Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘mangiare’

Dimmi che colore mangi e ti dirò quali sono le sue proprietà

Posted by fidest press agency su martedì, 6 aprile 2021

Nutritienda.com ci mostra le linee guida per sapere quale colore dobbiamo inserire nella nostra alimentazione, in base alle necessità individuali.Come ha potuto riscontrare http://www.nutritienda.com, l’azienda online leader di prodotti di salute e bellezza, gli alimenti rossi con licopene sono ricchi di antiossidanti, quelli gialli e arancioni facilitano il normale funzionamento del sistema immunitario e della vista, grazie al loro contenuto di vitamina A; gli alimenti verdi, ricchi di clorofilla e fibre, favoriscono una buona salute digestiva, quelli viola sono ricchi di antociani, perciò hanno proprietà diuretiche mentre gli alimenti bianchi sono sostanze fitochimiche e possono aiutare a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Oltre a trasmettere emozioni e sensazioni, i colori corrispondono a proprietà specifiche degli alimenti. Lo sapevi che i pigmenti che creano i colori e altri principi attivi presenti in questi alimenti offrono molteplici benefici? Geli esperti nutrizionisti di Nutritienda.com ti mostrano le linee guida per sapere quale colore devi scegliere in base alle tue necessità: Rosso. Il colore rosso dei pomodori, dell’anguria o delle fragole deriva da un pigmento chiamato “Licopene”. Si tratta di un carotenoide, ossia una sostanza chimica naturale che dona un colore rosso alla frutta e alle verdure. Il licopene è il miglior antiossidante per contrastare i radicali liberi, insieme alla pectina e alle vitamine, che aiutano a mantenere sotto controllo i normali livelli di colesterolo. L’alimento che contiene la maggior quantità di licopene è il pomodoro ma è presente anche in altri alimenti rossi come l’anguria, il pompelmo e le fragole; inoltre gli alimenti dal colore rosso sono ricchi di Vitamina C, A, potassio e antiossidanti. Arancione-Giallo. La frutta e le verdure di questi colori contengono antiossidanti e si distinguono per la loro capacità di aiutare a proteggere il sistema immunitario, la pelle e la vista. Questi benefici derivano dai ‘Carotenoidi’ come il betacarotene, che conferiscono il colore arancione tipico delle carote, delle arance, della zucca o delle albicocche. I carotenoidi sono degli antiossidanti di vasta portata e inoltre sono i precursori della vitamina A. La frutta e le verdure gialle-arancioni sono fonte di vitamina C e A, che combattono l’invecchiamento cellulare grazie alla loro azione sui radicali liberi; inoltre alimenti come le banane sono ricchi di potassio e il mais è ricco di luteina. Verde Il colore verde degli spinaci, dei broccoli, del kiwi o dell’uva è fornito dalla clorofilla, il pigmento più esteso nel regno vegetale: si tratta di una sostanza che negli alimenti consumati crudi può aiutare a prevenire alcune malattie; è un colore associato agli alimenti sani. Più un vegetale è verde, più è ricco di betacaroteni e vitamina C; inoltre gli alimenti verdi possiedono antiossidanti che proteggono dal danno ossidativo delle cellule, le loro proprietà sono principalmente depurative, sono ricchi di fibre, vitamine e minerali e grazie alla loro azione sui radicali liberi, contrastano l’invecchiamento cellulare. Viola. Il colore viola della frutta e delle verdure deriva dagli ‘Antociani’, dei flavonoidi. Tra i loro benefici per la salute spiccano la loro azione antiossidante e antinfiammatoria e le loro proprietà diuretiche. Un buon esempio sono i ribes, le melanzane, il cavolo rosso e le more: grazie all’elevata concentrazione di carotenoidi e polifenoli, possiedono proprietà antiossidanti e inoltre contengono molte vitamine come le vitamine A, C e K e minerali come il magnesio, il calcio e il potassio. Questi alimenti contengono anche molte fibre, che aiutano a regolare il transito intestinale e sono a basso contenuto di grassi. Bianco. Il colore bianco di alimenti come l’aglio, la cipolla, il cavolfiore o i funghi deriva dalla presenza di sostanze come la flavina. Questi alimenti aiutano a preservare la salute cardiovascolare e riducono il colesterolo, sono ricchi di fitochimici come l’allicina, che previene le infezioni e agiscono come antibiotici. Un altro vantaggio degli alimenti bianchi è costituito dal loro apporto di fosforo, potassio e magnesio.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mangiare quel che è in realtà o solo quel che dice una pubblicità?

Posted by fidest press agency su domenica, 11 ottobre 2020

Il problema che solleviamo si pone per il rapporto tra la cultura alimentare dominante e quelle che, via via, per scelte individuali più o meno consapevoli, vengono considerate alternative. Innegabilmente è dominate la persona onnivora e, in questo dominio si fa molto spazio il consumo “bio”. E mentre avanzano le culture vegetariana e vegana, sono molto diffusi i consumi “misti”, cioè da parte di coloro che, pur non avendo fatto una scelta unica, spaziano da una cultura all’altra, tra curiosità, desiderio ed esperimenti. Questo consente a mercati più ristretti come il vegano e vegetariano, di cercare consumatori con incursioni nel più ampio mercato degli onnivori.Questo crediamo sia alla base di prodotti che vediamo pubblicizzati come, per esempio, “hamburger vegano” o “salsiccia vegana” .E’ questo un messaggio di chiarezza alimentare? E mentre cercano di rendere “meno traumatico” per un onnivoro il gustare un prodotto vegano, facendogli credere che sta compiendo un gesto usuale e senza sorprese (l’hamburger in merito è un perfetto stereotipo)… di fatto stanno prendendo in giro il consumatore. Cioè viene applicato un meccanismo che va contro tutti i progressi (e le campagne) civici e scientifici che negli ultimi decenni hanno fatto sì che il consumatore sia sempre più consapevole del proprio ruolo nella scelta, per sé e per la comunità. Non solo. Ma con questa storia dell’”hamburger vegano” stanno facendo violenza ai principi che sono alla base di una scelta alimentare e filosofica come quella vegana: nonviolenza, scelta individuale condivisa e consapevole. Una violenza con l’inganno lessicale e non solo: come se mangiare un prodotto vegano possa essere equiparato al gusto di un prodotto animale. In questo contesto è in corso in questo periodo una mobilitazione degli operatori del settore zootecnico. Che se anche (probabilmente) ispirata e stimolata da interessi di mercato e non certo filosofici e culturali, ci accomuna per la richiesta di fondo che propone: NO all’inganno, usiamo la chiarezza. “Ceci n’est pas un steak”, è lo slogan di questa campagna. “Questa non è carne”. Con tanto di manifesto e attivazione di parlamentari europei per far sì che, lì dove si prendono queste decisioni per tutta l’Unione, si usi buon senso, ragionevolezza e rispetto per tutte le culture alimentari, nonché per l’intelligenza dei consumatori. Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mangiare adeguate quantità di noci può ridurre il rischio di fibrillazione atriale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 Maggio 2018

Secondo un ampio studio svedese pubblicato su Heart, il consumo di noci diverse volte alla settimana potrebbe aiutare a ridurre il rischio di fibrillazione atriale (FA) e forse anche di insufficienza cardiaca. «Precedenti studi hanno suggerito che mangiare noci potrebbe avere proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie e che potrebbe migliorare i valori dei lipidi nel sangue e la funzione endoteliale, oltre a prevenire l’aumento di peso. Finora però non si era mai studiato l’effetto su specifici eventi cardiovascolari» spiega Susanna Larsson, del Karolinska Institutet di Stoccolma, Svezia, che ha guidato il gruppo di lavoro. Per valutare il ruolo potenziale delle noci su questi specifici problemi, i ricercatori hanno preso in considerazione i dati di due studi di coorte nei quali 61.364 persone che avevano completato un questionario sulla frequenza di assunzione di determinati cibi sono state seguite per 17 anni. I risultati dell’analisi aggiustata per età e sesso hanno mostrato che il consumo di noci era inversamente associato al rischio di infarto miocardico, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e aneurisma dell’aorta addominale. Le persone che mangiavano noci tendevano anche a essere più istruite e ad avere stili di vita più sani di quelle che non le includevano la loro dieta.
Erano inoltre meno propense a fumare o ad avere una storia di ipertensione, erano più magre, fisicamente più attive, bevevano più alcol e mangiavano più frutta e verdura. Dopo aggiustamento per questi e altri fattori, la maggior parte delle associazioni con gli esiti cardiovascolari è risultata attenuata: permaneva solo un’associazione lineare dose-risposta con la fibrillazione atriale e un’associazione non lineare con l’insufficienza cardiaca. In pratica, mangiare noci tre o più volte alla settimana era associato a un rischio di fibrillazione atriale ridotto del 18%. Il consumo di noci non è risultato associato a rischio di stenosi della valvola aortica, ictus ischemico o emorragia intracerebrale. I ricercatori sottolineano di non poter escludere la possibilità che le associazioni osservate siano dovute a ulteriori fattori confondenti non noti, come reddito e occupazione, ma si dicono convinti della forza dello studio date le grandi dimensioni e il numero elevato di casi di malattie cardiovascolari segnalati. (fonte: Doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sant’Egidio: ventottesima edizione di “DOVE mangiare, dormire, lavarsi”

Posted by fidest press agency su domenica, 10 dicembre 2017

Roma Lunedì 11 dicembre 2017 Ore 11.00 Comunità di Sant’Egidio Piazza di S. Egidio 3 la Comunità di Sant’Egidio presenta, in conferenza stampa, la ventottesima edizione di “DOVE mangiare, dormire, lavarsi” – con indirizzi utili ai senza dimora e a chi li aiuta durante tutto l’anno – conosciuta anche come la “Guida Michelin dei poveri”. Per l’occasione saranno letti e interpretati alcuni dati sulla povertà a Roma e in Italia e avanzate proposte concrete, rivolte a tutti i cittadini e alle istituzioni. Perché non è accettabile che restino indietro le fasce più deboli della popolazione, a partire da chi vive per strada, pensando anche all’inverno ormai iniziato. Saranno comunicati anche i “numeri della solidarietà” e diffuse informazioni sui pranzi di Natale della Comunità di Sant’Egidio in Italia e nel mondo, per i quali quest’anno verrà lanciata una campagna straordinaria – accompagnata da un forte messaggio di solidarietà e di inclusione sociale – a cui tutti possono contribuire.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parole per mangiare

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 aprile 2012

Facciata della sede dell'Università Statale di...

Facciata della sede dell'Università Statale di Milano in via Festa del Perdono, vista dal giardino di largo Richini. (Photo credit: Wikipedia)

Milano martedì 3 aprile alle 11.30 nell’aula T3 del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano (piazza Montanelli 1, Sesto San Giovanni, Mi – MM1 Sesto Marelli) sarà presentato in anteprima al pubblico e alla stampa Il progetto, che è dedicato alle tematiche al centro di Expo 2015 (gastronomia, nutrizione, sicurezza alimentare, biotecnologie) e che si avvale anche della collaborazione di esperti nutrizionisti e biologi.
Per gli ospiti stranieri che visiteranno Milano in occasione dell’Expo 2015, sarà un aiuto da portare sempre con sé. Per gli operatori dell’Expo, sarà uno strumento di lavoro per comunicare con i visitatori stranieri e con gli altri operatori sulle tematiche specifiche di Milano 2015. Per gli specialisti, diventerà una risorsa per ulteriori ricerche in ambito linguistico-contrastivo. Sono questi gli obiettivi con cui è nato il progetto “Parole per mangiare”: ideato dal Dipartimento di Lingue e Culture contemporanee dell’Università degli Studi di Milano, sostenuto dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, con l’appoggio del Comitato organizzatore di Expo 2015, esso prevede la realizzazione di un dizionario pratico Italiano – Cinese – Inglese e di una banca dati terminologici multilingue (italiano, cinese, inglese, arabo, russo, francese, spagnolo, hindi e tedesco).
Marie-Christine Jullion, direttore del Dipartimento di Lingue e Culture contemporanee dell’Università degli Studi di Milano,Giuliana Garzone, ordinario di Lingua inglese del dipartimento, e Javier Santos, ricercatore di Lingua spagnola dell’Università degli Studi di Milano, presenteranno il contenuto del progetto, i metodi e le risorse utilizzate, sottolineando anche la sua portata formativa per gli studenti che partecipano alla ricerca. In qualità di partner dell’iniziativa, interverranno alla presentazione Alessandra Lavagnino, direttore dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, e Giuseppe Cerroni, direttore generale comunicazione e affari istituzionali di Autogrill. rogramma:
h.11.30: Le competenze del Dipartimento investite nella realizzazione del progetto Marie-Christine Jullion, direttore del Dipartimento di Lingue e culture contemporanee
h. 11.40: Saluti Marino Regini, prorettore all’internazionalizzazione dell’Università degli Studi di Milano Claudia Sorlini, delegata Expo 2015 dell’Università degli Studi di Milano
h. 11.50: La realizzazione di un dizionario pratico trilingue Italiano Cinese Inglese Giuliana Garzone, co-responsabile del progetto Dizionario trilingue
h. 12.00: Il Database multilingue e l’innovazione metodologica in ambito terminologico legata alla specificità dei temi Expo Javier Santos, co-responsabile del progetto Database multilingue
h. 12.10: I partner Alessandra Lavagnino, direttore dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di MilanoGiuseppe Cerroni, direttore generale comunicazione e affari istituzionali, Autogrill

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mangiare informati è meglio

Posted by fidest press agency su sabato, 3 marzo 2012

Basta correggere alcuni comportamenti a tavola per ottenere un buon risultato in termini di protezione cardiovascolare. Le informazioni più recenti confermano che la prevenzione è più semplice di quanto si possa immaginare: migliorare l’alimentazione è un’arma efficace contro le malattie cardiovascolari. La dieta, e in particolare quella mediterranea, dichiarata patrimonio dell’Unesco, è in grado infatti di garantire un’azione protettiva sul cuore e sui vasi sanguigni. Quindi largo ad alimenti che possano favorire la salute del cuore, come frutta e verdura, cereali integrali e fibre, evitando invece cibi poveri di grassi saturi, colesterolo e sodio. Ma gli italiani come si comportano a tavola? In generale evitano di mangiare ciò che dal loro punto di vista può far male, riducendo il più possibile i grassi, con un’attenzione maggiore ai prodotti freschi. Il merito di questa educazione all’alimentazione sana e corretta è in gran parte da attribuire alle numerose campagne di informazione e di comunicazione sul miglioramento dello stile di vita e in particolare sull’importanza della dieta nella prevenzione alle malattie. Si pensava che da sola questo tipo di informazione non potesse migliorare realmente il modo in cui le persone mangiano e prima ancora acquistano cibo. Ma ora uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Public Health dimostra che una maggiore attenzione alla sfera emotiva porta effettivamente a una dieta più sana. Un esempio per tutti è l’“Agenda per la prevenzione cardiovascolare 2012” nata da un’iniziativa della Siprec (Società italiana per la prevenzione Cardiovascolare) con il supporto di Teva, multinazionale farmaceutica, leader nella produzione di farmaci equivalenti, impegnata nel miglioramento della qualità dell’assistenza ai pazienti associata al concetto di qualità e di sicurezza. L’agenda comprende un diario dove annotare i valori di pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, ecc., e una trentina di ricette semplici e gustose, tratte dalla cucina regionale nostrana, in grado di prevenire le malattie cardiovascolari. Ebbene, dal momento del lancio, 90mila agende sono andate letteralmente a ruba in pochi mesi. I cittadini hanno trovato le agende in oltre 6mila farmacie e le hanno portate a casa, decisi a seguire i consigli per una cucina buona e salutare, capace di proteggere il cuore, o le hanno scaricate in formato digitale direttamente dal sito http://www.equivalente.it. “L’Agenda è stata così apprezzata che Teva assieme al Movimento dei Consumatori ha deciso di ampliare l’iniziativa” ha commentato Marco Grespigna, BU Generics Products director di Teva Italia. “Sono in programma una trentina di eventi regionali organizzati sul territorio nazionale, in cui verranno forniti consigli su come prevenire le malattie cardiovascolari ma soprattutto saranno organizzati corsi di cucina salutare in collaborazione con le più importanti scuole di cucina locali. I cittadini interessati potranno imparare nuove ricette e piccole astuzie per mangiare senza rinunciare ai sapori che la cucina made in Italy è in grado di regalare, proteggendo al tempo stesso il proprio cuore”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Progetto Rinascente nel “cuore” di Roma

Posted by fidest press agency su domenica, 15 novembre 2009

“Sono molto soddisfatto che il Consiglio Comunale abbia approvato il progetto de “La Rinascente”.  Lo dichiara l’assessore capitolino all’urbanistica Marco Corsini.  “Si tratta di un intervento innovativo, ispirato ai più importanti fashion store delle capitali europee, che nasce dall’esigenza di confermare e potenziare nel Centro Storico di Roma la presenza di un’azienda italiana storicamente radicata sul territorio nazionale e della Capitale. La nuova “Rinascente”, inoltre, avrà sede in uno dei palazzi di maggior pregio della città,  consentendone il recupero visto l’attuale stato di abbandono, e si svilupperà su 8 livelli, dedicati allo shopping più vario”, prosegue Corsini.  “All’ultimo piano sarà realizzato anche un ristorante, dove sarà possibile mangiare  oltre l’orario di apertura del grande magazzino e comprare prodotti alimentari nell’angolo dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane”. “L’operazione nel suo complesso porterà nelle casse del Comune più di 25 milioni di euro che si investiranno per riqualificare una parte consistente dell’area del Tridente con interventi sulla viabilità, la pedonalizzazione e il restyling degli impianti tecnologici, che messe a sistema con le altre operazioni già programmate, costituiranno il più ampio intervento di questa natura nella storia di Roma. Senza dimenticare – conclude l’assessore – il forte impulso all’attività commerciale con conseguenti e rilevanti effetti sul fronte occupazionale: il personale attualmente assunto verrà infatti integralmente mantenuto e progressivamente incrementato fino a raggiungere i 436 dipendenti”.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dal pane e cicoria al pane ed acqua

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2009

Editoriale Fidest Di tanto in tanto si parla del pasto dei più umili per significare una posizione ma anche una condizione in cui si dibatte quel popolo che è definito dalla cultura rococò “sovrano” ma è, in pratica, preso a schiaffi in faccia e relegato alla condizione di chi dietro le sbarre è condannato a mangiare “pane e acqua” o chi nella fatica dei campi si accontenta dell’umile pasto del pane e cicoria. Cosa si potrebbe dire di più e di meglio per identificare chi subisce ma ne è consapevole e non l’accetta e chi si accontenta del “male minore”? E’ purtroppo la triste condizione in cui si dibatte la stragrande maggioranza dell’umanità. L’interrogativo è sempre lo stesso: perché l’80% della popolazione mondiale non ha il necessario per vivere e il restante sguazza nel superfluo? Perché la solidarietà tanto decantata non funziona? Perché dobbiamo favorire i facili arricchimenti che, per altro, procurano morte e distruzione come il commercio delle armi e i conseguenti stimoli agli acquirenti nel generare guerre e genocidi? E i perché continuano ad essere tanti se si pensa che negli stessi Stati Uniti, per definizione paese ad alto tasso di democrazia e di civiltà, circa 50 milioni di cittadini sono privi di assistenza sanitaria e l’attuale presidente Obama che cerca di sanare questa deplorevole condizione è oggetto di attacchi violenti da parte del Parlamento, che dovrebbe sancire tale forma di tutela sanitaria. Si paventa il rischio che il bilancio dello Stato vada fuori controllo volendo ipocritamente ignorare i tanti miliardi che si sprecano per armare e dispiegare un esercito ritenuto il più forte del mondo. La verità è che il male oscuro che sta erodendoci dall’interno, come un terribile carcinoma, è che noi abbiamo fatto perdere il senso e il valore di parole nobilissime come “democrazia, libertà e giustizia” e soprattutto solidarietà e le abbiamo, persino, utilizzate per giustificare abusi e prevaricazioni. Se vogliamo, a questo punto, salvare il salvabile è necessario che prendiamo tutti insieme coscienza che abbiamo imboccato una strada sbagliata e che è necessario, prima di raggiungere il punto di non ritorno di ritrovare la via della ragione e del buon senso, ma anche nella consapevolezza che l’uomo e la natura non sono antagonisti e nemici con altri uomini e altre nature ma che tutti insieme siamo dei costruttori di pace e che la pace non è solo una parola ma un fatto. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »