Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 175

Posts Tagged ‘mauricio macrì’

Diritti umani in Argentina

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

argentinaRoma Giovedì 23 Marzo 2017, ore 16:30 Dipartimento di Scienze della Formazione, Piazza della Repubblica, 10 – Aula 34 (secondo piano) Piazza della Repubblica 10. In Argentina il governo di Mauricio Macri sta mettendo a dura prova le conquiste dell’ultimo decennio in materia di diritti umani. Vogliamo trovarci per discuterne e denunciare i punti più critici, che vanno dall’illegale detenzione della leader indigenista Milagro Sala, passando per un diffuso negazionismo fino al violento arretramento nei diritti sociali. Nell’anniversario dell’ultima dittatura militare vogliamo anche cogliere l’occasione per collegare la storia dei desaparecidos con quella dei nuovi desaparecidos del Mediterraneo.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Missione governo Argentina

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 febbraio 2016

La recente elezione di Mauricio Macri apre una nuova fase per il Paese, segnato dal recente selective default del 2014 (legato all’insolvenza del 2002), che ha precluso la possibilità di accedere a finanziamenti sui mercati internazionali e ha portato alla riduzione delle riserve valutarie. Secondo le previsioni della Banca Mondiale, l’Argentina dovrebbe riprendere infatti la strada della crescita, con un +0,7% del PIL nel 2016. Tra le principali azioni che il governo sta portando avanti figurano la riduzione del tasso di inflazione, il risanamento dei conti pubblici, e l’eliminazione delle distorsioni sul tasso di cambio e sui movimenti di capitali.
Le autorità dovranno altresì rideargentina new presidentfinire un business environment trasparente e credibile, insieme a misure volte a incentivare gli investimenti esteri. Il nuovo esecutivo ha recentemente siglato un accordo, soggetto all’approvazione del Parlamento, con gli obbligazionisti italiani detentori dei “Tango Bond” che non avevano accettato le ristrutturazioni del 2005 e del 2010, e sta cercando di portare avanti i negoziati con gli hedge fund americani, offrendo circa 6,5 miliardi di dollari. Nonostante i timidi segnali di ripresa, l’atteggiamento degli investitori rimane estremamente prudente.
L’Italia è il terzo partner commerciale europeo dell’Argentina dopo la Germania e la Spagna. Nel 2014 le esportazioni italiane nel Paese sono diminuite del 5%, attestandosi intorno a 1 miliardo di euro. Nei primi 10 mesi del 2015, l’export è ulteriormente calato dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
SACE prevede che, entro il 2018, le nostre vendite potranno raggiungere 1,17 miliardi di euro, con un incremento cumulato del 13% circa in quattro anni.
Tra i principali settori di esportazione delle nostre aziende rientrano la meccanica strumentale (motori e turbine, macchine per la movimentazione e il sollevamento, macchine per l’industria alimentare), la metallurgia (prodotti della siderurgia, tubi, condotti, profilati) e i prodotti chimici (chimica di base, fertilizzanti).

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Argentina: Italia svegliati

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 dicembre 2015

Minesteri Spagna - MacriMauricio Macri entrerà nelle sue funzioni il 10 dicembre, ma già un paio di grandi nazioni europee si sono prontamente mosse perché si sono accorte che, con il cambiamento deciso dalle elezioni, l’Argentina esce da una chiusura autarchica e terzomondista per riaprirsi alle relazioni soprattutto con i Paesi europei ed agli investimenti.Il ministro degli esteri spagnolo, José Manuel García Margallo, si è precipitato a Buenos Aires per incontrare Macri e dichiarare: “Vogliamo dimostrare che vogliamo ritornare a tenere relazioni con l’Argentina al livello delle nostre relazioni storiche e dei nostri vincoli culturali e umani”.
Margallo ha annunciato che la Spagna sarà rappresentata al massimo livello, con il re Juan Carlos I, alla cerimonia di assunzione del presidente eletto.Il Presidente della Repubblica francese ha scritto a Macri per chiedergli un incontro a febbraio nella capitale argentina per “approfondire il nostro dialogo ed intensificare le nostre relazioni bilaterali”.
E l’Italia? Finora non pervenuto.
Sarebbe davvero imperdonabile se l’Italia sprecasse l’occasione di mettere a frutto il naturale vantaggio che ha anche per il fatto che il nuovo Presidente è italiano, come italiana è in gran parte la popolazione argentina.Basti pensare all’enorme vantaggio di una stretta collaborazione fra un Paese manifatturiero che trasforma materie prime d’importazione ed un Paese che le materie prime le ha tutte.
E dunque si svegli l’Italia dagli allori sui quali sembra addormentata Un mese fa il Presidente del Consiglio Renzi è stato in America Latina, è passato dal Cile al Perù, alla Colombia ed a Cuba. Dall’Argentina è passato al largo quando la vittoria di Macri era già nell’aria e con un incontro informale avrebbe potuto battere tutti sul tempo. (foto: Minesteri Spagna – Macri)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Eletto Presidente dell’Argentina il nipote di Antonio Macri

Posted by fidest press agency su martedì, 24 novembre 2015

macriE’ stato eletto Maurizio Macrì, ovvero Mauricio Macri per dirla all’argentina, che è il nipote (figlio del fratello) dell’indimenticato, e indimenticabile, Vice Segretario del CGIE Antonio Macri.
Quante volte ci siamo beccati con Antonio, al CGIE e sulla stampa di emigrazione. Ma, anche se ci divertivamo a polemizzare, lo facevamo però sempre nel massimo rispetto reciproco e ci volevamo bene. E così, una volta che andai a Buenos Aires, mi fece conoscere quel suo giovane nipote, del quale era molto orgoglioso, che era appena diventato presidente del Boca Juniors.
Oggi, se il nipote di Antonio è Presidente della Repubblica Argentina, lo deve all’influenza che su di lui ha avuto lo zio che gli ha trasmesso l’italianità. Sì, anche il suo contendente, Daniel Scioli, è italiano, ma lo ha penalizzato l’affare Colombo.
Chissà se la signora Kirchner si rende conto di quanto le sia costato quello che forse lei considerava semplicemente uno dei suoi tanti capricci.
Avere preteso a tutti i costi lo sfratto del monumento a Colombo dalla piazza dove stava, perché il suo amico Chavez glielo aveva suggerito, è stato uno schiaffo intollerabile alla grande e potente comunità italiana.
Il risultato è che per la prima volta gli italiani si sono schierati apertamente e lo hanno fatto a favore di Macri che perlomeno aveva tentato di opporsi e, in ogni caso, aveva evitato che la statua venisse portata via da Buenos Aires. Non a caso si è schierato apertamente anche il MAIE che, elezione dopo elezione, ha dimostrato di essere l’espressione politica della comunità. Forse l’immagine che più ha illustrato questo impegno italiano è la fotografia di Cristiano Rattazzi, Presidente di FIAT Argentina, seduto al tavolo di una sezione elettorale in periferia come rappresentante di lista per Macri.
Finora si tramandava una maledizione, che peraltro ha funzionato anche questa volta: nessun governatore della Provincia di Buenos Aires potrà mai diventare presidente, perché il palazzo di governo è costruito su un vecchio cimitero indio. Da oggi dunque c’è da tenere conto anche della “maledizione di Colombo” che si è abbattuta sul kirchnerismo.
Il monumento a Colombo era il simbolo di una visione “europea” e la competizione è stata fra chi voleva conservare l’Argentina come un’isola “europea” in Sud America, con valori europei e cultura europea e chi voleva allontanarla dall’Europa per integrarla in una visione sudamericana. Via Colombo perché simbolo di una diversità nei confronti del neopopulismo autarchico ed isolazionista del Venezuela, dell’Ecuador e della Bolivia.
A questo ha detto no la maggioranza degli argentini, che ha rifiutato anche un’interpretazione muscolosa ed esclusiva del potere in democrazia, coma ha detto no all’assistenzialismo di Stato. E ha detto sì a Macri ed alle sue promesse di misure che favoriscano investimenti esteri. (foto macri)

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »

Vittoria Macrì orgoglio italiani all’estero

Posted by fidest press agency su martedì, 24 novembre 2015

“Il ballottaggio tra due candidati di origine italiana rappresenta un esempio significativo dell’importanza del contributo dei nostri connazionali all’estero”. Così il Sen. Aldo di Biagio (Ap) commentando il risultato dell’elezione del nuovo Presidente dell’Argentina, Mauricio Macrì. Un orgoglio per i tanti emigrati – ha evidenziato – “che vedono simbolicamente in queste elezioni la realizzazione, attraverso le nuove generazioni, dei sacrifici e dei sogni di tanti padri e nonni”. Tanti auguri a Mauricio Macrì – ha concluso il senatore popolare -“con la certezza che darà un contributo significativo e costruttivo al futuro del suo Paese”.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »