Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘invio’

Quanto costa inviare 4 milioni di lettere? Chi paga realmente?

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 novembre 2016

uffici postali“Ribadiamo le domande: come ha fatto il Partito Democratico a pagare le 4 milioni di lettere inviate dal premier agli italiani all’estero? Il Pd può caricare sul proprio sito la fattura dell’avvenuto pagamento? Siamo proprio sicuri che Poste Italiane possa accettare i pagamenti di un partito per una spesa affrontata da un diverso committente (Palazzo Chigi)? Viceversa, se il Pd ha gestito anche l’invio delle lettere, il che sarebbe davvero gravissimo e penalmente rilevante, chi ha fornito il partito dell’indirizzario dell’Aire? Dopo anni di assoluta indifferenza Renzi ha scoperto l’esistenza degli italiani all’estero. Prima facendo iniziare improvvisi viaggi della Boschi oltre oceano e ora con questa clamorosa gaffe della lettera ai 4 milioni di connazionali. Peccato però che nella lettera non abbia detto che gli stessi destinatari saranno privati del diritto di voto al Senato, visto che di fatto la riforma mantiene la Seconda Camera, ma priva gli italiani all’estero dei loro rappresentanti. A queste domande, che Fdi ieri ha posto per per prima, dovrà rispondere il presidente del Consiglio, e la magistratura alla quale faremo un esposto”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli. (n.r. E’ davvero sorprendente che solo ora ci si accorge dei quattro milioni di italiani che vivono all’estero mentre in passato è stato fatto di tutto per ignorarli e umiliarli nei loro diritti. Nella nuova costituzione che si vuole osannare per via plebiscitaria con il si ci sarà sempre meno spazio per loro e dopo i clamori di questa sceneggiata la politica di Renzi li ricaccerà nell’oblio. Ricordiamo l’insegnamento gattopardesco adottato da Renzi: tutto cambiare per nulla cambiare perché il potere che si chiede è solo finalizzato a svendere l’Italia agli intrallazzatori di turno.)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Libia: La Russa dica se Italia ha inviato armi

Posted by fidest press agency su sabato, 2 luglio 2011

“Dopo le ammissioni da parte della Francia sull’invio di armi ai ribelli libici che combattono contro il regime di Gheddafi, nella considerazione che dalla metà dello scorso mese di aprile operano sul suolo libico 10 militari italiani con il compito di “istruttore”, mi sembra doveroso che il Ministro della difesa La Russa riferisca urgentemente al Parlamento sulla tipologia degli aiuti che fino ad oggi sono stati inviati ai ribelli libici e che escluda categoricamente l’invio di armamenti di qualsiasi natura. Questi chiarimenti mi sembrano doverosi e necessari, perché le decisioni spesso contraddittorie che fino ad oggi La Russa ha assunto sulla conduzione delle operazioni da parte delle Forze armate nell’ambito della guerra libica, sommate al più totale riserbo che circonda le azioni belliche dei militari italiani e alla notizia diffusa lo scorso 31 marzo dall’agenzia TMnews secondo cui Barack Obama avrebbe firmato un ordine segreto per autorizzare l’invio di armi e sostegno di altra natura alle forze che combattono contro il regime di Gheddafi, rendono legittimo ritenere che anche il Governo italiano possa aver agito come quello francese.” Lo dichiara Luca Marco Comellini – Segretario del Partito per la tutela dei Diritti di Militari e Forze di polizia (Pdm)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pubblico impiego: certificati medici telematici

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 aprile 2010

A partire dal 19 giugno 2010 in caso di assenza per malattia dei lavoratori pubblici, i certificati medici dovranno essere inviati esclusivamente per via telematica. La nuova procedura è già attiva dal 19 marzo, ma si prevede un periodo transitorio di tre mesi, durante il quale è ancora possibile ai medici rilasciare il documento in forma cartacea, per permettere a tutti di abilitarsi e adattarsi alle nuove regole. Il Ministero della salute, con decreto del 26 febbraio 2010 pubblicato nella G.U. n. 65 del 19 marzo 2010, ha definito le modalità tecniche per la predisposizione e l’invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al sistema di accoglienza centralizzata (SAC). Trascorsi quindici giorni dalla pubblicazione in Gazzetta il medico curante può procedere all’invio on line. I lavoratori, quindi, non dovranno più provvedere, entro i due giorni lavorativi successivi all’inizio della malattia, ad inviare tramite raccomandata o recapitare le attestazioni di malattia alle proprie amministrazioni. Infatti l’invio telematico soddisfa tale l’obbligo; rimane fermo, invece, l’obbligo di segnalare tempestivamente la propria assenza e l’indirizzo di reperibilità all’amministrazione per i successivi controlli medico fiscali.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »