Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘istituto’

L’Istituto di virologia di Wuhan aveva pipistrelli vivi in gabbia

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 giugno 2021

“Lontani da ogni teoria complottista, preoccupa la notizia di un video – di Sky News Australia – secondo cui l’Istituto di virologia di Wuhan aveva pipistrelli vivi in gabbia e dove uno scienziato viene filmato mentre nutre un pipistrello con un verme. Il virus quindi potrebbe essere sfuggito al laboratorio, e la notizia tiene vivo il sospetto sulla Cina che nelle fasi iniziali della pandemia ha tentato di insabbiare il tutto, informando il mondo dell’emergenza con un ritardo dalle conseguenze devastanti. Il Paese di Mezzo, l’origine geografica, scientifica ed epidemiologica della pandemia. Quando cacceremo la Cina dall’Organizzazione Mondiale del Commercio sarà sempre troppo tardi, perché non riteniamo ci si possa stare contravvenendo tutte le regole del ‘mondo libero’. Ovviamente chiedere al ministro Speranza di attivare le indagini necessarie sia come responsabile del dicastero della salute in Italia sia come rappresentante nelle sedi europee della Nazione maggiormente colpita dal coronovirus cinese, è chiedere troppo, così come chiedere a Fico di calendarizzare la mozione depositata 10 mesi fa per chiedere alla Cina di risarcire gli ingenti danni morali e materiali che ha cagionato all’umanità”.È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

15-18 aprile 2021 in diretta streaming: convegno dell’Istituto di Ortofonologia

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 aprile 2021

Quattro giornate suddivise in due sessioni ciascuna, oltre 50 interventi di relatori nazionali e internazionali, tre tavole rotonde, numerosissimi contributi video e sei relazioni magistrali. Il convegno dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) ’50 anni IdO. Dall’esperienza alle proposte’, in programma dal 15 al 18 aprile, farà sentire tante voci differenti, dai pediatri ai neuropsichiatri, dagli psicologi ai logopedisti e psicomotricisti, senza dimenticare i docenti e i dirigenti scolastici. Tra i temi: la scuola oggi; la complessità del bambino; la procreazione assistita e la perinatalità a rischio; l’infanzia (da 0 a 5 anni); i disturbi del neurosviluppo; gli apprendimenti dai 6 ai 10 anni; la preadolescenza e l’adolescenza; l’arte e l’autismo; plusdotazione; e infine i disturbi dell’apprendimento. “Dopo 50 anni di attività ci sembrava giusto raccontare un po’ di storia dell’IdO. Inoltre, abbiamo fatto tanti passi avanti e siamo convinti che i convegni, i corsi (come quelli realizzati di recente sull’autismo) debbano sempre avere l’obiettivo di formare e informare” la più vasta platea di persone possibile. A spiegarlo è Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell’IdO. “Se c’è una proposta clinica- spiega ancora lo psicoterapeuta dell’età evolutiva- questa deve essere conosciuta e analizzata da tutti. A partire dai genitori, che sono i responsabili dei nostri pazienti, i loro figli. Poi da tutti coloro che operano nel campo della riabilitazione in senso lato, che pensiamo debbano avere la possibilità di conoscere, sapere e magari anche criticare. L’importante è che ci sia il confronto”.L’iscrizione al convegno è gratuita. Un punto al quale il direttore dell’IdO, psicoterapeuta dell’età evolutiva, tiene molto. “Per noi- chiarisce- è fondamentale che tutte le attività di formazione debbano essere gratuite. Questo perché mentre un professionista ‘arrivato’ potrebbe permettersi di spendere del denaro per seguire un convegno, sono i giovani a non poterselo permettere. Noi- sottolinea con forza Castelbianco- non possiamo sperare di migliorare qualunque categoria se i giovani vengono messi un po’ da parte nella formazione e nell’informazione. Per questa ragione- annuncia con orgoglio- abbiamo già migliaia di iscritti al convegno, così come ai nostri ultimi corsi abbiamo avuto 2.000 pediatri, 5.000 docenti, 24.000 persone che ci hanno seguito. Ora abbiamo migliaia di operatori della Salute (psicologi, logopedisti, psicomotricisti) iscritti”. Questo perché, secondo lo psicologo, “è fondamentale non creare sette. Quando si offre un servizio, deve essere trasparente. Non siamo i soli a farlo- tiene a precisare- ci sono anche altre realtà che iniziano a farlo e questo significa che col tempo si amplieranno le possibilità e i canali di informazione e ne avremo tutti un beneficio, a partire dai nostri piccoli pazienti”.Entrando nel dettaglio delle quattro giornate del convegno, Castelbianco spiega: “Affronteremo tanti argomenti diversi. Tutti temi di cui all’Istituto ci occupiamo ampiamente e in modo approfondito grazie alle competenze dei nostri professionisti e alla loro numerosità. Per di più, durante il convegno avremo la fortuna di ospitare grandi persone con grandi competenze, grandi personaggi del mondo della scienza e vorrei dire anche della coscienza. Proprio il senso della coscienza nella riabilitazione dovrebbe essere primario- ricorda lo psicoterapeuta dell’età evolutiva- cioè far sì che siano i bambini che vengono presi in carico ad avere un beneficio e non gli operatori”. Tutte le informazioni sul convegno sono disponibili sul sito dell’IdO all’indirizzo http://www.ortofonologia.it/50-anni-ido/ in cui consultare il programma, ripercorrere per immagini la storia dell’Istituto, ascoltare le presentazioni degli esperti e i video di approfondimento, pubblicati settimanalmente. La partecipazione è libera, l’iscrizione è gratuita ed è aperta a tutte le sessioni. (Fonte Agenzia Dire)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Istituto Svizzero presenta Works/Sculptural

Posted by fidest press agency su sabato, 3 aprile 2021

Roma. Via Ludovisi 48 villa Maraini. E’ la prima grande mostra personale dell’artista svizzera Hannah Villiger (1951-97) in Italia. Hannah Villiger è diventata celebre negli anni Ottanta, in particolare grazie alle fotografie di grande formato del suo stesso corpo. Organizzate nei cosiddetti ‘blocchi’ composti da diverse immagini, i lavori mostrano vedute in primo piano o talvolta parti del corpo frammentate o astratte. L’artista, che si è sempre considerata una scultrice anziché una fotografa, è stata residente all’Istituto Svizzero dal novembre 1974 all’estate 1976. Gli ‘anni romani’ sono stati decisivi per la sua biografia artistica: nel suo studio e nel giardino di Villa Maraini, Hannah Villiger ha sviluppato semplici oggetti ispirati dai materiali dell’Arte Povera, ma con il tempo si è dedicata sempre più consapevolmente alla fotografia, intesa come un metodo scultoreo. A Roma, per esempio, ha creato una precoce serie di scatti in bianco e nero con foglie di palma in fiamme.La mostra presso l’Istituto Svizzero offre una panoramica globale dell’opera dell’artista, presentando una selezione di lavori tratti da ciascuna fase elaborativa. Allo stesso tempo, la residenza all’Istituto Svizzero sarà oggetto di particolare attenzione, con l’esposizione dei diari di lavoro e di altri materiali di ricerca.La mostra verrà accompagnata da un volume pubblicato insieme a Mousse Publishing nell’estate 2021, contenente fotografie dei diari di lavoro e contributi testuali a cura di Elisabeth Bronfen, Gioia Dal Molin, Quinn Latimer, e Thomas Schmutz. Hannah Villiger nasce nel 1951 a Cham, nei pressi di Lucerna (CH). Nel 1971 frequenta i corsi preliminari della Scuola di Arti Applicate di Zurigo, e tra il 1972 e il 1974 il corso di scultura con Anton Egloff alla Scuola di Arti Applicate di Lucerna. Nel 1974 vince una Borsa di Studio Federale d’Arte e una Borsa per una residenza all’Istituto Svizzero di Roma. Fino al 1977 vive a Roma (prima all’Istituto Svizzero, poi in un appartamento a Trastevere), in seguito a Montefalco (IT), dopodiché ritorna in Svizzera e si stabilisce a Basilea. Dal 1986 vive a Parigi. Tra il 1992 e il 1996 detiene una cattedra alla Scuola di Design di Basilea. Nel 1997 muore a causa di un’insufficienza cardiaca ad Auw (CH). Il suo lavoro è stato riconosciuto in territorio elvetico e a livello internazionale. Già nell’autunno 1975 rappresenta la Svizzera alla Nona Biennale di Parigi insieme ad altri artisti svizzeri come John Armleder e Martin Disler. Nel 1981 è parte della mostra collettiva Künstler aus Basel (‘Giovani artisti di Basilea’) alla Kunsthalle di Basilea, dove il curatore Jean-Christophe Ammann la ripresenta nel 1984 con la mostra personale Neid (‘Invidia’), seguita da altre due personali, al Centre Culturel Suisse di Parigi nel 1986 e al Museum für Gegenwartskunst di Basilea nel 1988-89. Nel 1991 espone il suo lavoro al Kunstverein di Francoforte, e nel 1994 rappresenta la Svizzera insieme a Pipilotti Rist alla 22esima Biennale di San Paolo. Dopo la sua morte hanno avuto luogo ulteriori mostre personali: nel 2001 alla Kunsthalle di Basilea e alla Kunsthalle di Bonn, nel 2002 alla NGBK Neue Gesellschaft für Bildende Kunst di Berlino, nel 2007 al MAMCO – Musée d’art contemporain a Genevra, nel 2008 at Museum für Gegenwartskunst a Basilea e nel 2012 al Centre Culturel Suisse di Parigi. Tra il 2020 e il 2021 la sua opera sarà parte di mostre collettive al Kolumba di Colonia e al Museum zu Allerheiligen a Sciaffusa.A causa delle disposizioni governative la mostra è temporaneamente chiusa. Per i professionisti del settore sono disponibili visite private straordinarie su appuntamento.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Personale Ata, fermento per il rinnovo delle graduatorie d’istituto: già 200 mila domande

Posted by fidest press agency su domenica, 28 marzo 2021

A meno di una settimana dall’avvio della finestra di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie d’istituto del personale amministrativo, tecnico e a vario titolo facente parte degli Ata, sono quasi 200 mila le domande già pervenute al ministero dell’Istruzione. E rimangono confermate 4 milioni di domande, di cui la metà di nuovo inserimento, attese fino al prossimo 22 aprile, che si riconducono nella procedura, valida per il triennio 2021/23. A dirlo è stato Marcello Pacifico, leader dell’Anief, durante un’intervista a Italia Stampa, ricordando anche le incongruenze che stanno emergendo nella presentazione dei titoli e dei servizi. È davvero l’alto interesse per la formazione delle nuove graduatorie del personale Ata negli oltre 8.200 istituti scolastici italiani, per complessivi 50 mila plessi, sulla base dell’ultimo decreto ministeriale, il n. 50 del 3 marzo 2021: un decreto che però non prevede l’inserimento dei candidati con la licenza di scuola media nonostante le recenti norme abbiano consentito il lavoro del personale delle cooperative con questo stesso titolo nei profili di collaboratore scolastico. Anief ricorda che è lunga la lista dei profili professionali per i quali si potrà presentare domanda: assistente amministrativo, assistente tecnico, collaboratore scolastico, cuoco, infermiere, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie. “Per chi fa la prima volta l’inserimento”, con il sistema Istanze Online “dovrà essere in possesso dello SPID per la propria identità digitale” “Qualora il sistema on line non dovesse accettare le richieste formulate, come nel caso del diploma di licenza media per fare il supplenza come collaboratore scolastico, si dovrà procedere comunque con una domanda cartacea e poi procedere al ricorso” con il supporto dei legali in convenzione con il giovane sindacato.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nasce il primo Istituto al mondo di storia della reumatologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 novembre 2020

Le malattie reumatologiche hanno interessato l’uomo fin dall’antichità. Ci sono notizie e testimonianze storiche ben precise di uomini e donne (più o meno famosi) che sono stati colpiti da alcune gravi patologie. Tuttavia di certe malattie invece non ci sono notizie fino a tempi relativamente recenti. Lo studio del passato può quindi essere utile per valutare l’evoluzione di alcuni problemi di salute e di come gli scienziati d’ogni epoca abbiano cercato delle soluzioni per assistere i pazienti. L’Italia inoltre è stato uno dei primi paesi al mondo a sviluppare la reumatologia come disciplina medica autonoma. Questo è avvenuto a partire dalla seconda metà del Novecento e nel corso degli anni la reumatologia è diventata una delle eccellenze del sistema sanitario nazionale. Per tutti questi motivi la Società Italiana di Reumatologia (SIR) ha deciso di fondare l’Istituto di Storia della Reumatologia, il primo al mondo dedicato alla ricerca storiografica e scientifica di questa branca della medicina. La nuova struttura accademica sarà presentata con una conferenza stampa virtuale si terrà oggi e alle ore 11. All’evento parteciperanno: Leonardo Punzi (Direttore dell’Istituto), Luigi Sinigaglia (Presidente Nazionale della SIR), Roberto Gerli (Presidente Eletto SIR), Giuseppe Dal Ben (Direttore Generale della ULSS3 Serenissima) e Mario Po’ (Direttore Generale della Biblioteca Storica di Medicina).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola. Graduatorie Provinciali e d’Istituto – Anief: se il Ministero non ci ascolta, sarà battaglia in tribunale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 luglio 2020

Alla luce della bozza predisposta dal Ministero dell’Istruzione sulle costituende Graduatorie Provinciali per le Supplenze e le nuove Graduatorie d’Istituto, l’Ufficio Legale Anief ha individuato già numerose illegittimità e predispone le preadesioni gratuite ai ricorsi in caso il Ministero non recepisca quanto segnalato dal nostro sindacato. Marcello Pacifico (Anief): “Le graduatorie provinciali sono una nostra vittoria in favore dei precari, ma così non servono. Tabelle titoli incoerenti e procedure farraginose, questa Ordinanza non rispetta il lavoratori precari della scuola. Abbiamo chiesto molte modifiche, altrimenti agiremo in tribunale”.Si va dall’assurda svalutazione del diploma magistrale abilitante e dell’abilitazione PAS cui le Tabelle titoli per le nuove GPS riconoscono solo il punteggio (fino a 12) per il voto finale, ma non, come è sempre stato, i 6 punti aggiuntivi in quanto titolo abilitante all’insegnamento, fino ad arrivare alla completa cancellazione di molti titoli artistici che da sempre hanno caratterizzato le graduatorie di strumento nelle scuole secondarie. “Ci sono delle evidenti incoerenze contenute in questa Ordinanza e nelle varie Tabelle titoli – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – che speriamo il Ministero vorrà rettificare recependo le nostre segnalazioni quando emanerà la versione definitiva. Come sindacato abbiamo evidenziato tutte le incoerenze contenute nell’Ordinanza e abbiamo individuato vere e proprie illegittimità che non potremo non contestare anche in tribunale”.Gli ITP, ad esempio, per il Ministero dell’Istruzione dovranno, in alcuni casi, improvvisamente conseguire i 24 CFU entro qualche settimana per entrare nelle nuove graduatorie, nonostante quanto espressamente riportato nel D.Lgs. n. 59/2017 che ammette gli Insegnanti Tecnico Pratici ai concorsi senza altro titolo oltre al diploma fino al 2024. “Non riusciamo a comprendere la coerenza di quanto previsto nell’Ordinanza ministeriale rispetto alla norma primaria – spiega il presidente Anief – in pratica i diplomati ITP possono partecipare al concorso, quindi entrare in ruolo, solo col diploma, ma per fare i supplenti devono conseguire i 24 CFU? Non ne capiamo il senso e contestiamo non solo l’irragionevolezza di tale previsione, ma anche l’intempestività: che qualcuno ci spieghi come può un diplomato ITP conseguire in poche settimane quei 24 CFU che ora il Ministero gli impone di possedere per fare il supplente e che non gli aveva mai richiesto neanche per iscriversi al concorso ordinario! Le Università, inoltre, non fanno iscrivere i diplomati a corsi o master utili per conseguire questi famigerati 24 CFU, perché solitamente sono corsi post-lauream: è evidente che qualcuno non sa cosa sta facendo e non credo proprio siano gli ITP!”.Queste le disposizioni più eclatanti, ma poi ce ne sono altre: la solita esclusione dalla scuola primaria del personale educativo abilitato, l’assurda esclusione degli iscritti SFP ai primi 2 anni del corso, l’esclusione di chi ha solo 2 anni di servizio sul sostegno o servizio su diversi gradi di istruzione dalla possibilità di inserirsi nella seconda Fascia GPS prevista per i non specializzati, l’esclusione dalla seconda fascia dei diplomati A066 senza titolo specifico per la A041, la previsione dell’inserimento in coda dopo un solo rifiuto (e non due come prevede il regolamento delle supplenze), l’impossibilità per i docenti di Infanzia e Primaria di inserire l’opzione esplicita per l’accettazione delle supplenze sotto i 10 giorni. “Poi ci sono le Tabelle titoli – conclude Pacifico – rinnovate non si capisce bene in base a quale principio e che cancellano i 6 punti per le altre abilitazioni come il Diploma Magistrale e il PAS, cancellano la maggior parte dei titoli artistici per i docenti di strumento, per cui improvvisamente, ad esempio, avere al proprio attivo incisioni o pubblicazioni non vale più nulla e poi svalutano facendo passare da 3 a 0,5 punti il valore dei Master ed eliminano la valutazione delle altre attività di insegnamento, prima valutate in terza fascia G.I. Non possiamo stare a guardare. Ribadiamo che se la versione definitiva dell’Ordinanza continuerà a contenere previsioni illegittime, agiremo in tribunale per la tutela dei precari!”

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riprendono le attività culturali dell’Instituto Cervantes di Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 maggio 2020

Roma da mercoledì 27 maggio la Sala Dalí di piazza Navona riapre le sue porte al pubblico ospitando la mostra “L’universo di Ignacio Goitia”, rinviata lo scorso marzo. Dopo il successo riscosso alla Sala Rekalde di Bilbao, arriva per la prima volta in Italia l’esposizione organizzata in collaborazione con Diputación Foral de Bizkaia, che raccoglie quadri, disegni e installazioni tridimensionali del pittore e creativo basco. Una sorta di sunto ideale del percorso artistico di Ignacio Goitia, raccontato dalle sue opere più evocative in cui libertà e rispetto per le diversità sono valori fondamentali.
Attraverso l’attenta messa in scena, progettata e curata dall’artista originario di Bilbao, lo spettatore potrà ripercorrere i diversi periodi e i temi trattati nei suoi 30 anni di produzione artistica.
Dai suoi primi quadri che vedevano come protagoniste delle giraffe all’interno di un palazzo, alla serie destinata alla colonizzazione e alla globalizzazione. Fino all’influenza della tradizione romana, che si può notare non solo nel passato, ma anche nel presente, poiché la maggior parte delle città e degli edifici che accompagnano la nostra quotidianità fu costruita in epoche lontane ma ancora conserva l’energia e la vitalità. Quest’idea è presente nella maggior parte delle opere di Goitia poiché le diverse tematiche che affronta nei suoi quadri sono ambientate in edifici architettonici costruiti generalmente secoli prima.La mostra ha inizio sulla strada, guardando attraverso la vetrina della sala che affaccia su Piazza Navona: questo primo spazio rievoca le vetrine dei grandi magazzini solo che qui l’artista, invece di esporre gli articoli commerciali, presenta una struttura dell’universo che troveremo all’interno. Una specie di quadro a tre dimensioni con personaggi tratti dai suoi lavori in cui lo spettatore può passeggiare ed essere parte integrante dell’opera stessa, entrando in contatto con l’universo di Goitia.
Da fuori i personaggi, usciti dai quadri, sembrano tridimensionali, però addentrandoci nella sala si scopre che le figure sono piane e dietro sono nere. Lo stesso quadro si trasforma in sagome nere come se si trattasse di un teatro delle ombre cinesi, collegandosi così alle raffigurazioni che decorano la stanza, disegnate dall’artista per la sua recente esposizione della Galleria Dot Fifty one di Miami. L’aspetto scenografico delle sale aiuta a comprendere meglio il suo universo al di là dei quadri. La divisione dello spazio in sale separate da fogli dipinti a mo’ di “boiserie” (che lui stesso ha progettato), condurranno lo spettatore in un mondo in cui la realtà e la fantasia convivono naturalmente, come accade nelle opere di Ignacio Goitia.
Nei quadri dedicati al folclore basco, decontestualizzando i protagonisti e collocandoli in diverse città europee, vi è un invito a riflettere su come la forma ancestrale di espressione di un popolo può essere un elemento per confrontarsi con la globalizzazione che cerca di creare un mondo uniforme, e privo di personalità. La mostra “L’universo di Ignacio Goitia” si potrà visitare gratuitamente fino al 27 giugno, dal mercoledì al sabato dalle ore 16 alle 20. Per accedere alla Sala Dalí dell’Instituto Cervantes è necessaria la prenotazione da richiedere scrivendo a pnavona@cervantes.es.Per garantire la sicurezza dei visitatori, l’accesso alla mostra è consentito solo a persone munite di mascherina correttamente posizionata, mentre saranno forniti all’ingresso gel disinfettante o guanti. Nel rispetto del distanziamento sociale è consentito l’ingresso di un massimo di 4 visitatori alla volta

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola Graduatorie d’istituto rinnovate subito e trasformate in provinciali

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 maggio 2020

“L’emendamento sull’aggiornamento e la riapertura delle graduatorie provinciali ha il parere positivo della Ragioneria Generale dello Stato”: a dirlo è stata oggi la senatrice Bianca Laura Granato, del M5S, nel corso di un suo intervento in commissione Cultura al Senato sul decreto legge n. 22 sulla scuola. A questo punto, ha continuato la senatrice pentastellata, “non ci dovrebbero essere intoppi per l’approvazione definitiva, salvo ulteriori diversivi imprevisti da parte di chi, attraverso pressioni sulle forze di maggioranza, crea tensioni interne ai gruppi che stanno rallentando l’iter del provvedimento”. Anief, che sta lottando per l’aggiornamento e l’approvazione delle graduatorie da trasformare in provinciali, anche con la proposizione di un emendamento analogo a quello che si sta approvando, auspica a questo punto che le nuove graduatorie si utilizzino anche per le immissioni in ruolo.È in dirittura d’arrivo il percorso dell’Anief che da mesi si spende per la riapertura immediata delle graduatorie d’istituto e la loro trasformazione allargata alle province. Dopo che al Senato, la senatrice Luisa Angrisani, del Movimento 5 Stelle e relatrice del decreto legge n. 22 sulle misure urgenti per la regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, ha annunciato di avere depositato un sub emendamento simile a quello proposto dal giovane sindacato, oggi la senatrice Bianca Laura Granato, del M5S, ha detto che il cerchio si dovrebbe chiudere con la sua approvazione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Graduatorie d’istituto

Posted by fidest press agency su domenica, 17 maggio 2020

Alla vigilia della fase decisiva che porterà alla conversione del decreto legge n. 22 sulla Scuola entro l’8 giugno, nella maggioranza almeno sulle graduatorie d’istituto dei docenti precari sembra prevalere il buon senso: la senatrice Bianca Laura Granato ha dichiarato che è “in dirittura di arrivo l’apertura e l’aggiornamento delle graduatorie provinciali”, grazie all’approvazione di un emendamento analogo a quello presentato dall’Anief.Marcello Pacifico (Anief): “Serve però un altro sforzo: utilizzare le rinnovate graduatorie d’istituto finalizzate all’uso nell’intera provincia, anche per le stabilizzazioni. Oltre a permettere di andare a coprire tanti posti, più di 250 mila cattedre, altrimenti destinati al solito balletto delle supplenze, si darà in questo modo finalmente giustizia a tanti precari che hanno conquistato sul campo i ‘garretti’ per entrare nei ruoli dello Stato. Senza dovere ringraziare peraltro nessuno, se non i senatori che hanno compreso l’importanza dell’operazione. Non si tratterebbe infatti di una concessione, visto che la Corte Costituzionale, con la sentenza, n. 77 del 25 febbraio 2020, ha di recente ribadito che è del tutto legittimo l’utilizzo delle graduatorie per le assunzioni attraverso titoli finalizzato pure all’assunzione a tempo indeterminato”.Le graduatorie di istituto verranno a breve trasformate in provinciali, aggiornate tramite modalità informatica e saranno valide per il conferimento delle supplenze nel biennio 2020/21 e 2021/22. Questo, scrive Orizzonte Scuola, eliminerà la scelta delle 10 scuole a provincia, rendendo il docente utile alle supplenze su tutte le scuole. Una scelta che faciliterà da un lato le scuole a trovare i supplenti e questi ultimi ad avere maggiore possibilità di lavoro.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola:Graduatorie di istituto, apertura della ministra per aggiornarle: la linea Anief sta prevalendo

Posted by fidest press agency su domenica, 19 aprile 2020

L’azione incessante del giovane sindacato sulla necessità di aggiornare le graduatorie sta producendo i primi effetti. Da poche ore, la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha spiegato che al contrario di quanto riportato nel Decreto Legge n. 22 sulla Scuola per affrontare l’emergenza Coronavirus, nel quale è stato previsto che le graduatorie di istituto per motivi tecnici non possono essere aggiornate, c’è una strada “per evitare di riversare centinaia di migliaia di lavoratori nelle scuole per presentare ed elaborare le domande”: quella “di accelerare sulla provincializzazione delle graduatorie, digitalizzando il sistema”. Marcello Pacifico (Anief): “Siamo felici per l’apertura della ministra Lucia Azzolina e del M5S sulle graduatorie di istituto. Come Anief, non possiamo che essere d’accordo: abbiamo chiesto, anche con una petizione ad hoc, l’avvio di tutte le procedure rapidi possibili per potere andare ad aggiornare e trasformare le graduatorie delle scuole in provinciali, così da potere sottoscrivere i contratti di supplenza già entro fine agosto e non il 15 settembre individuato dal decreto. Il passaggio successivo, anche questo secondo noi inevitabile per contrastare la supplentite che nella prossima estate assumerà proporzioni gigantesche, è quello di utilizzare quelle stesse graduatorie d’istituto mutate in provinciali per le immissioni in ruolo, laddove siano esaurite le GaE e quelle di merito derivanti dai concorsi”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Anief, aggiorniamo le graduatorie d’istituto e le graduatorie Ata 24 mesi

Posted by fidest press agency su martedì, 14 aprile 2020

Il sindacato si è soffermato sulla necessità di riaggiornarle le graduatorie, chiedendo si non disattendere le aspettative dei docenti: “Non lasciamo migliaia di precari ancora per un anno in balia del sistema di assegnazione tramite Mad solo perché il Ministero non si adopera per una digitalizzazione del sistema” Anief non si arrende a non considera chiusa la partita, affermando che ancora c’è tempo per organizzarsi e per riaprile le graduatorie d’istituto e Ata 24 mesi. Il Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 22, contiene inquietanti cambiamenti in merito alle graduatorie di istituto, il cui aggiornamento era previsto per giugno 2020. Sono in tantissimi precari ad attendere questo momento, stiano essi lavorando alacremente con la didattica a distanza, studiando per i concorsi, in altri termini mandano avanti la scuola.La maggior parte lavora con contratti brevi, spesso pagati in ritardo e rinnovati di volta in volta con pochissime certezze e molti obblighi.Come Anief chiediamo di non disattendere le aspettative dei docenti, di aprire le graduatorie per le supplenze e permettere che esse vengano assegnate in maniera meritocratica, che l’insegnamento sia qualcosa in cui investire passione, tempo e formazione. Non lasciamo migliaia di precari ancora per un anno in balia del sistema di assegnazione tramite Mad solo perché il Ministero non si adopera per una digitalizzazione del sistema.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, afferma che “confidiamo nella volontà della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, di comprendere le esigenze dei precari e di volere risolvere il problema dell’aggiornamento delle graduatori d’Istituto: ci sono ancora due mesi di tempo per organizzarsi e dare il via al rinnovo delle graduatorie già in questa primavera, come bisognerebbe fare per le graduatorie Ata 24 mesi anch’esse bloccate. In caso contrario, se la norma prevista nell’articolo 2 del decreto legge sulla scuola fosse confermata in fase di conversione, siamo pronti a ricorrere in tribunale: da oggi, stiamo raccogliendo le pre-adesioni”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Pacifico chiede al ministro Azzolina di attrezzarsi entro giugno per riaprire le graduatorie di istituto

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, afferma che “ci sono 500 mila precari che non erano attrezzati alla didattica a distanza eppure la metà di essi continua a insegnare nelle nostre scuole da casa sua senza alcun mezzo fornito dal ministero, a parte la solidarietà digitale. Ora tocca ai tecnici pagati da Viale Trastevere risolvere il problema dell’aggiornamento in questi due mesi delle graduatorie di istituto, come per le graduatorie Ata 24 mesi bloccate. Siamo pronti a ricorrere in tribunale. Il testo del decreto deve cambiare”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo Direttore Spirituale dell’Istituto Samantabhadra di Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 ottobre 2018

Roma Sabato 27 ottobre 2018 alle ore 11.00 presso la sede legale dell’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.), in vicolo dei Serpenti n.4/a, si terrà la Conferenza di presentazione del Ven. Ghesce Dorji Wangchuk, nuovo Lama residente nella città di Roma, che ha sostituito il Ven. Ghesce Thubten Dargye, scomparso nel dicembre 2017, alla guida spirituale dell’Istituto Samantabhadra, storico centro buddhista della capitale di tradizione Mahayana. In occasione dell’incontro con la stampa e con il pubblico il Ghesce Lharampa introdurrà il tema della “Responsabilità universale come chiave della sopravvivenza umana secondo l’ottica del Buddhismo”. Il tema della responsabilità universale viene recepito nella sua urgente attualità anche dalla religione cristiana come testimoniano alcune delle recenti iniziative che hanno contribuito a creare un messaggio condiviso da inviare ai rappresentanti dei governi degli Stati di tutto il mondo che si riuniranno a Katowice in Polonia dal 3 al 14 dicembre 2018 per la Conferenza Mondiale sul clima delle Nazioni Unite; un messaggio già accolto e condiviso dalle diverse confessioni presenti in Italia (la Chiesa Valdese, la Federazione delle Chiese Evangeliche d’Italia, l’Unione Induista Italiana, l’Unione Buddhista, l’Assemblea dei rabbini d’Italia e due organizzazioni islamiche tra le più diffuse nel nostro Paese, l’Ucoii e la Coreis) che nel dicembre del 2015 in vista della Cop 21 hanno sottoscritto un appello di responsabilità nelle scelte politico-ambientali da intraprendere richiamando il rispetto del valore della vita in un’ottica di tutela delle popolazioni più deboli e delle future generazioni. Questo incontro intende porre l’attenzione e sensibilizzare i cittadini sul tema del rapporto tra l’essere umano e l’ambiente in cui vive ed opera, tra l’individuo e la società, in un momento storico come quello attuale contraddistinto da un individualismo esasperato, da odio sociale, chiusura e pregiudizio nei confronti della diversità a cui corrisponde, sul piano ecologico, un atteggiamento spesso predatorio dell’uomo sulla natura, soggiogata da una concezione antropocentrica sempre più assolutistica e spregiudicata.
L’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.) è stata fondata a Milano nel 1985 da centri buddhisti di tutte le tradizioni presenti in Italia che sentivano la necessità di unirsi e cooperare, come era già accaduto in altri paesi europei (Francia, Germania, Austria, Olanda, Spagna, ecc.).

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Gli uffici scolastici pubblicano le graduatorie d’istituto

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 agosto 2017

scuolaOra ogni supplente potrà rendersi conto del punteggio assegnato consultando ‘Istanze On Line’: la stampa specializzata spiega che tocca alle segreterie scolastiche ‘mettere una pezza’ agli errori del sistema informatico con il quale si trovano a lavorare gli assistenti amministrativi alle prese con la valutazione delle domande dei docenti per l’accesso alle graduatorie. Alla mancata formazione su molti aspetti delle tabelle di valutazione dei titoli (interpretate con fantasia) si aggiungono gli errori di default del sistema on line. Sono già migliaia le richieste di rettifica del punteggio recapitati sulle scrivanie delle segreterie, da parte dei docenti che hanno visualizzato il punteggio non corretto. Nel computo degli errori da sanare, ci sono pure i tanti bug dovuti alla decisione del Miur di escludere tante categorie di docenti. Come i diplomati Itp, a cui il Tar ha dato ragione avallando la tesi dell’Anief. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Attendiamo con fiducia la richiesta di inserimento nella seconda fascia d’istituto anche per i diplomati AFAM e magistrale linguistico, per i quali già esistono pronunciamenti positivi in Consiglio di Stato. C’è anche da verificare se il Ministero dell’Istruzione abbia comunicato ai propri Ambiti territoriali provinciali e alle scuole capofila di dare seguito agli ordini del tribunale amministrativo per registrare l’immediato inserimento nella seconda fascia delle Graduatorie d’Istituto di tutti gli aventi diritto. Inoltre è bene che ogni docente verifichi il punteggio assegnatogli e presenti apposito ricorso qualora vi siano discrepanze rispetto a quanto effettivamente gli spetta.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: ancora problemi per le graduatorie d’istituto e le nuove nomine

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 luglio 2017

ministero-pubblica-istruzioneIl Miur ammette che vi sono problemi solo nell’ultimo giorno utile per inoltrare il modello B, tramite Istanze on line, attraverso cui 700mila precari indicano le scuole dove collocarsi in lista d’attesa a seguito della presentazione della domanda di inserimento o aggiornamento nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia valide per il triennio 2017/2020. Ora, fuori tempo massimo, spunta anche l’ipotesi della proroga e del modello cartaceo. Nel bailamme organizzativo ministeriale sono coinvolti altresì i 52mila precari, probabilmente anche meno visto l’alto numero di graduatorie di merito e a esaurimento a corto di candidati, da assumere a tempo indeterminato entro il prossimo 14 agosto: per loro non è prevista alcuna chiamata diretta, perché i dirigenti scolastici non sono disposti a lavorare anche a ridosso del ferragosto. La procedura passa nelle mani degli Usr che effettueranno le assegnazioni su scuola in base al punteggio dei candidati.
Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Sta crollando, nei fatti, un altro pezzetto della Buona Scuola di Renzi. Quello delle macchinose, illegittime e inutili individuazioni del personale attraverso la scelta dei presidi. Lo avevamo detto sin dall’inizio: il problema non era nel numero dei criteri da indicare, come invece sostenevano i sindacati rappresentativi, ma proprio nella inapplicabilità del sistema all’interno della PA, che per legge deve essere legato all’anzianità di servizio e ai titoli acquisiti. Per quel che riguarda l’invio del modello B, si tratta dell’epilogo di un processo di aggiornamento telematico creato in modo quasi dilettantistico: si è partiti con un regolamento che escludeva una sfilza di categorie, contro cui abbiamo presentato ricorso. Poi, sono subentrati i problemi di compilazione. Infine, altre problematiche riguardanti gli invii. Considerando i tanti nodi non sciolti, come i 100mila posti che andranno ancora in supplenza, con molti posti di sostegno e di alcune classi di concorso che potrebbero non essere coperti, per non parlare dei 1.900 posti da preside e 1.700 da Dsga che andranno in reggenza, in attesa di concorsi mai pronti, è ormai certo che l’avvio dell’anno scolastico 2017/18 sarà purtroppo come tutti gli ultimi: caotico e pieno di incognite.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Rinnovo graduatorie Istituto per 320mila supplenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 aprile 2017

ministero-pubblica-istruzioneÈ un evento importante che riguarda 320 mila precari, a cui viene offerta la possibilità di presentare ulteriori titoli e servizi, oltre che di spostarsi di sede. Il problema è che l’amministrazione si appresta a fornire tale diritto dei lavoratori, però penalizzandone un enorme numero, anche coloro che avrebbero piena facoltà d’inserirsi nelle graduatorie per la prima volta. Per non parlare di chi è in prima fascia e dovrà attendere il 2018. Possono ricorrere per l’inserimento nella seconda fascia diverse categorie: candidati con diploma magistrale a indirizzo linguistico, Insegnanti tecnico pratici, personale educativo che chiede l’inserimento per la scuola primaria, diplomati accademici di conservatorio fino al 2001/02, abilitati all’estero in attesa di riconoscimento del titolo. Anief ha inoltre attivato il ricorso per l’inserimento in terza fascia per la disciplina Diritto (ex A019) dei laureati in Scienze Politiche – vecchio ordinamento – dopo l’anno accademico 2000/01. È anche possibile ricorrere per ottenere la valutazione del servizio militare prestato non in costanza di nomina.
Marcello Pacifico (Anief-Cisal): l’amministrazione continua a trattare il personale precario in modo superficiale e approssimativo. Noi, che da statuto difendiamo i lavoratori della scuola, precari e di ruolo, non possiamo permettere tali abusi: per questo siamo pronti a dare battaglia nelle sedi legali idonee a ristabilire le norme su un piano di correttezza e di equità delle regole che disciplinano il precariato scolastico italiano.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dall’Italia a Budapest: la mostra “Oltre” le divisioni

Posted by fidest press agency su martedì, 6 ottobre 2015

beataL’Istituto Italiano di Cultura a Budapest presenta, dall’8 all’11 ottobre, la Mostra Internazionale “Oltre” (Beyond the Foreground), organizzata nella capitale ungherese in collaborazione con l’associazione cramum e la Fondazione Giorgio Pardi e il patrocinio del Ludwig Museum di Budapest.
La Mostra “OLTRE”, inaugurata in occasione dell’Art Market Budapest 2015, è curata da Sabino Maria Frassà e accoglie 40 opere di 10 artisti italiani e 7 ungheresi, di diverse generazioni e fama (da giovani promesse ad artisti dell’attuale Biennale). Il giorno dell’inaugurazione verrà presentato il libro d’artista che completa la mostra: una pregiata edizione limitata (300 copie) lungo oltre 5 metri.
salvalaiIn un momento storico in cui l’Europa sta cercando una nuova unità realizzare un’esposizione a Budapest rappresenta un segnale forte: dall’Italia può partire la promozione dell’integrazione culturale per far nascere una “vera” Europa, al di là dei trattati e delle leggi. Per il curatore, Sabino Maria Frassà, l’esposizione cerca di accompagnare i visitatori oltre l’apparenza perché: “L’arte contemporanea non dovrebbe essere né pubblicità, né propaganda: l’artista contemporaneo non vede la luce, ma cerca di vedere nel buio. Proprio per questo l’arte oggi è la rappresentazione e il superamento dell’infinito secondo piano fatto di buio, dubbi e sfumature”.
Dalla sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Budapest, che dal 1865 al 1902 fu la sede del Parlamento ungherese, la mostra giungerà in Italia, ad Ivrea e Roma nel 2016, grazie al Museo Garda di Ivrea e all’Accademia di Ungheria a Roma. (foto: beata, salvalai)

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Week of the Italian Language in the World

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 ottobre 2014

world film locationsToronto Wednesday, October 22, 2014 – 6:30pm – 8:30pm Istituto Italiano di Cultura – 496 Huron St., Toronto Free admission. On the occasion of the publication of the book World Film Locations: Florence (Intellect Books), the Istituto Italiano di Cultura presents Reading the Cinematic City: World Film Locations Florence and Toronto, a panel with editor Alberto Zambenedetti and contributor Luca Somigli, Fiona Luck and Kevin Harrison, contributor and photographer to the World Film Locations: Toronto.
The panel will discuss the symbiotic relationship between the rise of filmmaking as an artistic and social practice and urbanization on a global scale, with particular emphasis on Florence and Toronto. These cities are the subject of two new volumes in the World Film Locations series published in the United Kingdom by Intellect Books and distributed worldwide. Written by leading scholars in the field of location studies, the series also includes books devoted to Venice and Rome. Each volume discusses how a specific urban fabric is used on film, how its representation changes in the hands of different directors, how genres influence its depiction, and how time changes both the cinematographic medium and its privileged set, the city.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il tribunale di Parigi reintegra due prof precari licenziati dall’Istituto italiano di Cultura, condannata la Farnesina

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 aprile 2014

parigiUn altro caso di abuso di reiterazione dei contratti a tempo determinato ben oltre i 36 mesi consentiti, sui cui i giudici d’oltre confine si pongono in modo perentorio: lo Stato italiano condannato a risarcire i contributi di 10 anni di precariato illegittimo.Marcello Pacifico (Anief-Confedir): la sentenza transalpina conferma quanto il nostro sindacato sostiene da tempo, è finito il tempo di calpestare l’articolo 117 della Costituzione. E ripropone la mai risolta doppia questione sui mancati contributi versati al personale a tempo determinato, con il “buco” Inps da 23 miliardi, e sull’illegittima trattenuta del 2,5% a chi è stato assunto dopo il 2001.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Guida ai consigli d’istituto

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 gennaio 2013

Oltre mille Consigli d’istituto nuovi di zecca stanno partendo, ma nessuno si preoccupa di formarne i componenti. I più navigati sanno per esperienza che per fare un buon lavoro è sempre utile conoscere i meccanismi segreti ed è per questo che AGe Toscana ha pensato di pubblicare una guida unica nel suo genere: “Come (non) funziona il Consiglio d’istituto”.
Analisi e suggerimenti sono stati messi a punto da Sara Ruffo, una ragazza di Verbania che, frequentando il corso di laurea in “Scienze cognitive e processi decisionali” (il cui focus è lo studio di gruppi sociali), per la tesi finale ha rivolto la sua attenzione al Consiglio d’istituto. Ne ha analizzato tutte le caratteristiche sia sotto il profilo socio – psicologico, che sotto quello della sua composizione e amministrazione, intervistando tutti i dirigenti e le varie componenti scolastiche delle scuole del suo territorio. “A mano a mano che il lavoro si sviluppava –commenta Sara- il mio interesse verso questo gruppo di lavoro aumentava, portandomi a pormi delle domande e a cercare delle risposte. Questo è il motivo per cui mi sono rivolta all’Associazione genitori A.Ge. Toscana:volevo trovare delle risposte concrete alle problematiche che oggi albergano all’interno del Consiglio d’istituto”. Noi di AGe Toscana siamo stati ben lieti di farci intervistare prima e pubblicare poi l’elaborato di Sara, che abbiamo trovato di grande qualità. “La nostra ‘ricetta’ –dichiara la presidente Rita Manzani Di Goro- consiste semplicemente nella formazione, che dovrebbe essere obbligatoria per tutti coloro che fanno parte degli organi rappresentativi. La guida è stata inviata a tutti i Consigli di circolo e d’istituto della Toscana e può essere scaricata dal nostro sito http://www.agetoscana.it alla pagina Documenti scaricabili”. Ecco alcuni dei contenuti principali: La scala della partecipazione è suddivisa in otto livelli; nel mezzo della scala si trovano i tre livelli di tokenism (“dare un contentino”): l’informazione, la consultazione e la soluzione dei conflitti; all’apice della scala di partecipazione ci sono la partnership, la delega di potere e il controllo popolare (es: il referendum).
L’obiettivo per essere tale deve innanzitutto essere chiaro: il gruppo deve sapere esattamente cosa deve fare.A differenza dell’obiettivo che indica il “perché”, lo scopo del lavoro di gruppo, il compito indica l’attività che il gruppo deve svolgere, il lavoro che deve fare per raggiungere l’obiettivo prefissato. Se il compito non è chiaro, il gruppo si troverà in difficoltà poiché non ha a disposizione gli strumenti necessari per raggiungere l’obiettivo.
La strategia è utile per semplificare il compito che deve svolgere il gruppo di lavoro. Un approfondimento necessario riguarda le risorse che il gruppo ha a disposizione, ad esempio il tempo: se il tempo passato è stato speso male, non si può tornare indietro.
Il conflitto, se ben gestito, non è un fattore negativo, anzi può portare dei cambiamenti positivi all’interno del gruppo attraverso il confronto tra i membri; se invece viene mal gestito o addirittura ignorato può sfociare in un atteggiamento negativo che può portare addirittura allo scioglimento del gruppo stesso.
La minoranza è composta da tutti quei membri che si trovano in disaccordo con il resto del gruppo e se è in grado di giocare al meglio le proprie carte può influenzare il processo decisionale e portare cambiamenti significativi.
Ci sono ruoli comuni in tutti i gruppi? indubbiamente la figura del leader, del nuovo arrivato e del capro espiatorio, che ha una funzione fondamentale nel gruppo poiché permette agli altri membri di risolvere i propri conflitti interni, proiettandole su di lui.
Il leader più efficiente è l’individuo meglio equipaggiato per aiutare il gruppo a raggiungere i suoi obiettivi in tale contesto. In un altro momento o in un altro luogo qualcun altro può emergere come leader. Lo stile di leadership vede leaders che impartiscono comandi ed esortano i membri a osservare le regole e ruoli gerarchici; altri che invece danno e chiedono spiegazioni, consigli, opinioni, creando così una forte interazione tra i membri dl gruppo.
Il Consiglio d’istituto è un gruppo di lavoro anomalo, perché vede la compresenza di due leaders, il dirigente scolastico e il presidente del Consiglio d’istituto, con caratteristiche ben definite: competenza in materia e rappresentanza dell’istituto l’uno, guida dell’organo di indirizzo l’altro. Per riequilibrare il sistema, l’unica possibile soluzione è la formazione mirata del Presidente e degli altri Consiglieri; una formazione che potrebbe essere svolta gratuitamente dalle Associazioni professionali e dei genitori, oppure da coloro che già hanno ricoperto cariche elettive nella scuola.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »