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Posts Tagged ‘menzogne’

Il Brexit a due facce: consensi e dissensi

Posted by fidest press agency su domenica, 26 giugno 2016

berlinoCome cittadino italiano esprimo profonda gratitudine al popolo inglese che nonostante una campagna incessante di menzogne, di annunci di catastrofi bibliche e di qualche “omicidio a tempo”, ha fatto una scelta di libertà : uscire dall’Unione Europea. Il 23 giugno 2016 sarà ricordato da tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia europea e non della finanza e dei potentati economici come il giorno dell’indipendenza. La storia si ripete, anche se non eguale a se stessa.
Come nell’estate del 1940 un manipolo di piloti inglesi fermò per la prima volta le armate di Hitler, che erano ad un passo dal realizzare il Reich millenario, il Terzo Reich germanico, così nell’estate del 2016 il 2% di elettori britannici hanno bloccato il palese tentativo della Germania unificata di realizzare il IV Reich, sotto la guida di Angela Merkel. I mezzi sono diversi, le finalità le stesse. Deutschland über alles!
Allora con gli Stuka, i Messerschmitt ed i Panze, che imperversavano in tutta Europa, si imponeva il mercantilismo tedesco alle genti riottose, oggi grazie all’euro ed a tutta la costruzione dell’Unione europea fatta a misura di Germania, senza colpo ferire, il IV Reich ha preso corpo.In questi anni non sono stati sparati colpi, ma sicuramente alle popolazioni del sud Europa, Grecia in testa , con una assurda austerità voluta ed imposta dalla Germania, si sono inferte grandi sofferenze e messe in serio pericolo le conquiste democratiche di un recente passato, trasferendo altresì ingenti ricchezze dal sud al nord dell’Europa.
Questo è avvenuto anche in Italia.Governata da politici screditati e privi di amor di patria, che non hanno mai perseguito gli interessi nazionali , ma che hanno obbedito pedissequamente alle disposizioni che venivano dettate da Bruxelles.
Così l’Italia ha perso il 25% della propria capacità produttiva, ha una disoccupazione complessiva del 12% ed una disoccupazione giovanile del 37,9%. Nel 2007,invece, il nostro Paese aveva un livello di disoccupazione giovanile al 19,4%, ed una disoccupazione totale al 5,9%, senza avere il “pareggio di bilancio” inserito nella Costituzione.L’Italia era, prima di entrare nell’euro e nell’Unione europea la quinta potenza economica mondiale, ora è al decimo posto.Per ottenere questi “favolosi” risultati sono state diminuite tutte le tutele sindacali, con un arretramento del valore dei salari e stipendi reali, tutti ormai bloccati sine die dal 2009. Si è perfino modificata la Costituzione! Tornando a quanto avvenuto in Inghilterra, per dirla con le parole di Sir Winston Leonard Spencer Churchill, “ Non è la fine, non è neanche l’inizio della fine, è solamente la fine dell’inizio“.Ma per liberarci da questa dittatura finanziaria e bancaria il percorso è ancora lungo.Di questa Europa di banchieri e “cravattari” non sappiamo che farcene.Noi vogliamo l’Europa dei diritti, della democrazia , degli stati sovrani che vivono in pace rispettandosi e non di un’ Europa a guida tedesca, che impone un modello di sviluppo economico buono per sé ma deleterio ai più, per tramite di burocrati non eletti. Noi vogliamo un’ Europa solidale, una comunità di pari e non di paria. Grazie Inghilterra! (Raffaele SALOMONE MEGNA)

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Non fare domande…Non avrai menzogne

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 marzo 2011

E’ quanto vorrei dire ad un mio lettore a proposito di alcune dichiarazioni espresse da certi personaggi della politica italiana. Non credo, tuttavia, che sia cambiato molto dal passato recente o remoto che sia nella storia dell’umanità dove tanti affabulatori hanno espresso giudizi sconcertanti rispetto ai fatti accaduti, ma se i loro contemporanei si azzardavano a formulare domande si ritrovavano invariabilmente al cospetto di un nugolo di menzogne pur di coprire le loro malefatte. Un aspetto che m’induce ad una riflessione. Penso che oggi più che mai, con l’ampliamento delle fonti d’informazione e di rimbalzo quelle della disinformazione o enfatizzazione di un problema per distrarci da altri più seri, s’imponga una nostra maggiore attenzione su quanto accade nel mondo per evitare che ci ammanniscono fatti e circostanze ad usum delphini. Un esempio tratto dagli eventi drammatici che il Giappone attraversa con l’incubo di una nube radioattiva sui cieli di quel paese e altrove mi ricorda un dibattito tra esperti tenuto giorni fa in una trasmissione televisiva dove uno di essi favorevole alla costruzioni di centrali atomiche sosteneva che questi “danni” alle centrali atomiche, con fuoriuscita di materiale radioattivo, non era più grave di quanto potesse accadere in una centrale idroelettrica o a carbone. Il suo contraddittore, a questo punto, si è guardato bene da rispondergli a tono preferendo altre argomentazioni. La verità è che le ricadute, vedasi Chernobyl, di una dispersione di materiale radioattivo nello spazio sono più gravi di altre calamità che interessano centrali energetiche perché l’inquinamento è più insidioso, per i danni che provoca sulla salute umana anche a distanza di anni e rendendo inutilizzabile la centrale e il terreno circostante per un’area alquanto vasta e con un grado di contaminazione prolungato nel tempo. Ragione vorrebbe che si cercassero energie più pulite, e ve ne sono, ma la verità è che non sono incoraggiate poichè non rispondono a criteri di convenienza economica. In pratica prevale la logica capitalistica del “mordi e fuggi”, fare soldi oggi, costi quel che costi. Al domani ci penseranno altri. Ma gli altri ci sono già, sono i nostri figli e nipoti e per essi è giusto e sacrosanto tenere gli occhi aperti e capire ciò che va capito e non è necessario, a questo punto, fare domande per evitare risposte menzognere, perché abbiamo già dentro di noi le risposte giuste, basta essere conseguenti senza lasciarsi sedurre dalle sirene di turno. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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Donadi: premier brucia 10 mld

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 giugno 2009

“Ad un anno dal suo insediamento, il Governo Berlusconi ha tradito tutte le promesse elettorali. Dal caso Alitalia, costato 4 miliardi di euro alle casse dello Stato, alle promesse non mantenute sulla riduzione delle tasse. E poi ancora, dagli investimenti promessi e non mantenuti sulle infrastrutture, alla scelta scellerata di abolire le leggi anti-evasione fiscale. Per finire, con i casi eclatanti della Robin tax, che ha aumentato la tassazione di due punti percentuali, e della Scip 2, la mega operazione di svendita degli immobili pubblici, che si è chiusa con un saldo negativo di 1,7 miliardi di euro” lo dichiara in una nota l’on. Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei Valori alla Camera. “E’ tutto scritto ne “Il libro bianco su un anno di Governo Berlusconi” di Italia dei Valori, un rapporto preciso e dettagliato di tutte le menzogne e le scelte economiche sbagliate di questo Governo, costate miliardi di euro ai contribuenti” aggiunge Donadi. “Basterebbe solo questo per capire l’inadeguatezza di questo Governo e di questa maggioranza. Se a ciò si aggiungono le tristi vicende di questi ultimi giorni, il quadro è ancora più chiaro: il presidente del Consiglio e questa maggioranza sono invotabili” conclude il capogruppo di IDV alla Camera.

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