Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 203

Posts Tagged ‘internazionale’

Giornata internazionale della luce

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 maggio 2021

16 maggio 2021. Il mondo non sarebbe lo stesso senza luce. Da quella del sole fino a quella prodotta dall’energia elettrica, la luce è parte integrante della vita di ognuno e svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita degli individui e della società.In occasione del Light Day, Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet per aziende e privati, celebra i 7 scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia elettrica. Da Benjamin Franklin a Nikola Tesla, passando per Alessandro Volta e Thomas Edison, ecco allora i 7 uomini che hanno contribuito ad illuminare il mondo, simbolicamente e letteralmente. Benjamin Franklin è uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti, ma anche un uomo che ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo della scienza moderna. Durante la sua vita, infatti, Franklin si interessò allo studio dei fenomeni elettrici, conducendo esperimenti come quello che portò alla nascita del parafulmine, ed elaborò la teoria dell’unicità del fluido elettrico, un concetto che non solo permise allo studio dell’elettricità di svilupparsi verso una concreta applicazione pratica, ma pose anche le basi per le teorie di altri scienziati come Volta, Ohm e Faraday. Alessandro Volta, l’uomo che diede il nome all’unità di misura dell’energia. Nato a Como nel 1745, Alessandro Volta è uno dei più importanti scienziati italiani: scopritore del gas metano, inventore della pila, antenata della batteria e in grado di produrre corrente elettrica in maniera costante. A questo si aggiungono i numerosi studi sull’elettricità, come quelli che portarono alla misurazione accurata della forza elettrica. In sua memoria, ancora oggi l’unità di misura del potenziale elettrico è chiamata “Volt”. George Ohm, il padre dell’unità di resistenza elettrica Fisico e matematico tedesco vissuto tra il 18esimo e il 19esimo secolo, George Ohm fu uno dei tanti studiosi a sfruttare le teorie e gli esperimenti di Volta per compiere ulteriori passi avanti nel mondo della scienza. In particolare, basandosi sulla cella elettrochimica dello scienziato italiano e affiancandola ad attrezzature di sua invenzione, Ohm riuscì a identificare la correlazione tra tensione elettrica, corrente e resistenza. Da questo studio nacquero le leggi di Ohm che portarono alla successiva analisi dei circuiti elettrici e della corrente alternata ad opera di Nikola Tesla. Oggi dà il nome all’unità di resistenza elettrica: l’Ohm. Michael Faraday, lo scopritore dell’induzione elettromagnetica Michael Faraday è uno dei più grandi scienziati britannici di tutti i tempi e grazie al suo instancabile lavoro di ricerca pose le basi per tutti i successivi studi legati all’elettromagnetismo. Scopritore dell’induzione elettromagnetica, nonché di molteplici fenomeni fisici legati all’elettricità, e inventore della gabbia di Faraday, sistema ancora oggi utilizzato per la protezione degli edifici contro i fulmini e per eliminare le interferenze di campi elettromagnetici negli apparecchi per le telecomunicazioni, Faraday ha dato anche il nome all’unità di misura della capacità elettrica: il Farad. James Clerk Maxwell, fisico e matematico scozzese vissuto nel 19esimo secolo, è il padre della moderna teoria dell’elettromagnetismo e colui che per primo definì la luce come un’onda elettromagnetica in grado di muoversi anche nel vuoto. Grazie a quelle che oggi sono note come “equazioni di Maxwell”, lo scienziato permise di riunire in un unico modello i fenomeni elettrici e quelli magnetici, una rivoluzione considerata dalla scienza la “seconda grande unificazione della fisica” dopo quella ad opera di Isaac Newton. Thomas Edison, inventore illuminatolPassato alla storia come uno dei più grandi progettisti e inventori di tutti i tempi, con all’attivo il numero record di 1093 brevetti registrati a suo nome, Thomas Edison riuscì a illuminare il mondo con la sua lampada a incandescenza e con la creazione di un sistema per la generazione e distribuzione dell’elettricità nelle case e nei luoghi di lavoro. A fare la differenza rispetto a tanti altri inventori del suo tempo le straordinarie capacità imprenditoriali, che gli permisero di brevettare prima dei suoi colleghi le sue invenzioni ponendolo al centro della diatriba con Nikola Tesla, passata alle storia come la “Guerra delle correnti”. Nikola Tesla, pioniere dell’elettromagnetismo, Secondo protagonista della lotta scientifica per il controllo del mercato globale dell’energia fu Nikola Tesla, inventore e fisico di origine serbo-croata. Tra brevetti e studi, lo scienziato è ora considerato uno dei pionieri dell’elettromagnetismo e delle sue applicazioni pratiche, ma anche colui che pose le basi per il sistema elettrico a corrente alternata e per il motore elettrico, due esperimenti che portarono alla seconda rivoluzione industriale. Oggi Tesla è conosciuto non solo come un grande innovatore, ma anche come uno dei più importanti ingegneri elettrici di sempre. (fonte: Selectra Italia)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Corti a Ponte”, festival internazionale di cortometraggi

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 maggio 2021

Online dal 10 al 22 maggio 2021 la quattordicesima edizione del festival internazionale di cortometraggi dai 3 ai 99 anni. Il festival per il 2021 è offerto in un’edizione online per raggiungere il proprio pubblico, nazionale e internazionale, senza che abbia la necessità di muoversi da casa, garantendo la sicurezza di tutti. Una formula di successo, che nel 2020 ha visto superare le 4500 iscrizioni online da tutto il mondo e di tutte le età, per un evento unico nel suo genere in Italia. In aumento il numero di cortometraggi inviati per la selezione. Quest’anno hanno partecipato 2624 corti pervenuti da 101 paesi diversi, tra cui Nepal, Malesia, Egitto e Colombia In 9 mesi, 17 selezionatori volontari hanno visionato i contenuti per 300 ore per offrire un programma di alta qualità e valore culturale. «Il tema scelto per la quattordicesima edizione di “Corti a Ponte” è la Tecnologia – racconta Raffaella Traniello – che intendiamo come quell’ingranaggio che vede da un lato il cervello, il pensiero umano, e dall’altro gli strumenti prodotti da esso, che, a loro volta, generano nuovi pensieri, dando vita a nuovi oggetti e nuovi strumenti. Un ciclo potenzialmente infinito che, a partire dalla coppia primitiva “cervello/selce” ha dato origine a tutto il resto. Abbiamo quindi voluto approfondire la definizione di tecnologia, esplorando i significati che il termine ha avuto nei secoli, quali ad esempio quello di “scienza applicata” oppure di “ricerca e studio sistematico della tecnica”, cioè il pensiero, la riflessione, lo sguardo critico e multidisciplinare che guarda, analizza e progetta il fare della tecnica» La proiezione dei cortometraggi sarà online, con biglietto gratuito, dal 10 al 21 maggio, prenotabile sul sito del Festival (www.cortiaponte.it).

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornata internazionale dell’Ostetrica/o

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 maggio 2021

By Dott.ssa Elisabetta Cannone. «Celebrare la Giornata internazionale dell’Ostetrica/o non è solo un appuntamento da calendario, ma significa soprattutto ricordare l’importanza dell’assistenza qualificata e basata su evidenze scientifiche erogata dall’Ostetrica/o: professionista adeguatamente formata nelle scienze ostetrico neonatali e ginecologiche, con un ruolo chiave storico per la salute delle donne, delle madri, dei neonati, delle famiglie e della comunità. L’essenza di questo messaggio è racchiusa nello slogan coniato per la celebrazione del 2021 dall’International Confederation of Midwives: “Follow the data: invest in Midwives”, che invita a focalizzarci sulle evidenze scientifiche che dimostrano come investire nelle Ostetriche/ci migliori gli esiti di salute materno-feto/neonatali», affermano le componenti del Comitato centrale FNOPO. «Già nel dicembre del 2020, un articolo del Lancet Global Health, aggiornando l’analisi svolta nel 2014, ha stimato l’impatto dell’assistenza ostetrica sugli esiti di salute materni e feto/neonatali dimostrando ancora una volta che investire e valorizzare il ruolo delle Ostetriche e modelli organizzativi di continuità assistenziale (presa in carico della donna e della sua famiglia nel periodo perinatale) può ridurre, entro il 2035, del 67% le morti materne e del 64% le morti neonatali prevedibili. Questi risultati non si riferiscono solo ai Paesi a basso reddito, poiché anche in Occidente i Modelli di assistenza a gestione autonoma dell’Ostetrica/o sono associati a migliori esiti di salute: riduzione dei parti pre-termine, delle morti endouterine fetali e degli interventi ostetrici, con un maggior grado di soddisfazione materna.Prestare attenzione ai dati significa programmare e attuare politiche sanitarie e di welfare appropriate e sicure attraverso un maggiore investimento sulla professione ostetrica per il suo ruolo strategico nel promuovere strategie di prevenzione e di empowerment che rafforzano le competenze delle donne all’interno di una relazione di “care” fondata sul rispetto, sulle necessità individuali, sulla promozione dei normali processi riproduttivi e che prevede il trattamento tempestivo delle situazioni complicate e di emergenza – spiegano le rappresentanti nazionale della professione ostetrica -. Anche la pandemia da Covid-19 ha fatto emergere il valore dell’assistenza ostetrica e neonatale territoriale che si realizza attraverso la presa in carico delle donne da parte delle ostetriche/ci e il potenziamento dei servizi di prevenzione nel periodo perinatale ed in ogni fase della vita della donna. L’Ostetrica/o rappresenta, quindi, la chiave per il miglioramento della salute pubblica: la connessione nel tempo (dal parto alla vita adulta) e nei luoghi (dal domicilio, al territorio, fino ai servizi ospedalieri), nonostante il limitato riconoscimento e investimento sul suo ruolo. Molti interventi di salute erogati dalle Ostetriche/i italiane in ogni setting assistenziale, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, si sono dimostrati efficaci nel ridurre la diffusione della pandemia e nel garantire standard assistenziali raccomandati anche alle donne con malattia da SarsCovid-19. In particolare, sono state attivate strategie per intercettare e assistere le donne che, temendo il contagio, avrebbero rinunciato all’offerta di incontri ed esami perinatali raccomandati e indifferibili – spiegano le rappresentanti nazionali della professione Ostetrica. Anche da un punto di vista economico e di tenuta di bilancio dei Governi, investire su questa professione si traduce in una spesa maggiormente sostenibile e, di conseguenza, migliori esiti anche in termini economici.Sebbene abbiamo i dati e le evidenze, spesso però mancano i fatti della politica. La FNOPO, in rappresentanza delle 21mila Ostetriche/i italiane, persevera nella propria azione di dialogo e confronto con i politici e i decisori, affinché prendano coscienza che la formazione accademica, le normative che definiscono l’esercizio professionale dell’Ostetrica/o nonché la robusta letteratura sul ruolo delle Scienze Ostetrico-Ginecologiche Neonatali (Midwifery) nei processi di salute di genere, della donna e dei bambini, impongono di rivedere il paradigma organizzativo orientandolo all’ottimizzazione della risorsa Ostetrica/o in favore di esiti di benessere e salute di donne e bambini maggiormente raggiungibili.Ad esempio, l’implementazione del modello di “Ostetrica di famiglia e di comunità” nel SSR – SSN persegue l’obiettivo di realizzare un sicuro presidio di assistenza continua ed una costante interfaccia con le diverse organizzazioni pubbliche e del privato sociale, Consultori famigliari pubblici e privati, scuole e Servizi sociali, punti nascita e Università, Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta. Un modello che sviluppa un empowerment di comunità, a partire dalla realizzazione del reticolo inter-organizzativo per l’attivazione delle reti solidali socio-sanitarie e di comunità e per il rafforzamento della presa in carico integrata delle donne, dei minori e delle famiglie.L’appello, dunque, è alla responsabilità della Politica, affinché dia risposte alle domande di salute delle donne e delle loro famiglie, non solo in occasione di ricorrenze ma soprattutto con atti normativi per un rinnovamento del welfare sociosanitario basato anche sul potenziamento della dotazione di personale Ostetrico in base alle esigenze della popolazione e con adeguati finanziamenti.Infine – concludono i vertici Fnopo -, per questa edizione 2021 della Giornata internazionalmente dedicata all’Ostetrica/o, la FNOPO ha deciso di realizzare due iniziative: l’ideazione di un logo dedicato all’evento che vuole essere un ringraziamento per la dedizione con cui ogni giorno le colleghe e i colleghi sono accanto alle donne, alle madri, ai bambini e alla comunità e un video che raccoglie immagini della celebrazione delle passate edizioni della giornata del 5 maggio, iniziative e/o eventi realizzati dagli Ordini territoriali per rinforzare la partnership con la loro comunità e le donne».

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Aprile è il mese internazionale della rosacea

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 aprile 2021

E’ una malattia cronica della pelle che può suscitare imbarazzo a causa delle manifestazioni cliniche visibili sul volto. Colpisce circa 415 milioni di persone in tutto il mondo e oltre 3 milioni di persone in Italia, ovvero circa il 7-8% della popolazione adulta. La rosacea, come ogni malattia cronica, necessita di controlli periodici, i quali però nell’ultimo anno, a causa del Covid-19, hanno subito forti rallentamenti. In particolare, come dimostrato in un’indagine condotta in Canada e Germania da Galderma, da inizio pandemia solo il 33% delle persone con rosacea si è recata dal proprio medico o dermatologo e solo l’8% ha ricevuto un video-consulto. Analogamente, anche in Italia l’epidemia da Covid-19 ha sommerso tutta la sanità, come ha evidenziato il report «Equità di accesso alle cure e Covid-19» dell’associazione Salutequità; rispetto al 2019, nel periodo marzo-maggio 2020 si è avuta una riduzione di circa il 58% del numero di ricette per prestazioni di specialistica erogate e nel periodo gennaio-giugno 2020 la riduzione è stata pari a 13,3 milioni di prestazioni di accertamenti diagnostici e a 9,6 milioni di visite specialistiche. Si tratta di una condizione visibile, spesso caratterizzata da sintomi quali arrossamento transitorio o persistente e/o manifestazioni infiammatorie quali papule e/o pustole. Questi sintomi se trascurati, possono aggravarsi diventando persistenti. Per questo motivo è stata creata una guida personalizzata per la visita con il dermatologo che i pazienti possono compilare e scaricare sul sito http://www.facciaafacciaconlarosacea.it realizzato da Galderma. Il sito Web guida gli utenti con una serie di domande relative ai propri segni e sintomi, all’impatto emotivo della rosacea e ai trattamenti utilizzati. Una volta completato il questionario viene generata una guida per la visita dermatologica personalizzata in grado di facilitare un dialogo aperto medico-paziente.Un recente studio multicentrico italiano, pubblicato su Dermatologic Therapy Journal, ha analizzato l’impatto dell’uso della mascherina, indossata per almeno 6 ore al giorno, nei pazienti con rosacea e acne non in trattamento. In entrambi i casi, è stato rilevato che l’uso prolungato del dispositivo aveva peggiorato i sintomi della malattia, influendo in modo significativo sulla qualità di vita dei pazienti. In particolare, per la rosacea, è stato riscontrato dopo 6 settimane un peggioramento della malattia, rilevato sia dal clinico sia dall’autovalutazione del paziente, con una diminuzione statisticamente significativa nella qualità di vita. “Questo studio ha evidenziato come la mascherina mantenuta aderente sul viso per tutta la giornata, protettiva per il SARS-CoV-2, è però dannosa per le dermatosi infiammatorie del viso, come la rosacea”, commenta Giovanni Damiani, Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore dello Young Dermatologists Italian Network (YDIN). “Lo studio ha seguito 36 pazienti con rosacea durante il primo lockdown ed ha monitorato l’andamento della patologia valutandoli al tempo 0 e dopo 6 settimane. I risultati sono stati inaspettati in quanto la mascherina andava a peggiorare la gravità della rosacea aumentando il numero di pustole e l’intensità dell’eritema. In altre parole, la mascherina amplificava l’infiammazione della pelle dei pazienti esaminati. Risulta, perciò, cruciale consultare il proprio specialista anche in pandemia per un monitoraggio stretto della rosacea, sia questo in persona o in teledermatologia”. La rosacea può peggiorare se non trattata e le persone che sospettano di soffrirne devono consultare il proprio dermatologo per una diagnosi precoce e per discuterne il trattamento.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornata Internazionale Epilessia

Posted by fidest press agency su sabato, 6 febbraio 2021

In occasione della Giornata Internazionale Epilessia che si celebra lunedì 8 febbraio, la Società Italiana di Neurologia (SIN) fa il punto su questa patologia neurologica e l’emergenza pandemica che stiamo vivendo. Si tratta di una malattia che interessa circa 50 milioni di persone in tutto il mondo e non meno di 500.000 in Italia, e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) annovera tra le malattie sociali.“L’anno che ci siamo lasciati alle spalle e quello appena iniziato – ha dichiarato il Prof. Giancarlo Di Gennaro, Direttore UO Centro per la Chirurgia dell’Epilessia IRCCS NEUROMED, Pozzilli (IS) e Coordinatore Gruppo di Studio Epilessia SIN – sono stati caratterizzati da sfide inattese e complesse che hanno interessato tutti noi, pazienti e medici insieme: l’emergenza pandemica e il prolungato lock-down che ne è conseguito hanno messo a dura prova il sistema sanitario nazionale, e limitato l’accesso dei pazienti ai luoghi e alle prestazioni di cura. Queste difficoltà hanno pesato fortemente anche sulle persone con epilessia, affette da una patologia cronica che, in quanto tale, richiede cure periodiche e costanti, e che per di più si associa, in una percentuale non trascurabile di casi, a serie comorbidità cognitive, comportamentali e psichiatriche. In quest’epoca di distanza materiale e incertezza psicologica, si è reso necessario il ricorso a strategie innovative per tentare di garantire la continuità dell’alleanza terapeutica: in particolare, la ‘telemedicina’ ha rappresentato una risorsa importante, e inevitabilmente si candida a conquistare sempre maggior spazio nella gestione di lungo termine delle patologie croniche come l’epilessia. In tal senso – ha concluso il Prof. Di Gennaro – sarà fondamentale uno sforzo collettivo di istituzioni, società medico-scientifiche, pazienti e associazioni, per mettere a frutto l’esperienza della pandemia e rinnovare i modelli di cura e di impiego delle risorse, in modo da essere più preparati alle prossime sfide e più fiduciosi nel futuro”.
Le misure di prevenzione e la campagna vaccinale attualmente in corso rappresentano la chiave di volta per uscire dall’emergenza: le evidenze scientifiche a disposizione non suggeriscono che l’epilessia e i farmaci anti-epilettici rappresentino di per sé una controindicazione all’impiego del vaccino, cui quindi è auspicabile che le persone con epilessia si sottopongano secondo le modalità e le tempistiche previste dagli organi preposti.Molto resta ancora da fare nell’ambito della cura dei pazienti con epilessia: la pandemia in corso ha reso più pressante la necessità di rafforzare le politiche socio sanitarie a favore dei pazienti al fine di migliorare così l’accesso alle cure ed elevare sempre di più gli standard diagnostico-terapeutici.Pur manifestandosi in tutte le epoche della vita, l’epilessia colpisce in particolare le fasce d’età più vulnerabili, registrando due picchi di incidenza: uno nei primi anni di vita, legato principalmente a cause genetico-metaboliche, e l’altro in età più avanzata, in virtù non solo dell’aumento dell’aspettativa di vita, ma anche della maggiore incidenza, negli anziani, di malattie vascolari e neurodegenerative.
L’aspetto più negativo della malattia riguarda il fatto che le crisi si manifestano all’improvviso, in qualsiasi momento e contesto, e possono accompagnarsi a un’alterazione di coscienza che potenzialmente espone il paziente a seri rischi, esitando talora in cadute traumatiche e lesioni anche gravi.Nonostante un vasto arsenale di farmaci dotati di meccanismi d’azione innovativi e tollerabili, ancora oggi un terzo circa dei pazienti risulta resistente al trattamento farmacologico. L’obiettivo che le scienze di base, in stretta alleanza con la ricerca clinica, si pongono dunque per il prossimo futuro è quello di cambiare radicalmente il paradigma del trattamento dell’epilessia, elaborando terapie che interferiscano con l’epilettogenesi, e che quindi siano in grado di curare la malattia e non solo i suoi sintomi, nel contesto di una medicina davvero centrata sul singolo paziente.Sempre in quest’ottica, nei pazienti farmacoresistenti (e non) è inoltre possibile valutare, dopo un accurato studio prechirurgico multidisciplinare, la possibilità di ricorrere a un trattamento chirurgico finalizzato a rimuovere la regione di corteccia cerebrale responsabile delle crisi, spesso con ottime possibilità di guarigione. Qualora questa opzione non fosse percorribile, un’ulteriore risorsa è rappresentata dalla cosiddetta “neuromodulazione”, ossia un trattamento palliativo mediante l’impianto chirurgico di dispositivi (stimolatore vagale o stimolazione cerebrale profonda) che erogano impulsi elettrici diretti al cervello, in grado di ridurre progressivamente il numero e la gravità delle crisi.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Abu Dhabi riapre al turismo internazionale

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 dicembre 2020

Abu Dhabi. Lo ha annunciato il Department of Culture and Tourism – Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi), dopo che l’Abu Dhabi Emergency Crisis and Disasters Committee for Covid-19 ha riesaminato e aggiornato le misure attuate dal Paese, comprese le procedure relative all’ingresso di visitatori internazionali.Abu Dhabi continuerà ad implementare misure rigorose in materia di salute e sicurezza per contenere la diffusione del virus e garantire il benessere di residenti e visitatori. I viaggiatori di tutto il mondo potranno volare nella capitale dopo aver presentato un risultato negativo del test PCR Covid-19 valido ricevuto entro 96 ore prima della partenza programmata.All’arrivo ad Abu Dhabi, i viaggiatori dovranno fare un secondo test PCR. I viaggiatori degli stati citati nella ‘green list’ non saranno più obbligati a sottoporsi alla quarantena dopo aver ricevuto un risultato negativo. I viaggiatori provenienti da altri Paesi dovranno invece sottoporsi ad un isolamento fiduciario di dieci giorni. Tutti i viaggiatori dovranno eseguire un test PCR il sesto giorno di permanenza, se soggiorneranno nella capitale per sei o più giorni, e il dodicesimo giorno, se si tratterranno per 12 o più giorni.Ulteriori informazioni sui requisiti e le procedure di viaggio, nonché l’elenco dei Paesi “green”, che verrà aggiornato ogni due settimane, sono disponibili su https://visitabudhabi.ae/en/plan-your-trip/covid-safe-travel/permitted-countries. L’impegno, le iniziative e i regolamenti messi in atto da Abu Dhabi per contenere la diffusione del Covid-19, garantendo nel contempo la continuità dell’attività economica, hanno avuto un grande successo. Le misure adottate hanno consentito all’emirato di mantenere una percentuale eccezionalmente bassa (0,39%) di casi confermati sul totale dei test effettuati.S.E. Saood Abdulaziz Al Hosani, Undersecretary di DCT Abu Dhabi, ha dichiarato: “Accogliere il mondo nel nostro Paese è al centro della visione di DCT Abu Dhabi e siamo lieti che i turisti internazionali possano tornare ad esplorare l’offerta variegata del nostro splendido e vibrante emirato, con la garanzia di viaggiare in una delle mete più sicure al mondo. Sono orgoglioso dell’efficienza e dell’innovazione dimostrate da DCT Abu Dhabi quest’anno, poiché abbiamo saputo reinventare il nostro approccio alla cultura e al turismo, per tornare accogliere i viaggiatori internazionali, proteggendo al contempo il benessere della nostra comunità e dei turisti, che rimane la nostra massima priorità”.S.E Ali Al Shaiba, Executive Director of Tourism and Marketing di DCT Abu Dhabi ha aggiunto: “Il governo e le autorità sanitarie di Abu Dhabi hanno implementato i più elevati standard di sicurezza possibili, insieme a linee guida che continuano ad essere rigorose ed efficaci, permettendoci di accogliere i viaggiatori internazionali senza compromettere la salute pubblica. Abbiamo riscontrato una straordinaria capacità del nostro settore nel garantire la conformità dei livelli igienico-sanitari previsti dalla pionieristica certificazione Go Safe promossa da DCT Abu Dhabi, che fornisce sicurezza e garanzia assoluta a residenti, turisti locali e visitatori internazionali”.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Indice Internazionale sulla tutela dei diritti di proprietà: Italia 47°

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 novembre 2020

E’ stato presentato l’International Property Rights Index 2020 (Indice Internazionale sulla tutela dei Diritti di Proprietà). Lo studio, realizzato dalla Property Rights Alliance di cui fa parte il think tank Competere.eu, misura la tutela della proprietà in oltre 129 Paesi, rappresentanti il 98 per cento del PIL mondiale ed il 94 per cento della popolazione. L’Italia peggiora ulteriormente la propria posizione da 46° a 47°, tra le peggiori nella UE, troppo distante dagli altri Paesi del G7 e dopo il Sud Africa e l’Uruguay, con un punteggio finale di 6.2 su 10. Il distacco con i vertici della classifica è significativo. Finlandia, Svizzera, Singapore, Nuova Zelanda e Giappone, che occupano i vertici, hanno tutte un punteggio superiore a 8. I Paesi del G7 mediamente hanno ottenuto un punteggio medio pari a 7.7. L’indice si compone di 3 voci principali che riguardano il “sistema politico e giuridico”, la “tutela dei diritti fisici” e la “tutela dei diritti intellettuali”. L’Italia è insufficiente nella prima voce, soprattutto per quanto riguarda la stabilità politica e l’efficienza e l’efficacia della giustizia civile, oltre agli alti livelli di corruzione percepiti, mentre raggiunge una risicata sufficienza nelle altre due. Altri punti deboli sono la tutela del copyright e la capacità di accesso al credito i cui punteggi sono molto bassi (intorno a 3.1).Nell’edizione 2020 particolare peso nel giudizio finale è stato dato alla parità di genere. In molte nazioni questo obiettivo è ancora lontano dall’essere raggiunto e questo condiziona anche la tutela della proprietà intellettuale e fisica. Inoltre, dove la parità tra i sessi e gli individui non è pienamente raggiunta vengono rallentati i processi di innovazione e sviluppo. Il problema deve essere affrontato in modo prioritario sostengono gli esperti di Competere.eu insieme alle potenziali conseguenze della pandemia Covid-19. La premessa all’Indice della curatrice Sary Levy-Carciente mette l’accento anche sulla necessità di rafforzare la tutela dei diritti di proprietà durante eventi emergenziali come la pandemia. I governi devono lavorare per garantire che la proprietà sia difesa – si pensi anche alla necessità di produrre vaccini e nuove terapie – per far sì che la ripresa economica e sociale sia ancora più forte.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Il concorso internazionale di Urban Design “Future ShanShui City: Dwellings in Lishui Mountains”

Posted by fidest press agency su sabato, 7 novembre 2020

E’ stato indetto dalla Municipalità di Lishui insieme al Shanghai One-Tenth Art Space per individuare il futuro masterplan di un’area di 152 chilometri quadrati della città – Torino ne misura 130 – distribuiti lungo il fiume Ou.Il Politecnico di Torino, selezionato lo scorso luglio tra i 10 finalisti, ha vinto il terzo premio su 93 candidature internazionali, rientrando pertanto tra i tre gruppi che nei prossimi anni affiancheranno l’amministrazione nel definire le direzioni urbanistiche e architettoniche della nuova città.La proposta presentata, elaborata insieme alla South China University of Technology e premiata da una giuria composta, tra gli altri, dal maestro dell’architettura cinese Cui Kai, dal professore di Yale Alan Plattus, dall’archistar Ma Yansong (MAD) e dal Premio Pritzker Ryue Nishizawa, diventerà anche un grande plastico che sarà esposto nel Museo della Città di Lishui.L’Ateneo torinese ha partecipato con il DAD Dipartimento di Architettura e Design come capofila e con il DIST Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio: i 44 docenti, ricercatori, dottorandi e studenti che hanno lavorato al progetto fanno capo ai gruppi di ricerca della China Room (DAD e DIST) e dell’Istituto di Architettura Montana del DAD. La proposta è stata illustrata attraverso 277 tavole grafiche ed è partita dal presupposto che la valle al centro dell’area rappresenta oggi uno dei pochi spazi agricoli ancora disponibili nella Provincia dello Zhejiang e che per questo vada salvaguardata e valorizzata.Il progetto – dal titolo “Prosperous Lishui” – ha definito due spazi complementari: al centro, la grande valle, dove ad una produzione agricola intensiva si affiancano centri logistici e di ricerca, collegati da trasporti via acqua (per le persone) e aerei (per i prodotti agricoli); sulla pendice delle montagne circostanti è stata progettata una città lineare, dove i nuovi insediamenti residenziali e le infrastrutture si integrano lungo i fianchi delle montagne. Questo sistema, incorniciato da una grande riserva naturale, è basato su mobilità lenta, corridoi ecologici e la conservazione delle strutture insediative esistenti. La ricerca di un rinnovato equilibrio tra città e campagna, non solo nelle “forme” del paesaggio ma anche sul piano economico e sociale, è stata la sfida principale del concorso: una visione che corrisponde alla nuova direzione che il Governo Cinese ha intrapreso sui temi dell’urbanizzazione.Il Rettore Guido Saracco ha così commentato il prestigioso riconoscimento: “Questo premio consolida ancora di più la reputazione del nostro Ateneo in Cina, dove siamo di fatto un punto di riferimento istituzionalmente riconosciuto. Per poter ampliare ulteriormente le collaborazioni e il nostro impatto sul territorio cinese stiamo progettando insieme a Fondazione Links una Legal Entity a Pechino, che ci consentirà di sfruttare al meglio le tante occasioni di ricerca applicata e di mercato che offre questo Paese”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Festival Internazionale di fumetto di Bologna

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 novembre 2020

Bologna. torna a Bologna dal 27 al 29 novembre con una formula rinnovata – ibrida: le mostre saranno in presenza e ad ingressi contingentati, in ottemperanza alle nuove disposizioni governative sull’emergenza sanitaria, mentre online si svolgeranno incontri, tavole rotonde e presentazioni di libri. D’altra parte l’attitudine al cambiamento è nello stesso Dna di Hamelin, l’associazione culturale ideatrice e organizzatrice della manifestazione dal 2007: la volontà è quella però di mantenere inalterata la sua natura più profonda, quella di spazio – anche virtuale – in cui incontrarsi e fare comunità e ragionare sugli scenari più interessanti del fumetto contemporaneo.Il “corpo” è il tema scelto per la 14° edizione di BilBOlbul: tema non banale, quando si pensi che il fumetto è un’arte di corpi che disegnano corpi, assunto così ovvio da diventare quasi trasparente e sottrarsi a una doverosa indagine sul suo senso. Impronta femminile che si dichiara fin dalla scelta dell’artista cui affidare, come ogni anno, la realizzazione del manifesto, Émilie Gleason, Premio Rivelazione al Festival di Angoulême 2019 per il suo graphic novel Ted, un tipo strano: nella rappresentazione pop e coloratissima di tre figure femminili sfrontate, irriverenti e atipiche si compie la celebrazione del corpo come spazio di liberazione e sfida gioiosa alla norma. Il libro, storia di un ragazzo affetto da disturbo dello spettro autistico alle prese con la vita di tutti i giorni, uscirà in edizione italiana per Canicola proprio in occasione del Festival, segno della collaborazione consolidata ormai da anni tra BilBOlbul e le principali case editrici per portare in Italia i titoli più interessanti del panorama internazionale, valorizzando il linguaggio del fumetto anche e soprattutto in un momento di crisi che tocca inevitabilmente anche il mondo dell’editoria e del consumo culturale.La mostra avrà un prezioso supporto teorico nel volume autoprodotto da Hamelin che vuole essere insieme catalogo e saggio critico sulle forme che il fumetto contemporaneo ha espresso per raccontare il corpo e gli spazi (del reale e dell’immaginario) in cui si muove. Venerdì 27 novembre apre anche la mostra Happy Place di Max Baitinger, autore di riferimento nella scena del nuovo graphic novel tedesco, che arriva a Bologna con la sua prima personale italiana negli spazi di Squadro Stamperia Galleria d’Arte (via Nazario Sauro, 27). Nelle sue storie si ritrovano intimità, humor e una temperatura emotiva unica, che rendono la sua ricerca un oggetto singolarissimo e imprescindibile nel panorama di questi anni.Accanto alle mostre il calendario di incontri e tavole rotonde che verranno trasmessi in streaming sul sito (www.bilbolbul.net) e sui canali YouTube e Facebook del Festival nella giornata di sabato 28 novembre. La giornata di domenica 29 novembre sarà invece dedicata alla presentazione di alcuni libri di autori e autrici italiani usciti nel corso del 2020, come Pregnancy Comic Journal. Diario a fumetti di una gravidanza inaspettata di Sara Menetti, in collaborazione con Feltrinelli Comics, e Controspionaggio di Luca Negri, in collaborazione con Coconino Press – Fandango. Due novità: per rafforzare ancora il rapporto con le librerie indipendenti come luoghi di promozione culturale, il consueto bookshop di Biblioteca Salaborsa viene quest’anno sostituito da una rete diffusa di librerie che ospiteranno i fumetti selezionati dal Festival, non solo a Bologna ma anche a Roma, Torino, Milano, Venezia e Bari.Infine, il tradizionale BBB Off, il cartellone di mostre e incontri che affianca la programmazione ufficiale del Festival, diventa “COLLA Fest – Grand Tour”, un progetto dedicato agli esperimenti di editoria collettiva e partecipativa curato dal Collettivo Franco che raccoglie una comunità di giovani artiste e artisti bolognesi, con 15 mostre che saranno ospitate da altrettanti luoghi della città. Le modalità di accesso alle mostre e il calendario aggiornato degli incontri saranno comunicati sul sito http://www.bilbolbul.net a partire da metà novembre.www.bilbolbul.net

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Qatar finanzia Hezbollah e il terrorismo internazionale

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 agosto 2020

Lo sostiene Fox News, che afferma di aver verificato le informazioni presenti in un dossier fornito da un appaltatore di sicurezza privata, riuscito a penetrare nel business degli appalti di armi del paese del Golfo Persico.Secondo il dossier presentato dall’uomo, che per ovvi motivi si cela dietro lo pseudonimo Jason G., la famiglia reale del Qatar avrebbe svolto un ruolo di primo piano in un vasto programma di finanziamento di Hezbollah e del terrorismo internazionale, iniziato almeno nel 2017.Nello specifico, secondo il rapporto, l’uomo chiave sarebbe Abdulrahman bin Mohammed Suleiman al-Khulaifi, ambasciatore del Qatar in Belgio e alla NATO. Belgio e Nato che al momento non hanno risposto alle domande di Fox News su quello che potrebbe diventare un caso di diplomazia piuttosto spinoso.Per questo è intervenuta Nathalie Goulet, senatrice francese che ha guidato una commissione che indaga sulle reti jihadiste in Europa e ha scritto un rapporto per la NATO sul finanziamento del terrorismo:“Dobbiamo avere una politica europea nei confronti del Qatar e prestare particolare attenzione al finanziamento del terrorismo. Il Belgio deve chiedere un’indagine all’UE e nel frattempo bloccare tutti i conti bancari del Qatar. Dobbiamo definire una politica generale con un avvertimento speciale e una politica prudente per prevenire qualsiasi finanziamento del terrorismo, soprattutto da paesi come il Qatar o la Turchia”.Ian Paisley Jr., un membro del parlamento britannico che segue la rete del finanziamento al terrorismo, ha detto a Fox News che la condotta del regime del Qatar “è oltraggiosa” e che il governo britannico e quello belga “dovrebbero agire con decisione”:“Queste accuse sono molto serie, in particolare se si considera che l’ambasciatore è ambasciatore presso la NATO. Gli Hezbollah sono un gruppo terroristico vietato in Gran Bretagna e lavorare con loro non può essere tollerato. Contatterò il segretario straniero del Regno Unito e gli chiederò di indagare su queste accuse e fare dichiarazioni all’ambasciatore”.Gli Hezbollah sono un gruppo terroristico vietato in Gran Bretagna e nell’Unione Europea. E allora come mai continuano a verificarsi episodi simili?

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

XXIV Premio Internazionale Fair Play

Posted by fidest press agency su domenica, 16 agosto 2020

Roma Martedì 1° settembre 2020 ore 11.00 c/o Sede Nazionale di Confagricoltura Corso Vittorio Emanuele II, 101 conferenza stampa di presentazione del XXIV Premio Internazionale Fair Play – Menarini, nel corso della quale saranno ufficializzati i premiati e il programma dell’edizione 2020. Alla conferenza stampa prenderanno parte Angelo Morelli (presidente del comitato organizzatore del premio), il Dott. Giovanni Malagò (presidente del C.O.N.I), Massimiliano Giansanti (presidente di Confagricoltura) e Mario Agnelli (sindaco di Castiglion Fiorentino). L’introduzione sarà curata dal Dott. Pier Luigi Rossi (specialista in scienze dell’alimentazione). Si ricorda che sarà possibile seguire la conferenza stampa in diretta streaming sulla fanpage Facebook del premio che può contare anche sull’alto patrocinio del Parlamento Europeo.

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fenomeno internazionale del “Travelight”

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 agosto 2020

Prima di approdare in Italia, il fenomeno del “fashion renting vacanziero” è nato qualche mese fa negli Stati Uniti grazie a una collaborazione fra Rent the Runway, servizio di abbonamento online che fornisce abiti e accessori firmati a noleggio all’origine del trend internazionale, e gli alberghi delle località più glamour degli USA come Aspen, South Beach, Hollywood e Washington, che ha dato la possibilità ai clienti di trovare gli abiti affittati direttamente in camera. Accanto alla comodità di ricevere un abito direttamente a casa o in una destinazione prescelta, il servizio a noleggio viene incontro al desiderio di sostenibilità, un movimento sempre più consolidato nel settore della moda, soprattutto tra i millennial: una recente ricerca condotta da Price Intelligently ha infatti evidenziato come 1 giovane americano su 5 (17%) abbia noleggiato abiti o accessori almeno una volta, mentre l’11% ha addirittura sottoscritto un abbonamento per avere a disposizione capi di abbigliamento con condizioni ancora più vantaggiose. Oltre a viaggiare più leggeri, il noleggio di capi di abbigliamento durante i viaggi di lavoro o di svago permette di dimenticare tutte quelle situazioni che provocano maggiore stress, soprattutto in aereo. Carlson Wagonlit Travel, leader mondiale del business travel management, ha chiesto a 6000 business traveler di valutare con un punteggio da 1 a 100 diversi fattori causa di ansia quando si viaggia: dall’analisi delle risposte è emerso che la paura di non trovare il proprio bagaglio da stiva all’aeroporto di destinazione occupa il primo posto con ben 79 punti. Viaggiare con una sola valigia leggera, oltre a evitare di perdere tempo di fronte al nastro trasportatore una volta giunti agli arrivi, facilita ancora di più gli spostamenti soprattutto se l’itinerario del proprio viaggio prevede il passaggio tra le vie trafficate delle grandi città. Inoltre, la diffusione del fenomeno “Travelight” è dovuta anche alle restrizioni molto rigide riguardo alle dimensioni e al peso dei bagagli applicate dalla maggior parte delle compagnie aeroportuali che, se non rispettate, comportano a sovrapprezzi che incidono in maniera considerevole sul costo totale del volo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 agosto 2020

Venezia. Dal 2 al 12 settembre, il legame tra Campari e il Cinema torna protagonista della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, per celebrare ed esaltare la Passione e la Creatività, elementi imprescindibili nel percorso di creazione dell’opera. Uno sguardo attento verso i giovani talenti di questo affascinante mondo sarà il fil rouge che attraverserà tutte le iniziative firmate Campari – Main Sponsor della Mostra per il terzo anno consecutivo – che rappresenteranno l’occasione per facilitare l’incontro, il dialogo e l’apprendimento reciproco tra volti già affermati ed emergenti del grande schermo.Durante gli 11 giorni della Mostra, saranno ospiti di Campari attori e registi affermati come Carolina Crescentini, Marco D’Amore ed Edoardo Leo, oltre a volti emergenti come Ludovica Martino, Fotini Peluso ed Eduardo Valdarnini, per condividere una visione innovativa dell’arte cinematografica, con uno sguardo al futuro.Il luogo attorno al quale ruoteranno le iniziative sarà lo spazio Campari presso la Terrazza Biennale, proprio di fronte al Palazzo del Casinò. In questo luogo, Marco D’Amore darà vita a un dialogo sulla passione per l’arte del grande schermo e l’importanza di saper innovare mettendosi sempre in gioco. Lo spazio Campari ospiterà anche incontri con i protagonisti di “Orizzonti”, il concorso internazionale di Biennale Cinema 2020 dedicato ai film che rappresentano nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, con particolare riguardo per gli esordi, gli autori emergenti e le opere con intenti d’innovazione e originalità creativa.Altro punto di incontro sarà, poco lontano dal Palazzo del Cinema e proprio di fronte al red carpet, un’emozionale installazione Campari pensata per offrire un’esperienza unica e visiva, incentrata sulla Red Passion e sul processo di creazione che porta alla realizzazione di opere straordinarie. Spettacolare ed emozionante sarà poi una piattaforma sull’acqua che, nel cuore della laguna, metterà in scena una serie di appuntamenti ideati per celebrare il talento e la passione dei giovani artisti del cinema. Si partirà il 7 settembre con una serata in cui l’ospite d’eccezione, Carolina Crescentini, accompagnata dai due nuovi e talentuosi volti Fotini Peluso ed Eduardo Valdarnini, presenterà in anteprima “Beyond Passion”, il cortometraggio realizzato dagli studenti del Centro Sperimentale del Cinema di Roma nell’ambito del progetto Campari Lab, giunto alla sua seconda edizione. La piattaforma resterà attiva anche nei giorni successivi e ospiterà diversi e imperdibili eventi, tra cui due inedite performance di Edoardo Leo e Ludovica Martino.Infine, anche quest’anno, sarà assegnato il premio ufficiale Campari Passion For Film Award, nato dalla collaborazione tra Campari e la Direzione Artistica della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, con l’obiettivo di valorizzare e premiare lo straordinario contributo che i collaboratori più stretti dei registi offrono al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Premio internazionale di direzione d’orchestra “Guido Cantelli”

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 aprile 2020

Si aggiungono al Comitato artistico d’onore composto da vincitori illustri delle precedenti edizioni: oltre a Riccardo Muti, che trionfò a soli ventisei anni nel 1967, anche il direttore israeliano Eliahu Inbal, insignito del Premio nel 1963, Ádám Fischer e Lothar Zagrosek, ex aequo al concorso nel 1973. Dopo quarant’anni di pausa, il Premio viene riproposto grazie all’impegno del Teatro Coccia di Novara proprio in occasione del centenario della nascita di Guido Cantelli, che ricorre lunedì 27 aprile 2020. Stimato da Arturo Toscanini e dal soprano Elisabeth Schwarzkopf, che lo definì “il fanciullo degli dei”, il direttore d’orchestra novarese scomparve tragicamente a trentacinque anni nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1956 nel disastro aereo di Orly, pochi giorni dopo la nomina a Direttore stabile dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Cinque anni dopo venne istituito il premio in sua memoria che proseguì fino al 1980.
L’attenzione del Premio Cantelli al pubblico più giovane trova inoltre un primo riscontro nel blog appena inaugurato e dedicato alla Giuria Giovani. Una piattaforma multimediale in cui i ragazzi selezionati nelle scuole secondarie di primo grado di Novara potranno condividere contenuti e scambiarsi opinioni sul concorso e sui candidati, con il coordinamento dell’associazione Giovani dietro le quinte.Tra le altre novità del Cantelli 2020 anche il Premio Eleganza sul podio, assegnato da Corinne Baroni, Direttore del Teatro Coccia, al finalista che si distinguerà per la bellezza del gesto: un frac disegnato da Carlo Pignatelli e offerto da Altin Tafilaj, CEO e fondatore di Sunsnote (sunsnote.com).A causa dell’emergenza Covid-19, la chiusura del bando è stata infine posticipata alla mezzanotte di venerdì 15 maggio. I nomi degli ammessi al concorso saranno comunicati il 17 giugno.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Concorso internazionale musica sacra 2020

Posted by fidest press agency su domenica, 23 febbraio 2020

Sono aperte fino al 10 marzo le iscrizioni per partecipare al Concorso Internazionale “Musica Sacra” 2020, XV edizione del più grande concorso al mondo dedicato a questo repertorio, che si terrà a Roma dal 25 al 28 marzo prossimi.L’edizione 2020 è parte integrante del progetto “Let’s Sing Oratorio Music!” vincitore del Bando Europa Creativa e cofinanziata dal Programma Europa Creativa della Commissione Europea, dedicato a diffondere il genere musicale dell’Oratorio tra i ragazzi europei offrendo loro non solo un’esperienza formativa attraverso la collaborazione con cantanti e orchestre professionali, ma anche un’esperienza teatrale indimenticabile nel cantare un oratorio di fronte al pubblico.Il Concorso Internazionale Musica Sacra 2020 selezionerà Soprani, Tenori, Baritoni e Bassi “under 36” per trovare i protagonisti gli spettacoli di Let’s Sing Oratorio Music, basati sull’Oratorio “La Creazione” di Haydn che si terranno in Repubblica Ceca, Grecia, Italia e Romania nella stagione 2020/2021.I concorrenti dovranno presentare 3 arie dal repertorio di musica sacra a propria scelta e 2 arie tratte dall’Oratorio di Haydn The Creation nella versione inglese. I vincitori di altri Concorsi Lirici saranno ammessi direttamente in Semifinale.Il Concorso si suddividerà in tre prove: Eliminatoria, Semifinale e Finale in forma di Concerto di Gala. Sarà trasmesso in video in tutte le fasi live: eliminatorie e semifinali nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli a Piazza del Popolo tramite il canale Streaming MariaTV, la Finale – Concerto di Gala presso la Basilica SS. Apostoli su TelePace e in sintesi su Radio Vaticana.I Partner del progetto europeo Let’ Sing Oratorio Music! – il Teatro Slesiano di Opava (CZ), la Filarmonica Mihai Jora di Bacau (RO), la Federazione Panellenica dei Cori Scolastici e dei Direttori di Coro (GR) e l’Accademia Musicale Europea (IT), organizzatrice del Concorso – offriranno borse di studio per un totale di € 7.500,00 workshop gratuiti e rimborsi viaggi e alloggio per tutte le attività del progetto. Davvero una fantastica occasione per iniziare una grande carriera!

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

VI Fiera Internazionale della Canapa

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 gennaio 2020

Roma dal 21 al 23 febbraio 2020 Dalle ore 11.00 alle 20.00, Fiera di Roma, ingresso EST Via A.G. Eiffel (traversa Via Portuense) torna a Roma tra le più grandi fiere del settore in Europa, Canapa Mundi, la Fiera Internazionale della Canapa, per la sesta edizione. Sostenibilità, edilizia, agricoltura, medicina, campo tessile, benessere: i nuovi orizzonti in espansione della canapa, con le sue mille anime e sfaccettature, con i suoi impieghi variegati, sono i veri protagonisti di un appuntamento che quest’anno chiama a raccolta oltre 300 espositori da tutta Europa. Dopo le 30.000 presenze dello scorso anno, infatti, Canapa Mundi 2020 aumenta lo spazio espositivo, gli espositori, e moltiplica il già ricco calendario di eventi ed appuntamenti, approfondimenti e associazionismo con spazio bimbi, area food, spettacoli, mostre e momenti culturali per conoscere da vicino i differenti utilizzi della canapa e il valore potenziale di una pianta “generosa” il cui uso polivalente è più tradizione all’italiana di quanto si pensi.Canapa Mundi 2020, dal 21 al 23 febbraio a Fiera di Roma dalle 11.00 alle 20.00 offre un’immersione di tre giorni nel mondo della canapa con veri e propri percorsi tematici tra artigianato e start up, benessere e gastronomia, nuove frontiere e divertimento, destinato a coinvolgere dall’imprenditore alle famiglie.Canapa e nuove frontiere. Canapa Mundi da sempre accompagna i visitatori lungo due percorsi tematici ben precisi: il settore denominato “grow-head-seed-cannabis light”, e quello “Hemp Industry” con protagonisti i nuovi utilizzi quotidiani dal cibo alla cosmesi, dalla nutraceutica all’edilizia. L’area “grow-head-seed-cannabis light” comprende realtà provenienti da tutto il mondo specializzate in sistemi altamente tecnologici di coltivazione indoor e outdoor. Canapa, artigianato e start up. L’area canapa industriale è legata alle nuove frontiere e comprende maggiormente aziende legate alla produzione alimentare, alla cosmesi, alla bioedilizia: in questa sezione si collocano i prodotti alimentari a base di canapa, dalla pasta alle farine, dalla birra all’olio, dalla pizza ai dolciumi; i cosmetici naturali e i saponi, i prodotti di erboristeria e nutraceutica; i lavorati tessili… fino ad arrivare ai componenti bioedili e a tutti gli utilizzi più moderni.Canapa, benessere e gastronomia. Olio di canapa, semi di canapa, gelato alla canapa e ancora biscotti, pane e chi più ne ha più ne metta: Canapa Mundi 2020, dove la canapa è per tutti i gusti, diventa un’occasione unica per assaggiare variegate ed inaspettate squisitezze a base di canapa, molta tradizione e novità. L’olio di canapa ad esempio, come quello prodotto da Canapa Verde, può essere integrato alla normale dieta per favorire e proteggere il corretto funzionamento dei processi fisiologici, dal metabolismo alle difese immunitarie, alle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie, per attenuare lo stress, l’insonnia e l’ansia. E poi i semi di canapa, ricchissimi di Omega 3 e Omega 6, utili alleati del sistema cardiocircolatorio, ma anche ricchi di proteine, vitamine, carboidrati, sali minerali e fibre: da mangiare crudi in aggiunta ai cereali, allo yogurt o all’insalata, oppure polverizzati per insaporire zuppe o condire carne e pesce, o per impreziosire torte, frullati di verdura o macedonie di frutta. Insomma la canapa, ricchissima di nutrienti benefici, senza glutine, con pochi grassi e zuccheri, è davvero l’ingrediente segreto che rende l’alimentazione ricca e succulente, con pieno vantaggio per la salute, essendo la canapa anche un ottimo alleato contro il diabete e le malattie cardiovascolari, ideale anche in caso di diete ipocaloriche.L’olio di canapa è anche un potente elisir di bellezza, in grado di rendere la cute morbida, elastica e levigata, anche agendo contro acne e psoriasi, soprattutto quando viene usato nelle creme, come proposto da Hempmade e Naturosophia.Un vero e proprio evento nell’evento è la Conferenza Annuale sulla Canapa, che come ogni anno annovera accademici da tutta Italia che parleranno dei propri ambiti tra cui nuove tecnologie e utilizzi, sostenibilità e nuove frontiere – ma anche legalità, nutraceutica, medicina e bio bonifica, una panoramica sulla legislazione vigente in materia, in Italia e in Europa. L’evento chiama a raccolta media e addetti ai lavori, medici e scienziati, insieme agli artisti e agli artigiani, che hanno scelto la canapa come risorsa versatile e polifunzionale, facendone il perno della propria attività e del proprio reddito. Tra gli appuntamenti, numerosi sono i workshop in programma. “Il mondo della canapa. I suoi mille utilizzi”, “Coltivazione biologica di canapa”, “Disegno su carta di canapa”, “Gioielli in canapa” e “Laboratorio di intreccio” sono solo alcune delle attività proposte in questa ricchissima edizione dove sarà possibile divertirsi a scoprire la pianta, conoscerla e manipolarla, e ammirare le creazioni realizzate dagli artisti ospiti. Tra le iniziative anche business networking dedicato all’intera filiera.Anche quest’anno Canapa Mundi ospiterà il Museo della Canapa dove sarà possibile ammirare gli oggetti che legano indissolubilmente la nostra storia a questa straordinaria pianta.“Abbiamo particolarmente a cuore le piccole e medie realtà impegnate nella realizzazione di prodotti artigianali interessantissimi. Per questo, nonostante Canapa Mundi sia una Fiera in rapida crescita, molto ambita in termini di partecipazione, abbiamo scelto di continuare a riservare particolare attenzione alla filiera della canapa industriale, anche e soprattutto mantenendo calmierati i costi di partecipazione per le aziende Hemp Industry. Ci piace ripeterci in questa forma di sostegno”, dichiarano gli organizzatori di Canapa Mundi.Info: http://www.canapamundi.com

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno internazionale: “Toccare la bellezza”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 gennaio 2020

Ancona Il 25 gennaio 2020 presso l’Auditorium Orfeo Tamburi della Mole Vanvitellianasi terrà, dalle ore 10 alle 18, il convegno internazionale “TOCCARE LA BELLEZZA” nell’ambito dell’omonima mostra dedicata al valore estetico della tattilità attraverso il pensiero di Maria Montessori e Bruno Munari. La mostra e il convegno sono promosse e organizzate dal Museo Tattile Statale Omero e dal Comune di Ancona, in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori e l’Associazione Bruno Munari e con il contributo della Regione Marche. Il programma del convegno prevede i seguenti interventi: Prof. Aldo Grassini (Presidente Museo Tattile statale Omero), Una mostra sulla tattilità, Arch. Fabio Fornasari (Curatore allestimento mostra), Presentazione del catalogo Toccare la bellezza Maria Montessori Bruno Munari, edizioni Corraini, Prof. Alfio Albani (Presidente Fondazione Chiaravalle Montessori), La Bellezza con gli occhi chiusi ovvero, del correlativo oggettivo in Maria Montessori, Prof. Alberto Munari (Presidente onorario Associazione Bruno Munari), La Bellezza nel Gesto, Prof.ssa Rita Scocchera (Fondazione Chiaravalle Montessori), La filosofia delle cose, Prof. Naoki Mizushima (University of the Sacred Heart, Tokyo), The acceptance process of “Montessori Education” and “Munari Method” in Japan, Silvana Sperati (Presidente Associazione Bruno Munari), Comunicare la bellezza, Prof.ssa Rita Casadei (Università di Bologna), Esplorare il senso della meraviglia: sensorialità, significati e direzioni in educazione, Prof.ssa Mariangela Scarpini (I.C. Maria Montessori, Chiaravalle) Materiali montessoriani: perfezionare i sensi e toccare la bellezza, Prof. Leonardo Fogassi (Università di Parma), Montessori e neuroscienze, Prof. Andrea Socrati (Museo Tattile Statale Omero) La via tattile alla bellezza. Le conclusioni saranno tratte dal Prof. Philippe Daverio. Al termine del convegno, chi lo desidera, potrà visitare la mostra che rimarrà aperta fino alle ore 20 (al costo di 5 euro). La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria entro il 23 gennaio 2020.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Una moneta internazionale virtuale al posto del dollaro: Azzardo e rischio

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 settembre 2019

Alla recente riunione di banchieri a Jackson Hole il governatore della Bank of England, Mark Carney, ha proposto di sostituire il dollaro, come moneta di riferimento negli scambi commerciali e nelle riserve internazionali, con la Synthetic Hegemonic Currency (SHC), una nuova valuta, non più fisica ma digitale. Un’idea temeraria, come lui stesso ammette. Secondo noi, si tratta di una proposta che potrebbe rendere ancor più instabile il già precario sistema monetario internazionale.Il governatore centrale inglese prende come esempio la moneta digitate Libra, recentemente proposta da facebook.com, che dovrebbe diventare il nuovo strumento di pagamento per le transazioni commerciali fatte sempre più online. Libra dovrebbe essere la nuova moneta privata che sostituirebbe le valute nazionali finora utilizzate, a cominciare dal dollaro. Sarebbe utilizzata da acquirenti e altri clienti privati che operano con strumenti telematici. La SHC, invece, dovrebbe essere emessa dall’autorità pubblica, cioè dalle banche centrali attraverso una loro rete di monete digitali. L’intento britannico sembra essere soprattutto volto a opporsi alla tendenza egemonica dello yuan cinese che, come Carney afferma, dal 2018 avrebbe già superato la sterlina nei contratti petroliferi. Naturalmente la nuova moneta digitale ridurrebbe anche l’influenza dominante del dollaro stesso. Un mondo con due monete competitive di riserva, afferma il governatore, renderebbe instabile l’intero sistema monetario mondiale. La Grande Depressione del ’29, aggravata dalle tensioni tra la sterlina e il dollaro, dovrebbe essere d’insegnamento.La nota di Carney rivela che la Bank of England è consapevole di ciò che avviene a livello globale. Del resto egli sottolinea che “la City è il principale centro finanziario internazionale”. La conclusione della Bank of England è sicuramente azzardata. Le sue analisi di fondo, però, meritano una certa considerazione. Il governatore afferma che la globalizzazione ha accresciuto l’impatto e i riverberi degli eventi internazionali sulle varie economie. Di conseguenza, il sistema del tasso d’inflazione flessibile e dei tassi d’interesse fluttuanti, adottato dalle banche centrali, non regge più.
Ciò ha determinato destabilizzanti asimmetrie nel sistema monetario internazionale. Infatti, mentre l’economia mondiale è passata attraverso processi di aggiustamenti, il ruolo del dollaro, invece, è rimasto uguale a quello che aveva quando il sistema di Bretton Woods nel 1971 collassò. E’ innegabile il fatto che le decisioni monetarie della Federal Reserve stiano producendo effetti negativi in molti paesi, anche in quelli che hanno pochi rapporti economici con gli Usa.Egli afferma giustamente che “un sistema unipolare non è adatto per un mondo multipolare”. Ricerche ufficiali dimostrano come una rivalutazione del dollaro dell’1% comporterebbe una contrazione dello 0,6% nei volumi di commercio nel resto del mondo.Si ricordi che metà delle transazioni commerciali mondiali è effettuata ancora in dollari! Ma la quota delle importazioni Usa è solo un quinto del totale dell’import mondiale. Perciò, a nostro avviso, anche la riforma delle regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), è sempre più necessaria.Il dollaro, in quanto moneta dominante del commercio mondiale, è anche la valuta principale di riserva e di rifermento per la maggior parte dei titoli emessi nei paesi emergenti. Per circa due terzi del totale. Ciò ha inevitabilmente indotto queste economie a creare delle misure di sicurezza, aumentando le loro riserve in dollari e contribuendo così a creare quello che da tempo è chiamato “carenza mondiale di risparmi”. Si stima che le riserve monetarie dei paesi emergenti potrebbero raddoppiare nei prossimi dieci anni, con un aumento di ben 9.000 miliardi di dollari.Noi riteniamo che la nuova moneta digitale SHC non sia la soluzione giusta. Essa, di fatto, annullerebbe progressivamente il ruolo, anche di controllo, delle banche centrali e degli stessi governi. Una questione, affatto secondaria, riguarda la sicurezza e le garanzie monetarie: chi sarebbe il “prestatore di ultima istanza”? Finora, e lo abbiamo visto nella Grande Crisi anche se con ritardi e lacune, il garante finale è stato la banca centrale dei vari paesi coinvolti. Come abbiamo più volte scritto in passato, il dollaro da solo non è oggettivamente più in grado di sostenere l’intero sistema monetario, finanziario, economico e commerciale mondiale. Riteniamo perciò che sia giunto il tempo per la creazione di un sistema monetario multipolare basato su un paniere di monete importanti e per l’attivazione di una nuova “moneta di conto” simile ai Diritti Speciali di Prelievo. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Si chiude l’incontro internazionale: “Pace senza confini”

Posted by fidest press agency su martedì, 17 settembre 2019

Madrid Una grande invocazione per uscire dai recinti, da frontiere che diventano prigioni e barriere, per riscoprire il mondo come “una casa comune”. I leader delle religioni, che da tutto il mondo hanno raggiunto Madrid per l’incontro internazionale di Sant’Egidio nello “spirito di Assisi” Pace senza confini, hanno voluto dare voce al “lamento silenzioso e al grido di chi è lasciato fuori dal benessere, come se non fosse un uomo o una donna come noi”. E, soprattutto, di chi è vittima delle troppe guerre ancora in corso nel nostro mondo. Da Madrid si è levato anche un forte “no” all’estremismo religioso e alla tentazione antica di credere che i grandi problemi possano essere risolti da soli. In una piazza dell’Almudena affollata da migliaia di partecipanti accorsi da tutta l’Europa per vivere tre giorni di dialogo e partecipare ai 27 panel che si sono svolti nella capitale spagnola si è svolta la cerimonia finale: “Siamo preoccupati per le future generazioni – recita l’appello dei leader religiosi – perché vediamo consumarsi l’unico pianeta di tutti, come se fosse solo di alcuni. Perché vediamo riaffacciarsi il culto della forza e le contrapposizioni nazionalistiche, che hanno creato grandi distruzioni nella storia. Perché il terrorismo non cessa di colpire gente inerme. Perché sembra indebolito il sogno di pace”, a trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino che aveva dato tanta speranza al mondo. Guerre e pace, epidemie, sicurezza e sicurezza informatica, spostamenti di popolazioni, sostenibilità del pianeta e riscaldamento globale, fine del rischio nucleare e riduzione delle disuguaglianze “sono ben più vasti di una sola nazione”. Ma c’è anche una richiesta precisa che sale dall’incontro internazionale: “Chiediamo a tutti, ai responsabili politici, ai più ricchi del mondo, agli uomini e alle donne di buona volontà, di fornire le risorse per evitare che milioni di bambini muoiano ogni anno senza cura e per mandare a scuola i milioni di bambini che non possono andarci. Non nascondiamoci dietro un muro di indifferenza”.Il cardinale Carlos Osoro Sierra, che ha promosso insieme a Sant’Egidio l’incontro, parla di giorni “in cui siamo stati incoraggiati a non essere isole, a non seminare pregiudizi, ma la pace, perché l’umanità porta iscritta in sé la vocazione della fraternità”. È vero, c’è chi cerca di ripristinare i confini, in quello che il messicano, padre Alejandro Solalinde, minacciato più volte dai narcotrafficanti, ha suggestivamente definito un “tempo migrante”, ma – avverte il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, dal grande palco allestito a piazza dell’Almudena – “il cielo è uno solo” e ad esso tutti si rivolgono, “nella disperazione come nella gioia, dai precari rifugi sotto le bombe in Siria come nel culto delle chiese, delle sinagoghe, delle moschee, dei templi”.
A Madrid tutti sono stati unanimi anche nella difesa dell’ambiente: “Oggi – sottolinea Impagliazzo – manifestiamo la nostra solidarietà con i popoli dell’Amazzonia. L’aria che respiriamo non conosce dogane: è la stessa per tutti. Proprio i giovani per primi l’hanno compreso e si mobilitano in ogni parte del mondo con generosità per un pianeta vivibile. E tanti giovani hanno partecipato a questo incontro a Madrid”. Alla fine l’annuncio della città che ospiterà il prossimo incontro internazionale nello “spirito di Assisi”: nel 2020 a Roma.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fiera internazionale del libro di Seoul

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 giugno 2019

Seoul fino al 23 giugno 2019 presenti 16 aziende italiane nello stand dell’Istituto Italiano di Cultura di Seoul in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE)
Lo stand dell’Istituto Italiano di Cultura di Seoul, presente per la settima volta, è più grande rispetto alle precedenti edizioni ed è caratterizzato da un design moderno e originale. All’esterno i visitatori sono accolti da 10 immagini, fornite dall’archivio Alinari, di alcuni tra gli autori italiani maggiormente conosciuti e tradotti nella Repubblica di Corea come Gabriele D’Annunzio, Elsa Morante, Italo Calvino e Oriana Fallaci. All’interno dello stand ciascuno scaffale è riservato agli editori e agli operatori del settore con libri di generi diversi, dai libri d’arte ai libri per bambini, per suscitare l’interesse delle case editrici coreane verso i prodotti editoriali italiani.Presenti 13 case editrici: Alma Edizioni, Maurizio Corraini Srl., Guerra Edizioni Edel Srl., Sassi Editore Srl., Scripta Maneant Srl., Skira, Vita e pensiero, White Star, Editore XY.IT, CSA Editrice, Reggio Children, Giunti Editore, Bompiani – Giunti Editore, e gli agenti: Find out team, Book on a tree, Silvia Vassena@Milano. Ci sono anche quattro postazioni, punto di incontro tra gli editori e i rappresentanti delle diverse case editrici e i visitatori interessati.
Giovedì 20 giugno nello spazio incontri è in programma la conferenza “The Reggio Emilia Approach to Education”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Seoul in collaborazione con Reggio Children, società nata nel 1994 per sperimentare, promuovere e diffondere nel mondo un metodo educativo di qualità. Il riconoscimento internazionale a questa esperienza e la collaborazione con molti Paesi hanno generato una rete che oggi conta ben 32 Paesi, tra cui la Corea del Sud. Compagnia di riferimento di Reggio Children nella Repubblica di Corea è KCCT – Korea Center for Children and Teachers. Durante l’incontro intervengono Emanuela Vercalli, responsabile Relazioni Internazionali e Coordinatrice Network Internazionale di Reggio Children, insieme a Moonja Oh, responsabile di KCCT – Korea Center for Children and Teachers. Tema dell’incontro è l’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »