dona.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Referendum: quesito ingannevole

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 novembre 2016

referendum“Meglio che il ricorso di Onida sia stato respinto dal Tribunale di Milano, così il 4 dicembre si vota per il referendum. Anche se Onida aveva ragione: il quesito è ingannevole nella forma e nella sostanza. Nella forma come è stato usato dalla Rai e nella sostanza perché costruito fin dall’inizio da Renzi come uno spot”.Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in un’intervista a Radio Rai.“Tanto Renzi il 4 dicembre perderà lo stesso, vincerà il No nonostante il quesito e nonostante l’ingannevolezza dello stesso. La strumentalizzazione più grande di tutta questa storia è che sia stata la maggioranza a chiedere, all’inizio, il referendum facendolo diventare un plebiscito. Questa non era la ratio dell’articolo 138 e del referendum confermativo che era a garanzia delle opposizioni.Però i troppo furbi alla fine finiscono in pellicceria. Renzi finirà in pellicceria come le volpi perché ha voluto forzare la Costituzione, e perderà perché la gente ha capito”, conclude.

Posted in Spazio aperto/open space, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pubblicità ingannevole: Vittoria dell’Unione Nazionale Consumatori

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 novembre 2015

tar lazioIl Tar del Lazio ha confermato le multe per più di un milione di euro che, a seguito di un esposto dell’Unione Nazionale Consumatori, l’Antitrust aveva inflitto ai produttori di patatine fritte, per alcuni spot ingannevoli. Respinti, quindi, i ricorsi proposti da alcuni produttori. “L’alimentazione è una cosa importante per la nostra salute. Non ci si può vantare di caratteristiche nutrizionali o salutistiche non corrette o sostenere che una produzione di natura industriale è artigianale! Non si può, insomma, trarre in inganno il consumatore con messaggi ingannevoli o con pratiche commerciali scorrette” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Questa sentenza dei giudici amministrativi, oltre a confermare l’ingannevolezza del messaggio da noi denunciato, speriamo serva da monito a quegli operatori che tuttora continuano a dare in etichetta indicazioni ingannevoli, utilizzando l’escamotage di usare espressioni in inglese come “hand cooked style” al posto di cotte a mano, che però non cambiano la sostanza: si tratta di prodotti industriali che di artigianale non hanno un bel nulla!!!” ha concluso Dona.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Rai con Tivù fa pubblicità ingannevole

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2010

Nei negozi viene distribuito uno strano volantino realizzato da Tivù, la società formata da RAI, Mediaset e Telecom Media per promuovere i canali digitali gratuiti, che informa i consumatori delle regioni passate alla tv digitale e di quelle che da maggio vivranno lo Switch Over circa una importante novità: la possibilità di vedere gratis le partite del prossimo mondiale di calcio, trasmesse dalla RAI in alta definizione. Sicuramente una buona notizia per i consumatori che per godere dell’HD non saranno costretti a spendere soldi abbonandosi a SKY. Nel volantino si dice inoltre che per vedere in HD occorre un decoder, esterno o interno alla tv, con il bollino Gold DGTVì (che peraltro costa altre 150 euro). Questa notizia – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – non è vera. Per vedere i mondiali e i canali in HD, infatti, basta un decoder esterno o interno al televisore compatibile con l’alta definizione. Il bollino Gold – sottolinea Giordano – identifica un decoder o un televisore che permette la visione in HD delle Pay tv. Perché la RAI e Tivù inducono i consumatori ad acquistare un decoder utile per la televisione a pagamento? Perché il servizio pubblico non si preoccupa di diffondere la tv gratuita in qualità HD? Perché la Rai e Tivù distorcono l’informazione facendo pensare che il solo decoder o televisore compatibile con l’HD non sia sufficiente, facendo fare acquisti non necessari? Adiconsum gira queste domande all’Antitrust alla quale chiederemo di aprire un’istruttoria  per vigilare sulle comunicazioni legate alla transizione alla tv digitale.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Troppa pubblicità ingannevole

Posted by fidest press agency su martedì, 16 marzo 2010

Una recente ricerca di Uniquinto rivela che l’81% delle compagnie che si occupano di gestione del quinto non possiede una carta etica ed il 27% circa non fa campagne pubblicitarie trasparenti o comunque utilizza messaggi eccessivamente banalizzanti del ricorso all’indebitamento. Solo il 20% rende disponibile sul proprio sito internet il bilancio sociale annuale. Il documento prevede l’obbligo del rispetto delle norme di trasparenza delle informazioni e delle comunicazioni da parte dell’Ente che lo sottoscrive e l’impegno del personale a fornire al cliente un’assistenza completa e puntale aiutandolo a comprendere al meglio il servizio offerto e guidandolo nella scelta della soluzione a lui più consona. Uniquinto si impegna, inoltre, a pubblicare annualmente su internet il proprio bilancio sociale. Ma soprattutto Uniquinto si impegna sul fronte della comunicazione corretta. Uniquinto, marchio commerciale della SeiFin srl, è il primo network specializzato in cessioni del quinto dello stipendio o della pensione e della delega di pagamento. L’esperienza pluriennale  nella consulenza e assistenza finanziaria hanno consentito di sviluppare in breve tempo capacità e competenze nello svolgimento dell’attività tali da consentire, nell’anno 2009, una crescita importante in termini di volumi e di figure professionali inserite in struttura.  Oggi Uniquinto si rivolge soprattutto agli operatori del credito al fine di ampliare la propria rete commerciale attraverso proposte commerciali concrete ed attinenti alle nuove disposizioni di Banca Italia.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fastweb e pratiche commerciali scorrette

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 luglio 2009

Lo scorso fine maggio avevamo denunciato all’Antitrust la condotta commerciale scorretta ed ingannevole del gestore di telefonia Fastweb, che’, tra l’altro, rendeva impossibile il recesso del contratto cosi’ come stabilito dalle leggi vigenti. L’Autorita’, a firma del responsabile del Procedimento Maria Luisa Altavista, ci comunica che gia’ dal 13/02/2009 e’ stato avviato un procedimento istruttorio contro Fastweb per valutare l’eventuale sussistenza di pratiche commerciali scorrette in violazione di vari articoli del Codice del Consumo. “La pratica commerciale contestata al professionista potrebbe considerarsi da un lato ingannevole, in quanto sarebbero state fornite ai consumatori informazioni non rispondenti al vero, promuovendo piani tariffari con condizioni economiche apparentemente vantaggiose rispetto a quelle che in seguito sono state effettivamente applicate e promettendo sconti che, poi, non sono stati effettuati, inducendo i consumatori ad assumere una decisione di natura commerciale che altrimenti non avrebbero preso (retention ingannevole). Dall’altro, la suddetta pratica potrebbe considerarsi aggressiva in quanto consistente in ostacoli non contrattuali frapposti al professionista nei confronti di quei clienti che, avanzando la richiesta di migrazione, avrebbero manifestato a Fastweb la volonta’ di passare ad altro operatore. Tali ostacoli sarebbero stati rappresentati, in particolare, dal non dare ai clienti interessati i relativi codici di migrazione o dal rilasciare codici di migrazione errati, dall’emettere fatture per il pagamento di servizi non usufruiti in quanto relativi a periodi successivi all’avvenuta disattivazione della linea telefonica ed, in generale, dall’ostacolare il passaggio ad altro operatore con l’occupazione indebita della linea”. (fonte aduc)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pubblicità occulta

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 luglio 2009

“Esprimo vivo apprezzamento per la sanzione che l’Antitrust ha inflitto ai colossi mediatici Rai e Mediaset per pubblicità occulta”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando positivamente l’intervento dell’Authority relativo alla messa in onda di sponsorizzazione occulta nel corso delle trasmissioni “Questa Domenica” e “Pomeriggio 5” di Mediaset, e “L’Isola dei famosi” della Rai. “L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato -spiega Dona- ha giudicato responsabili della violazione, insieme a Rai e Mediaset, anche le società produttrici delle trasmissioni. L’informazione veicolata dai mass media -osserva il Segretario generale- è ormai a completo appannaggio del business e i consumatori sono vittime predestinate anche perché spesso incapaci di fare autodifesa”. “Per questo -conclude Dona- insieme alla preziosa attività dell’Antitrust, abbiamo lanciato quest’anno “Occhi Aperti!”, un progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da sei associazioni riconosciute dal Consiglio Nazionale Consumatori Utenti (CNCU), tra cui la nostra Unione Consumatori, al fine di facilitare l’esercizio dei diritti dei cittadini e la conoscenza dei comuni strumenti di tutela anche rispetto alla pubblicità ingannevole”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »