Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘misure’

Editoria: servono misure di sostegno alle edicole

Posted by fidest press agency su sabato, 3 agosto 2019

Sostenere le edicole, cruciali sia nel garantire il diritto all’informazione sia come presidio del territorio, in particolare nei centri storici delle città e dei piccoli comuni, con uno stanziamento di 500 mila euro. È l’impegno assunto dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che nei giorni scorsi ha incontrato il presidente della Fieg, Federazione italiana editori giornali, Andrea Riffeser Monti. Un confronto anche alla luce della legge regionale sull’editoria locale dell’Emilia-Romagna, approvata nel giugno 2017 per un comparto fondamentale nell’assicurare una sempre maggiore informazione ai cittadini e la loro partecipazione alla formazione dei processi decisionali.In questo ambito, i due presidenti hanno convenuto sulla necessità di dedicare uno sforzo particolare al sostegno delle edicole, per la peculiare funzione economica e sociale che queste ricoprono non solo nel settore, ma più in generale nella vita delle città. Le edicole rappresentano storicamente uno dei luoghi d’incontro naturali, coniugando la propria funzione di servizio con quella non meno importante di presidio del territorio. Concorrono anzitutto al compito di assicurare il diritto all’informazione, con un ruolo pressoché insostituibile nel garantire il pluralismo dell’informazione stessa attraverso la carta stampata, ma sempre più spesso assolvono anche ad altri compiti di servizio e di pubblica utilità, complementari a quelli della rivendita dei giornali. È tuttavia evidente, è stato sottolineato nell’incontro, che le difficoltà del mercato dell’editoria e dei giornali cartacei mettono sempre più a dura prova la sopravvivenza di molti di questi esercizi, impegnati da tempo in una faticosa riconversione. Garantire la loro presenza sul territorio, con un’attenzione particolare ai piccoli centri, rappresenta quindi un interesse pubblico a cui la Regione vuole concorrere.“Ci siamo trovati d’accordo sulla necessità di misure specifiche di sostegno alle edicole – afferma il presidente Bonaccini – e considero estremamente significativo che questa sollecitazione venga proprio dalla Fieg. Nei giorni scorsi, peraltro, ho avuto alcuni contatti con i sindacati degli edicolanti, assicurando loro un interessamento non solo della nostra Regione, ma della stessa Conferenza delle Regioni. Per parte nostra, come Emilia-Romagna, siamo ora pronti a destinare un primo contributo di 500 mila euro al settore affinché le edicole possano rafforzare la loro presenza sul territorio e approntare gli investimenti necessari per implementare ulteriori servizi. Si tratta naturalmente di concordare con i sindacati del settore le misure più efficaci: per questo promuoveremo un incontro alla ripresa di settembre al fine di valutare insieme gli strumenti migliori. Mi pare essenziale poi coinvolgere in questa azione i Comuni stessi, primi attori istituzionali del territorio. Infine, anche col presidente Riffeser abbiamo convenuto sull’utilità di un momento di approfondimento più generale in sede di Conferenza delle Regioni”.Il presidente della Fieg, nel ringraziare Bonaccini per la sensibilità dimostrata, ribadisce “il ruolo delle edicole quale luogo fondamentale per la diffusione della stampa quotidiana e periodica” e sottolinea “l’impegno della Federazione perché sia mantenuta la capillarità della rete di vendita. Ritengo – conclude Riffeser – che con la fattiva collaborazione fra le istituzioni locali, gli editori e gli edicolanti si possa svolgere un significativo passo in avanti nel riconoscimento del ruolo dei punti vendita avvicinando i cittadini alla lettura dei giornali”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Anief presenta le sue misure in Senato sulla progressione di carriera

Posted by fidest press agency su sabato, 1 dicembre 2018

Lo sblocco del trattamento economico accessorio per i dipendenti pubblici è importante, perché con il decreto Concretezza, collegato alla legge di Stabilità, finalmente si pone chiarezza rispetto al divieto prescritto dal decreto legislativo n. 75/17. Tuttavia, occorrono dei correttivi: sia perché le risorse sono così scarse per il 2019 da non coprire nemmeno l’indicizzazione dell’indennità di vacanza contrattuale, sia perché nelle disposizioni legislative volute dal governo mancano gli attesi provvedimenti per i lavoratori della scuola. Proprio attraverso delle modifiche al decreto Concretezza, si potrebbero però ora risolvere diverse questioni irrisolte che danneggiano in modo palese il personale che opera all’interno delle nostre 8 mila istituzioni scolastiche.
A sostenerlo è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, tra i presenti nella delegazione sindacale che ha presentato una memoria all’XI Commissione di Palazzo Madama sugli interventi da apportare al DDL S. 920 recante “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo”.Il giovane sindacato ha chiesto che all’interno dell’articolo 3, comma 1, del disegno di legge 920, ora all’esame del Senato, si preveda già dal corrente anno scolastico l’applicazione della retribuzione professionale dei docenti (RPD) e il compenso individuale accessorio (CIA) “a tutto il personale a termine, indipendentemente dalla durata del contratto a tempo determinato, ivi incluso il personale supplente breve e saltuario della scuola”, anche a seguito dell’Ordinanza della Cassazione n. 20015 del luglio 2018. Anief ha rivendicato, inoltre, la cancellazione del “raffreddamento” della carriera disposto nelle ricostruzioni di carriera dei neo-assunti di cui al CCNI del 4/8/11, che ha prodotto la sparizione del primo gradone stipendiale al compimento del terzo anno di anzianità post-ruolo. Anche a seguito della sentenza del 25 ottobre 2018 della Corte di Giustizia Europea sulla causa C-331/17 Sciotto sul precariato, al fine di non porre in essere discriminazioni tra lavoratori” che svolgono lo stesso lavoro ma con uno status professionale diversificato.Allo stesso modo, per non continuare a discriminare i lavoratori a tempo determinato rispetto a quelli a tempo indeterminato, “è necessario che tutto il servizio di pre-ruolo svolto”, anche quello svolto nella scuola paritaria, “purché pari ad almeno 180 giorni in un anno scolastico, venga valutato ai fini della ricostruzione di carriera”. Non farlo, significherebbe continuare ad ignorare colpevolmente i “rilievi mossi dalla Corte di Giustizia europea (sentenza Mascolo del 26 novembre 2014) sulle cause riunite C-22/13, da C-61/13 a C-63/13 e C-418/13)” sul trattamento riservato ai supplenti della scuola.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I deputati europei votano nuove misure per rafforzare i diritti passeggeri ferroviari

Posted by fidest press agency su domenica, 18 novembre 2018

Bruxelles. Il Parlamento europeo ha chiesto mercoledì un meccanismo per imporre sanzioni agli Stati membri dell’UE che violano le regole comuni in materia di esportazione di armi.
I deputati hanno sostenuto le modifiche alle norme del 2009 per garantire una migliore assistenza alle persone a mobilità ridotta, un migliore accesso per i ciclisti e procedure più chiare per il trattamento dei reclami. La legislazione, se sarà approvata in via definitiva, stabilisce inoltre che le compagnie ferroviarie dovranno migliorare le informazioni fornite ai passeggeri sui loro diritti e aumentare l’indennizzo versato ai pendolari in caso di ritardi.
I deputati hanno aumentato il risarcimento per i ritardi superiori a un’ora dal 25% al 50% del prezzo del biglietto. I passeggeri avranno diritto a tale risarcimento, mantenendo quello a proseguire il viaggio o a cambiare il proprio percorso.I passeggeri avranno diritto al 75% del prezzo del biglietto per un ritardo di un’ora e trenta minuti e al 100% del prezzo del biglietto per ritardi superiori alle due ore.Per evitare che i passeggeri rimangano bloccati dopo una coincidenza persa, i deputati hanno chiarito che un passeggero con diversi biglietti per un viaggio a più tratte ha gli stessi diritti all’informazione, all’assistenza e al risarcimento di quelli che avrebbe con un biglietto cumulativo.I deputati hanno inoltre respinto le richieste di esentare gli operatori ferroviari dal risarcimento in caso di “circostanze eccezionali”.
L’assistenza alle persone a mobilità ridotta dovrà essere gratuita e disponibile nelle stazioni più grandi, senza obbligo di notifica preventiva.I deputati hanno inoltre ridotto il tempo necessario per la pre-notifica nel caso in cui sia necessaria assistenza nelle stazioni più piccole. Inoltre, hanno chiarito la responsabilità degli operatori ferroviari e dei gestori delle stazioni per il risarcimento completo dei passeggeri, se i primi hanno causato la perdita o il danneggiamento delle attrezzature per la mobilità.
Il testo stabilisce che i passeggeri hanno il diritto di portare le biciclette a bordo del treno, anche su treni ad alta velocità, servizi a lunga distanza, transfrontalieri e locali. I treni nuovi e ristrutturati devono avere spazi ben indicati per il trasporto di biciclette assemblate, con un minimo di otto spazi.
I deputati hanno inoltre sostenuto un’eliminazione graduale anticipata delle deroghe temporanee che vengono utilizzate da alcuni Stati membri per applicare solo una parte delle norme del 2009 per i passeggeri sui servizi ferroviari nazionali. Tali deroghe dovrebbero terminare al più tardi un anno dopo l’entrata in vigore delle norme modificate. I deputati, inoltre, hanno chiesto che le regole si applichino ai servizi ferroviari suburbani.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ambiente: misure contro inquinamento

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 luglio 2018

«È necessario, sia a livello locale che nazionale, rivedere l’attuale normativa in materia di reati ambientali inasprendo, ove necessario, le pene e le sanzioni per queste nuove fattispecie di reati, il cui numero dei procedimenti, secondo uno studio recente pubblicato dalle procure della Repubblica a livello nazionale, risulta in costante aumento. Non c’è tempo da perdere, il lago d’Orta è uno dei “gioielli” del Novarese e Vco e abbiamo il dovere di tutelarlo. Non possiamo permetterci che venga continuamente inquinato. È per questo che ho presentato apposita interrogazione in Senato chiedendo al Ministro dell’ambiente di potenziare il sistema dei controlli, anche ispettivi, da parte delle autorità preposte. Sono necessarie urgenti iniziative al fine di sostenere le attività di indagine in corso a livello locale ed evitare il ripetersi di atti di crimine ambientale che nuocciono gravemente al territorio novarese coinvolto, danneggiandone l’immagine e l’economia locale” è quanto dichiarato dal Senatore di Fratelli d’Italia Gaetano Nastri, membro della commissione ambiente.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Introdurre misure per tutelare gli insegnanti

Posted by fidest press agency su domenica, 1 luglio 2018

La “Buona Scuola” ha avviato una riforma non solo del sistema nazionale di istruzione e formazione, ma anche delle procedure per l’accesso ai ruoli di docente. Le forze politiche che compongono l’attuale maggioranza parlamentare hanno diverse volte manifestato alcune perplessità su questo provvedimento. Ora è necessario apportare modifiche sostanziali ed è per questo che ho presentato un’interrogazione in Commissione. Bisogna chiarire come intende procedere su questo tema il neo ministro dell’istruzione.
Bisogna introdurre misure che tutelino le legittime aspettative professionali dei tanti docenti, ancora precari, che da anni prestano servizio nelle scuole e per i quali, ad oggi, non sono previste adeguate procedure di stabilizzazione.
Riattivare percorsi abilitanti all’insegnamento e superare il divieto che impedisce di conferire ulteriori incarichi di supplenza a chi abbia già maturato 36 mesi di servizio sono misure fondamentali da introdurre”. È quanto dichiarato dal Senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, membro in Commissione Istruzione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Regione Lazio: Misure importanti per i piccolo comuni

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 agosto 2017

regione-lazioRoma. Dopo circa 27 ore di discussione, questa mattina il Consiglio regionale ha approvato il cosiddetto “collegato” al bilancio. Una legge di iniziativa della Giunta concernente misure integrative, correttive e di coordinamento in materia di finanza pubblica regionale.Molti sono gli interventi richiamati nella legge, ma alcuni più di altri ne rappresentano il tratto distintivo. “Il collegato che abbiamo appena approvato – ha dichiarato il consigliere Petrassi – contiene delle risposte molto precise e molto importanti soprattutto per quanto concerne i piccoli Comuni. Come tutte le leggi che riguardano il bilancio ha avuto un percorso molto discusso ma allo stesso tempo molto partecipato”.“Tra gli aspetti più importanti – ha proseguito Petrassi – ci sono tre importanti fondi istituiti a favore dei Comuni al di sotto dei diecimila abitanti. Uno è rivolto a favorire il completamento delle opere pubbliche di interesse locale, per le quali sia stato realizzato almeno il 60% dello stato di avanzamento dei lavori. Un altro fondo riguarda invece il finanziamento di progettazioni relative alla realizzazione di infrastrutture di interesse locale. Un altro ancora infine è destinato ad aiutare quei Comuni che potrebbero rischiare il dissesto finanziario, a causa di spese per sentenze o transazioni connesse a calamità naturali. Tali interventi forniscono senza dubbio un importante sostegno finanziario, da parte della Regione, agli enti locali.”“Ugualmente importante è la novità degli incentivi per la manutenzione delle aree riservate al verde pubblico da parte dei cittadini. La Regione, grazie a questo collegato, mette a disposizione dei contributi per il tramite dei Comuni, a favore di quei cittadini che, in forma di comitato o associazione di quartiere, si prendono cura di aree verdi pubbliche. Tale atto è una risposta concreta volta a trovare una soluzione per tutte quelle aree abbandonate e prive di manutenzione; una novità molto interessante in grado di “far vivere” e ridonare alla collettività zone di territorio fino ad oggi trascurate.”“Si tratta quindi – ha concluso Petrassi – di un ottimo lavoro della Giunta Zingaretti e mi preme ringraziare gli Assessori che hanno partecipato alla lunga discussione in Aula, dimostrando, come sempre, grandissima competenza e disponibilità. Un ulteriore passo avanti per il miglioramento della nostra Regione, al fianco dei cittadini e degli enti locali.”

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I deputati europei propongono misure per rendere più accessibili i farmaci

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 marzo 2017

parlaeurop_fdsBruxelles. Per garantire un migliore equilibrio tra gli interessi della sanità pubblica dei Paesi dell’UE e quelli dell’industria farmaceutica, i deputati chiedono misure per migliorare la tracciabilità dei costi di ricerca e di sviluppo, i finanziamenti pubblici e le spese di marketing.Nella risoluzione approvata giovedì, i deputati rilevano che i prezzi dei nuovi medicinali nell’UE sono aumentati nel corso degli ultimi decenni, al punto da diventare proibitivi per molti cittadini europei e da minacciare la sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali.”I sistemi di sanità pubblica in Europa sono una parte fondamentale dell’identità dell’UE e qualcosa che apprezziamo molto. L’accesso ai farmaci deve essere garantito e, per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo riequilibrare il potere negoziale degli Stati membri dell’UE rispetto a quello del settore farmaceutico”, ha dichiarato la relatrice Soledad Cabezon Ruiz (S&D, ES). Il testo è stato approvato con 568 voti in favore, 30 voti contrari e 52 astensioni.
“L’industria deve essere competitiva quando si tratta di produrre innovazione di qualità, ma allo stesso tempo deve rispondere alle esigenze dei pazienti, con farmaci che siano sicuri, efficaci e accessibili.
L’elevato livello di fondi pubblici investiti nelle attività di ricerca e sviluppo non è rispecchiato nei prezzi dei medicinali, ostacolando un equo rendimento degli investimenti pubblici. Si sollecita una maggiore trasparenza dei costi di R&S, anche per quanto concerne la quota di ricerca finanziata con fondi pubblici, e l’immissione in commercio dei medicinali. Consiglio e Commissione sono invitati a rafforzare le capacità di negoziazione degli Stati membri per garantire l’accesso a prezzi contenuti ai medicinali in tutta l’UE.I deputati rilevano che per contrastare l’aumento della spesa nel settore farmaceutico e risolvere le asimmetrie osservate nelle capacità di negoziazione sulla fissazione dei prezzi tra società farmaceutiche e Stati membri sia necessario rafforzare la cooperazione europea e adottare nuove misure a livello sia europeo sia nazionale.
Il Parlamento chiede pertanto una nuova direttiva sulla trasparenza, al fine di garantire controlli efficaci e la piena trasparenza delle procedure utilizzate per stabilire il prezzo e il rimborso dei medicinali negli Stati membri.I deputati infine evidenziano che il divario tra la crescente resistenza agli agenti antimicrobici e lo sviluppo di nuovi antimicrobici è in aumento. Entro il 2050 le malattie resistenti ai medicinali potrebbero causare fino a 10 milioni di decessi all’anno in tutto il mondo.
Secondo le stime, nell’UE muoiono ogni anno almeno 25.000 persone a causa di infezioni provocate da batteri farmacoresistenti. Negli ultimi 40 anni è stata sviluppata soltanto una nuova classe di antibiotici.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuove misure per permettere la reintroduzione del visto d’ingresso nell’UE in caso d’emergenza

Posted by fidest press agency su domenica, 18 dicembre 2016

parlamento-europeoIn base alla nuova normativa approvata giovedì dal Parlamento, l’obbligo di visto per i cittadini non comunitari potrà essere reintrodotto rapidamente qualora i Paesi dell’UE si trovino ad affrontare un aumento forte di immigrazione irregolare o rischi per la sicurezza. Il relatore del Parlamento, Agustín Díaz de Mera (PPE, ES), ha dichiarato che “siamo riusciti a creare uno strumento più flessibile e operativo, garantendo nel contempo il rispetto dei diritti umani e un ruolo chiave per il Parlamento europeo. Sono sicuro che dopo l’approvazione del “meccanismo di sospensione”, il Consiglio coopererà pienamente affinché le proposte per garantire l’esenzione del visto per Georgia e Ucraina non incontrino ostacoli, dato che entrambi i Paesi hanno soddisfatto i criteri richiesti qualche tempo fa”.La sua relazione è stata approvata con 485 voti in favore, 132 voti contrari e 21 astensioni.Secondo le nuove norme, il visto di ingresso può essere reintrodotto anche per quei paesi che hanno un accordo di esenzione con l’UE, in uno o più dei seguenti casi:
aumento sostanziale del numero di cittadini del Paese terzo interessato cui sia stato rifiutato l’ingresso o che soggiornino irregolarmente nel territorio dell’UE,
sostanziale aumento di domande di asilo infondate,
diminuzione nella cooperazione per la riammissione (ritorno dei migranti)
aumento dei rischi o imminente pericolo per l’ordine pubblico o la sicurezza interna relativi a cittadini del Paese terzo interessato.
Sospensione dell’esenzione dal visto
Entrambi gli Stati membri e la Commissione europea saranno in grado di avviare il meccanismo di sospensione degli accordi di esenzione dei visti. Tuttavia, il testo sottolinea che la decisione di sospendere temporaneamente l’esenzione dal visto deve essere basata su “dati pertinenti e oggettivi”. A seguito di una notifica da parte di uno Stato membro (o di una richiesta da parte di una maggioranza semplice degli Stati membri), o sulla base di una propria relazione, la Commissione avrà un mese di tempo per decidere di sospendere l’esenzione dal visto per nove mesi. Questa decisione prenderà effetto automaticamente.Durante il periodo di sospensione, la Commissione avrà il compito di, in collaborazione con il Paese interessato, trovare soluzioni alle circostanze che hanno portato alla sospensione.La Commissione, inoltre, dovrà monitorare la situazione nei Paesi esenti dal visto e riferire, almeno una volta all’anno, al Parlamento e al Consiglio se detti Paesi continuano a soddisfare le condizioni di esenzione dal visto, come il rispetto dei diritti umani.
Se la situazione persiste, la Commissione dovrà presentare, al più tardi due mesi prima della fine del periodo di nove mesi, una proposta per prolungare il ripristino provvisorio del visto per ulteriori 18 mesi. Sia i deputati sia gli Stati membri possono opporsi a questa decisione. La Commissione può anche decidere in qualsiasi momento di presentare una proposta legislativa per spostare un Paese terzo dall’elenco dei Paesi esentati dai visti all’elenco di quelli che devono farne richiesta. Questo trasferimento dovrà essere approvato dal Parlamento e dal Consiglio.Questa revisione del meccanismo di sospensione, sancito nella legislazione dell’UE dal 2013, è legata alle proposte di concessione di un accesso senza visto verso l’UE per la Georgia, già accordate dai deputati e del Consiglio, così come per Ucraina e Kosovo. Il progetto di regolamento deve ancora essere formalmente approvato dal Consiglio e entrerà in vigore venti giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il meccanismo di sospensione non si applicherà al Regno Unito o all’Irlanda.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Immigrati e povertà: due pesi e quattro misure

Posted by fidest press agency su sabato, 15 ottobre 2016

povertàCi informa Giorgia Meloni che «Non è vero che i soldi per l’accoglienza degli immigrati arrivano dall’Europa. Nel Documento di Economia e Finanza, il Governo Renzi mette nero su bianco che per l’accoglienza degli immigrati spende 4 miliardi di euro. Renzi sta facendo campagna elettorale per il referendum dicendo che se passa il sì libererà 500 milioni di euro da destinare alla povertà. Ricapitolando: in Italia a 4 milioni di famiglie povere diamo 500 milioni di euro mentre spendiamo 8 volte tanto per 160 mila immigranti richiedenti asilo». Questa notizia è davvero sconcertante. Significa che si elargiscono mance ai poveri italiani e si spendono miliardi per gli immigrati. E’ questa giustizia sociale? Se 160mila immigrati ci costano quattro miliardi quanto dovrebbe essere l’equivalente per quattro milioni di poveri assoluti per lo più italiani? Se Renzi avesse detto che avrebbe dato quattro miliardi agli immigrati e sedici ai poveri italiani avremmo forse criticato il calcolo per difetto ma ci saremmo sentiti meno sconcertati. E tutto questo dovrebbe indurre i quattro milioni d’italiani a votarlo perchè sarà distribuita loro una mancetta di qualche euro? Ma per chi ci prende? Sento però una vocetta in fonto al corridoio che sussurra: lo avete voluto? E ora tenetevelo. Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Misure d’accoglienza e abusi

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 ottobre 2016

alfanoRoma. “La nota del viceprefetto vicario Enza Caporale è esplicita: la tendopoli della Croce Rossa in Via Ramazzini deve chiudere. Una nota ufficiale della IV Area della Prefettura di Roma indirizzata alla presidente del Municipio XII Crescimanno e alla Croce Rossa Italiana marca con determinazione le conseguenze legate alla violazione del regolamento del centro di accoglienza e dunque alla successiva revoca delle autorizzazioni. In caso di violazioni di legge o comportamenti illeciti, violenti o indecorosi che arrechino disagio alla cittadinanza o destino allarme sotto il profilo dell’ordine pubblico, anche se posti in essere al di fuori degli spazi della tendopoli, il Prefetto di Roma Paola Basilone può disporre l’immediata revoca delle misure d’accoglienza. Cosa altro deve accadere per mano degli ospiti del centro oltre alla violenta aggressione subita in pieno giorno da una cittadina del quartiere di Monteverde? In questi mesi non sono bastati i comportamenti indecorosi, le molestie, le azioni di questua adottate nello svolgere l’attività di parcheggiatori abusivi da parte dei profughi transitanti della tendopoli? Tutti gravi fatti denunciati a gran voce dai residenti. Auspico un provvedimento immediato che ponga fine a questa vicenda, altrimenti con migliaia di firme dei cittadini procederemo con una denuncia al Ministro dell’Interno Angelino Alfano per omissione d’atti d’ufficio e allo stesso tempo metteremo in mora le autorità competenti, compresa la Croce Rossa, perché su qualsiasi ulteriore grave atto che si verificherà sarà imputata loro almeno la responsabilità morale” lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ddl Povertà, Binetti (Ap): “Mancata revisione Isee occasione perduta”

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 luglio 2016

povertà“La legge di stabilità 2016 ha come obiettivo una serie di interventi strutturali, che vadano oltre l’approccio di provvisorietà, con carattere temporaneo, che aveva finora caratterizzato misure contro la povertà e l’esclusione sociale. Si vuole in questo modo rivedere la normativa nel campo delle integrazioni al reddito anche rispetto alle prestazioni sociali, per introdurre una misura unica che garantisca un vero e proprio contrasto alla povertà. Si tratta di compensare quella differenza che in questi anni si è andata sempre più restringendo tra il reddito familiare del beneficiario e la soglia di povertà assoluta. A tal punto che molte persone, pur avendo un lavoro da cui percepiscono un certo reddito, sono ciò nonostante in un’area di massima prossimità rispetto alla cosiddetta soglia di povertà assoluta”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare.
“Il governo e una parte del Parlamento hanno scelto come misura di contrasto alla povertà a carattere universale l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Sono anni però che personalmente mi batto per una revisione proprio dell’Isee, che a conti fatti non riesce a fotografare in modo organico e oggettivo le effettive condizioni di necessità di tante famiglie italiane. Tutti ricorderanno la battaglia fatta pochi mesi fa – prosegue Binetti – in merito all’indennità di accompagnamento e perfino alle borse di studio, che venivano conteggiate tra le font di reddito, alterando vistosamente gli indicatori Isee usati. Fu il Tar a dare ragione alle famiglie e a indurre a modificare il quadro complessivo; cosa che noi chiedevamo almeno da un anno prima, senza trovare ascolto. Temiamo quindi che alla prova dei fatti ancora una volta l’Isee non sia sufficiente a rappresentare una vera e propria misura di contrasto alla povertà. La legge in compenso fa riferimento a possibili progetti personalizzati per un programma di inclusione sociale e lavorativa, che consenta un vero e proprio affrancamento dalla condizione di povertà. In ogni caso è l’impianto complessivo della legge che, in mancanza di revisione degli indicatori Isee, non finisce di convincere. Respinto ancora una volta, come avviene ormai da diverse legislature il fattore famiglia, il contrasto alla povertà si legge più in chiave individuale che non in chiave familiare. Eppure è la famiglia – aggiunge la parlamentare di Ap – il più importante fattore di coesione familiare soprattutto in tempi di crisi: è lei che in questi ultimi anni ha fatto da potente ammortizzatore sociale davanti ad una politica perversa di tagli, spinti fino all’azzeramento quando si è trattato di politiche sociali. E’ vero la legge stanzia un miliardo di euro in questa operazione complessa, ma lo fa introducendo al suo interno tante e tali misure scarsamente collegate tra di loro, riassume e ripropone misure che sono già in atto nel Paese, con una operazione di maquillage, che forse ne migliora l’immagine, ma non ne cambia la sostanza. Vedremo nei fatti cosa diranno le famiglie italiane, quali vantaggi ne trarranno i più poveri tra i poveri e in che modo – conclude Binetti – la loro vita registrerà un miglioramento effettivo, al di là delle promesse ventilate”.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Servono misure per concrete per malati cancro”

Posted by fidest press agency su domenica, 1 novembre 2015

Cancro-sintetizzata-molecola-che-blocca-proteina-tumorale“Per non dimenticare i malati di cancro nella Legge di stabilità occorre prevedere misure molto concrete sia per la ricerca che per l’assistenza di malati che oggi vivono molto più a lungo, ma in alcuni casi sono anche soggetti a recidive che incidono pesantemente nella loro qualità di vita”. Lo afferma Paola Binetti, deputata di Area popolare.
“Oggi il vero investimento va fatto per ridurre le conseguenze di una possibile cronicizzazione del cancro e soprattutto – prosegue Binetti – per garantire cure palliative di altissima qualità a pazienti che hanno già percorso un lungo itinerario di cure e di sofferenza, di speranza e di delusioni. Le cure palliative oggi non sono applicate in tutta Italia con la stessa competenza e la stessa dedizione. Spero che non sia per motivi di risorse economiche distribuite in modo tale da non garantire equità ed efficienza nelle cure”.
“Particolare interesse va rivolto, garantendo qualità di cura e di ricerca, al campo dei tumori rari – aggiunge la parlamentare di Ap -, in cui non disponiamo ancora neppure di un registro nazionale. Eppure la tradizione italiana in questi comparto è tale da garantire a livello europeo, con ottima probabilità, la possibilità di candidarsi alla guida di un Ern”, network di prestatori di cure sanitarie.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

PMI: misure per facilitare il recupero transfrontaliero dei piccoli crediti

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 ottobre 2015

moneteUn maggior numero di cittadini e piccole imprese saranno in grado di utilizzare la procedura Ue semplificata per il recupero di piccoli crediti da altri paesi UE, grazie ai cambiamenti approvati dal Parlamento mercoledì. Tali modifiche aumentano il massimale sui crediti recuperabili con questa procedura da 2.000 euro a 5.000 euro.”E’ importante semplificare il procedimento e ridurre i costi dei contenziosi transfrontalieri di modesta entità, soprattutto per i consumatori e per le PMI. Il procedimento per le controversie di modesta entità ha ridotto il costo delle controversie transfrontaliere fino al 40% e la durata media a soli cinque mesi anziché due anni e cinque mesi, quindi sono contenta che in futuro la procedura sarà disponibile per più casi”, ha dichiarato la relatrice Lidia Joanna Geringer de Oedenberg (S&D, PL).Il procedimento europeo per le controversie di modesta entità, in vigore dal 2009, è una procedura facoltativa che si basa su moduli standard per il recupero degli importi dovuti in un altro paese. Le modifiche legislative per snellire la procedura e per renderla disponibile per più casi sono state approvate con xx voti favorevoli, xx voti contrari e xx astensioni.La risoluzione legislativa è stata approvata con 650 voti a favore, 26 contrari e 28 astensioni. Principali modifiche:
Rendere la procedura disponibile per più casi: il massimale per i reclami coperti dalla procedura dovrebbero essere portati dagli attuali 2.000 euro a 5.000 euro.
Assicurarsi che le spese di giudizio siano proporzionate: le spese di giudizio per il procedimento europeo semplificato dovrebbero essere proporzionate all’importo del valore della controversia e non dovrebbero superare le spese di giudizio a carico della procedura nazionale semplificata. Gli Stati membri dovranno anche rendere possibile l’utilizzo di metodi di pagamento a distanza per saldare le spese di giudizio.
Incoraggiare l’utilizzo in tribunale della tecnologia di comunicazione a distanza: ove disponibili, le parti saranno incoraggiate a utilizzare strumenti di comunicazione a distanza come la videoconferenza per eventuali audizioni.
Fornire assistenza pratica: gli Stati membri devono garantire che le parti ricevano a titolo gratuito sia l’assistenza pratica per completare i documenti necessari, sia le informazioni generali sulla procedura sull’organo giurisdizionale competente.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Misure positive del Governo per controllare il doping nello sport”

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 ottobre 2015

palazzo chigi“Il Doping è senza dubbio una brutta piaga dello sport, che lo trasforma da determinante di salute in fattore patologico per gravità, progressività e perfino per contagio nel gruppo dei giovani sportivi. L’interpellanza da me presentata chiedeva quali iniziative il Ministero intendesse assumere presso i medici sportivi e di famiglia, gli allenatori e i diversi tecnici sportivi, per una più appropriata formazione sportiva, con l’obiettivo di ridurre l’uso di quelle sostanze che, pur non rientrando direttamente tra quelle considerate dopanti, rivelano comunque una cultura doping-affine. E in secondo luogo si chiedeva quali iniziative il governo intendeva assumere direttamente con i giovani”. Lo afferma l’on. Binetti che prosegue: “Nei fatti il Ministero della Salute fa molto per offrire una formazione qualificata a medici di famiglia e a medici sportivi, ma poi i giovani messi davanti alla sollecitazione dell’evento sportivo, della competizione, cedono facilmente alle lusinghe che allenatori, tecnici sportivi, amici, fanno balenare ai loro occhi, come condizione per poter vincere”. Conclude il deputato di Area Popolare: “Il sottosegretario De Filippo ha evidenziato una nuova e più ampia forma di collaborazione con il MIUR per raggiungere direttamente i giovani e far comprendere loro gli effetti dannosi che le sostanze doping affini possono provocare, anche se non appaiono nella lista delle sostanze vietate. Serve una cultura in cui la competizione per essere davvero leale sia giocata anche tenendo conto dei limiti fisiologico con cui ogni persona deve fare i conti. E’ un punto di equilibrio fisico in cui si riflette la maturità del soggetto e la sua capacità di prendersi cura di sé, anche quando tecnici e allenatori spingono in direzioni diverse.”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Europa e misure antiterrorismo

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 febbraio 2015

Dimitris Avramopolos«Vorrei esprimere preoccupazione per le misure antiterrorismo che Commissione e Consiglio stanno discutendo, e sui rischi di una legislazione emergenziale che – in nome dei valori – oppone Stato di diritto e sicurezza», ha detto Barbara Spinelli rivolgendosi al commissario Dimitris Avramopolos durante la miniplenaria di Bruxelles. «Parlo di rischi, di misure già annunciate da Stati membri: di monitoraggio e rimozione di siti internet, di impedimenti alla libera circolazione nell’area Schengen, della raccolta sproporzionatamente lunga di dati dei passeggeri (PNR), che questo Parlamento e la Corte europea di giustizia hanno già respinto. Molte di queste misure esistevano prima dei terribili attentati in Francia: non li hanno impediti».
«Parlo del falso legame stabilito, in tante scuole e tanti luoghi pubblici, fra terroristi e comunità musulmane», ha continuato l’eurodeputata, alludendo in particolare alla circolare recentemente emessa dall’assessore alle Politiche dell’istruzione della Regione Veneto, in cui i genitori degli alunni musulmani vengono invitati a “prendere distanza” dagli attentati di Parigi. «Parlo della grave tendenza generale – s’è vista già dopo l’attentato alle Torri gemelle – a parlare di guerra contro il terrorismo. Questa non è una guerra». Nello stesso giorno, Barbara Spinelli ha avviato i procedimenti per depositare un’interrogazione sulla circolare veneta che chiede ai presidi di attivarsi perché «alla luce della presenza dei tanti alunni stranieri nelle nostre scuole e dei loro genitori nelle nostre comunità» è necessaria una condanna del «fatto terroristico di matrice islamica» e una presa di distanza da «una cultura che predica l’odio verso la nostra cultura, la nostra mentalità, il nostro stile di vita, fino ad arrivare all’estremo gesto terroristico».
La domanda rivolta alla Commissione è chiara: «Visto il sollevarsi di politiche islamofobiche adottate a livello nazionale e locale da Stati membri, la Commissione ritiene di sviluppare una strategia di integrazione nazionale europea al fine di promuovere un dibattito inclusivo sulle rispettive qualità e principi guida, secondo il motto dell’Unione: “unità nella diversità?”» (Daniela Padoan)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Misure più forti contro il dumping sulle importazioni

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 febbraio 2014

L’UE deve alzare i dazi doganali contro il dumping o le sovvenzioni nelle importazioni da paesi terzi e aiutare le piccole imprese a sfruttare le misure disponibili a tale scopo, dicono i deputati con il voto di mercoledì sulle proposte per aggiornare gli “strumenti di difesa commerciale”. I deputati hanno inoltre adottato emendamenti che chiedono tariffe più alte contro il dumping sociale o ambientale.Trattare un caso come quello delle tariffe europee antidumping risulta così complesso e costoso che solo le grandi aziende possono permettersi di farlo in base alle norme vigenti.”Stiamo esaminando la parte più controversa della politica commerciale dell’UE – gli strumenti di difesa commerciale – che normalmente consistono nei dazi antidumping. Casi di alto profilo, come il dazio antidumping del 47% sui pannelli solari cinesi importati, stanno spingendo questa revisione sempre più in alto nelle priorità dell’agenda politica. Abbiamo proposto compromessi ragionevoli nella maggior parte dei casi, dalla trasparenza a più diritti di scrutinio per il Parlamento e abbiamo anche migliorato in modo sostanziale gli aiuti destinati alle piccole imprese”, ha affermato il relatore Christofer Fjellner (PPE, SV).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Omicidio stradale

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 gennaio 2014

Anche la ministra della Giustizia Annamaria Cancellieri cede alla tentazione di utilizzare la scorciatoia del diritto penale per affrontare un problema, quello della sicurezza stradale, che avrebbe bisogno di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e la messa in sicurezza delle infrastrutture. Solo che questi interventi costano, inasprire le pene no (almeno in apparenza e all’inizio).
Il sistema penale è al collasso: milioni di processi arretrati, un sistema di prescrizioni che garantisce l’impunità a chi può permetterselo, lasciando agli altri condizioni di detenzione che
costituiscono gravissime violazioni del diritto umanitario (vedi le condanne contro l’Italia della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo).
La stessa ministra aveva denunciato, quale concausa del collasso, l’eccessivo ricorso al diritto penale da parte della politica per raccogliere consensi elettorali, indicando nella depenalizzazione una delle esigenze fondamentali per ripristinare la legalità di uno Stato tecnicamente fuorilegge. Niente di nuovo, la miglior dottrina lo denuncia da tempo, e non solo in Italia.
Eppure, in evidente difficoltà politica ed in odor di rimpasto nel Governo, la ministra fa quello che prima di lei hanno fatto gli artefici del disastro attuale: non solo non vi è stato un singolo reato depenalizzato in questa legislatura, ma si affronta il problema degli incidenti stradali per l’ennesima volta inasprendo le sanzioni penali, come nella peggior consuetudine dei suoi predecessori da lei stessa criticati. E si ipotizza addirittura di obbligare il giudice a considerare dolosa una condotta colposa, pur sempre gravissima, stravolgendo alcuni dei più elementari principi del diritto.
Non sappiamo se sbandierare una proposta quale l’”omicidio stradale”, sostenuta in primis dal nuovo segretario del Partito Democratico Matteo Renzi, sarà sufficiente a salvarle la poltrona.(1) Di certo non servirà a far diminuire gli incidenti stradali causati da chi si mette alla guida sotto effetto di alcol o stupefacenti, come non sono servite le misure di inasprimento introdotte da tempo a cadenza quasi annuale. Infatti, potrebbe avere l’effetto perverso di incoraggiare ulteriormente la fuga di chi causa un incidente.
Purtroppo, per garantire una maggiore sicurezza stradale servono soldi da destinare ai controlli e alle infrastrutture. A poco serve l’inasprimento continuo delle sanzioni penali, o il moltiplicarsi di autovelox e altri strumenti di rilevazione automatica delle infrazioni, se non a raccogliere qualche consenso e a far cassa. Soprattutto, finirà per appesantire e quindi rallentare ancora di più la “giustizia” penale. (Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Parlamento non si oppone alle misure della Commissione sui limiti dei tempi di volo

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 ottobre 2013

Nuove norme in materia di tempi di volo massimi per piloti e assistenti di volo saranno presto introdotte dalla Commissione europea, dopo che il Parlamento, mercoledì, ha respinto una risoluzione che chiedeva di ritirare la proposta.”Resta il fatto che ogni singolo regolatore di sicurezza nazionale ha sostenuto queste misure”, ha detto il presidente della commissione per i trasporti e il turismo, Brian Simpson (S&D, UK), commentando la mancanza di sostegno alle nuove misure espresse da alcuni membri nel dibattito prima del voto. 218 deputati hanno votato a favore della risoluzione che si opponeva alle nuove norme, 387 contro e 66 si sono astenuti. Sarebbe stata necessaria la maggioranza assoluta.Il voto del Parlamento dà il via libera a misure della Commissione sui limiti dei tempi di volo che mirano a migliorare la sicurezza, garantendo che il personale di condotta e di cabina abbia livelli di allerta adeguati durante le operazioni di volo.Le misure modificano le regole in vigore sui tempi di volo, tra l’altro limitando quelli notturni a 11 ore, introducendo limiti per il tempo di volo su 12 mesi consecutivi e nuovi periodi di riposo per contrastare la fatica cumulativa dopo voli prolungati e in caso di orari gravosi.Il tempo di standby non dovrebbe superare le 16 ore, includendo nel calcolo lo standby stesso e il volo seguente.Nell’ambito della procedura di “comitatologia”, il Parlamento può respingere i progetti di misure di esecuzione, ma non modificarli.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Misure per evitare tragedie in mare

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 ottobre 2013

Italiano: Il municipio di Lampedusa e Linosa n...

Italiano: Il municipio di Lampedusa e Linosa nell’isola di Lampedusa (AG) in Sicilia. (Photo credit: Wikipedia)

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) esprime profondo dolore per una delle più gravi tragedie del mare degli ultimi anni che ha visto scomparire tra le onde, se le stime saranno confermate, più di 80 persone, di cui moltissimi bambini. Dolore che si unisce però a profonda preoccupazione e indignazione.
“Quest’anno abbiamo visto un fortissimo intensificarsi degli sbarchi e l’aprirsi di nuove rotte migratorie, come quelle che stanno portando nel nostro paese i siriani. Rotte pericolose e percorse con barche inadeguate, guidate da trafficanti senza scrupoli. E la maggior parte di chi sta arrivando a Lampedusa, sulle coste della Sicilia e della Calabria sono persone in fuga da guerre e conflitti, sono siriani, eritrei e somali. Ormai è chiaro: o continuiamo ad assistere a questa carneficina o per evitare che i rifugiati continuino a mettere a rischio la loro vita per arrivare in Europa dobbiamo dare loro delle alternative di ingresso protetto” dichiara Christopher Hein direttore del CIR “Altrimenti l’unica possibilità che diamo loro è quella di attraversare un mare che continua a inghiottire vite. E non credo che questa sia una posizione ancora sostenibile per paesi democratici e civili”.I flussi di chi è costretto a fuggire dalle persecuzioni non si possono fermare, per questo è indispensabile gestirli. La possibilità di richiedere asilo in Italia e nell’Unione Europea ad oggi dipende dalla presenza fisica della persona nel territorio di uno Stato Membro. Ma le misure introdotte nell’ambito del regime dei visti e delle frontiere dell’UE hanno reso praticamente impossibile per quasi tutti i richiedenti asilo e rifugiati raggiungere i territori dell’UE in modo legale.“Ci sono diverse modalità con cui i richiedenti asilo e rifugiati potrebbero entrare in Europa in modo regolare, ma sono poco utilizzate dagli stati europei: il reinsediamento di rifugiati da un paese di primo asilo, le operazioni di trasferimento umanitario attivate nel contesto di emergenze umanitarie, l’uso flessibile dei visti e le procedure di ingresso protetto che consentono ad un cittadino di uno stato terzo di poter chiedere asilo già nel paese di origine o di transito. L’Italia e l’Europa devono dotarsi di questi strumenti: è un passaggio indispensabile per cercare di dare alternative alla lotteria della morte del Mediterraneo” conclude Christopher Hein.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parlamento sloveno vara rigorose misure economiche

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 Mag 2012

Български: Географска карта на Словения. Deuts...

Български: Географска карта на Словения. Deutsch: Topographisch. English: Map of Slovenia. An enlargeable topographic map of Slovenia. Italiano: Mappa della Slovenia. Bahasa Melayu: Peta Slovenia. (Photo credit: Wikipedia)

Anche la Slovenia vara un pacchetto di rigore finanziario. Il piccolo stato confinante con l’Italia non si sottrae alle misure di austerity in vigore un po’ in tutta Europa e, dopo aver approvato il fiscal compact (il patto di stabilità europeo), il Parlamento sloveno ha approvato con 49 voti (sui 90 complessivi) misure molto dure con tagli praticamente in tutti i settori e la diminuzione dei salari dei dipendenti pubblici del 4 per cento. Il tutto in una cornice di sostanziale pace sociale, grazie ad un accordo con la maggioranza dei sindacati che a loro volta che si sono impegnati ad astenersi da nuovi scioperi e proteste contro i tagli e le altre norme che ridurranno alcuni benefici nel settore pubblico. La manovra ha lo scopo di dimezzare il crescente deficit dei conti pubblici e fermare l’indebitamento estero, per ottenere un giudizio positivo delle agenzie di rating e della Commissione europea che ieri ha stimato un nuovo ciclo di recessione per la Slovenia e la diminuzione del Pil dell’1,4 per cento nel 2012. La manovra avrebbe anche il merito di frenare la crescita del debito pubblico sloveno al momento attestato al 48%. (Piero Tatafiore) (fonte AICCRE)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »