Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘lavoro’

Editoria: Mura (Pd), legge per dignità lavoro giornalisti

Posted by fidest press agency su martedì, 27 settembre 2022

“I professionisti dell’informazione e della comunicazione, le giornaliste e i giornalisti hanno il diritto di veder riconosciuto per legge un lavoro profondamente mutato, a non essere condannati anche loro alla piaga del lavoro povero”. Lo afferma la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), rilanciando le proposte sull’equo compenso e sul limite di utilizzo dei co.co.co nell’editoria.“Questi lavoratori sono quotidianamente impegnati a stare al passo dell’evoluzione del mercato dell’informazione ma – spiega la deputata – non hanno l’aspettativa di una retribuzione dignitosa e adeguata alla loro professionalità. Devono muoversi alla velocità del web e del digitale, seguire l’aggiornamento professionale obbligatorio per gli iscritti all’Ordine dei giornalisti, acquistare di tasca propria gli strumenti tecnologici necessari per poter lavorare”.“Anche per questi lavoratori della democrazia – indica Mura – è arrivato il momento di parlare di dignità retributiva e previdenziale, di considerare che i collaboratori con all’attivo decine di articoli pubblicati arrivano, a fine mese, a percepire meno del reddito di cittadinanza”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavoro agile: Istruzioni per l’uso

Posted by fidest press agency su domenica, 18 settembre 2022

Entro il primo novembre 2022 i datori di lavoro dovranno comunicare l’attivazione di nuovi accordi di lavoro agile o le modifiche di precedenti intese. A stabilirlo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dopo le numerose criticità emerse in fase di prima applicazione delle nuove modalità, in vigore dal primo settembre scorso. Inoltre, per favorire la semplificazione degli obblighi per i datori di lavoro, la comunicazione andrà effettuata entro cinque giorni per non incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 19, comma 3, del D.Lgs. n.276/2003. I datori di lavoro, dunque, devono porre attenzione alle nuove modalità di accesso per la trasmissione delle comunicazioni e per attivare il servizio massivo REST – utile per l’invio di un elevato numero di periodi di lavoro agile da comunicare – e alle nuove tempistiche di comunicazione. Su questi aspetti si concentra l’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro dal titolo “Smart working: istruzioni per l’uso” del 13 settembre 2022, con il quale vengono analizzati anche i profili sanzionatori e fornite utili FAQ per sciogliere i dubbi più frequenti in materia di lavoro agile dopo il ritorno alla procedura ordinaria.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mercato del lavoro Usa: è davvero lo scenario ideale?

Posted by fidest press agency su sabato, 17 settembre 2022

I dati di agosto sul mercato del lavoro dipingono un quadro “idilliaco” dell’economia statunitense: la crescita dei posti di lavoro rallenta ma resta positiva e ci sono segnali di attenuazione della carenza di manodopera.Per i responsabili politici, uno scenario ideale: i lavoratori rientrano nella forza-lavoro, attenuando i timori sulla carenza di manodopera e, allo stesso tempo, contenendo le pressioni sulla crescita salariale. Il tasso di disoccupazione aumenta così dai minimi di ciclo, ma non di molto, evitando una recessione, con conseguente attenuazione dell’inflazione.Anche se si basa su un solo mese di dati, il rapporto sull’occupazione di agosto lascia intravvedere questo “best-case scenario”: il tasso di disoccupazione statunitense è salito di 0,2 punti percentuali – attestandosi al 3,7% – trainato da un aumento di 786.000 unità della partecipazione alla forza-lavoro, salita ai massimi di ciclo al 62,4%. Pur essendo ancora al di sotto dei livelli di partecipazione pre-Covid, è un deciso passo verso la direzione giusta. Anche l’occupazione domestica, che era stata debole negli ultimi mesi, è aumentata di 442.000 unità in agosto. La crescita dei salari, misurata in base alla retribuzione oraria media, è rallentata a 0,3% su base mensile, da 0,5% del mese di luglio (anche se con un tasso di variazione del 5,2% su base annua, ancora superiore alla crescita della produttività). Il rapporto occupazione/popolazione in età lavorativa è balzato all’80,3% in agosto, avvicinandosi al pieno recupero del massimo pre-Covid dell’80,5%. Nel frattempo, la crescita dei posti di lavoro, che è rallentata dal ritmo torrido di +526.000 di luglio a +315.000 in agosto, rimane robusta e diffusa in tutti i settori. La media mobile a tre mesi della crescita dei posti di lavoro è di +378.000, che, sebbene sia più lenta della media a 12 mesi (+487.000), riflette ancora una crescita stellare dei posti di lavoro.In conclusione, il rapporto sui posti di lavoro di agosto rappresenta lo scenario ideale per i politici statunitensi. Non c’è un evidente bisogno che la Fed si muova per salvare un’economia in sofferenza, né si manifesteranno preoccupazioni di “surriscaldamento” qualora la tendenza alla ripresa della forza lavoro persistesse fino all’autunno. Prevediamo ancora che la Fed spingerà il tasso overnight al 4% entro la fine dell’anno, con un aumento di 75 punti base a settembre. La previsione a breve della Fed di Cleveland sull’inflazione core di agosto mostra che è probabile un aumento dello 0,5% mese su mese, portando la lettura su base annua al 6,2% (dati che verranno pubblicati il 13 settembre). Inoltre, non è ancora chiaro se una crescita della retribuzione oraria media superiore al 5% sia compatibile con un’inflazione del 2%: una preoccupazione fondamentale per i banchieri centrali. Detto questo, un mercato del lavoro solido – ma non surriscaldato – riduce la probabilità di una svolta della Fed verso un taglio dei tassi nei prossimi 12 mesi. Anche se un rapporto non delinea un trend, riteniamo che il rapporto sui posti di lavoro di agosto rappresenti un’ottima notizia per un possibile “atterraggio morbido”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavoro: Mura (Pd), evitare disastro sociale a Sud e nelle Isole

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 settembre 2022

“Bisogna intervenire subito sul disastro sociale fotografato dalla Cgil, frenando in particolare la drammatica caduta nel Mezzogiorno e nelle Isole. Senza misure drastiche lavoro povero e precarietà sono piaghe destinate ad aumentare con conseguenze gravi sulla tenuta sociale”. Lo afferma la presidente della commissione Lavoro del Senato Romina Mura (Pd), analizzando il rapporto di Cgil e fondazione Di Vittorio (Fdv) sul disagio occupazionale e la disoccupazione sostanziale nel 2021. “Sull’orlo della povertà e anche al di là della soglia in vaste aree del Paese – rileva la deputata dem – ci sono milioni di donne, giovani, lavoratori autonomi e partite Iva, disoccupati di lungo periodo che fruiscono di ammortizzatori sociali, lavoratori che attendono il rinnovo del contratto”. “Introdurre il salario minimo, incentivare i contratti a tempo indeterminato rendendoli più convenienti, rinnovare i contratti scaduti – spiega Mura – sono misure da prendere al più presto. Bisogna poi modificare i tirocini e l’apprendistato in modo che i giovani siano collocati al lavoro senza essere sfruttati e rafforzare il sistema del welfare, prevedendo norme che consentano alle lavoratrici di accedere a un’occupazione e mantenerla”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavoro intermittente e periodo di prova

Posted by fidest press agency su domenica, 11 settembre 2022

Datore di lavoro non più obbligato al preavviso di chiamata minimo, ma tenuto a indicare nel contratto di lavoro intermittente le eventuali fasce orarie e i giorni prestabiliti in cui il lavoratore è chiamato a svolgere la prestazione. Nuove tutele, inoltre, in favore dei lavoratori per quanto riguarda il periodo di prova. Sono alcune delle novità introdotte dal D.Lgs. n.104/2022 (c.d. Decreto Trasparenza) in materia di contratto di lavoro intermittente e periodo di prova che la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza con l’approfondimento dal titolo “Il contratto di lavoro intermittente e il nuovo periodo di prova dopo il Decreto Trasparenza” del 6 settembre 2022. Come noto, il provvedimento prevede, dallo scorso 13 agosto, una serie di informazioni relative al rapporto di lavoro che datori di lavoro e committenti sono tenuti a comunicare ai lavoratori in fase di assunzione. Il Decreto apporta modifiche all’articolo 15 del D.Lgs. n. 81/2015 e stabilisce che, oltre alle informazioni di cui all’articolo 1, comma 1 del decreto citato, il contratto di lavoro intermittente debba contenere altri elementi, tra cui la natura variabile della programmazione del lavoro, la durata e le ipotesi, oggettive o soggettive, che consentono la stipulazione del contratto. L’ulteriore novità che emerge dal confronto tra il testo originario dell’articolo 15, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2015 e il Decreto Trasparenza è che il legislatore ha eliminato la previsione che obbligava il datore a un preavviso di chiamata minimo. In buona sostanza, le parti ora possono concordare un preavviso di chiamata anche di una sola ora. Il documento si sofferma poi sul periodo di prova che, stando all’articolo 7, comma 1, del D.Lgs. n. 104/2022, non può essere superiore ai sei mesi, nemmeno laddove ci fosse un accordo certificato delle parti contraenti. Per poi analizzare proporzionalità, sospensione, non ripetibilità del periodo di prova con un cenno ai profili ispettivi e alle sanzioni amministrative nel caso in cui il datore non fornisse le informazioni dovute al lavoratore.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mercato Lavoro US

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 settembre 2022

I dati sul mercato del lavoro Us di agosto evidenziano segnali di lieve riduzione delle condizioni estremamente sottili dal lato dell’offerta di lavoratori, tali da aumentare il rischio di pressioni salariali ulteriori, oltre a quelle già emerse nei mesi scorsi. Complessivamente le principali indicazioni a tal riguardo sono: moderazione dell’incremento mensile degli occupati nel comparto non agricolo. Complessivamente gli occupati nel comparto non agricolo ora sono di circa 240.000 unità sopra il livello pre-pandemico dinamica salariale ferma al 5,2% a/a, Aumento del tasso di disoccupazione (da 3,5 a 3,7%) Aumento del tasso di partecipazione (da 62,1 a 62,4%) Su quest’ultimo punto continua la divergenza tra il tasso di partecipazione nella fascia di età 24-54 anni (la cosiddetta prime age, in aumento al massimo da giugno 2020) vs la fascia di età 55+ (in calo) Un’ulteriore indicazione che emerge dal dato è come progressivamente stia diminuendo l’apporto all’occupazione della componente leisure and hospitality, in parte ricollegabile ai sintomi di riduzione del cosiddetto “revenge spending” che si è riscontrato anche da analoghe componenti dell’inflazione. In sintesi possiamo dire che per la Fed rimane aperta l’ipotesi 50/75 pb nel meeting del 21 settembre. Decisivo sarà il dato sull’inflazione di agosto in pubblicazione il 13 settembre Nel frattempo, da monitorare con attenzione la dinamica del QT che, per verificare soprattutto se con l’accelerazione a 95Mld$ mensili prevista da settembre, la componente MBS finora ferma, inizierà a calare nel bilancio della Fed. Il QT rappresenta un fattore rilevante questo mese per le implicazioni che pone innanzitutto sul funding delle aziende USA, dove da agosto si sta registrando nuovamente un allargamento dello spread dei corporate bond principalmente nel comparto high yield

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Infortuni sul lavoro in vertiginosa crescita nel 2022: il reato di omicidio sul lavoro è necessario

Posted by fidest press agency su domenica, 4 settembre 2022

L’Inail ha diffuso i dati delle denunce per infortunio nel primo semestre del 2022: tra gennaio e giugno sono state 441 445. Si parla di un incremento vertiginoso del 41,1% rispetto allo stesso periodo del 2021, di questi infortuni, secondo quanto denunciato all’Inail, ben 569 hanno avuto un esito mortale. Crescono, quindi, sia gli infortuni sul luogo di lavoro, 273 282 nel 2021 contro i 392 516 nel 2022 (+43,6%), sia di quelli in itinere, che aumentano, invece, del 23,9%: da 39 480 a 48 935. Anche le malattie di origine professionale sono aumentate, registrando un incremento del 6,8% rispetto al 2021 con 36 163 casi: patologie del sistema muscolo scheletrico e connettivo, del sistema nervoso e dell’udito sono quelle che interessano maggiormente lavoratori e lavoratrici.Quanto emerge da questi dati è in linea con quello che da tempo sosteniamo come Unione Sindacale di Base e Rete Iside Onlus: in Italia salute e sicurezza sul lavoro sono sempre più spesso viste come costi da ridurre, a scapito delle vite di chi lavora e in favore di sempre maggiori profitti per la parte datoriale. Per porre fine a questo meccanismo perverso, che vede pochi arricchirsi grazie al sangue versato di lavoratrici e lavoratori, ribadiamo la necessità di introdurre il reato di omicidio sul lavoro come strumento di deterrenza: su questo tema abbiamo anche presentato una proposta di legge alla Camera, insieme alle deputate di ManifestA. Nonostante la fine anticipata della legislatura, l’obiettivo di USB e Rete Iside rimane l’introduzione nel codice penale del reato di omicidio sul lavoro e su questo continueremo la campagna in ogni ambito.Grazie al reato di omicidio sul lavoro, infatti, tagliare i costi del lavoro aggirando o ignorando le norme a tutela di salute per accumulare profitti non sarebbe più visto come conveniente, costringendo chi fino ad oggi si è arricchito sulla pelle di chi lavora a prendere le dovute contromisure.Come USB e Rete Iside, forti di una solida collaborazione che da anni va avanti sul tema salute e sicurezza sul lavoro, abbiamo intenzione di portare avanti questa importante campagna nei prossimi mesi, dando finalmente un freno reale alla strage di lavoratori in corso nel nostro paese.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Governo al lavoro per contrastare crisi energetica

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 settembre 2022

“Con il premier Draghi e tutti i ministri competenti, in questi mesi si è lavorato per essere molto più autonomi e quindi abbiamo raggiunto dei livelli molto buoni”. Lo ha detto, intervenendo a Radio 24 Mattino, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli. “Il Governo – aggiunge – sta lavorando a diverse cose, tra le quali, come si sa, come abbiamo raccontato in questi giorni, la separazione del prezzo del gas rispetto alla materia che lo produce se è una materia prima di fonte fossile o rinnovabile. Questo aiuta moltissimo a conservarne il prezzo e cercare di ridurlo. L’altra la cosa che interessa ai cittadini, ovviamente, è la tutela delle imprese e dei cittadini stessi. E questo lo si sta facendo con misure che, voglio ricordare, non nascono adesso. È da più di sei-otto mesi che il Governo interviene e abbiamo anche raggiunto livelli molto elevati. Siamo il secondo Paese in Europa che ha sostenuto maggiormente le imprese, dopodiché c’è il grande tema del tetto massimo al prezzo del gas a livello europeo, che è una meta molto più vicina di qualche giorno fa, che stiamo raggiungendo con lo scopo di essere un’Europa compatta che determina insieme un prezzo e questo dà ordine anche alla concorrenza”.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavoro: in un anno gli annunci crescono del 46,3%

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 agosto 2022

La prima parte del 2022 è stata, per il mondo del lavoro, contraddistinta da un buon dinamismo: gli annunci sul web sono cresciuti del 20,9%, mentre le persone in ricerca attiva in rete sono aumentate del 12%. Confrontando la situazione degli ultimi 12 mesi, i numeri sono confortanti: +46,3% gli annunci, +8,4% il numero di chi cerca lavoro. A segnalarlo è Jobtech prima agenzia italiana per il lavoro digitale che ha diffuso i dati del suo Osservatorio sul mercato del lavoro in somministrazione.I risultati confermano, come nei precedenti 12 mesi, la maggior difficoltà delle donne a trovare un’occupazione, visto che sono sempre loro a cercare lavoro in misura maggiore rispetto agli uomini. Per la prima volta, però, il divario si riduce: sono il 54% (erano il 63% sei mesi fa), contro un 46% della compagine maschile. Si conferma la maggiore propensione agli studi delle donne, che sono diplomate e laureate in percentuale maggiore rispetto agli uomini: a possedere il diploma di maturità sono infatti il 58,7% delle donne contro il 54,5% degli uomini, sono laureate il 23,5% delle donne rispetto al 15,4% degli uomini.Guardando, invece, le differenze anagrafiche si rileva come siano sempre i millennials a rappresentare la maggioranza del campione di chi cerca lavoro; tuttavia, mentre rappresentavano il 46% del totale nella rilevazione semestrale precedente il dato è sceso al 41%. Ad essere cresciuti sono gli over 40: è membro della Generazione X il 27,5% (era il 23%) e un Baby boomer il 3,9% (era il 2,9%) del totale.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Migrantes: 8 agosto, la giornata del lavoro italiano all’estero

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 agosto 2022

Dichiarazione del Presidente della Fondazione Migrantes, S.E. Mons. Gian Carlo Perego: “L’8 agosto di ogni anno – giorno del ricordo della tragedia di Marcinelle, in Belgio, dove morirono 262 minatori, oltre la metà dei quali italiani – è diventata la Giornata del ricordo dei lavoratori italiani neòl mondo, di ieri e di oggi. L’Europa è stata ricostruita nel Dopoguerra grazie anche il sacrificio di tanti lavoratori italiani emigrati all’estero: come anche la ricostruzione italiana deve molto ai sacrifici e alle rimesse di milioni di lavoratori italiani emigrati all’estero, soprattutto nei Paesi europei, lontani dai loro familiari. Questo sacrificio, questo lavoro dei nostri emigranti continua anche oggi, con molti giovani e famiglie costretti a lavorare all’estero. L’unica Italia che cresce – come ha ricordato l’ultimo Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes – è l’Italia all’estero. Anche oggi non sempre il lavoro italiano nel mondo, come quello degli immigrati in Italia, viene riconosciuto nei diritti fondamentali: precarietà, lavoro nero, sfruttamento avvengono anche in altri Paesi nei confronti dei nostri lavoratori. Questa Giornata ricorda i tanti lavoratori di ieri, ma non può dimenticare questi tanti lavoratori italiani di oggi che vivono all’estero. C’è un legame che il nostro Paese non può dimenticare e che deve crescere nell’attenzione alla tutela dei diritti civili e sociali, nelle pari opportunità. Anche l’Italia nel mondo è fondata sul lavoro, e i lavoratori all’estero non possono essere dimenticati, anche dalla Chiesa, che cammina con loro”.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavoro: Mura (Pd), a regime congedo paternità e indennità autonome

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 agosto 2022

“La tutela della maternità e della paternità sono stati al centro dell’impegno del Pd al Governo e in Parlamento, migliorando la flessibilità e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Nella commissione Lavoro della Camera abbiamo svolto un’attività che ha avuto tra le sue priorità il riequilibrio delle disuguaglianze e la difesa della parità delle condizioni di lavoratrici e lavoratori. Purtroppo la fine prematura della legislatura lascia aperte sul tavolo molte altre questioni rilevanti”. Lo afferma la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), dopo la pubblicazione ieri in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo legge 30 giugno 2022, n. 105, di “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza. “Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – aggiunge la parlamentare – entra a regime il congedo di paternità anche per i dipendenti pubblici e l’indennità di maternità per le lavoratrici autonome e libere professioniste. Altre norme integrano il perimetro degli aiuti alla genitorialità e – sottolinea Mura – si estende ai caregiver e alle persone con disabilità grave il diritto alla priorità per lo smart working e altre forme di lavoro flessibile”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mura (Pd): Vigilanza Ispettorato su lavoro oltre 35°

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 agosto 2022

“Il mondo del lavoro deve adeguarsi ai rapidi cambiamenti anche climatici che incidono sui parametri ambientali in cui operano determinare categorie di addetti. Quindi opportuna e puntuale la campagna di vigilanza dell’Ispettorato nazionale del lavoro sulle condizioni degli occupati esposti a temperature troppo elevate, soprattutto in fabbriche, edilizia e agricoltura. Aver inserito il caldo eccessivo tra le cause ammissibili per la richiesta della Cigo alza il livello di tutela della salute e introduce un elemento di ulteriore chiarezza e correttezza nei rapporti tra lavoratori e parti datoriali”. Così la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), dopo che il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro Bruno Giordano ha annunciato controlli mirati sui lavoratori esposti ad alte temperature. La vigilanza Ispettorato su lavoro oltre 35° “Il mondo del lavoro deve adeguarsi ai rapidi cambiamenti anche climatici che incidono sui parametri ambientali in cui operano determinare categorie di addetti. Quindi opportuna e puntuale la campagna di vigilanza dell’Ispettorato nazionale del lavoro sulle condizioni degli occupati esposti a temperature troppo elevate, soprattutto in fabbriche, edilizia e agricoltura. Aver inserito il caldo eccessivo tra le cause ammissibili per la richiesta della Cigo alza il livello di tutela della salute e introduce un elemento di ulteriore chiarezza e correttezza nei rapporti tra lavoratori e parti datoriali”. Così la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), dopo che il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro Bruno Giordano ha annunciato controlli mirati sui lavoratori esposti ad alte temperature.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavoro, 4 aziende su 10 non riescono a trovare candidati

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 agosto 2022

Durante il primo semestre 2022, infatti, circa il 40% delle aziende ha avuto difficoltà nel reperire i lavoratori: all’appello mancano quasi 1 milione di candidati. Ancora più complicata la situazione per operai e artigiani specializzati, introvabili per oltre il 50% delle aziende.Dati che preoccupano se teniamo conto che i Neet (i giovani tra i 15 e i 29 anni non occupati né inseriti in un percorso di istruzione/formazione) sono complessivamente più di 3 milioni (il 25%), con una prevalenza femminile pari a 1,7 milioni secondo il recente report “Neet working” elaborato dal ministero per le Politiche giovanili. I giovani, intanto, tornano a riscoprire gli antichi mestieri del passato: dall’ornatista fino al conciatore di pelli: “È fondamentale intraprendere un percorso condiviso assieme agli istituti scolastici che possa portare all’incontro formativo tra le imprese artigiane del territorio e i giovani favorendo, al tempo stesso, l’occupazione”, afferma Gino Di Luca, fondatore di Cameo Italiano, azienda leader specializzata nella creazione di camei su conchiglia. Cameo Italiano rappresenta solo un esempio di molte piccole e medie imprese che sono alla ricerca di profili altamente specializzati: i distretti conciari in Toscana, Veneto e Campania cercano conciatori per la lavorazione delle pelli; nelle aziende tessili mancano ricamatrici a mano ed esperte di uncinetto; intagliatori del legno, ornatisti del marmo e decoratori manuali sono sempre richiesti per le loro abilità manuali. Vediamo quindi quali sono, secondo un’indagine effettuata da Espresso Communication per Cameo Italiano sulle principali testate di settore, i 10 antichi mestieri artigiani più ricercati.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In Italia il 51% dei lavoratori vuole maggiore autonomia nella scelta dell’orario di inizio e fine lavoro

Posted by fidest press agency su domenica, 31 luglio 2022

I lavoratori chiedono ai loro datori di lavoro di passare dalla fase di emergenza pandemica a una nuova era nei rapporti di lavoro, dando priorità alla flessibilità e a fattori quali la fiducia, il purpose aziendale e il benessere. È quanto emerge da una nuova ricerca di ManpowerGroup, multinazionale leader nelle innovative workforce solutions, e Thrive, azienda fondata da Arianna Huffington e leader nelle soluzioni tecnologiche per il cambiamento dei comportamenti. La ricerca What Workers Want: dalla Ricerca alla Realizzazione sul Lavoro, parte della serie di studi “What Workers Want” di ManpowerGroup, si basa su un’indagine condotta su oltre 5.000 lavoratori in cinque Paesi di cui più di un migliaio in Italia e rivela che la quasi totalità dei lavoratori italiani (96%) considera la flessibilità importante. Tuttavia, la natura di tale flessibilità varia. In questo momento la richiesta delle persone è di una flessibilità ritagliata sulle loro esigenze, con il 51% che vuole scegliere l’orario di inizio e fine lavoro e il 17% che sarebbe disposto a rinunciare a un giorno di stipendio per lavorare quattro giorni alla settimana, pur di raggiungere un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. I risultati indicano anche che il ruolo dei leader sta cambiando, poiché la fiducia e i valori condivisi sono sempre più importanti e i lavoratori sono disposti ad andarsene se non si sentono adeguatamente supportati.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Inps: Mura (Pd), lavoro povero è questione nazionale

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 luglio 2022

“Per numeri assoluti e per incidenza sociale il lavoro povero è ormai una questione nazionale su cui diventa urgente intervenire, con particolare riguardo alla condizione delle donne. La questione dei salari è strettamente correlata alla tenuta sociale e previdenziale del nostro sistema di welfare e questa emergenza va affrontata con misure progressive e puntuali, come indicato dal ministro Orlando riguardo rinnovi contrattuali, salario minimo, opzione donna e Ape sociale. L’allarme lanciato da Tridico getta luce su una faglia di disuguaglianze presenti e soprattutto future che non accettano di essere liquidate con luoghi comuni o formule sbrigative”. Lo ha affermato oggi a Montecitorio la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), alla Relazione Annuale del presidente dell’Inps Pasquale Tridico.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: In pensione con 750 euro dopo 30 anni di regolare lavoro, per Anief siamo alla follia

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 luglio 2022

In pensione con 750 euro dopo 30 anni di regolare lavoro, per Anief siamo alla follia

Non solo alle soglie dei 70 anni: i dipendenti andranno in pensione anche con importi da fame. A confermarlo è stato oggi l’Inps, nel corso del Rapporto annuale: l’istituto nazionale ha detto che per i lavoratori i nati tra il 1965 e il 1980, con 30 anni di contributi versati e un salario di 9 euro lordi l’ora, un lavoratore potrebbe avere una pensione a 65 anni di circa 750 euro. “Siamo alla follia – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – perché per mantenere in verde le casse dello Stato si sta deteriorando il sistema dei diritti basilari previsti dalla Costituzione: prima quello che riguarda il lavoro, con tanti dipendenti, ad esempio nella scuola, costretti a rimanere supplenti malgrado avessero tutti i requisiti per essere immessi in ruolo e l’Unione europea chiede altrettanto per non incappare nell’abuso di contratti a termine. Adesso l’Inps ci dice che dopo decenni di lavoro regolarmente retribuito, con tanto di soldi del dipendente confluiti nelle casse della previdenza nazionale, ci si ritroverà con una pensione appena superiore a quella sociale. Noi non ci stiamo e gridiamo tutto il nostro sdegno: occorre cambiare la legge e introdurre delle deroghe, a partire dalla scuola dove si deve lasciare attorno ai 60 anni di età e senza penalizzazioni”. Il sindacalista ha di recente presentato, come segretario organizzativo Confedir, nel corso del 57° congresso Federspev, la soluzione al problema: “Bisogna introdurre assegni allineati all’inflazione e liquidazione immediata TFS/TFS e anticipo di un anno per le mamme. Inoltre, è indispensabile che per professioni logoranti e con un’alta percentuale di burnout, come i lavoratori di Scuola e Sanità, si riconosca lavoro usurate e quindi l’uscita anticipata attorno ai 60 anni di età senza decurtazioni. C’è urgenza di approvare anche delle deroghe, a partire dal 1° gennaio 2023: ne va di mezzo anche la qualità del servizio pubblico”, ha concluso Pacifico.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Immigrati, risorsa e problema. Campi e lavoro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 luglio 2022

Un antico proverbio ricorda che la terra è bassa perché ci si china per coltivarla. Almeno così è stato per millenni, quando la semina era la dispersione superficiale dei grani nel terreno, poi sotterrati a mano o con l’ausilio di un aratro manuale. Con la meccanizzazione dell’agricoltura e la diversa tipologia delle coltivazioni, è venuta sempre meno la fatica del chinarsi. Nel 1950, la percentuale nel nostro Paese dell’occupazione agricola su quella complessiva si attestava oltre il 40%. Dopo trent’anni è scesa al 12%, certificando così il passaggio dall’Italia agricola a quella industriale. Oggi, gli addetti all’agricoltura non arrivano a 3 milioni e due aziende su tre sono scomparse, evento in parte razionalizzato dal raddoppio delle superfici agricole utilizzate. L’evoluzione del sistema agricolo globale – diminuzione degli addetti e aumento delle superfici coltivabili – riguarda, peraltro, la maggior parte dei Paesi ad alto reddito. Al contrario, in quelli a basso e medio reddito, si registra una disaggregazione ulteriore in piccole aziende. Una caratteristica dell’agricoltura italiana concerne la proprietà, che rimane per la maggior parte a conduzione familiare, con circa 1,4 milioni di addetti, ai quali si aggiungono 1,3 milioni di persone non familiari. Queste ultime costituiscono il 47% degli addetti complessivamente impegnati nelle attività agricole, svolgendo lavori stagionali o limitati a singole attività produttive. Nell’ultimo decennio si è accentuata la presenza della manodopera straniera tra i lavoratori non familiari: nel 2020 era di un lavoratore su tre. Il ricorso a manodopera straniera, Ue e extra Ue, è particolarmente diffuso tra le forme contrattuali più flessibili, che riguardano lavoratori saltuari e non assunti direttamente dall’azienda. In quest’ultima categoria, il 45% dei lavoratori non è di nazionalità italiana e ben il 29% proviene da Paesi extra Ue (dati Istat). E’ di tutta evidenza che la nostra agricoltura abbia la necessità di ricorrere alla manodopera straniera, pena il suo collasso. Un aspetto particolare del problema è, però, quello dei cosiddetti “invisibili”, cioè di lavoratori immigrati senza permesso di soggiorno che alimentano il vortice del caporalato e dello sfruttamento lavorativo. Un tentativo di soluzione, con una sanatoria per i lavoratori agricoli stranieri, è però fallito. Il governo Conte II approvò un decreto legge per favorire l’emersione dei rapporti da lavoro nero che – immaginato per i lavoratori dei campi – ha invece favorito i lavoratori domestici e di assistenza alla persona. Ben l’85% delle domande trasmesse riguarda, infatti, colf e badanti. Risorsa o problema? E’ l’interrogativo che si pone di fronte al flusso di migranti, sia regolari che irregolari. Venuta meno l’imputazione di favorire la criminalità – propagata da singoli episodi – vista l’attestata diminuzione complessiva dei reati, si è alimentata l’idea di un progetto di “sostituzione etnica” che fa presa sulle menti deboli. I migranti ci sono e ci saranno, sta a noi e ai governanti trasformare il problema in opportunità. Primo Mastrantoni, Aduc http://www.aduc.it

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Protocollo sicurezza luoghi di lavoro

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 luglio 2022

Le mascherine FFP2 restano un punto di riferimento fondamentale e il datore di lavoro dovrà assicurarne la disponibilità. Sarà poi suo compito individuare particolari gruppi di lavoratori ai quali fornirli, con riguardo ai soggetti fragili, sulla base di valutazioni del medico competente. Resta possibile il controllo della temperatura e vanno garantite ancora le misure di sanificazione dei locali. Sono questi alcuni dei contenuti del “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, che rinnova le indicazioni alla luce del nuovo contesto post-emergenziale, uscito ieri sera dal confronto tra i Ministeri del lavoro e della salute e Parti sociali.Il documento, si legge nel testo diffuso, “tiene conto delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del covid-19 negli ambienti di lavoro, già contenute nei Protocolli condivisi sottoscritti successivamente alla dichiarazione dello stato di emergenza” e aggiorna le linee guida “in considerazione dell’attuale situazione epidemiologica e della necessitaÌ di conservare misure efficaci per prevenire il rischio di contagio”. In particolare, da sfondo c’è “la circolazione di varianti ad alta trasmissibilità” riscontrata nelle ultime settimane. In questo senso, va “favorito ancora il confronto preventivo con le rappresentanze sindacali presenti nei luoghi di lavoro, e, per le piccole imprese, con le rappresentanze territoriali, tenendo conto della specificità di ogni singola realtà produttiva e delle situazioni territoriali”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nasce JobsLab Synergie, un grande cantiere per riformare il mondo del lavoro

Posted by fidest press agency su martedì, 5 luglio 2022

Realizzerà studi e ricerche, farà comparazioni con modelli europei ed extra europei per il welfare, la formazione e il sistema salariale, promuoverà il dialogo e la collaborazione tra imprese, università, enti di formazione. Tra le prime iniziative, l’organizzazione a metà settembre del Forum sul Lavoro ad Alba, una due giorni con i massimi esperti del settore e oltre 100 Direttori Risorse Umane nel Castello di Grinzane Cavour. Nasce JobsLab Synergie, laboratorio per le politiche del lavoro e le relazioni industriali, che si focalizzerà su una serie di temi «urgenti» nel dibattito pubblico, con il proposito di approfondirli e creare spunti di riflessione da mettere a disposizione per la grande ripartenza della comunità del lavoro italiano.L’obiettivo è puntare a una occupazione di qualità, grazie all’ideazione di corsi di formazione e upskilling, momenti di orientamento e di riqualificazione, coinvolgendo aziende in partnership strategiche per creare incontri e sviluppare progetti congiunti, ai fini di ridurre le diseguaglianze sociali.JobsLab Synergie, presieduto dallo stesso Giuseppe Garesio, si occuperà grazie al proprio ufficio studi dell’analisi del mercato del lavoro italiano, della comparazione con modelli europei ed extra europei, della promozione di azioni positive a tutela del lavoro delle donne e delle fasce deboli, del diritto al lavoro, del cambiamento organizzativo (diversity & inclusion), di studi sul salario minimo e sulla parità salariale. In tutto ciò si avvarrà di partner locali e internazionali, e potrà contare sull’esperienza di un Comitato Tecnico Scientifico indipendente, presieduto dall’ex direttore dell’Unione Industriali di Torino Giuseppe Gherzi e composto da personalità di rilievo nazionale, del mondo academico, sindacale, imprenditoriale e giuslavoristico.Tra le prime iniziative in cantiere, l’organizzazione il 16 e 17 settembre del I Forum di Alba “La grande trasformazione del lavoro”, una due giorni al Castello di Grinzane Cavour per discutere i temi delle transizioni nel mercato del lavoro con i massimi esperti del settore e oltre 100 Direttori Risorse Umane. Un Forum destinato a diventare appuntamento annuale di riferimento per il mondo del lavoro, al quale seguiranno road-show ed eventi territoriali.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lussemburgo, Svizzera e Regno Unito sul podio dei paesi più attraenti per il mercato del lavoro europeo

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 luglio 2022

La pandemia ha avuto un impatto enorme sugli spostamenti delle persone. Le analisi dei dati del portale di ricerca lavoro Indeed, tuttavia, evidenziano una sorprendente capacità di recupero del movimento transfrontaliero delle persone. Con l’allentamento delle restrizioni di viaggio, i flussi migratori legati al lavoro hanno iniziato a riprendersi. È quanto emerge da “Brain gain or drain?” il report di Indeed su come i cambiamenti nella ricerca di lavoro a livello internazionale stanno accelerando la competizione globale per i talenti.In Europa, le persone in cerca di occupazione hanno allargato i confini spingendosi, sempre più spesso, al di fuori del proprio Paese di origine, cercando in altri Paesi all’interno dei confini europei o fuori Europa. Sebbene le ricerche transfrontaliere da parte degli europei rimangano del 10% al di sotto della media del 2017-2019, sono in netto aumento rispetto al minimo pandemico del -32%. Non sono solo gli europei a cercare lavoro fuori casa, anche dai Paesi extra UE si sono mossi attivamente per trovare un’occupazione nel continente. Indeed ha analizzato la tendenza, osservando la quota mensile di ricerche per occupazioni in Europa, provenienti da fuori regione. Nel corso del 2020, la percentuale è scesa fino al 31% al di sotto della media 2017-2019. Ma, nell’aprile 2022, è rimbalzata al 38% al di sopra della media 2017-2019. Una grande opportunità per i datori di lavoro che possono avere accesso a talenti globali. La mobilità delle persone in cerca di lavoro potrebbe addirittura raggiungere nuovi livelli grazie a una combinazione di diversi fattori che influiscono nel lungo periodo. Alcuni, come le competenze e la retribuzione, erano già forti fattori trainanti prima della pandemia – la retribuzione è un aspetto fondamentale nella decisione di accettare un’offerta di lavoro. A parità di altre condizioni, maggiore è la retribuzione, più alte saranno le candidature.I Paesi ad alto reddito attraggono maggiormente le persone in cerca di occupazione. Inoltre, i Paesi in cui le offerte di lavoro sul portale sono cresciute più rapidamente dopo la pandemia, hanno tendenzialmente scalato la classifica di attrattività negli ultimi due anni. Lussemburgo, Svizzera, Regno Unito, Germania e Irlanda guidano la classifica di Indeed [2] dei Paesi più attraenti, registrando un tasso di interesse “in entrata” maggiore da parte delle persone in cerca di lavoro, rispetto a quello “in uscita”. Questi Paesi sono le destinazioni più probabili per la migrazione legata al lavoro in Europa nel prossimo futuro. Al contrario, l’Italia, si posiziona 14esima nella classifica stilata da Indeed, che prende in esame il rapporto tra ricerche in entrata e in uscita negli ultimi due anni in 21 Paesi. La pandemia ha incrementato il lavoro a distanza in tutta Europa. Dalla ricerca congiunta di Indeed e dell’OCSE è emerso che gli annunci di lavoro a distanza hanno subito un’impennata durante la pandemia in quasi tutti i grandi Paesi industrializzati e rimangono alti anche nel 2022. “Le persone in cerca di lavoro in Europa considerano sempre più la possibilità di lavorare in altri Paesi. Allo stesso tempo abbiamo avuto modo di renderci conto che l’interesse dei candidati extraeuropei per posizioni in Europa è salito ben oltre i livelli pre-pandemici. Fattori che ci portano a pensare che la migrazione professionale sia destinata ad aumentare. Molti datori di lavoro si stanno già attrezzando per assumere dall’estero per fare fronte ai numerosi posti vacanti. Una grande opportunità anche in ottica di inclusione” conclude Pawel Adrjan, economista e responsabile delle attività di ricerca di Indeed per l’area EMEA

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »