Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 318

Posts Tagged ‘jordi savall’

Jordi Savall con il suo storico ensemble Hespèrion XXI

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 aprile 2018

Roma martedì 17 aprile alle 20.30 all’Aula Magna della Sapienza per i concerti della IUC. Savall suonerà la viola d’arco e la lyra e dirigerà Hespèrion XXI, lo storico ensemble da lui stesso fondato.
Jordi Savall, uno dei massimi interpreti della musica barocca, da alcuni anni si dedica con passione anche alla riscoperta e alla diffusione delle tradizioni musicali del vicino oriente e delle altre sponde del Mediterraneo: queste antiche e nobili tradizioni sono oggi dimenticate e ignorate e rischiano di sparire.Questo suo concerto alla IUC è dedicato ad Istanbul e presenta le musiche strumentali “colte” della corte dei sultani ottomani, in dialogo e in alternanza con le musiche delle comunità armena, greca ed ebraico-sefardita, molto numerose ed importanti ad Istanbul in quell’epoca. Savall si è basato principalmente sul Libro della Scienza della Musica di Dimitrie Cantemir (1673-1723). Si tratta di un documento eccezionale sotto molti aspetti: innanzitutto è una fonte fondamentale di conoscenza della teoria, dello stile e delle forme musicali ottomane dei secoli XVII e XVIII, ma è anche una delle più interessanti testimonianze sulla vita musicale in uno dei più importanti paesi del vicino oriente e in particolare ad Istanbul, la più popolosa città europea dell’epoca. In questa raccolta di 355 composizioni – scritte con un sistema di notazione musicale inventato dallo stesso Cantemir – si trovano canti d’amore e lamenti di esuli, omaggi alla bellezza della terra ed odi eroiche. Queste musiche rappresentano la più importante collezione di antica musica ottomana giunta fino a noi. Per questa particolare occasione agli abituali musicisti di Hespèrion si è aggiunto un magnifico gruppo di strumentisti provenienti da Turchia, Armenia, Marocco e Grecia.
Come sempre avviene con Savall, anche questo promette di essere un concerto di straordinario fascino, che, attraverso il dialogo tra musiche di diversi popoli e quindi tra diverse storie, culture e religioni, può insegnarci molto anche sul mondo di oggi.
Jordi Savall è una personalità musicale tra le più polivalenti della sua generazione. Da più di cinquant’anni egli fa conoscere al mondo molte meraviglie musicali lasciate nell’oscurità, nell’indifferenza e nell’oblio. Egli scopre e interpreta queste musiche antiche con la sua viola da gamba o come direttore. Le sue attività di concertista, insegnante, ricercatore e creatore di nuovi progetti sia musicali sia culturali, lo situano tra i principali attori del fenomeno della rivalutazione della musica storica.Il concerto ha il supporto del Departament de Cultura della Generalitat de Catalunya e dell’Institut Ramon Llull.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Jordi Savall e Hespèrion XXI alla IUC

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 ottobre 2015

Jordi SAVALLJordi SAVALL1Roma Martedì 20 ottobre alle 20.30 nell’Aula Magna della Sapienza Università di Roma si inaugura il ciclo serale dei concerti della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, con Jordi Savall, protagonista assoluto della scena musicale internazionale del nostro tempo, e il suo storico gruppo Hespèrion XXI. Eccezionalmente, in occasione di questo concerto, l’ingresso alla Città Universitaria sarà possibile esclusivamente dal varco pedonale di Viale Regina Elena 334.
Il titolo del concerto è “Folias & Canarios”: sono antiche danze spagnole, le cui origini si perdono nella notte dei tempi e che, seguendo percorsi difficilmente ricostruibili, si sono diffuse fino all’Italia meridionale, alla Scozia e al Nuovo Mondo. Sono giunte fino a noi sia in semplici versioni popolari di autori anonimi, che con le loro ossessive ripetizioni possono raggiungere effetti ipnotici, sia in sofisticate elaborazioni di grandi compositori dell’epoca rinascimentale e barocca, tra cui gli spagnoli Antonio de Cabezon, Diego Ortiz e Francisco Correa de Arrauxo e gli italiani Bernardo Pasquini e Antonio Valente. Per vie misteriose si sono poi diffuse in mezza Europa, fino all’Irlanda e alla Scozia – trovando segrete affinità con la musica celtica – e da lì sono arrivate fino alle colonie americane, rigenerandosi in ogni paese con nuove e diverse caratteristiche. Il carismatico Savall sarà il Virgilio che guiderà l’ascoltatore lungo il suggestivo viaggio che ha portato la Follia e il Canario in paesi così lontani e diversi.
Jordi SAVALL2Savall – che è anche un grande interprete di Bach, di Vivaldi e degli altri grandi compositori dell’epoca barocca – da anni si dedica soprattutto a ricostruire con inesauribile passione i percorsi segreti della musica popolare, che passa dalle campagne alle corti e attraversa tempi e paesi diversi, mutando continuamente aspetto e allo stesso tempo conservando qualcosa di atavico. Una caratteristica particolare delle sue interpretazioni è lo spazio lasciato all’improvvisazione, che era un aspetto fondamentale della musica dei secoli passati, soprattutto di quella popolare. I suoi viaggi musicali partono generalmente dal Mediterraneo – che per secoli è stato il centro del mondo e su cui si affaccia la sua amata Catalogna – e si diramano poi verso i quattro punti cardinali. Si è dedicato alla musica araba e armena, celtica e ottomana ed è riuscito a far dialogare anche la musica spagnola e la giapponese, impegnando tutto se stesso in queste esplorazioni e riuscendo sempre a coinvolgere in questa sua passione anche gli ascoltatori.
Fondato da Savall nel 1974, il gruppo strumentale Hespèrion XXI ( che inizialmente si chiamava Hespèrion XX) prende il suo nome dalla parola che in greco indicava i popoli delle penisole italiana e iberica, la cui musica era ed è al centro degli interessi di Savall e dei suoi collaboratori. Ha dato innumerevoli concerti nei cinque continentie ha vinto i più imporatnti premi discografici. Una caratteristica delle sue interpretazioni è lo spazio lasciato all’improvvisazione, fondamentale nella musica dei secoli passati, soprattutto di quella popolare, che dà come risultato una grande immediatezza, un senso di forte vicinanza e comunione con gli ascoltatori, che non possono resistere la fascino di questo grande musicista che è anche un grande comunicatore. (Mauro Mariani) (foto: Jordi SAVALL)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »