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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘magistrale’

Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari

Posted by fidest press agency su domenica, 6 giugno 2021

Parma università. è stato pubblicato il bando per l’anno 2021/2022 relativo al numero di posti e alle modalità di accesso per il corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari.L’accesso programmato a livello locale prevede la disponibilità ad accogliere 103 studenti comunitari ed extracomunitari residenti in Italia e 5 studenti extracomunitari, di cui 1 riservato “Marco Polo”.Non è previsto un test di ingresso. La graduatoria di merito verrà stilata sulla base della media ponderata, calcolata su almeno 80 CFU scelti dal candidato e relativi a esami di profitto negli insegnamenti riferiti agli SSD citati nel bando. In caso di parità di punteggio, sarà data priorità al candidato con voto di laurea più elevato e, nel caso di ulteriore parità, al candidato anagraficamente più giovane.I candidati cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea e cittadini non comunitari equiparati, in possesso dei requisiti indicati nel bando potranno iscriversi alla graduatoria dalle 9 del 1° luglio alle 12 del 27 luglio, esclusivamente con la procedura on line indicata nel bando.Immatricolazioni aperte dall’8 luglio. Allargando il campo all’intera offerta formativa, l’Ateneo ricorda infine che l’apertura generale delle immatricolazioni è fissata all’8 luglio.

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Scuola: Diplomati magistrale, più di 50 mila maestri possono tornare a sperare nell’assunzione

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 febbraio 2021

Sulle assunzioni di decine di migliaia di docenti precari con diploma magistrale la partita è ancora aperta. La conferma è arrivata pochi giorni fa, dal Comitato europeo dei diritti sociali, che ha detto la sua, difendendo i diritti dei precari, sulla procedura di infrazione aperta dalla Commissione Europea contro l’Italia per la mancanza di misure di prevenzione e di sanzione dell’abusiva reiterazione dei contratti a termine nel comparto scolastico. Ma non solo, perché gli avvocati dell’Anief Nicola Zampieri e Walter Miceli sostengono che con la sentenza n. 3830 del 15/2/2021, “la Cassazione, chiamata ad affrontare le note problematiche inerenti al diritto all’inserimento in GaE dei diplomati magistrale che hanno conseguito il titolo entro l’anno scolastico 2001/2002, ha deciso di prendere le distanze dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. I due legali sostengono che la sentenza n. 11/2017 aveva infatti negato il valore abilitante del diploma magistrale, mentre “la Suprema Corte Cassazione aggiunge un ulteriore tassello alla storia infinita dei diplomati magistrale” dando “pieno valore abilitante del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002”, pur specificando che “i diplomati magistrale non abbiano diritto all’inserimento in GaE poiché la precedente normativa avrebbe consentito l’inserimento nelle graduatorie provinciali e nelle graduatorie permanenti ai soli docenti che avevano anche superato una procedura selettiva”.

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Diplomati Magistrale: il Consiglio di Stato conferma la sospensione totale delle sentenze negative TAR

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 novembre 2020

Il team di legali Anief, infatti, composto da Fabio Ganci, Walter Miceli, Nicola Zampieri e Fortunato Niro, ottiene nuovamente ragione in Consiglio di Stato: le ordinanze cautelari emanate nello scorso mese di settembre dal medesimo organo giudicante sono state confermate ed è confermato, anche, che deve essere il Ministero dell’Istruzione a produrre, prima dell’udienza di merito già fissata per il prossimo mese di febbraio, una memoria esaustiva volta a “a) specificare se il Ministero, all’esito delle favorevoli misure cautelari ottenute dai ricorrenti, abbia disposto l’inserimento degli odierni appellanti nelle GAE con l’esplicita formulazione di apposita clausola di riserva correlata all’andamento del giudizio; b) individuare gli appellanti titolari di contratto di lavoro a tempo indeterminato non recante l’apposizione di siffatta clausola di riserva o comunque immessi in ruolo senza riserva; nonché c) chiarire le ragioni per cui detta clausola di riserva in talune circostanze non sia stata inserita nei contratti di lavoro o negli atti di immissione in ruolo de quibus”. Tutto confermato, dunque, i ricorrenti Anief già destinatari dei favorevoli provvedimenti del Consiglio di Stato, ove cancellati, devono essere reinseriti immediatamente nelle Graduatorie a Esaurimento e devono essere confermati i loro contratti di lavoro. “Il Ministero dovrà chiarire nel merito in che modo sta agendo o vuole agire nei confronti di docenti che da anni permettono il corretto svolgimento delle attività didattiche – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – e non potrà licenziare i nostri iscritti fino all’udienza di merito. Auspichiamo da anni una risoluzione politica della “problematica” che interessa i diplomati magistrale e chiediamo nuovamente e con forza la loro conferma in ruolo una volta superato l’anno di prova”. Gli iscritti Anief direttamente interessati dalle nuove ordinanze di conferma del Consiglio di Stato riceveranno entro pochi giorni dettagliate istruzioni dai legali Anief che effettueranno anche una nuova rilevazione per la tutela delle singole specifiche situazioni.

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Scuola: Diplomati magistrale, la partita rimane aperta

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 settembre 2020

Sui 50 mila maestri precari con diploma magistrale conseguito prima del 2002 serve chiarezza: lo ha detto oggi il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico, nel corso di un’intervista rilasciata ad Italia Stampa e nel giorno di svolgimento di un incontro nazionale in videoconferenza per fare il punto della situazione. “Con una ordinanza – ha ricordato il sindacalista – il Consiglio di Stato ha sospeso tre sentenze del Tar Lazio che ai sensi dell’Adunanza Plenaria avrebbe comportato la necessità di respingere la domanda di inserimento nelle GaE da parte di chi aveva un diploma magistrale. Quanto hanno ottenuto i legali dell’Anief dimostra che c’è incertezza sul fatto che questo personale dopo anni di precariato ed essere entrato nei ruoli, a volte senza clausola rescissoria e senza riserva”, debba essere messo alla porta. Una possibilità che i giudici, ordinando un’istruttoria al ministero dell’Istruzione che consente, nelle more, la conferma degli incarichi ricevuti, sembrano ora scongiurare.Sulla stabilizzazione dei maestri con diploma magistrale l’Anief non demorde. Il leader del giovane sindacato ricorda che stiamo parlando degli stessi docenti che “insegnano da tanti anni ai nostri figli ed improvvisamente dovrebbero essere licenziati perché è mutata la giurisprudenza sull’inserimento nelle GaE. Noi riteniamo che come primo passaggio, in attesa di organizzare di un tavolo al Ministero, si vada a disciplinare il caso di chi ha superato l’anno di prova, perché in base al giudizio degli organi collegiali è stato comunque assunto neri ruoli dello Stato”.

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Corsi di laurea magistrale: Chiusura delle iscrizioni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 agosto 2020

Parma. Si sono chiuse le iscrizioni ai test per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico dell’Università di Parma in Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria e Odontoiatria e Protesi Dentaria. Le domande presentate per i test di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria e Protesi Dentaria sono 645, per Medicina Veterinaria sono 167. A differenza degli anni scorsi per questo anno accademico, in base alle disposizioni ministeriali relative all’emergenza sanitaria, gli iscritti ai test nazionali devono obbligatoriamente sostenere la prova nella sede più vicina alla loro residenza: il dato si riferisce quindi esclusivamente ai futuri studenti residenti nelle province di Parma e Piacenza. Le future matricole “fuori sede” sosterranno la prova nella sede universitaria a loro più vicina, anche se hanno indicato l’Università di Parma come loro prima scelta.Le prove per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e Protesi Dentaria si terranno il 3 settembre, mentre per Medicina Veterinaria la data fissata è il 1° settembre.Per Medicina e Chirurgia sono disponibili 260 posti (di cui 20 riservati a extracomunitari), per Odontoiatria e Protesi Dentaria i posti sono 30 (di cui 2 riservati a extracomunitari e 2 a studenti cinesi aderenti al progetto “Marco Polo”) e per Medicina Veterinaria i posti disponibili sono 60 (di cui 3 riservati a extracomunitari, dei quali 1 per studenti cinesi aderenti al progetto “Marco Polo”).Tutte le informazioni relative ai corsi a numero programmato sono costantemente aggiornate sul sito dell’Università di Parma, alla pagina dei “Test di ammissione”. Le future matricole e le loro famiglie e gli studenti già iscritti all’Ateneo possono inoltre rivolgersi al Welcome Point Matricole, il punto di informazione, comunicazione e accoglienza dell’Università di Parma, realizzato in collaborazione con il Comune di Parma e ER.GO, l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori, aperto fino al 31 ottobre (chiuso solo nella settimana di Ferragosto) nel Sottopasso del Ponte Romano (orari di apertura: da lunedì a venerdì 10-19, sabato 10-13).

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SCUOLA: Diplomati magistrale, prossima l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il 20 febbraio, l’organo di rilievo costituzionale potrebbe ristabilire il giudicato violato nel dicembre 2017 sull’inserimento in GaE di migliaia di maestre e maestri e la conseguente pasticciata soluzione politica che ha prorogato di un anno i contratti annuali e indetto un concorso straordinario non selettivo – con DDG n. 1456 del 7 novembre scorso – per insegnanti che già avevano superato l’anno di prova. Marcello Pacifico (Anief): L’accertamento dell’annullamento erga omnes del decreto ministeriale potrebbe dare il via alla riaperture delle GaE per tutto il personale abilitato e risolvere il problema della copertura del turn over con quota 100. In alternativa, toccherà a marzo alla Corte di Suprema di Cassazione giudicare la legittimità della decisione che ha sconvolto lo stato di diritto nella gestione dei supplenti della scuola.

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Diplomati Magistrale nelle GaE, i giudici del Consiglio di Stato prendono tempo: il problema esiste

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 dicembre 2018

Slitta di alcune settimane l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato sulla licenza dei diplomati magistrali prima del 2002 di stare o meno nelle GaE: i giudici di Palazzo Spada hanno fatto sapere che l’udienza pubblica si svolgerà il 20 febbraio 2019, perché, hanno scritto nella doppia ordinanza cautelare depositata ieri pomeriggio, “l’eventuale revisione del principio di diritto enunciato dalla sentenza dell’Adunanza plenaria n. 11 del 2017 richiede un adeguato approfondimento in sede di merito”. Il rinvio è stato deciso, in camera di consiglio, presieduta da Filippo Patroni Griffi, dopo che gli stessi giudici hanno appurato “che tutte le parti, anche quelle intervenienti, hanno, comunque, pienamente esercitato il diritto di difesa, depositando articolate memorie difensive ed esponendo le proprie ragioni anche nel corso della discussione orale”. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): il Collegio del Consiglio di Stato ha preso atto della serietà dei temi sollevati dalla nuova ordinanza all’adunanza plenaria. Quella presa a Palazzo Spada è una decisione che, a nostro parere, potrebbe rimettere tutto in discussione.

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Diplomati Magistrale: gli uffici scolastici continuano a estrometterli dalle GaE

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 dicembre 2018

Anief ribadisce la necessità di ricorrere in tribunale per annullare quanto previsto dal Decreto Dignità e salvaguardare i ruoli se è stato superato l’anno di prova; altro che contratti al 30 giugno, come risulta dal parere dell’ex presidente della Cassazione, De Luca.Continua a svolgersi il lento processo di epurazione dei diplomati magistrale dalle GaE riservate al personale docente abilitato ed utili al conseguimento delle supplenze annuali e delle immissioni in ruolo sul 50% dei posti vacanti: è di queste ore, la pubblicazione dell’Ufficio scolastico provinciale di Bari del decreto relativo alla loro esclusione, in applicazione del Decreto Dignità approvato lo scorso mese di agosto. In quell’occasione, il Governo riuscì nell’impresa di negare il ripristino delle “finestre” di accesso nelle GaE, di licenziare 50 mila maestri e aprire ad un concorso straordinario, lo scorso 7 novembre, per 12 mila posti, portando all’ennesima corsa all’impugnazione in tribunale per via dell’esclusione illegittima di svariate tipologie di docenti abilitati, pur con un congruo servizio svolto. Per uno strano gioco della sorte, l’uscita forzata dalle GaE e tutto il resto sta avvenendo proprio nei giorni in cui l’Adunanza plenaria si appresta nuovamente ad esaminare il caso riguardante oltre 50 mila maestri precari.Anief, ad ogni modo, ha predisposto un ricorso apposito per i docenti abilitati con Diploma Magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 che sono stati immessi in ruolo con riserva e hanno superato l’anno di prova contro la trasformazione dei contratti da tempo indeterminato al 30 giugno.

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Diplomati magistrale e l’emendamento al decreto dignità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 agosto 2018

La soluzione individuata dalla maggioranza consiste nell’assegnare a tutti i maestri già al lavoro e inseriti nelle GaE, anche già immessi in ruolo, oltre che ai laureati in Scienze della Formazione Primaria, una supplenza fino al prossimo 30 giugno, oltre che un concorso straordinario articolato in una prova orale di natura didattico-metodologica e nella valutazione dei titoli. Per parteciparvi è necessario avere l’abilitazione e avere svolto, nel corso degli ultimi otto anni, almeno due annualità di servizio specifico, presso le istituzioni scolastiche statali. Per i posti di sostegno, servirà il titolo di specializzazione. In assoluto, il servizio deve essere stato svolto presso le scuole statali e specifico. Anief annuncia sin d’ora che se l’emendamento rimarrà questo, poiché vi sono al suo interno diverse parti illegittime, è pronta ad impugnarlo in tribunale. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Viene da chiedersi da quale cilindro sia uscita questa nuova quota dei 24 mesi limitata agli ultimi otto anni e a determinate categorie di docenti, lasciando fuori, inspiegabilmente, tutti i docenti delle paritarie, che guarda caso nella scuola dell’infanzia e primaria sono in grande numero. Tutto questo si somma all’illogicità di licenziare 6 mila docenti assunti in ruolo che hanno superato a pieni voti l’anno di prova. Rivendichiamo ancora una volta la riapertura di quelle GaE da cui ogni anno lo Stato ricerca i 100 mila supplenti indispensabili per mandare avanti, questo sì con altissima dignità, le nostre scuole.

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Scuola: Diplomati magistrali, la resa dei conti: tutti in GaE oppure risarcimenti milionari

Posted by fidest press agency su domenica, 10 giugno 2018

Vale anche per gli altri precari abilitati, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Al decreto a cui sta lavorando con priorità il nuovo Ministro dell’Istruzione potrebbe però invece introdurre una graduatoria aggiuntiva dove fare confluire precari delle graduatorie ad esaurimento e anche gli altri abilitati. Solo che in questo modo si approverebbe l’espulsione dalle GaE, man mano che arriveranno le sentenze di merito di tantissimi maestri, addirittura di quelli assunti in ruolo con tanto di anno di prova. L’ipotesi, accreditata da diverse testate giornalistiche, è stata smentita dal Ministero dell’Istruzione che comunque ammette di stare a lavorare sul tema, spiegando che comunque la questione va risolta. Su questo punto non è solo il sindacato a chiedere a chi governa il sistema scolastico italiano di adeguarsi: anche l’UE ci ha detto, proprio in questi giorni, con una risoluzione del Parlamento UE che non ammette repliche, basata sulla storica sentenza Mascolo C-22/13 emessa a Lussemburgo il 26 novembre 2014 e sul rispetto del principio di uguaglianza, che dopo 36 mesi di servizio da precario il datore di lavoro deve per forza assumere.Marcello Pacifico (Anief-Cisal: Qualsiasi soluzione, governativa o parlamentare che sia, deve passare necessariamente per una riforma dell’attuale sistema di gestione delle graduatorie ad esaurimento. Le contraddizioni che persistono sono troppe. Basti pensare che i laureati di Scienze della formazione primaria esclusi nel 2006 dalle GaE sono stati poi accolti nel 2008 e nel 2012: oggi, invece, non si capisce perché non possono trovare spazio nello stesso canale. Quella della stabilizzazione dei lavoratori precari, una volta raggiunto il periodo-soglia, rappresenta la nuova frontiera dell’occupazione. Quello che dovrebbe essere il Governo del cambiamento non può che prenderne atto e agire di conseguenza. In caso contrario, Anief, che ha presentato un nuovo reclamo collettivo al Parlamento europeo, attiverà tutte le sue forze per avviare un ulteriore maxi-contenzioso, da condurre nelle aule dei tribunali. L’esito non potrà che andare ad aggravare i conti della collettività, con la striscia di effetti negativi che si ripercuoterebbe sulle tasche degli incolpevoli cittadini italiani, costretti a sovvenzionare all’erario milioni di risarcimenti complessivi. Anche perché al diritto negato alla stabilizzazione si aggiungeranno altre istanze, a partire dagli scatti d’anzianità da assicurare sempre ai precari, come indicato dalla Corte di Cassazione.

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Diplomati magistrale: inutile attendere il parere dell’Avvocatura di Stato

Posted by fidest press agency su martedì, 9 gennaio 2018

pacifico-marcelloSe non arriva subito un decreto legge sarà ancora sciopero il 1° e il 23 marzo. Secondo Marcello Pacifico, leader del giovane sindacato, non c’è tempo da perdere: occorre ristabilire da subito il principio di diritto, facendo incontrare domanda e offerta, senza compromettere la continuità didattica. Laddove i posti sono vacanti e disponibili, nel primo ciclo come alle superiori, bisogna riaprire e scorrere le graduatorie per assumere tutti i precari abilitati, non solo i diplomati magistrale ma anche i laureati in Scienze della formazione primaria, gli specializzati Tfa, Pas: va fatto senza aspettare che entri a regime il nuovo sistema di formazione e reclutamento che peraltro sarà aperto anche ai docenti di ruolo, come indicato dalla Corte Costituzionale. A chi dice che non si può, replichiamo che non ci sarebbe nulla di strano: già in passato, il Parlamento ha aperto le GaE, nel 2008 e nel 2012.
Secondo l’organizzazione sindacale, la strada da percorrere non è quella dei concorsi riservati alla categoria: per questo, oggi ha depositato un decreto legge urgente, rivolto al Governo, con tutti i riferimenti normativi di sicura valenza costituzionale, attraverso cui nelle more dell’attuazione della nuova formazione iniziale e reclutamento, a seguito della sentenza dell’adunanza plenaria, si riaprano per la terza e ultima volta le graduatorie ad esaurimento per il personale docente abilitato e si confermino nei ruoli i docenti già assunti con riserva. In attesa di una risposta del Governo e delle forze politiche, Anief continua a raccogliere le adesioni per ricorrere gratuitamente alla Cedu, per la disparità di trattamento in atto e la violazione del giudicato, alla Cassazione per annullare la sentenza dell’adunanza plenaria per eccesso di giurisdizione, alla Commissione di petizione del Parlamento Europeo e al Consiglio UE.

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Progetto di laurea magistrale in Scienze Computazionali

Posted by fidest press agency su martedì, 23 maggio 2017

Roma Mercoledì 24 Maggio 2017, ore 13:00 Dipartimento di Matematica e Fisica, Aula F. Largo S. L. Murialdo 1. La nuova laurea magistrale in Scienze Computazionali Sulla spinta della crescente domanda di laureati con competenze nel calcolo scientifico, nell’informatica e nella modellistica numerica, il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre intende attivare un nuovo corso di laurea magistrale nella classe LM40 (Matematica), interamente dedicato alle Scienze Computazionali. La giornata di presentazione si terrà il 24 maggio. Il pomeriggio sarà dedicato a presentare alcune applicazioni del Calcolo Scientifico e ad illustrare la nuova laurea magistrale. Programma ore 13:00 Presentazione della nuova Laurea Magistrale in Scienze Computazionali – Saluto della Direttrice – Presentazione del Piano didattico – Questions & Answers ore 13:40 Pizza Party ore 14:00 Seminari sul Calcolo Scientifico – F. Castiglione, CNR – Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” – M. Ceseri, Sportello Matematico – R. D’Autilia, “Realtà e astrazione delle simulazioni numeriche”, Roma Tre – R. Ferretti, “Dal problema alla soluzione”, Roma Tre – M. Pedicini, “Modelli per il supercalcolo” Roma Tre.

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Diplomati magistrali nelle Graduatorie ad esaurimento

Posted by fidest press agency su domenica, 1 maggio 2016

scuola_01L’attesissima Ordinanza ha di fatto accolto l’appello (ricorso n. 9102/2015). E, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, ha concesso l’istanza cautelare in primo grado. Si realizza, così, l’ammissione con riserva nelle GaE degli originari ricorrenti, inizialmente esclusi dal Miur. Inoltre, come ottenuto in altri appelli promossi dall’Anief in favore di migliaia di precari con diploma magistrale, l’inserimento dovrà essere utile per la stipula di qualsiasi tipologia di contratto, sia a tempo determinato, sia a tempo indeterminato. Soltanto qualche giorno fa i legali del giovane sindacato, Galleano e De Michele, hanno ottenuto conferme dallo stesso organo giudiziario superiore per l’inserimento di oltre 8mila ricorrenti. Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief): con questo rilevante parere in fase cautelare, che si aggiunge alle diverse sentenze positive emesse dai giudici di appello che fanno vera giurisprudenza in materia, ci avviciniamo alla definitiva risoluzione del contenzioso in favore dei precari.

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