Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘libertà religiosa’

Con Asia Bibi la vittoria della libertà religiosa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 gennaio 2019

La conferma dell’assoluzione di Asia Bibi rappresenta una vittoria ed una gioia immensa anche per chi come Aiuto alla Chiesa che Soffre ha seguito questo caso dall’inizio e in ogni tragico sviluppo. È una vittoria del diritto e soprattutto la vittoria di un Pakistan che ha dato prova di non volersi arrendere al fondamentalismo. Un Paese che ha reagito con fermezza alle manifestazioni violente di piazza degli islamisti, assicurando molti estremisti alla giustizia e imponendo risarcimenti per le vittime.È una vittoria di quei 500 imam pachistani che nei giorni scorsi hanno levato la loro voce sottoscrivendo la Dichiarazione di Islamabad contro il fondamentalismo islamico e il terrorismo.L’assoluzione di Asia Bibi è la vittoria della libertà religiosa che chiude un capitolo doloroso della persecuzione anticristiana. Ma purtroppo ve ne sono milioni di altri ancora aperti. E ci auguriamo che quelle stesse persone che oggi esultano per Asia, da domani si impegnino con la stessa tenacia in difesa degli altri cristiani ancora oggi in carcere in Pakistan con la medesima accusa di blasfemia. Secondo i dati della Conferenza episcopale pachistana, sono infatti 187 i nostri fratelli che affrontano condanne, anche alla pena capitale, perché ritenuti, nella quasi totalità dei casi ingiustamente, colpevoli di tale reato.Alla comunità internazionale, il cui ruolo è stato fondamentale in questa vicenda, chiediamo di continuare ad esercitare pressione sulle istituzioni pachistane, affinché si possa finalmente attenuare la portata dell’abuso della cosiddetta legge antiblasfemia. Siamo consapevoli che si tratta di un percorso lungo e difficile, a causa delle forti pressioni da parte dei gruppi islamisti, ma questa sentenza di assoluzione mostra come sia la stessa società pachistana a desiderare un cambiamento in tal senso.Oggi il nostro pensiero va ad Asia, alle sue figlie e a suo marito che abbiamo sostenuto e con i quali siamo stati costantemente in contatto in questi anni. Lo scorso 24 febbraio eravamo presenti quando il Santo Padre ha donato ad Eisham, a Roma per partecipare ad un evento di ACS, un rosario per la sua mamma. Noi siamo convinti che sia stato grazie a quel rosario se Asia ha trovato la forza di affrontare gli ultimi mesi di ingiusta prigionia e queste ultime settimane tra paura e incertezze. E con quello stesso rosario ora pregherà finalmente libera assieme alla sua famiglia.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ACS-Italia presenta in Conferenza Stampa la XIII Edizione del «Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo»

Posted by fidest press agency su martedì, 15 novembre 2016

GiornalistiRoma 15 novembre 2016, alle ore 11.00, la Fondazione pontificia ACS-Italia presenta la XIII Edizione del «Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo». La Conferenza Stampa di presentazione si tiene a Roma, presso la Sala della Stampa Estera (via dell’Umiltà 83c). Il «Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo» descrive il grado di libertà religiosa di cui ogni gruppo religioso gode e ha goduto in ogni Paese del mondo, dal giugno 2014 al giugno 2016. Vengono di conseguenza portate alla luce discriminazioni e persecuzioni di cui le diverse comunità (non solo cristiane) sono vittime. Anno dopo anno il «Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo» di ACS si è imposto all’attenzione di uomini di Chiesa, diplomatici, politici e giornalisti, e viene citato nell’ambito delle attività della Santa Sede, delle Commissioni parlamentari nazionali e dell’Unione Europea. È redatto da studiosi coordinati da una Commissione internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, grazie anche ad informazioni provenienti da fonti locali, costantemente in contatto con la Fondazione pontificia. La Conferenza Stampa, preceduta da un welcome-coffee (ore 10.30), è moderata da Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire. Alle ore 11.00 il Presidente di ACS-Italia, Alfredo Mantovano, apre i lavori con il saluto iniziale. Segue l’introduzione del Direttore di ACS-Italia, Alessandro Monteduro, e la descrizione di metodologia e fonti da parte di Marta Petrosillo, Componente del Comitato editoriale del Rapporto 2016.
Seguono gli interventi del Cardinale Mauro Piacenza, Presidente internazionale di ACS, e del Professor Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale. Testimone proveniente da un Paese-simbolo delle violazioni della libertà religiosa, la Siria, è Monsignor Jacques Behnan Hindo, Arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

XIII Edizione del “Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo”

Posted by fidest press agency su martedì, 8 novembre 2016

siriaRoma Martedì 15 novembre 2016 alle ore 11.00 la Fondazione pontificia ACS-Italia presenta la XIII Edizione del «Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo». La Conferenza Stampa di presentazione si tiene a Roma, presso la Sala della Stampa Estera (via dell’Umiltà 83c).
Il «Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo» descrive il grado di libertà religiosa di cui ogni gruppo religioso gode e ha goduto in ogni Paese del mondo, dal giugno 2014 al giugno 2016. Vengono di conseguenza portate alla luce discriminazioni e persecuzioni di cui le diverse comunità (non solo cristiane) sono vittime. Anno dopo anno il «Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo» di ACS si è imposto all’attenzione di uomini di Chiesa, diplomatici, politici e giornalisti, e viene citato nell’ambito delle attività della Santa Sede, delle Commissioni parlamentari nazionali e dell’Unione Europea. È redatto da studiosi coordinati da una Commissione internazionale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, grazie anche ad informazioni provenienti da fonti locali, costantemente in contatto con la Fondazione pontificia.
La Conferenza Stampa, preceduta da un welcome-coffee (ore 10.30), è moderata da Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire. Alle ore 11.00 il Presidente di ACS-Italia, Alfredo Mantovano, apre i lavori con il saluto iniziale. Segue l’introduzione del Direttore di ACS-Italia, Alessandro Monteduro, e la descrizione di metodologia e fonti da parte di Marta Petrosillo, Componente del Comitato editoriale del Rapporto 2016. Seguono gli interventi del Cardinale Mauro Piacenza, Presidente internazionale di ACS, e del Professor Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale. Testimone proveniente da un Paese-simbolo delle violazioni della libertà religiosa, la Siria, è Monsignor Jacques Behnan Hindo, Arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Perché mi perseguiti?

Posted by fidest press agency su domenica, 10 luglio 2011

Al 70% della popolazione mondiale è negata la libertà religiosa, di coscienza e di pensiero. Tale diritto è oggi negato in molte parti del mondo a fedeli di ogni credo: cristiani, ebrei, indù, musulmani, buddisti o diversamente credenti. La premessa – dal significativo titolo «Perseguitati perché testimoni – Libertà di credere: chi non la vuole?» – fornisce una panoramica mondiale delle negazioni della libertà religiosa, esponendo in box riassuntivi i risultati di alcune ricerche; secondo i dati forniti da “Amnesty International”, da almeno due decenni il cristianesimo sembra essere la religione più perseguitata del mondo. I cristiani messi a morte ammontano a ben 12.692. Di questi, 5.343 sono sacerdoti e seminaristi, 4.872 religiosi e religiose, 126 vescovi e 2.351 laici. Tratte dall’Edizione 2010 del Rapporto ACS sulla libertà religiosa nel mondo, chiude questo sussidio una selezione di 21 Schede di Paesi in cui le persecuzioni sono più diffuse, acute e violente. Perchè mi perseguiti? Libertà religiosa negata. Luoghi e oppressori, testimoni e vittime Aiuto alla Chiesa che Soffre – Lindau – 2011 – pp. 176 – € 10,00

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Libertà religiosa ed educazione sessuale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 gennaio 2011

Lettera al direttore. Un lettore su La Stampa del 18 gennaio, difende il discorso del Papa che ravvisava “una minaccia alla libertà religiosa” nei “corsi di educazione sessuale o civile” imposti in alcuni Paesi europei, e scrive:  “L’educazione sessuale ha per oggetto dati tecnici e informazione, nulla ha a che vedere…con la morale sessuale. La scuola deve limitarsi a questo. La morale sessuale è composta da convinzioni personali che vanno lasciate alle famiglie. La scuola non deve insegnare una morale”. Le cose però non stanno così, giacché  la morale, compresa quella sessuale, inevitabilmente non viene trasmessa soltanto dalle famiglie, ma dall’intera società (costumi, mezzi di comunicazione di massa, ecc.), scuola compresa. Gli insegnanti non sono macchine, ma persone che hanno le loro convinzioni etiche, ed è assai difficile che un docente non comunichi agli alunni il proprio punto di vista. Spesso gli insegnanti affrontano temi che toccano la sfera della sessualità, ed è difficile (lo affermo per cognizione di causa) che restino neutrali davanti a problemi quali l’aborto, la contraccezione, l’omosessualità, le coppie di fatto, ecc. In realtà, Benedetto XVI ha il timore, sacrosanto, essendo il Papa, che nelle scuole d’Europa venga trasmessa una morale sessuale diversa da quella cattolica. Ma siamo certi che questa sia rispettosa delle libertà individuali?  (Renato Pierri Ex docente di religione cattolica)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Alemanno oggi a San Pietro

Posted by fidest press agency su domenica, 9 gennaio 2011

Roma 9/1/2011 Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, accogliendo l’invito di mons. Enzo Leuzzi, prende parte, oggi alle ore 12 in piazza S. Pietro, all’Angelus di Sua Santità, papa Benedetto XVI, per pregare per la libertà religiosa dei cristiani nel mondo e per testimoniare la vicinanza della città di Roma ai cristiani copti. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Campidoglio.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Egitto: strage chiesa

Posted by fidest press agency su sabato, 1 gennaio 2011

“Il terribile attentato di questa notte di fronte alla Chiesa Copta di Alessandria d’Egitto rappresenta l’ennesimo tentativo del terrorismo integralista e fondamentalista di impedire la sopravvivenza delle comunità cristiane nell’intero Medio Oriente” Ha dichiarato l’on.Gianni Vernetti, deputato di Alleanza per l’Italia e già Sottosegretario agli Affari Esteri. “Non passa giorno che le comunità  cristiane vengano minacciate ed attaccate in molti paesi musulmani: dalla Nigeria all’Iraq, dall’Indonesia all’Egitto, spesso nel silenzio della comunità internazionale”. “La libertà religiosa-ha proseguito l’on.Vernetti- e’ una componente fondamentale dello stato di diritto ed e’ compito di ogni Governo fare in modo che venga pienamente garantita”. “Anche dopo l’odioso attentato di Alessandria d’Egitto e’ fondamentale che l’Unione Europea e gli stati membri facciano sentire con più forza la propria voce, esigendo dai Governi dei paesi nei quali la vita delle comunità cristiane e’quotidianamente minacciata azioni più forti e maggiormente incisive” “In tal senso chiedo al Governo italiano – ha concluso l’on.Vernetti- di esercitare tutte le pressione possibili nei confronti del governo egiziano di Mubarak affinché vengano puniti i colpevoli del terribile attentato e venga garantita in quel paese la possibilità per la minoranza cristiana copta di vivere in pace”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

La persona umana di fronte al crocifisso

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 novembre 2009

Roma 10 novembre alle ore 9,30, alla Pontificia Università Lateranense, giornata di studio sulla persona umana di fronte al crocifisso. La recente sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ordina di togliere dalla aule scolastiche italiane i crocifissi perché “limitano la libertà religiosa”. Sette i giudici che hanno inflitto la condanna al Crocifisso. La notizia ha suscitato la protesta del governo italiano, mentre il Vaticano invita i cristiani ad “alzare la voce”. Per i credenti è naturale gridare “giù le mani dal Crocifisso!” Tutti gli spiriti grandi, anche i non credenti, vedono nel Crocifisso un simbolo universale, non confessionale. Nel convegno di studio, il Prof. Antonio Livi presenta l’antropologia personalistica alla luce del Crocifisso. Descrive il passaggio dalla “hybris” o ‘superbia della vita’ alla “kenosi” di Cristo modello di dinamys d’amore e di perfezione umano-spirituale. Il Prof. Luciano Baccari studia Lévinas che, dalla sua tradizione ebraica, vede nella vocazione del soggetto all’esistenza concretizzarsi una risposta di responsabilità come attenzione e cura dell’altro, servizio umile e pieno, fino alla sua sostituzione nella colpa, in un totale rinnegamento di sé. Nella tradizione buddista del “non sé”, il Prof. Denis Biju-Duval evidenzia, pur nelle differenze radicali con il cristianesimo, la carità come dono profondo fino alla morte e alla vita. La Prof.ssa Angela Ales Bello incentra la sua riflessione sulla persona, umiltà e croce nel personalismo cristiano e conclude che la persona appare, contemporaneamente, bisognosa di affidarsi a Qualcuno che la trascende e libera di accettare questo legame fino alla sequela del Crocifisso. Lo psichiatra Dott. Raffaele Talmelli parla di guarigione interiore attraverso il passaggio dalla sofferenza psichica alla kenosi di Cristo che trasforma la stessa malattia. Infine il medico chirurgo igienista e pneumologo Dott.ssa Grazia Maria Costa ci consegna linee di una pedagogia cristiana del dono di sé come massima realizzazione della persona. Il convegno è promosso dalla Cattedra Gloria Crucis che vuole acquisire la verità sull’uomo per favorirne la crescita integrale ed armonica alla luce della croce gloriosa del risorto. L’ingresso è libero.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il crocifisso e Lévi-Strauss

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 novembre 2009

Michele Zanzucchi  ha scritto su Città Nuova on line: “Una coincidenza, pochi l’hanno notata. Il 3 novembre la Corte europea di Strasburgo, accogliendo la richiesta di una coppia veneto-finlandese, ha deciso di dichiarare contraria al diritto alla libertà religiosa l’affissione nelle aule delle scuole italiane del crocifisso. Contemporaneamente a Parigi se n’è andato, alla veneranda età di 101 anni, Claude Lévi-Strauss, l’antropologo per eccellenza, il fondatore dello strutturalismo e il paladino di una cultura radicalmente illuministica. Le polemiche, ovviamente, vanno per la maggiore, anche se, a parte qualche posizione estrema, in Italia si riscontra un certo consenso nello stigmatizzare la decisione di Strasburgo.    Va sottolineato come la più citata argomentazione contro la decisione di Strasburgo sia semplice: il crocifisso non sarebbe solo un simbolo religioso, ma anche un simbolo culturale. Ora, se fosse così, in fondo avrebbe ragione Lévi-Strauss: il crocifisso sarebbe un simbolo culturale, nient’altro che culturale, e quindi relativizzabile, come tutti gli altri simboli della stessa natura.    Ma attenzione: a furia di cancellare i simboli di una cultura, si finirebbe col cancellare anche la cultura che li ha prodotti. E questo è un male, un attentato alla vita civile di un luogo e di un popolo. Non bisogna togliere i simboli, culturali o religiosi che siano, ma semmai aumentarli! La diversità è infatti una ricchezza per una società laica e democratica: essere “laici” e “democratici” a nostro parere non significa appiattire la società e togliere alle persone ogni loro simbologia (ogni simbolo ha dietro di sé uno o più valori!), quanto garantire una convivenza e una integrazione pacifica e arricchente delle diversità, rispettando la storia e la tradizione dei popoli: non si può negare che il crocifisso “abbia fatto” e “faccia” le nostre società europee.    Detto questo, se guardiamo le cose da un altro punto di vista, bisogna costatare come i simboli religiosi, e cristiani in particolare, abbiano una “qualità” supplementare, che ci interpella non poco: anche se li si cancellano esteriormente, restano presentissimi nella vita dei cristiani, «crocifissi che parlano e camminano», diceva Thomas Merton. Lo testimoniano i cristiani di Nagasaki, che per secoli hanno continuato a professare la loro fede nelle montagne, pur senza nessuna manifestazione pubblica. Lo testimoniano le babuske russe che sotto il comunismo hanno perpetuato la fede cristiana pur in mezzo alla trasformazione delle chiese in magazzini per il grano. Lo testimoniano i cristiani come Bonhoeffer che, sotto il nazismo, hanno saputo rendere pregnante la loro fede. Il fatto è che il problema “culturale” nel fondo nasconde il problema della (scarsa) testimonianza dei cristiani europei: «C’è bisogno di crocifissi vivi», come diceva Madre Teresa di Calcutta, non di «crocifissi anneriti in fondo ad un armadio», come scriveva Margherite Yourcenar.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »