Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘intercettazioni’

I limiti alle intercettazioni proposti dal governo e il diritto di cronaca

Posted by fidest press agency su domenica, 5 novembre 2017

GiornalistiLo affermano, Federazione nazionale della Stampa italiana e Ordine dei giornalisti nella seguente nota: “Le critiche sollevate da magistrati, avvocati, giuristi e associazioni dei giornalisti dovrebbero indurre il governo a rivedere la proposta sulle intercettazioni e il Parlamento a sollecitare radicali modifiche. Sulla cosiddetta “essenzialità” rischia di innescarsi un grave conflitto con pesanti ripercussioni sullo stesso diritto di cronaca e sul diritto dei cittadini ad essere informati su questioni essenziali come la conoscenza di vicende di mafia, corruzione e malaffare. Nel testo, non casualmente, manca per l’ennesima volta il riconoscimento del diritto di pubblicare ogni notizia che abbia il requisito del “pubblico interesse” e della “rilevanza sociale”, a prescindere dalla rilevanza penale, così come stabilito in diverse occasioni dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Il governo finge di ignorare che non tutto ciò ha rilevanza per l’opinione pubblica deve avere necessariamente rilevanza penale. Per questo va salvaguardato il diritto dei giornalisti di pubblicare le notizie, anche se coperte da segreto o senza alcuna rilevanza penale, che possano contribuire a rendere l’opinione pubblica informata. Per questa ragione, oltre a sollecitare le opportune modifiche, Federazione nazionale della stampa italiana e Ordine dei giornalisti saranno al fianco dei colleghi che dovessero essere denunciati, o subire qualsiasi forma di censura, per aver deciso di rispettare gli obblighi deontologici ed il dovere di informare. La nostra critica al testo approvato dal governo è ulteriormente rafforzata dall’assenza di una qualsiasi iniziativa tesa a contrastare le cosiddette “querele bavaglio”, diventate il vero strumento di aggressione e minaccia contro i cronisti che tentato di “illuminare” i territori occupati da mafie e malaffare. Di fronte a questo quadro la Federazione nazionale della Stampa italiana e l’Ordine nazionale dei giornalisti promuoveranno riunioni congiunte degli esecutivi, predisponendo un calendario di iniziative che coinvolgeranno tutte le strutture regionali e nazionali. Non è più possibile accettare che si trovino tempi e maggioranze in Parlamento quando si tratta di dare una “stretta” sulle intercettazioni e non si trovi mai la volontà politica per cancellare il carcere per i giornalisti e per dare una “stretta” a chi insidia il diritto di cronaca e l’articolo 21 della Costituzione”. (fonte: Franco Abruzzo)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giustizia e intercettazioni: Lacrime sulla defunta civiltà giuridica

Posted by fidest press agency su sabato, 15 aprile 2017

corte europea giustiziaLacrime sulla civiltà giuridica scrive su un quotidiano, Carlo Nordio, ex magistrato, a proposito di giustizia e intercettazioni. La considerazione nasce dal caso delle intercettazioni nelle quali sono coinvolti Tiziano Renzi (il babbo del segretario del PD, Matteo Renzi)), Italo Bocchino (ex deputato) e Alfredo Romeo (imprenditore). Nel verbale di trascrizione di un colloquio telefonico si e’ scambiato un nome per un altro coinvolgendo erroneamente Tiziano Renzi. A tutti i cittadini potrebbe accadere ed è motivo per non stare tranquilli, afferma Nordio, che conclude “se qualcuno non interviene per riformare radicalmente la disciplina delle intercettazioni, tutti noi, se abbiamo ancora lacrime, dobbiamo prepararci a spargerle. Lacrime sulla defunta civiltà giuridica.”
Da oltre un quarto di secoli assistiamo a processi mediatici nei quali il sospetto, l’insinuazione e l’allusione sono gli elementi portanti, sicchè un avviso di garanzia giudiziaria (che è a garanzia dell’indagato) si tramuta in condanna e si allestisce la carretta per la conduzione al patibolo del cittadino, tra le urla dei webeti e dei forcaioli che reclamano la testa del malcapitato di turno: basta leggere i commenti di alcuni siti di giornali per rendersene conto. In un Paese dove la legalità è un optional ed è uso alle sommosse più che alle rivoluzioni (soprattutto quelle di testa), l’affermazione del diritto rimane, comunque, la nostra principale battaglia. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le intercettazioni WikiLeaks

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 febbraio 2016

moscaLe intercettazioni di WikiLeaks stanno assumendo l’assurdo ruolo di una rinnovata visibilità a Berlusconi. Ovviamente da Brunetta a Romani, da Gasparri a Santanchè & C. parlano solo delle intercettazioni di carattere politico, ma trascurano le affermazioni più importanti, quelle che documentano i “pannicelli sporchi” dell’ex-cavaliere.
Hanno anche la pretesa di chiedere una indagine parlamentare, ma solo sui temi che interessano loro per accreditare la favoletta di un complotto contro quel governo, del quale lo stesso Berlusconi si è servito per stilare accordi nel settore energetico tra l’Italia e la Russia”. Leggiamo, infatti, nel dettagliato resoconto pubblicato da L’Espresso, una affermazione che lascia interdetti, stante la gravità che vi si afferma e che qui riporto integralmente: Per gli americani non era chiaro cosa Valentini (uomo di fiducia dell’allora presidente del consiglio, distaccato in Russia a spese pubbliche, per curare gli interessi di Berlusconi -non dell’Italia- n.d.r.) facesse esattamente a Mosca, «ma si vocifera ampiamente che curi gli interessi di Berlusconi in Russia». Nel cablogramma, la diplomazia di via Veneto riferiva che i contatti degli Usa sia nel partito dell’allora premier sia nel centro sinistra credessero che «Berlusconi e i suoi collaboratori stessero approfittando personalmente e lautamente di molti degli accordi nel settore energetico tra l’Italia e la Russia». Ciò fa riferimento a quanto sostenuto in questi ultimi anni secondo cui l’Italia paga il gas e il petrolio russo il 20% in più delle altre nazioni europee. Una maggiorazione del 20% a carico dei consumatori italiani, significa un consistente aumento del costo dell’energia, che colpisce le famiglie e, principalmente, le imprese. Un calcolo per difetto ci indica un maggior esborso di 180 euro l’anno per famiglia, considerando una unità “familiare” anche le industrie; una media ponderata riporta il maggior esborso che grava su 20 milioni di unità familiari, che a 180 euro per unità diventano 3 miliardi e 600 milioni di maggior costo per ogni anno, e di possibile guadagno di Berlusconi e dei suoi amici. Ci rimane l’affermazione proveniente dalle intercettazioni degli americani, delle quali nessuno osa parlare, né a livello di stampa né, tanto meno, a livello politico. Le urla che denunciano un complotto servono solo a distogliere l’attenzione dal ben più grave conflitto di interessi. (Rosario Amico Roxas in sintesi)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Intercettazioni capi di Stato

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 febbraio 2016

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia: “In merito alla vicenda wikileaks registriamo il triste e assordate silenzio del presidente del Senato, Pietro Grasso, e della presidente della Camera, Laura Boldrini.
Questa mattina, a caldo dopo aver appreso la notizia, il presidente del Parlamento Europeo, il socialista Martin Schulz, certamente non un amico di Berlusconi, di Forza Italia o del centrodestra italiano, ha dichiarato: ‘Non è giusto che paesi alleati si intercettino a vicenda. Se è vero, e io credo che lo sia, che i servizi segreti americani hanno ascoltato leader europei come Merkel, Sarkozy e Berlusconi è un fatto molto grave. Le conversazioni dei leader europei rappresentano un rischio per la sicurezza americana? È ridicolo sostenerlo. L’Europa dovrebbe rispondere in maniera diversa agli americani, perché poi non ci si può meravigliare se gli Stati europei restano scettici davanti all’idea di condividere dei dati sensibili con l’intelligence americana’.
Cosa hanno da dire Grasso e Boldrini? Proprio niente? Non sentono in pericolo le istituzioni democratiche che rappresentano? Ci saremmo aspettati una reazione decisa da parte della seconda e della terza carica dello Stato, e invece nulla. Encefalogramma piatto. Zitti e mosca…”.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Personaggi “scomodi”?

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 luglio 2015

QuirinaleMitigando il senso di scoramento che deriva dalla condizione penosa delle attuali istituzioni, viene spontaneo offrire agli amici lettori e commentatori di questo sito, una ventata di aria fresca in grado di spalancare le finestre ad un’aria pulita, della quale abbiamo dimenticato l’esistenza. Della attuale politica non c’è da salvare nulla, neanche il termine “politica”; assistiamo a comportamenti inqualificabili (ultima, ma solo in senso cronologico, l’assurda assoluzione di Azzolini), con centralità alle riforme della giustizia e con particolare riferimento alle intercettazioni. Desidero ricordare Gioacchino Genchi, che è stato al centro di intimidazioni proprio a causa delle intercettazioni. Chi ha paura delle intercettazioni? La polemica mediatica sull’emendamento a firma on. Alessandro Pagano, non avrebbe ragione di esistere se solamente si avesse il dignitoso coraggio di rispondere ad una semplice quanto disarmante domanda: chi ha paura delle intercettazioni?
Se una intercettazione, carpita o abusiva quanto si vuole, diventa elemento base per evidenziare un reato ben più grave di una violazione della privacy, allora ben venga l’intercettazione. È già farsesco che per intercettare un parlamentare bisogna chiedere l’autorizzazione alla Camera di appartenenza, che metterà ai voti in aula la richiesta, ovviamente con la presenza dell’interessato. Sarebbe come suggerire al parlamentare interessato di “non utilizzare il telefono e, per proseguire nelle attività illegali, tornare al collaudato sistema dei pizzini, tanto caro a Provenzano”. Quanti reati sono stati perseguiti grazie alle intercettazioni…!
Ma, forse, è proprio per questo motivo che si è mobilitatala la pretesa salvaguardia della privacy, quando per privacy si intendono quelle manovre che hanno come sfondo la corruzione, l’interesse privato, il conflitto di interessi, i falsi in bilancio, e altri reati dei quali è piena la cronaca quotidiana, con la presenza ormai ripetitiva di quei personaggi che, per mandato ricevuto dal corpo elettorale, dovrebbero rappresentare la trasparenza più adamantina.
Adesso chiarisco le ragioni di questa mia nota, chiarimento che riguarda talune mie reiterate affermazioni di ordine politico; contravvengo, quindi, alla linea a-politica (ma meglio dire super-politica) che i network dovrebbero mantenere, per indicare il mio punto di vista per favorire il ricambio d’aria. Non sono mai stato molto tenero con il M5S, nei confronti del quale ho sempre evidenziato la mancanza di una progettualità concreta. Ultimamente mi sono ritrovato stretto all’angolo, non riuscendo a identificare un solo punto di accordo con la politica e i politici attuali. Così mi sono, in parte, ricreduto sul movimento creato da Grillo (ultima ratio), ponendo, però, alcuni paletti per me insormontabili. Il primo paletto è l’urgenza, nel movimento di Grillo, di identificare un leader credibile, preparato e onesto; un leader che non risulti animato dall’ansia del “faccio tutto Io “; un leader che il duo Grillo/Casaleggio non deve inquadrare nell’alveo dei sottomessi agli ordini superiori; un leader capace di “fare squadra” evitando i personalismi e le autoesaltazioni. Concludo con la convinzione che Gioacchino Genchi (che ho incontrato a ascoltato in una riunione ristretta a Caltanissetta) potrebbe essere il personaggio giusto per un ruolo organizzativo e propositivo, in grado di apportare nel M5S il “quid” che manca e che, ancora, non permette un decollo verticale. Il mondo degli elettori stufi della cronaca quotidiana aspetta una persona in cui credere. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Intercettazioni: Renzi a palazzo Chigi

Posted by fidest press agency su martedì, 14 luglio 2015

palazzo chigi“Sulle intercettazioni, chi si straccia, le vesti benvenuto sulla terra. Nel senso che prima era stato su Marte e non si era accorto dell’abuso che si era fatto delle intercettazioni. Adesso che toccano qualcuno a lui vicino, penso a tanti esponenti del Pd, a qualcuno vicino al Quirinale e così via, si straccia le vesti sulle intercettazioni”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Noi siamo stati sempre molto chiari: no all’abuso delle intercettazioni, no alla pubblicazione delle intercettazioni che nulla hanno a che fare con i procedimenti. E quindi anche in questo caso, cioè nel caso di Renzi e del generale della Finanza e delle intercettazioni da taverna”.
“C’è un problema grande come una casa, c’è un problema politico. Ci vuole raccontare Renzi cosa è successo tra il 10 e l’11 gennaio 2014 quando in poche ore fu deciso di fare fuori il legittimo presidente del Consiglio, Enrico Letta? E Renzi non eletto, che non si era presentato alle elezioni, senza un programma, è diventato, con l’avallo del peggior presidente della Repubblica, Napolitano, presidente del Consiglio? Cosa è successo?”.
“Siccome vengono fuori delle ombre, dei dubbi inquietanti, sarebbe bene che il presidente del Consiglio – e lo chiedo ufficialmente – venisse in Aula a spiegare la genesi della sua salita al potere o della sua presa di potere con una congiura di palazzo, come si è sempre detto. Adesso c’è l’occasione per farlo. Che ci racconti quali sono stati i suoi argomenti di convincimento nei confronti del presidente della Repubblica per fare fuori Enrico Letta e per mettere lui al suo posto. Questo è dovuto agli italiani”, ha concluso Brunetta.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Art.21: Intercettazioni

Posted by fidest press agency su sabato, 23 agosto 2014

orlando ministro“Il ministro Orlando, nell’intervista rilasciata ad Alessandro Galimberti del Sole 24 ore, ha annunciato che la nuova legge sulle intercettazioni sarà preceduta anche da una ampia consultazione con editori, direttori, giornalisti, questo per ricercare il giusto punto di equilibrio tra il diritto alla riservatezza e il diritto di cronaca. Si tratta di un annuncio positivo perché materie di questa delicatezza non possono essere affrontate e risolte con metodi sbrigativi oppure ricorrendo a quella logica del bavaglio che non può avere diritto di cittadinanza nel nostro paese”. Lo afferma in una nota il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti. “Il confronto sarà tanto più produttivo quanto più ciascuno farà la sua parte: il mondo della informazione garantendo una piena ed integrale applicazione delle carte deontologiche e del diritto alla rettifica; il governo e il parlamento assicurando l’insopprimibile dovere per il cronista, di dare, sempre e comunque, qualsiasi notizia che abbia i requisiti della rilevanza sociale e del pubblico interesse. In questo contesto dovrà finalmente essere prevista l’introduzione di una sanzione di chi fa un uso continuato e “temerario” delle querele con il dichiarato scopo di intimidire il giornalista e di molestare l’articolo 21 della Costituzione”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il sedotto

Posted by fidest press agency su martedì, 27 settembre 2011

Picture from "I promessi sposi" of R...

Image via Wikipedia

Nella girandola delle intercettazioni, delle escort, alias prostitute, ma di alto bordo, nelle cene a luci rosse esiste la seduzione alla quale i “poveri maschi” non riescono a sottrarsi, anzi ne restano “inconsapevoli vittime”. E’ questa la tesi di una delle “avvocatesse” che sostengono l’innocenza degli uomini al cospetto di una femminilità aggressiva, seducente, ammaliatrice, ovvero da moderne sirene. Se vogliamo reggere il paragone con la storia di Ulisse, raccontata da Omero, potremmo dire che il nostro eroe seppe bene come porvi riparo facendosi legare all’albero maestro della sua nave per non gettarsi tra le braccia di cotante femmine ardenti e suadenti. Ma di là delle arzigogolate esternazioni dell’azzeccagarbugli di turno, memore dei capponi di Renzo in quel dei Promessi Sposi, vi è l’aspetto etico dell’uomo pubblico che per sua stessa natura è destinato ad una trasparenza nel privato che diventa d’obbligo poiché costituisce un modello da imitare ed è giusto che nella società di oggi prevalgano i valori della cultura e dell’ingegno in luogo del fruscio delle banconote e delle cortigianerie per entrarne in possesso. Non ci sentiamo “bacchettoni” ma solo persone di buon senso che amano ricercare il bello non nella procacità, ma nell’erudito. Le donne belle o brutte che siano vanno ammirate o rispettate non per quello che fisicamente esprimono ma per ciò che il loro intelletto sa manifestare nella costruzione di una società dove non vi è una competizione di genere come non vi è tra generazioni. Il nostro cammino è segnato dal tempo e sta a noi saper cogliere in ogni stagione i pregi dell’età respingendone i difetti. Ciò ci matura e ci fa grandi. Ciò ci assicura una continuità dove il crescere ci modella nella costruzione di una società più solidale, più equa, più eticamente civilizzata. Per questo noi abbiamo bisogno di punti di riferimento che sappiano sottrarci al contingente e farci svettare verso i valori fondanti una civiltà nella quale il concetto di identità non si misura con la ricchezza o la povertà con il bello o il brutto, con un colore della pelle in luogo di un altro, ma con l’idea che siamo nati per essere fratelli nella grande avventura che si chiama la vita e che la livella di Totò non è fatta per i morti ma per i vivi. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Norma ammazza blog

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 settembre 2011

Debora Serracchiani a Sassuolo

Image by Debora Serracchiani via Flickr

“La norma che mette la mordacchia ai blog è una stretta mortale alla libertà di espressione e non deve assolutamente passare”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd Debora Serracchiani, intervenendo a proposito della cosiddetta norma ‘ammazza blog’ contenuta nel ddl intercettazioni. Secondo Serracchiani “mentre i venti di libertà e la fame d’informazione si dispiegano ovunque nel mondo, l’Italia berlusconiana vuole regolamentare stampa e web ispirandosi al Nord Vietnam. Lo dobbiamo a un presidente del Consiglio che, anche in mezzo alla tempesta economica più temibile, continua a dare priorità all’iter di leggi che sono in cima ai suoi personali interessi. E siccome è inverosimile – aggiunge Serracchiani – che nessuno tra gli estensori del ddl si sia accorto che la norma ‘ammazza blog’ calpesta l’art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dobbiamo denunciare che siamo di fronte a una scelta deliberatamente autocratica e di ispirazione totalitaria”. Per l’europarlamentare “il fatto che si voglia porre un’altra fiducia conferma la debolezza e al contempo l’arroganza antiparlamentarista di questo Governo, minoritario nel Paese e ormai screditato – conclude – persino di fronte ai suoi elettori”. (Giancarlo Lancellotti)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Intercettazioni: voto parlamentare

Posted by fidest press agency su domenica, 26 giugno 2011

“L’apertura, seppur timida, di una parte dell’opposizione ad una riforma in materia di intercettazioni è un segnale che il governo deve cogliere. Sarebbe un errore non approvare una legge nel modo più bipartisan possibile che, peraltro, potrebbe essere un buon viatico per accordi altrettanto essenziali in altri settori come, ad esempio, l’energia e le infrastrutture che per loro natura non sono né di destra né di sinistra ma servono al Paese e ai cittadini. Sono certo che governo e maggioranza sapranno cogliere questa opportunità”. Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il potere si difende (a modo suo!)

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 giugno 2011

Intercettazioni, il Pdl attacca: «Fermare il gioco al massacro» da (Il Messaggero del 23 giugno 2011) e Rosario Amico Roxas commenta: “ Le intercettazioni telefoniche e il controllo del territorio, restano l’ultima spiaggia della democrazia e della difesa dei diritti dalle arroganze del potere; per questo si vuole eliminarle. In una democrazia compiuta si perseguirebbero i reati, con sempre maggiore dispiego di mezzi per eliminare ed eradicare il vero cancro della giusta “libertà per tutti”.
In questa democrazia italiana, ferita a morte da un governo di “corrotti corruttori”, non volendo perseguire i reati, si cerca di cancellare dagli ordinamenti i mezzi idonei a scoprire quei reati, tanto cari alla casta abbarbicata ad un potere agguantato proditoriamente e mantenuto legiferando a proprio favore. Non c’è più angolo recondito della vita pubblica che non abbia il suo scandalo con i soliti noti ai vertici delle organizzazioni malavitose. Si perfeziona il dettato liberista che a tutto attribuisce un prezzo, che tutto immette nel mercato dove il più forte compra, ricatta, ruba, truffa, e pretende anche l’impunità ritenendosi al di sopra delle leggi perchè eletto dal popolo. Si rinnovano quotidianamente i fasti del “metodo Boffo” fatto di ricatti, minacce, concussioni, connivenze, essendo diventato il solo metodo utile al mantenimento del potere che consente la più illegittima delle difese. Ora tocca alle intercettazioni, che hanno permesso di segnare alcuni successi nella lotta contro le mafie esterne e interne ai palazzi del potere; la sola difesa del potere è di abrogare i mezzi di indagine, perché i reati vengono codificati o coperti da colpevoli connivenze. Non resta che stravolgere la Costituzione e riscriverla ad uso e consumo dei clan malavitosi, come se un manipolo di anticristo volesse modificare i 10 Comandamenti”.(Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nel girone degli ignavi

Posted by fidest press agency su martedì, 14 giugno 2011

La nuova conferma delle attività “ludiche” del cavaliere, documentate dalle parole di Briatore e della Santanchè, recuperate da intercettazioni telefoniche, ha fornito lo spunto per votare i referendum anche i più sfegatati sostenitori della politica “vita eterna” del cavaliere. Ciò dimostra che il popolo italiano è capace di sopportare alcuni atteggiamenti, quindi sopporta tanti atteggiamenti, per finire, quando gli vogliono far digerire tutto ciò che riguarda il cavaliere, (si direbbe) nel bene e nel male, allora reagisce e tali reazioni hanno il carattere della irreversibilità. La conseguenza immediata è lo scivolamento del cavaliere verso il girone degli ignavi, insieme a tutti coloro che non hanno una volontà forte e non sono in grado di elaborare progetti futuribili, ma di operare seguendo l’onda d’urto suggerita dai sondaggi , con la provvisorietà che caratterizza chi non possiede lungimiranza ma si limita all’amministrazione del fugace presente, purchè produca immediati risultati tangibili per tacitare gli elettori e carpirne il consenso. 17 anni di tale metodo hanno svegliato gli elettori, mostrando la vera situazione in cui versa il paese, paradossale, contraddittoria, menefreghista, come se tutti gli italiani, indistintamente, di fronte al precipitare degli eventi, preferisse chiudere gli occhi e dedicarsi al bunga-bunga, anche solo casereccio. E’ stata la scoperta di un presidente del consiglio che continua imperterrito nei suoi vizi, malgrado i segnali forti che gli sono arrivati dall’esito delle elezioni amministrativi e, ancora di più, dall’esito dei ballottagi, che ha scatenato la rivalsa punitiva che si è manifestata nei referendum. E’ passata l’evidenza di un “ammalato”, dichiarata da Briatore e confermata dalla Santanchè, che risultano essere i più fedeli esecutori del cavaliere, arresi di fronte all’evidenza: “ma così crolla tutto” ha commentato la Santanchè, vestendo i panni della Sibilla cumana, anticipando il risultato che gli italiani già preparavano in senso irreversibile. (Rosario Amico Roxas) (n.r. per correttezza informativa va precisato che la Santanché ha dichiarato di non aver fatto commenti alla telefonata di Briatore e si è solo limitata a qualche intercalare.)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Privacy e ricorso alla Corte dei diritti umani

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 febbraio 2011

Il ministro degli Esteri italiano, nel difendere il Presidente del Consiglio, ha annunciato che potrebbe essere promosso un ricorso alla Corte dei diritti umani di Strasburgo per violazione della privacy da parte della magistratura inquirente sui casi di concussione e prostituzione minorile, reati di cui è accusato Silvio Berlusconi. Ci auguriamo che il Presidente del Consiglio lo faccia, magari delegando i propri legali invece di un ministro della Repubblica. E ce lo auguriamo perché siamo convinti che in molti casi l’uso delle intercettazioni e le indagini siano oltremodo invasive della privacy domestica. Basti pensare alle intercettazioni telefoniche e alle sproporzionate perquisizioni domestiche utilizzate per incastrare chi si coltiva una pianta di marijuana per uso personale.
Fra concussione e sfruttamento della prostituzione minorile da una parte, e autocoltivazione di cannabis per uso personale (magari con finalità terapeutiche) dall’altra, riteniamo i primi reati ben più gravi. A partire dal fatto che, contrariamente all’autocoltivazione di cannabis, i reati imputati al Premier hanno effettivamente leso una vittima: la minorenne. Quindi, se le indagini sul Premier fossero ritenute invasive dalla Corte di Strasburgo, a maggior ragione lo stesso principio varrebbe per i consumatori di sostanze proibite, oggi ingiustamente criminalizzate. Per questo chiediamo al Presidente del Consiglio di adire la Corte di Strasburgo. Potrebbe aprire la strada a numerosi ricorsi delle numerose vittime della guerra alla droga e delle politiche della tolleranza zero, nel cui nome vengono arrestate e sbattute in prigione migliaia di persone per il solo fatto di consumare cannabis. (Pietro Yates-Moretti, vicepresidente Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Si può ancora fare cronaca in Italia?

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 novembre 2010

Condurre inchieste giornalistiche sui punti ancora oscuri delle vecchie sentenze sul terrorismo? Sarà la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a rispondere, visto che per ora la Cassazione ha detto di no. Lo ha fatto confermando l’incredibile condanna a Umberto Brindani, direttore, e Renzo Magosso, inviato, rei di aver pubblicato un’intervista all’ex carabiniere Dario Covolo, che gettava nuova luce sull’assassinio di Walter Tobagi e sulle indagini che portarono a scoprire e arrestare il gruppo 28 marzo responsabile del delitto. Renzo Magosso, che è anche una dei giornalisti fondatori di Stampa Democratica, si è occupato da subito del caso Tobagi e ha continuato a scriverne. L’assurdo è che il “reato” commesso da Brindani e Magosso sarebbe che la loro inchiesta non ricalca esattamente la sentenza che condannò, alcuni a pene lievi altri a parecchi anni di carcere, i ragazzi della 28 Marzo capeggiati da Marco Barbone.  D’ora in poi il divieto di sottoporre a ulteriori verifiche in sede giornalistica le verità ufficiali uscite dai processi varrà anche per Piazza Fontana, Piazza della Loggia, l’Italicus, Peteano, la Strage di Bologna? I giornalisti dovranno chiedere l’imprimatur delle procure e delle corti d’assise prima di scrivere e pubblicare?  Quali segreti equilibri mettono in crisi i cronisti scrupolosi quando fanno il loro mestiere? Oltre ai segreti di Stato, ai tentativi di cancellare i risultati delle intercettazioni giudiziarie, sembra che debba sommarsi, a limitare la libertà di stampa in Italia, anche il divieto di critica e di approfondimento. A Brindani e Magosso, che ricorreranno alla Corte Europea, la totale solidarietà di Stampa Democratica. Attestati di stima e di sostegno sono giunti da parte dell’Associazione Lombarda, della FNSI, dell’Ordine dei giornalisti, dell’Unione Cronisti e da numerosi esponenti della politica e della cultura sensibili al tema della libertà di informazione.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Informazione e regole

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 ottobre 2010

Fasipress in un comunicato rende noto: “La procura di Milano nei giorni scorsi, a chiusura dell’indagine, ha indagato Paolo Berlusconi per il reato di rilevazione e utilizzazione di segreto d’ufficio. Il motivo: in qualità di editore de “Il Giornale, pubblicò le intercettazioni tra l’onorevole Piero Fassino e il manager ex numero uno di Unipol Gianni Consorte. La vicenda fa riferimento agli articoli apparsi su “Il Giornale” il 31 dicembre 2005 e il 2 gennaio 2006 nei quali si rendeva pubblico il testo di una conversazione telefonica avvenuta nel luglio del 2005. Diciamo subito che non intendiamo entrare nella vicenda giudiziaria né trarre conclusioni sull’operato dei vari protagonisti. Su quanto è accaduto, su eventuali responsabilità o altro decideranno i giudici. Ci pare interessante, invece, il coinvolgimento di un editore quale “utilizzatore” e quindi direttamente responsabile di quello che scrive il suo giornale”. (fasipress http://www.fasipress.it/2010/10/legge-le-regole-sono-uguali-per-tutti-giornalisti-ed-amici/)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parlamento: è solo un tribunale politico?

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 settembre 2010

“Ancora una volta questo Parlamento ha dimostrato la sua doppia morale: severità con i nemici e benevolenza con gli amici. Noi dell’Italia dei Valori, abbiamo una sola morale: la giustizia è uguale per tutti” così Pierfelice Zazzera, deputato di IDV, commenta la concessione della sindacabilità votata oggi dal Parlamento, in merito alle sue affermazioni nei confronti del sottosegretario Mantovano. “Oggi, il Parlamento, ridotto ormai ad un Tribunale politico, ha difeso il presidente Berlusconi nonostante abbia gravemente offeso Antonio Di Pietro con parole false e infamanti, ed ha negato l’uso delle intercettazioni nel caso Cosentino. Noi dell’Italia dei Valori ci ribelliamo a questa logica di casta privilegiata, che abusa della garanzia dell’immunità solo per sfuggire alla giustizia ordinaria, e per tutelare i propri membri da reati gravi e infamanti per le istituzioni” spiega Zazzera. “Per questo, oggi, ho annunciato la volontà di sottrarmi a questa giustizia politica spogliandomi dell’immunità, per affrontare serenamente il processo come un comune cittadino. Noi dell’IDV abbiamo profonda fiducia nella magistratura, e non abbiamo certo bisogno di arrivare a modificare la Costituzione per evitare i processi ordinari” conclude Zazzera.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

‘No’ uso intercettazioni per Cosentino

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 settembre 2010

“Si tratta di un invito all’anti-Stato, che soprattutto al Sud è molto diffuso nelle istituzioni e alimentato dalla mala politica. Proprio quella mala politica che questa mattina in Parlamento ha determinato il persistere dell’illegalità, consentendo a Cosentino di farla franca e alla magistratura di non poter svolgere il proprio lavoro per eliminare criminalità e irregolarità”. A sostenerlo è Francesco Barbato, responsabile per le Mafie e la Criminalità Organizzata dell’Italia dei Diritti, riferendosi al voto odierno della Camera che ha negato l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni a carico dell’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino. La votazione, a scrutinio segreto, ha visto prevalere i no con 308 voti contro 285 sì, compresi quelli dei finiani, che si erano impegnati ad accogliere la richiesta del Gip di Napoli esprimendosi favorevolmente all’uso delle intercettazioni. Sono stati invece 36 i deputati assenti.  Il voto di oggi su Cosentino era soprattutto un banco di prova per valutare la tenuta della maggioranza parlamentare, che ora si ritiene soddisfatta nonostante il dissenso del Fli, e punta a serrare le proprie file in vista della fiducia sui cinque punti del programma che Berlusconi chiederà in Aula la prossima settimana. “Quanto accaduto è gravissimo – rimarca l’esponente del movimento nazionale presieduto da Antonello De Pierro –, perché lascia trasparire la volontà del governo Berlusconi e della sua maggioranza che, specie al Sud, vuol far vivere i cittadini senza diritti e senza regole, minando di conseguenza la qualità della vita e la vivibilità in quei territori”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Idv: adesione al “No B-Day 2”

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 agosto 2010

L’Italia dei Valori aderisce con convinzione alla manifestazione del ‘No B-Day 2’, indetta dal Popolo Viola il prossimo 2 ottobre a Roma. Ancora una volta scenderemo in piazza al fianco dei cittadini per ribadire il nostro fermo dissenso al governo Berlusconi, alle leggi ad personam, al ddl intercettazioni, e a questa politica strumentale. Lo abbiamo fatto più volte, durante la scorsa primavera. Abbiamo affollato le piazze d’Italia, da Nord a Sud, sempre al fianco di quei cittadini bistrattati da un Governo che pensa a tutelare la cricca dimenticando o nascondendo la crisi economica, le aziende in difficoltà, i cassaintegrati, i precari della scuola e i cervelli in fuga verso l’estero a causa dei tagli alla ricerca. Saremo presenti anche al ‘No B-day2’. Sarà un appuntamento importante per dare voce a tutti coloro che sono stanchi di una maggioranza che fa acqua da tutte le parti, e che pensa solo a insultarsi e a litigare invece di far fronte alle gravi emergenze che attanagliano il Paese. Mai come in questo momento è importante richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla questione morale ancora irrisolta, sulla grave crisi che si sta consumando all’interno del Pdl, immobilizzando le attività parlamentari, e sulla necessità di cambiare la legge elettorale vigente.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Intercettazioni rinviate a settembre

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 luglio 2010

Se ne riparlerà alla ripresa dei lavori parlamentari dopo le ferie estive. E’ la grande novità dell’estate Scrive in proposito Massimo Donadi, parlamentare Idv: “Ci possiamo concedere il lusso di cantare vittoria, anche se, come diceva qualcuno, abbiamo vinto la prima battaglia e non la guerra ma è già uno straordinario segnale. E’ la dimostrazione che quando di fronte a noi c’è una grande battaglia di democrazia ci dobbiamo credere fino in fondo, perché le buone ragioni dell’opposizione, anche se minoritarie, sono sempre vincenti. E’ la prova che, quando l’opposizione, la società civile, i sindacati, le associazioni uniti in piazza ai semplici cittadini, fanno fronte comune e gridano forte, ad una voce sola, il rifiuto ad  ogni forma di autoritarismo mascherato, ad ogni prevaricazione subdola e strisciante, ad ogni atto di arroganza becero del potente di turno per coprire le sue malefatte e la sua spregiudicatezza politica e morale, si deve combattere. E’ la prova che quando in gioco c’è la difesa delle più elementari libertà dell’uomo che sono sacre e inviolabili, si può vincere. Non è finita qui. Per ora, abbiamo portato a casa un risultato straordinario che ci rende orgogliosi e soddisfatti. Abbiamo vinto la prima grande battaglia di democrazia, costringendo il governo ad una clamorosa sconfitta. Siamo ad un passo dalla Caporetto del Governo, alla Waterloo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sconfitto e umiliato, che subisce l’onta di dover rinviare il provvedimento sulle intercettazioni, che voleva tanto e subito, costretto ad ingoiare un rospo gigante, circostanza per lui inusuale.  Con il ddl intercettazioni, che rimane quello che è, ovvero una colossale, gigantesca, enorme abbaglio – ricordo qui solo per inciso la vergognosa abolizione della norma Falcone e quella antiweb che fanno inorridire – ci rivediamo a settembre, augurandomi con tutto il cuore che il rinvio di oggi sia il primo passo verso l’archiviazione definitiva di questo ennesima legge scellerata del Governo”.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giù le mani dal web

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 luglio 2010

Il ddl intercettazioni è un gigantesco ed inesorabile passo indietro che ci riporta al paleolitico dell’informazione e al pleistocene della libertà. Ecco due nefandezze su tutte, per rispedirlo così come è al mittente: hanno mantenuto l’abrogazione dell’articolo 13 della cosiddetta legge Falcone, depotenziando la lotta alla criminalità organizzata e, con il comma 29 dell’articolo 1, hanno imposto una nefasta limitazione alla libertà del web, mai pensata prima e che non esiste in nessun altro paese del mondo. Il comma in questione, infatti, sottopone qualsiasi pagina web, che sia quella facente capo ad un grande gruppo editoriale o al blogger Mario Rossi di Gallarate, alle stesse regole dei giornali: le rettifiche andranno pubblicate entro 48 ore, con la stessa evidenza della notizia originale. Chi non lo fa, rischia una sanzione salatissima, fino a 12.500 euro che se per il gruppo Espresso spa, per fare un esempio sono bazzecole, per Mario Rossi sono un incubo. Tradotto, in parole povere: la libera circolazione di idee e notizie sensibili non solo saranno vietate sui mezzi di comunicazione del padrone, leggi Mediaset, o asservite al padrone, leggi Rai, ma non potranno più circolare sul web, libero spazio per libere menti. Di questo passo e con questo governo, pensieri, riflessioni, idee, denunce rimarranno li dove sono nel cassetto dei sogni e delle buone intenzioni. Ogni canale di comunicazione sarà inesorabilmente chiuso. Per questo, appoggio la lettera appello che alcuni dei più importanti giornalisti operanti anche su internet hanno rivolto alla presidente Giulia Bongiorno. L’accesso alla Rete sta diventando in centinaia di paesi al mondo un diritto fondamentale dell’uomo. Sarebbe paradossale che proprio l’Italia debba rinunciarvi per sempre. (Massimo Donadi parlamentare Idv)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »