Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 106

Posts Tagged ‘interlocutori’

Laicità e riconoscimento dei non credenti come interlocutori

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 marzo 2019

Renata-SalvaraniRoma. Inizia martedì 19 marzo 2019, alle 14.00, all’Università Europea di Roma (via degli Aldobrandeschi 190) un ciclo di incontri sul tema “Religions and social integration in the Euromediterranean context”.Le appartenenze e le identità religiose sono un elemento ineludibile nelle società globalizzate: sono in grado di orientare scelte, indurre comportamenti, creare condizioni di coesione o, viceversa, innescare conflitti, come purtroppo dimostra anche la cronaca di questi giorni.Conoscerne dinamiche e meccanismi, sia nella storia sia nel presente, può contribuire a individuare strumenti e soluzioni per una migliore integrazione dei diversi gruppi.
Il ciclo di incontri “Religions and social integration in the Euromediterranean context” presenta prospettive diverse di un tema così complesso, grazie all’intervento di studiosi ed esperti.Nel primo incontro, martedì 19 marzo alle 14.00, Il Prof. Ardian Ndreca, della Pontificia Università Urbaniana, parlerà di “Laicità e riconoscimento dei non credenti come interlocutori: un percorso storico-culturale”.Introduce: Prof.ssa Renata Salvarani, dell’Università Europea di Roma.Discussant: Prof. Alessio Tommasoli, dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
In questo ciclo di incontri il riconoscimento della laicità e il dialogo con i non credenti da parte di gruppi religiosi sono analizzati come percorsi storici di riforma e di apertura, all’interno di tradizioni culturali e politiche diverse.Il Mediterraneo antico e tardo antico si pone come “caso” di società complessa in grado di contemplare al suo interno un sistema variabile di politeismi, aperto a molteplici apporti esterni, ma non immune da contrasti.La forma delle città globali, la creazione di quartieri a composizione etnica e religiosa prevalente, l’uso di spazi pubblici aperti da parte di gruppi diversi, l’utilizzazione del patrimonio culturale come elemento di coesione sono al centro di un confronto che considera non solo elementi urbanistici, ma soprattutto componenti culturali e identitarie.Infine, il rapporto fra sistemi scolastici e insegnamento delle religioni è oggetto di un confronto fra modelli europei e di una presentazione delle modalità di insegnamento della religione cattolica all’interno dell’ordinamento italiano. (foto renata salvarani copyright Università europea Roma)

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Marmo made Italy

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 maggio 2012

Verona,dal 26 al 29 settembre 2012 Centro Servizi Marmo, AS.MA.VE. e Consorzio Val di Pan, con la collaborazione di Marmomacc (www.marmomacc.com), ci sarà la più importante manifestazione internazionale di Veronafiere dedicata alla filiera della pietra naturale, organizzano con l’obiettivo di far conoscere le aziende e la realtà produttiva scaligera ad una delegazione di grandi buyer arrivati dalla Russia.Per il distretto del marmo veronese è un treno da non perdere, a patto però che le aziende si presentino unite. Il mercato russo del building, dell’interior design e del contract ha infatti fame di made in Italy, sinonimo di qualità e stile anche tra architetti e designer locali. E in un Paese, come la federazione russa, con un Pil cresciuto del 4,9 per cento nel solo primo trimestre 2012 e un piano urbanistico che a Mosca nei prossimi tre anni prevede fino a 30 miliardi di dollari di investimenti, le occasioni per fare affari non mancano. È quanto emerso questa mattina nel corso del convegno “Focus sul mercato russo: opportunità di business”, ospitato nel Centrocongressi della Fiera di Verona.
Lo scenario delineato dagli interventi è quello di un mercato russo ormai maturo (il Paese entrerà nel WTO, World Trade Organization, entro qualche mese) e, soprattutto, in grado di apprezzare e ricercare l’italianità dei prodotti lapidei. Alla Russia serve però il know how specifico, con assistenza pre e post vendita, perché gli architetti conoscono ancora poco i diversi tipi di marmi e graniti e la loro interazione con i climi rigidi.
Le occasioni di penetrazione per l’export delle aziende veronesi sono quindi importanti, come ha spiegato Daniela Bonomi: «Nei prossimi anni il settore legato alle costruzioni in Russia avrà un forte impulso grazie ad una serie di eventi come le Olimpiadi invernali del 2014, i Mondiali di calcio del 2018, senza dimenticare il progetto “Grande Mosca” in cui saranno investiti dai 15 ai 30 miliardi di dollari per espandere la capitale da 1.700 a 2.500 chilometri quadrati». Le prospettive per il marmo veronese oggi sono buone, ma possono migliorare. Le aziende del Distretto hanno reagito meglio di altre alla crisi, recuperando il biennio nero 2007-2008. Tanto che, nel 2011, l’export verso la Russia ha ricominciato a crescere passando da 5,8 milioni di euro a 9,1 milioni, con un balzo in avanti di oltre il 54 per cento sul 2010.
In Russia, come all’estero, alle PMI serve far massa critica ma il marmo veronese va ancora troppo in ordine sparso: «Su 500 aziende del comparto – ha detto Alessandro Bianchi –, circa la metà affronta solo con le proprie forze la sfida dei mercati globali».Questo si traduce spesso in uno svantaggio competitivo dal momento che per Antonella Maria «la globalizzazione oggi è imprescindibile ed è sempre più necessario un supporto all’internazionalizzazione con interlocutori intermedi come gli enti fieristici».
Enti fieristici come quello veronese, da sempre impegnato ad accompagnare all’estero le imprese italiane con l’obiettivo di favorire l’incontro con i buyer, come ha sottolineato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani: «La Fiera di Verona da sempre è una vetrina internazionale privilegiata e punta a far conoscere all’estero le proprie manifestazioni di successo per favorire l’incoming di visitatori. Lo confermano anche i numeri della precedente edizione di Marmomacc che ha fatto segnare, proprio riguardo alla Russia, un aumento di oltre il 42 per cento degli operatori».

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Riforme e lobby

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 aprile 2010

Intervento della senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicale-Pd A leggere le dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro della Giustizia Alfano ci sorge un dubbio: il Governo e’ al servizio di tutti i cittadini o solo di alcuni? Le leggi vengono fatte per l’interesse generale o di volta in volta per gli interessi particolari delle singole categorie, poco importa se confliggono con quelli generali dei consumatori e del mercato. Alfano oggi infatti ci dice che “i presidenti degli ordini sono gli interlocutori per la riscrittura delle regole” mentre “i presidenti delle casse sono i responsabili per quanto riguarda la riscrittura delle norme sul welfare”. Un modello di Stato corporativo e le “riforme” in perfetto stile consociativo che pensavamo aver lasciato al Secolo scorso… L’intreccio mortale e soffocante tra politica e libere professioni, puo’ sembrare allettante in alcune circostanze, ma attenzione puo’ ritorcersi contro e da liberi i professionisti potrebbero ritrovarsi al guinzaglio!

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Lazio: Guzzanti firma il Piano Sanitario

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 dicembre 2009

In seguito alla firma del Piano Sanitario Regionale da parte del commissario Guzzanti, il Presidente della Commissione Sanità Canali affida ad un articolo su Libero una sua dichiarazione: “è per me motivo di soddisfazione ed orgoglio, poiché è stata riconosciuta la bontà dell’operato della commissione Sanità”. Il Vicepresidente Montino nella manifestazione denominata “Regione Lazio: i fatti separati dalle opinioni”, tenutosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma ha esaltato i 5 anni di governo regionale, dedicando una parte del discorso al suo impegno nella gestione della sanità laziale. Noi della UGL abbiamo affidato alla Commissione Sanità e ai vari incontri con il vice Presidente le nostre critiche, al piano sanitario regionale, abbiamo più volte ribadito che il risparmio non si ottiene tagliando i posti letto ma rendendo efficiente il sistema con la centralizzazione degli acquisti, la internalizzazione degli appalti esterni, il taglio delle consulenze, l’imposizione del controllo di gestione e dei rendiconti anche alle AUSL. La UGL Sanità ha sempre chiesto a tutti gli interlocutori politici che il piano non tagliasse i posti di lavoro degli operatori sanitari. Evidenziamo che da 48 mesi i lavoratori della sanità privata attendono il rinnovo del contratto rinunciando ogni anno, di fatto, ad una mensilità stipendiale. Sacrifici ne abbiano fatti abbastanza! Speriamo che Montino e Canali, oltre ad esprimere soddisfazione a mezzo stampa per il loro operato,  si ricordino delle promesse che hanno fatto ai lavoratori di mantenere i livelli occupazionali. Promesse e parole; chiediamolo ai lavoratori del Gruppo Tosinvest, di Valle Fiorita, ai dipendenti dell’Ospedale Cristo Re rimasti senza stipendio, provate a chiederlo alle mamme dei disabili assistiti dal consorzio Ri.Rei, ex Anni Verdi come passeranno il Natale. Caro Luigi Canali la bontà è un’altra cosa, iniziamo con il mantenere la parola data ai sindacati e ai lavoratori. (Dott. Mario Cesare Secci Segretario Regionale UGL Sanità Lazio)

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Lazio, Iervolino chiede chiarezza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 dicembre 2009

Dichiarazione di Massimiliano Iervolino membro della giunta nazionale di Radicali Italiani “E’ bene ricordare ai nostri interlocutori che la Lista Bonino Pannella non ha mai fatto parte della giunta di centro sinistra che ha governato la Regione Lazio, quindi per noi è impossibile difendere, senza se e senza ma, il loro lavoro amministrativo, cosa che per coerenza dovrebbero fare gli altri. In questi cinque anni delle cose egregie sono state fatte e questo è innegabile, ma restano molti problemi irrisolti, mi riferisco alla sanità, ai rifiuti, alla mancanza di laicità ed ai costi della partitocrazia. Noi siamo convinti che su questi temi possiamo dare un grande contributo di rinnovamento, di legalità e di trasparenza. Vogliamo lottare e conquistare spazi di democrazia, così come abbiamo fatto in questi ultimi mesi che ci hanno visti protagonisti del pressing sulle Istituzioni in merito all’approvazione della norma che estende il regolamento dei referendum regionali abrogativi a quelli propositivi. Con la nostra azione, e senza avere un eletto in Consiglio, siamo stati capaci di rendere attuativo uno strumento reale di democrazia, unico per le regioni a statuto ordinario. E’ questo che chiediamo: riconoscimento delle nostre idee, dibattito e soluzioni alle grandi questioni dei nostri giorni. Tutto questo sarà possibile solo quando il Pd Lazio ci “concederà” un’interlocuzione paragonabile a quella riconosciuta all’Udc, che, come noi, nell’ultima legislatura non ha governato la Regione. Per garantire il massimo contributo della nostra Lista abbiamo bisogno di dialogare, e magari scontrarci, pubblicamente e non in una stanza chiusa. Proprio per questo, così come feci durante le loro ultime primarie, invito il segretario del Pd Lazio Alessandro Mazzoli ad un confronto con il sottoscritto a Radio Radicale, come sempre, conoscere per deliberare!”

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Convegno Enisa sulla sicurezza

Posted by fidest press agency su domenica, 28 giugno 2009

Londra.  Alcuni importanti relatori si sono riuniti a Londra la scorsa settimana per discutere una serie di problemi concernenti la sicurezza ai quali devono far fronte sia il settore pubblico sia quello privato e per studiare come sensibilizzare i membri dei gruppi di utenti sulla sicurezza delle informazioni. Recentemente varie aziende hanno risentito di fughe di dati sensibili che hanno avuto notevoli ripercussioni. Sensibilizzare in merito gli utenti con metodi e strumenti appropriati è importantissimo per le organizzazioni sia del settore pubblico che di quello privato. Come tenere sotto controllo le informazioni che vengono acquisite da un’azienda e quelle in uscita? Applicando rigorose norme interne e gestendo oculatamente i dati, al tempo stesso accertandosi che sia il personale sia i vari interlocutori dell’azienda siano al corrente dei rischi principali. La sensibilizzazione sui rischi e sulle misure di sicurezza disponibili è la prima linea di difesa nel lungo cammino verso la sicurezza. I relatori hanno discusso della sicurezza dei dati come un rischio aziendale chiave che influisce su noi tutti indipendentemente dalla nostra specifica attività. Mai come ora è stato così cruciale bilanciare costi e vantaggi in relazione alla sicurezza delle informazioni. Nel corso del convegno sono state svolte presentazioni su metodologie innovative, migliori prassi e casi di studio per sensibilizzare i dipendenti sui rischi correlati alla sicurezza delle informazioni e sottolineare le regole fondamentali. Il set di videoclip ENISA su questo tema prodotti di recente è stato lanciato ufficialmente, con l’obiettivo di sensibilizzare gruppi di utenti in tutta Europa, ed è scaricabile dal sito ENISA.

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Mendicanti di bellezza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 aprile 2009

mendicantiRoma 23 aprile, ore 18.00 presso QB Studi Televisivi, Via Giacomo Bove n°36. Presentazione dell’opera di: Fabio Cavallari – Maria Gloria Riva   “Mendicanti di bellezza.” E’ un libro scritto da una suora di clausura ed un laico non credente. Dopo il primo incontro avvenuto con “Volti e stupore”, il nuovo rapporto epistolare riproduce una sorta di viaggio tra le esperienze dei due interlocutori.  La bellezza dell’arte, filtrata attraverso la capacità di lettura di Suor Gloria che ne tratteggia la dimensione universale e spirituale, si incontra con la narrazione di Fabio Cavallari che trae pretesto dai significati messi in luce per raccontare storie di vita vissuta, memorie ed incontri.  Due linguaggi differenti, che si incontrano sposandosi dentro la bellezza dei quadri e nelle vite degli artisti. Il libro testimonia un percorso simbiotico tra personalità differenti ma unite nella condivisione di valori comuni. Mediante un linguaggio complementare, tra le opere d’arte, la parola ed il lettore, “Mendicanti di bellezza” ripercorre i temi che fondano la nostra civiltà. La vita, la speranza, la memoria e le radici, la morte, la carità e l’amicizia.   I libro è rivolto a chi ama l’arte, non solo nella sua forma espressiva, ma come rivelazione alta dell’animo umano; a tutti i credenti che nelle parole di Suor Gloria possono vedere rispecchiato l’anelito di verità e bellezza; nonché agli amanti della narrativa che ripercorrendo il filo conduttore delle pagine scritte, possono rievocare esperienze personali e vicine al proprio vivere. “Mendicanti di bellezza” si inserisce in un contesto letterario ampio, abbracciando la religione, l’arte e la narrativa.   La struttura del libro è caratterizzata dal dialogo tra i due autori che aprono il volume con due lettere nelle quali si dispiegano le ragioni della corrispondenza, illustrando al lettore i motivi e le radici del loro cammino.  Il filo del libro corre sul binario del rapporto epistolare. Il testo si sviluppa attraverso la narrazione artistico-spirituale di suor Maria Gloria che, illustrando dipinti di autori per lo più degli ultimi secoli, scava nelle particolarità dell’artista mettendo in evidenza i segni impercettibili, le cromature e le ombre della pittura. Il suo sguardo, mai meramente tecnico, scandaglia l’opera facendo emergere la bellezza universale dell’uomo.  L’interlocutore, Fabio Cavallari, risponde all’intervento di suor Maria Gloria accostando al quadro e alla spiegazione emersa, un racconto di vita vissuta. Nella narrazione si produce una sorta di adesione affettiva tra i protagonisti raccontati e le linee tratteggiate dall’artista e lette da suor Maria Gloria. La sequenza dei racconti permette al lettore di accostarsi all’opera d’arte e alla traccia narrativa, con semplicità e immediatezza. Tra gli autori delle opere rappresentate:  Pablo Picasso, Giorgio De Chirico, Giacomo Balla, Johannes Veermer, René Magritte, Umberto Boccioni, Vasilij Kandiskij, Felice Casorati, Samuel Bak, Vincent Van Gogh, Pieter Bruegel il Vecchio (foto mendicanti)

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