Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘latticini’

Ricotta: Consigli sul consumo

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 settembre 2013

Dovrebbe essere un “latticino derivato dalla ricottura del siero del latte, residuato dalla lavorazione del formaggio”. La ricotta (di pecora) e’ un alimento “leggero”, fatto essenzialmente di acqua 74%, di grassi 11,5%, di proteine 9,5% e di zuccheri 4,2%, adatta a chi vuole mangiare leggero perche’ 100 grammi di ricotta forniscono appena 157 kcalorie, cioe’ l’equivalente di un bicchiere e mezzo di vino. Per questo motivo la richiesta di ricotta e’ aumentata e alcune ditte aggiungono al prodotto latte o crema di latte, che rende la ricotta piu’ cremosa e anche spalmabile, con effetti piacevoli ma illusori perche’ viene persa la caratteristica leggerezza del prodotto stesso. Suggeriamo ai consumatori di diffidare da ricotte cremose o “light”. La ricotta e’ di per se’ “light”. (Primo Mastrantoni, segretario dell’Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Obesità: nuovo studio dall’America

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 ottobre 2010

– Arriva dagli Stati Uniti d’America uno studio innovativo che può dare un contributo concreto a combattere la piaga dell’obesità. L’autorevole rivista specializzata nel campo della nutrizione “American Journal of Clinical Nutrition” ha pubblicato, nel numero di settembre, una ricerca che dimostra come una dieta ricca di latticini, un’adeguata assunzione di calcio e una corretta produzione di vitamina D da parte dell’organismo possano favorire la riduzione del peso corporeo.
Lo studio evidenzia che i pazienti obesi (con indice di massa corporea superiore a 30) che presentavano concentrazioni di vitamina D più elevate e calcio, dopo 6 mesi, indipendentemente dal tipo di dieta seguita e da altre possibili variabili interferenti, perdevano più peso. L’interessante tesi della rivista americana ha suggerito ai medici specialisti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano di verificare quanto calcio assumono effettivamente gli italiani, valutando la consistenza dell’introduzione di calcio e il BMI  (Body Mass Index, indice di massa corporea) in un campione di 6500 soggetti italiani, in diverse fasce d’età.
“Lo studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition è assai innovativo – spiega la dottoressa Michela Barichella dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano e presidente dell’Associazione italiana di Dietetica (ADI) Lombardia – perché permette anche di sfatare il mito, molto diffuso soprattutto tra le donne, che suggerisce di abolire completamente i formaggi e ridurre i latticini nella speranza di perdere peso.  Va sottolineato, come premessa, che l’obesità è a tutti gli effetti una malattia e, come tale, va diagnosticata e trattata da specialisti. Ecco alcuni consigli per migliorare l’apporto di calcio e la salute delle ossa:
Praticare regolare attività fisica durante il periodo adolescenziale/giovanile, per favorire il massimo sviluppo minerale osseo.
Evitare le  diete  “fai-da- te”, la dieta è un atto medico e deve essere prescritta da specialisti
I formaggi, soprattutto quelli a pasta dura sono un’ottima fonte di calcio e pertanto dovrebbero essere sempre presenti, in quantitativi adeguati, anche nelle diete ipocaloriche
È possibile assimilare buone quantità di calcio assumendo latte, i suoi derivati (yogurt, formaggi)
Anche le verdure come i broccoli, i carciofi, la cicoria e il radicchio contengono calcio, si consiglia pertanto di assumere una porzione di verdura ad ogni pasto
Le acque minerali risultano una buona fonte di calcio biodisponibile, scegliere quelle ricche di calcio aiuta a soddisfare il fabbisogno giornaliero raccomandato
L’assorbimento di calcio può diminuire perché il calcio si lega alle fibre, ai fitati e agli ossalati presenti nell’intestino (gli ossalati sono contenuti negli asparagi, spinaci, nei piselli e nel tè, mentre i fitati sono contenuti nei cereali e nei legumi)
Attenzione alla caffeina, che può favorire l’eliminazione di calcio mediante i suoi effetti diuretici, bisogna moderare il consumo di caffé e di tutte le bevande che contengono caffeina
Una dieta troppo ricca di proteine può determinare un’eccessiva eliminazione di calcio attraverso la diuresi, occorre quindi preferire una dieta equilibrata, con un apporto di proteine controllato
L’alcol riduce l’attivazione della Vitamina D a livello del fegato, si consiglia di bere non più di un bicchiere di vino, preferibilmente rosso, ai pasti
Esporre quotidianamente viso, collo e braccia alla luce solare, non filtrata da vetri e filtri solari, almeno 10-15 minuti al giorno in estate, e 20-30 minuti in inverno

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Insegnare agli anziani a mangiare meglio

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 marzo 2010

(Centro Maderna)  Si parla spesso dell’importanza di una corretta alimentazione per gli anziani ma a volte si rischia di sottovalutare l’effetto positivo che una dieta gustosa, oltre che sana, può avere sull’umore e la salute delle persone. Anche pensando a questo, l’associazione ASEPT (Association de Santé, d’Education et de Prévention sur le Territoire) di Hagetmau, nella regione francese dell’Aquitania, ha organizzato uno speciale “stage” di cucina tenuto da Philip Garrett, chef da due stelle, e dalla sorella Josiane, dietista, rivolto proprio agli anziani. Il corso consiste in una parte più teorica in cui vengono prese in esame le basi della cucina sana, a cominciare dai tipi di cottura, procedendo con l’importanza dei latticini e concludendo con le controindicazioni del sale, e da una parte pratica in cui vengono date dimostraz ioni dei vari metodi di preparazione. Al termine dell’incontro viene rilasciato ai partecipanti un opuscolo con le ricette menzionate ed un kit con gli ingredienti per prepararle a casa. L’obbiettivo dell’iniziativa è quello di risvegliare nelle persone anziane che spesso vivono e consumano i pasti da sole, la voglia di cucinare per se stesse e di prendersi cura di sè “per non cadere” come ha sottolineato lo stesso Garret, “nella trappola dei piatti pronti”. (Seniorscopie, 16 marzo 2010)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »