Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 327

Posts Tagged ‘mercanti’

Gesù cacciò i mercanti dal Tempio

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 febbraio 2014

mercantiRoma, parroco filma, blocca e fa arrestare ladro di elemosine (Il Messaggero del 2 feb. 2014) e Rosario Amico Roxas commenta: Molto tempo addietro, quando frequentavo la Chiesa Madre e servivo la Messa, ero solito soffermarmi con l’arciprete e insieme si andava a rendere visita ad un mio parente mons. Vassallo, arcivescovo e già nunzio apostolico a Berlino.Era una delle solite domeniche, ma l’arciprete volle soffermarsi in Chiesa, e capii dopo il motivo. Mimetizzati dietro una colonna vedemmo un uomo prostrato nell’inginocchiatoio, sembrava che pregasse. Fu allora che il sacerdote gli si avvicinò e con molta dolcezza gli chiese: “Perchè prendi le elemosine ? Ti appartengono, non hai bisogno di prenderle di nascosto; sono un dono dei fedeli, destinate a chi ne ha più bisogno, e tu ne hai certamente bisogno”.
Ricordo benissimo che non usò il termine “rubare”, ma solo “prendere di nascosto”. Così aprì con la chiave lo sportello sovrastante l’inginocchiatoio, prese tutti i soldi (molti erano biglietti da due lire) e li porse all’uomo, aggiungendo anche del suo. Questi piangeva, certamente per la vergogna. Rivolto a me chiese se avevo soldi, e ne avevo; era la paghetta settimanale di 10 lire (eravamo alla fine degli anni ‘40 !) Li prese e li aggiunse a quanto aveva già dato all’uomo.
Questi era in lacrime e chiedeva perdono, ma il bisogno era tanto e non aveva di che comprare il pane. L’arciprete lo benedisse aggiungendo: “Non ho nulla da perdonarti, Gesù cacciò i mercanti dal Tempio e tu non sei un mercante da cacciare ma un figlio prediletto di Dio; va in pace e torna quando hai bisogno”. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La tubercolosi nel mondo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 marzo 2011

Roma durante la giornata del 23 marzo ci saranno gli “Stati generali sulla TB”, seguiti da una conferenza stampa in Senato; a Milano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Salute del Comune, sarà organizzato un concerto di 12 ore, dalle 11 alle 23 in Loggia dei Mercanti, con gruppi musicali che hanno dato il loro supporto alla causa. La tubercolosi (TB) uccide circa due milioni di persone ogni anno – 5000 persone al giorno. Quasi un terzo della popolazione mondiale è colpita dalla tubercolosi: questo significa che molte persone vivono con un’infezione latente, che potrebbe svilupparsi diventando una malattia attiva nei prossimi anni. Circa nove milioni di nuovi casi sono stimati ogni anno. Nonostante ciò che si pensa comunemente, anche in Italia la tubercolosi è ancora un problema. Nella maggior parte dei paesi poveri, rappresenta ancora uno dei maggiori problemi per la salute della popolazione e, pertanto, ha un impatto molto forte sullo sviluppo economico e sociale della popolazione. Stop TB Italia nas ce nel 2004 come ONLUS, organizzazione senza fini di lucro, come membro della Stop TB Partnership, movimento mondiale che ha sede a Ginevra presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Scopo dell’Associazione è quello di promuovere progetti di ricerca da parte di centri e istituzioni accreditate, dare sostegno economico e sociale ai soggetti colpiti da questa malattia in Italia e all’estero, sensibilizzare autorità, istituzioni e opinione pubblica nei confronti di questa emergenza sanitaria, mai rimossa, che potrebbe portare nuove minacce nell’immediato  futuro. In Sud Africa Stop TB Italia in collaborazione con la Lilly MDR-TB Partnership supporta la comunità affetta da TBC di Gugulethu (baraccopoli a 15 km da Città del Capo) e la clinica locale al fine di interrompere la trasmissione dell’infezione nella comunità. Quest’anno in occasione della Giornata Mondiale per la lotta alla Tubercolosi, il 24 marzo, Stop TB Italia continua la campagna di informazione “Le Suoniamo alla Tubercolosi”, iniziata lo scorso anno e che ha avuto un grande successo. L’iniziativa comprende una serie di eventi in tutta Italia con il duplice scopo di sensibilizzare la popolazione su questa malattia in ogni suo aspetto, dalla prevenzione alla cura, passando per la non discriminazione del malato, e di raccogliere fondi per il Progetto Gugulethu.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I mercanti del tempio

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 gennaio 2010

Il racconto sulla cacciata dalla scalinata che portava al tempio dei mercanti da parte di Gesù e quel dare a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare dovrebbero pure insegnarci qualcosa. E se rapportiamo queste riflessioni ai fatti dei giorni nostri dovremmo chiederci con molta franchezza se il Natale simboleggia solo il cenone oppure ha un significato più profondo e vada colto con più umiltà e più devozione. Siamo al cospetto di una natività che simboleggia molte cose tra le quali, tuttavia, prevale il significato della povertà, di una famigliola costretta a risolvere il suo problema di alloggio, di ristoro, di maternità in modo umile e ricorrendo alla “solidarietà” degli estranei e al calore di animali che albergavano in una stalla. A questo punto pensiamo che debba essere chiara una cosa: ognuno è libero di trasformare una festività in qualcosa di diverso ma se lo fa deve prendere atto che risponde ad una chiamata che è di Cesare e non di Dio. In questo caso diventa profana, laica o qualcosa d’altro ma non certo ha motivo di credere di avere assolto ad una funzione tipicamente religiosa, ad una rievocazione e ad un significato che convenzionalmente ogni anno vi attribuiamo per la Fede che essa intende esprimere in quanto cattolico o più in generale cristiano. Cristo nasce da una povera famiglia e resta povero ed umile nel corso di tutta la sua vita. E’ una natività, quindi, sofferta che deve farci riflettere e non certo, se siamo buoni cristiani, lasciarci trascinare dai bagordi. Sta a noi, quindi, come cattolici e cristiani restituire a questa data il suo originale significato e mostrare agli altri ciò che significa essere fedeli per una fede ed infedeli per qualcosa d’altro.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I Serbi di Trieste: Mostra documentaria

Posted by fidest press agency su sabato, 18 luglio 2009

spiridioneTrieste fino al 4/11/2009 Castello di S. Giusto Piazza Cattedrale 3 a cura di Lorenza Resciniti e Michela Messina  Con questa mostra il Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura-Direzione Area Cultura-Civici Musei di Storia ed Arte intende ripercorrere la storia della Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste, in occasione del 140° anniversario della consacrazione della chiesa di San Spiridione e del 240° anniversario della prima messa celebrata a Trieste in antico slavo ecclesiastico. I primi insediamenti serbi a Trieste risalgono al Settecento. Sono gli anni in cui la città, che l’Imperatore Carlo VI assurgeva a Porto Franco di un Adriatico in cui era finalmente permessa la libera navigazione, spiccava il volo verso la modernità, quale principale porto commerciale dell’Impero austriaco.  A Trieste confluivano e si insediavano mercanti, uomini d’affari, armatori marittimi provenienti da tutta Europa e dall’Impero Ottomano, contribuendo a costruire rapidamente le fortune economiche dell’emporio adriatico: negli anni ’70 del ‘700 approdavano annualmente a Trieste tra i 5 e i 6 mila bastimenti e le merci esportate superavano il valore di 6 milioni di fiorini.  Numericamente la Comunità Serbo Ortodossa non raggiunse mai grandi numeri, da poche decine a poche centinaia di persone. Nel 1864, periodo particolarmente florido per Trieste, gli Illirici erano circa 500, i Protestanti di confessione augustana 850, di confessione elvetica 520, anglicana 350, i Greci ortodossi 1200 e gli Ebrei 4400.  Eppure il ruolo dei Serbi fu significativo: l’attività marittima era di primaria importanza ma non esauriva gli interessi dei commercianti della comunità illirica, che preferivano investire gli ingenti capitali di cui disponevano in diversi settori di attività. Quando, il 20 febbraio del 1751, Maria Teresa emise la Patente di Riconoscimento in base alla quale a Greci e Illirici veniva riconosciuto il diritto di fondare una propria comunità religiosa e fondare una chiesa, la Comunità decise di innalzarne una dedicandola a San Spiridione. Il tempio doveva confermare a tutti il “peso” economico e culturale di una comunità piccola ma di grande prestigio e rilevanza. Una comunità i cui membri stavano innalzando anche alcuni dei piu’ imponenti edifici privati della nuova Trieste. Le opere esposte provengono prevalentemente dai Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, dalla Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste e dalla chiesa di San Spiridione, ma per garantire la completezza del percorso espositivo ci si e’ avvalsi delle opere d’arte di proprietà della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di diverse istituzioni museali, tra cui il Civico Museo Revoltella ed il Museo Etnografico di Servola a Trieste, ed i Musei Provinciali di Gorizia, fornendo cosi’ anche l’occasione per ammirare opere inedite o raramente visibili. (spiridione)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »