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Maïssa Bay: La notte sotto il gelsomino

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 ottobre 2011

Speronella e Gelsomino

Image by Massimo Norbiato via Flickr

La notte sotto il gelsomino rappresenta il sogno della donna che lotta e va alla ricerca di se stessa nella routine di una società dove il maschio la fa da padrone. Undici racconti in cui si ritrovano i temi cari a Maïssa Bey: l’amore, la solitudine, la sofferenza e la morte. Ma soprattutto l’Algeria. Donne, figlie, madri, amanti, sorelle che dormono, amano, piangono e muoiono sotto lo sguardo dei loro uomini. Racconti sorprendenti che rapiscono subito il lettore, e lo portano a mettersi nella pelle delle eroine e a percepirne le emozioni più esclusive. Pur toccando temi scottanti e attuali, l’autrice riesce, con il suo stile, ad accordare frasi taglienti e parole che scorrono come un dolce mormorio, senza mai cadere nella ridondanza.
Maïssa Bey è nata nel 1950 a Ksarel-Boukhani, nel sud dell’Algeria. È autrice di romanzi, racconti e opere teatrali, per i quali ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Tra le sue pubblicazioni più importantiNouvelles d’Algérie (ed. Grasset 1998) per cui ha vinto il Grand Prix de la nouvelle de la Société des gens de lettres ; Surtout ne te retourne pas (ed. l’Aube et Barzakh 2005) che si è aggiudicato il Prix Cybèle; Pierre, Sang, Papier ou Cendre (ed. l’Aube 2008) vincitore del Grand Prix du roman francophone SILA, L’une et l’autre(ed. l’Aube, 2009) e il recente Puisque mon cœur est mort (ed. l’Aube, 2010) trionfatore al Prix de l’Afrique Méditerranée/Maghreb 2010.
Autore: Maïssa Bey Collana: Nuove Lune 64 Categoria: letteratura straniera / algerina
Pagine: 180 ISBN 978-88-497-0763-2 Prezzo: € 15,00

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La notte sotto il gelsomino di Maïssa Bey

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 settembre 2011

La notte sotto il gelsomino rappresenta il sogno della donna che lotta e va alla ricerca di se stessa nella routine di una società dove il maschio la fa da padrone. Undici racconti in cui si ritrovano i temi cari a Maïssa Bey: l’amore, la solitudine, la sofferenza e la morte. Ma soprattutto l’Algeria. Donne, figlie, madri, amanti, sorelle che dormono, amano, piangono e muoiono sotto lo sguardo dei loro uomini. Racconti sorprendenti che rapiscono subito il lettore, e lo portano a mettersi nella pelle delle eroine e a percepirne le emozioni più esclusive. Pur toccando temi scottanti e attuali, l’autrice riesce, con il suo stile, ad accordare frasi taglienti e parole che scorrono come un dolce mormorio, senza mai cadere nella ridondanza.
Maïssa Bey è nata nel 1950 a Ksarel-Boukhani, nel sud dell’Algeria. È autrice di romanzi, racconti e opere teatrali, per i quali ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Tra le sue pubblicazioni più importanti Nouvelles d’Algérie (ed. Grasset 1998) per cui ha vinto il Grand Prix de la nouvelle de la Société des gens de lettres ; Surtout ne te retourne pas (ed. l’Aube et Barzakh 2005) che si è aggiudicato il Prix Cybèle; Pierre, Sang, Papier ou Cendre (ed. l’Aube 2008) vincitore del Grand Prix du roman francophone SILA, L’une et l’autre (ed. l’Aube, 2009) e il recente Puisque mon cœur est mort (ed. l’Aube, 2010) trionfatore al Prix de l’Afrique Méditerranée/Maghreb 2010. (bey)

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