Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘medicinali’

Recupero di medicinali: Forche Caudine offre gratuitamente il software

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 maggio 2019

Nata sul modello di altre esperienze regionali, la proposta di legge molisana per il recupero dei medicinali per uso umano e per uso veterinario a fini sociali, anche attraverso l’istituzione di una banca dati regionale sui farmaci inutilizzati, piace all’associazione “Forche Caudine” che è disponibile ad offrire gratuitamente un software ad hoc per la buona riuscita dell’impresa.E’ quanto fa sapere lo storico sodalizio dei molisani a Roma, rilanciando la generosa disponibilità offerta dal molisano Francesco Caterina, uno dei coordinatori del Comitato Imprese dell’associazione, in veste di Ceo della Av Sistemi Integrati, azienda di sviluppo software e web.“Siamo pronti a mettere a disposizione gratuitamente i software necessari al monitoraggio dei farmaci, così come previsto nel testo della proposta di legge – spiega Caterina – al fine di garantire criteri di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa in un’ottica di solidarietà a 360 gradi”. L’obiettivo è quello di garantire concretamente l’ulteriore contenimento della spesa farmaceutica regionale in un’ottica di equità e di giustizia sociale, nonché di sostenibilità ambientale.
L’associazione dei molisani a Roma, sulla stessa linea, propone alla Regione di utilizzare il bel filmato “Molise: terra di colori, sapori e tradizioni” realizzato dagli studenti delle classe terza e quarta H del liceo “Romita” di Campobasso nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse economiche e di promozione delle esperienze interne alla comunità molisana, anziché investire fondi, anche ingenti, in iniziative istituzionali dai discutibili risultati, come la Bit di Milano, la costosa edizione straordinaria dei Misteri di Campobasso nello scorso dicembre o i sette tavoli tematici degli stati generali del turismo.“Con minime risorse, quasi tutte estranee ai canali istituzionali molisani, Forche Caudine è riuscita a promuovere oltre quattrocento eventi nei 31 anni di attività, accreditando nel migliore dei modi il territorio molisano presso molti referenti istituzionali e non, qui a Roma – evidenzia Caterina. “Crediamo che in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, sia necessaria una reale chiamata al risparmio ma parallela ad un’ottimizzazione delle risorse verso canali caratterizzati da professionalità certificate e da concreti ritorni d’immagine ed economici per la nostra splendida regione”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Consumo medicinali negli USA: I più prescritti? Antiobesità e antidepressivi

Posted by fidest press agency su martedì, 18 luglio 2017

obesoLe pillole antiobesità e quelle contro il mal di vivere sono tra i farmaci su ricetta più gettonati in assoluto, almeno negli Stati Uniti. E’ quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dall’Agenzia americana per la qualità e la ricerca nel settore healthcare (Ahrq), relativi all’anno 2016. Ma secondo gli esperti la classifica resterà valida anche per gli anni successivi. In generale, le rilevazioni dell’Ahrq mostrano che negli Usa il 60% della spesa farmaceutica 2016 per i medicinali da prescrizione – complessivamente pari a 208,1 miliardi di dollari, riporta Pharma Times – è coperta da 5 classi di farmaci. Ma ecco, nel dettaglio, le famiglie terapeutiche che compongono la top-five. Sul primo gradino del podio (spesa pari a 38 miliardi di dollari nel 2006) ci sono i farmaci per i disordini metabolici, inclusi i medicinali anticolesterolo, quelli contro i chili di troppo e gli antidiabetici. Secondi in classifica (33 miliardi di dollari) i farmaci cardiovascolari, come i diuretici e gli antipertensivi in generale, o i medicinali per il controllo del ritmo cardiaco. Terzi in graduatoria (28 miliardi di dollari) le terapie attive sul sistema nervoso centrale, fra cui gli analgesici; quarti (17,5 miliardi) i farmaci contro i disturbi psichiatrici, antidepressivi compresi, e quinti (14 miliardi) i trattamenti ormonali. L’Ahrq ha inoltre diffuso i risultati di uno studio secondo cui i pazienti che, al momento di essere dimessi dopo un ricovero in ospedale, capiscono bene le istruzioni per il proseguimento delle terapie a domicilio hanno un rischio di riospedalizzazione ridotto del 30%. E dire che milioni di persone a basso reddito non hanno diritto all’assistenza sanitaria e questo provoca danni alla salute in diversi casi irreversibili. Sarebbe bastato un intervento tempestivo e terapie adeguate. Ma gli Stati Uniti pensano solo alle spese militari e a impinguare sempre di più i benestanti e i beneficiari di alti redditi che più di far uso di farmaci salva vita utilizzano quelli antiobesità e di antidepressivi per acquetare la loro ansia di far soldi in fretta.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

IBM Watson Health e Food and Drug Administration valutano insieme l’uso della tecnologia blockchain per lo scambio sicuro dei dati sanitari

Posted by fidest press agency su sabato, 14 gennaio 2017

ibmMilano/Armonk, IBM Watson Health ha firmato un’accordo con la Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia statunitense per gli alimenti e i medicinali, per definire una modalità di scambio sicuro, efficiente e scalabile dei dati sanitari attraverso la tecnologia blockchain. IBM e FDA esploreranno lo scambio di dati mediati dal proprietario provenienti da diverse fonti, quali cartelle cliniche elettroniche, sperimentazioni cliniche, dati genomici e dati sanitari generati da dispositivi mobili, dispositivi indossabili ed “Internet of Things”. Il progetto si focalizzerà inizialmente con la valutazione dei dati oncologici.Soluzioni sanitarie innovative sono possibili quando i ricercatori e le strutture che operano nel campo hanno accesso a 360 gradi ai dati dei pazienti. Oggi i pazienti hanno un accesso limitato ai propri dati sanitari e non sono in grado di condividerli facilmente con ricercatori o strutture. Consentire ai pazienti una condivisione sicura dei propri dati, per finalità di ricerca o tra varie strutture sanitarie, crea l’opportunità di compiere grandi progressi nell’assistenza sanitaria. Da qui la scelta di utilizzare proprio la tecnologia blockchain, che permette alle organizzazioni di collaborare in modo più sicuro.
Mantenendo traccia di tutte le operazioni su un “libro mastro” distribuito immodificabile, la tecnologia blockchain rende irreprensibile e tracciabile il processo di scambio dei dati. Precedentemente, la condivisione di dati sanitari su grande scala è stata limitata dai timori per la sicurezza dei dati e per la violazione della privacy dei pazienti durante il processo di scambio.
Un recente articolo dell’IBM Institute for Business Value “Healthcare rallies for blockchains”, basato su un’indagine condotta su circa 200 dirigenti sanitari, ha rilevato che più di sette leader su dieci prevedono che blockchain porterà importanti vantaggi soprattutto nella gestione della documentazione degli studi clinici, nella compliance normativa e nella documentazione medica/sanitaria.
IBM e FDA esploreranno i potenziali vantaggi che un framework blockchain potrà fornire alla Sanità supportando casi d’uso importanti per lo scambio di informazioni su un’ampia varietà di tipi di dati, inclusi studi clinici ed evidenze del “mondo reale”. Le nuove informazioni che combinano i dati di tutto l’ecosistema sanitario potranno portare anche a nuove scoperte nel campo biomedico. I dati dei pazienti provenienti da dispositivi indossabili e connessi possono, ad esempio, aiutare medici ed assistenti a gestire meglio la salute della popolazione.La collaborazione prevede anche di studiare nuovi modi per sfruttare i grandi volumi di dati eterogenei esistenti nei settori biomedico e sanitario di oggi. Un ecosistema di condivisione dei dati sicuro, mediato dal proprietario, promette nuove scoperte e una migliore salute pubblica.
IBM sta continuando a investire sulla tecnologia blockchain ed è stata tra i membri fondatori del progetto Hyperledger della Linux Foundation.L’iniziativa con l’FDA si basa su un accordo biennale. IBM Watson Health e l’FDA prevedono di condividere i risultati iniziali della ricerca nel 2017.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha acconsentito di esaminare la richiesta di commercializzazione per il KRN23

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 gennaio 2017

farmaci(NASDAQ: RARE) e Kyowa Kirin International plc (KKI), società interamente controllata da Kyowa Hakko Kirin Co., Ltd. (Kyowa Hakko Kirin), hanno annunciato oggi che l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha accettato di esaminare la richiesta riguardante la commercializzazione (MAA) del KRN23, terapia farmacologica per il trattamento della Ipofosfatemia X-linked (XLH). La richiesta è stata depositata e accolta a fine 2016, mentre un parere del comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) è previsto per la seconda metà del 2017. Ultragenyx e Kyowa Hakko Kirin hanno stretto un accordo di collaborazione e di licenza nell’agosto 2013 per sviluppare e commercializzare il KRN23.“Sulla base dei risultati positivi emersi da diversi studi su pazienti pediatrici e adulti con XLH, stiamo cercando di ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione al fine di accelerare l’accesso dei pazienti a questa terapia” – ha dichiarato Emil D. Kakkis, MD, Ph.D., Chief Executive Officer e Presidente di Ultragenyx.“L’Ipofosfatemia X-linked è una condizione debilitante che provoca dolori e sofferenze cronicizzanti ai malati, per i quali attualmente non esistono trattamenti approvati in grado di agire sulle cause scatenanti” – ha detto il Dott. Tom Stratford, Presidente e CEO di KKI. “Come Kyowa Hakko Kirin stiamo mettendo il massimo impegno nel contribuire alla salute e al benessere delle persone in tutto il mondo grazie ai progressi nella scienza e nella tecnologia. Richiedendo l’autorizzazione stiamo compiendo un passo significativo verso il miglioramento della vita dei pazienti che soffrono di ipofosfatemia X-linked.”
La XLH è un disturbo del metabolismo del fosfato causato dalla perdita di fosfato attraverso le urine che porta a grave ipofosfatemia. La XLH è la forma ereditaria più comune di rachitismo (fragilità e indebolimento delle ossa), che viene ereditata come carattere dominante X-linked e che colpisce maschi e femmine. La XLH è una malattia peculiare caratterizzata da un’inadeguata mineralizzazione delle ossa che porta a parecchie anomalie, tra cui rachitismo, progressivo incurvamento delle gambe, osteomalacia, dolore osseo, andatura ondeggiante, bassa statura, insufficienza motoria, debolezza muscolare, frequenti pseudofratture, stenosi spinale, entesopatia e osteoartrite. La maggior parte dei pazienti pediatrici e alcuni pazienti adulti sono curati utilizzando terapie che prevedono l’assunzione di fosfato per via orale e di vitamina D attiva (calcitriolo), che richiedono più dosi suddivise nell’arco della giornata e il monitoraggio dei potenziali rischi quali nefrocalcinosi, ipercalciuria e iperparatiroidismo.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sant’Egidio in Iraq

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 novembre 2016

iraq-MMAP-mdÈ atterrato ieri mattina all’aeroporto di Bagdad il primo volo dell’Aeronautica militare italiana con un carico di medicinali donati dalla Comunità di Sant’Egidio, che in questi giorni ha inviato una delegazione in Iraq. Questi primi aiuti, cui si aggiungerà nei prossimi giorni un container di tende, generatori elettrici e cisterne per l’acqua, messi a disposizione dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, sono destinati ai profughi di Falluja, teatro nei mesi scorsi di una sanguinosa battaglia.
L’invio degli aiuti umanitari è stato possibile grazie all’accordo firmato a Roma lo scorso 21 giugno tra la Suprema Commissione per la Riconciliazione dell’Iraq e la Comunità di Sant’Egidio, e oltre a portare sollievo alle popolazioni di Falluja, che hanno sofferto durante l’occupazione del Daesh e nella battaglia per la liberazione della città, costituisce un passo importante per ricostruire la pace e favorire la coabitazione tra le varie componenti etniche, sociali e confessionali della popolazione irachena.
Durante la visita in Iraq, la delegazione di Sant’Egidio ha incontrato il presidente della Repubblica, Fuad Masum, e il presidente del Parlamento, Salim al-Jabouri. Nel corso dei colloqui è stato sottolineato il ruolo positivo che le religioni possono avere per la pace, aiutando le varie componenti del paese a sentirsi garantite dallo Stato e a contribuire al processo di riconciliazione.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lucentis®: OK del CHMP per l’approvazione UE nella sesta indicazione per il trattamento di pazienti con problemi di vista

Posted by fidest press agency su domenica, 16 ottobre 2016

novartis-sedeNovartis ha annunciato oggi che il CHMP, Comitato per i medicinali per uso umano, ha rilasciato parere positivo per Lucentis® (ranibizumab) per il trattamento di pazienti con compromissione visiva causata da CNV associata a cause diverse dalla degenerazione maculare senile neovascolare o CNV miopica. Se approvato dalla Commissione Europea (CE), ranibizumab diventerebbe il primo trattamento approvato per questa patologia retinica rispondendo in tal modo ad un importante bisogno medico disatteso.
La CNV è una patologia oculare causata dalla crescita anomala di vasi sanguigni sotto la retina, con conseguenti disturbi della vista3. La condizione può verificarsi rapidamente, ed è una delle principali cause di perdita della vista, poiché procura sintomi quali distorsione visiva, disturbi cromatici, perdita parziale della vista o comparsa di un punto cieco nel campo visivo4. La CNV è in genere associata a degenerazione maculare senile (“umida”) neovascolare e a miopia patologica, ma può verificarsi anche in associazione a molte altre patologie, inclusa uveite, corioretinopatia sierosa centrale, strie angioidi, traumi e distrofie retiniche o maculari5.
La domanda di approvazione è stata supportata dai dati provenienti dallo studio clinico MINERVA, sponsorizzato da Novartis 6, che ha dimostrato che il trattamento con ranibizumab ha determinato un aumento significativo di acuità visiva (pari a circa 10 lettere) a due mesi; questo guadagno è stato mantenuto fino al mese 12 dello studio, della durata complessiva di un anno2. A questo proposito ha dichiarato Paolo Lanzetta, Direttore Clinica oculistica, Università di Udine, che ha attivamente partecipato allo Studio “Lo studio MINERVA, ha dimostrato l’efficacia di ranibizumab nel trattamento della neovascolarizzazione coroideale (CNV) secondaria a cause diverse rispetto alla degenerazione maculare legata all’età e alla miopia. Sebbene ad incidenza più rara, questo tipo di CNV colpisce pazienti giovani e in età lavorativa con gravi conseguenze sulla vista e sulla qualità della vita. I risultati dello studio mostrano chiaramente da un lato l’efficacia di ranibizumab in questa serie di patologie associate a CNV e dall’altro la necessità di un trattamento il più possibile precoce al fine di ottenere i migliori effetti sull’acuità visiva dei pazienti. Ci auguriamo che presto ranibizumab sia disponibile anche per questa nuova indicazione”.
Ranibizumab ha quindi dimostrato di essere efficace per il trattamento della CNV, a prescindere dall’eziologia sottostante, senza alcun nuovo problema di sicurezza2.In genere la CE aderisce alle raccomandazioni del CHMP e fornisce la sua decisione definitiva entro due o tre mesi. La decisione sarà applicabile a tutti i 28 Stati Membri della Comunità europea, incluse Islanda e Norvegia.
Ranibizumab è un frammento di anticorpo terapeutico umanizzato, progettato per bloccare tutte le forme biologicamente attive di fattore di crescita vascolare endoteliale A (VEGF-A). Nella nAMD e in altre patologie oculari, come la DME e l’occlusione venosa retinica (RVO), è stato osservato un aumento dei livelli di VEGF-A. Ranibizumab è stato specificamente progettato per l’occhio: questo riduce al minimo l’esposizione sistemica.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il biosimilare in Italia

Posted by fidest press agency su sabato, 27 giugno 2015

farmaci“L’arrivo dei farmaci biosimilari rappresenta per l’Italia un’occasione unica innanzitutto per aumentare il numero dei pazienti che ricevono terapie gold standard e, poi, per garantire la sostenibilità del sistema. E’ quindi meritorio che l’Istituto Superiore di Sanità abbia dedicato una giornata di lavoro a questo che sarà uno dei fattori decisivi per lo sviluppo dell’assistenza farmaceutica in Italia” dice Francesco Colantuoni, coordinatore dell’Italian Biosimilar Group, intervenuto a presentare il punto di vista dell’industria al convegno “I farmaci biosimilari: uso, sicurezza, sostenibilità”, organizzato dal Reparto di Farmacoepidemiologia del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto. Per l’IBG la situazione italiana presenta un quadro contraddittorio: “dal punto di vista della penetrazione nell’uso clinico, abbiamo l’esempio del filgrastim biosimilare che rispecchia quanto detto prima: rappresenta il 72% delle dosi dispensate, con un aumento di oltre il 40% dell’accesso a questa terapia da parte dei pazienti ed una sostanziale riduzione della spesa. E tra gli aspetti positivi va senz’altro ricordato il position paper del’AIFA, che ha tracciato in maniera limpida il ruolo di questi medicinali, ribadendo che la scelta tra questi e il farmaco biologico di riferimento spetta esclusivamente al medico, considerando tuttavia che “I biosimilari sono da preferire qualora costituiscano un vantaggio economico, in particolare per il trattamento dei pazienti mai trattati in precedenza, i cosiddetti naive” spiega Colantuoni. Altrettanto positivo è che molte Regioni abbiano attuato politiche di incentivazione dell’uso del biosimilare, in alcuni casi fissando anche degli obiettivi di appropriatezza prescrittiva o di contenimento del costo della terapia ma, e qui cominciano le note negative, “non in tutti i casi c’è stata una regolamentazione delle procedure di acquisto coerente con questi stessi obietti. Ne consegue” spiega Colantuoni “che ancora oggi il quadro generale è estremamente disomogeneo, con alcune Regioni che hanno saputo mettere a frutto il biosimilare per rendere più inclusiva e sostenibile l’assistenza farmaceutica e altre dove sono presenti vere e proprie diseconomie. E’ un quadro che occorre rendere omogeneo nelle diverse regioni se vogliamo trarre il massimo vantaggio dalle imminenti scadenze di brevetto di farmaci biologici, tra i quali vi sono per esempio farmaci antitumorali importantissimi e insuline ricombinanti di larghissimo impiego. In una fase in cui alla crescita della spesa farmaceutica si risponde con misure sempre più complesse e spesso penalizzanti, in primo luogo per i cittadini, è imperdonabile trascurare occasioni di risparmio che si traducono anche in un miglioramento dell’accesso alle cure per decine di migliaia di malati”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Direttiva europea sui medicinali falsificati

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 maggio 2015

medicinalifalsificatiLa Direttiva sui Medicinali Falsificati (FMD) è una nuova legislazione Europea in fase di introduzione, con lo scopo di proteggere i pazienti dai medicinali contraffatti. La FMD obbliga tutti i 28 Stati Membri UE, ad applicare un sistema per individuare i medicinali falsificati; avere confezioni di farmaci con codici serializzati, sigilli a prova di manomissione e che la loro autenticità sia verificata prima della dispensazione ai pazienti.La portata di questa sfida è notevole e sarà obbligatorio per legge. Oltre 6.000 aziende farmaceutiche saranno impregnate a serializzare e apporre sigilli antimanomissione a circa 10 miliardi di confezioni di medicinali soggetti a prescrizione che vengono erogate ogni anno in tutta Europa.Saranno circa 175.000 le farmacie pubbliche e altri migliaia di punti di consegna nei 28 Stati Europei che dovranno disporre di un sistema per verificare l’autenticità dei farmaci. I Grossisti avranno anche un sistema di monitoraggio dei farmaci basati su un’analisi del rischio.Il sistema deve essere espresso in lingua locale, e pienamente operativo entro la fine del 2018.Gli stakeholder di ciascun Stato Membro avranno una decisione importante da prendere su chi nominare come loro fornitore locale di questo servizio.Un esempio importante è il sistema Aegate, che è già in funzione in Belgio, Grecia e Italia e scansisce i codici serializzati dei farmaci fin dal 2007, così come nei Paesi Bassi e nel Regno Unito nel 2015. È attualmente operativo in oltre 18.000 farmacie del vecchio continente. Ad oggi, il sistema ha analizzato oltre 3,3 miliardi di confezioni di medicinali tra branded e farmaci generici, e mandato segnalazioni su oltre 2,4 milioni di potenziali problemi relativi alla salvaguardia dei pazienti.
A proposito di Aegate
Con una storia documentata di circa 3 miliardi di farmaci scansiti ad oggi, con un tasso medio di 200.000 transazioni l’ora nelle 18.000 farmacie attraverso l’Europa, Aegate è il principale leader di mercato attivo nella verifica dei farmaci. Reach, Assure e Protect sono i servizi di Aegate, per soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholder. Supportato a livello internazionale egualmente dai produttori e dai farmacisti, Aegate è una società europea con sedi in tutta Europa. La nostra missione è quella di proteggere i pazienti dai farmaci contraffatti, richiamati o scaduti. (foto fonte. corriere adriatico.it)

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medicinali e contraffazione online

Posted by fidest press agency su domenica, 7 luglio 2013

Sarà l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a guidare il progetto Fakeshare per il contrasto ai pericoli del commercio illegale di farmaci on line. Il progetto presentato dalla stessa Aifa, di durata biennale, è stato approvato dalla Commissione europea, che lo finanzierà con oltre 350.000 euro nell’ambito del programma “Prevention of and fight against crime”. Al quadro di attività parteciperanno, in qualità di co-beneficiari, le Agenzie regolatorie di Spagna, Portogallo e Cile, l’università di Trento e La Sapienza di Roma, il ministero dello Sviluppo Economico. Il prog etto ha l’obiettivo di coordinare e ottimizzare le iniziative di contrasto portate avanti dai singoli Paesi europei, garantendo la condivisione delle attività di monitoraggio sulle e-pharmacy attraverso sistemi di Information technology gestiti dall’Aifa. «La vendita online di farmaci contraffatti o pericolosi è un fenomeno che va affrontato a livello globale» ha detto Luca Pani, direttore generale dell’Aifa che «si fa promotrice di un innovativo modello di collaborazione e di scambio di informazioni a livello internazionale». L’iniziativa intende contrastare il crescente fenomeno del commercio on line di farmaci illegali e pericolosi, anche alla luce del prossimo recepimento della Direttiva europea 2011/62, che introdurrà rilevanti novità in relazione alle modalità di vendita dei farmaci attraverso il web. Intanto ieri, l’Assemblea del Senato ha approvato l’ordine del giorno, a firma dei senatori PdL Luigi d’Ambros io Lettieri e Andrea Mandelli, per vietare la vendita online e a distanza dei medicinali soggetti a prescrizione medica, a garanzia della sicurezza e della salute dei cittadini. L’impegno è stato presentato in sede di discussione del disegno di legge AS 587 recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2013”. «La vendita di farmaci on-line, a oggi, non è consentita dalle leggi italiane ma, al contempo, è possibile procedere all’acquisto da farmacie estere di unità medicinali» hanno sottolineato i due senatori «l’utilizzo della rete per l’acquisto di farmaci registra un significativo aumento anche per l’assenza di una normativa quadro a livello internazionale sulle farmacie on-line e in assenza, anche nel nostro Paese, di una normativa specifica di settore». (E.L.)

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Avvisi di sicurezza dall’Aifa su quattro medicinali

Posted by fidest press agency su martedì, 18 giugno 2013

L’Agenzia italiana del farmaco ha recepito 4 avvertimenti, relativi alla sicurezza di altrettanti medicinali, varati dal Prac, il comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell’Ema. Il primo è un provvedimento di sospensione delle autorizzazioni all’immissione in commercio delle soluzioni per infusione contenenti amido idrossietilico, utilizzate per la gestione dell’ipovolemia e dello shock ipovolemico in pazienti critici ed, in particolare, nei pazienti con sepsi perché, a seguito di una revisione delle evidenze disponibili, il Prac ha concluso che i benefici non superano più i rischi. Vi sono poi importanti misure per minimizzare i rischi di sicurezza relativi ai medicinali contenenti codeina, quando usati per alleviare il dolore nei bambini: devono essere utilizzati soltanto per il trattamento acuto del dolore moderato al di sopra dei 12 anni di età e solo se non sostituibili con altri antidolorifici come paracetamolo o ibuprofene, a causa del rischio di depressione respiratoria. Inoltre, la codeina non deve essere usata in tutti i minori che si sottopongono a intervento chirurgico per l’asportazione delle tonsille o delle adenoidi a causa di apnea ostruttiva nel sonno, poiché questi pazienti sono più suscettibili a problemi respiratori, né in bambini con condizioni associate a problemi respiratori. Limitazioni d’uso anche per medicinali orali e le supposte a base di flupirtina: devono essere utilizzati solo per il trattamento del dolore acuto negli adulti che non possono usare altri antidolorifici; il trattamento non deve super are le due settimane. I pazienti devono essere sottoposti a monitoraggio della funzionalità epatica ogni settimana e il trattamento deve essere interrotto se ci sono segni di problemi al fegato. Flupirtina non deve essere usata nei pazienti con pre-esistente malattia epatica o che abusano di alcol, così come nei pazienti che assumono altri medicinali che causano problemi al fegato. Infine la revisione sull’antidolorifico diclofenac ha concluso che gli effetti sul cuore e sulla circolazione, quando somministrato per via sistemica, sono simili a quelli degli inibitori selettivi della COX-2, in particolare quando è usato a dosi elevate (150 mg/die) e per trattamenti a lungo termine. I benefici di diclofenac sono ancora superiori ai rischi, tuttavia per ridurre al minimo i rischi di eventi tromboembolici arteriosi si devono applicare le misure già in atto per i COX-2 inibitori.(fonte farmacista33)

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Novità regolatorie per allergie e influenza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 aprile 2013

L’Fda ha approvato l’estensione dell’indicazione richiesta per carbinossamina maleato (Karbinal ER di Tris Pharma) sospensione orale a rilascio prolungato indicata per le riniti allergiche, perenni o stagionali, ora anche nei bambini a partire dai 2 anni d’età in poi. Il medicinale è un antistaminico in formulazione orale, a lento rilascio del principio attivo che ne consente la somministrazione una sola volta al giorno, praticabile quindi anche nei bimbi e nei ragazzi che frequentano la scuola. Il farmaco è autorizzato anche per: rinite vasomotoria, congiuntivite allergica da cibi e inalazione di allerg eni, forme lievi e non complicate di reazioni allergiche cutanee come orticaria e angioedema; inoltre è una valida alternativa per tutti i casi di non responder agli antistaminici di seconda generazione che non sono soddisfatti della pesante posologia degli antistaminici di prima generazione. In Europa ma non dall’Agenzia europea dei medicinali, prima autorizzazione per il vaccino antinfluenzale quadrivalente di Gsk, in Germania e Regno Unito. Seguendo una procedura decentralizzata il Paul Ehrlich Institut Tedesco è stato il primo ente regolatorio europeo a concedere l’autorizzazione all’immissione in commercio al nuovo vaccino (Influsplit Tetra), seguito dalla Medicines and healthcare products regulatory agency (Mhra) agenzia regolatoria britannica che a sua volta ha autorizzato il farmaco (Fluarix Tetra). Per la prossima stagione influenzale 2013-2014 quindi il vaccino tetravalente, già autorizzato a fine 2012 anche dall’Fda (Fluarix quadrivalent), dovrebbe gi& agrave; essere disponibile in Germania e Gran Bretagna per l’immunizzazione attiva di adulti e bambini dai 3 anni d’età compiuti in poi. Il vaccino permette l’immunizzazione contro due sottotipi A del virus e due, invece di uno solo come nei vaccini in commercio finora, sottotipi B.(fonte farmacista33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Delisting fascia C, 220 medicinali in più nelle parafarmacie

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 aprile 2012

Sono circa 220 i medicinali che per effetto del cosiddetto “delisting”, si potranno trovare anche sui banconi di parafarmacie e corner dei supermarket. La nuova lista di farmaci che lasciano la fascia C e stilata dal ministero della Salute con l’Aifa, è stata firmata ieri dal ministro Renato Balduzzi in anticipo sulla scadenza dei 120 giorni indicati dalla manovra del governo Monti per individuare questi farmaci. Ora i cittadini, come ha spiegato lo stesso ministero della Salute, potranno trovare prodotti di largo uso come «antivirali per uso topico a base di acyclovir, antimicotici vaginali prodotti per la circolazione colliri antiallergici e antiinfiammatori per uso topico». Resteranno invece di competenza della farmacia “tradizionale” «i medicinali stupefacenti, gli iniettabili, i medicinali del sistema endocrino e di tutti i medicinali per i quali è previsto il più rigoroso regime della vendita dietro presentazione di ricetta medica da rinnovare volta per volta», quelli che già lo stesso decreto legge escludeva dalla possibilità di passare alla vendita senza ricetta. L’intero mercato dei farmaci di fascia C rappresenta un mercato da circa 3 miliardi di euro l’anno e il provvedimento approvato dal governo aveva suscitato le critiche da parte dei titolari delle 18 mila farmacie sparse lungo il territorio, preoccupate di perdere un importante quota di mercato a danno delle parafarmacie e della grande distribuzione. Viceversa era molto attesa dai parafarmacisti che rivendicano però anche la possibilità di vendere i farmaci con ricetta ma a carico del Ssn, visto che anche nella grande distribuzione e in parafarmacia è comunque sempre prevista la presenza di un farmacista. La lista completa dei medicinali che sono stati in sostanza “liberalizzati” verrà pubblicata, con «la specificazione del principio attivo e del marchio di fabbrica» nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale.(fonte farmacista33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Procedura di registrazione semplificata dei medicinali omeopatici

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 gennaio 2012

Dichiarazione senatrice Emanuela Baio sulla mozione relativa alla procedura di registrazione semplificata dei medicinali omeopatici. “In un momento di revisione dell’impianto di Welfare è fondamentale rendere accessibili ai nostri cittadini quei medicinali omeopatici che per il relativo dosaggio e grado di diluizione, sono privi di controindicazioni terapeutiche. Accessibilità che oggi in Italia è ancora carente. Serve, infatti, semplificare la procedura per la registrazione e la messa in commercio di questi farmaci, così come previsto non solo da una direttiva europea, ma già attuato in alcuni Paesi della stessa Unione. Parallelamente, è logico che la stessa procedura si applichi a quei farmaci omeopatici già in commercio al 6 giugno 1995 che hanno dimostrato efficacia terapeutica e un profilo di massima sicurezza. Non si sono infatti riscontrate complicanze derivanti dall’assunzione di questi farmaci, così come non si è registrato il ritiro dal mercato di nessuno di essi. Questo processo di semplificazione è previsto, come accennato, dalla direttiva UE del 2001, n. 83. Da allora sono trascorsi 10 anni e il processo è non solo lento, ma rischia di essere anche lacunoso. Le linee guida emanate dall’Agenzia Italia del Farmaco chiedono infatti requisiti aggiuntivi di sicurezza, che hanno ragione di esistere per i “farmaci etici”, ma che nel caso dei low dose non presentano nessuna giustificazione di carattere scientifico. È proprio per superare questo empasse che ho proposto, insieme a 32 colleghi di tutte le forze politiche presenti in Parlamento, una mozione che impegna il Governo ad affrontare e risolvere questo annoso problema. E come ricordava il grande filosofo greco Aristotele, l’auctoritas per eccellenza, “La speranza è un sogno ad occhi aperti.”

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Farmacie Belluno: distribuzione diretta

Posted by fidest press agency su martedì, 12 luglio 2011

Ci sono persone che confondono la farmacia comunale con quella dell’ospedale, altre che si presentano con una ricetta bianca per ritirare un farmaco regolarmente rimborsato dal Ssn, altre ancora che riferiscono di pressioni da parte del loro medico curante per andare all’Asl a ritirare le specialità prescritte. Storie di ordinario disagio da distribuzione diretta, raccolte quasi quotidianamente dai farmacisti della provincia di Belluno. E’ il prezzo che i cittadini pagano per le politiche sostenute dalle due Aziende sanitarie della zona, Feltre e capoluogo, che mirano a promuovere pesantemente il secondo canale. Anche a costo di generare confusione e disorientamento. Lo provano le testimonianze raccolte in questi giorni con l’avvio della campagna di informazione lanciata da Federfarma Belluno con l’obiettivo di ricordare agli assistiti che nelle farmacie di comunità possono essere reperiti tutti i farmaci del Ssn. «Non siamo in guerra con l’Asl» ricorda il presidente provinciale del sindacato titolari, Roberto Grubissa «vogliamo solo dare voce al disagio della gente e contrastare la disinformazione in atto. Non contestiamo la distribuzione diretta, chiediamo soltanto che vengano rispettate le regole che la riguardano». Dai racconti dei bellunesi, invece, emerge netta l’impressione che le due Asl giochino ai limiti del “regolamento”. «Un cliente» narra per esempio Enrico Venturelli, titolare a Domegge «mi ha detto che il medico si era rifiutato di prescrivergli un farmaco del Pht su ricetta rossa». «Conosco decine di assistiti che sono stati invitati dal loro medico a rivolgersi ai dispensari dell’Asl» aggiunge Giorgio Chimenti, titolare a Cavarzano. «I casi di persone male informate sono quotidiani» conclude Alessandra Portunato, direttrice della farmacia comunale di Feltre «e in parecchi arrivano qui con la ricetta bianca dicendo che il medico non ha voluto usare il ricettario rosso». «Le farmacie sono vicine alla gente» prosegue Grubissa «particolarmente nei piccoli comuni. Viviamo il disagio delle persone per le politiche condotte dalle due Asl, che si traducono in un aggravio dei costi sociali a carico della collettività. C’è bisogno di una corretta informazione non solo nei riguardi dei cittadini ma anche degli stessi medici di famiglia».(fonte farmacista33)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Farmaci equivalenti

Posted by fidest press agency su martedì, 24 maggio 2011

“Farmaco Generico e Biosimilare, due opportunità per la governance della spesa farmaceutica: presente e futuro”. Questo il titolo del convegno in corso all’Università La Sapienza di Roma per tracciare i cambiamenti in atto nel settore dei farmaci. Nei prossimi anni, infatti, più del 70% dei farmaci oggi utilizzati, per esempio per la cura malattie croniche quali ipertensione, ipercolesterolemia e diabete, perderanno la copertura brevettuale, aprendo la possibilità di produrre i corrispettivi farmaci generici. L’alta qualità di questi medicinali a costi contenuti, dovuti alla mancanza di coperture brevettuali, permette oggi un risparmio medio del 55% rispetto ai farmaci originali.“Oggi in Italia più della metà dei farmaci in commercio è fuori brevetto – spiega Giorgio Foresti, amministratore delegato di Teva Italia, azienda leader nel settore dei farmaci generici – e nei prossimi anni la quasi totalità delle molecole lo sarà. Questo significa che, per molti farmaci, ci sarà la possibilità di avere il farmaco generico corrispondente. La sana competizione che ne deriva permette al cittadino e al Servizio Sanitario di avere prodotti di alta qualità a prezzi sempre più contenuti. Perché questo succeda, però, è necessario richiedere il farmaco generico. Ciò accade da tempo in molti Paesi europei, dove in farmacia, per esempio, il cittadino richiede il ‘paracetamolo’ e non il farmaco a marchio. Nel nostro Paese la strada è ancora lunga, come dimostrano i dati: si pensi che in Paesi quali la Germania e l’Inghilterra il 50-70% dei farmaci dispensati è generico, mentre da noi solo il 12%. Eppure questa percentuale sta crescendo di anno in anno.” Anche in ambito ospedaliero si sta realizzando una vera rivoluzione, grazie all’introduzione dei farmaci biosimilari, ossia farmaci biotecnologici a brevetto scaduto prodotti con tecnologie avanzate, la cui efficacia e sicurezza è comparabile a quella degli originali, ma di costo inferiore. “I biosimiliari introdotti in questi anni sul mercato – dichiara Foresti, che è anche presidente di Assogenerici – possono contare su metodiche di produzione avanzate che non erano disponibili quando iniziò la produzione dei farmaci originali. Il biosimilare, di conseguenza, rappresenta una nuova e moderna opzione terapeutica a disposizione del medico al quale, naturalmente, spetta la scelta del migliore trattamento possibile per il paziente”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medicinali contraffatti

Posted by fidest press agency su sabato, 19 febbraio 2011

I deputati europei hanno approvato il 16 febbraio una nuova legge per impedire l’ingresso di farmaci contraffatti nella filiera farmaceutica legale.  Il testo ha ricevuto 569 voti a favore, 12 contrari, on 7 astensioni. Si stima che l’1% dei medicinali attualmente in vendita al pubblico europeo attraverso la catena di approvvigionamento legale sia falsificata e che tale numero sia in aumento. In altre parti del mondo, oltre il 30% dei medicinali in vendita può essere stato falsificato. Inoltre, sempre più farmaci innovativi e salvavita sono contraffatti. I deputati hanno ritenuto necessario regolamentare la vendita di farmaci via Internet, dal momento che Internet è una delle vie principali attraverso le quali i farmaci contraffatti sono immessi nel mercato dell’UE. Negli Stati membri in cui sono consentite, le farmacie online dovranno, secondo i deputati, ottenere un’autorizzazione speciale a fornire medicinali al pubblico via Internet per poter operare.Il progetto di legge aggiorna le vigenti regole e introduce le cosiddette norme di sicurezza sulle confezioni dei farmaci, per garantire l’autenticità e l’identificazione delle singole confezioni, nonché per verificare se l’imballaggio esterno sia stato manomesso. Una caratteristica di sicurezza – che deve ancora essere sviluppata dalla Commissione europea – potrebbe essere, per esempio, un numero di serie che può essere “letto” dalle farmacia a garanzia dell’autenticità della confezione.Come regola generale, queste caratteristiche si applicano a tutti i medicinali soggetti a prescrizione, a meno che non sia chiaramente escluso ogni rischio. Solo in casi eccezionali, se vi è un rischio di falsificazione, tali regole sono applicabili ai medicinali non soggetti a prescrizione.Oggi la rete distributiva per i farmaci è sempre più complessa e coinvolge non solo i distributori, che sono già contemplati dalla normativa esistente, ma anche i mediatori dei medicinali.  Infine, sono introdotte sanzioni per violazioni della direttiva, che non devono essere inferiori a quelle applicabili alle violazioni del diritto nazionale, equiparabili per natura e importanza.Il testo approvato dai deputati europei è il risultato di un accordo raggiunto con il Consiglio, che deve anche dare la sua approvazione formale. Una volta approvato, gli Stati membri hanno 24 mesi di tempo per apportare modifiche alla loro legislazione nazionale.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sicurezza dei medicinali

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 settembre 2010

I pazienti europei saranno protetti e meglio informati sull’uso dei medicinali e sui possibili effetti indesiderati, dopo l’approvazione da parte del Parlamento dell’accordo fra deputati e Consiglio su una nuova legislazione in materia. Saranno creati siti web nazionali e europei, per offrire informazioni dettagliate e permettere ai pazienti di segnalare effetti collaterali, mentre le medicine che necessitano ulteriori controlli saranno etichettate con un simbolo nero.  La relatrice Linda McAvan (S&D, UK) ha dichiarato che “è evidente che dobbiamo lavorare insieme: con 500 milioni di persone coinvolte, è molto più facile e rapido scoprire un effetto collaterale cosi, che lavorando da soli a livello nazionale”.
I siti, nazionali ma collegati a un portale europeo, che saranno creati avranno la funzione di disseminare informazioni sulle medicine e gli eventuali effetti indesiderati e dovranno includere le relazioni di valutazione e le sintesi delle caratteristiche del prodotto nonché i foglietti illustrativi. I portali web e i foglietti illustrativi forniranno anche informazioni su come segnalare sospette reazioni avverse, per esempio utilizzando i portali web delle medicine nazionali o mediante altri strumenti.
La banca dati “Eudravigilance” sarà l’unico punto di ricevimento per tutte le informazioni di farmacovigilanza provenienti dalle aziende farmaceutiche e dalle autorità nazionali competenti. Oltre agli Stati membri, l’Agenzia e la Commissione, il database sarà accessibile a un “numero adeguato ” di altre imprese farmaceutiche, operatori sanitari e al pubblico più ampio, con la garanzia di protezione dei dati personali.  La nuova legislazione entrerà in vigore 18 mesi dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’UE.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I farmaci dell’antica Grecia

Posted by fidest press agency su martedì, 14 settembre 2010

Nel 130 a.C. un’elegante nave greca con un enorme albero di legno di noce e carica di cristalleria siriana, ma soprattutto di farmaci, è affondata al largo della costa della Toscana. Il suo prezioso carico è stato ritrovato 20 anni fa e ora, per la prima volta, gli archeobotanici sono riusciti a capire la composizione dei medicinali utilizzati nella Grecia antica: le analisi del Dna hanno infatti mostrato che ogni compressa contiene una miscela di più di 10 estratti di piante diverse, dall’ibisco al sedano. In occasione del quarto International symposium on biomolecular archaeology in corso a Copenhagen (Danimarca), Alain Touwaide dello Smithsonian institution’s national museum of natural history di Washington DC (Usa) ha spiegato che nel 1989 è stata ritrovata nella nave una scatola di farmaci quasi intatta. È stato così possibile analizzare i frammenti di Dna contenuti nelle due compresse meglio conservate e confrontare i risultati con le sequenze contenute nel database GenBank dei National institutes of health americani. Il sistema è stato in grado di identificare tracce di carota, ravanelli, sedano, cipolla selvatica, quercia, cavolo, erba medica e achillea. L’esame ha rilevato anche estratto di ibisco, probabilmente importato dall’Oriente o da terre oggi corrispondenti con India o Etiopia. «La maggior parte di queste piante – ha spiegato Fleischer – sono note per essere state largamente utilizzate dagli antichi per curare varie malattie». (fonte farmacia33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medicinali:700 milioni di risparmi con più generici

Posted by fidest press agency su martedì, 7 settembre 2010

Se nelle quattro categorie Atc più onerose in termini di spesa le prescrizioni del generico o del farmaco di minore prezzo raggiungesse in tutta Italia i valori delle Regioni più “virtuose”, il Ssn realizzerebbe risparmi compresi tra i 640 e i 700 milioni di euro. La stima arriva dall’Aifa ed è il frutto di una serie di calcoli operati a luglio dall’Agenzia in ottemperanza a quanto scrive la 122/2010, ossia la legge di conversione del decreto sulla Manovra finanziaria. L’articolo 11, comma 7b, incarica infatti l’Aifa di predisporre «tabelle di raffronto tra la spesa farmaceutica territoriale delle singole regioni, con la definizione di soglie di appropriatezza basate sul comportamento prescrittivo registrato nelle regioni con il miglior risultato in medicinali a base di principi attivi non coperti da brevetto, ovvero a prezzo minore, rispetto al totale della categoria terapeutica». Nella sua analisi l’Agenzia si è limitata all’esame di quattro classi Atc: inibitori di pompa protonica, statine, Ssri e farmaci per il sistema renina angiotensina (Ace inibitori e sartani). Per ciascuna categoria gli esperti hanno individuato la Regione che vanta la soglia più forte di generici o equivalenti di minor costo, per poi calcolare quanto risparmierebbe il Ssn se le altre Regioni si allineassero agli stessi valori. Come s’è detto, emergono cifre consistenti: nel caso dei Ppi, per esempio, se in tutto lo Stivale si prescrivesse generici come in Molise (86,2% dell’intera classe) si conseguirebbero risparmi per circa 230 milioni di euro; nelle statine, se tutti facessero come la Toscana (43,3%) si taglierebbe la spesa farmaceutica di circa 54 milioni di euro; negli Ace-inibitori non associati, imitare il Veneto (73,6%) significherebbe risparmiare circa 140 milioni di euro. Va detto peraltro che si tratta di stime matematiche da accompagnare con alcune avvertenze. È la stessa Aifa a farlo, nella premessa che anticipa le tabelle dei suoi esperti. Note metodologiche a parte, il documento dell’Aifa merita comunque un’attenta lettura, anche solo per capire che cosa potrebbero mettere in campo le Regioni nei prossimi mesi. Dal 2011, infatti, i governi locali si vedranno ridurre di 600 milioni di euro i finanziamenti per la Sanità (così detta ancora la 122/2010) e cautela vorrebbe che ci si preparasse per tempo. (fonte doctornews)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medicinali: Troppa contraffazione pochi controlli

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 agosto 2010

Fra il 2005 e il 2009, è stato registrato negli Stati Uniti un vertiginoso aumento dei casi di contraffazione di farmaci: un editoriale pubblicato dalla rivista The Lancet, dedicato all’argomento parla di una crescita dell’800% e si esorta un rafforzamento delle norme sui farmaci, soprattutto nei Paesi dove non esistono o sono troppo blande. Proprio per la mancanza di regole rigide e a volte di organismi di controllo nei Paesi in via di sviluppo fino al 30% dei medicinali è contraffatto. In particolare, a essere oggetto di falsificazione sono i farmaci antimalaria, che una volta alterati raggiungono il commercio, soprattutto nel Sud-Est asiatico, senza incontrare ostacoli. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, solo il 20% degli Stati membri ha un sistema regolatorio sui medicinali ben sviluppato e circa il 30% non ha alcun impianto legislativo in materia. C’è bisogno di collaborazione fra governi, autorità, industrie, consumatori, forze di polizia, scienziati e operatori sanitari per combattere il problema. Le aziende, in particolare, dovrebbero riportare volontariamente casi sospetti di contraffazione e abbassare i prezzi dei loro prodotti nei Paesi in via di sviluppo per ridurre l’incentivazione economica alla falsificazione.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »