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Scuole d’Arte e dei Mestieri: riaprono le iscrizioni per l’anno formativo 2018/2019

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 agosto 2018

Roma. A partire dal prossimo 3 settembre, fino a esaurimento posti, sarà possibile presentare domanda d’iscrizione ai corsi formativi delle quattro Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma Capitale.
Questo il secondo termine – dopo la scadenza dello scorso 19 luglio – per accedere alle lezioni base, avanzate e di perfezionamento, programmate per l’anno formativo 2018/2019. Le iscrizioni ai corsi base sono aperte a tutti, con l’indicazione di titoli di studio eventualmente preferenziali, mentre per il solo corso di restauro è prevista una prova attitudinale. Ai corsi di livello avanzato e perfezionamento possono invece iscriversi gli allievi provenienti dai corsi base, purché ammessi e in regola con i pagamenti dell’anno precedente.
Sul sito di Roma Capitale, sezione Dipartimento Turismo, Formazione e Lavoro, sono disponibili tutte le informazioni ufficiali. Modalità di presentazione delle domande, form da compilare online, elenco dei corsi e numero di posti disponibili, costi e modalità di pagamento, sono quindi reperibili al seguente link:
https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?stem=scuola_arte_mest&contentId=INF60699
Specificità degli Istituti: Scuola Scienza e Tecnica. Prevede un’ampia offerta che comprende corsi di fotografia analogica e digitale, corsi di erboristeria, tecniche fitocosmetiche, erboristeria alimentazione, arte e arredo dei giardini e ancora foraging orti urbani e microgiardini. Nella scuola si organizzano anche corsi di informatica e personal publishing.
Scuola Ettore Rolli. L’Istituto propone corsi di grafica, di informatica, di fotografia e reportage fotografico e un corso dedicato alla progettazione e realizzazione di vetrate artistiche.
Scuola Arti Ornamentali. E’ la scuola artistico-artigianale per eccellenza insieme alla Nicola Zabaglia. Propone corsi di oreficeria con le diverse specializzazioni, di restauro dei materiali, del mobile e della ceramica, di pittura, di modellazione, di scultura del marmo e ancora di macramè, cesteria, arazzo, tessitura, moda, arredamento d’interni ed incisione.
Scuola Nicola Zabaglia. Offre corsi di pittura, mosaico, affresco, ceramica, modellazione, ritrattistica, illustrazione e grafica, e corsi dedicati alla manutenzione e conservazione dei materiali e tecniche di conservazione musive. Nel settore strettamente artigianale sono ormai famosi i corsi di lavorazione dei pellami e sartoria d’alta moda.

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LetsApp 2018: boom di iscrizioni in tutta Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 maggio 2018

A poco più di un mese dal lancio della seconda edizione, LetsApp 2018 sta riscuotendo un enorme successo in termini di iscrizioni. Sono, infatti, oltre 15.000 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado italiane che si sono registrati all’iniziativa di Samsung e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) pensata per avvicinare i ragazzi al mondo digitale, attraverso un corso di formazione online che offre la possibilità di acquisire capacità nello sviluppo di applicazioni Android.Le regioni più attive in termini di iscrizioni alla piattaforma sono del Sud Italia: la Puglia si posiziona al comando della classifica con 2.567 ragazzi che hanno già aderito all’iniziativa, seguita a stretto giro dalla Campania con 2.299 iscritti. Il terzo gradino del podio è occupato, invece, dalla Lombardia (2.175 iscritti), mentre in quarta posizione si trova il Piemonte (1.835 registrazioni). A seguire nella top ten, al quinto posto si colloca la Sicilia (1.658 iscritti), in sesta posizione il Lazio (1.535 iscritti), l’Emilia Romagna è settima (609 registrazioni), poi ci sono le Marche (596 registrazioni), il Veneto (510 iscrizioni) e la Calabria in decima piazza con 384 iscritti.Rispetto alle ragazze, sono i ragazzi ad avere un maggiore interesse per l’ambito informatico: infatti, il 76% degli studenti maschi delle scuole ha finora intrapreso il percorso proposto dalla piattaforma di e-learning, rispetto al 24% delle compagne di classe. Tra le regioni con più presenza femminile si registrano il Trentino Alto Adige (46%), le Marche (33%) e il Lazio (32%).
Annunciato ad aprile, LetsApp si concretizza in un programma di mentoring e avvicinamento alle nuove tecnologie dedicato agli studenti italiani i quali, attraverso una piattaforma di e-learning, hanno la possibilità di acquisire competenze di base sulla programmazione, facendo leva sull’ambiente di sviluppo MIT App Inventor 2 con l’obiettivo, alla fine del percorso, di realizzare un’applicazione per smartphone su piattaforma Android. LetsApp si propone di stimolare gli studenti a confrontarsi con le proprie capacità di programmazione e di problem-solving offrendo, anche a coloro che non hanno familiarità con i linguaggi e le nozioni di programmazione, di cimentarsi in una sfida creativa e in un contesto stimolante e altamente qualificante.
Diviso in 4 fasi, il corso è strutturato in 10 diversi moduli – per una durata totale di circa 25 ore – che alternano nozioni teoriche a demo pratiche; ogni modulo si conclude con un test. LetsApp 2018 propone agli studenti di progettare applicazioni utili sul tema della sicurezza e, più nello specifico, che abbiano la potenzialità di prevenire i rischi in determinati ambienti e situazioni. Parte integrante della formazione sono le cosiddette “Soft Skills”, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro, sempre più apprezzate e richieste perché consentono alle aziende di avere risorse in grado di adattarsi con flessibilità e velocità ai cambiamenti del mercato. Obiettivo non secondario del progetto è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base sull’imprenditorialità, sul marketing e sulla comunicazione e di offrire una panoramica su come la tecnologia produca innovazione creativa. La piattaforma LetsApp è disponibile al seguente link: http://www.letsapp.it. Fino al prossimo 13 giugno la partecipazione è aperta a tutti gli studenti iscritti a una scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi tipologia e indirizzo, previa registrazione sul sito Internet dove occorre indicare la scuola di appartenenza, il nome del dirigente scolastico e i dati della Carta dello Studente.

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Concorso Youth4Regions: le iscrizioni sono aperte fino al 29 giugno

Posted by fidest press agency su domenica, 15 aprile 2018

Gli studenti di giornalismo possono inviare i loro migliori articoli o video su un progetto cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) o dal Fondo di coesione e vincere un viaggio a Bruxelles in ottobre per seguire la Settimana europea delle regioni e delle città 2018,. il principale evento europeo sulla politica di coesione, che riunisce numerose personalità politiche europee, nazionali e locali e giornalisti da tutta Europa.A Bruxelles i vincitori potranno anche partecipare a sessioni formative sul giornalismo, la comunicazione e la politica di coesione, e i loro migliori articoli sulla Settimana europea delle regioni e delle città saranno pubblicati sul sito della direzione generale della Politica regionale e urbana della Commissione (DG REGIO) e nella rivista Panorama.Saranno selezionati 28 studenti, uno per ciascuno Stato membro, e le iscrizioni sono aperte fino al 29 giugno 2018. Gli studenti possono presentare la propria candidatura in una delle 24 lingue ufficiali dell’UE.

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Aperte le iscrizioni dell’ottava edizione di Cortona On The Move

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 marzo 2018

Cortona. Il festival di fotografia internazionale Cortona On The Move – ottava edizione – dal 12 luglio al 30 settembre 2018 – apre le iscrizioni per le portfolio review che si svolgeranno durante le giornate inaugurali del festival, a Palazzo Ferretti il 12, 13 e 14 luglio. Le portfolio review offrono la possibilità di presentare i lavori a photo editor ed esperti del settore di livello internazionale, ospiti di Cortona On The Move.
Tra i lettori di Cortona On The Move, per l’edizione 2018 figurano tre esperti di spicco del panorama fotografico americano: Genevieve Fussell Senior Photo Editor per The New Yorker, e curatrice del Photo Booth, il blog fotografico di The New Yorker. MaryAnne Golon Direttore della fotografia di Washington Post e Whitney Johnson Vice Direttore di Visual Experiences per National Geographic.Le portfolio review sono proposte in due formati: Basic, della durata di 20 minuti e Premium, espressamente creata per gli autori di Long Term Project, che metterà a disposizione il lettore per una intera ora.L’iscrizione è aperta a tutti fino a esaurimento posti. La prenotazione alla lettura portfolio avviene tramite il sito http://www.cortonaonthemove.com/portfolio-review/

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Al via ioleggoperché2017: aperti online le iscrizioni e i gemellaggi

Posted by fidest press agency su domenica, 30 luglio 2017

libriTorna per il terzo anno consecutivo #IOLEGGOPERCHÉ, la più grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori a sostegno delle biblioteche scolastiche di tutta Italia, con il patrocinio del MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo) e RAI, in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio) e AIB (Associazione Italiana Biblioteche). Un lavoro comune per portare nella quotidianità di bambini e ragazzi i libri e la lettura e per far crescere, ciascuno con il proprio contributo, un nuovo lettore.
Da oggi ufficialmente scuole, librerie, biblioteche, studenti e genitori possono registrarsi – fino al 2 ottobre – e mettersi in rete attraverso il sito http://www.ioleggoperche.it, aderendo così all’iniziativa, che prenderà poi vita tra il 21 e il 29 ottobre 2017 nelle tantissime librerie partecipanti in tutta Italia. Nei nove giorni di ottobre i cittadini potranno donare uno o più libri per tutte le scuole che si saranno iscritte e gemellate nel frattempo con le librerie aderenti. A pochi giorni dalla riattivazione delle iscrizioni, sono già più di 1.000 le scuole iscritte e 700 sono le librerie che hanno già confermato la propria partecipazione sulla piattaforma con ben 865 richieste di gemellaggio attivate.
Per la prima volta l’iniziativa si rivolge anche alle scuole dell’infanzia, oltre alle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado. Con una missione vera e propria: la creazione e lo sviluppo delle biblioteche scolastiche, identificate come il terreno strategico in cui seminare e fare germogliare la passione per la lettura sin dalla più tenera età per i futuri cittadini.
Secondo un’indagine realizzata dall’Ufficio studi AIE, e a cura di AIE e AIB per #ioleggoperché 2016, il 97,4% delle scuole italiane oggi ha una biblioteca scolastica, ma con una dotazione di libri notevolmente inferiore rispetto al 2011: la ricerca ha evidenziato che, a fronte di 2.501 volumi registrati per scuola nel 2016, nel 2011 ne risultavano 3017. Un patrimonio scarso e poco aggiornato, pari a 3,9 libri per studente.
Di qui il senso dell’iniziativa: durante la scorsa edizione, ben 124.000 nuovi volumi sono andati ad arricchire il patrimonio librario delle scuole italiane, di cui 62.000 donati dai comuni cittadini e 62.000 donati dagli Editori. Ora i giochi sono aperti per incrementare ulteriormente questo primo risultato concreto: al termine della campagna 2017, gli Editori rinnoveranno infatti il loro contributo alle biblioteche scolastiche con un numero di libri equivalente alla donazione nazionale (fino a un massimo di 100.000 copie). Il contributo degli editori verrà distribuito tra le scuole che ne faranno richiesta, seguendo la procedura presente sul sito, e sarà ripartito tra febbraio e marzo 2018 tra i vari ordini scolastici, secondo disponibilità.
Le biblioteche civiche, grazie al coordinamento di AIB, daranno da parte loro un prezioso appoggio non solo per la divulgazione dell’iniziativa, ma anche organizzando eventi, incontri con gli studenti, presentazioni, servizi informativi speciali, visite guidate. Tutti gli appuntamenti potranno essere comunicati e promossi sulla piattaforma di #ioleggoperché e fare da cassa di risonanza alla manifestazione.
Le iscrizioni e i gemellaggi tra Scuole e Librerie sono raccolte sulla nuova piattaforma http://www.ioleggoperche.it, sede virtuale della campagna. Il sito è dunque il polo aggregativo che riunisce tutti gli attori dell’iniziativa, dove è possibile promuovere le attività dedicate alla lettura, avviare e diffondere le iniziative sul social wall e sui social network, aggiornare il palinsesto degli eventi spontanei. Una vera e propria “piazza virtuale” che cresce anno dopo anno: qui Scuole, Librerie e Messaggeri (cioè tutti coloro che a titolo volontario vogliono partecipare attivamente alla promozione del progetto) possono attivare una nuova iscrizione o riconfermare la precedente, e riattivare o creare nuovi gemellaggi. Fin da ora i librai sono chiamati a invitare nuove scuole del territorio a iscriversi, e a istaurare con loro un rapporto diretto e proficuo, anche raccogliendo eventuali liste di volumi desiderati.

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Università: Mai così tanti studenti iscritti nel mondo, in Italia investimenti inadeguati

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 febbraio 2017

universita-la-sapienza-romaL’approfondimento odierno di ‘Repubblica’ riporta cifre impressionanti: duecento milioni di studenti affollano gli atenei del globo e a oggi rappresentano un terzo dei giovani in età da università. Tra otto anni cresceranno fino a 260 milioni. L’Unione europea non è da meno: guida la classifica delle pubblicazioni universitarie e ha il blocco di atenei con maggiore proiezione internazionale. Il Belpaese è in pericolosa controtendenza con investimenti pubblici e privati non adeguati: il Paese attrae pochi stranieri e i nostri laureati restano il 25,3% della popolazione tra i 30 e i 34 anni anche se nell’agenda di Lisbona si chiede come soglia minima il 40%.Marcello Pacifico (Anief-Cisal): si continua a investire poco per l’orientamento. La stessa Legge 107/2015 ha previsto investimenti per l’alternanza scuola-lavoro, anello anch’esso rilevante (se ben fatto) ai fini della collocazione post-diploma, ma quasi nulla per ancorare i nostri ‘maturati’ al mondo accademico. A rendere la situazione ancora più difficile, considerando le difficoltà delle famiglie e degli stipendi bloccati per tanti lavoratori, è stato il continuo innalzamento delle tasse d’iscrizione: basta dire che nell’ultimo decennio per gli studenti fuori corso i costi di frequenza sono aumentati dal 25% al 100%. E, dulcis in fundo, ogni tanto qualche benpensante al Governo propone pure di cancellare il valore legale del titolo di studio.
Anief-Cisal ricorda che le immatricolazioni a un corso accademico dal 2003 (anno del massimo storico di 338 mila) al 2013 (con 270 mila) sono calate del 20%. La tendenza al ribasso non si è arrestata. Addirittura, non c’è nemmeno più il desiderio di diventare ‘dottori’: si è ridotta del 10% la percentuale dei quindicenni italiani che vogliono iscriversi all’università (da circa il 50% al 40%). Nel nostro Paese, la spesa pubblica pro capite per l’istruzione è pari a 1.103,89 euro l’anno, contro i 1.511,04 della media Ue, circa il 27% in meno. Il risultato è che all’Università si registra una situazione di stand by, con sempre meno iscritti, troppi studenti fuori corso e un numero altissimo di cultori, assegnisti, dottori di ricerca, ricercatori (figura a esaurimento) e quasi-docenti in perenne attesa. E nel 2015 è stato pubblicato il decreto-beffa sul riparto del Fondo di finanziamento ordinario alle università statali e sul ‘costo standard’ di formazione per studente, che penalizza gli atenei minori.

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Iscrizioni scolastiche: pago in rete

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 gennaio 2017

ministero-pubblica-istruzioneLa vera novità delle iscrizioni al prossimo anno scolastico è la possibilità, per i genitori, di poter pagare contributo volontario e assicurazione on line. Dopo la sperimentazione di alcuni mesi effettuata dalle scuole del Lazio, adesso tutti i genitori possono registrarsi sulla piattaforma http://www.istruzione.it/ pagoinrete e gestire direttamente on line pagamenti e ricevute. Quello che manca sono un’adeguata informazione per le famiglie e una riflessione su questo nuovo strumento.Il Ministero dell’Istruzione, nel chiedere alle scuole di diffondere l’informativa presso le famiglie (nota n. 1579 del 19.5.2016), evidenzia come per i genitori vi siano benefici, come ad esempio la possibilità di pagare con un unico versamento avvisi relativi a figli che frequentino scuole diverse, la possibilità di ricevere entro 24 ore una ricevuta valida ai fini delle detrazioni fiscali e la disponibilità di un ambiente in cui poter monitorare ed avere sotto controllo lo stato di tutti i pagamenti richiesti dalla scuola.”Come Associazione di genitori non possiamo che apprezzare l’iniziativa, che rende più facile e immediato il pagamento di contributi alla scuola –dichiara Rita Manzani Di Goro, presidente di A.Ge. Toscana- tuttavia vi sono alcuni aspetti pratici che meritano di essere considerati. Per questo abbiamo inviato a tutte le scuole toscane un approfondimento sul nuovo sistema PagoInRete”. Ecco alcuni degli aspetti evidenziati:
– Il sistema prevede che contributo volontario e assicurazione vengano richiesti separatamente, come è corretto, in quanto il primo è facoltativo e la seconda dovuta;
– Non si parla del contributo per spese di segreteria eventualmente deliberato dal Consiglio d’Istituto, che, sia pur minimo, è corretto poter detrarre. Si ritiene che le spese di segreteria debbano essere cumulate con la quota assicurativa e come tali detraibili in quanto “contributi obbligatori deliberati dagli istituti scolastici o dai loro organi e sostenuti per la frequenza scolastica” (Risoluzione n. 68/E dell’Agenzia delle Entrate del 4.8.2016): rientreranno pertanto fra le “Spese per istruzione diverse da quelle universitarie”, che prevedono un massimale di euro 564 per ogni alunno o studente. Se la spesa riguarda più di un alunno, occorre compilare più righi da E8 a E10 riportando in ognuno di essi il codice 12 e la spesa sostenuta con riferimento a ciascun ragazzo;
– Il contributo volontario può essere detratto insieme alle spese obbligatorie ovvero sotto la voce “E8-10, cod. 31-Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado”, sempre con l’aliquota del 19%, qualora il Consiglio d’Istituto abbia deliberato il suo utilizzo ai fini dell’innovazione tecnologica, dell’edilizia scolastica e dell’ampliamento dell’offerta formativa;
– Per il quarto e il quinto anno delle scuole superiori è previsto di poter pagare anche le tasse scolastiche: la richiesta è fatta dalla scuola separatamente, ma in ogni caso il versamento potrà essere cumulativo; anche le tasse sono detraibili (E8-10 cod. 12);
– La segreteria ha necessità di conoscere nome, cognome e codice fiscale del genitore che effettuerà i versamenti e l’alunno o gli alunni a cui tali versamenti sono riferiti, quindi occorrerà richiedere un’apposita dichiarazione in sede di iscrizione;
– Questa stessa modalità verrà utilizzata nel corso dell’anno scolastico per i pagamenti relativi a viaggi d’istruzione, corsi, patentini ecc.; se ritenuto opportuno, il rappresentante di classe potrà effettuare il versamento per tutti gli alunni, come spesso già accade per le gite;
– Essendo la richiesta di pagamento definita a priori dalla delibera del Consiglio di Circolo/Istituto, mentre invece i genitori fino alla terza classe superiore sono liberi di versare un contributo volontario dell’entità da loro ritenuta opportuna, occorre tenere presente che importi diversi potranno essere comunque versati tramite le consuete modalità.
”Ci sembra importante ricordare quanto disposto dal Ministero nella circolare di indizione delle iscrizioni scolastiche 2017/18 –conclude Di Goro- ossia che i contributi scolastici delle famiglie sono assolutamente volontari e distinti dalle tasse scolastiche che, al contrario, sono obbligatorie, con l’eccezione dei casi di esonero. Le famiglie dovranno essere preventivamente informate sulla destinazione dei contributi in modo da poter conoscere le attività che saranno finanziate con gli stessi, in coerenza con il Piano triennale dell’offerta formativa”.www.agetoscana.it

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Continua con ottimi risultati il trend positivo di iscrizioni avviato lo scorso anno dall’Università di Parma

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 dicembre 2016

biblio università parmaParma dopo l’exploit e l’inversione di tendenza del 2015-2016 si consolida la crescita anche per il 2016-2017. I numeri parlano chiaro: 5.725 iscritti complessivi al primo anno (dati al 28 novembre 2016) contro i 5.082 dell’anno accademico 2015-2016, con una crescita assoluta di 643 matricole che corrispondono a un incremento percentuale del +12,7%.
I dati sono stati presentati questa mattina nella sede dell’Ateneo dal Rettore Loris Borghi
«Raccogliamo i frutti di un lavoro intenso e corale, mirato a costruire un’Università nuova, attrattiva, aperta all’esterno e con al centro lo studente: i dati delle iscrizioni mostrano che i nostri sforzi sono stati capiti e apprezzati. Dopo l’inversione di tendenza dello scorso anno occorreva quest’anno consolidare la crescita, e ci siamo riusciti: in due anni l’Ateneo ha recuperato i due terzi degli studenti perduti a causa del trend negativo avviato nel 2011-2012, e i dati di quest’anno permettono di essere ottimisti per il futuro. È ovvio che siamo soddisfatti, ma non bisogna certo fermarsi qui», ha commentato il Rettore Loris Borghi, che ha sottolineato il valore dell’offerta formativa proposta dall’Ateneo: «Un’offerta di qualità, ulteriormente rafforzata dai due nuovi corsi partiti quest’anno: “Sistema Alimentare: Sostenibilità, Management e Tecnologie” e “Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative”. I due corsi hanno avuto un riscontro straordinario, cogliendo evidentemente un’esigenza formativa reale nei due settori del food e della comunicazione». Gli ambiti che crescono di più in valore percentuale per numero di iscritti sono proprio quelli cui afferiscono i due nuovi corsi: l’Ambito Economico fa registrare un significativo +44% rispetto al 2015/2016, e l’Ambito Umanistico un ottimo +29%. Crescita a due cifre anche per l’Ambito Ingegneria e Architettura, che rispetto all’anno scorso è a +17%.
La “sofferenza” dell’Ambito Giuridico-Politologico, che rispetto allo scorso anno registra al momento un saldo negativo del 12%, va interpretata con molta attenzione: per il corso di laurea in Giurisprudenza il calo dell’ultimo anno del 6% è solo apparente, perché ci sono 21 iscritti di cui si sta verificando la carriera universitaria e che dovrebbero portare il numero degli studenti a 157, con un conseguente incremento dell’8% nell’ultimo anno, mentre per Scienze politiche e delle relazioni internazionali le iscrizioni si chiudono a fine anno ed è ancora presto per tirare le somme.
Anche altri segni “meno” vanno interpretati. Il calo del corso in Scienze della natura e dell’ambiente, ad esempio, dipende unicamente dal fatto che il corso non è più a libero accesso ma ad accesso programmato locale, e per il corso in Matematica vale quanto detto anche per Giurisprudenza:4 studenti sono in attesa di verifica della loro carriera universitaria e quindi il numero degli iscritti potrebbe aumentare da 42 a 46, registrando un incremento rispetto allo scorso anno.
“Food management” e “Comunicazione per le industrie creative”: ottimo esordio per i due nuovi corsi tiennali
I due corsi triennali avviati quest’anno sono stati la grande novità dell’offerta formativa 2016-2017. Guardando i dati ora si può certamente dire che si tratta di una scommessa vinta da parte dell’Ateneo, che ha saputo mettere in campo due progetti culturali innovativi in due settori strategici come il food e la comunicazione.
Il corso di laurea in “Sistema Alimentare: Sostenibilità, Management e Tecnologie” (Food System: Management, Sustainability and Technologies), incardinato nel Dipartimento di Economia in collaborazione con i Dipartimenti di Bioscienze e Scienze degli Alimenti e presieduto da Guido Cristini, ha ad oggi 256 iscritti. Il corso di laurea in “Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative”, coordinato dal Dipartimento Lettere, Arti, Storia e Società e presieduto da Michele Guerra, parte invece con 203 iscritti.
Un Ateneo ancora più attrattivo: crescono i fuorisede dal Sud Italia
La provenienza geografica degli iscritti al primo anno dimostra che l’Università di Parma ha saputo rendersi ancora più attrattiva. A fronte di un minore peso relativo della provincia di Parma (31,3% nel 2016/2017 contro il 37,7% di due anni prima) e dell’Emilia Romagna (dal 59,6% del 2014/2015 al 52,2% di quest’anno), si registra infatti una decisa crescita del Nord Italia (15,6% quest’anno contro il 12,8% del 2014/2015) e soprattutto di Centro-Sud e Isole, che tornano ad essere bacini di utenza forti dell’Ateneo con i livelli percentuali di alcuni anni fa. Gli iscritti al primo anno del Centro-Sud passano dal 12,7% del 2014/2015 al 14,6% del 2016/2017 (con ottimo exploit della Puglia), mentre quelli delle isole dal 5,1% all’8,2%. Da segnalare in particolare il balzo in avanti della Sicilia, che in due anni è aumentata di tre punti percentuali passando dal 4,5% al 7,5%
Un Ateneo inclusivo: punto di riferimento per gli studenti con disabilità e Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
L’Università di Parma si conferma punto di riferimento importante per gli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), per i quali è attivo da anni un servizio che è fiore all’occhiello dell’Ateneo con specifiche strutture di affiancamento e accoglienza. Al 31 ottobre 2016 sono nel complesso 130 gli iscritti al primo anno con disabilità e DSA.
A primavera i dati dei corsi di laurea magistraliÈ importante sottolineare che i dati diffusi oggi sono ancora parziali, poiché le iscrizioni ai corsi di laurea magistrale (+2) si chiudono a primavera: lo scorso anno gli iscritti sono stati circa 1.800. I dati complessivi degli iscritti al primo anno (compresi quelli delle lauree magistrali) saranno dunque disponibili nella prossima primavera.

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Campidoglio, Nidi: al via domande per iscrizioni fuori termine

Posted by fidest press agency su domenica, 9 ottobre 2016

Roma. Garantire un più efficace incontro tra domanda e offerta nell’ambito degli asili nido, tramite l’adozione di due misure sperimentali per il biennio 2016-17 e 2017-18. E’ l’obiettivo della delibera approvata oggi dalla Giunta Capitolina. Il primo intervento offrirà un bando annuale aggiuntivo per l’iscrizione ai nidi comunali. Il secondo provvedimento prevede l’introduzione della facoltà, alle famiglie interessate, di presentare domanda fuori termine per l’iscrizione. Nel complesso si mettono così in campo procedure di efficientamento volte ad agevolare l’accesso ai posti eventualmente ancora disponibili al termine delle procedure ordinarie. “Forniamo in questo modo una nuova ed enorme opportunità alle famiglie e, soprattutto, ai loro bambini che potranno sostanzialmente usufruire dell’estensione di un diritto fondamentale”, commenta l’assessora alla Persona, alla Scuola e alla Comunità Solidale Laura Baldassarre.

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Iscrizioni mediatori civili

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 agosto 2011

Dopo due anni di ritardo, finalmente con il decreto n. 145/2011 pubblicato dal ministero di Giustizia sulla G.U il 25 in vigore dal 26 agosto, recante modifiche al D.M 180/2010 sulla determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione, nonché sull’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, si è dato seguito ai primi parziali atti del ministero sulla mediazione civile. Quali le novità dell’ultima ora? Poche ma, di spessore, dice Pecoraro presidente sia dell’ente formativo che dell’organismo di conciliazione & arbitrato dell’A.N.P.A.R, – il primo accreditato per la formazione al numero 21 e il secondo iscritto nel registro al numero 24 – c’è tutto quanto chiesto con la mia relazione al Presidente della commissione giustizia del Senato presentata a giugno. Faccio una sintesi delle richieste avanzate e di quelle pubblicate nel decreto 145. All’audizione nel mese di giugno, nell’esprimere il mio pensiero sulla estensione a tutti gli ordini professionali all’attività di mediatore, dissi al Presidente Berselli ” Presidente, se le dovesse capitare un caso di malasanità da chi preferirebbe essere conciliato da un medico o da un architetto? Certamente da un medico, dissi. Ora, cosa troviamo scritto nel citato decreto ” siano stabiliti criteri inderiogabili per l’assegnazione di affari di mediazione, predeterminati a seconda della specifica competenza professionale, ricavata anche dalla tipologia di laurea universitaria posseduta dal mediatore. Successivamente nella relazione (pubblicato sul sito della Commissione citata) così concludevo in merito alle richieste ” “Rimane, comunque, ferma ed ampia la disponibilità dell’A.N.P.A.R. a collaborarefattivamente alla redazione:
• di un progetto di riforma organica della disciplina della mediazione civile avente come principale scopo la specializzazione per materie dei mediatori;
• di un progetto che contempli un percorso di formazione continua da parte degli enti formatori a favore dei mediatori, attuato con i responsabiliscientifici di chiara fama di tutti gli enti accreditati in sinergia con il responsabile del registro, senza oneri aggiuntivi per lo Stato;
• di un progetto che prevede che la mediazione sia svolta da organismi, professionali, datati ed indipendenti, controllati da una commissione presieduta dal Responsabile del registro, senza oneri aggiuntivi per lo Stato. Per concludere continua Pecoraro, peccato per la mancata abolizione di avanzare proposte ad iniziativa del mediatore, prevista nel D.Leg.vo, non sia stata abolita. No per regolamento, abbiamo stabilito che “il mediatore non può avanzare nessun tipo ti proposta salvo che non la richiedano congiuntamente le parti”.

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Università: aperte iscrizioni alla Leopardi

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 luglio 2011

Camerino Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, sezione di Camerino. Dallo scorso anno, infatti, grazie alla collaborazione con l’Università di Macerata, la Scuola è attiva anche in UNICAM, che ha scelto così di premiare il talento degli studenti per indirizzarli verso un eccellente futuro. La Scuola crede nel talento dei giovani e nelle possibilità di costruire e sviluppare percorsi individuali di crescita intellettuale e professionale. A Camerino la Scuola si articola su due Classi: la Classe delle Scienze Sperimentali e Sociali per gli studenti universitari che scelgono i corsi di studio delle Scuole di Bioscienze e Biotecnologie, Giurisprudenza, Scienze Ambientali, Scienze e Tecnologie; la Classe delle Scienze della Salute per gli studenti universitari che scelgono i corsi di studio delle Scuole di: Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze Mediche Veterinarie.
”. Scegliere la Scuola di Studi Superiori ‘Giacomo Leopardi’ a Camerino significa dunque voler affrontare in modo consapevole le sfide del futuro, confrontarsi con il mondo, con l’aiuto di docenti e studiosi stranieri, attraverso soggiorni di studio e di ricerca nelle migliori Università e Centri di ricerca Internazionali, sviluppare il proprio talento, in un ambiente ricco di servizi e strutture di qualità.
“Durante le scuole superiori – ha dichiarato Francesca Girotti, una degli studenti iscritti lo scorso anno alla Scuola Leopardi – avevo già frequentato uno stage ad Unicam, ed ho trovato un ambiente eccellente. Speravo quindi di poter continuare i miei studi proprio qua in Unicam. Ho scelto di far parte della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi per approfondire le mie passioni nel campo della chimica farmaceutica e per avere l’opportunità di cominciare ad inserirmi nel mondo della ricerca.
Gli allievi ammessi avranno diritto ad un contributo omnicomprensivo di 1400 euro (vitto e spese generali) e all’alloggio gratuito presso le strutture messe a disposizione dall’Ateneo. Saranno inoltre esonerati dal pagamento delle tasse di iscrizione ai Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale di Unicam ed alle attività aggiuntive della Scuola. Per l’anno accademico 2011/2012 sono disponibili 10 posti. La domanda deve essere presentata entro il 19 settembre 2010. Il bando e tutte le informazioni sono disponibili nel sito http://www.unicam.it – profilo Studente

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Iscrizioni scolastiche

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 gennaio 2011

Che i genitori vivano con trepidazione l’iscrizione dei figli a scuola è cosa risaputa, quello che suscita sorpresa è che sia un Direttore generale, quello dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia per l’esattezza, a preoccuparsi che le informazioni giungano ai genitori con chiarezza e tempestività. La nota, che risale al 21 dicembre scorso, assume tutta la sua importanza adesso che si avvicinano le iscrizioni.  La parola d’ordine è stabilire i criteri per tempo, e cioè adesso, e l’onere ricade tutto sugli organi di governo delle scuole, ossia i Consigli di circolo e d’istituto, di cui fanno parte anche i genitori. Secondo il Direttore Giuseppe Colosio numero degli iscritti e qualità del servizio erogato sono strettamente interdipendenti, per cui “ciascun dirigente scolastico e ciascun Consiglio di Istituto dovrebbero individuare quale sia il numero massimo di studenti annualmente accoglibili, non soltanto con riferimento agli spazi fisici delle aule, ma anche e soprattutto rispetto alle dotazioni strutturali (palestre, laboratori, biblioteche) e alla strumentazione didattica, anche di tipo multimediale”. Anzi un’attenta gestione delle iscrizioni, in stretto raccordo con l’ente locale competente, dovrà mirare all’eliminazione di sistemazioni improprie qual è il caso di molte succursali. Semaforo rosso anche per le aule di dimensioni ridotte, che non potranno essere portate come giustificazione dell’aumento delle classi.
L’A.Ge. di Bergamo ritiene importante anche che i genitori degli alunni possano liberamente esprimere la propria preferenza rispetto a tutti i modelli orari previsti e non solo su alcuni, potendo scegliere tra:
• 25, 40 o sino a 50 ore settimanali per la scuola dell’infanzia;
• 24, 27, sino a 30 ore o 40 ore settimanali per la scuola primaria;
• 30, 36 o sino a 40 ore settimanali per la scuola secondaria di I grado.
Sarà cura del dirigente scolastico informare le famiglie sul fatto che le richieste dovranno essere valutate in relazione ai vincoli numerici previsti per la formazione delle classi e ai limiti di organico assegnati e che non necessariamente potranno essere soddisfatte. Stessa trasparenza sull’ammissione al tempo pieno. È bene anche che sia stato chiarito che è responsabilità dei Consigli di circolo e di istituto deliberare in merito all’articolazione del tempo scuola su 5 o 6 giorni, con divieto di scegliere modalità che inducano le famiglie a non scegliere determinati modelli orari.
Infine è opportuno che sia stato ribadito che la scelta per l’insegnamento della religione cattolica va fatta al momento dell’iscrizione a ciascun ciclo di studi e non ogni anno, mentre il modulo relativo alla scelta tra le varie attività alternative si può compilare all’inizio dell’anno scolastico.

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Al via le iscrizioni nelle scuole dell’infanzia

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 gennaio 2011

Roma  11 Gennaio 2011, ore 11.00 – Sala dell’Arazzo – Campidoglio l’Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, presenterà le novità che interesseranno la procedura d’iscrizione alle Scuole dell’Infanzia di Roma Capitale per l’anno scolastico 2011/2012. Nell’occasione saranno illustrate le attività che andranno ad arricchire l’offerta didattica a partire dal corrente mese di gennaio. Inoltre, nel corso della conferenza stampa, verrà firmato il Protocollo d’intesa tra l’Assessorato e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. All’evento saranno presenti: Laura Marsilio, Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù di Roma Capitale. Maria Maddalena Novelli, Presidente Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.

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Stop iscrizioni anagrafiche a indirizzi virtuali

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 novembre 2010

Roma. “La questione relativa alle residenze anagrafiche fittizie sta assumendo toni sempre più preoccupanti sui quali è necessario riflettere. Ormai da troppo tempo a Roma, grazie ad una delibera comunale del 1994, è concesso fornire un indirizzo virtuale per ottenere documenti validi anche per l’accesso ai servizi sociali. Sono numerosi e frequenti i casi in cui alcuni soggetti  utilizzano questo sistema per truffare o commettere illeciti a danno della sicurezza pubblica in quanto impossibili da rintracciare e quindi difficili da perseguire in caso di reato. Le residenze fittizie, ad oggi, hanno superato le 18 mila unità, un dato allarmante sul quale bisogna intervenire, soprattutto quando sono i municipi a rilasciare l’iscrizione anagrafica”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale  in merio alla denuncia lanciata dai consiglieri del Pdl del I Municipio Alberto Paravia, Augusto Caratelli, Fabrizio Sequi e Carlo Imperi sul tema delle residenze fittizie. “La Commissione Sicurezza Urbana ha portato alla luce, già dal settembre 2008, la questione relativa alle residenze anagrafiche fittizie di persone senza fissa dimora, in forte aumento in numerose città italiane. Solo nel comune di Roma le iscrizioni anagrafiche si sono moltiplicate con un incremento di 4 mila nuove residenze rilasciate in un anno e mezzo per un totale, nel 2008, di circa 15.671 invisibili e 18.521 nel 2009 e parte del 2010. In pratica nel  Comune di Roma è stato disposto che strutture come Via Modesta Valenti,  Via della Casa Comunale, Via di Tor Angela Vecchia, Via delle Zoccolette, Via Urbisaglia, Piazza S. Uffizio. Via Ruggero di Lauria, Viale Romania, Via Rattazzi, Via Principe Amedeo, Via Portoferraio, Via Marsala, Via di S. Igino Papa, Salita di S. Gregorio al celio, Via Giolitti, Via Giggi Pizzirani, Via Fratelli Maristi, Via Firenze, Via Filippo Turati, Via Dandolo, Viale Castrense, Via del Buon Consiglio, Via dei Barbieri, Via degli Astalli, Via degli Apuli, Via Alessandro Barbosi e Via di S. Agapito  possano offrire il loro domicilio senza obbligo di residenza a tutti coloro che lo richiedono. Con il passare del tempo questo aspetto ha comportato numerose problematiche legate  alla presenza di migliaia di persone non più reperibili al loro domicilio virtuale, ma in possesso di cittadinanza italiana e documenti validi. Al riguardo è assolutamente necessario rivedere il meccanismo delle iscrizioni anagrafiche di cittadini senza fissa dimora presso residenze fittizie, che stanno provocando un incremento in città, anche grazie al “passaparola”, di extracomunitari residenti grazie ad una forzatura interpretativa delle norme, così come segnalato dall’Ufficio Anagrafico e ribadito dall’Avvocatura Comunale” – conclude Santori.

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Scuola privata: iscrizioni in crescita via web

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 settembre 2010

Sono sempre più numerose le richieste che arrivano via web da scuole private che offrono corsi professionali e preparazione al diploma. E’ la tendenza rilevata da Accademia Europea, istituto scolastico parificato leader del settore da oltre vent’anni, con sedi a Bologna, Milano e Verona, che si è affidato a Siseco, società leader del settore IT, per trovare nuovi iscritti: «Negli ultimi dieci anni le iscrizioni nelle scuole private sono in costante crescita e, da qualche anno, il web è diventato il mezzo principale per trovare nuovi iscritti – afferma la presidente, Antonietta Zanin -. Con il pay per lead di Siseco riceviamo richieste dai potenziali studenti o, molto spesso, dai loro genitori (40% dei casi). Per noi è uno strumento importante e vantaggioso in quanto ci consente di pagare solo i contatti validi che riceviamo». Tra i giovani, invece, si registra una preferenza per i corsi professionali che danno spazio alla creatività, in particolare fashion design, graphic and web master design e interior design. In un settore sempre più competitivo, quello dell’istruzione privata, Accademia Europea si distingue per la lunga storia ed esperienza e per la qualità del servizio fornito: «Cerchiamo di essere sempre aggiornati e al passo con le reali esigenze degli studenti, che spesso né la scuola pubblica né buona parte di quella privata riescono a cogliere – aggiunge la presidente -.
Siseco Nata nel 1987, Siseco (www.siseco.com) è azienda leader nel settore IT e sviluppa soluzioni rigorosamente “Made in Italy” grazie a un team interno di ingegneri e tecnici. I prodotti di punta sono GAT.crm, un sistema che vanta 10 anni di esperienza ed è utilizzato da oltre 25mila utenti, e b.com il CRM di nuova generazione realizzato in un’ottica web 2.0, potente, innovativo e altamente personalizzabile. Sono oltre 250 le realtà in tutta Italia che utilizzano le piattaforme Siseco, tra queste Editalia (Istituto Gruppo Poligrafico Zecca dello Stato), Fastweb, Tre, Michelin, Il Sole 24 Ore, Telecom Italia, Editoriale Secondamano, Bottega Verde, Del Taglia Piscine.

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Aperte iscrizioni ai corsi di dottorato

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 settembre 2010

Trieste. È possibile presentare entro il 23 settembre 2010 la domanda online di ammissione alle selezioni per i corsi di dottorato alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Ai vincitori delle selezioni verrà assegnata la borsa di studio per l’intero percorso formativo.   Ricerca scientifica in matematica, fisica e neuroscienze e formazione all’insegna dell’internazionalità e dell’interdisciplinarità. Sono queste le chiavi del successo del dottorato di ricerca alla Sissa di Trieste. La  prima realtà universitaria in Italia, istituita con decreto del Presidente della Repubblica il 6 marzo 1978, dedicata alla formazione post laurea per il conseguimento del titolo di Dottore di ricerca. Un’officina dove si forgia la scienza, nel lavoro di squadra di allievi e docenti. Un laboratorio dove giovani talentuosi, provenienti da tutto il mondo, giorno dopo giorno imparano il mestiere di ricercatore.  8 settori di ricerca. 13 corsi di dottorato. 250 studenti attualmente iscritti, di cui il 35% donne e il 32% stranieri, di 28 diverse nazionalità (dall’Etiopia alla Colombia, dalla Cina alla Nuova Zelanda, dall’Iran al Vietnam). Oltre 850 i dottori di ricerca che dalla Sissa hanno intrapreso il loro percorso nel mondo della ricerca scientifica internazionale. Sono questi i numeri della Scuola Superiore, inserita nel cuore pulsante di un network di istituti e centri di ricerca che fanno di Trieste la città della scienza conosciuta come tale in tutto il mondo, offrendo agli studenti l’opportunità di far parte di una comunità scientifica internazionale.   Il 23 settembre 2010 scadono i bandi per la domanda di ammissione ai corsi di dottorato in: Analisi Matematica, Astrofisica, Fisica e Chimica dei Sistemi Biologici, Fisica Statistica, Genomica Funzionale e Strutturale, Matematica Applicata, Neurobiologia, Neuroscienze Cognitive, Teoria e Simulazione Numerica degli Stati Condensati.  http://www.sissa.it/main/?p=COURSES_PHD

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Professioni sanitarie: iscrizioni ai corsi di laurea

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 luglio 2010

C’è tempo fino alle ore 13 di venerdì 6 agosto prossimo per iscriversi alle prove di ammissione per frequentare i cinque corsi di laurea della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Firenze istituiti presso l’Agenzia per la formazione dell’Asl 11: infermieristica, ostetricia, fisioterapia, tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia. I candidati dovranno compilare la domanda di partecipazione alla prova di ammissione solo ed esclusivamente on line collegandosi all’indirizzo https://ammissioni.polobiotec.unifi.it/turul. La prova di ammissione ai corsi di laurea nelle professioni sanitarie per l’anno accademico 2010/2011 si svolgerà l’8 settembre prossimo presso il Centro didattico Morgagni, via Alderotti 93/c a Firenze (zona Careggi). Il bando per iscriversi ai corsi di laurea nelle professioni sanitarie è consultabile sul sito http://www.usl11.toscana.it, nello spazio dedicato all’Agenzia per la formazione, sotto la voce “Formazione universitaria – corsi di laurea” oppure sul sito http://www.med.unifi.it.

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Per i manager dello sport

Posted by fidest press agency su martedì, 20 luglio 2010

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca sale sul gradino più alto del podio. Secondo il Censis Servizi, che ha valutato l’offerta formativa di ciascun ateneo statale italiano, la Bicocca detiene l’unico record positivo degli atenei pubblici milanesi grazie alla Facoltà di Sociologia quale “migliore d’Italia”.Parte integrante dell’offerta formativa della Facoltà è il Master Universitario in “Sport Management, Marketing & Sociology”, giunto alla sua  9ª edizione. Le iscrizioni per i 25 posti disponibili sono aperte  (on-line sul sito ufficiale http://www.unimib.it/go/ Home/Italiano/Studenti/ Dopo-la-laurea/Master-universitari) e si chiuderanno alle ore 12.00 del 6 Settembre 2010.
Sono 62 i Crediti Formativi Universitari conferiti dal Master (certificato ISO 9001), che viene riproposto con un taglio adeguato alle attuali esigenze del mercato sportivo, rinnovato nei contenuti formativi, per creare nuove professionalità approfondendo la conoscenza e l’analisi critica delle strategie per il business dello sport e dei relativi aspetti socioeconomici  e  manageriali. Il Master si articola nelle seguenti Aree: organizzazione, gestione ed economia dello sport nel privato o nel pubblico; analisi dei processi di acquisto e consumo di sport; organizzazione,  gestione e comunicazione di eventi sportivi a vari livelli; conoscenza degli aspetti e/o dei vincoli giuridici, legali, finanziari collegati; organizzazione e gestione di impianti sportivi; conoscenze relative alla sicurezza degli impianti e degli utenti ed alla conoscenza delle nuove tecnologie; comunicazione; contatti e gestione con il mondo degli sponsor, del marketing, dei mass-media.
Requisiti: Laurea triennale o quadriennale o specialistica proveniente da qualunque indirizzo accademico o Diploma ISEF. Costo € 2.600.  In palio borse di studio.  Inizio il 22 ottobre 2010 presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi Milano-Bicocca – P.zza Ateneo Nuovo,1 Milano.

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Immatricolazioni

Posted by fidest press agency su domenica, 18 luglio 2010

Parma università. Il 19 luglio si apriranno le immatricolazioni per l’a.a. 2010-11 ai Corsi di Studio che compongono la vasta offerta didattica dell’Ateneo parmense. Nella stessa data, per chi è già immatricolato, si apriranno anche le iscrizioni agli anni successivi al primo.
Gli studenti che si iscriveranno al primo anno potranno scegliere tra 41 Corsi di Laurea, di cui uno Interfacoltà (di cui 28 a libero accesso e 13 a numero programmato), e 6 Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico, di cui 5 a numero programmato.  A questi si aggiungono, per gli studenti che hanno già conseguito una Laurea, 39 Corsi di Laurea Magistrale, di cui due Interfacoltà (38 a libero accesso e 1 a numero programmato), e 1 Corso di Laurea specialistica delle professioni sanitarie a numero programmato (già istituito ai sensi del D.M. 509/99).  Novità di quest’anno, che segna un passo importante nel processo di internazionalizzazione dell’Università di Parma, è il Corso di Laurea Magistrale “International business and development”, della Facoltà di Economia, che sarà impartito interamente in lingua inglese.
Anche quest’anno sarà attivo il servizio di immatricolazioni on line, che permetterà di iscriversi all’Università di Parma, sia ai Corsi a libero accesso che a quelli a numero programmato, in maniera semplice e veloce, senza doversi recare di persona agli sportelli delle Segreterie Studenti. Prima di effettuare la scelta, è necessario verificare nel sito web del Corso le specifiche indicazioni per l’immatricolazione, le conoscenze richieste per l’accesso e le modalità di verifica delle stesse.
Per immatricolarsi sarà sufficiente collegarsi al sito web dell’Università e quindi cliccare sul banner UNIPARMA click: sarà possibile immatricolarsi direttamente da casa o, più in generale, da qualsiasi PC collegato a Internet, e in qualsiasi momento della giornata.  Per ogni informazione è inoltre possibile rivolgersi al Numero Verde 800-904084.

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Cciaa di Udine: andamento iscrizioni

Posted by fidest press agency su sabato, 17 luglio 2010

Nel secondo trimestre 2010, il numero delle imprese iscritte è il più alto degli ultimi 5 anni, mentre il numero delle cancellazioni il più basso degli ultimi 10: le iscrizioni risultano infatti 848, a fronte di 475 cancellazioni, per un saldo positivo di 373 unità. Risultato che praticamente azzera il saldo negativo dell’intero semestre. In termini complessivi, al 30 giugno, le imprese registrate in provincia di Udine sono 53.225, di cui 47.721 attive. Rispetto al trimestre precedente, il secondo registra un leggero incremento sia delle imprese registrate sia di quelle attive, come dato di stock. Ciò non significa che la crisi sia passata, tuttavia emergono segnali postivi, come una leggera ripresa dell’interscambio commerciale, specie delle importazioni, che rappresentano un aumento della domanda di materie prime e semilavorati o prodotti intermedi necessari alle nostre imprese per realizzare i loro prodotti. L’andamento demografico del secondo trimestre, come detto, ha quasi completamente annullato il saldo negativo del primo. Nel primo semestre, complessivamente, le nuove iscrizioni sono 1.861, le cancellazioni 1.881: il saldo negativo è di 20 unità, quindi quasi azzerato. Nello stesso periodo del 2009 le nuove attività erano 1.654, le cancellate 2.068, con un saldo ben più negativo: – 414 unità.  Al 30 giugno, inoltre, il 57,96% delle imprese sono ditte individuali (-0,89% rispetto al 30 giugno 2009), il 20,71% società di persone (-1,22%), il 19,39% società di capitali, (+2,15%), «segno che le imprese si strutturano maggiormente», aggiunge Da Pozzo.  I cosiddetti comparti tradizionali, comunque, continuano a registrare diminuzioni di imprese attive rispetto a un anno fa: – 2,08% le manifatturiere, -0,1% le imprese delle costruzioni, -0, 71% del commercio e -3,46% del trasporto e magazzinaggio. Rispetto allo stesso periodo del 2009, sono invece aumentate dell’11,72% le imprese attive nel ramo dell’istruzione, del 9,93% in quello della sanità e dell’assistenza sociale, del 3,5% le imprese dei servizi (soprattutto alle famiglie e alle persone), del 2,52% le imprese professionali, scientifiche e tecniche e del 2,3% le imprese che svolgono attività artistiche, sportive o d’intrattenimento. Altro aspetto da non trascurare, le imprese in difficoltà, cioè le aperture fallimentari e le imprese con procedure concorsuali attivate: in 12 mesi, il corpus delle imprese in fallimento, con procedure concorsuali e in scioglimento, è leggermente aumento.

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