Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘manuale’

Esce per Rubbettino il Manuale pratico per medici e operatori sanitari

Posted by fidest press agency su domenica, 22 novembre 2020

E’ curato dal prof. Carlo Torti, «Covid 19. Una volta tanto la sanità calabrese non fa rumore per le ben note vicende di malagestione e malaffare di cui i media si occupano costantemente ma perché prova (con ottimi risultati) a fare scuola nella lotta al virus. È infatti appena stato pubblicato, su carta e in ebook, per Rubbettino, “Covid-19. Manuale pratico per medici e operatori sanitari” a cura del prof. Carlo Torti, infettivologo, docente di Malattie infettive e della relativa scuola di specializzazione presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro nonché primario del reparto di Malattie infettive e tropicali del Policlinico “Mater Domini” della stessa università. Il manuale si propone come un’utilissima guida per medici operatori sanitari a disposizione dei quali propone indicazioni e procedure per una corretta gestione della Patologia. L’approccio è multidisciplinare, vengono infatti affrontate problematiche essenziali e di frequente riscontro nei pazienti affetti da coronavirus non solo nell’ambito internistico ma anche in altri ambiti specialistici. Il manuale si rivolge sia ai medici ospedalieri che ai medici del territorio, la categoria che più di ogni altra sta subendo lo stress della pandemia, trovandosi spesso in trincea con le armi spuntate, offrendo indicazioni su farmaci, cure, strumenti diagnostici. Il libro fa una sintesi sia delle pratiche e degli studi internazionali che di quella che è stata l’esperienza del reparto di Malattie infettive guidato dal curatore. Vi è infine una parte dedicata alle prospettive vaccinali. Carlo Torti, laureato in Medicina e chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, ha conseguito la Specializzazione in Malattie infettive presso l’Università degli Studi di Brescia dove ha lavorato come dirigente medico e ricercatore universitario. Dal 2012 è direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie infettive e tropicali del Policlinico “Mater Domini” dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro. È docente di Malattie infettive e direttore della Scuola di specializzazione in Malattie infettive e tropicali presso la stessa Università, e già Honorary Lecturer presso l’Università di Makerere, Kampala (Uganda). Ha pubblicato più di 250 lavori scientifici in extenso ed è inserito nella lista dei Top Italian Scientists. È Senior Editor della rivista «BMC Infectious Diseases» e presidente della Sezione Calabria della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dal manuale del terrorista

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 luglio 2020

Non ho, con molta probabilità, ancora percepito con sufficiente realismo la pericolosità di un terrorismo sopranazionale che si serve di molte patrie ma è privo di un’autentica nazionalità che si possa definire correttamente secondo i canoni della nostra comprensione che affonda in una cultura diversa nella quale oggi siamo immersi. Forse lo devo al fatto che per un certo periodo si localizza solo in determinate aree e in altre è “dormiente”.
Potrebbe diventare un motivo per abbassare la guardia o limitarci a considerare solo quello di natura “domestica”. In altri termini se andiamo in Spagna vi è il terrorismo di matrice basca, in Gran Bretagna lo sono taluni irlandesi e persino scozzesi, in Russia con i ceceni, in Italia con le brigate rosse e ancora qualche frangia impazzita altoatesina e via di questo passo. Il terrorismo islamico oggi conosciuto come Isis è ben altra cosa per la sua dimensione, le sue motivazioni, le sue risorse economiche, la sua capacità di introdurre attivisti votati a tutto compreso il bene che per gli occidentali è il più prezioso: la vita. Non vogliamo né possiamo in questa sede per lo spazio che possiamo disporre spiegare meglio questo concetto, ma ci limitiamo a rilevare alcuni elementi caratteristici di tale fenomeno. Il primo fra tutti è che esso, per la sua stessa natura, non ha un capo assoluto, ma tanti rais. Vi è stato Bin Laden, ma era solo un leader come lo è stato Saddam Hussein. La cattura di quest’ultimo, infatti, non ha portato la fine della guerriglia in Iraq né lo è stata per il terrorismo la liquidazione di Bin Laden. E per quanto possa apparire strano la forza del terrorismo sta proprio in ciò, dove i capi spuntano per germinazione spontanea, uniti dal comune sentimento di ripulsa verso il diverso, fosse anche il fratello.
E la logica della loro violenza sta nel numero delle vittime che possono provocare. Ecco perché sono pericolosi e fanno, ovviamente, paura in specie a una cultura occidentale nella quale tre o quattro ostaggi sotto la minaccia di essere trucidati diventano una tragedia nazionale ma per i loro aguzzini sono solo dei modesti numeri, quasi insignificanti, rispetto a quella sete di violenza che può dimostrare qualcosa solo con decine se non centinaia e migliaia di morti. New York e Madrid insegnano, per citare i fatti più clamorosi. E quando si parla di azioni dimostrative di questo genere il terrorista si esalta e cerca di emularle alzando il tiro del sacrificio umano. È questo l’aspetto più sconvolgente in questa logica della terra bruciata che potrebbe anche voler dire l’annientamento di una civiltà. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il Manuale diagnostico e statistico DSM-5

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 agosto 2019

Caserta, 21 e 22 settembre 2019 Le diverse ideologie psichiatriche sembrano alimentare una dissociazione che spinge il pluralismo integrativo della ricerca psico-patogenetica in un dominio caotico prossimo a una commedia pirandelliana.Lo Psicologo David Rosenhan, negli anni ’70, pubblicò un lavoro sulla rivista Science in cui aveva reclutato finti pazienti, educandoli poi nella simulazione dei sintomi primi della schizofrenia. Egli riuscì, così, ad indurre un grande bluff psicodiagnostico nelle diverse strutture specialistiche di recezione dei falsi pazienti, che confermarono per tutti l’errata diagnosi.
C’è ancora spazio nella nostra coscienza e nella speculazione scientifica per la carismatica psicanalisi?
Il DSM 5 nasce, dunque, dallo sforzo durato 14 anni e dal lungo lavoro dialettico frutto della sintesi di una task force composta da più di 1000 scienziati e ricercatori nord americani e non solo. Ma tale fatica sarà riuscita a dare una risposta a un dilemma di shakespeariana memoria?
È più utile tendere verso una classificazione di tipo funzionale-dimensionale o verso quella di tipo nosografica-categoriale?
L’opera è nata non per essere la bibbia degli psichiatri ma in essa si è cercato di rispettare un orientamento classificativo-ateoretico, direi quasi “algebrico”, fondato sulla sommatoria dei diversi sintomi che andavano a confluire poi in un disturbo. La principale agenzia di ricerca federale americana, Il National Institute of Mental Health (NIMH) ha lanciato un progetto ambizioso sui criteri da utilizzare nell’ambito della ricerca (Research Domain Criteria – RDoC) nell’intento di legare, con il sottile filo della obiettiva consapevolezza, la fisiopatologia, la genomica e le neuroscienze per arrivare a una futura classificazione dei disturbi mentali (forse, l’ottava meraviglia del mondo è in corso d’opera).
Non ci sono più spirochete, treponemi o bacilli di Kock che possano tradurre e giustificare un’etiopatogenesi lineare, ma esiste la possibilità di costruire modelli complessi orientati a contemplare nel loro interno il rischio genetico, in relazione all’ambiente.
Ogni teorema e ogni rete presentano dei limiti, ed è proprio grazie a questi limiti che noi cerchiamo di mettere ordine nella realtà; è necessario però considerare alcuni caveat, avvertimenti o riserve: non possiamo più sostenere che il livello fondamentale della psicopatologia si trovi solo nei circuiti cerebrali, ciò potrebbe essere penalizzante per la psicoterapia, anche se tale assioma può diventare una piattaforma di lancio e di significato per lo sviluppo di nuovi farmaci. L’empatia, l’autoriflessione e la meta-rappresentazione consentono di rinunciare, in ragione dell’umiltà e della sensibilità, agli imperativi categorici dell’evidence based per proiettarsi verso una psichiatria complex systems based, dove il senso del limite diventa il motore di ricerca per navigare nella complessità.
La complessità nella schizofrenia è una parola “problema” e non una parola “soluzione” (Edgar Morin).La nostra navigazione, attraverso la complessità, toccherà i temi della salienza aberrante, dell’anedonia consumatoria e di quella anticipatoria propria della schizofrenia e attraverserà ciò che Jaspers, il padre della psicopatologia, ha definito Wahnstimmung – concetto tradotto con il termine di “atmosfera delirante”.Si cercherà, in uno stile abbastanza ateoretico, di percorrere il cammino classificativo e tassonomico seguito nel DSM-5 facendo riferimento alle patologie più importanti. L’interattività del workshop consentirà la possibilità di tradurre, in una dimensione interpersonale, credenze o pezzi di coscienza che noi potremmo aver troppo personalizzato e forse troppo ego-centrato.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Libro: Manuale di viticoltura

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 Maggio 2018

La rapida evoluzione delle conoscenze tecnico-scientifiche e del contesto climatico rende cruciale un aggiornamento continuo degli strumenti formativi che fin dai primi livelli devono porre le basi per produrre uve nel rispetto di una sostenibilità ambientale ed economica necessaria a consumatori e produttori.Questo manuale descrive, oltre agli argomenti canonici della viticoltura, anche quelli di introduzione più recente come: la viticoltura di precisione e sito-specifica, le innovazioni nella gestione del vigneto e le tecniche di adattamento al cambio climatico, le nuove tecnologie applicate al miglioramento genetico, i moderni sistemi di allevamento e l’innovazione dei modelli di produzione.Particolare attenzione è dedicata ai criteri di scelta di tecniche e tecnologie applicabili a casi pratici, con l’intento di contribuire allo sviluppo di un’autonoma capacità di valutazione del contesto e delle problematiche e alla creazione delle competenze necessarie ad individuare possibili soluzioni.La ricchezza di schemi ed illustrazioni facilita la lettura soprattutto negli aspetti pratici e in questo senso il volume può essere utile anche a coloro che vogliano aggiornare le proprie conoscenze o formarsi professionalmente su un testo base al passo con i tempi perché il successo oggi scaturisce da una profonda conoscenza ed impiego del sapere tradizionale abbinati al know-how contemporaneo, nella ferma convinzione che “il grande vino nasce nel vigneto”.
I° Edizione € 44,00 – 2018 di Alberto Palliotti – Stefano Poni – Oriana Silvestroni, Edagricole di New Business Media srlISBN: 978-88-506-5533-5

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Dal manuale del terrorista

Posted by fidest press agency su martedì, 27 febbraio 2018

Non ho, con molta probabilità, ancora percepito con sufficiente realismo la pericolosità di un terrorismo sopranazionale che si serve di molte patrie ma è privo di un’autentica nazionalità che si possa definire correttamente secondo i canoni della nostra comprensione che affonda in una cultura diversa nella quale oggi siamo immersi. Forse lo devo al fatto che per un certo periodo si localizza solo in determinate aree e in altre è “dormiente”.
Potrebbe diventare un motivo per abbas-sare la guardia o limitarci a considerare solo quello di natura “domestica”. In altri termini se andiamo in Spagna vi è il terrorismo di matrice basca, in Gran Bretagna lo sono taluni irlandesi e persino scozzesi, in Russia con i ceceni, in Italia con le brigate rosse e ancora qualche frangia impazzita altoatesina e via di questo passo. Il terrorismo islamico è ben altra cosa per la sua dimensione, le sue motivazioni, le sue risorse economiche, la sua capacità di mettere in campo attivisti votati a tutto compreso il bene che per gli occidentali è il più prezioso: la vita. Non vogliamo né possiamo in questa sede per lo spazio che possiamo disporre spiegare meglio questo concetto, ma ci limitiamo a rilevare alcuni aspetti caratteristici di tale fenomeno. Il primo fra tutti è che esso per la sua stessa natura non ha un capo assoluto, ma tanti rais. Vi è stato Bin Laden, ma era solo un leader come lo è stato Saddam Hussein. La cattura di quest’ultimo, infatti, non ha portato la fine della guerriglia in Iraq né lo è stata per il terrorismo la liquidazione di Bin Laden. E per quanto possa apparire strano la forza del terrorismo sta proprio in ciò, dove i capi spuntano per germinazione sponta-nea, uniti dal comune sentimento di ripulsa verso il diverso, fosse anche il fratello.
E la logica della loro violenza sta nel numero delle vittime che possono provocare. Ecco perché sono pericolosi e fanno, ovviamente, paura in specie a una cultura occidentale nella quale tre o quattro ostaggi sotto la minaccia di essere trucidati diventano una tragedia nazionale ma per i loro aguzzini sono solo dei modesti numeri, quasi insignificanti, rispetto a quella sete di violenza che può dimostrare qualcosa solo con decine se non centinaia e migliaia di morti. New York e Madrid insegnano, per citare i fatti più eclatanti. E quando si parla di azioni dimostrative di questo genere il terrorista si esalta e cerca di emularle alzando il tiro del sacrificio umano. E’ questo l’aspetto più sconvolgente in questa logica della terra bruciata che potrebbe anche voler dire l’annientamento di una civiltà. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dal manuale del terrorista

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 settembre 2017

TerroristaNon ho, con molta probabilità, ancora percepito con sufficiente realismo la pericolosità di un terrorismo sopranazionale che si serve di molte patrie ma è privo di un’autentica nazionalità che si possa definire correttamente secondo i canoni della nostra comprensione che affonda in una cultura diversa nella quale oggi siamo immersi. Forse lo devo al fatto che per un certo periodo si localizza solo in determinate aree e in altre è “dormiente”.
Potrebbe diventare un motivo per abbassare la guardia o limitarci a considerare solo quello di natura “domestica”. In altri termini se andiamo in Spagna vi è il terrorismo di matrice basca, in Gran Bretagna lo sono taluni irlandesi e persino scozzesi, in Russia con i ceceni, in Italia con le brigate rosse e ancora qualche frangia impazzita altoatesina e via di questo passo. Il terrorismo islamico oggi conosciuto come Isis è ben altra cosa per la sua dimensione, le sue motivazioni, le sue risorse economiche, la sua capacità di mettere in campo attivisti votati a tutto compreso il bene che per gli occidentali è il più prezioso: la vita. Non vogliamo né possiamo in questa sede per lo spazio che possiamo disporre spiegare meglio questo concetto, ma ci limitiamo a rilevare alcuni aspetti caratteristici di tale fenomeno. Il primo fra tutti è che esso per la sua stessa natura non ha un capo assoluto, ma tanti rais. Vi è stato Bin Laden, ma era solo un leader come lo è stato Saddam Hussein. La cattura di quest’ultimo, infatti, non ha portato la fine della guerriglia in Iraq né lo è stata per il terrorismo la liquidazione di Bin Laden. E per quanto possa apparire strano la forza del terrorismo sta proprio in ciò, dove i capi spuntano per germinazione spontanea, uniti dal comune sentimento di ripulsa verso il diverso, fosse anche il fratello.
E la logica della loro violenza sta nel numero delle vittime che possono provocare. Ecco perché sono pericolosi e fanno, ovviamente, paura in specie a una cultura occidentale nella quale tre o quattro ostaggi sotto la minaccia di essere trucidati diventano una tragedia nazionale ma per i loro aguzzini sono solo dei modesti numeri, quasi insignificanti, rispetto a quella sete di violenza che può dimostrare qualcosa solo con decine se non centinaia e migliaia di morti. New York e Madrid insegnano, per citare i fatti più recenti. E quando si parla di azioni dimostrative di questo genere il terrorista si esalta e cerca di emularle alzando il tiro del sacrificio umano. E’ questo l’aspetto più sconvolgente in questa logica della terra bruciata che potrebbe anche voler dire l’annientamento di una civiltà. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Manuale di Viaggio di Alessandro Ingafù Del Monaco

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 agosto 2017

manuale di viaggio“L’unico vero viaggio verso la scoperta – scriveva Marcel Proust – non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi”. Viaggiare è tanto un’esperienza spirituale quanto materiale, che si manifesta in un concreto contesto storico, culturale e linguistico. Ogni viaggio ci traghetterà verso un nuovo aspetto di noi cambiandoci, poiché le esperienze che abbiamo visto con il cuore, prima ancora che con gli occhi, ci trasformeranno sicuramente. Ecco che il viaggio si presenta come un’esperienza a 360 gradi per la quale però non esistono manuali d’istruzione, almeno fino alla pubblicazione di questo libro. Pagina dopo pagina, il testo di Alessandro Ingafù Del Monaco ci fornirà tutta una serie di consigli e strumenti preziosi per prepararci, scegliere la destinazione giusta per noi, valutare le proprie motivazioni e possibilità, cosa portare con sé, come trovare un lavoro e un alloggio oltre a metterci in guardia sui rischi che potremmo correre. Ma soprattutto ci farà riflettere su come ogni viaggio, all’epoca della globalizzazione, cambierà le prospettive della nostra vita.
Alessandro Ingafù Del Monaco è nato a Roma nel 1986. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza e ha frequentato l’Accademia di Arti Ornamentali San Giacomo. Dipinge ed è impegnato in diverse attività artistiche: ha scritto critiche e curato esposizioni per artisti emergenti. È autore di testi per il teatro, è stato critico ed editorialista per alcune riviste di arte e cultura. Dopo aver vissuto a Venezia si è trasferito a Parigi, città nella quale ha vissuto fino al 2016. A Venezia e a Parigi ha conseguito due diplomi di Master di II livello in Management dei Beni e delle Attività Culturali presso l’Università Ca’ Foscari e l’ESCP Europe. Sempre nella capitale francese, ha lavorato come incaricato delle relazioni istituzionali e ufficio stampa pressoLe Cent Quatree come chargé d’etudespresso La Fémis. Dopo un periodo a Berlino, dove ha continuato la sua ricerca artistica collaborando con vari attori culturali della capitale tedesca come Platoon Kunsthalle, è rientrato a Parigi. Nel 2016 si è trasferito a Bruxelles dove attualmente dirige un centro d’animazione ed eventi Kapla. Genere: Saggistica € 14,90 Editore: Albatros Collana: Nuove Voci Strade Pagine: 232 EAN: 9788856782936 (foto. manuale di viaggio)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Primo manuale organico sulla mobile health

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 settembre 2015

senato-della-repubblica[1]Un pacchetto di App in grado di sostituire progressivamente i “vademecum” e i manualetti che tutti, da sempre, siamo abituati a vedere sulle scrivanie dei medici o nelle tasche dei loro camici, e anche – finalmente – il primo trattato organico, curato da un team multidisciplinare coordinato dal Presidente della Società Italiana di Telemedicina e Sanità Elettronica (SIT), che analizza in modo strutturato tutti i temi e le questioni ancora aperte legate alla cosiddetta “Sanità digitale”.Realizzate con il contributo incondizionato di Mediolanum Farmaceutici, “Laborsadelmedico” – questo il nome delle App – e “App medicali nella borsa del medico” – titolo del libro curato dal professor Gianfranco Gensini, in collaborazione con il professor Velio Macellari e la dottoressa Ornella Fouillouze – sono stati presentati oggi nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica.“Laborsadelmedico – spiega il professor Gensini, Presidente della Società Italiana di Telemedicina e Sanità Elettronica(SIT) – rappresenta il primo frutto dello sforzo, devo dire ambizioso, di raccogliere in un unico pacchetto di app gli strumenti necessari per far fronte a tutti i problemi della pratica clinica quotidiana, dal calcolo di punteggi o di dosaggi alla decisione dell’approccio terapeutico da seguire, ad esempio, in caso di affezioni per cui esistono opzioni diverse o importanti elementi amministrativi di cui tener conto, come le Note dell’Aifa. Queste app, inoltre, potranno tornare utili al medico anche per affrontare problemi infrequenti, che si incontrano di rado nella clinica, e le cui soluzioni possono esser rammentate o chiarificate con qualche rapido ‘tap’”.“Lo smartphone è ormai uno strumento quasi onnipresente nelle attività quotidiane, e con la convergenza dei diversi canali di comunicazione lo sarà ancora di più in futuro. Mi sembra quindi un esempio di lungimiranza aver sfruttato questa piattaforma per facilitare il lavoro del medico e per promuovere l’aderenza del paziente alle prescrizioni del curante: queste app sono ausili che tutti possono avere con sé in qualsiasi momento e questo è un vantaggio fondamentale” – dice il senatore

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: disagio organi collegiali

Posted by fidest press agency su domenica, 21 novembre 2010

Una vera e propria offensiva a difesa del rappresentante di classe -che alcuni vorrebbero abolire- è quella messa in atto quest’autunno dall’Associazione Genitori A.Ge. Toscana. Un servizio di consulenza gratuito e qualificato, corsi di formazione, un sito web ricco di documenti e aggiornato (www.agetoscana.it) e infine la quarta edizione del manuale “Come rappresentare i genitori… e vivere felici”, edito da Bignami, sono i punti di forza attraverso i quali l’Associazione continua a sostenere quanti fra i genitori mettono gratuitamente il proprio tempo a disposizione dei giovani e della scuola. “Abbiamo iniziato dodici anni fa a Firenze –ricorda la presidente regionale Rita Manzani Di Goro- e ora ci scrivono persone da tutta Italia e soprattutto genitori toscani alle prese con i mille dilemmi della scuola odierna. Una volta agli incontri di formazione si parlava quasi solo di contributo dei genitori, di assicurazione degli alunni, di mensa e di rapporti con il corpo docente; adesso molti genitori si sono documentati e sono in grado di parlare dei tagli alla ditta di pulizie, dell’aggravio di spesa per le visite fiscali ai docenti come pure di progetti, di orari, di attività integrative”. Il prossimo incontro di formazione al difficile mestiere di rappresentante dei genitori si terrà sabato 20 Novembre 2010 alle ore 15.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “G. Mazzini” Piazzale S. Andrea a Porto S. Stefano in collaborazione con Comitato Genitori Scuole Monte Argentario e il Forum Provinciale dei Genitori, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio XI, Ambito territoriale di Grosseto.Ma l’A.Ge. Toscana non si ferma qui, anzi raddoppia con una consulenza on line in materia educativa e specifica sul disagio e la dislessia a cura della psicologa Eva Bogani, che dichiara: “L’iniziativa che abbiamo deciso di portare avanti deve essere letta come uno spazio che possa stimolare e proporre discussioni costruttive che siano d’aiuto a tutti i genitori. A questo riguardo, a me come professionista appare rassicurante sapere che l’Associazione A.Ge. è attenta ai bisogni dei genitori e all’universo dei ragazzi e degli alunni in un’ottica che sa coniugare un lavoro di rete e multidisciplinare”. Per accedere al servizio di consulenza basta scrivere a info@agetoscana.it e in breve si avrà risposta. Tutti i genitori della Toscana possono accedere gratuitamente al servizio una volta per ciascun anno scolastico. Per i soci A.Ge. il servizio è gratuito e illimitato. http://www.agetoscana.it

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manuale di aromaterapia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 settembre 2010

Luca Fortuna (Collana L’Altra Scienza 256 pagine ISBN 978-88-7273-681-4 –  € 17,00)  Il crescente successo delle medicine naturali e la maggior attenzione che si riserva alla qualità del proprio vivere trovano negli oli essenziali, la linfa vitale delle piante su cui si basa l’aromaterapia, un tesoro inesauribile, poiché essi agiscono sia sul piano fisico che su quello emozionale.  Questo manuale vuole essere un vero e proprio abbecedario, una guida “dalla a alla zeta”, alla scoperta, alla conoscenza e all’utilizzo di questo grande patrimonio.  Dopo un’accurata introduzione generale all’aromaterapia, di oltre 100 oli essenziali, elencati uno per uno, vengono descritte le proprietà specifiche  e l’uso che se ne può fare sia interno che esterno. Il loro impiego, infatti, oltre che per scopi medici, è indicato anche per la cura della persona: oli da massaggio, profumi, creme di bellezza, bagnoschiuma, shampoo e detergenti. Inoltre, attraverso la diffusione ambientale, essi sono l’ideale per creare un’atmosfera serena e libera da stress,  facilitare lo studio, la concentrazione,  ridare gioia ed energia, la voglia di fare e la fiducia in se stessi. Altri capitoli del libro sono quindi dedicati ad ognuno di questi ambiti: indicazioni e consigli, ricette di benessere, di bellezza, e anche di cucina, perché qualche goccia della giusta essenza può veramente trasformare un piatto comune in una deliziosa novità.
Luca Fortuna, diplomato in Aromaterapia, Erboristeria, Fitoterapia e Floriterapia, tiene corsi di formazione in tutta Italia, è dirigente di quattro aziende e collabora con vari centri di medicina naturale. Per Xenia, nella collana L’Altra Scienza, ha scritto Aromaterapia per l’anima, Aromaterapia per la mamma e il bambino, Dimagrire con l’aromaterapia, Le alghe e Come difendersi dai metalli pesanti. (manuale)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gioca con il tuo cane

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 agosto 2010

Qual è il cane più adatto alle nostre esigenze e abitudini di vita? Come addestrare un cucciolo perché diventi presto un animale educato e obbediente? Come giocare con il nostro cane, facendolo divertire e aiutandolo a sviluppare le sue capacità? Questi manuali illustrati, ricchi di consigli e suggerimenti pratici, rispondono a queste  e ad altre domande. In tre nuovi titoli dedicati a tutti gli amanti del più fedele amico dell’uomo, un repertorio illustrato che presenta aspetto, attitudini e particolarità insolite di oltre 100 razze, un metodo rapido ed efficace per addestrare un cucciolo, un manuale con oltre 75 giochi ed esercizi per mantenere il proprio can sempre in forma, migliorando nello stesso tempo il legame di amicizia e fiducia. Euro: 9,90 Pagine: 192 Ean: 9788841862803 In libreria il 9 settembre

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manuale di primo soccorso in mare

Posted by fidest press agency su martedì, 1 giugno 2010

Di Francesco D’Adda. Un manuale che offre a chi va per mare un valido aiuto per poter affrontare situazioni di emergenza. L’Autore, medico con anni di esperienza nel settore, illustra le manovre da mettere in atto in attesa dell’intervento di personale esperto, in primis le manovre di rianimazione cardiopolmonare (BLS). Corredato da disegni esplicativi, il volume passa in rassegna, oltre alle vere e proprie urgenze, anche situazioni meno gravi e fornisce consigli su farmaci che è sempre utile tenere a bordo e su piccoli accorgimenti per evitare situazioni spiacevoli. Al termine di ogni capitolo si trova una scheda con un riassunto sintetico delle manovre essenziali da praticare nelle diverse situazioni di emergenza. Pagine 204 Euro 17,00 Codice 17880F EAN 978-88-425-4463-0

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Lègo ergo…

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 aprile 2010

Roma 24 aprile ore 20,30 domenica 25 aprile ore 18,00 presso Teatro Accademia San Paolo
via Alessandro Severo, 58  Tutto nasce dalla passione per il professore di francese Daniel Pennac e per il suo libro Come un romanzo che, così come ha fatto con i suoi studenti “difficili” della banlieu parigina, ci ha preso per mano e condotto nel mondo misterioso e affascinante della lettura. Dal suo manuale del buon lettore abbiamo estratto alcuni passaggi che si insinuano, si intrecciano, scompaiono e riemergono tra le voci del capitano Achab, il lamento della Maria di Jacopone, la lucida follia di Achille Campanile, l’appassionata arringa di Victor Hugo, i miasmi della Parigi di Suskind, le gesta di popolo della Pescara dannunziana ed altri ancora qui evocati dall’ammaestramento di Pennac. Come il nostro mentore, l’intento è quello di avvicinare lo spettatore alla parola scritta che, con l’interpretazione, prende forma, si espande, vibra e diventa emozione. Biglietto unico: soci 8,00€ – esterni 10,00€
Franco Mannella Come attore lavora in teatro dal 1988 diretto da nomi quali Corbucci, Marsili, Patroni Griffi, Insegno, Sivori. I testi che lo vedono interprete sulla scena spaziano da Eduardo De Filippo ad Alan Ayckbourn, da Ellery Queen a Harold Pinter, da Shakespeare a Victor Hugo.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Polemica nei seggi del Lazio

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 marzo 2010

“Le leggi sulla nullità del voto ci sono e sono chiare, ora spetta alla Prefettura il compito di vigilare sull’applicabilità delle stesse per evitare che vi siano degli atti di arroganza da parte delle forze politiche”. Interviene così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, in merito alla polemica sollevata nella regione Lazio sulle regole del procedimento elettorale che potrebbero complicare lo scrutinio. La problematica nasce in merito a quei voti che contengano l’espressione di preferenza per un soggetto che non risponde a nessuno dei candidati in lista. “L’errata indicazione di una persona non candidata – continua Tortosa – è un palese segno di riconoscimento del voto e pertanto deve essere considerato nullo. Vi è, inoltre, un manuale stilato della Lega Nord che spiega come questo potrebbe essere un chiaro tentativo di palesare la propria preferenza elettorale. La libera interpretazione delle norme è l’ennesimo esempio di arroganza da parte del centro destra, un ulteriore tentativo di giungere alla presa del potere assoluto. Il Prefetto di Roma – conclude l’esponente del partito di Antonio Di Pietro – deve vigilare sulla regolarità dello scrutinio e sull’onesta degli esponenti di lista presenti nei seggi perché venga rispettata la libertà democratica della collettività”.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lorenzo Pavolini: Accanto alla tigre

Posted by fidest press agency su martedì, 9 marzo 2010

Roma 10 marzo alle ore 21 in via della lungaretta 90/e (piazza santa Maria in Tastevere) per festeggiare l’uscita  del suo nuovo romanzo (Fandango Libri) Interviene Mario Desiati. È un normale giorno di scuola per il dodicenne Lorenzo, il tema dell’ora di storia è la fine della II Guerra Mondiale. Sul manuale ci sono le immagini che scandiscono i momenti salienti, tra cui la riproduzione di un giornale dell’epoca che annuncia la fine di Benito Mussolini. Accanto a questa immagine c’è una foto con una didascalia, sono i cadaveri di Mussolini, Claretta Petacci e alcuni gerarchi in Piazzale Loreto appesi a testa in giù. Tra loro c’è un uomo a torso nudo su la cui pensilina è scritto Alessandro Pavolini. In quel preciso istante Lorenzo conosce e vede per la prima volta in vita sua il nonno Alessandro. Per tutta la sua infanzia i genitori gli avevano raccontato che il nonno era stato un aviere ed era morto in guerra. Lorenzo in un qualunque giorno di scuola scopre la verità: è il nipote del più spietato e crudele ministro del Fascismo, colui che costituì le sanguinose Brigate Nere e si rese autore di alcune delle più efferate azioni contro partigiani e semplici civili, il Goebbels italiano che ancora oggi viene celebrato da nostalgici come l’unico fascista vero.
Lorenzo Pavolini più di trent’anni dopo quell’evento traumatico ricostruisce una storia fatta di reticenze, conflitti, e timori riguardo il rapporto tra lui, la famiglia e l’eredità pesante di quel cognome. Un romanzo di memorie e passione che attraversa l’Italia di questi anni dove ancora la notte giovani mani scrivono sui muri la scritta “Pavolini Eroe” e le frasi celebri del Ministro nero sono gli slogan di nuovi inquietanti estremismi. Un libro spietato sulla memoria. Un romanzo che scava nel dolore e nella Storia e ci restituisce il ritratto di un nero protagonista del nostro passato.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vuoi capire i tuoi figli? chiedimi come

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 novembre 2009

«Di quello che dite, se ne fregano. Invece registrano tutto quello che fate e, soprattutto, ciò che siete». Il prete-educatore più famoso di Francia rivela in questo manuale diretto e provocatorio i suoi “segreti” di educatore. Un manuale nato dall’esperienza dell’Autore per aiutare i genitori ad assolvere nel modo migliore il loro compito educativo. di Guy Gilbert Edizioni San Paolo 88 pagine € 8,00

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dal manuale del terrorista

Posted by fidest press agency su martedì, 15 settembre 2009

Editoriale fidest. Non abbiamo, con molta probabilità, ancora percepito con sufficiente realismo la pericolosità di un terrorismo sopranazionale che si serve di molte patrie ma è privo di una autentica nazionalità che si possa definire correttamente secondo i canoni della nostra comprensione che affonda in una cultura diversa nella quale oggi siamo immersi. Forse lo dobbiamo al fatto che per un certo periodo di tempo si localizza solo in determinate aree e in altre è “dormiente”. Potrebbe diventare un motivo per abbassare la guardia o limitarci a considerare solo quello di natura “domestica”. In altri termini se andiamo in Spagna vi è il terrorismo di matrice basca, in Gran Bretagna lo sono taluni irlandesi e persino scozzesi, in Russia con i ceceni, in Italia con le brigate rosse ed ancora qualche frangia impazzita altoatesina e via di questo passo. Ma il terrorismo islamico è ben altra cosa per la sua dimensione, le sue motivazioni, le sue risorse economiche, la sua capacità di mettere in campo attivisti votati a tutto compreso il bene che per gli occidentali è il più prezioso: la vita. Non vogliamo né possiamo in questa sede per lo spazio che possiamo disporre spiegare meglio questo concetto, ma ci limitiamo a rilevare alcuni aspetti caratteristici di tale fenomeno. Il primo fra tutti è che esso per la sua stessa natura non dispone di un capo assoluto, ma di tanti rais. Vi è Bin Laden, ma è solo un leader come lo è stato Saddam Hussein. La cattura di quest’ultimo, infatti, non ha portato la fine della guerriglia in Iraq e né lo sarebbe per il terrorismo la liquidazione di Bin Laden. E per quanto possa apparire strano la forza del terrorismo sta proprio in ciò, dove i capi spuntano per germinazione spontanea uniti dal comune sentimento di ripulsa verso il diverso, sia anche il proprio fratello. E la logica della loro violenza sta nel numero delle vittime che possono provocare. Ecco perché sono pericolosi e fanno, ovviamente, paura in specie ad una cultura occidentale nella quale tre o quattro ostaggi sotto la minaccia di essere trucidati diventano una tragedia nazionale ma per i loro aguzzini sono solo dei modesti numeri, quasi insignificanti, rispetto a quella sete di violenza che può dimostrare qualcosa solo con decine se non centinaia e migliaia di morti. New York e Madrid insegnano, per citare i fatti più recenti. E allorché si parla di azioni dimostrative di questo genere il terrorista si esalta e cerca di emularle alzando il tiro del sacrificio umano. E’ questo l’aspetto più sconvolgente in questa logica della terra bruciata che potrebbe anche voler dire l’annientamento di una civiltà. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »