Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 318

Posts Tagged ‘mercato’

“Performance di mercato: due fattori in primo piano”

Posted by fidest press agency su sabato, 20 ottobre 2018

columbia threadneedle investmentsA cura di Toby Nangle, Responsabile asset allocation globale e Responsabile multi-asset, EMEA, e Maya Bhandari, Gestore di portafoglio, Multi-asset. La performance dei mercati finanziari può essere interpretata in larga misura alla luce di due fattori: il livello potenziale dei flussi di cassa futuri derivanti dalla detenzione di un attivo e il tasso di sconto a essi applicato. Gli sviluppi dell’economia mondiale influiscono sia sui livelli dei flussi di cassa (come i dividendi azionari, i riacquisti di azioni proprie o la probabilità di pagamento delle cedole delle obbligazioni societarie) sia sulle condizioni finanziarie. Nel 2018 questi fattori si sono mossi in direzioni opposte.
Guardando ai mercati, l’ottimo andamento dell’economia è stato accompagnato da una sovraperformance delle azioni statunitensi. Tuttavia, una più attenta analisi rivela che, sebbene nel complesso le società quotate negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone abbiano beneficiato per tutto l’anno di revisioni al rialzo dei ricavi e degli utili, questa dinamica è stata particolarmente pronunciata per le aziende statunitensi operanti nei settori tecnologico e della salute. Ciò è stato osservato parallelamente all’attuazione di politiche commerciali protezionistiche unilaterali. Il dinamismo dell’economia europea rispetto ad altre regioni è all’origine del nostro giudizio stabilmente positivo nei confronti delle azioni del Vecchio Continente (Regno Unito escluso). Tuttavia, dopo un andamento sostenuto per tutto il 2017, quest’anno l’economia ha fatto un passo indietro sulla scia degli sviluppi in Italia e dell’incertezza sul fronte del commercio globale. Nelle ultime settimane, però, i dati sugli utili sono stati favorevoli e le revisioni al rialzo degli analisti hanno interessato tutti i settori del mercato europeo (Regno Unito escluso), e principalmente l’energia. I salari hanno iniziato ad aumentare, ma è probabile che ciò dia impulso a un circolo virtuoso di risanamento economico ancora alle fasi iniziali dopo la crisi del debito sovrano dell’Eurozona, che ha destabilizzato la ripresa dell’Europa dalla crisi finanziaria globale di 10 anni fa.Le imprese europee lamentano una carenza di manodopera, ma anche di capitali e di beni strumentali, il che preannuncia un contesto più favorevole per la spesa per investimenti e l’attività di investimento. Scorgiamo inoltre segnali positivi in Germania, dove i dati sulla produzione manifatturiera hanno raggiunto il punto di minimo e si registra un’accelerazione della domanda interna.I nostri portafogli azionari europei sono nel complesso neutrali sull’Italia, ma nutriamo seri timori sul modo in cui sarà gestita la prossima recessione, alla luce del maggiore indebitamento del paese. Tra l’altro, i portafogli europei sottopesano il valore rispetto alla crescita di qualità, seppur in misura minore rispetto agli ultimi anni. La posizione settoriale più ampia è il sovrappeso sui titoli industriali rispetto a quelli finanziari, per trarre beneficio dall’espansione ciclica. Nel contesto di crescita economica da noi previsto gli utili bancari potrebbero aumentare rapidamente, ma non è chiaro se ogni impulso al reddito dovrà fare i conti con rinnovate pressioni regolamentari verso il rafforzamento dei coefficienti patrimoniali o la distribuzione di capitale ad altri soggetti coinvolti.
Nel frattempo, in Giappone prosegue la ripresa di lungo periodo e finora le insidie politiche sono state evitate, mentre i cambiamenti strutturali continuano a pieno ritmo. Più che un fattore di stimolo, l’esposizione alla crescita della domanda cinese è divenuta fonte di preoccupazione, e il Giappone è stato tutt’altro che immune dal deprezzamento che ha colpito altri mercati asiatici. Il nostro scenario di riferimento per l’Asia (Giappone escluso) prevede fondamentali persistentemente solidi che giustificano prospettive favorevoli per le azioni, ma questa analisi ha risentito notevolmente degli interventi protezionistici di Washington. Riteniamo che la netta flessione delle valutazioni osservata quest’anno rappresenti un deprezzamento del mercato più che una misura del crollo che potrebbero subire gli utili futuri.Soffermandoci più specificamente sulle condizioni finanziarie, abbiamo assistito a un calo delle valutazioni piuttosto pronunciato in tutti i mercati azionari. Questa dinamica ha coinciso con un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato e con il progressivo innalzamento dei tassi d’interesse USA a opera della Federal Reserve. Nonostante l’incremento dei rendimenti, continuiamo a diffidare dei titoli di Stato. Secondo le nostre stime, la capacità inutilizzata nell’economia statunitense è ridotta, di conseguenza è improbabile che la Fed rallenti il suo processo di inasprimento nel prossimo futuro. Inoltre, i tentativi di invertire la globalizzazione reintrodurranno strozzature dal lato dell’offerta di beni e servizi che non promettono nulla di buono per il trade off tra crescita e inflazione.
Al di fuori degli Stati Uniti, i rendimenti delle obbligazioni europee sono troppo bassi rispetto alle stime del tasso neutrale e attualmente nei portafogli obbligazionari ciò si traduce in una maggiore presenza dei titoli di Stato USA rispetto a quelli europei. Le prospettive dei Gilt dipendono dall’esito della Brexit e non vi sono certezze sull’andamento dei loro rendimenti nei diversi scenari potenziali dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE. I premi al rischio di credito appaiono ragionevoli e in linea con le medie di lungo periodo. Sebbene il volume del debito corporate sia molto elevato in termini storici, attualmente anche il parametro creditizio più importante, ossia la copertura degli oneri finanziari, è nettamente maggiore.
Quest’anno abbiamo assistito a continue revisioni al rialzo delle stime relative agli utili e ai ricavi in tutti i mercati sviluppati, dal momento che le prospettive economiche non hanno risentito del protezionismo. Abbiamo osservato gli interventi della Cina sul fronte della politica monetaria e fiscale finalizzati a compensare l’impatto negativo dei dazi doganali statunitensi. Inoltre, l’aumento dei tassi di sconto nei mercati azionari, dei titoli di Stato e delle obbligazioni societarie ha penalizzato gli investitori che cercavano rifugio negli attivi “sicuri” con i rendimenti più contenuti, ma esposti all’incremento sincronizzato dei tassi di sconto.I mercati finanziari appaiono fragili, ma la protezione offerta dagli attivi “sicuri” sembra destinata a rimanere illusoria. Continuiamo quindi a privilegiare le azioni, gli immobili e le materie prime, tenendo gli occhi bene aperti. In ambito azionario privilegiamo i mercati che evidenziano un’espansione degli utili sottovalutata in aree geografiche che dovrebbero beneficiare della crescita economica globale persistentemente sostenuta. (immagine: columbia threadneedle investments)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dicembre a Siena arriva con il Mercato nel Campo

Posted by fidest press agency su sabato, 6 ottobre 2018

Siena sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018, una delle piazze più belle del mondo torna alle sue origini medievali e ospita un singolare evento di vita quotidiana. Si rievoca il “mercato grande” che, ai tempi della Repubblica di Siena, rappresentava una delle principali forme di approvvigionamento e lo si fa secondo le regole di allora.I migliori prodotti della tradizione senese e alcune eccellenze provenienti da ogni parte d’Italia saranno in mostra nella conchiglia di Piazza del Campo dove verranno disposti oltre 150 banchi seguendo le indicazioni date nel XIV secolo dalle autorità comunali, come racconta il “Costituto Senese”, prima carta costituzionale scritta in volgare, che fu adottata nel 1309 per regolare la vita della città. Sarà così riproposta la disposizione originaria, con la distinzione in due grandi aree di vendita di prodotti alimentari e artigianali e il relativo raggruppamento per categorie al loro interno.I prodotti saranno esposti su banchi ispirati a quelli del passato, pronti a svelare un universo di sapori, profumi, bellezza e tipicità, il tutto nel segno dell’eccellenza che da sempre fa di Siena una vera e propria “città del gusto”.Il cuore del centro storico tornerà così ad essere area di commercio e di relazioni sociali: i visitatori potranno assaggiare e conoscere, chiedendo agli stessi produttori curiosità e informazioni.E nell’anno che il MIBACT ha dedicato al cibo italiano, anche il Mercato nel Campo è incentrato su questo tema con un ricco programma di appuntamenti collaterali. Il Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico sarà allestito come un elegante spazio per l’arte gastronomica, in linea con lo spirito di Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano i prodotti del territorio. Giovani cuochi e chef di eccezione si alterneranno nelle esibizioni, mentre in uno specifico spazio di piazza del Campo sarà allestita “Sorsi d’Arte”, una enoteca dove aziende vinicole e produttori di birra esporranno i loro “tesori”, mentre barman professionisti dimostreranno come vino e birra possano diventare ottimi componenti per aperitivi e cocktail. Tutto intorno, i ristoranti che affacciano sulla piazza interpreteranno le richieste di cibo da strada proponendo le loro pietanze in versione “da passeggio”.
Nelle mattine del sabato e della domenica il Cortile del Podestà diventerà anche un fantastico spazio per i più piccini: qui, i bambini potranno giocare con il cibo in compagnia di cuochi e pasticceri che li seguiranno nella loro esperienza Infine, singolari percorsi a tema dedicati al legame tra cibo e arte, saranno oggetto di una serie di itinerari guidati ad alcuni capolavori dell’arte senese. Il Mercato nel Campo è un evento del Comune di Siena, realizzato in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio, Cia, Coldiretti, Unione Agricoltori provinciale, Cna, Confartigianato, Vetrina Toscana e con il supporto organizzativo e logistico Claridea.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Albania è il mercato del futuro

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Albania terra promessa per le imprese in cerca di internalizzazione e nuove opportunità di business, in un contesto politico che agevola la crescita e lo sviluppo, facendo registrare numeri da record anche nelle esportazioni. Infatti, secondo dati e proiezioni dell’Università di Harvard, grazie ad un robusto tasso di crescita economica al 4,2%, l’Albania è destinata a raggiungere i livelli di reddito della Germania. I tempi bui della crisi hanno ormai lasciato posto a una nazione che è terreno fertile per gli investitori di tutto il mondo: risorse naturali, semplificazione burocratica e cultura d’impresa fanno del “Paese delle Aquile” una delle sedi più attrattive per le aziende ad alto tasso di know-how tecnologico.L’Italia è da sempre, per prossimità linguistica e culturale, partner privilegiato dell’Albania, e Consulcesi Group, network legale internazionale specializzato nella tutela dei professionisti della sanità, è da anni presente nel Paese e adesso vuole ulteriormente rafforzare le sue attività attraverso Consulcesi Tech, divisione hi-tech specializzata in soluzioni innovative legate alla Blockchain.«Tirana è il simbolo della nuova Albania, una nazione giovane e dinamica che ha saputo innescare un meccanismo virtuoso di sviluppo che a livello internazionale viene addirittura definito ‘il miracolo albanese’. Tutto ciò grazie alle scelte politiche mirate del suo Premier, Edi Rama», spiega Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Group. L’aumento del debito pubblico per l’impiego in politiche economiche virtuose è infatti al centro del dibattito politico anche in Italia, in particolare dopo l’approvazione del Governo alla nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (DEF).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La sovranità appartiene ai popoli non ai mercati

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 settembre 2018

Roma. Le parole di Günther Oettinger, che a maggio scorso aveva dichiarato che ‘i mercati insegneranno agli italiani a votare’, non sono state dimenticate da Fratelli d’Italia, che oggi ha consegnato al Commissario Ue due copie della Costituzione italiana, una in italiano e una in tedesco, durante la sua audizione alla Camera. “Vogliamo ribadire – ha dichiarato nel suo intervento il deputato e coordinatore nazionale di FDI Guido Crosetto – al commissario Oettinger che, se avrà voglia di leggere la nostra Costituzione, troverà scritto che la sovranità appartiene al popolo e non ai mercati”. “Fratelli d’Italia – ha aggiunto Francesco Lollobrigida, capogruppo alla Camera e membro della commissione Ue – non permetterà mai che i burocrati europei pieghino la libertà dei popoli”.

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mercato dell’auto usata in crescita anche ad agosto

Posted by fidest press agency su sabato, 8 settembre 2018

Ennesimo bilancio positivo nel mese di agosto per il mercato delle auto di seconda mano, che con 192.717 passaggi di proprietà, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), ha registrato una crescita del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2017. Per ogni 100 vetture nuove ne sono state vendute 185 usate nel mese di agosto e 147 nei primi otto mesi dell’anno.Diversamente da quanto si verifica sul fronte delle prime iscrizioni, dove le auto diesel continuano a perdere quote di mercato (-8,1% ad agosto rispetto allo stesso mese del 2017, con un’incidenza rispetto al totale delle vendite in calo dal 60,1% di agosto 2017 al 56,7% di agosto 2018), le vetture usate alimentate a gasolio hanno riportato ad agosto un incremento mensile del 5,3% (+6% nei primi otto mesi dell’anno). In merito l’ACI sottolinea ancora una volta come attualmente in Italia esista un parco circolante di circa 16.900.000 auto diesel che contrasta sensibilmente con le politiche ambientalistiche annunciate da alcune importanti amministrazioni locali.Ancora in calo, al contrario, i passaggi di proprietà dei motocicli, che nel mese di agosto hanno registrato al netto delle minivolture una variazione mensile negativa del 3,8%.In totale nei primi otto mesi del 2018 si evidenziano incrementi del 5,5% per le auto di seconda mano e del 3,6% per tutti i veicoli, con un calo del 2,4% per i motocicli.I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito http://www.aci.it In crescita generalizzata ad agosto il bilancio mensile delle radiazioni, in crescita del 4,4% nel settore delle quattro ruote e dell’8,5% in quello delle due ruote. Il tasso unitario di sostituzione del parco auto nel mese di agosto risulta pari a 0,83 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 83), attestandosi a 0,72 nel periodo gennaio-agosto 2018.
Nei primi otto mesi dell’anno le radiazioni hanno messo a bilancio incrementi complessivi del 6,7% per le autovetture, del 10,6% per i motocicli e del 7,1% per tutti i veicoli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stanze per i fuori sede

Posted by fidest press agency su sabato, 1 settembre 2018

Il mercato italiano delle stanze per i fuori sede, nel corso dell’ultimo anno, è stato caratterizzato da trend molto diversi da città a città. Secondo un’analisi di Immobiliare.it, quello che per anni ha rappresentato una costante, ossia il caro-affitti, adesso è un fenomeno che continua a pesare sulle tasche degli studenti che vivono, per esempio, a Milano, Palermo e Bologna, dove i prezzi sono ancora in aumento, ma si è arrestato in altri centri, come Pavia o Siena.A Milano si confermano cifre da record, con una media di 543 euro al mese per una stanza singola (+3% in un anno). Molto distante la richiesta a Roma: per una singola nella Capitale si pagano 428 euro, prezzo sceso del 2% in un anno a fronte di una domanda in lieve calo (-2%).
La terza città con i costi più elevati è Bologna, che ha visto aumentare i prezzi delle singole del 12% nell’ultimo anno (399 euro).In crescita i prezzi anche a Bari, Napoli, Catania e Padova, dove non si è superato il +5% su base annua; segna un vero e proprio record Palermo, in cui affittare una singola quest’anno costerà il 14% in più rispetto all’anno scorso, per un importo medio di 226 euro al mese.
Chi si accontenta di dividere la stanza con un’altra persona può contare su importanti margini di risparmio, al punto che in un anno la richiesta di questo tipo di sistemazione è aumentata del 3% a livello nazionale. La media italiana per affittare un posto letto è di 285 euro, ma anche in questo caso le oscillazioni da città a città sono evidenti. A Milano il posto in doppia costa 368 euro, mentre a Roma ne bastano 305. Chi sceglie per i suoi studi gli atenei del Sud (Bari, Catania e Palermo) o quello di Pavia può contare su un canone medio che non supera i 200 euro a persona.Le oscillazioni più significative non riguardano solo i prezzi ma anche l’offerta, che in alcune città risulta in sensibile calo (-9% in un anno a Bologna, per esempio). Complice di questo trend è la destagionalizzazione del mercato per l’ingresso dei lavoratori fuori sede che hanno portato anche il flusso della domanda, un tempo concentrata sul mese di settembre, a essere più costante nel corso dell’anno, riducendo così il numero di alloggi disponibili per gli studenti.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mercato online dell’elettronica di consumo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 agosto 2018

Berlino è pronta a dare il via all’evento più atteso legato al settore tecnologia, che ogni anno richiama migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Ciò che viene presentato ad Ifa stabilisce i trend del mercato per i mesi a venire, per tale ragione idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti online – ha deciso di giocare d’anticipo e svelare le principali tendenze legate all’elettronica di consumo per l’anno in corso.
La categoria “elettronica” resta quella che traina l’intero settore e-commerce con dati davvero schiaccianti: il 52,4% di tutte le intenzioni di acquisto nel 2018 ed un aumento del 15,4% rispetto all’anno precedente. D’altronde, il dato è confermato dal recente “identikit del consumatore digitale” secondo cui il comparto elettronica (al 65%) risulta quello in cui i consumatori digitali spendono con maggiore frequenza. idealo ha, quindi, voluto stilare una classifica con le categorie di prodotto più desiderate all’interno del settore elettronica e ne sono emersi dati molto interessanti.
Primo posto: Smartphone. Non sorprende trovarlo in cima alla classifica con dati di crescita quasi invariati rispetto al 2017: quando si parla di e-commerce e comparazione prezzi, lo smartphone è di sicuro il prodotto verso il quale gli utenti rivolgono la maggior parte delle loro attenzioni. Effetto IFA: Lo scorso anno l’interesse per la categoria è salito del 21,7% nelle due settimane successive a IFA.
Secondo posto: Televisori. Con i televisori di ultima generazione è ormai possibile fare davvero di tutto: navigare, scaricare app, godere di contenuti in alta definizione e non solo. L’interesse degli internauti per la categoria ha continuato a crescere nel corso degli anni e nel 2018 ha segnato un ulteriore +4,3% rispetto al 2017. Nel corso dell’anno, i brand più ricercati all’interno della categoria sono stati Samsung, LG Electronics, Sony, Hisense e Philips. Mese di maggior risparmio per la categoria: Luglio, con un risparmio massimo dell’8,5% rispetto al costo medio.
Terzo posto: Tablet. Tra il 2015 ed il 2017 il notebook ha sempre avuto la meglio sul tablet, fino ad oggi almeno. Nel 2018, infatti, la crescita dell’interesse verso il tablet ha per la prima volta non solo superato – ma doppiato – quella nei confronti del notebook con una percentuale di crescita del 52% rispetto al 26% del suo antagonista. Quest’anno la categoria ha interessato quasi il 10% in più degli internauti rispetto al 2017. Nel corso dell’anno, i tablet più ricercati sono stati quelli a marchio Apple, Samsung, Huawei, Lenovo e Asus.
Effetto IFA: Lo scorso anno l’interesse per la categoria è salito del 17,7% nelle due settimane successive a IFA.
Quarto posto: Notebook. Seppur in leggera flessione, rispetto ad altre categorie dell’elettronica, i notebook continuano ad appassionare gli internauti italiani. Quest’anno, infatti, l’interesse nei confronti della categoria è cresciuto del 5,4% rispetto al 2017. Nel corso dell’anno, i brand più ricercati all’interno della categoria sono stati Asus, Lenovo, Hewlett-Packard, Acer ed Apple.Effetto IFA: Lo scorso anno l’interesse per la categoria è salito del 3,9% nelle due settimane successive a IFA.
Quinto posto: Console di gioco. Sempre più apprezzate dagli internauti di tutte le età, le console di gioco hanno assistito ad un vero e proprio boom negli ultimi anni, con una crescita nel 2018 del 65% rispetto al 2017. Nel corso dell’anno, i brand più ricercati all’interno della categoria sono stati Sony, Nintendo, Microsoft, NVIDIA e ATGames.Effetto IFA: Lo scorso anno l’interesse per la categoria è salito del 14,9% nelle due settimane successive a IFA.
Sesto posto: Cuffie. La qualità audio è diventata sempre più centrale nelle scelte dei produttori di elettronica nel corso degli ultimi anni, non sorprende quindi che sia aumentato tanto anche l’interesse per le cuffie, cresciuto del 60,5% rispetto all’anno precedente. successive a IFA.
Settimo posto: Droni. Chi pensava ai droni come ad un fenomeno passeggero dovrà ormai ricredersi, dato che l’interesse per l’intera categoria è cresciuto del 65,6% rispetto al 2017. Nel corso dell’anno, i brand più ricercati sono stati DJI, Parrot, Yuneec, Hubsan e Xiro.
Ottavo posto: Smartwatch. Negli ultimi anni gli internauti hanno prestato un’attenzione costante verso questa tipologia di dispositivi indossabili, ma solo in tempi recenti si sono registrati i dati più interessanti, grazie anche alla spinta data dagli smartwatch di ultima generazione. In particolar modo tra gli utenti italiani, idealo ha calcolato un +140,1% di interesse nel 2017 rispetto al 2016, mentre per il 2018 l’aumento è del 28% se paragonato all’anno scorso. Tra i brand più apprezzati Samsung, Apple, Huawei, Fossil e Sony.
Mese di maggior risparmio per la categoria: Giugno, con un risparmio massimo del 6,2% rispetto al costo medio.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Aumenta del 10% la fiducia nel mercato del lavoro rispetto al 2017

Posted by fidest press agency su sabato, 28 luglio 2018

Crescita a due cifre della fiducia nel mercato del lavoro in Italia rispetto al 2017: sono i dati che emergono dal Confidence Index, ricerca condotta da PageGroup, società leader mondiale nel recruitment con i brand Page Executive, Michael Page e Page Personnel, che analizza trimestralmente la percezione sulla situazione lavorativa in 12 paesi europei.L’indice, che misura la percezione del mercato del lavoro – ottenuto attraverso la somministrazione di 660 questionari* ai candidati per opportunità professionali – ha rilevato, nel secondo trimestre di quest’anno, un aumento di fiducia nel mercato del lavoro del 10% inteso sia per la percezione del periodo attuale sia per la prospettiva dei prossimi sei mesi. Inoltre, si evidenzia anche un generale aumento di ottimismo rispetto alla situazione economica futura, +7% rispetto allo stesso periodo del 2017.Approfondendo i singoli indicatori lo studio segnala anche elementi in chiaroscuro con una generale insoddisfazione rispetto alle condizioni lavorative: solo tre professionisti su dieci dichiarano di essere soddisfatti della propria retribuzione e del work life balance. La performance peggiore riguarda l’opportunità di avere una promozione, con solo il 18% di dipendenti fiduciosi di poter migliorare la propria posizione nel breve periodo. Tuttavia, ampliando l’orizzonte temporale al prossimo anno, il 45% confida in maggiori possibilità di ricevere una promozione e il 41% ha fiducia nel miglioramento del livello di retribuzione.
Rimangono invariati i fattori che trainano la scelta del nuovo posto di lavoro. Anche in questa edizione del “Confidence Index” i professionisti italiani, nel valutare una potenziale opportunità lavorativa, dimostrano di essere più attenti allo sviluppo di nuove abilità (49%), ad un salario migliore (27%), alla crescita professionale (25%) e ad un miglior work life balance(24%).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il micro-cogeneratore Bluegen è pronto per il mercato di massa

Posted by fidest press agency su domenica, 24 giugno 2018

Il micro-cogeneratore Bluegen di Solidpower dà ai privati e alle imprese la possibilità di generare la propria energia in modo efficiente e sostenibile. Per poter offrire i vantaggi della tecnologia delle celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC) a un numero di clienti sempre maggiore, Solidpower e Bosch Thermotechnik hanno siglato un accordo di collaborazione a lungo termine: dal quarto trimestre 2018, Bluegen sarà distribuito in Germania anche da Buderus, marchio di proprietà di Bosch Thermotechnik.
L’innovativa tecnologia delle celle a combustibile e le sue numerose possibili applicazioni hanno convinto Bosch: recentemente, le due aziende hanno firmato il contratto per la distribuzione di Bluegen attraverso il marchio Buderus – di proprietà di Bosch Thermotechnik. “Con questa collaborazione vogliamo concentrarci sulla combinazione di Bluegen con gli attuali prodotti nel nostro portfolio per sistemi efficienti. Vogliamo offrire ai nostri clienti soluzioni su misura per un sistema energetico innovativo ed estremamente efficiente per la generazione di energia distribuita”, afferma Oliver Koukal, Senior Vice President Business Unit Residential Heating di Bosch Thermotechnik, spiegando l’obiettivo comune. Andreas Ballhausen, amministratore delegato della sede tedesca di Solidpower, vede numerose opportunità nella partnership con Buderus: “Grazie alla notorietà e all’ampia diffusione sul territorio di Buderus possiamo diffondere il Bluegen più velocemente sul mercato tedesco. Inoltre, grazie al risparmio di CO2 di oltre il 50%, questo è anche un contributo concreto alla transizione energetica.” Alberto Ravagni, CEO di Solidpower S.p.A., vede la collaborazione come un’importante pietra miliare per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi dell’azienda: “Vogliamo che le celle a combustibile si affermino rapidamente sul mercato di massa al fine di ridurre i nostri costi di produzione e di renderci indipendenti dagli incentivi.”
Bluegen è un micro-cogeneratore basato su un modulo di celle a combustibile completamente integrato. A differenza di sistemi come motori e caldaie, che bruciano il combustibile, nel Bluegen il gas naturale viene convertito in energia elettrica mediante una reazione elettrochimica all’interno delle celle a combustibile. Questo processo è molto più pulito: le emissioni di CO2-sono ridotte della metà rispetto alle convenzionali centrali elettriche. Fabbricato in Europa, il micro-cogeneratore produce circa 13.000 kilowattora all’anno con una potenza costante di 1,5 kilowatt. Se l’elettricità generata non viene consumata completamente, l’eccedenza può essere immessa nella rete pubblica. Grazie alla sua superba efficienza elettrica, Bluegen può funzionare durante tutto l’arco dell’anno. Il poco calore di scarto può essere utilizzato come energia per riscaldare l’acqua calda sanitaria e quindi, risparmiare ulteriormente. Inoltre, utilizzando Bluegen vengono eliminate le perdite di trasmissione e di conversione tipiche della rete pubblica, poiché l’elettricità viene generata direttamente sul luogo in cui viene consumata. Di conseguenza la produzione di elettricità con Bluegen è particolarmente efficiente e conveniente.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“The Italian Lifestyle Panda Award”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 giugno 2018

La società di progettazione integrata Progetto CMR (www.progettocmr.com) si è aggiudicata “The Italian Lifestyle Panda Award”, il prestigioso riconoscimento istituito dalla Camera di Commercio Italiana in Cina che premia le società, italiane e cinesi, che si sono distinte nella promozione delle relazioni tra i due Paesi. Presente dal 2002 nel mercato cinese con una sede a Pechino e una a Tianjin, Progetto CMR è stata premiata quest’anno per il masterplan di Manjiangwan, primo esempio di villaggio di nuova realizzazione concepito secondo i canoni di Città Slow, riconosciuto dalla Giuria quale esempio iconico di italianità e innovazione. A ritirare il premio, la sera di sabato 9 giugno a Shanghai alla presenza di 500 ospiti tra i funzionari e rappresentanti di società italiane e cinesi, l’arch. Massimo Bagnasco, Managing Partner di Progetto CMR China, insieme al cliente Purple Jade (nella foto).Progetto CMR non è nuovo a questo tipo di riconoscimento. L’ultimo è stato insignito nel 2015 con la menzione di società “Best Time Honoured” a fronte del successo raggiunto nel corso degli anni operativi in Oriente.Massimo Roj – fondatore e global CEO di Progetto CMR – ha dichiarato “E’ un grande onore aver ricevuto questo importante riconoscimento, che dimostra ancora una volta quanto la Cina sia importante per noi, per la nostra azienda; abbiamo creduto nelle enormi potenzialità di questo mercato fin dagli inizi, un mercato in cui abbiamo investito molto e che ha ripagato i nostri sforzi. Ottenere questo premio, insieme ad altri risultati positivi ottenuti in questi anni, è stato possibile grazie ad un grande lavoro di squadra, e rappresenta uno stimolo ulteriore in noi nel promuovere la progettazione sostenibile e human-centered in Cina!”

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cresce il mercato residenziale lombardo

Posted by fidest press agency su sabato, 2 giugno 2018

Il mercato immobiliare residenziale lombardo archivia il 2017 con il segno positivo. Aumentano le compravendite di abitazioni (+5,5% sul 2016), portando la regione al 1°posto in Italia per numerosità. Ma se si rapporta il dato con la popolazione residente maggiorenne, la Lombardia scende al 3° posto con 139 transazioni ogni 10mila abitanti, posizionandosi subito dopo la Valle d’Aosta (157) e la Liguria (151). Anche nei primi cinque mesi del 2018 arrivano ulteriori segnali positivi, con l’aumento della domanda per le abitazioni nuove o ristrutturate (+4%) e con i prezzi medi che restano sostanzialmente stabili (€ 2.680/mq; +0,9%). Sul nuovo si cercano prevalentemente trilocali e quadrilocali, ma nelle grandi città si fa più attenzione ai servizi e alla gestione degli spazi comuni (interior design, palestra, rooftop, coworking, lavanderia, ecc.). Inoltre, aumentano i progetti di housing sociale e collaborativo, in cui gli abitanti sono coinvolti nella creazione di una comunità sostenibile. Sono questi i risultati elaborati dal Centro Studi di Abitare Co., società attiva nell’ambito dell’intermediazione immobiliare, sia sulle compravendite fornite dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, sia su dati interni dell’azienda.Se il 2017 si è archiviato con il segno positivo, cosa accade nei primi cinque mesi del 2018? Secondo l’analisi di Abitare Co. l’interesse dei lombardi per il “mattone” resta molto vivo, soprattutto per quanto riguarda le nuove abitazioni o ristrutturate. La domanda nelle principali città della regione è infatti cresciuta in media del +4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche se con tassi differenti. Le città più dinamiche risultano Monza (+5,3%), Sondrio (+4,9%), Bergamo (+4,8%), Milano (+4,7%) e Cremona (+4,5%). Seguono Pavia (+4,1%), Lecco (+3,7%), Varese (+3,4%), Como (+3,3%), Lodi (+3,3%), Brescia (+2,9%) e Mantova (+2,5%).
Nel periodo analizzato, i prezzi medi per acquistare un’abitazione nuova o ristrutturata nelle principali città lombarde sono sostanzialmente stabili (+0,9%), attestandosi a € 2.680/mq (da un minimo di € 2.000 a un massimo di € 3.370).La più “cara” è Milano, dove per acquistare un’abitazione sono necessari in media € 5.500/mq (+1,2%). Seguono Como con € 3.400/mq (+1,1%), Bergamo con € 3.150/mq (+1,2%), Brescia con € 2.950/mq (+1,1%), Monza con € 2.850/mq (+1%), Varese con € 2.600/mq (+0,9%), Pavia con € 2.300/mq (+0,5%), Lodi con € 2.100/mq (+0,7%). Più economiche Mantova con € 1.950/mq (+0,6%), Lecco con € 1.850/mq (+1,3%), Sondrio con € 1.800/mq (+0,5%) e Cremona con € 1.750/mq (+0,9%). (Roberto Grattagliano – fonte: Abitare Co)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Si conferma la crescita del mercato del libro

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 maggio 2018

Buone notizie: nei primi 4 mesi del 2018 continua il consolidamento del mercato del libro mentre si stabilizza il numero dei lettori. La conferma viene, a ridosso dell’apertura della XXXI edizione del Salone del Libro di Torino, dai dati Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE), che registrano nei primi 4 mesi del 2018 (per la precisione fino al 21 aprile 2018) una crescita del +0,4% nelle vendite (escluso Amazon) a valore nei canali trade (librerie, GDO, store-on-line).Secondo le stime dell’Ufficio studi AIE, considerando però anche Amazon, le vendite a valore nel primo quadrimestre potrebbero essere vicine a un +1,5%. “Un segno + in linea con quello del 2017 nel corrispondente periodo dell’anno e un trend positivo che continua – ha sottolineato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi -. Secondo le stime di AIE si accentua la crescita (a due cifre) dell’e-commerce del libro fisico mentre si conferma la flessione nella vendita di libri di varia nella grande distribuzione organizzata e si registra qualche difficoltà anche nelle librerie, indipendenti e di catena”.
Conferme positive arrivano anche dal fronte della lettura: “Buoni i segnali anche sul fronte della lettura – ha proseguito Levi -. Il calo dei lettori sembra essersi arrestato nel 2018 sui valori dello scorso anno: i lettori sono il 62% in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio AIE sui consumi culturali, che realizziamo in collaborazione con Pepe Research. Un dato in linea con quelli più recenti di Istat, che però si fermano al 2017”.“Segnali – ha proseguito Levi – che ci confermano che il nostro mercato si sta stabilizzando e mai come ora ha la necessità di sviluppare politiche per la lettura che ci aiutino ad allargarlo e a renderlo ancor più internazionale, facendo al tempo stesso crescere il Paese. Non ci sarà ampliamento del mercato del libro – l’unica, autentica, forte garanzia per la salute e lo sviluppo delle nostre imprese editoriali -, se non ci sarà un innalzamento dei livelli di istruzione, di cultura e, infine, di lettura degli italiani, a partire dalla scuola. Sono certamente necessarie politiche di supporto alla filiera (come ad esempio il tax credit per le librerie) e ai consumatori. Ma la priorità per tutti noi deve essere la lettura, a partire dalla scuola, come garanzia del futuro di questo nostro Paese”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Banchetto delle Idee: Si può dire tutto, in nome della libertà di espressione?

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 maggio 2018

Roma venerdì 4 maggio alle ore 19, viale Trinità dei Monti, 1 con ingresso libero per il pubblico l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è lieta di presentare la prima edizione del Banchetto delle Idee. Ideata dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e realizzata in collaborazione con il Cortile dei Gentili, Dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura, l’iniziativa è volta a stimolare il dialogo fra intellettuali, artisti e uomini di fede sui grandi temi che interessano la società odierna.
Per questa prima edizione, il Banchetto delle Idee trae ispirazione dalla missione principale dell’Accademia di Francia a Roma di favorire la creazione artistica e letteraria in tutte le discipline, e si prefigge l’obiettivo di esaminare la questione della libertà di espressione, interrogandosi sugli eventuali limiti che essa possa avere.Sull’argomento si confronteranno due squadre, composte da diverse personalità del mondo della cultura e della creazione. Faranno parte della squadra che sosterrà la libertà di espressione in tutte le sue forme: Nico Vascellari, artista e presidente della squadra, Maria Grazia Calandrone, poetessa, drammaturga e autrice; Pietro del Soldà, autore e conduttore radiofonico.Si opporranno a questa tesi: Paola Severini Melograni, scrittrice, conduttrice radiofonica, produttrice televisiva e presidentessa della squadra; Marco de Paolis, procuratore della Repubblica presso il tribunale militare di Roma; Maria Pia Ammirati, scrittrice.Il Banchetto sarà introdotto dal Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, mentre a moderare il dibattito sarà la direttrice Muriel Mayette-Holtz.Lo scambio, che coinvolgerà anche il pubblico, sarà seguito da una cena conviviale che permetterà di approfondire la discussione e incontrare gli ospiti della serata. http://www.villamedici.it

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Salvaguardia della competitività sul mercato delle telecomunicazioni

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 maggio 2018

Gli orientamenti rivisti riflettono i recenti sviluppi giurisprudenziali e affrontano questioni non incluse in precedenza, come l’impatto concorrenziale dei fornitori di servizi online che hanno iniziato a offrire servizi basati su Internet, la crescita della fornitura di pacchetti di servizi (Internet, voce e contenuti televisivi) a livello di mercato al dettaglio, la pressione concorrenziale dei servizi via cavo e la transizione da un mercato monopolistico a un mercato oligopolistico in alcuni paesi. Gli orientamenti aiuteranno le autorità nazionali di regolamentazione a delimitare in modo corretto i mercati nel settore della comunicazione elettronica e ad identificare i casi in cui determinati operatori detengono un significativo potere di mercato. Gli orientamenti – indicati come dossier prioritario ai fini della creazione di un mercato unico digitale – sono complementari al codice delle comunicazioni elettroniche attualmente oggetto di negoziazione in seno alle istituzioni dell’UE.La revisione degli orientamenti sul significativo potere di mercato si è basata su una consultazione pubblica, e su un parere formulato dall’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Energia: fine del mercato tutelato

Posted by fidest press agency su martedì, 1 maggio 2018

La Legge sulla concorrenza, approvata nel 2017, prevede che dal 1° luglio 2019, il mercato di maggior tutela per l’energia elettrica e il gas cessi definitivamente.Così ha deciso il legislatore, salvo eventuali iniziative del prossimo Governo per averne conferma – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale. In ogni caso le imprese di vendita (circa 1.000), sulla base dell’attuale normativa, hanno posto in essere una campagna aggressiva delle loro offerte, per accaparrarsi una fetta di mercato, tenendo conto che 17 milioni di famiglie e 3 milioni di Partite Iva non hanno ancora scelto il mercato libero.Sarà, come già lo è, una “battaglia” senza esclusione di colpi da parte di venditori nuovi per trovarsi al 1° luglio 2019 ben posizionati nel mercato libero e per consolidare la loro capacità di vendita – prosegue De Masi – L’oggetto del desiderio resta, sempre e comunque, il consumatore, al quale, già da tempo, viene offerto un contratto con risparmi spesso non realistici e/o con tempistiche discutibili.
Come Adiconsum, consapevoli delle condizioni di obiettiva difficoltà in cui versa il consumatore non ancora completamente informato di quello che rappresenta il mercato libero – continua De Masi – in questo periodo abbiamo intensificato le iniziative sul territorio per fornire le informazioni necessarie ai cittadini per attrezzarli ad una scelta consapevole.Ad avviso di Adiconsum – prosegue De Masi – è necessario che le Autorità preposte utilizzino questo periodo per trovare quelle soluzioni volte, da un lato ad accompagnare, con le garanzie necessarie, il passaggio al mercato libero e dall’altro ad una migliore tutela dei consumatori anche nel mercato libero. Di seguito le nostre proposte:
· assicurare la tutela dei dati degli utenti grazie ad una gestione, sicura e trasparente, come già avviene, attraverso il Sistema Informativo Integrato curato dall’Acquirente Unico
· aumentare il bonus sociale e renderlo facilmente esigibile alle famiglie incapienti, che sono oltre 5 milioni
· fare in modo che le c.d. offerte “Placet”, previste dall’attuale normativa, abbiano caratteristiche simili a quelle che hanno connotato il mercato di maggiore tutela
· prevedere criteri stringenti per essere inseriti nell’“albo” dei venditori
· obbligare gli operatori di mercato (venditori) alla stipula di fidejussioni proporzionate al numero di clienti serviti
· garantire i consumatori, in caso di fallimento di imprese venditrici, affinché i costi non vengano scaricati nelle fatture di coloro che hanno già correttamente pagato, come, purtroppo, è già accaduto
· promuovere, in questo anno, una campagna, formativa e informativa istituzionale, volta ad aumentare il livello di autotutela dei consumatori
· definire rapidamente la normativa per la costituzione dei gruppi di acquisto.
Queste, secondo Adiconsum, sono le condizioni e le garanzie utili per un passaggio dei cittadini-consumatori dal mercato tutelato al mercato libero. Ovviamente – conclude De Masi – Adiconsum resta disponibile a fare la propria parte per assistere i cittadini-consumatori, in tutte le proprie sedi sul territorio, per corrispondere a queste nuove esigenze, che, se non opportunatamente governate, possono trasformarsi in emergenze sociali.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le Smart Cities globali genereranno un mercato di oltre 2 trilioni di dollari entro il 2025

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 aprile 2018

Gli esperti di Frost & Sullivan prevedono che entro il 2050 oltre l’80% della popolazione dei paesi sviluppati vivrà in città. Nei paesi in via di sviluppo questa cifra dovrebbe superare il 60%. La creazione di città intelligenti consente una transizione graduale verso l’urbanizzazione e i progressi tecnologici aiuteranno le amministrazioni ad ottimizzare le risorse per fornire il massimo valore alla popolazione, inteso sia come valore finanziario che come risparmio in termini di tempo o miglioramento della qualità della vita.
“L’Intelligenza Artificiale è stata l’area dell’innovazione tecnologica più finanziata negli ultimi due anni, con grandi investimenti provenienti da società, ma anche aziende indipendenti, di venture capital” spiega Jillian Walker, Principal Consultant del gruppo Visionary Innovation di Frost & Sullivan.Le città intelligenti creeranno enormi opportunità di business con un valore di mercato superiore a 2 trilioni di dollari entro il 2025.
IA, assistenza sanitaria personalizzata, robotica, sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), generazione distribuita di energia e altre cinque tecnologie saranno i capisaldi tecnologici delle città intelligenti del futuro.
La regione Asia-Pacifico registrerà la crescita più rapida nel settore dell’energia intelligente entro il 2025. In Asia oltre il 50% delle città intelligenti si troverà in Cina. I relativi progetti genereranno 320 miliardi di dollari per l’economia cinese entro il 2025.
Il Nordamerica sta riguadagnando terreno velocemente, con molte città di secondo livello, come Denver e Portland, impegnate nel costruire il loro portafoglio di città intelligenti.
Il mercato nordamericano globale degli edifici intelligenti, che include il valore totale di sensori, sistemi, hardware, control e software intelligenti venduti, raggiungerà i 5.74 miliardi di dollari nel 2020.
L’Europa registrerà complessivamente il maggior numero di investimenti in progetti per le città intelligenti, considerato l’impegno mostrato dalla Commissione Europea per promuovere queste iniziative.Il mercato europeo dell’e-hailing, centrale per le città che sviluppano soluzioni di mobilità intelligente, attualmente genera ricavi pari a 50 miliardi di dollari e dovrebbe raggiungere i 120 miliardi entro il 2025.
In America Latina, le città che stanno sviluppando attivamente iniziative per la nascita di città intelligenti sono: Mexico City, Guadalajara, Bogotá, Santiago, Buenos Aires e Rio de Janeiro. In Brasile, i progetti per le città intelligenti genereranno entro il 2021 quasi il 20% dei ricavi dell’IoT complessivi che ammontano a 3.2 miliardi di dollari.“Attualmente la maggior parte dei modelli di città intelligente fornisce soluzioni in silos e non sono interconnessi. Il futuro si muove verso soluzioni integrate che collegano tutte le verticali in un’unica piattaforma. L’IoT sta già preparando la strada per la realizzazione di soluzioni di questo tipo” aggiunge Vijay Narayanan, Senior Research Analyst del settore Visionary Innovation di Frost & Sullivan.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Immobiliare USA – Aumento dei prezzi di vendita, boom dei mercato in Montana e Idaho

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 aprile 2018

Una parola sola riassume le vendite di febbraio nel Paese – offerta. La carenza di case in vendita continua ad essere il fattore chiave anche di questo febbraio che è risultato essere il terzo mese consecutivo dell’anno nel quale si è assistito a una diminuzione delle vendite, a compravendite rapide e a record di prezzi.Secondo il National Housing Report di marzo divulgato da RE/MAX, le vendite sono diminuite dello 0,2% da febbraio 2017, mentre i giorni medi sul mercato ammontano a 62 segnando così il dato più basso registrato in questo mese dall’inizio delle indagini dell’Housing Report.“Abbiamo condiviso le prospettive del mercato Immobiliare di quest’anno e dopo appena due mesi del 2018 abbiamo già registrato alcuni record” dichiara Adam Contos, Co-CEO di RE/MAX. “Il prezzo mediano di vendita ammonta a $228.700 segnando il 22° mese consecutivo con questo dato in aumento”.L’offerta mensile è stata un record e ammonta a 3.1 – sottolineando un calo medio del 13,7% tra i 52 mercati di riferimento. “Mentre i mercati “caldi” come Denver e San Francisco continuano ad avere una bassa offerta, stiamo notando sempre più acquirenti spostarsi verso altri mercati” ha aggiunto Contos. “in un anno, Billings in Montana han registrato un aumento del 59% nelle vendite, insieme a Boise, Idaho con un 25%.”Tra le 52 aree analizzate, 18 aree hanno visto un aumento percentuale a doppia cifra su base annua. Solo 2 hanno assistito ad una diminuzione di prezzo, quali Albuquerque, NM, e Burlington, VT.
Nelle 52 aree metropolitane coinvolte nell’indagine condotta da RE/MAX a febbraio 2018, il numero medio degli immobili venduti è aumentato del 3,5% rispetto a gennaio 2018 e diminuito dello 0,2% rispetto allo scorso anno. 26 delle 52 aree analizzate hanno visto un aumento delle vendite tra cui Billings, MT, +59,2%, Boise, ID, +25,4%, Burlington, VT, +20,4%, Milwaukee, WI, +19,6% e Richmond, VA, a +13,2%. A febbraio 2018 il prezzo mediano di vendita degli immobili venduti nelle 52 aree analizzate è stato di $228.700, maggiore del 2,3% rispetto a gennaio 2018 e maggiore dell’8,1% rispetto a febbraio 2017. Solo Albuquerque, NM, e Burlington, VT, hanno visto una diminuzione del prezzo su base annua rispettivamente di -0.2% e -5.2%. Delle 52 città, 18 hanno visto un aumento a doppia cifra percentuale. Gli aumenti maggiori si sono verificati a Las Vegas, NV, +15,6%, San Francisco, CA, +15,5%, Seattle, WA, +15,4%, Pittsburgh, PA, +14,8% e Minneapolis, MN, +13,3%.
Il numero degli immobili in vendita a febbraio 2018 è diminuito dell’1,0% rispetto a gennaio 2018 e diminuito del 13,7% del rispetto a febbraio dello scorso anno. Basata sugli immobili in vendita a febbraio, l’offerta mensile di immobili è stata di 3.1, rispetto al 3.4 di gennaio 2018; l’anno scorso a febbraio ammontava a 3.6. Un’offerta di immobili a 6.0 rappresenta un mercato in equilibrio tra acquirenti e venditori. A febbraio 2018, 48 delle 53 aree analizzate hanno registrato un’offerta di case in vendita minore di 6.0, indicando così un “mercato di venditori”. Miami, FL, a 7.0, New Orleans, LA, a 6.8, Augusta, ME, a 6.5 and Burlington, VT, a 6.4 sono le città che hanno visto un mercato con un’offerta maggiore di 6.0, tipicamente considerata adeguata per “un mercato di acquirenti”. I mercati con la più bassa offerta sono ancora una volta nella parte ovest del Paese: Denver, CO, e Seattle, WA, a 1.0 e San Francisco, CA, a 1.1.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Libri: il mercato nel 2017 segna la ripresa: +5,8%

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 gennaio 2018

libriIl 2017 segna l’anno della ripresa per il mercato del libro. E si chiude con un risultato importante per il settore nel suo complesso (libri di carta, ebook e audiolibri e stima di Amazon): +5,8% sull’anno precedente, pari a 1,485miliardi di euro nei canali trade (librerie, librerie on line e grande distribuzione organizzata). È questo il principale dato dell’analisi dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) sul mercato del libro 2017, che sarà presentata dal presidente di AIE Ricardo Franco Levi domani, 26 gennaio, nella giornata conclusiva del XXXV Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri in programma a Venezia. Il risultato, per la prima volta dopo 7 anni, è positivo anche a copie, pari a 88,6milioni (al netto di quelle vendute da Amazon), +1,2% sull’anno precedente.Cresce anche il mercato e-book e audiolibri, che ha ottenuto quota 64milioni di euro nel 2017 (+3,2% sul 2016).
Dove si comperano i libri? In libreria prima di tutto, ma avanza in modo importante l’e-commerce, in difficoltà il supermercato – Le librerie fisiche, indipendenti o di catena, restano il canale principale per l’acquisto di libri di varia nuovi, tanto da intercettare quasi tre quarti degli acquisti (il 69,6% per la precisione). Diminuiscono gli acquisti in librerie indipendenti (che pesano il 25,2%) e di catena (44,4%) a vantaggio dell’e-commerce, che nel 2017 ha fatto un vero e proprio balzo in avanti (oggi pesa il 21,3% dei libri venduti, era il 16,5% nel 2016). Proseguono le difficoltà per la grande distribuzione organizzata, che oggi pesa per il 9,1% del totale (solo lo scorso anno era il 10,7%).
Nel 2017 gli editori hanno pubblicato 66.757 titoli: la Narrativa (italiana e straniera) oggi conta 19.860 titoli, nel 1980 si fermava a 1.087 titoli. I libri per bambini, oggi stimati in 9.923 (erano 6.457 lo scorso anno), costituiscono un numero più che decuplicato rispetto a 17 anni fa.
L’Istat, nella sua indagine quinquennale, inserendo nelle sue indagini la lettura di narrativa di genere, guide e manuali (per la casa, collaterali, etc ), evidenziava come i lettori fossero il 59,4% della popolazione italiana. Ben di più di quel 40,5% che la stessa Istat ha stimato nella sua ultima analisi annuale, che esclude una quota importante di libri dal perimetro considerato. Questo dato del 59,4% trova conferma nell’Osservatorio AIE sui comportamenti di lettura (sui 15 – 75enni) che registra oggi come i lettori negli ultimi 12 mesi (anche solo in parte) di romanzi, saggi, gialli, fantasy, manuali e guide abbiano raggiunto quota 62%. I comportamenti di lettura si fanno infatti oggi sempre più articolati: legge libri di carta il 62% degli italiani, ma legge anche ebook il 27% e legge audiolibri l’11%. Considerate tutte queste modalità, legge il 65% popolazione italiana con più di 15 anni.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Report annuale richiesta stranieri immobili italiani

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 gennaio 2018

mercato-immobiliareUn più 23,68% rispetto all’anno scorso di richieste in arrivo dall’estero per immobili italiani. Il mercato degli stranieri sta crescendo enormemente, dal 2012 (anno del primo report ufficiale di Gate-Away.com) a oggi il numero delle richieste è quadruplicato.Prime in classifica tra le regioni con più istanze sono la Toscana, la Lombardia, la Liguria e la Puglia. A seguire Sardegna, Sicilia e Abruzzo. Chiudono la top ten Piemonte – che ha registrato un +40.99% rispetto all’anno scorso – Umbria e Marche. “Oggi possiamo confermare che non c’è più la regione preferita dagli stranieri – commenta Simone Rossi generale manager di Gate-Away, il portale dedicato agli stranieri che desiderano comprare una seconda casa in Italia – infatti se il 38% delle richieste è per le prime 3 regioni, il 62% si spalma per tutte le altre 17. Tutta l’Italia, da cima a fondo, ha un enorme potenziale di attrattività per questo mercato, molti stranieri stanno già scoprendo nuove zone dove poter trovare la loro casa dei sogni”. Questo è il risultato del report annuale del 2017 di Gate-away.com, che monitora richieste provenienti da 150. Dall’analisi dell’andamento emerge anche l’aumento consistente delle preferenze degli stranieri per regioni come Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige che, seppur non rientrano nelle migliori 10, hanno rilevato una crescita rispettivamente del 69.01% e del 68.83% rispetto al 2016.Il valore medio dell’immobile che sognano di acquistare gli stranieri è di 411,056 euro e dai dati di Gate-Away è evidente l’aumento del 49.14% (rispetto al 2016) della fascia di prezzo che oscilla tra i 500 mila euro e oltre 1 milione.Il compratore tipo è un uomo di età compresa tra i 55 e i 64 anni, con elevato titolo di studio che cerca mediamente proprietà indipendenti e pronte per essere abitate. Le richieste al portale arrivano soprattutto dala Germania (+34.04), Stati Uniti e Gran Bretagna, ma tutti i paesi sono in costante crescita. “Come per le regioni- continua Rossi – non c’è più la nazionalità che compra: il 43,91% delle richieste è per i primi 3 paesi in classifica ma il 56% proviene da altri 152 paesi. Ciò dimostra che l’Italia tutta ha un’attrattiva riconosciuta a livello mondiale”. Si pensi al Canada ha visto una crescita del 52.91%, entrando nella classifica dei primi 10 del portale. Gate-Away.com evidenzia dati interessanti anche sulla crescita dei paesi richiedenti i quali, nonostante le posizioni basse nella classifica, regalano sempre delle sorprese: si pensi all’India che attesta la sua escalation al +133.33%, al +127.24 % di Israele e addirittura al +140. 58 % della Turchia. “Riguardo la Turchia- precisa Rossi – circa un terzo delle richieste proviene dai turchi, le altre da persone di nazionalità diverse. Sono principalmente di tedeschi, americani e britannici, che vivono lì ma che cercano una casa in Italia, confermando il fatto che, nella situazione geopolitica instabile che stiamo vivendo, l’Italia rappresenta un porto considerato stabile e affidabile per investire e trasferirsi”.Grazie alle campagne informative e le attività formative sempre più player del settore immobiliare in Italia si rendono conto delle grandi opportunità offerte da questo mercato, che non è alternativo ma complementare a quello locale.“Lo abbiamo verificato – conclude Rossi – con le presenze di agenti immobiliari che stanno iscrivendo al nostro tour di seminari in Italia. Un esempio molto virtuoso è la Sicilia, che solo pochi anni fa risiedeva nelle ultime posizioni del ranking delle regioni e nel 2017 si è attestata al 6 posto”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Legge di bilancio o mercato delle vacche?

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 dicembre 2017

camera deputatiDichiarazione congiunta degli onorevoli Alberto Giorgetti, Lorena Milanato, Rocco Palese e Stefania Prestigiacomo, deputati di Forza Italia:“Destano grande preoccupazione le assurde e inaccettabili modalità con le quali stanno proseguendo i lavori in Commissione Bilancio alla Camera dei deputati in merito all’esame della cosiddetta manovra. Stiamo assistendo, sempre più sconcertati, ad una situazione di caos totale.Continua l’assalto alla diligenza, continuano le mance e le marchette, con l’approvazione irresponsabile di emendamenti legati solo ed esclusivamente ad interessi particolari, a vantaggio, di volta in volta, di specifiche categorie. Un vero e proprio mercato delle vacche.Governo e maggioranza continuano ad istruire nuovi fascicoli, su temi non esaminati sino ad ora, prolungando i lavori in modo indeterminato. Si prosegue stravolgendo i principi della legge di bilancio, attraverso l’inserimento di contenuti assolutamente eterogenei e non rispondenti alle caratteristiche previste dalla legge di contabilità e di finanza pubblica. All’interno del testo continuano ad essere infilati interventi ordinamentali, microsettoriali e inadeguati a fornire un quadro complessivo di finanza pubblica coerente, così come richiesto dalla disciplina vigente.Pertanto si stanno minando le fondamenta dei conti pubblici, con enorme danno per il Paese e per i cittadini italiani, lasciando in eredità al prossimo governo una situazione grave. Di tutto questo si dovranno assumere le responsabilità Gentiloni, Renzi, il ministro Padoan e il Partito democratico”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »