Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘lombardi’

Reddito cittadinanza. Bene l’accordo: restituiamo futuro e dignità a migliaia di lombardi

Posted by fidest press agency su sabato, 16 marzo 2019

“Bene l’accordo raggiunto in conferenza Stato-Regioni sul reddito di cittadinanza, Luigi Di Maio l’aveva promesso e ha garantito piena collaborazione e totale rispetto istituzionale.
I dati ci dicono che la Lombardia è tra le regioni con più domande per il reddito di cittadinanza.La povertà e le difficoltà fin qui erano sommerse. Al contrario anche il nord fa fatica in barba a chi definiva il reddito come a una misura confezionata per il sud. Anche nella Lombardia produttiva veniamo incontro a chi ha perso il lavoro e cerchiamo di aiutarlo nel ricollocarsi.Fin qui chi ha governato il Paese ha messo in campo solo misure assistenzialiste per i più deboli mentre il reddito di cittadinanza è l’opposto della logica del divano e contrasta la povertà con il reinserimento nel mondo del lavoro. Stiamo cercando di restituire dignità e futuro a migliaia di lombardi”, così Andrea Fiasconaro, capogruppo del M5S Lombardia, commenta l’accordo fra Stato e Regioni sul reddito di cittadinanza e sul potenziamento dei centri per l’impiego.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Treni regionali lombardi diventati un far west?

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 luglio 2017

TRENOÈ accaduto di nuovo: è stato accoltellato alla mano un capotreno di un treno regionale della linea Milano-Piacenza nei pressi della stazione di Codogno. Pare che il capotreno sia accorso in aiuto ai viaggiatori molestati da un uomo presumibilmente straniero che lo ha aggredito, accoltellandolo, ed è fuggito.Iolanda Nanni, consigliera regionale del M5S Lombardia, dichiara: “E’ gravissimo, i treni regionali lombardi sono diventati un far west e a farne le spese, ancora una volta, un dipendente che stava accorrendo in aiuto dei viaggiatori e che ha rischiato la vita. Non è più tollerabile che i lavoratori, i pendolari e i viaggiatori debbano rischiare la vita per viaggiare quotidianamente su treni regionali in un clima di terrore con il timore di eventi fatali per la loro incolumità. Il millantato Piano di Sicurezza di Maroni si è rivelato un fiasco totale. Il M5S lo denuncia da due anni: uno spreco di milioni di euro per assumere steward, spacciati per guardie giurate, che ha avuto il solo risultato di aumentare la recrudescenza delle aggressioni sui treni. La sicurezza per la Lega è solo uno strumento per fare vuota propaganda. A monte c’è l’incapacità di programmare un PIANO DI PREVENZIONE A TERRA che il M5S chiede da anni a gran voce: l’unico modo per arginare questi episodi drammatici è attivare controlli a terra, impedendo ai delinquenti di salire sui treni e sostare nelle stazioni. Altro che protocolli e burocrazia: basterebbe un’azione coordinata fra Regione Lombardia, TRENORD ed RFI. Si poteva agire già due anni fa, ma l’autorevolezza della Giunta Maroni è rasente lo zero assoluto. Maroni ha preferito sfilare nelle stazioni lombarde col suo fido quanto inutile Assessore ai Trasporti per fare promesse che non è stato in grado di mantenere! Occorre competenza e capacità di programmazione per non consegnare viaggiatori e lavoratori TRENORD nelle mani di chi su un treno non deve neppure sognarsi di salire.
Esprimiamo solidarietà a vicinanza al capotreno, alla sua famiglia e a tutte le vittime di queste assurde aggressioni che hanno un responsabile politico unico e cioè il Governatore Maroni e la sua incapacità politica di arginare la violenza con un piano di prevenzione a terra che avrebbe effetti immediati”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I lombardi a piedi per colpa di Maroni

Posted by fidest press agency su domenica, 25 settembre 2016

regione lombardiaMilano. Per colpa di Maroni i lombardi viaggeranno “A piedi gratis”. Si sarebbe potuta chiamare così, in pieno stile maroniano, la nuova campagna di Regione Lombardia sulla mobilità. Infatti il Piano Regionale della Mobilità, passato martedì 20 settembre in aula con il voto contrario del M5S, prevederà il dirottamento del 95% delle risorse (2,2 miliardi circa) su autostrade e tangenziali inutili, mentre solo il 5% delle risorse finanziarie (115 milioni circa) verrà destinato al trasporto pubblico locale, una cifra ridicola rispetto ai bisogni di questo settore. E’ un modello kamikaze che disegna una Lombardia di cemento e asfalto, a cui non bastano i casi fallimentari delle autostrade Bre.Be.Mi e Pedemontana. Peraltro, proprio questa estate è arrivata la seconda lettera di messa in mora della UE, che preannuncia un procedimento di infrazione alla Lombardia per grave inquinamento e che costerà caro e salato ai lombardi. Ignorando tutto ciò, la scelta politica di questo centrodestra lombardo manderà in default l’intero sistema di trasporto pubblico della nostra regione. Come dire ai lombardi, andate A PIEDI! Per questo in aula abbiamo consegnato una finta tessera di abbonamento “A piedi gratis in Lombardia” a Roberto Maroni, all’Assessore Sorte e al Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo.
Il piano è una farsa: fallisce completamente i suoi obiettivi di sostenibilità, rispetto ambientale e innovazione del sistema dei trasporti e della mobilità. E’ un documento che ripropone scelte vecchie che, invece di incentivare i lombardi all’uso dei mezzi pubblici, promuoverà l’uso del mezzo privato, traffico, inquinamento e grandi cattedrali che rimarranno incompiute. Il costo stimato per queste grandi opere è di quasi 7 miliardi, mentre le disponibilità di Regione Lombardia ne coprono meno di un terzo. Uno spreco di risorse immani che finiranno in un buco nero che farà sfregare le mani a speculatori e affaristi. Per contrastare la politica di Maroni il M5S ha messo diverse proposte sul piatto: invertire il rapporto degli investimenti in favore del trasporto pubblico, intervenire sulla manutenzione e potenziamento della rete di trasporto pubblica già esistente, revisionare gli studi e le previsioni di traffico (per la maggior parte obsoleti e incoerenti, come lo stesso PRMT afferma) per verificarne l’effettiva utilità e i reali benefici soprattutto rispetto ai nuovi criteri di sostenibilità, e promuovere forme di partecipazione democratica (seguendo ad esempio l’esempio della Francia) per coinvolgere maggiormente la cittadinanza sulla realizzazione di nuove grandi opere infrastrutturali. Abbiamo operato per far sì che gli investimenti sul trasporto pubblico diventino centrali e strategici per la nostra regione, ma ci siamo scontrati con una Giunta Regionale completamente sorda alle istanze dei territori e della gente. Mandiamolo a casa e rimettiamo in movimento la Lombardia e i cittadini lombardi, non a piedi ma su treni, tram, metropolitane e autobus!

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Stefano Surace da Parigi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 settembre 2010

A domanda del cronista su cosa pensa di Umberto Bossi il noto giornalista e maestro di ari marziali risponde:  Beh, Bossi non è certo idiota.  Tuttavia costui cade letteralmente nel grottesco quando proclama che la lega dei Comuni lombardi, coalizzata attorno all’invincibile Carroccio, impedì all’imperatore Federico Barbarossa di invadere la Lombardia… Ma dimentica di aggiungere che poco dopo l’imperatore Federico II, re di Sicilia, alla testa delle sue truppe siciliane somministrò una memorabile legnata a quei comuni lombardi, si prese l’invincibile Carroccio e se lo portò a Palermo…Ma bisogna capirlo il buon Bossi…  se avesse ricordato quel piccolo dettaglio che ne sarebbe stato del morale di suoi seguaci patani (pardon, padani) ?Affari da seguire…

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »