Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘litio’

Riciclare batterie agli ioni di litio e NiMh

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 Maggio 2021

(nichel-metallo idruro), Si tratta di quelle arrivate a fine vita, ricavandone ossidi destinati alla raffinazione dei metalli e pigmenti inorganici. Questo è il processo di riciclaggio innovativo brevettato dalla Spirit Srl di Chiampo (VI). Fòrema, ente di formazione di Assindustria Venetocentro di Padova, diretto da Matteo Sinigaglia ha contribuito all’ottenimento delle autorizzazioni, presso ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche), per immettere sul mercato europeo i nuovi prodotti ottenuti dal processo di valorizzazione delle batterie.L’idea è stata sviluppata dall’ingegner Angelo Forestan, titolare dalla Spirit Srl, imprenditore con esperienza trentennale nel campo del riciclaggio rifiuti. “Tutto nasce dall’esigenza di valorizzare le batterie agli ioni di litio e NiMh ormai giunte a fine vita” spiega Forestan. Ci sono voluti alcuni anni per studiare questo processo di recupero giunto lo scorso anno all’autorizzazione definitiva e al brevetto. Il procedimento di riciclo riguarda le batterie agli ioni di litio e NiMh (nichel-metallo idruro), per capirsi quello utilizzate per smartphone e tablet, ma anche nelle bici ed auto elettriche. Queste batterie, una volta esaurite, vengono acquisite dalla Spirit Srl. Il processo di riciclo prevede che siano scaricate, selezionate, aperte e siano suddivise nei vari componenti. Si separano, nel processo, polveri catodiche composte da ossidi di metalli (cobalto, nichel e miste). Queste polveri sono le basi inorganiche da cui vengono ricavati degli smalti, utilizzati nel settore manifatturiero per la colorazione delle piastrelle.Quello della Spirit Srl è uno dei primi impianti di riciclo in Italia capace di effettuare questo particolare processo. L’impresa riesce, attualmente, a trattare 10 tonnellate di batterie agli ioni di litio, in un mese, nel suo stabilimento di Chiampo (VI). “Entro fine anno puntiamo ad arrivare a 40 tonnellate al mese” spiega il titolare della Spirit Srl, l’ingegner Angelo Forestan. Questo processo di riciclo permette di recuperare l’80% della massa di ciascuna batteria, ricavandone polveri di metalli come rame ed alluminio. I benefici per l’ambiente sono di 2 tipi. Da un lato si riutilizzano le batterie che altrimenti andrebbero a finire in discarica. Dall’altro lato si producono polveri di metalli e metalli riducendo la loro estrazione da miniere presenti, in particolare, nei paesi africani come la Repubblica Democratica del Congo.Fòrema ha fornito la consulenza necessaria per ottenere le autorizzazioni previste dalle autorità Europee come l’ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) affinché i prodotti ottenuti siano venduti ed usati in conformità alle normative vigenti. “E’ stata una collaborazione importante e molto proficua per entrambi – spiega il chimico Michele Checchin di Fòrema, che si è occupato in prima persona di questo processo autorizzativo – la nostra consulenza è stata importante in termini di serietà ed affidabilità, oltre ovviamente all’estrema riservatezza con cui abbiamo lavorato, in quanto si tratta di un brevetto coperto da segreto industriale. D’altra parte è una delle più importanti mission di Fòrema quella di supportare le imprese e le start up nelle fasi iniziali del loro sviluppo”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Nuovi materiali per batterie al litio

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 agosto 2020

Ancora successi per la ricerca Unicam. E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Advanced Energy Materials un lavoro di ricerca che vede tra gli autori anche il prof. Gabriele Giuli, docente della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, riguardante lo studio di nuovi materiali da utilizzare nelle batterie al litio ricaricabili.Come è noto, le batterie al litio ricaricabili sono presenti non solo in dispositivi di uso comune, ma anche in altri strumenti quali veicoli per automozione.C’è quindi attualmente una forte spinta nel mondo per attività di ricerca su materiali alternativi da poter utilizzare all’interno delle batterie stesse, sia nei materiali da mettere negli anodi e nei catodi che nei materiali da utilizzare come elettroliti, con l’obiettivo di ottenere maggiori capacità di carica e maggior velocità nella ricarica della batteria stessa.“Il nostro lavoro si è incentrato sulle caratteristiche di uno di questi materiali che potrebb essere utilizzato negli anodi delle batterie al litio: si tratta di un ossido di cerio, che esiste come minerale ma in questo caso è un composto sintetico, che è stato “drogato”, ossia è stato aggiunto, con del ferro. In questo nuovo composto abbiamo riscontrato delle capacità addirittura triple rispetto alla capacità teorica: cioè se questo materiale poteva immagazzinare una certa quantità di corrente, con questa modifica ne immagazzina tre volte tanto”. In questo gruppo di ricerca multidisciplinare e internazionale, composto oltre che da Unicam anche da ricercatori de Helmholtz Institute di Ulm, dal Karlsruhe Institute of Technology e dalla linea italiana del CNR del Sincrotrone di Grenoble, il prof. Giuli si è occupato di coordinare il gruppo che ha studiato la struttura atomica del nuovo materiale, con particolare attenzione ai legami atomici ed al comportamento del cerio e del ferro durante i cicli di carica e scarica della batteria.Quest’ultimo lavoro si inserisce nell’ambito delle attività in un filone di ricerca importante per Unicam che vede da tempo coinvolti diversi gruppi di ricerca coordinati oltre che dal prof. Giuli, dal prof. Francesco Nobili della sezione di Chimica e dai professori Andrea Di Cicco e Angela Trapananti della sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

IRCCS studia come rendere infallibile il Litio nei pazienti con disturbo bipolare

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 ottobre 2017

ospedale bresciaBrescia. Si può migliorare la terapia con Litio, utilizzata nel trattamento del disturbo bipolare. Come farlo è l’obiettivo del programma di ricerca che impegna l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia nell’ambito del progetto europeo H2020, (titolo progetto: Optimizing response to Li treatment through personalized evaluation of individuals with bipolar I disorder: the R-LiNK initiative/ Ottimizzare la risposta al Litio mediante un approccio personalizzato in pazienti con disturbo bipolare; iniziativa R-LINK). Complessivamente, il progetto è finanziato con sette milioni di euro e coinvolge 21 centri europei. Annamaria Cattaneo, responsabile del Laboratorio di Psichiatria Biologica dell’IRCCS Fatebenefratelli, coordinerà lo studio di analisi biologiche finalizzate ad identificare, nel sangue, molecole in grado di dire quali sono i pazienti affetti da disturbo bipolare che risponderanno al trattamento farmacologico. Saranno coinvolti anche altri gruppi di ricerca dell’IRCCS (Laboratorio Marcatori Molecolari e Unità di Psichiatria) per un totale di dieci ricercatori.«Il disturbo bipolare è un disturbo mentale prevalente – spiega Cattaneo – e rappresenta una delle cause principali di suicidio. Il litio viene usato per trattare i pazienti con questo disturbo, per prevenire un peggioramento della malattia ed anche per prevenire il rischio di suicidio. Purtroppo, questo farmaco non funziona in tutti i pazienti ed è importante capire fin da subito chi non risponderà per poter agire con strade alternative».Nel corso della ricerca, aggiunge, «utilizzeremo sia “fotografie” scattate nel cervello dei pazienti sia i livelli di alcune molecole facilmente misurabili nel sangue per capire quale sarà la risposta al trattamento. I risultati avranno un impatto molto importante in quanto, come ultimo, saremo in grado di sviluppare un piccolo “device”, delle dimensioni di un piccolo orologio, in grado di monitorare lo stato di salute mentale del paziente e indirizzare direttamente le informazioni al clinico, migliorando in maniera significativa la qualità di vita di paziente».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Veicoli elettrici: grandi opportunità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 luglio 2014

veicolo elettricoGli ioni di litio (Li-ion) sono la scelta preferita per la chimica delle batterie nel mercato dei veicoli elettrici (EV), offrendo buone prestazioni e sicurezza. Pertanto, esistono solide opportunità per i produttori di prodotti chimici e materiali per tecnologie Li-ion in tutto il mondo. Dopo il 2020, si affermeranno prodotti chimici per batterie e materiali di nuova generazione per applicazioni EV, riducendo l’importanza delle tecnologie Li-ion sul ​​mercato. Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Global Analysis of the Electric Vehicles Lithium-ion Batteries Chemicals and Materials Market”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 381,9 milioni di dollari nel 2013 e stima che questa cifra volerà fino a quota 7.600 milioni di dollari nel 2020. Lo studio riguarda materiali catodici attivi, materiali anodici attivi, miscele di elettroliti, separatori e leganti. “Le entrate cresceranno a un tasso rapido poiché la maggiore fiducia nei motori elettrici, i nuovi standard giuridicamente vincolanti sui carburanti e i progressi nella tecnologia delle batterie Li-ion incoraggiano le case produttrici a produrre più veicoli che utilizzano motori con diversi gradi di elettrificazione, – afferma Camilo Castañeda, analista di Frost & Sullivan. – Per aumentare la propria fetta di entrate, gli operatori del mercato possono valutare alleanze e acquisizioni per accelerare lo sviluppo di chimiche per le batterie Li-ion e fornire una più ampia gamma di materiali che combinino elevate prestazioni con bassi costi.” Offrire prodotti chimici e materiali per batterie Li-ion a prezzi accessibili sarà particolarmente importante, considerando che attualmente il costo rilevante delle batterie Li-ion rappresenta la sfida più importante per il mercato globale dei veicoli elettrici. Una volta realizzato questo obiettivo, e dopo aver scalato la produzione delle batterie Li-ion, si potranno sviluppare veicoli elettrici meno costosi con buone prestazioni – sebbene non paragonabili a quelle dei veicoli a benzina. I produttori di prodotti chimici e materiali per batterie Li-ion dovranno anche gestire l’effetto negativo delle opinioni contrastanti dei consumatori riguardo ai veicoli elettrici. Mentre alcuni consumatori associano i veicoli elettrici a qualità positive come il rispetto dell’ambiente e l’innovazione, molti ritengono i veicoli elettrici scomodi a causa della scarsa durata delle batterie, autonomia chilometrica e infrastruttura di ricarica. “Anche le grandi aziende che sviluppano prodotti chimici e materiali per batterie Li-ion hanno bisogno di vaste competenze tecniche per sfruttare il potenziale del mercato, – osserva Castañeda. – Pertanto, focalizzarsi sul rafforzamento delle capacità tecniche per soddisfare le esigenze di un’ampia gamma di veicoli elettrici sarà un ingrediente fondamentale per il successo nel mercato.” Lo studio “Global Analysis of the Electric Vehicles Lithium-ion Batteries Chemicals and Materials Market fa parte del programma Chemicals & Materials Growth Partnership Service. Altri studi di Frost & Sullivan collegati a questo argomento sono: “Plastics in Automotive Glazing Market in Western Europe and North America”, “Light-weighting Role of Performance Plastics in the European Automotive Market”, “Global Analysis of the Automotive Refinish Coatings Market” e altri. Tutti i servizi di ricerca compresi nel servizio in abbonamento forniscono dettagliate opportunità di mercato e tendenze del settore, valutate in seguito ad esaurienti colloqui con gli operatori del mercato.
Frost & Sullivan, la Growth Partnership Company, collabora con i propri clienti per potenziare una visione innovativa che risponda alle sfide globali e alle opportunità di crescita correlate che faranno la differenza per gli operatori del mercato di oggi. Per oltre 50 anni abbiamo sviluppato strategie di crescita per le 1000 aziende più importanti a livello globale, le realtà emergenti, il settore pubblico e la comunità degli investitori. La vostra azienda è pronta per la prossima ondata di convergenza industriale, tecnologie dirompenti, crescente competizione, macro tendenze, best practice innovative, clienti in continua evoluzione e mercati emergenti?

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riciclaggio batterie al litio

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 marzo 2011

Londra. Il mercato dei veicoli elettrici è in forte espansione un po’ in tutti i Paesi europei e rappresenta uno degli scenari piu’ interessanti e affascinanti dei prossimi dieci anni. Attorno alle dinamiche del veicolo elettrico ruotano temi di altrettanto interesse, come ad esempio le infrastrutture legate alle stazioni di servizio e il mercato del riciclaggio delle batterie al litio. Una nuova ricerca di Frost & Sullivan intitolata “Global Electric Vehicles Lithium-ion Battery Second Life and Recycling Market Analysis” offre alle aziende una panoramica globale di un mercato che raggiungerà un valore pari a circa € 1.45 miliardi nel 2022. In Italia, come nel resto del mondo, l’azione dei legislatori sara’ fondamentale a determinare gli scenari del mercato dei veicoli elettrici nei prossimi anni. Fino a questo momento, la pianificazione degli incentivi in Italia ha riguardato soltanto l’acquisto dei veicoli elettrici e l’effettivo utilizzo (stanziati € 180 milioni fino al 2015),  ma presto sara’ necessario decidere se e come supportare la filiera del riciclaggio e del riutilizzo delle batterie a litio. Solo un’efficace strategia che guardi al mercato cercando di prevedere i possibili fattori di debolezza, come la scarsità del litio o la dipendenza da una zona geografica di approvvigionamento molto ristretta, permetterà all’Italia di vincere la sfida ed essere tra i primi Paesi a spingere con forza la crescita di questo mercato.Frost & Sullivan, la Growth Partnership Company, lavora in stretta collaborazione con i propri clienti per aiutarli ad accelerare la loro crescita e a raggiungere risultati di rilievo in termini di crescita, innovazione e leadership di mercato. Il Growth Partnership Service di Frost & Sullivan offre ai manager e ai loro team una serie di strumenti quali ricerche e modelli di best practice che permettono l’identificazione, la valutazione e l’implementazione di significative strategie di crescita. Frost & Sullivan ha oltre 50 anni di esperienza maturata lavorando per conto e in collaborazione con importanti societa’ a livello globale fra cui le prime 1000, aziende emergenti e investitori e vanta una rete di piu’ di 40 uffici in cinque continenti. Per far parte della nostra Growth Partnership, si prega di visitare il sito http://www.frost.com

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »