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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘insetti’

Cibi contaminati e scomparsa degli insetti

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 febbraio 2019

Secondo un rapporto dell’Università di Sidney il 41% delle specie di insetti è a rischio scomparsa; nel frattempo – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – circa 420 mila persone all’anno (dati Fao, Oms e Unione Africana) muoiono per colpa del cibo contaminato. Questo quadro – continua Tiso – è chiaramente preoccupante; ma lo è ancora di più per la stagnazione delle istituzioni nazionali ed internazionali che evidentemente non ne colgono la gravità. A tal proposito, infatti, vanno ricordate le tante politiche agroalimentari create a discapito dei piccoli produttori agricoli con il fine di supportare la logica del profitto ad ogni costo delle multinazionali dell’agroindustria.Oggi più che mai serve una radicale inversione di tendenza e l’adozione di misure capaci di guardare al futuro delle prossime generazioni. Come Confeuro – conclude Tiso – rimaniamo estremamente convinti della necessità di puntare su un’agricoltura contadina, fatta di filiere sane, controllate, a Km zero e agroecologiche. Infatti è nella costruzione di questo nuovo mondo, in cui l’agricoltura non viene più vista solo come un semplice settore economico ma come una narrazione di vita, che si celano le speranze di quel cambiamento tanto auspicato.

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Insetti e grilli nel menu delle feste?

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 dicembre 2018

Cibo buono e di qualità. È questo binomio che da sempre rappresenta l’Italia a tavola, con la sua inconfondibile cucina ricca di varietà e tradizioni gastronomiche regionali che hanno saputo, e sanno tuttora, conquistare i palati più esigenti dovunque nel mondo. E se pasta e pizza non potranno essere mai davvero sostituiti nella nostra alimentazione, gli italiani cominciano tuttavia a confrontarsi anche con il novel food, che porta sulle nostre tavole nuovi alimenti, tra cui insetti e aracnidi come cavallette, grilli, coleotteri, bruchi e scorpioni.Gli insetti, ad esempio, sono alimenti ecosostenibili e ricchi di proteine e sono sempre più considerati come il vero cibo del futuro. Ma se al posto del tradizionale cappone natalizio, e dell’immancabile duo lenticchie-cotechino della notte di San Silvestro, gli italiani trovassero un menu a base di insetti? Rentokil Initial, azienda leader mondiale in disinfestazione e derattizzazione e in servizi per l’igiene, ha commissionato una ricerca a Doxa proprio per indagare il sentimento degli italiani rispetto all’entomofagia.Dall’indagine è emerso che oltre il 40% degli italiani ritiene che gli insetti possano essere uno dei cibi del futuro e sono in particolare i giovani tra i 18 e i 34 anni a dimostrare maggiore apertura (49%) contro il 63% degli over 55 che pensa che gli insetti non saranno mai accettati come alimenti in Italia.

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Aria di primavera in giardino: guida utile agli insetti buoni e cattivi

Posted by fidest press agency su domenica, 30 aprile 2017

giardino-pensileL’agognata primavera è finalmente arrivata e con essa orti e giardini tornano rigogliosi, profumando l’aria e colorando strade e balconi. Le giornate più lunghe e il clima mite sono il periodo ideale per dedicarsi al giardinaggio, prendendosi cura delle piante e dei fiori del proprio terrazzo o, per chi è più fortunato, del proprio giardino.
Col risveglio della natura, la primavera è anche la stagione degli insetti che in tantissimi popolano i nostri giardini. Contrariamente a quanto si possa pensare, non tutti però sono da considerarsi delle minacce. Rentokil, tra i leader mondiali nel Pest Control, aiuta a riconoscere quali insetti siano davvero infestanti e quali invece benefici, se non addirittura salutari, per piante e ambiente.
Api vs Vespe. Una delle rivalità più conosciute è proprio quella tra api e vespe. Le api, oltre a produrre il miele, svolgono un ruolo fondamentale nell’impollinazione delle piante e di conseguenza sono essenziali per la conservazione della biodiversità e delle specie vegetali. La loro sopravvivenza dipende unicamente da fiori e sostanze vegetali e pungono di rado. Grazie al ruolo fondamentale che svolgono per l’ambiente, le api sono una specie protetta ed è quindi importante tutelarle e distinguerle dalle vespe.
Queste ultime, al contrario, non producono miele e si nutrono della carne di altri insetti, prediligendo sostanze alimentari zuccherine. Le vespe sono più aggressive delle api e per questo più pericolose per chi è allergico alle punture di questi insetti.
Crisopa vs Zanzare Tra gli insetti benefici che vengono spesso perseguitati, perché poco noti, troviamo la crisopa. Gli esemplari adulti di questo insetto presentano un colore verde chiaro, lunghe antenne e occhi luminosi color oro e misurano approssimativamente tra i 12 e i 20 mm di lunghezza. Scambiata spesso per infestante, la crisopa si nutre di polline e necessita di nettare o miele quale nutrimento della covata delle uova, è invece tra i principali predatori degli afidi (anche noti come pidocchi delle piante). Nutrendosi, tra gli altri, delle cocciniglie e ragnetti rossi difendono le serre e le piantagioni.
Un’altra specie di insetti benefici sono i carabidi: una famiglia di coleotteri. Esistono numerose specie di carabidi di dimensioni e colore variabili (grandi dai 3 ai 30 mm con i colori dal nero al viola con riflessi metallici). I carabidi svolgono una funzione utile all’ambiente in quanto predatori di infestanti e, difficilmente, penetrano nelle abitazioni a meno che non siano costretti da azioni di disturbo operate all’esterno degli edifici.
L’antitesi dei carabidi sono le più note e pericolose blatte, con cui vengono spesse confuse. In terrazza bisogna fare molta attenzione alle aree adiacenti le grondaie e nei sottovasi: le blatte infatti preferiscono condizioni bagnate ed umide e si spostano molto velocemente. Sono infestanti molto pericolosi e possono portare malattie come salmonellosi, epatite e influenza gastro-intestinale.
Per non arrivare impreparati e godere al meglio dell’aria di primavera, il suggerimento degli esperti di Rentokil Pest Control è di tenere giardini e terrazzi puliti e liberi da erbacce e da ristagni d’acqua che possono crearsi dentro i vasi. Inoltre, se necessario, è consigliabile prevedere una disinfestazione affidandosi a dei professionisti evitando così di esporsi a pericolosi e fastidiosi rischi.

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Perché un integratore a base di insetti per prevenire le patologie cardiovascolari?

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 febbraio 2017

heart electrocardiogramm

Perché conviene all’ambiente, al portafoglio e alla salute. Infatti, rispetto ai prodotti similari attualmente in commercio sia di origine vegetale (per esempio la soia) che animale (pesci), gli allevamenti degli insetti non comportano inquinamento ambientale, gestione di rifiuti organici, scarti di produzione inquinanti, consumo di acqua, impiego di pesticidi e fertilizzanti e per di più occupano spazi molto contenuti. Inoltre, i composti benefici, cioè gli acidi grassi polinsaturi, in particolare gli omega 3, e peptidi ad azione anti-ipertensiva sono estratti direttamente dagli insetti superando la nostra resistenza culturale al loro consumo alimentare. Infine, ma non meno importante, i bassi costi di produzione si traducono in un prezzo decisamente competitivo.
E’ questo l’obiettivo del progetto “Gli insetti e la prevenzione delle malattie cardiovascolari-INSECT CARD”, finanziato dalla Regione Toscana, cui partecipano il CREA – con l’esperienza prettamente entomologica del suo Centro di ricerca Difesa e Certificazione, sede di Firenze – il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacologia dell’Università di Siena e la ditta Lead Discovery Siena s.r.l. con le loro competenze specifiche in ambito chimico-alimentare.
I ricercatori di INSECT CARD si sono focalizzati sulle potenzialità nutraceutiche di due specie di insetti edibili: la Camola della farina (Tenebrio molitor, Coleoptera Tenebrionidae) e la Camola del miele (Galleria mellonella, Lepidoptera Pyralidae). Entrambe sono state recentemente inserite dall’EFSA (2015) tra quelle potenzialmente allevabili nei paesi dell’Unione Europea per il consumo sia umano che animale. Le analisi finora condotte nell’ambito del progetto hanno evidenziato per entrambe le specie un contenuto soddisfacente in acidi grassi essenziali fondamentali per la salute, perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli da solo. In particolare, è stato possibile regolare i livelli dell’acido alfa-linolenico (omega-3) attraverso le diete garantendo un rapporto omega6/omega3 idoneo al consumo umano. La Camola della farina offre anche la possibilità, già evidenziata in letteratura, di purificare e caratterizzare peptidi ACE-inibitori, sostanze molto efficaci nella terapia dell’ipertensione arteriosa, del post-infarto del miocardio e dell’insufficienza cardiaca cronica. Ambedue le specie presentano, poi, un basso valore di colesterolo, un’ulteriore caratteristica che rende gli insetti studiati fonti alimentari di qualità, ideali da utilizzare come integratori di acidi grassi nella dieta umana.
Per poter individuare e caratterizzare i peptidi ACE-inibitori e per valutarne in vitro la loro attività anti-ipertensiva, i ricercatori stanno lavorando ad un protocollo di estrazione e di idrolisi della componente proteica presente nelle larve delle due specie. I peptidi ACE-inibitori che avranno dimostrato la maggiore attività anti-ipertensiva in vitro saranno in seguito testati anche in vivo su ratti ipertesi. Infine, verrà messa a punto una metodologia per poter formulare un integratore alimentare che, sulla base delle componenti nutraceutiche, sia efficace nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

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Escrementi e insetti nelle uova

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 settembre 2010

Maxisequestro per una ditta di dolciumi nel Veronese. I carabinieri del Nas di Verona hanno sequestrato dieci milioni e 300mila uova stoccate senza tenere conto delle norme igienico-sanitarie, a temperature non adatte e addirittura in mezzo a insetti e connessi escrementi di topi. In merito alla notizia a dir poco sconcertante è intervenuto Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti: “Questo è un vero e proprio crimine, fatti ripugnanti come questi avvenivano in tempo di guerra e mi rincresce sapere che nel nostro Paese esistano ancora  individui capaci di simili scempi”. L’operato disdicevole dell’azienda è venuto alla luce grazie ai Nas di Padova e del Reparto Analisi dei carabinieri per la Tutela della Salute, i quali hanno accuratamente ispezionato la ditta specializzata nella fornitura di ovoprodotti destinati negli impasti di panettoni, pandori e dolci di produzione industriale. “Mi fa piacere apprendere – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro –  che i Nas, il quale svolgono da sempre un egregio lavoro, siano riusciti a contrastare l’azione criminosa e spero che i malfattori paghino con una pena severissima”.

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