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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

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Le 15 principali categorie lavorative che stanno trainando il mercato del lavoro in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 febbraio 2021

Istruzione Con il diffondersi dell’epidemia nel Paese nel 2020, il governo italiano ha lavorato per coprire le eventuali assenze degli insegnanti più vulnerabili con altro personale su base temporanea o permanente. Questa iniziativa ha avuto un impatto diretto sulle assunzioni nel settore dell’istruzione, con un aumento del 93% nell’ultimo anno. In particolare, LinkedIn ha notato una grande richiesta di insegnanti di sostegno, provenienti da altre professioni attinenti, quali i  docenti nel settore della ricerca e avvocati. Competenze principali: insegnamento, tutoring, matematica, educazione della prima infanzia, ricerca, public speaking, pianificazione delle lezioni, sviluppo di programmi didattici Principali località: Roma, Palermo, Treviso, Bari, Bergamo Medici specializzati Sfortunatamente, la pandemia da COVID-19 ha rivelato una significativa carenza di personale sanitario, in particolare di infermieri e medici. C’è stata una prevedibile impennata delle assunzioni in questa categoria considerando il grande impegno degli ospedali nella lotta al virus, con un conseguente aumento pari al 72%. Questi due ruoli sono ancora altamente richiesti in tutto il Paese, con al momento quasi 4.000 offerte di lavoro attive su LinkedIn. È doveroso dire che l’età media dei nuovi assunti nel 2020 è stata di 28 anni, e il 95% di questi aveva una laurea specialistica o un diploma di istruzione superiore. Competenze principali: infermieristica nell’ambito della terapia intensiva, ricerca clinica, valutazione psicologica, cardiologia, pediatria, radiologia, Basic Life Support (BLS) Esperti di digital marketing. La pandemia ha spinto molte aziende a ridefinire il proprio approccio commerciale e a investire in una forte presenza digitale. Ne è conseguita un’alta richiesta di esperti di digital marketing e social media manager da parte di una gamma diversificata di aziende, dai produttori di attrezzature per il settore farmaceutico ai colossi dell’e-commerce, come Amazon. Competenze principali: strategia di marketing, social media marketing, branding, pubbliche relazioni, gestione delle campagne, Google Analytics, blog, copywriting
I settori creativi in Italia sono sempre stati considerati propulsori della crescita economica e dell’espressione culturale. Sebbene sia ovvio che la pandemia da COVID-19 abbia avuto un forte impatto sui settori creativi, con una riduzione del relativo budget, le aziende si sono rivolte a freelance creativi, da scrittori ad addetti al montaggio video, per lavorare a progetto con agilità. Gli scrittori, in particolare, sono aumentati del 74% tra il 2019 e il 2020, a seguito di un incremento della domanda da parte di aziende che volevano rafforzare la propria presenza digitale con contenuti di alta qualità. Competenze principali: calligrafia, fumettistica, illustrazione, scrittura creativa, produzione post-video, animazione
Supporto clienti. Le limitazioni agli spostamenti, i lockdown e i coprifuoco hanno spinto le aziende a trovare nuovi modi per offrire i propri servizi ai clienti, portando nel 2020 a un aumento del 96% delle assunzioni nel settore del supporto clienti. Abbiamo visto camerieri diventare addetti al servizio clienti. Vale la pena notare che questa categoria offre il maggior numero di posizioni da remoto, corrispondenti all’11% di tutti i posti di lavoro in questo settore. Inoltre, il supporto clienti è stata una delle categorie di lavoro con una maggioranza di assunzioni femminili nel 2020, che hanno occupato l’88% dei ruoli di operatore di call center e il 68% dei ruoli di consulente del servizio clienti. Competenze principali: servizio clienti, risoluzione di problemi, esperienza del cliente, lavoro di squadra, gestione delle relazioni con i clienti (Customer Relationship Management, CRM), negoziazione
Settore tecnologico. Questa categoria è una delle principali tipologie lavorative “a prova di pandemia”, come già detto in precedenza, con una crescita costante anno dopo anno. Tuttavia, l’incremento del 49% registrato nel 2020 può anche essere legato alla digitalizzazione di molte aziende in tutto il Paese per via dell’imponente passaggio allo smart working per milioni di dipendenti. Questo è probabilmente il motivo principale per cui i professionisti dell’assistenza e della sicurezza informatica sono stati tra i più assunti nel 2020. La categoria Tech ha registrato il più alto numero di assunzioni maschili nel 2020, con l’89% dei ruoli di Cyber Security Manager e Game Developer occupati da uomini. Competenze principali: supporto tecnico, server Windows, elaborazione cloud, sviluppo di software, sicurezza della rete, CSS, Java, SQL, DevOps, Git
Settore assicurativo. Per far fronte all’incertezza causata dall’epidemia da COVID-19, molte persone hanno deciso di rivalutare le proprie priorità e di fare degli importanti cambiamenti nella propria vita. Questo ha influito direttamente sul settore delle assicurazioni, che ha registrato una grande richiesta di polizze sulla vita, la salute e il reddito. Vale la pena precisare che le offerte di lavoro per consulenti assicurativi sono aumentate dell’80% e quelle per agenti assicurativi del 120%. Competenze principali: assicurazione generale, gestione del rischio, assicurazione sulle proprietà e contro i danni, assicurazione commerciale Principali località di assunzione: Torino, Milano, Ogliastra, Ferrara
Settore farmaceutico e della ricerca. Poiché lo sviluppo del vaccino contro il COVID-19 è stato l’obiettivo principale di quest’anno, non sorprende il fatto che rinomati atenei quali l’Università di Bologna e l’Università degli Studi di Padova abbiano cercato molti professionisti nel campo della ricerca. Sorprendentemente, molti sono passati dalla professione di ingegnere software a ingegnere biomedico, spinti dalla volontà di contribuire alla lotta al COVID. Competenze principali: biologia molecolare, cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC), ingegneria biomedica, competenze nell’ambito dei laboratori, reazione a catena della polimerasi (PCR), chimica analitica
Personale sanitario. La crisi globale del 2020 ha naturalmente comportato un aumento della domanda di personale sanitario in tutto il Paese, in particolare nel Nord Italia dove si è registrato un gran numero di posizioni aperte, essendo stata questa l’area più colpita dalla prima ondata di COVID-19. Le assunzioni di tecnici medici d’emergenza sono aumentate del 158%, e le professioni ricoperte in precedenza includono esperto di servizi alla comunità, commerciale e autista. Competenze principali: competenze nell’ambito dei laboratori, servizio in ambulanza, assistenza sanitaria, trial clinici, ricerca clinica, assistenza agli anziani
E-Commerce Per soddisfare l’impennata della domanda di prodotti online dovuta alla pandemia, le aziende hanno assunto migliaia di professionisti dell’e-commerce, dagli addetti alla logistica fino agli esperti di marketing online, per far arrivare i loro prodotti nelle mani dei clienti. Le assunzioni per questi ruoli sono aumentate del 51% rispetto all’anno precedente. Le professioni principali che si sono riversate in questo settore sono barman, cameriere, commerciale e manager di punti vendita, probabilmente provenienti da tutti i bar, ristoranti e negozi che hanno dovuto chiudere durante il lockdown.Competenze principali: gestione delle vendite, vendita al dettaglio, gestione della logistica, attività di magazzino, utilizzo del muletto, confezionamento.
Freelance esperti di contenuti digitali. Poiché la pandemia globale ha avuto come effetto anche la chiusura di molti uffici, le aziende hanno tramutato questo inconveniente in un’opportunità rivolgendosi a talenti residenti in località diverse dalla loro. Hanno quindi sfruttato le competenze dei freelance esperti di contenuti digitali per raggiungere i clienti in modi nuovi, grazie a creatori di podcast e blogger, con un conseguente aumento delle assunzioni di queste figure professionali. Complessivamente, nel 2020 questa categoria ha registrato un incremento pari al 72%, con giornalisti e commerciali che si sono convertiti a nuove professioni legate alla creazione di contenuti digitali, ad esempio blogger. Competenze principali: creazione e gestione di blog, Social Media Marketing, creazione di podcast, scrittura creativa, copywriting, Instagram, gestione dei contenuti. Principali località di assunzione: Milan, Como, Reggio Emilia
Immobiliare. Il 2020 è stato l’anno delle limitazioni agli spostamenti, dei coprifuoco e delle quarantene, che hanno costretto le persone a trascorrere a casa più tempo di quanto non avessero mai fatto prima. L’esigenza di un home office, un balcone o un giardino, insieme a una riduzione dei tassi di interessi sui mutui, ha contribuito a una crescita del settore immobiliare pari al 64% nel 2020 rispetto al 2019. Questa categoria lavorativa ha attratto persone di vari settori, tra cui commerciali, baristi e camerieri. Competenze principali: investimenti immobiliari, transazioni immobiliari, immobili residenziali, sviluppo immobiliare
Finanza Il 2020 è stato un anno difficile dal punto di vista finanziario per molti individui e imprese italiane a causa dell’impatto economico negativo di COVID-19. Durante i periodi di lockdown, molte persone e aziende hanno richiesto prestiti e consulenze finanziarie per mantenersi a galla. Questo ha portato ad un aumento della domanda di esperti finanziari, come consulenti bancari, contabili e gestori di investimenti. Competenze principali: competenze bancarie, contabilità, Private Banking, investimenti, rischio del credito, mercati finanziari, contabilità generale
Sviluppo aziendale e vendite. I trend dei consumatori stanno cambiando, ad esempio abbiamo assistito a un aumento del 350% delle transazioni digitali. Di conseguenza, per poter crescere e sopravvivere, le aziende si sono dovute adattare a questo ambiente commerciale in continua evoluzione. È per questo che c’è stata una tale domanda di esperti competenti in grado di aiutare le aziende e i clienti a prendere decisioni di investimento strategiche. Ruoli quali consulente strategico, responsabile del team di vendita e consulente in sviluppo aziendale hanno tutti registrato un aumento delle assunzioni durante lo scorso anno. Competenze principali: business planning, gestione delle vendite, negoziazione, strategia aziendale, analisi di mercato, sviluppo aziendale, gestione degli account, risoluzione di problemi
Notizie e giornalismo. Per via dell’interesse, della confusione e del tempo libero frutto della pandemia, la fruizione dei media è aumentata enormemente in Italia. La situazione in rapida evoluzione generata dal COVID-19 ha fatto crescere l’appetito per le notizie e le informazioni sul virus, causando un’impennata della richiesta di giornalisti. Inoltre, il lockdown in tutta Italia ha fatto sì che molte persone avessero tanto tempo libero da dedicare alla consultazione di contenuti come non mai. Di conseguenza, è aumentata la domanda di professionisti del settore televisivo e giornalistico, facendo prevedere una crescita annuale pari al 3% fino al 2024.Competenze principali: giornalismo, redazione, relazioni pubbliche, televisione, giornalismo televisivo Principali località di assunzione: Napoli, Prato, Milano, Bari.

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I limiti delle partnership lavorative

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 luglio 2019

In un mondo lavorativo sempre più dominato dalla competizione, avere un’idea brillante non sempre equivale a una grande opportunità di business se non supportata dal giusto socio in affari. Basti pensare che alcune delle compagnie più famose al mondo sono nate da proficue partnership lavorative capaci di superare le avversità, visto che non sempre i rapporti societari tra “Il Gatto e la Volpe” sono idilliaci: Steve Jobs e Steve Wozniak hanno fondato Apple, Mike Krieger e Kevin Systrom hanno creato Instagram, Larry Page e Sergey Brin hanno portato alla luce Google, William Procter e James Gamble hanno ideato l’omonima Procter & Gamble, mentre Bill Gates e Paul Allen hanno fondato Microsoft. Ma cosa accade quando a prevalere sono le incomprensioni tra soci? Secondo una ricerca americana pubblicata su Forbes, oltre il 70% delle giovani startup fallisce nel giro di 5 anni a causa di conflitti interni. Molte partnership si concludono infatti per una mancanza di valori condivisi che diventa a lungo andare una fonte crescente di attrito. E ancora, secondo un’indagine di Harvard Business Review, lo scontro tra personalità differenti è una delle cause principali che porta alla rottura di una partnership, seguita soltanto dalla mancanza di fiducia. Ma quali sono i consigli degli esperti per trovare il business partner ideale e iniziare un percorso duraturo? Bisogna possedere delle competenze complementari in modo da creare sinergie virtuose, impostare correttamente gli accordi della partnership sin dall’inizio per evitare beghe legali in futuro e comprendere in maniera onesta le dinamiche di ruolo.“La partnership societaria può rappresentare una notevole forza propulsiva verso risultati di successo, ma al tempo stesso configurarsi come una gabbia da cui non si riesce a uscire facilmente. Le ragioni di successo o insuccesso sono da ricercarsi sia nella dinamica che si crea fra i soci stessi, sia nelle caratteristiche individuali – spiega Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia, che ha affiancato grandi imprenditori e professionisti nel raggiungimento dei propri obbiettivi – Per dinamica s’intende il tipo di relazione che si sviluppa tra le due parti, caratterizzata da ruoli ufficiali che vengono determinati anche dal tipo di comportamento. Molto spesso accade che una persona si sacrifica e l’altra si lamenta in continuazione, una rimane in silenzio e l’altra si sente incompresa. Per questo motivo è fondamentale impostare correttamente gli accordi commerciali sin dall’inizio, comunicare in maniera costante e, se necessario, avere la capacità di chiudere al momento giusto”. Ma non è tutto, perché le partnership lavorative tendono a diventare più ostiche e difficili da mantenere nel tempo se i soci in affari sono coinvolti in una relazione amorosa o addirittura legati da un vincolo matrimoniale. Basti pensare che secondo una ricerca americana pubblicata su Entrepreneur, il 45% delle coppie sposate che decide di instaurare una partnership lavorativa finisce poi per interrompere la propria relazione o addirittura divorziare. Dato che si amplifica anche nel mondo dello star system dove, nel corso degli anni, sono state numerose le coppie di celebrities americane ad aver iniziato un business assieme per poi mollare il colpo: Jay-Z e Beyoncé hanno lanciato nel 2014 Tidal, un servizio musicale in streaming che si prefiggeva lo scopo di rivoluzionare l’intero settore, salvo poi decidere di estromettersi, Demi Moore e Bruce Willis hanno fondato negli anni ’90 Planet Hollywood, una catena di ristorazione ispirata al mondo glamour del cinema, decidendo poi di non investirci più, Debi Mazar e lo chef Gabriele Corcos hanno aperto nel 2015 un ristorante a Brooklyn chiamato Tuscan Gun Officine Alimentari, andato in bancarotta nel giro di 3 anni.

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Sono oltre 26mila le opportunità lavorative in arrivo con l’estate 2019

Posted by fidest press agency su sabato, 8 giugno 2019

Trasporti, turismo, grande distribuzione e cura della persona sono tra i settori che offrono maggiori occasioni. È quanto emerge dalla rilevazione effettuata da Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro.
Hostess e addetti all’accoglienza, animatori per villaggi turistici, scenografi, ballerini e tecnici audiovideo sono tra le figure più richieste nel turismo assieme a responsabili villaggi vacanze, istruttori subacquei, skipper e caddy master per golf club.
In porti e aeroporti crescono le opportunità per personale – anche di terra; molto gradita la conoscenza di una seconda lingua straniera. Tra le più gettonate, oltre all’inglese, risultano il russo, il cinese e l’arabo.
Cuochi e aiuto cuochi, pizzaioli, pasticceri, sommelier e personale di sala anche alla prima esperienza sono tra le professionalità più cercate nel settore ristorazione.
Nella grande distribuzione si aprono occasioni per banconisti, specie per taglio carni e reparto freschi, addetti alle casse, magazzinieri e addetti alla security.
Sotto la voce “cura della persona” le opportunità riguardano infermieri, badanti e personale socio sanitario, ma anche estetisti, parrucchieri, massaggiatori e personal trainer (yoga, pilates, gyrotonic tra le discipline più in voga).
Anche durante il periodo estivo, inoltre, aumenta la richiesta di figure professionali legate alla promozione attraverso i canali digitali, che conoscano bene le piattaforme, sappiano analizzare dati e tendenze e siano capaci di accompagnare le strutture ricettive e della ristorazione in attività di comunicazione finalizzate.
Le figure professionali cercate dalle Agenzie per il Lavoro sono inquadrate con contratti di lavoro in somministrazione, ovvero con diritti, tutele e retribuzione tipiche del lavoro dipendente.La durata dei contratti per queste specifiche opportunità è solitamente legata a quella della stagione estiva. Rappresentano una occasione per i più giovani di fare le prime esperienze concrete di lavoro e per chi è più adulto per cercare nuove occasioni e migliorare la propria condizione occupazionale.
La retribuzione è quella prevista dai Ccnl per le singole professionalità, le competenze sono naturalmente legate alle singole occasioni, in generale tuttavia è richiesta disponibilità a lavorare in orari notturni e in giorni festivi, flessibilità, capacità di lavorare in team, conoscenza di lingue straniere (inglese, cinese, russo, arabo su tutte).
Per candidarsi basta consultare i siti delle principali Agenzie oppure rivolgersi a una delle 2.500 filiali presenti su tutto il territorio nazionale, info su http://www.assolavoro.eu Assolavoro è l’Associazione Nazionale di Categoria delle Agenzie per il Lavoro (ApL), costituita il 18 ottobre 2006 dalla fusione delle tre rappresentanze preesistenti.
Riunisce le Agenzie per il Lavoro che producono oltre l’85% del fatturato complessivo legato alla somministrazione di lavoro e contano in tutta Italia oltre 2.500 filiali.
L’Associazione nasce per garantire alle ApL standard più elevati di tutela e rappresentanza, nonché un’offerta integrata di assistenza e informazione.È riconosciuta quale Parte Sociale e interviene stabilmente alle audizioni convocate dal Governo e dagli Organismi Parlamentari, per contribuire alla fase di elaborazione sia di nuove normative, sia di indagini conoscitive sul mercato del lavoro. Assolavoro aderisce a Confindustria e rappresenta l’espressione italiana della World Employment Confederation – Europe, la Confederazione Europea delle Agenzie per il Lavoro.

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Selezioni per il servizio civile

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2011

Empoli. Si svolgeranno il 25 e 26 agosto nel centro direzionale dell’Asl 11 Sono 54 i candidati che hanno fatto domanda per diventare volontari del progetto “Libera-mente diversi, diversa-mente uguali”. I colloqui di selezione si svolgeranno nel centro direzionale dell’Asl 11, in via dei Cappuccini n. 79, a Empoli (sala 19, piano terra). Le selezioni consisteranno in un colloquio motivazionale ed attitudinale e in una valutazione dei titoli di studio, degli eventuali corsi di formazione e delle precedenti esperienze lavorative. Sulla base dell’esito delle selezioni verrà stilata la graduatoria dei candidati che verrà trasmessa alla Regione Toscana il 10 settembre prossimo. I volontari che verranno selezionati inizieranno il servizio civile entro il prossimo mese di ottobre. http://www.usl11.toscana.it

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Libia e ricadute lavorative

Posted by fidest press agency su domenica, 8 Maggio 2011

A tre mesi dall’inizio delle ostilità “ammonta a diverse migliaia il numero di lavoratori licenziati o posti in cassa integrazione” dice l’ing. Alfredo Cestari, presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale-Unioncamere. “Tra le conseguenze della guerra non va dimenticata la drammatica crisi che sta indebolendo, con qualche grande azienda, anche la quasi totalità di PMI italiane che fino al 2010 erano stabilmente impegnate con la Libia, direttamente o nell’indotto. In molti casi l’acquisizione di commesse in Libia permetteva di mantenere viva l’azienda in Italia. Esistono poi casi di imprenditori che avevano spostato in quella Nazione il core business delle proprie aziende portando a Tripoli anche un gran numero di ingegneri e di personale qualificato. Posti di lavoro persi che non si recupereranno. Le ultime stime mensili della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale confermano che, in totale, appena il 30% dei posti di lavoro è stato salvato attraverso la riconversione ed il riutilizzo del personale in altri ambiti aziendali. Nel 70% si è proceduto con la cassa integrazione mentre, sin dall’inizio della crisi e dell’abbandono del mercato da parte delle imprese italiane, si sono registrati i casi di licenziamento del personale di aziende impegnate nell’indotto”. Cifre destinate a crescere: “Con il bombardamento dei siti di estrazione di petrolio da parte degli arei di Gheddafi sarà quasi impossibile, per l’ENI, riprendere la fornitura a guerra finita (ed a contratti eventualmente rispettati)”. Commesse e posti di lavoro persi. Cestari ha pochi dubbi: “Chi conosce l’Africa sa che, con i bombardieri, la Francia fa volare gli aerei diplomatici. Non mi stupisce quindi che, mentre a Roma il nostro Governo si commuoveva davanti ai racconti dei rappresentanti del CNT, con i ribelli a Bengasi i ministri francesi siglavano accordi quadro per garantirsi nel dopo-Gheddafi la prosecuzione dei contratti per le grandi commesse in essere (es. con Alcatel da 60 milioni di dollari e Airbus da circa tre miliardi) e per garantire le imprese del proprio tessuto pubblico e privato nella fase di futura ricostruzione. Analogamente agli imprenditori italiani piacerebbe pensare che, a fronte dei 250milioni di dollari garantiti ai ribelli, durante i tanti contatti tra Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e rappresentanti del Governo libico di transizione sia stato firmato qualche simile documento a garanzia dei nostri investimenti (pubblici e privati) nazionali. Se così fosse stato, perché il Governo non si è sentito in dovere di comunicarlo, tranquillizzando i mercati? Ad oggi i nostri imprenditori hanno solo capito che dovranno lasciare il posto ad altri”. Rapporto ICE alla mano, Cestari ricorda: “Le grandi imprese italiane presenti in Libia operavano soprattutto nei settori del petrolio e gas (Eni, Snam Progetti, Edison, Tecnimont, Saipem), delle costruzioni ed opere civili (Impregilo e Bonatti, poi Garboli-Conicos, Maltauro, Enterprise), della ingegneria (Techint e Technip), dei trasporti (Iveco, Calabrese, Tarros, gruppo Messina, Grimaldi, Alitalia), delle telecomunicazioni (Sirti e Telecom Italia), dei mangimi (Martini Silos e Mangimi); della meccanica industriale (Technofrigo – impianti refrigerazione e OCRIM – mulini); delle centrali termiche (Enel Power); dell’impiantistica (Tecnimont, Techint, Snam Progetti, Edison, Ava, Cosmi, Chimec, Technip, Gemmo). Sono presenti inoltre Telecom, Prismian Cables (ex Pirelli Cavi). A queste va aggiunto un centinaio di PMI che ‘in’ e ‘con’ la Libia lavoravano in maniera stabile e principale. In assoluto il volume d’affari che si è interrotto ha abbondantemente sfondato il tetto dei 100 miliardi di euro. Un danno per tutto il sistema-Italia”. La Camera di Commercio ItalAfrica Centrale-Unioncamere è Ente senza scopi di lucro. Fondata del 2004, iscritta registro delle Camere di Commercio italo-estere del Min. degli Affari Esteri. La Camera di Commercio ItalAfrica Centrale associa oltre 150 tra grandi e PMI nazionali interessate alla internazionalizzazione delle attività nei Paesi della fascia sub sahariana.

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