Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘lifting’

L’esperienza in argentina del ‘lifting della pausa pranzo’

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 maggio 2018

Non si tratta di un vero e proprio lifting, ma di una procedura più discreta che garantisce tuttavia di ritrovare la compattezza della pelle nella zona trattata. Caratterizzati da un lento riassorbimento (circa 180 giorni), da lunga tenuta e soprattutto da ridotta colonizzazione batterica, i fili in Pdo sono dispositivi medici in materiale sintetico, utilizzati per dare sostegno al sottocute e alle strutture profonde, dove hanno un effetto stimolante sulla proliferazione del collagene. Hanno dunque una duplice azione: quella di sostegno e quella di biostimolazione. Cosa avviene se si combina l’uso dei fili in Pdo con un altro trattamento, il filler, per migliorare l’aspetto di una zona tanto protagonista del nostro volto quanto delicata e soggetta ai segni del tempo come le labbra? Ce lo spiega la dottoressa Patricia Frisari, vice presidente della Società argentina di medicina estetica (Soarme)
Dottoressa, in cosa consiste la sinergia tra filler e fili in Pdo quando vengono utilizzati nel trattamento delle labbra?
L’azione combinata di questi due device ha effetti migliorativi sensibili nell’area delle labbra: è subito possibile apprezzare un rinforzo del derma in zone vulnerabili, come l’arco di cupido. Vi è poi una ridefinizione netta dei contorni delle labbra, soprattutto quando si effettua il trattamento nelle donne in menopausa con rughe peribuccali. È inoltre comprovato che i due dispositivi interagiscono positivamente tra loro, perché se da un lato la durata dei fili in Pdo è maggiore quando si trovano vicini a un filler di acido ialuronico, la collocazione di questi ultimi viene facilitata dall’utilizzo dell’ago del filo come guida.
Quali filler si utilizzano in combinazione con i fili nel trattamento delle labbra? Sono diversi dalla norma?
Personalmente, uso filler per la definizione insieme a dei fili in PDO lisci molto sottili, che abbiano una percentuale bassa di reticolato – ovvero che abbiano una densità bassa poiché composti da un numero minore di fibre di polidiossanone – e siano, in virtù di questo parametro, più facilmente riassorbibili dall’organismo. In questo modo l’effetto della definizione è molto sottile, naturale. Per quanto riguarda la quantità dei fili utilizzati, varia a seconda della tecnica che si sceglie di impiegare: se ne può utilizzare uno solo con tecnica lineare, due con la tecnica doppio strato per un maggior rinforzo o anche due con la tecnica in parallelo. Utilizzo poi un filler che introduco direttamente nel corpo del vermiglione – la ‘zona di confine’ tra parte esterna (cutanea)e parte interna (mucosa) del labbro superiore -con la tecnica a punti ma procedendo dalla parte esterna del labbro.
In che modo si procede all’operazione?
Innanzitutto si procede, come già detto, dalla parte esterna del labbro per evitare sanguinamento eccessivo, ed evitare quanto più possibile infezioni e dolore al paziente. Vengono posizionati dapprima i fili in Pdo, in modo da dare subito definizione del labbro. Il filler con acido ialuronico viene iniettato con il medesimo ago, che non viene rimosso dalla zona ma viene semplicemente ruotato in senso orario e poi, una volta inserito il filler, riportato alla posizione originaria. Infine si dà volume al vermiglione. Con questi passaggi l’operazione può dirsi conclusa e il paziente può tranquillamente tornare alle proprie attività quotidiane.
Quale è la tempistica di utilizzo (quale si usa prima)?
Innanzitutto si procede alla definizione del labbro con fili lisci in PDO. Procedo poi con una rotazione dell’ago in senso orario e inietto l’acido ialuronico attraverso l’ago, tornando in senso inverso. Infine do volume al vermiglione. “Le labbra costituiscono una zona fulcro del volto, insieme agli occhi – commenta il presidente della Sime Emanuele Bartoletti – Molto trattate e spesso ipertrattate, sono una zona anatomicamente particolare perché sottoposta a movimento continuo. E bisogna porre molta attenzione sia al tipo sia alla quantità di sostanza riempitiva. Devono avere le caratteristiche di grande elasticità perché devono poter seguire i continui movimenti senza il rischio di dislocarsi. E soprattutto devono essere utilizzati con parsimonia. Integrando la volumizzazione con altre metodiche che migliorano gli inestetismi presenti a questo livello. Non possiamo pensare di correggere tutto solo con i filler. Laser, fili, depigmentanti e luce pulsata sono i trattamenti che devono essere eseguiti in caso di necessità per ottenere un effetto del tutto naturale”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’istituto Dermatologico Europeo porta a Milano il lifting delle star di Hollywood per ringiovanire in una seduta senza chirurgia

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 maggio 2015

trettiArriva in Italia il trattamento che ha già conquistato mezzo milione di persone nel mondo, tra cui numerose star di Hollywood: Courteney Cox e Jennifer Aniston hanno dichiarato ai media statunitensi che preferiscono il lifting non chirurgico Ultherapy per mantenere un viso giovane.
Basta una sola seduta, della durata di circa un’ora, per innescare il naturale processo di ringiovanimento della pelle, stimolando la produzione di collagene. Non si usano bisturi o aghi e non ci sono tempi di recupero: dopo è possibile riprendere le normali attività.
La soluzione è un protocollo chiamato Ultherapy, nato nel 2009 e utilizzato in tutto il mondo, da oggi finalmente disponibile anche in Italia, grazie alla recente acquisizione di Merz, azienda tedesca che da 107 anni sceglie soluzioni all’avanguardia per il benessere delle persone. Il trattamento è oggi disponibile in Italia in alcune strutture selezionate e tra queste c’è l’Istituto Dermatologico Europeo (Ide) a Milano.«Il protocollo Ultherapy è frutto di una tecnologia avanzata ed è in grado di produrre un effetto lifting su sopracciglio, mento e collo e di ringiovanire il décolleté. Il tutto con una sola seduta che, a seconda delle zone trattate, dura da una ventina di minuti fino a un’ora e mezza» afferma Matteo Tretti Clementoni, specialista di chirurgia plastica e ricostruttiva all’Istituto Dermatologico Europeo di Milano.A Milano il lifting delle star di Hollywood si può fare all’Istituto Dermatologico Europeo, l’Ide, all’avanguardia nelle soluzioni per la cura della pelle. «Abbiamo scelto Ultherapy perché è una soluzione efficace e affidabile – dice Antonino Marcianò, amministratore delegato dell’Istituto Dermatologico Europeo -. Siamo sempre attenti a selezionare i trattamenti più all’avanguardia e abbiamo scelto Ultherapy proprio perché risponde alle esigenze dei nostri pazienti: un modo per mandare indietro le lancette dell’orologio senza stravolgere i tratti del viso e senza risultati artificiali».Rispetto alle altre soluzioni non invasive che promettono risultati miracolosi, questa tecnica si distingue in quanto si basa su solide basi scientifiche. «Ultherapy è il solo e unico protocollo per lifting non invasivo approvato dalla statunitense Food and Drugs Administration (Fda) uno dei più severi enti al mondo per il controllo e la disciplina delle materie mediche e alimentari– dice
Ezio Frisa, amministratore delegato di Merz Pharma Italia -. Per ottenere un’approvazione Fda bisogna presentare una consistente documentazione scientifica corredata da studi indipendenti e sottoposta a un severissimo controllo. La sua efficacia è provata per il sollevamento del sopracciglio, la tonificazione del collo, dell’area del sottomento e per la riduzione delle rughe del décolleté. Inoltre su questo trattamento esistono oltre 90 studi clinici e articoli scientifici pubblicati. Una base scientifica decisamente valida, che ha convinto Merz, un’azienda che da oltre un secolo cerca soluzioni all’avanguardia per il benessere delle persone, ad acquisire il trattamento».
Ultherapy è un protocollo che si avvale del potere degli utrasuoni microfocalizzati per stimolare la naturale produzione di fibre collagene, le proteine strutturali della pelle che la rendono giovane, tonica e compatta. Il processo di invecchiamento del volto porta a una perdita del grasso e dei volumi, a cui si aggiunge una debolezza dei tessuti molli più superficiali che tendono, per gravità, a scivolare verso il basso. Per risollevare i tessuti è quindi necessario agire non solo negli strati superficiali della pelle, ma arrivare in profondità. Ultherapy è l’unico sistema non invasivo che riesce ad agire su tre diverse profondità, arrivando a trattare lo strato muscolare superficiale che prima poteva essere trattato solo con il lifting chirurgico.
Come funziona. Il protocollo Ultherapy sfrutta il calore indotto dagli ultrasuoni su cute, sottocute e muscolo per andare a stimolare le fibre collagene, quelle proteine che sostengono i tessuti e costituiscono la struttura portante della pelle. Gli ultrasuoni micro-focalizzati ad alta intensità sono in grado di raggiungere e trattare in maniera non invasiva diverse profondità, dal derma agli stati profondi dove la lassità ha origine. Come accade con una lente d’ingrandimento, che concentra la luce solare in un punto esatto, gli ultrasuoni micro focalizzati utilizzati riscaldano il tessuto in profondità solo nel punto focale, senza interessare la superficie cutanea e i tessuti intermedi.
Il riscaldamento dei punti causa una contrazione del collagene esistente traducendosi nel rimodellamento, risollevamento e rassodamento dei tessuti con risultati che durano a lungo, fino a 12 mesi. Diversamente da laser, radio frequenza e altre tecnologie, il protocollo Ultherapy oltrepassa la superficie della pelle per inviare energia in profondità. Grazie agli ultrasuoni scansiona il tessuto cutaneo, permettendo al medico di vedere gli strati dermici che sta trattando.
Per chi è indicato. È possibile sottoporsi a Ultherapy a qualsiasi età e in qualsiasi periodo dell’anno, con tutti i fototipi di pelle. Anche abbinato ad altre filler o dopo aver subito un intervento chirurgico. Non è necessario evitare le esposizioni al sole.
Il trattamento. Dopo una prima visita con lo specialista che valuta lo stato di invecchiamento e cedimento strutturale, si procede con il trattamento che è di una sola seduta. Si utilizza un apparecchio simile a un ecografo: ci sono un manipolo e uno schermo, che permette al medico di visualizzare in tempo reale i livelli di tessuto che sta trattando e, ancor prima, di determinare i precisi punti sui quali direzionare gli ultrasuoni.I risultati. Alcuni pazienti vedono un effetto iniziale subito dopo il trattamento, ma i risultati più importanti sono visibili in 2-3 mesi man mano che si genera nuovo collagene. La pelle diventa più tonica e consistente su viso e collo e più levigata sul décolleté. Il risultato dura circa un anno.
Sicurezza e controindicazioni. C’è una valida letteratura scientifica sull’efficacia e la sicurezza del trattamento, che è stato approvato anche dall’FDA.Dopo la seduta si può verificare per alcune ore un lieve arrossamento, ma niente che impedisca la ripresa immediata delle attività. Il make up è consentito. È possibile e normale indolenzimento e tensione dell’area trattata. In rari casi si possono verificare piccoli lividi, rigonfiamenti e nevralgie. L’energia ultrasonica è utilizzata in modo sicuro nel campo medico da oltre 50 anni. Inoltre ogni medico che utilizza il protocollo Ultherapy riceve un training formativo molto intenso.
Merz: Fondata a Francoforte nel 1908, Merz è da sempre impegnata nella ricerca e nello sviluppo di prodotti innovativi in grado di migliorare la salute e il benessere degli individui. La recente acquisizione dell’azienda Ulthera, ideatrice dell’unico protocollo di lifting non invasivo approvato dalla FDA americana, ha confermato il suo ruolo di leader mondiale nel campo della medicina estetica. L’azienda Ulthera è nata nel 2004 con l’intento di trasferire i risultati di 15 anni di studio e ricerca sugli ultrasuoni effettuati in campo oncologico anche in medicina estetica ed è stata acquisita daMerz nel 2014.
Costi: A partire da 300 euro, a seconda delle zone da trattare.Ultherapy è disponibile all’Istituto Dermatologico Europeo viale Puglie 15 Milano. (foto tretti)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Stop Oil Spill campaign and EU decision

Posted by fidest press agency su domenica, 17 ottobre 2010

On October 13th, the European Commissioner for Energy, Gunther Oettinger, officially abandoned hopes for a moratorium on deep water offshore oil rigs. In spite of this setback, he announced that European legislation concerning offshore oil drilling business (regulations, measures…) would be established. Last July, the Commissioner spoke out in favour of a deep water moratorium, but yesterday, on the day of the lifting of the American moratorium, the European Commissioner stepped back from his previously stated position. This decision is not unexpected, considering the opposition shown by the European Parliament on October 7th, and by the stonewalling from the United Kingdom. Once again, Surfrider reveals that the European authorities are unable to implement the precautionary principle, exposing all of us to the potential occurrence of a catastrophic oil spill in Europe. Developing and implementing this new legislation is urgent. Surfrider is committed to monitoring developments of every new oil drilling rig project. Surfrider renews its call for citizens to come and sign the petition calling for a moratorium. Find the petition on: http://www.stopoilspill.surfrider.eu/

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

In estate il lifting costa meno

Posted by fidest press agency su sabato, 12 giugno 2010

Da giugno a settembre il numero di interventi di chirurgia estetica crolla. Il motivo? L’idea che operarsi d’estate equivalga a rinunciare a mare e abbronzatura. «Niente di più sbagliato: oggi grazie alle tecniche mini invasive si può fare un lifting anche prima di andare in spiaggia». Parola di Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico con studi a Torino, Genova e Milano, che per convincere la gente che è possibile operarsi senza problemi nei mesi caldi ha deciso di dare un incentivo concreto, proponendo uno sconto del 10-20% a chi si opera a giugno e luglio. Fare un lifting sotto l’ombrellone conviene anche al portafoglio: operandosi a giugno a luglio per una blefaroplastica completa (superiore e inferiore) il prezzo parte da 3.000 euro anziché 3.500, mentre con il lifting endoscopico si spendono circa 3.500 euro al posto di 4.000. Tra gli interventi più richiesti spicca il lifting della fronte e del sopracciglio, un intervento che in molti casi rende inutile la blefaroplastica superiore: si esegue per via endoscopica e, se realizzata a regola d’arte, comporta cicatrici minime e nascoste dietro i capelli e nelle pieghe naturali del volto. Già dopo 5 giorni è possibile prendere il sole..
Francesco Bernardini Laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università di Genova. Ha conseguito il Diploma di specializzazione in Oftalmologia all’Università di Genova. Dopo l’abilitazione professionale per gli Stati Uniti (1996), ha ottenuto una fellowship clinica di 2 anni in Chirurgia oculoplastica, ricostruttiva e orbitaria all’Università di Cincinnati in Ohio, Stati Uniti. È socio della Società oftalmologica italiana (Soi), Società italiana di chirurgia oftalmoplastica (Sicop), American Academy of Ophtalmology (Aao), European Society Oculoplastic reconstructive surgery (Esoprs) e American Society Oculoplastic reconstructive surgery (Asoprs). Attualmente è libero professionista, consulente in diversi ospedali di Genova e Torino ed è professore a contratto per la chirurgia dell’orbita e delle palpebre all’Università di Genova. (www.oculoplasticabernardini.it).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lifting border controls

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 giugno 2010

Bruxelles. Bulgaria and Romania have moved a step closer to having their border checks with the borderless Schengen area lifted. A Council decision that both comply with data security requirements for joining the “Schengen Information System” border control database was approved by the Civil Liberties Committee on Thursday. Parliament is consulted on both countries’ accession to the Schengen Information System (SIS), the sophisticated database used by border control agents to exchange information in the fight against crime and illegal immigration. A report by Carlos Coelho (EPP, PT) approving the Council decision, which is the first step towards lifting the border checks, was approved in committee with 36 votes in favour, 1 against and 3 abstentions. An evaluation working group had verified that Bulgaria’s and Romania’s branches of the SIS system (which are not yet connected to the central database), ensure satisfactory levels of data protection and came to a positive overall conclusion, thus opening the way for further tests. These tests are to begin before the end of the year, says the Council Decision approved by the committee.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

ll lifting non chirurgico? Oggi è realtà

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 ottobre 2009

“Il lifting non chirurgico è ormai una realtà”. Inizierà così oggi a Milano il suo intervento l’esperto in  medicina estetica  Francesco Paolo Alberico nel corso dell’undicesimo Congresso Internazionale di Medicina Estetica dell’Agorà, una delle più autorevoli Società italiane di medicina di indirizzo estetico. Alberico,  specializzato in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore, Farmacologia Clinica con l’idoneità Ospedaliera in Chirurgia Plastica è responsabile dell’Unità Operativa Dipartimentale di Terapia del Dolore dell’Asl Napoli 1, presenterà lo “Skintightening”, la nuova frontiera della medicina estetica proveniente dagli Stati Uniti.  “Lo “Skintightening”- dichiara Alberico-  è una tecnica che viene realizzata utilizzando la BBLs della Sciton Usa, una luce pulsata caricata con un particolare filtro  che consente l’emissione nel “vicino infrarosso”. La metodica permette di ricompattare la matrice collagenica dei tessuti ridando consistenza e tonicità lì dove sono stati persi.” Nel corso del convegno Alberico  presenterà un protocollo personale ideato per ottimizzare i risultati, che prevede anche l’utilizzo di alcuni peeling non aggressivi, prodotti farmacologici della “Eugenomics” e la biorivitalizzazione con fattori di crescita piastrinici.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lifting di nuova generazione

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 ottobre 2009

Chirurgia “light” per ringiovanire il volto senza cicatrici, con tempi di recupero ridotti e risultati naturali, utilizzando la tecnica endoscopica e le proprie cellule staminali. Se ne parla durante il 58° Convegno Sicpre, il più autorevole simposio nazionale della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica in svolgimento a Sanremo.  Il lifting è uno degli interventi di chirurgia plastica che negli anni si è più rinnovato e migliorato. Gennai è stato uno dei primi (ed è tutt’oggi uno dei pochi) chirurghi italiani a introdurre la rivoluzione del lifting endoscopico, una tecnica appresa nei primi anni ’90 in America direttamente dal suo “inventore”, Nicanor Isse, che consente di correggere i segni del tempo in modo soft e senza cicatrici. «L’endoscopia -afferma Gennai- prende le mosse dalle recenti scoperte nel campo dell’invecchiamento del viso, che lo attribuiscono a due fattori: la discesa dei tessuti e la perdita di adipe, che causano le rughe e conferiscono un aspetto stanco. Premesse che offrono una valida alternativa alle tecniche chirurgiche che prevedono di “tirare e tagliare” la pelle, in quanto la priorità diventa il ripristino dei volumi ed il sollevamento dei tessuti profondi». Senza che sia necessario tagliare i capelli, vengono eseguite sulla sommità della fronte 4 o 5 incisioni di un centimetro e mezzo, che lasciano cicatrici invisibili. Da qui, viene introdotta una piccola telecamera di 4 millimetri di diametro che riproduce su un monitor la visione di quanto accade sotto la pelle, consentendo così di riposizionare, con l’ausilio di microstrumenti, i tessuti profondi con maggiore precisione e fissarli. Le caratteristiche del viso restano inalterate e grazie al lipofilling, ossia l’innesto di tessuto adiposo precedentemente prelevato da altre parti del corpo, si ridonano i volumi del viso giovanile.
Alessandro Gennai – Profilo professionale Laureato con lode nel 1988 in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Modena, Alessandro Gennai ha frequentato la Scuola Internazionale di Medicina Estetica alla Fondazione Fatebenefratelli di Roma e la specializzazione in Chirurgia Generale al Policlinico Universitario di Modena, per poi proseguire gli studi all’estero (Los Angeles, Chicago, Spagna, Brasile e Argentina). In particolare è stato negli Stati Uniti, dove ha appreso, primo fra gli italiani, la tecnica del lifting endoscopico dal suo “padre fondatore”, Nicanor Isse. Gennai è socio della Eafps, European Academy of Facial Plastic Surgery. Lo studio si trova in via delle Lame a Bologna (www.gennaichirurgia.it).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Seno e liposuzione gli interventi più richiesti

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 luglio 2009

In vista delle vacanze estive, il ritocchino al seno è in testa alle classifiche di gradimento. «Tra gli interventi chirurgici più richiesti per l’estate 2009 la mastoplastica additiva la fa da padrona – dice Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio dell’European Academy of Facial Plastic surgery -. C’è stato anche un aumento, rispetto agli anni precedenti, della liposuzione. In generale è la prova costume a spaventare di più, per questo si ricorre al bisturi per aggiungere o eliminare qualche centimetro». Altro punto “debole” è il volto: l’abbronzatura, se da un lato dà un’aria più tonica e sana, dall’altro evidenzia le rughe attorno agli occhi e quelle d’espressione. «Il lifting si conferma molto apprezzato dagli over 40, in particolare le soluzioni mini invasive – prosegue Gennai-. Molto successo lo sta riscuotendo il Mivel, un approccio innovativo alla chirurgia estetica in cui il viso si considera diviso in aree verticali, anzichè orizzontali: in questo modo si valuta il livello di invecchiamento delle diverse zone e si studiano metodiche di ringiovanimento più adatte. Con la tecnica endoscopica si riposizionano i tessuti e, con il lipofilling, si ripristinano i volumi perduti, vera causa dell’invecchiamento. Lifting non vuol più dire “tirare” la pelle e neanche avere grosse cicatrici: sono piccole e ben nascoste, e i tempi di recupero sono brevi». Anche se mini invasivi, gli interventi richiedono una certa convalescenza: per questo per la sala operatoria c’è ancora poco tempo.  Per “riempire” il bikini c’è poi il Macrolane, il primo gel in grado di aumentare il seno senza bisturi. L’intervento, della durata di circa mezz’ora, viene svolto in anestesia locale direttamente in ambulatorio. I risultati sono visibili fin da subito e, dopo un paio di settimane, è possibile tornare alle normali attività quotidiane facendo attenzione ad evitare per alcuni giorni qualsiasi azione che possa mettere pressione alla zona trattata. Gli effetti non sono permanenti: trattandosi di un prodotto riassorbibile e altamente biocompatibile, ha una durata limitata nel tempo, dai 12 ai 18 mesi. Il Macrolane può essere utilizzato anche per i glutei, in modo da avere un fondoschiena alto e sodo: una valida alternativa alle protesi, un intervento di chirurgia doloroso e non privo di controindicazioni. Nonostante la crisi economica, la chirurgia plastica sembra non conoscere battute d’arresto. Il 92% dei pazienti sono donne: il 22%ha tra i 19 e i 34 anni, il 45% tra i 35 e i 60.  Alessandro Gennai – Profilo professionale. Laureato con lode nel 1988 in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Modena, Alessandro Gennai ha frequentato la Scuola Internazionale di Medicina Estetica alla Fondazione Fatebenefratelli di Roma e la specializzazione in Chirurgia Generale al Policlinico Universitario di Modena, per poi proseguire gli studi all’estero (Los Angeles, Chicago, Spagna, Brasile e Argentina). In particolare è stato negli Stati Uniti, dove ha appreso, primo fra gli italiani, la tecnica del lifting endoscopico dal suo “padre fondatore”, Nicanor Isse. Gennai è socio della Eafps, European Academy of Facial Plastic surgery. Lo studio si trova in via delle Lame a Bologna (www.gennaichirurgia.it).

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Anche le nonne si fanno il lifting

Posted by fidest press agency su martedì, 21 aprile 2009

Nonne coi capelli bianchi e il volto rugoso, addio. Oggi le donne over 70 vogliono sembrare giovanili e dinamiche e per riuscirci ricorrono anche al bisturi. A una sola condizione: che non si veda.  Sono in aumento le richieste delle ultrasettantenni che cedono alla tentazione di un ritocchino per sembrare più giovani, ma con un effetto naturale. «È un fenomeno nuovo, ma nella mia esperienza sempre più diffuso: negli ultimi tre anni è aumentato del 30% – dice Francesco Bernardini, chirurgo specializzato in oculoplastica con studi a Genova e Torino -. Del resto l’età media si allunga, i capelli si tingono e con piccoli ritocchi si può tenere la “vecchiaia” lontana per altri 10 anni, sentendosi in ottima forma dentro». Se per l’Italia si tratta di una tendenza recente, in America si registra già da una decina d’anni. Dal 1997 al 2000, secondo i dati dell’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (Asaps), gli over 65 sono aumentati del 352% continuando a crescere: dal 2003 al 2008 i trattamenti cosmetici over 65 sono cresciuti del 61%. Anche gli uomini over 70 si affacciano alla porta della chirurgia estetica, ma in percentuale molto ridotta rispetto alle signore. Nel loro caso, sono spinti dall’opportunità di ricominciare una nuova vita sentimentale oppure vogliono tornare a fare colpo sull’adorata compagna della vita.
Gli interventi più richiesti sono blefaroplastica superiore e inferiore, che permettono di ottenere risultati naturali, senza cicatrici visibili, con la garanzia di almeno 10 anni di durata. Molto apprezzati sono i trattamenti con tossina botulinica che, se ben dosata e utilizzata con giudizio, evita di creare visi immobili in maniera artificiale e permette di alleggerire le rughe più profonde e di ridurre i segni del tempo intorno agli occhi. Richieste anche piccole infiltrazioni di acido ialuronico per addolcire le rughe delle guance, i solchi tra guance e naso, la zona delle labbra. Una scrupolosa valutazione pre-operatoria e la corretta esecuzione dell’intervento chirurgico da parte di un medico ultra-specialista se possibile rendono i risultati per una paziente di 70 del tutto sovrapponibili a quelli di una quarantenne» conclude Bernardini.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »