Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘l’aquila’

Un ricordo del maestro Gigi Proietti dal sindaco dell’Aquila

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 novembre 2020

L’Aquila. Gigi Proietti, ovvero il Dio Kurt, scritto da Alberto Moravia, prodotto dal Teatro Stabile dell’Aquila nel 1969, con la regia di Antonio Calenda. Fu per quel successo di pubblico e critica, fu in quel momento, che il giovane Proietti capì che il teatro sarebbe stata la sua vita. Non sbagliamo ad affermare che Proietti è nato artisticamente all’Aquila, accolto in quel Teatro Comunale che ancora custodisce la sua interpretazione magistrale dell’ufficiale delle SS in preda a un furore verbale ossessivo. Uno spettacolo, quello, che vinse diversi premi, tra i quali il prestigioso premio Saint Vincent. E, poi, sempre con il TSA, ricordiamo Proietti ne il Coriolano di Shakespeare e in Operetta di Gombrowitz. Sono convinto che ricordare Proietti all’Aquila, nei primi anni Settanta, sia il modo giusto per piangere un grande del teatro italiano. Ricordare Gigi Proietti, oggi che ci ha lasciati, come un giovane entusiasta e curioso artista che si confrontava con una realtà di provincia colta e creativa, come era L’Aquila di quegli anni, ricca di fermenti culturali e di uomini visionari, credo che sia il sentimento più vero e sincero con il quale la nostra città può tributargli l’affetto e la stima che è presente in ognuno di noi. Un caro abbraccio alla sua famiglia, al Teatro Stabile d’Abruzzo e al teatro tutto che sta attraversando, uno dei periodi più complessi e difficili insieme al suo pubblico e all’Italia intera, a causa dell’emergenza sanitaria. Pierluigi Biondi Sindaco dell’Aquila

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Festival delle Arti 2020

Posted by fidest press agency su martedì, 25 agosto 2020

Dal 12 al 24 settembre L’Aquila, Todi e Venezia ospiteranno il 1° Festival delle Arti. Sculture, installazioni, mostre e performance per sottolineare il potere della cultura di vivificare gli spazi urbani.
Il Festival di quest’anno sarà peraltro un modo per rendere omaggio all’artista statunitense Beverly Pepper (scomparsa a febbraio scorso), al suo approccio all’arte e al suo amore per l’Italia. Il Festival delle Arti 2020 prevede infatti tre momenti diversi in tre città accomunate proprio dal fatto di ospitare alcune delle sue opere di land art: l’evento d’apertura sarà a L’Aquila, sabato 12 settembre, dove è prevista una performance musicale dedicata ai classici del Jazz realizzata dalla Big Band del Conservatorio della città.
Il “palcoscenico centrale” lo offrirà Todi, borgo amatissimo dalla scultrice americana, nel quale trovano collocazione permanente alcune delle sue più celebri sculture. Qui per tre giorni – dal 18 al 20 settembre – spazi urbani assai diversi tra loro (parchi cittadini, cortili dei palazzi storici, piazze, gallerie, negozi) ospiteranno quadri, installazioni, sculture, mostre, spettacoli e concerti. Tutti rigorosamente ad accesso gratuito.
La tappa conclusiva vedrà invece protagonista Venezia. Nello Spazio Thetis – Arsenale Novissimo della città lagunare, che già ospita in maniera permanente le celebri Todi Columns di Beverly Pepper, verranno eseguite performance di danza contemporanea e percussioni. «Il primo Festival delle Arti è stato concepito per essere un grande progetto artistico. Un’occasione di incontro, contaminazioni tra arte, musica, danza e teatro con lo scopo di creare una sinergia continuativa e di divenire un punto di riferimento e di promozione per gli artisti italiani e stranieri di livello internazionale. Un appuntamento che mira a coinvolgere lo spettatore per renderlo partecipe nella costruzione performativa di questa iniziativa che si svolgerà nei luoghi dell’arte» conclude Michele Ciribifera, presidente Fondazione Progetti Beverly Pepper.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

726esima Perdonanza Celestiniana

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 agosto 2020

L’Aquila torna palcoscenico internazionale della cultura in occasione della 726esima Perdonanza Celestiniana, dal 23 al 30 agosto, una settimana ricca di appuntamenti irrinunciabili, tra concerti, spettacoli e rievocazioni storiche. A sottolineare il ruolo profondo che quest’anno la manifestazione assume dopo la recente pandemia, Dama della Bolla sarà Desiree Biccirè, un medico sempre in prima linea durante e dopo l’emergenza coronavirus. Il Giovin Signore sarà Massimiliano Fornella, addetto alla vendita dei generi alimentari, che si è distinto per il suo instancabile lavoro sia durante il lockdown sia dopo il sisma del 2009. Infine, ci sarà anche Angela Marrone, giovane Dama della Croce, appena diplomata e proveniente dal comune di Navelli in rappresentanza del territorio intorno al capoluogo d’Abruzzo, anch’esso colpito 11 anni fa. Saranno loro, in abiti antichi, i protagonisti del trasporto della Bolla che prenderà vita nelle vie della città in occasione dell’apertura della Porta Santa per il primo giubileo della storia.
Dunque, il “Teatro del Perdono” si riaccende nella scenografia unica della Basilica di Collemaggio, che farà da cornice ad una settimana di grandi emozioni. “Un canto per la Rinascita”, è il nome dell’evento inaugurale, il 23 agosto, ideato dal maestro Leonardo De Amicis e scritto con Paolo Logli, realizzato all’Aquila per L’Aquila. La conduzione della serata è affidata a Lorena Bianchetti e vedrà salire sul palcoscenico artisti incredibili come: Loredana Bertè, Fausto Leali, Marco Masini, Ron, Giorgio Pasotti, Alberto Urso e Leo Gassman, tutti uniti in un abbraccio musicale a questa meravigliosa regione. L’Orchestra del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila diretta dal Maestro Leonardo De Amicis, farà da colonna sonora a questo eccezionale spettacolo. Un grande evento che, nel giorno dell’arrivo del “Fuoco del Morrone” vuole riportare al centro dell’attenzione i temi principali della Cerimonia del Perdono, coniugando gli elementi della terra con il racconto e la musica.
Il 24 agosto la danza, in Piazza Duomo, sarà protagonista in un suggestivo Gran Galà dal titolo: “In punta di piedi tra arte e territorio”. L’evento, nato all’Aquila dal Centro Danza Art Nouveau, di Ornella Cerroni con la direzione musicale dei Maestri Gennaro Spezza e Felice Porazzini e con le coreografie di Simone Pergola e Alessio Colella, vedrà la partecipazione straordinaria di Rebecca Bianchi (Etoile del Teatro dell’Opera di Roma), accompagnata dall’Orchestra da Camera Art Nouveau e Big Band Art & Jazz. Si esibiranno inoltre: i ballerini dell’Arena di Verona, dell’Accademia Nazionale Danza di Roma, del Teatro dell’Opera di Roma, del San Carlo di Napoli e del Centro Danza Art Nouveau.
Martedì 25 agosto: Antonello Venditti sarà il protagonista indiscusso di un altro evento unico, in cui si racconterà con musica e parole, “Antonello Venditti… Racconto” nasce dalla volontà del direttore artistico Maestro Leonardo De Amicis di creare eventi unici in sinergia con il territorio. Sul palcoscenico, insieme al cantautore romano, autore di canzoni che dalla fine degli anni ‘60 ad oggi hanno accompagnato intere generazioni, salira’ di nuovo l’orchestra del conservatorio A. Casella, per una serata indimenticabile.La voce di radio 1, Gianmaurizio Foderaro tessera’ la trama del racconto.
Il 27 agosto, saliranno sul palco di Piazza Duomo, realtà musicali emergenti di questo territorio in un concerto dal nome “L’Aquila da cantare”. Un evento che vedrà protagonisti gruppi musicali locali, artisti, performer di ogni genere e in chiusura lo straordinario Enrico Ruggeri. Imperdibile, il 28 agosto, il suggestivo trasporto della Bolla, che dopo aver attraversato una parte del centro storico, vedrà il suo culmine nell’apertura della Porta Santa che sarà richiusa ai vespri del giorno successivo (29 agosto). Immancabile il concerto di chiusura della 726esima Perdonanza, il 30 agosto, “L’Aquila per Ennio Morricone. Con il concerto “ Morricone dirige Morricone” L’Aquila, quest’anno omaggerà l’indimenticabile opera del compositore recentemente scomparso. Il Maestro Morricone, concittadino onorario dell’Aquila, sarà ricordato in una serata memorabile, con il suo grande organico orchestrale e coro, diretti dal M° Andrea Morricone. La serata sarà introdotta per l’occasione dalla giornalista del TG1 Emma D’Aquino.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Aquila, incendi: chiesto lo stato di emergenza per il territorio comunale

Posted by fidest press agency su domenica, 2 agosto 2020

Il Comune dell’Aquila ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato di emergenza per il territorio comunale del capoluogo d’Abruzzo, a causa degli incendi che stanno interessando per il quarto giorno le zone dei quartieri di Pettino e Cansatessa e la frazione Arischia.
Lo ha deciso stamani la Giunta comunale. La deliberazione è stata inoltrata alla Regione Abruzzo, perché provveda a sostenere la richieste dell’ente al Governo ai fini dell’emanazione del provvedimento di stato di emergenza.
La delibera approvata oggi dall’esecutivo comunale del capoluogo parte della considerazione “dell’estensione dei fenomeni e dell’estrema gravità del danno; pertanto – è scritto nel provvedimento – si profilano come indifferibili ed urgenti diversificate misure di difesa del territorio e di protezione della popolazione, misure straordinarie ed emergenziali che sono di impossibile attuazione per l’amministrazione Locale e per i soggetti colpiti e che si ritengono anche superiori alle possibilità di intervento della Regione Abruzzo”.
“Gli incendi – ha spiegato il sindaco Pierluigi Biondi – hanno finora interessato circa 700 ettari delle zone boschive che si trovano sopra i quartieri di Cansatessa e Pettino, densamente abitate, con un numero di residenti superiori a 10.000, e dell’abitato di Arischia, dove vivono 1800 persone. Inoltre i danni rilevanti del patrimonio boschivo ricadono parzialmente all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga”.
“La dichiarazione dello stato di emergenza – ha proseguito Biondi – è necessaria sia per l’applicazione delle procedure utili per incrementare l’azione finalizzata a un contenimento ancora più efficace degli incendi, sia per avere un’opportuna copertura delle spese elevatissime che Comune e Regione stanno sostenendo e dovranno sostenere ancora”
“E’ certamente vero – ha affermato ancora il sindaco dell’Aquila – che l’opera di contenimento degli incendi vede un impiego massiccio di mezzi e uomini per almeno 12 ore giornaliere: sette velivoli Canadair, 3 elicotteri, 80 Vigili del Fuoco, 40 militari del IX Reggimento Alpini, 70 volontari di protezione civile, 30 dipendenti comunali con quattro ruspe, 4 pattuglie della Polizia municipale. Ma è altrettanto vero che i costi che si debbono sostenere per rendere possibile queste operazioni sono elevatissimi e la nostra Protezione civile, insieme con quella della Regione, provvederà a stimarli. I costi, peraltro, non sono sono quelli da sostenere per l’emergenza in corso, ma anche quelli del post incendio, quando i vigili del fuoco dovranno effettuare una ricognizione puntuale sull’area interessata con i droni e si dovrà procedere con le necessarie operazioni di bonifica”. “Con la dichiarazione dello stato di emergenza – ha concluso il sindaco dell’Aquila – le istituzioni avranno la possibilità di gestire la fase critica in atto (che, oltre alla tutela dei boschi coinvolti, comporta ancor più la necessità di attuare operazioni di salvaguardia della popolazione, qualora la situazione dovesse peggiorare) e le procedure successive con risorse adeguate”.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Incendi l’Aquila

Posted by fidest press agency su domenica, 2 agosto 2020

Incendi l'Aquila“Sono riprese alle 6 di stamani le operazioni di spegnimento delle fiamme che da giovedì interessano l’area di Arischia e Cansatessa-Pettino.Sono attivi 4 canadair, 2 elicotteri, 1 elicottero Erickson, 80 Vigili del fuoco, 56 volontari di protezione civile, 35 alpini del IX Reggimento e 14 unità di personale del Comune dell’Aquila. Gran parte della flotta aerea di Stato è impegnata sulla nostra città e solo nella giornata di ieri sono stati effettuati 500 lanci. Il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha dato la disponibilità a effettuare il rifornimento di carburante degli elicotteri presso l’aeroporto di Preturo e non a Pescara, con conseguente velocizzazione delle operazioni di spegnimento. “Ho avuto un confronto con i Vigili del fuoco, che ha attivato anche il nucleo Sapr (Sistemi aereomobili pilotaggio remoto) che grazie a un drone a termocamere monitora l’evoluzione delle fiamme. Lo stesso nucleo, al termine delle operazioni di spegnimento effettuerà una ricognizione aerea, per la redazione del catasto dei terreni percorso da incendio. Nel resto del Paese sono attivi altri 12 incendi ed è possibile il dirottamento di alcuni mezzi in altre emergenze” dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Nelle foto, il sindaco Biondi con il prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco e gli uomini dei vigili del fuoco e delle strutture operative impegnate a contenere gli incendi (copyright comune l’Aquila)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’Aquila: ricorrenza del 6 aprile 2009

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 aprile 2020

Nella notte tra il 5 aprile e il 6 aprile la città dell’Aquila ricorderà l’undicesimo anniversario del sisma del 2009 e renderà omaggio alle 309 vittime che persero la vita in quella drammatica notte. Come undici anni fa, fatalmente, ricorrono gli stessi giorni della settimana: il 5 aprile sarà domenica delle Palme e il 6 lunedì.Quest’anno, a causa delle restrizioni previste a tutela della salute pubblica e per prevenire il diffondersi del contagio da Covid – 19, la commemorazione non avverrà secondo le modalità consuete. In particolare non potrà svolgersi la fiaccolata in ricordo delle vittime.La dolorosa coincidenza con l’emergenza sanitaria in corso che ricorda agli aquilani e agli abitanti del Cratere lo sconvolgimento umano e sociale del terremoto delle 3,32 del 6 aprile, con le sue distruzioni, i silenzi, le perdute vite e le labili zone rosse, ci ha indotto a immaginare una commemorazione ampia, un congiungimento ideale con il resto del Paese che piange quotidianamente per morti in solitudine, come accadde nel 2009. Per questa ragione, il ricordo del sisma dell’Aquilano abbraccerà l’intera Italia.I Comitati dei Familiari delle Vittime e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, hanno, a questo proposito, composto e sottoscritto un appello che sarà esteso a tutti i connazionali. Nell’appello, allegato al comunicato, si chiede di illuminare le proprie finestre e i propri balconi, con la luce del cellulare o una candela, alla mezzanotte tra il 5 e il 6 aprile.In omaggio alla memoria delle vittime, inoltre, a partire da domenica notte, saranno illuminati i luoghi simbolo del terremoto, in cui persero la vita non solo nostri concittadini ma anche molti giovani che avevano scelto L’Aquila per i propri studi e per la propria formazione: via XX settembre, l’area in cui sorgeva la Casa dello Studente, piazzale Paoli, via Gabriele D’Annunzio, la sede del Convitto in corso Umberto.In piazza Duomo, alle 23,30 sarà accesa una fiaccola simbolica. Dell’accensione si occuperà, per preciso volere dei Comitati, il sindaco dell’Aquila accompagnato dal prefetto, Cinzia Torraco, e da un rappresentante dei Comuni del Cratere.A seguire, sempre in piazza Duomo, il prefetto e i sindaci omaggeranno le lapidi commemorative delle vittime del terremoto nella Cappella della Memoria della Chiesa di S. Maria del Suffragio. In quella sede, rispondendo a una volontà dei Comitati, il sindaco Biondi ricorderà il dolore della nostra terra.
A mezzanotte, sempre in chiesa, si terrà a porte chiuse la Santa Messa in suffragio delle vittime del sisma, con la lettura dei nomi dei 309 martiri, presieduta dal Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita dell’Aquila.Al termine della Messa suoneranno le campane della Chiesa di S. Maria del Suffragio, edificio sacro eretto a ricordo delle vittime del terremoto del 1703.
Alle ore 3,32 suoneranno, invece, 309 nuovi rintocchi. Tutti i momenti della commemorazione saranno trasmessi in diretta.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

I copioni di Berlusconi

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 agosto 2015

lampedusa sbasrchi2Riporterò FI oltre il 20% dei consensi. Questa è l’ultima boutade di Silvio Il Magnifico. Se vogliamo credere a tali aspirazioni, non rimane che analizzare i copioni seguiti da questo ex presidente del consiglio, ex senatore, ex cavaliere del lavoro, ex grande imprenditore. Già sovrano assoluto della comunicazione di massa, ha elargito “lectio magistralis” sul tema della propaganda di se stesso, seguendo il copione che maggiormente poteva adattarsi al singolo momento.
Copione Lampedusano
Per chiarire la coerenza di questo personaggio, bisogna fare qualche passo indietro e riascoltare l’intervento alla TV satellitare Nessma tunisina, di sua proprietà, allora pronunciò queste testuali parole: ”Abbiamo il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una totale apertura di cuore e di dare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa (…) questa è la politica del mio governo”.
Passiamo quindi a Lampedusa, davanti alla folla preoccupata ed esasperata per l’invasione dei migranti, apparendo convinto delle sue parole, ebbe a garantire, tra l’altro: “in 48-60 ore – è stato il primo e più politico annuncio del premier- Lampedusa sarà abitata solo dai lampedusani”. ”Questo fu solo l’esordio della litania di promesse con le quali esaltò gli animi dei depressi lampedusani, infatti aggiunse: “Chiederemo per l’isola il Nobel per la pace”, quindi, dopo consultazione con l’ineffabile Tremonti, aggiunse che era volontà del governo“ concedere a Lampedusa una ‘moratoria fiscale, previdenziale e bancaria almeno per un anno finalizzata a trasformarla in “zona franca”. Perso il controllo di se stesso, alzò i toni e il livello delle promesse, garantendo che sarà realizzato un campo da golf, una scuola e infrastrutture sanitarie.
Le affermazioni estemporanee che fece alla TV tunisina, diventarono accuse pesanti, ma non documentate: “tra i migranti tunisini arrivati a Lampedusa ci sono alcuni dei 13.600 evasi dalle carceri”. Ma subito ha chiarito: ”Abbiamo fatto in modo che queste persone non si immettessero nel tessuto sociale, mantenendo presidi che hanno evitato che ciò accadesse”. La conclusione del discorso culminò con lo spavaldo annuncio: “la notte scorsa, per una cifra inferiore ai due milioni di euro, ho comperato su internet una villa a Cala Francese”. Il copione lampedusano si conclude alla Berlusconi, con una delle sue melense barzellette, che rappresentano la sintesi di una megalomania malata: Berlusconi ha incontrato all’interno della base dell’aeronautica dove si è recato in visita, le mamme che in questi giorni hanno protestato animatamente affinché fosse risolta l’emergenza immigrati. Durante l’incontro il premier ha raccontato alle signore una barzelletta: “Durante un’indagine si chiede ad un campione di donne se vogliano fare l’amore con Berlusconi. Il 30% risponde ‘Magari…’, mentre il restante 70%, confessa….’Di nuovo?”.
Copione aquilano
All’indomani del terremoto che provocò oltre 300 morti, la presenza ingombrante di Berlusconi divenne ossessiva; giornalmente un elicottero lo portava sulla scena del disastro, per esibirsi in una lunga serie di gaffes che val la pena ricordare.· “Per l’estate stiamo organizzando una serie di vacanze nel mare Adriatico e stiamo vedendo anche delle crociere sul Mediterraneo dove intendiamo mandare famiglie intere e ragazzi” (29 maggio 2009)
· <<Va preso tutto come un fine settimana in campeggio>>, aprile 2008
· A Lia Beltrami, assessore pari opportunità di L’Aquila <<Posso palpare un po’ la signora?>>, aprile 2009
· Il consiglio a una studentessa per evitare la precarietà <<Contro la precarietà? Sposare mio figlio o un milionario. Io da padre le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere, e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere>>, marzo 2008
· Dunque, mentre all’Aquila le new town volute da Berlusconi cadono letteralmente a pezzi, con balconate che crollano su quelle sottostanti, gli italiani continuano a pagare le follie dell’epoca Berlusconi-Bertolaso. Il G8 alla Maddalena è costato ufficialmente oltre 327 milioni di euro, ma si tratta – come dimostra la vertenza tra la Cgf Costruzioni Generali (un tempo Giafi) di Carducci e lo Stato – di una stima prudenziale: gli investimenti rischiano di aver superato il mezzo miliardo.
Denaro gettato al vento: il vertice in Sardegna non s’è mai fatto, e le strutture che avrebbero dovuto rilanciare il turismo dell’isola sono state abbandonate. Non solo l’hotel dell’ex Arsenale (il gruppo di Emma Marcegaglia che lo aveva preso in affitto è stato risarcito con 36 milioni a causa delle mancate bonifiche a mare), ma anche il residence in cui dovevano dormire gli otto grandi è in balia delle intemperie e dell’incuria.
Copione estemporaneo
C’è poi il copione estemporaneo, collaudato in una riunione organizzata per l’esaltazione della grandeur di Berlusconi; era il 14 febbraio 2013 quando Berlusconi si lanciò in una parodia di intervista ad una incolpevole e imbarazzatissima dipendente, degna di un teatro porno di avanspettacolo Rivolto all’impiegata facendo oscene allusioni: “Ma lei viene?, Quante volte viene? Con che distanza temporale?” Parole che non hanno neppure bisogno di essere commentate. L’incresciosa scenetta con tanto di risate e applausi telecomandati di un pubblico che voleva apparire divertito, aveva innescato delle polemiche. Il comunicato tempestivo del manager della società, Ruggero Carlesso aveva subito minimizzato, specificando in una nota che la giovane dipendente non era stata affatto imbarazzata, anzi era onorata, (di essere stata trattata come una…escort nel corso delle trattative per determinare l’importo di una marchetta n.d.r.)
Tuttavia a polemizzare sull’accaduto è stato proprio la principale protagonista, la trentenne Angela Bruno, la vittima designata alle infelici battute, che di fatto smentisce il comunicato aziendale ritenendosi offesa per quelle battute da bar di infimo ordine.
Angela, come riporta fedelmente un noto giornale ha scritto una mail ad un giornalista che le aveva chiesto un’intervista, allegando copia della sua carta di identità per evitare ogni dubbio sulla provenienza. Il testo diceva:
“Buongiorno sono Angela Bruno. Sono allibita da ciò che leggo oggi sui giornali. Finora non ho avuto modo di difendermi, quindi a seguito rilascio la prima dichiarazione. In qualità di Donna e di Madre, le battute del Cavaliere non mi hanno affatto onorato, solo imbarazzato. La notizia dove mi dichiaro “onorata” è falsa. Questa è la prima dichiarazione che rilascio. Sono vittima di una manipolazione mediatica. Molte grazie”.
Infine sul suo profilo Facebook scriveva: “Il valore di un uomo non si misura dallo spessore del suo portafogli”.
Ma il punto non è solo questo.
Veronica Lario nella sua famosa lettera pubblicata da Repubblica aveva avvertito: “Mio marito non sta bene, ha bisogno di essere curato”. Peccato l’avvertimento sia stato completamente ignorato. Ricordiamo che il giorno di San Valentino (14 febbraio) si festeggia in tutto il mondo l’invito per dire basta alla violenza sulle donne, comprese quelle verbali.
Questo il livello morale e culturale dell’uomo che ritiene di poter sovvertire ogni responso democratico delle urne, con la sua sola presenza nei talk pilotati e corredati da domande concordate, a livello di Bruno Vespa.
Rimane incomprensibile come l’8% dell’elettorato, ancora, doni il suo consenso ad un simile personaggio.(Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Agricoltura familiare, km zero e niente Ogm

Posted by fidest press agency su domenica, 21 giugno 2015

agricolturaL’Aquila. Sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità, sistemi agricoli a basso impatto, sviluppo delle filiere a chilometro zero. Sono le ricette presentate nella seconda (e ultima) giornata di lavori dell’XI Forum dell’Informazione per la Custodia del Creato, organizzato dall’associazione Greenaccord Onlus a L’Aquila in collaborazione con il Comune e la Regione Abruzzo. Soluzioni concrete che possono dare risposte efficaci sia agli ingenti problemi causati dai cambiamenti climatici, sia ai drammi della povertà e della malnutrizione che affliggono ancora centinaia di milioni di persone al mondo. “Tutte le attività da cui dipende il benessere dell’uomo, a partire dalla disponibilità di cibo, dipende dalla funzionalità garantite dagli ecosistemi, che garantiscono beni e servizi fondamentali per l’Umanità” spiega Franco Ferroni, responsabile Agricoltura di WWF Italia. “Mettere in conto la Natura significa garantire il benessere collettivo”. Eppure al momento, si sta andando in direzione esattamente opposta: con un tipo di agricoltura sempre più dominato da pochi gruppi industriali e un contestuale consumo di suolo agricolo. Ogni anno, dal 1990, nel nostro Paese si perdono 100mila ettari di suolo agricolo, più del doppio della Germania e due volte più che in Francia. “Quel modello, fortemente antropizzato, garantisce il massimo della produttività nel breve periodo ma si è dimostrato fallimentare nel medio-lungo termine”. Ma l’inversione di rotta è possibile. E dipende strettamente dalle scelte politiche che si prendono a livello locale, nazionale e mondiale. “I governi – prosegue Ferroni – possono decidere se continuare a sostenere quel modello o uno, basato su agricoltura familiare, biologica o biodinamica, che si è dimostrato un approccio amico della biodiversità e dei servizi che offrono alle popolazioni”.
Nel cambio di rotta, non può non rientrare una riflessione sugli Ogm. Nonostante le forti pressioni delle lobby dell’agroindustria per farli autorizzare anche in Europa, gli organismi geneticamente modificati continuano a lasciare scettici gli agricoltori italiani: “I pericoli per la salute pubblica derivante dall’uso di materie prime geneticamente modificate potrebbero causare danni nel medio e lungo periodo” spiega Cinzia Coduti, responsabile Ambiente e Territorio di Coldiretti. “Su questo tema, le certezze non esistono. E quindi deve valere il principio di precauzione che impone una necessaria prudenza. Ben più importante è difendere i caratteri che rendono unici e distintivi i prodotti agroalimentari italiani, che ci permettono di essere conosciuti, apprezzati e invidiati in tutto il globo”.
E in quest’ottica di valorizzazione, una mano preziosa può venire dal ripensamento delle filiere agricole, per costruire sistemi territorialmente circoscritti. Quelli che, con una semplificazione giornalistica, forse eccessiva ma efficace, sono ormai noti come “sistemi a chilometri zero”. “Queste filiere – spiega Anselme Bakudila, del Centro Studi di Slow Food – sono localizzabili geograficamente, offrono maggiori garanzie di freschezza e genuinità dei prodotti, che sono scambiabili senza intermediazioni, assicurano una maggiore remunerazione ai produttori e permettono una costruzione di un nuovo rapporto con i consumatori”. Un punto, quest’ultimo, molto caro all’organizzazione fondata da Carlo Petrini. Un nuovo rapporto tra chi produce e chi consuma è essenziale per cambiare mentalità e capire, insieme, l’importanza della cura comune delle risorse naturali. “Le filiere corte fanno incontrare i due attori fondamentali della filiera – prosegue Bakudila – stimolando la costruzione di un giusto prezzo, che assicuri cibo di qualità a chi mangia e giusto prezzo a chi produce”. E, intanto, ringrazia anche l’ambiente perché un simile sistema evita lo spopolamento delle zone rurali e offre un’alternativa valida alla dilagante cementificazione e ai danni in termini di dissesto idrogeologico che essa porta con sé.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bronchite cronica e malattie cardiovascolari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 aprile 2015

DIGITAL CAMERAL’Aquila 9/11 aprile. Si respira male, si ha quasi sempre la tosse e spesso si va incontro a febbre, perché nei bronchi pieni di muco i batteri si sviluppano a grande velocità. Dando luogo a infezioni ripetute. E’ la Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO ), sigla che individua due malattie molto diffuse soprattutto tra gli anziani: bronchite cronica ed enfisema polmonare.
Però, anche se questi sono i sintomi, la BPCO non dovrebbe essere considerata soltanto come una patologia respiratoria. Diversi studi segnalano la presenza di diverse malattie associate alla BPCO, tra cui ipertensione, diabete, scompenso cardiaco, aritmie. In più, le terapie contro la BPCO possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, e viceversa farmaci per le patologie cardiocircolatorie possono edere effetti a livello respiratorio.
Di tutto questo parleranno i massimi esperti nazionali in malattie respiratorie e cardiovascolari, in occasione del convegno “The missing link between cardiovascular disease and Copd”, in programma dal 9 all’11 aprile all’Hotel San Donato Resort di Santi di Preturo (L’Aquila), organizzato dalla Divisione di Medicina Interna e Nefrologia dell’Università dell’Aquila e promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini.

Posted in Confronti/Your and my opinions, Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Vigili del fuoco a L’Aquila

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2011

L’Aquila. Si svolgerà il prossimo 4 aprile nella piazza centrale de L’Aquila il dibattito aperto organizzato dall’Unione Sindacale di Base che vedrà i lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a confronto con i cittadini aquilani. Interverranno: Franca Biondelli – Senatrice, PD Manuele Bonaccorsi – giornalista Left Avvenimenti, autore del libro “Potere assoluto” Un rappresentante del Comitato Casa dello studente Piero De Santis – ARA, Associazione Ricostruzione L’Aquila Samanta Di Persio – scrittrice, autrice del libro “Ju tarramuto” Un rappresentante dell’Associazione 309 Martiri Antonio Jiritano – USB P.I. VV.F. Enrico Perilli – Consigliere Comune de L’Aquila, PRC Alberto Puliafito – giornalista e documentarista, autore del film “Comando e controllo” Sara Vegni – Comitato 3e32 A due anni dal sisma si intende riflettere sulle drammatiche fasi del soccorso, sulla controversa ricostruzione e sulla militarizzazione imposta alle zone terremotate, che ha trasformato L’Aquila in una “zona rossa” privando i cittadini dei loro diritti ed escludendoli dalle scelte politiche sul loro futuro. Per i Vigili del Fuoco la sorte non è stata migliore: da anni costretti ad operare sotto gli standard minimi di soccorso a causa dei tagli generalizzati dei vari governi, sono stati spogliati dei loro diritti personali e sindacali e trasformati in un ulteriore soggetto impegnato nella sicurezza. Come testimonia la recente emergenza nella provincia di Taranto, dove i Vigili del Fuoco sono stati obbligati, dopo ore di soccorso, a rinunciare al riposo e partire da tutta Italia per montare le tende a Manduria, dove da sei giorni rimangono in pessime condizioni logistiche e igienico-sanitarie, senza sapere per quanti giorni si protrarrà il loro lavoro o quando verrà inviato personale per il cambio. I Vigili del Fuoco della USB ed il popolo aquilano discuteranno insieme di come uscire dalla militarizzazione, di come riappropriarsi delle zone rese “inaccessibili” e di come il Corpo Nazionale debba essere messo nelle condizioni di svolgere il ruolo sociale che gli compete, alla guida del sistema di Protezione Civile.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Aquila a due anni dal sisma

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 aprile 2011

Si svolgerà il prossimo 4 aprile nella piazza centrale de L’Aquila il dibattito aperto organizzato dall’Unione Sindacale di Base che vedrà i lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a confronto con i cittadini aquilani. Parteciperanno comitati dei cittadini, parlamentari, esponenti sindacali, giornalisti, documentaristi. A due anni dal sisma si intende riflettere sulle drammatiche fasi del soccorso, sulla controversa ricostruzione e sulla militarizzazione imposta alle zone terremotate, che ha trasformato L’Aquila in una “zona rossa” privando i cittadini dei loro diritti ed escludendoli dalle scelte politiche sul loro futuro. Per i Vigili del Fuoco la sorte non è stata migliore: da anni costretti ad operare sotto gli standard minimi di soccorso a causa dei tagli generalizzati dei vari governi, sono stati spogliati dei loro diritti personali e sindacali e trasformati in un ulteriore soggetto impegnato nella sicurezza. Come testimonia la recente emergenza nella provincia di Taranto, in cui i Vigili del Fuoco sono stati obbligati, dopo ore di soccorso, a rinunciare al riposo e partire da tutta Italia per montare le tende a Manduria, dove da sei giorni rimangono in pessime condizioni logistiche e igienico-sanitarie, senza sapere per quanti giorni si protrarrà il loro lavoro o quando verrà inviato personale per il cambio. I Vigili del Fuoco della USB ed il popolo aquilano discuteranno insieme di come uscire dalla militarizzazione, di come riappropriarsi delle zone rese “inaccessibili” e di come il Corpo Nazionale debba essere messo nelle condizioni di svolgere il ruolo sociale che gli compete, alla guida del sistema di Protezione Civile. Interverranno:Franca Biondelli – Senatrice PDManuele Bonaccorsi – giornalista Left Avvenimenti, autore del libro “Potere assoluto”Un rappresentante del Comitato Casa dello studente, Fondazione 6 AprilePiero De Santis – ARA, Associazione Ricostruzione L’AquilaSamantha Di Persio – Scrittrice, autrice del libro “Ju tarramuto”Cristiano Fiorentini – Esecutivo USB Pubblico ImpiegoAntonio Jiritano – USB P.I. VVFAlberto Puliafito – giornalista e documentarista, autore del film “Comando e controllo”Sara Vegni – Comitato 3e32

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »