Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘long covid’

Long-Covid, identificati i principali sintomi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 luglio 2021

Sono 203 i sintomi del long-Covid identificati in uno studio pubblicato sulla rivista EClinicalMedicine e condotto da Athena Akrami, dell’University College di Londra. L’indagine, la più ampia mai condotta, ha coinvolto 3.762 persone con long Covid confermato o sospetto in 56 paesi e ha portato all’identificazione di 203 sintomi, 66 dei quali possono perdurare sette mesi dalla guarigione dall’infezione.Si tratta di disturbi che colpiscono dal distretto respiratorio a quello gastrointestinale, dall’urinario all’endocrino, dal cardiovascolare al muscoloscheletrico fino al neurologico I sintomi più comuni sono affaticamento, malessere dopo uno sforzo fisico o mentale, stato confusionale. Altri sintomi includono allucinazioni visive, tremori, orticaria, cambiamenti del ciclo mestruale, disfunzioni sessuali, tachicardia, problemi di incontinenza, perdita di memoria, visione offuscata, diarrea, tinnito. A destare particolare preoccupazione i sintomi neurologici che hanno riguardato fino all’85% del campione analizzato. “Mal di testa, insonnia, vertigini, nevralgie, alterazioni neuropsichiatriche, tremori, sensibilità ai rumori e alla luce, allucinazioni, acufene, e altri sintomi sensomotori erano tutti comuni, e possono indicare problemi neurologici più grandi che riguardano sia il sistema nervoso centrale che periferico”, ha precisato Akrami.Oltre uno su 5 degli intervistati, il 22%, ha riferito di non essere stati in grado di lavorare – per licenziamento, stato prolungato di malattia, aspettativa o dimissioni – a causa del long-Covid. Il 45% ha richiesto di passare al part-time. “Molti dei reparti post-Covid nel Regno Unito si sono concentrate sulla riabilitazione respiratoria – spiega Akrami. È vero che gran parte dei guariti alle prese con il long-Covid soffre di affanno – conclude – ma hanno anche tutta una serie di altri problemi e sintomi cui i clinici devono rispondere con un approccio più olistico”. (fonte doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Researchers are closing in on long covid

Posted by fidest press agency su martedì, 4 Maggio 2021

Welcome to our weekly newsletter highlighting The Economist’s best coverage of the pandemic and its effects. In our Science section, we look at how scientists are closing in on understanding “long covid”. Many months after their initial infection with covid-19, some people still suffer from a range of debilitating symptoms including severe breathlessness, fatigue or “brain fog”. How should countries respond to this impending public-health emergency? In a leader, we argue that health-care systems and employers must prepare to assist long-covid sufferers. We also cover the topic on “Babbage”, our science podcast.Many Indians are up in arms about the government’s handling of their country’s all-engulfing second wave of covid-19. Hospitals, testing facilities, even crematoria are overwhelmed. Vaccines are in short supply. But where the government may have fallen short, civil society has stepped up. We published a correspondent’s diary from Delhi, where “acquaintances are dying faster than they can be counted”, while in our sister magazine, 1843, Sudipto Sanyal wrote about the collapse of the health-care system in Kolkata. For many Australians, quarantine cannot be too tough. States there keep ordering snap lockdowns because they are nervous about more contagious strains of covid-19 and most foreigners are barred from entering the country. A poll in February found that 71% of Aussies want to keep the international border closed until the “public health crisis has passed”. America has locked up supplies of covid vaccines that it does not need. As global recorded cases of covid-19 reach the highest levels of the pandemic so far, President Joe Biden is pursuing a vaccination policy that might well be branded with a favourite tagline of his predecessor, Donald Trump: America First.Meanwhile, many countries have turned to China and Russia for help. A new report by the Economist Intelligence Unit (a sister company of The Economist) shows how the two are filling a “vaccine vacuum” by helping poor countries secure doses. They have shipped millions of jabs to those stuck at the back of the global queue. Venezuela’s despot, however, has been touting a herbal quack cure for covid-19—while hospitals lack water and vaccines are scarce.In an invited article, Ashish Jha, dean of the Brown University School of Public Health, makes the case for vaccine passports to beat covid-19. People will only have confidence meeting together for work or leisure, he argues, if they have some certainty it is safe. We also published a counter-argument by Clare Wenham of the London School of Economics and a reflection on Israel’s experience by Rachel Azaria, a former member of the Knesset.On “The Jab”, our podcast reporting from the sharp end of the vaccination race, we consider what lessons the world should learn after more than a year living with covid-19. Also, what explains the vast discrepancies in the ways the pandemic seems to have affected different countries? Zanny Minton Beddoes Editor-In-Chief The Economist

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Long Covid, Oms rivede le linee guida su gestione clinica

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 gennaio 2021

Guariti da Covid-19 sulla carta, nella realtà intrappolati per mesi in una strana sindrome con stanchezza estrema, tosse persistente e intolleranza al movimento fisico. Sono le “vittime” della cosiddetta ‘long Covid’, una condizione su cui l’Organizzazione mondiale della sanità vuole far luce. “Sono state raccolte diverse evidenze”, spiega l’agenzia Onu per la salute. Ci sono “persone che si sono riprese dalla malattia” provocata dal coronavirus Sars-CoV-2 “che continuano ad avere problemi a lungo termine”, come quelli descritti. Tanto che una delle raccomandazioni formulate dall’Oms nelle linee guida riviste sulla gestione clinica è che i pazienti con Covid – sia confermato che sospetto – abbiano accesso alle cure di follow-up se hanno sintomi persistenti, nuovi o mutevoli. “Comprendere questa condizione post Covid è una delle aree di lavoro prioritarie dell’Oms”, assicurano dall’ente. E per questo a febbraio 2021 verranno organizzate “una serie di consultazioni per raggiungere un consenso su una descrizione di questa condizione e dei suoi sottotipi e sulle definizioni dei casi. Questa comprensione scientifica porterà anche a definire un nome per questa condizione. Le consultazioni includeranno un’ampia gamma di parti interessate, inclusi gruppi di pazienti”, annuncia l’Oms. Intanto, fra le raccomandazioni contenute nelle linee guida riviste sulla gestione clinica dei malati, l’Oms suggerisce per i pazienti Covid che si trovano a casa l’uso del saturimetro per misurare i livelli di ossigeno nel sangue. Questo tipo di monitoraggio deve essere coordinato con altri aspetti dell’assistenza domiciliare, come l’educazione del paziente e del caregiver e il regolare follow-up del malato. Per chi è ricoverato viene suggerito l’uso di anticoagulanti a basso dosaggio per prevenire la formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni (trombosi). Per chi è ospedalizzato e sotto ossigeno (compreso quello nasale ad alto flusso) o ventilazione non invasiva, l’Oms suggerisce di ‘pronare’ i pazienti posizionandoli a pancia in giù da svegli per aumentare il flusso di ossigeno.Le linee guida includono anche raccomandazioni sull’uso di pacchetti di assistenza per sistematizzare la fornitura di cure per i pazienti Covid, e la raccomandazione di favorire, nel prendere decisioni per la cura del paziente, il giudizio clinico rispetto ai modelli. Le raccomandazioni sono state formulate da un gruppo di esperti indipendente, il Guideline Development Group, sulla base di “rapide revisioni dettagliate di tutte le evidenze disponibili”, e vengono aggiornato regolarmente man mano che arrivano più dati. (Fonte Doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »