Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘mobilità’

Nuovo incontro al ministero dell’istruzione per la mobilità di docenti e personale Ata

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 marzo 2021

Il ministero ha proposto un’intesa senza garanzie però sull’eliminazione dei vincoli da quest’anno. Il giovane sindacato Anief non è d’accordo e ha chiesto una misura tampone nel nuovo DPCM a seguito del blocco di un anno imposto dalla pandemia su tutti i posti vacanti e assegnazione provvisoria libera per tutti.Marcello Pacifico, presidente nazionale dell’Anief, ha più volte sottolineato come sia necessario eliminare il vincolo soprattutto in virtù dell’emergenza da Coronavirus che da un anno ha limitato fortemente la libera circolazione tra le regioni. Il leader del sindacato ha affermato che “abbiamo una pandemia che ha vietato gli spostamenti: non puoi dire a una persona dopo un anno che non può ricongiungersi ai propri cari. Oggi la politica è d’accordo ad abolire il vincolo. Qual è l’interesse primario? Continuare a dire che una persona non si può spostare?” “C’è un problema concreto: le famiglie italiane non si possono permettere di lavorare di fronte a posti vacanti a chilometri da casa. C’è gente che non vede crescere i propri figli, facciamo una riunione con la Presidenza del Consiglio. Tutte le forze politiche hanno presentato emendamenti per eliminare il vincolo quinquennale, è una battaglia di tutti quanti. Perché se in 27 anni si mette un vincolo solo per 5 anni vuol dire che questo vincolo è inutile. Non possiamo uscire da questa riunione dicendo che nulla si può fare”, ha continuato Pacifico. Pacifico ha pure sottolineato come “prima c’era l’assegnazione provvisoria che bilanciava tra i vincoli, adesso non c’è più. Cerchiamo d’intervenire col primo strumento utile: bisogna far capire al Governo che c’è un problema serio e va affrontato”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola Mobilità: incontro interlocutorio ministero-sindacati

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 marzo 2021

Al tavolo si raggiunge finalmente la concordia da parte di tutte le parti sociali per superare il vincolo quinquennale alla mobilità, come si è registrato negli emendamenti presentati in Parlamento al Milleproroghe dopo le proposte suggerite dal giovane sindacato. La riunione è stata aggiornata a domani per consentire alcune verifiche ministeriali per un’eventuale intesa condivisa. Marcello Pacifico (Anief): “Siamo pronti a suggerire proposte legislative, modifiche alle ordinanze o al contratto integrativo. Serve un impegno preciso della politica per eliminare tutti i vincoli ai trasferimenti e alle assegnazioni provvisorie, per consentire la convivenza tra diritto al lavoro e diritto alla famiglia, esigenza tanto più sentita in tempi di distanziamento sociale e divieto di spostamenti tra le regioni, sia per il personale docente che educativo e amministrativo, senza dimenticare gli insegnanti di sostegno o chi ha o convive con parenti con patologie invalidanti”. Segnalata anche la necessità di far trasferire in tutte le province il personale Ata.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola mobilità e vincolo quinquennale

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 febbraio 2021

Quasi pronta l’ordinanza ministeriale sulla mobilità per l’a.s. 2021/2022, che sarà presentata nei prossimi giorni ai sindacati. Anief pronta ad avviare azioni legali per i propri iscritti che presenteranno la domanda al fine di favorire i trasferimenti rispetto ai posti limitati e ai vincoli di permanenza di cinque anni per neo assunti e sui posti di sostegno, peraltro dichiarati illegittimi da diverse sentenze. Possibile ricorrere per ottenere la corretta valutazione dei titoli e dei servizi nonché per il diritto alla precedenza nella mobilità interprovinciale ai docenti che assistono genitori con disabilità grave. Avvia la preadesione gratuita ai ricorsi con i legali ANIEF. È imminente la pubblicazione dell’ordinanza con cui il nuovo Ministro dell’Istruzione darà avvio ai trasferimenti per l’anno scolastico 2021/2022 e che presto sarà presentata ai sindacati, sempre che il Parlamento non ascolti il giovane sindacato e approvi un emendamento specifico al milleproroghe. L’ANIEF parteciperà all’incontro per esporre, ancora una volta, le proprie richieste di risoluzione delle numerose criticità che permangono sulle regole della mobilità.Tra queste, la più urgente è senza dubbio il vincolo quinquennale di permanenza nella sede di assunzione per tutti i neo immessi in ruolo dal il 1° settembre 2020 e la limitazione dei posti vacanti assegnati alla mobilità prima delle prossime immissioni in ruolo. La norma, introdotta dall’articolo 1, commi 17-octies e 17-nonies della legge n. 159/2019, estende a tutti gli insegnanti assunti nell’a.s. 2020/21 il blocco quinquennale, a dispetto di quelli assunti negli anni precedenti, negando anche il diritto all’assegnazione provvisoria nel silenzio delle altre organizzazioni sindacali firmatarie di contratto. A tale vincolo, ricordiamo, non sfuggono nemmeno i docenti che per lavorare usufruiranno della “Call veloce” o della possibilità di inserirsi in coda nelle GMRE in altra regione. Ed è per questo motivo, non a caso, che lo scorso settembre si è registrato il clamoroso fallimento delle assunzioni da ‘Chiamata veloce’, con i precari scoraggiati dalla prospettiva di un “esilio” di ben cinque anni. Il blocco quinquennale sul sostegno, la mancata valutazione del servizio presso la scuola paritaria e di quello pre-ruolo per intero nelle graduatorie interne di istitutoIn applicazione dell’art. 23, comma 7 del Contratto collettivo nazionale integrativo vigente firmato dalle altre OO.SS. rappresentative nel 2019, e che scadrà il prossimo anno, rimane purtroppo confermato il blocco quinquennale su posti di sostegno per tutti gli insegnanti, indipendentemente dalla data di assunzione, nonostante le numerose sentenze ottenute dai legali Anief presso i tribunali del lavoro che lo hanno annullato e avverso il quale bisogna continuare a ricorrere in tribunale.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Auto: Mobilità elettrica

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 febbraio 2021

In Italia ci sono più di 19.300 punti di ricarica elettrica in 9.700 stazioni aperte al pubblico. Di queste, 8 su 10 sono in aree pubbliche (nelle strade, per esempio) e il restante 20% su terreni privati con accesso pubblico (parcheggi, supermercati, centri commerciali…). Nel 2020 è stato installato il 40% in più di questi sistemi, numeri che continueranno a crescere nel 2021. Oltre la metà di questi punti di ricarica si trova nel Nord del Paese. Il Lazio è una delle regioni più impegnate con 1.700 punti ricarica; solo dietro alla Lombardia che ne ha 3.300, Piemonte con duemila, Emilia-Romagna con oltre 1.800. Anche Veneto e Toscana ne hanno 1700.Tra i migliori posti per ricaricare i veicoli elettrici ci sono sicuramente i parcheggi. Quando si passeggia in città, si fa shopping, si va in centro per un appuntamento, ci si sposta per lavoro o per incontrare gli amici si parcheggia la macchina e allo stesso tempo si ricarica. Una volta ripresa l’auto, la sua autonomia sarà di nuovo al massimo. Secondo i dati forniti da https://parclick.it azienda leader in Europa per la prenotazione di parcheggi online, il 32% dei parcheggi italiani ha già dei sistemi di ricarica per auto elettriche. Le regioni con più punti sono Lazio, Lombardia, Campania, Toscana, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. E le singole città con più punti sono Roma, Milano, Firenze e Napoli.Ci sono diversi tipi di veicoli elettrici:
Ibridi Funzionano con due motori: uno a combustione principale (benzina o diesel) e uno elettrico. In questo caso la batteria si ricarica quando l’auto rallenta, quindi queste auto non hanno bisogno di stazioni di ricarica.
Ibridi plug-in Anche questi veicoli hanno un motore a combustione e un motore elettrico. La differenza con le auto ibride è che il motore elettrico ha la priorità. La batteria si ricarica quando l’auto rallenta ma può anche essere collegata a una fonte esterna di energia elettrica e questo rende più facile guidare il 100% del tempo con il motore elettrico rispetto a un’auto ibrida tradizionale.
100% elettrico.Sono veicoli che funzionano solo con l’elettricità. Hanno uno o più motori elettrici, quindi batterie ricaricabili con più capacità. Per queste auto le stazioni di ricarica sono essenziali e indispensabili, anche se le batterie durano più a lungo visto che non c’è un motore a combustione per supplire nel caso in cui il motore elettrico si scarichi. Le auto elettriche rappresentano un mercato in crescita. Secondo i dati dell’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (UNRAE), i veicoli elettrici rappresentano già lo 0,7% delle nuove immatricolazioni in Italia, una cifra che sembra piccola ma è superiore a quella del 2019. Inoltre, da gennaio a novembre 2020 gli acquisti di ibridi plug-in sono aumentati di 20 volte nonostante con la pandemia sia stato un anno difficile per i produttori di auto. Infatti, gli ibridi (ibridi plug-in e non plug-in) sono stati gli unici veicoli che hanno registrato vendite maggiori nel 2020 rispetto all’anno precedente. A livello europeo, nell’ultimo anno, delle auto vendute una su cinque era ibrida o elettrica.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Mobilità dirigenti scolastici

Posted by fidest press agency su sabato, 13 febbraio 2021

Il Giudice del Lavoro di Torino ha accolto totalmente e integralmente la tesi sostenuta dai Legali Udir, avvocati Ursini e Rinaldi: risulta illegittimo per il Giudice quanto previsto dal bando, ovvero il non riconoscimento della precedenza nella scelta della sede per i vincitori affetti da grave disabilità.Marcelo Pacifico, presidente nazionale Udir, ha affermato che “siamo molto sodisfatti, oggi viene legittimato quello che riteniamo essere un diritto sacrosanto e innegabile. Grazie ai legali Udir viene ripristinato un diritto: adesso avanti, procediamo con il riconoscimento dei diritti per la perequazione, per lo scudo penale riguardo la sicurezza e per il 100% dei posti vacanti e disponili da destinare alla mobilità interregionale”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bonus mobilità e disservizi per i rimborsi

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 gennaio 2021

Nei giorni scorsi è stata avviata la nuova fase del Bonus Mobilità, in cui torna quindi per gli utenti la possibilità di chiedere il rimborso per l’acquisto biciclette, monopattini, segway, hoverboard e servizi per la mobilità condivisa. Peccato però che, così come accaduto nei mesi scorsi, il fantomatico “clickday” sul sito dedicato alle agevolazioni sia partito di nuovo all’insegna dei disservizi e delle ormai note interminabili code online. Anche stavolta la procedura prevede una “coda” virtuale, che tuttavia risulta così prolungata da impedire, almeno ad un numero consistente di utenti, l’accesso stesso al bonus. Molti cittadini hanno rilevato e continuano a riscontrare importanti problematiche, sia per i tempi di attesa che per i disservizi di natura tecnica: episodi che ci riportano a quanto già accaduto mesi fa e che appaiono quindi a dir poco paradossali proprio perché assolutamente prevedibili. Perché nelle scorse settimane il servizio non è stato potenziato, in modo da evitare i problemi già riscontrati? La domanda, almeno per ora, resta senza risposta.Il dato più preoccupante è costituito dal fatto che la vicenda del Bonus Mobilità non costituisce un caso isolato, anzi: in questi mesi si sono susseguiti numerosi blackout dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione, con disagi importanti – basti pensare al crash del sito INPS all’inizio di aprile o al recentissimo blocco del cashback di Stato – ulteriormente aggravati dalla attuale emergenza sanitaria. I risultati fallimentari ottenuti fino ad ora dimostrano che, evidentemente, è necessario rinunciare alla modalità del cosiddetto “clickday” per la presentazione di istanze e richieste di agevolazioni. “I malfunzionamenti e i blackout che si ripresentano dimostrano la necessità di potenziare i servizi digitali della Pubblica Amministrazione: in assenza di interventi strutturali e mirati, il cittadino si vede di fatto privato di tutti i vantaggi connessi ad un servizio online che dovrebbe appunto semplificare le procedure e consentire agli utenti di risparmiare tempo ed energie” – dichiara Emilio Viafora, Presidente di Federconsumatori.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Mobilità, ai docenti italiani negato il diritto a ricongiungersi con la famiglia

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 gennaio 2021

Il vincolo quinquennale determina l’obbligo di permanenza per un quinquennio nella scuola di titolarità. I docenti interessati non possono, quindi, partecipare alla mobilità per 5 anni. Coloro che sono sottoposti al vincolo quinquennale nella scuola di titolarità rientrano in due grandi categorie. La prima è composta dai docenti della scuola secondaria di I e II grado assunti dalle graduatorie di merito del concorso straordinario 2018, per i quali si applica l’articolo 13 comma 3 del D.lgs 59/2017, come modificato dalla Legge n. 145/2018. Questi docenti dovranno, quindi, rimanere per 5 anni (l’anno di arrivo, più altri quattro) nella stessa scuola, per la stessa classe di concorso e tipologia di posto. Il vincolo non si applica in caso di soprannumero oppure nel caso in cui gli interessati assistano persone disabili (art.33 commi 5 e 6 della Legge n.104/92) a condizione che tale necessità sia sopraggiunta dopo la presentazione delle domande per il relativo concorso. La seconda categoria di insegnanti sottoposti al mancato trasferimento di cinque anni, sono coloro immessi in ruolo nell’anno scolastico 2020/21, qualunque sia la procedura utilizzata per il loro reclutamento e a prescindere dall’ordine o grado di istruzione di assunzione, come esplicitato nel comma 17-octies dell’art. 1 del D.L. n. 126/2019, coordinato con la Legge di conversione n. 159/2019. Il blocco quinquennale si applica, quindi, ai docenti immessi in ruolo con decorrenza giuridica 1° settembre 2020, e interessa tutte le graduatorie di reclutamento, GaE, concorso 2016, concorso 2018 sia Infanzia, Primaria che Secondaria. Il vincolo quinquennale, inoltre, non riguarderà solo la domanda di trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo, ma durante i 5 anni non sarà possibile richiedere neanche l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione, o svolgere supplenza ai sensi dell’art. 36 del CCNL. Fanno eccezione al vincolo quinquennale due categorie di docenti: docenti soprannumerari, dichiarati tali in seguito a contrazione nell’organico della scuola di titolarità – questi docenti, infatti, potranno presentare domanda di mobilità a prescindere dal vincolo quinquennale -; docenti beneficiari della precedenza legata all’articolo 33, commi 3 e 6, della Legge n.104/92, a condizione che tali situazioni riferite alla legge 104 siano intervenute successivamente alla data di iscrizione dei concorsi o dell’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento. Tra i docenti immessi in ruolo nell’anno scolastico 2020/21, coloro che sono stati immessi in ruolo su Quota 100, per i quali la decorrenza giuridica della nomina è l’anno scolastico 2019/20, non necessariamente sono interessati al vincolo quinquennale. Si tratta delle immissioni in ruolo straordinarie effettuate sulla base dell’art. 1 comma 18 quater del DL 126/2019 convertito con modificazioni dalla Legge 20 dicembre 2019 n. 159, assunzioni disposte sui posti corrispondenti ai pensionamenti Quota 100, che avranno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 ed economica dal 1° settembre 2020 o comunque dalla presa di servizio nell’anno scolastico 2020/21. I docenti neo-immessi in ruolo con questa procedura straordinaria potranno partecipare alla mobilità per l’anno scolastico 2021/22, ad eccezione di coloro che sarebbero stati sottoposti al vincolo quinquennale nella scuola assegnata. Si tratta dei docenti della scuola Secondaria di I e II grado assunti dalle graduatorie di merito del concorso straordinario 2018 (ex FIT). Tutti gli altri docenti immessi in ruolo nel 2020/21 su posti Quota 100 potranno, invece, presentare domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico I docenti titolari sul sostegno sono interessati da uno specifico vincolo temporale che riguarda la tipologia di posto in cui sono titolari. Questi docenti, infatti, sono obbligati a rimanere sul sostegno per 5 anni a decorrere dall’anno scolastico di immissione in ruolo su questa tipologia di posto o dall’anno scolastico in cui ottengono il trasferimento da posto comune a sostegno. Come chiarisce l’art. 23 comma 7, infatti, “Il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti”. Fanno eccezione a questo vincolo soltanto i docenti trasferiti a domanda condizionata, in quanto soprannumerari da posto comune o cattedra a posto di sostegno. Pertanto questi docenti conservano titolo alle precedenze previste nell’art. 13 punti II) e V) del CCNI, riguardanti il rientro con precedenza nella scuola (II) e nel comune (V) di precedente titolarità e potranno chiedere trasferimento anche per posto comune.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Mobilità docenti 2021, si riduce al 25% la quota dei trasferimenti per l’anno prossimo

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 gennaio 2021

Con il nuovo anno si torna a parlare di mobilità, sempre sulla base del Ccnl vigente. Per quanto riguarda la mobilità territoriale, scrive Orizzonte Scuola, vi rientrano tutti i trasferimenti sia nella provincia di titolarità (trasferimento provinciale) che in altra provincia (trasferimento interprovinciale). Con il trasferimento il docente chiede di acquisire la titolarità in un’altra scuola per la stessa classe di concorso e per lo stesso grado di istruzione. Rientrano nella mobilità professionale i passaggi di cattedra e i passaggi di ruolo sia nella provincia di titolarità che in altra provincia. Con il passaggio di cattedra il docente chiede una classe di concorso diversa da quella di titolarità nello stesso grado di istruzione. Con il passaggio di ruolo si chiede un grado di istruzione diverso da quello di titolarità. Per la domanda di mobilità territoriale e di mobilità professionale dovranno essere utilizzati moduli distinti per ogni tipologia di movimento richiesto. Per ogni domanda potranno essere espresse fino a quindici preferenze indicando le scuole con preferenza analitica, oppure i comuni o distretti con preferenza sintetica sia per la mobilità provinciale che per quella interprovinciale; in questo ultimo caso sarà possibile esprimere anche codici sintetici di una o più province. I trasferimenti provinciali rappresentano i primi movimenti a essere disposti, con priorità per quelli all’interno del comune di titolarità (I Fase) e di seguito quelli in comuni diversi nella provincia di titolarità (II Fase). La mobilità territoriale provinciale (I e II Fase) viene disposta sul 100% delle disponibilità. I posti residui, rimasti cioè vacanti dopo i trasferimenti provinciali, vengono ripartiti nel seguente modo: 50% alle immissioni in ruolo; 50% ai movimenti della III Fase, cioè ai trasferimenti interprovinciali e alla mobilità professionale (passaggi di cattedra e passaggi di ruolo si provinciali ch interprovinciali). All’interno del 50% da destinare ai movimenti della III Fase, per ogni anno scolastico del triennio di validità del CCNI, viene specificata la precisa percentuale da destinare ai trasferimenti interprovinciali e alla mobilità professionale. “Quanto indicato nell’art.8 comma 6 – scrive ancora Orizzonte Scuola – evidenzia la volontà ministeriale di equilibrare nel corso del triennio le aliquote destinate alle diverse tipologie di movimento. Se nel 2019/20 la percentuale maggiore è stata destinata ai trasferimenti interprovinciali (40%), questa aliquota è diminuita per il corrente anno scolastico (30%) e diminuirà ancora per il prossimo anno scolastico 2021/22, raggiungendo una percentuale equivalente a quella da destinare alla mobilità professionale (25%)”. Una percentuale che il sindacato contesta ed è pronto ad andare in tribunale.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La nuova era della mobilità

Posted by fidest press agency su sabato, 21 novembre 2020

Il mondo della mobilità è in continua evoluzione. I progressi tecnologici insieme alle nuove necessità dei consumatori, sempre più interessati all’innovazione e attento all’ambiente, hanno portato ad un ripensamento dei sistemi di mobilità, accelerato dall’arrivo della pandemia. Ci dirigiamo verso un nuovo modo di concepire gli spostamenti urbani ed extraurbani, fra nuovi mezzi di trasporto, servizi di sharing mobility, opzioni green e avanguardie tecnologiche, ma la strada verso la sempre più fondamentale transizione ecologica dei trasporti è ancora lunga.In questa cornice emergono numerose nuove possibilità di spostamento. Una delle più discusse degli ultimi tempi è il monopattino elettrico. Nell’arco di un anno c’è stato un incremento delle unità vendute del 36% (vendite a valore +140%), complice il bonus mobilità, la volontà di evitare i mezzi pubblici durante l’emergenza sanitaria, ma anche la propensione ad adottare comportamenti più sostenibili. Altroconsumo, da sempre attenta alle innovazioni del settore mobilità, soprattutto se orientate a un minor impatto ambientale, ha realizzato un test su 17 prodotti, per analizzare gli elementi che deve considerare un consumatore quando acquista e usa uno di questi mezzi, pratici, ecologici ma con alcuni margini di miglioramento. Il prezzo di questi prodotti si è alzato considerevolmente nell’ultimo anno: si è infatti registrato un aumento del prezzo medio del 66%, probabilmente dovuto ai miglioramenti tecnologici e alla maggiore domanda. Dal test di Altroconsumo emerge però un buon rapporto qualità prezzo per i primi prodotti in classifica: i migliori hanno un costo più accessibile (Migliore del Test – 399 euro; Miglior Acquisto – 279 euro), rispetto ad altri prodotti con prestazioni meno soddisfacenti, che arrivano anche a costare oltre 700 euro. Un importante limite emerso dal test è relativo alla batteria: il tempo di ricarica medio è di 4 ore, i monopattini meno performanti ne richiedono fino a 7; quelli più carenti quanto a chilometri percorribili con una ricarica non raggiungono i 17 km medi.Oltre ai monopattini, ci sono diverse possibilità di scelta per i consumatori che vogliono ridurre l’inquinamento prodotto dai trasporti. Altroconsumo, nell’ambito del progetto EVE, ha fotografato la situazione della mobilità green in Italia, percorrendo un viaggio Milano – Roma, andata e ritorno, con un’auto elettrica. L’impatto di questo tipo di veicolo sull’ambiente non è pari a zero, ma si può considerare un mezzo sicuramente più ecologico delle auto “tradizionali” con motore a combustione. A livello di sostenibilità ci sono ancora dei punti di attenzione, specialmente legati alla batteria e alla produzione di energia elettrica, che emergono ancora di più nei lunghi tragitti: nel viaggio sono stati percorsi in totale 1467 km e consumati 264 kWh. Prima di un viaggio è necessario programmare delle tappe in base all’ubicazione delle colonnine di ricarica, ancora non ben distribuite e concentrate nelle aree cittadine[5]. Importante, inoltre, calcolare i tempi delle ricariche in base alla tipologia delle colonnine sul percorso (standard, 3-5 ore, veloce, circa 1 ora e mezza in meno). Infine, un fattore cruciale è l’utilizzo delle app (circa 15 in Italia) per selezionare le colonnine, visionare i prezzi e ricevere assistenza. L’utilizzo dell’auto elettrica, rispetto agli altri tipi di auto, è più conveniente e sostenibile in città, ma resta più impattante di sistemi come la micro-mobilità o lo sharing e mezzi come la bicicletta o il TPL (Trasporto Pubblico Locale). Inoltre, l’utilizzo dell’auto elettrica nel centro urbano non elimina i problemi legati all’utilizzo di veicoli privati come il parcheggio, l’incidentalità o la congestione.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Bonus mobilità: risorse già esaurite

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 novembre 2020

I fondi per il bonus mobilità sono già esauriti, visto che alle 10 di questa mattina erano già 590.188 gli utenti registrati. “Era evidente fin dall’inizio che i 215 milioni di euro stanziati per l’incentivo mobilità non sarebbero bastati. Considerando una media a persona pari a 350 euro si potevano coprire poco più di 600 mila richieste, 614 mila” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Ora il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, deve rispettare la promessa fatta ieri, ossia che tutti coloro che avevano una fattura o uno scontrino parlante al 2 novembre sarebbero stati rimborsati. Nella Legge di Bilancio vanno inseriti tutti i milioni necessari a coprire tutte le domande” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ANIASA 4.0, verso le nuove sfide della mobilità

Posted by fidest press agency su martedì, 27 ottobre 2020

Supportare l’ineluttabile transizione dalla proprietà all’uso dei veicoli che nel nostro Paese già portato 1 vettura su 4 ad essere immatricolata a noleggio. Consolidare il ruolo di interlocutore di riferimento nel dibattito nazionale sulla mobilità – anche quella post COVID – e nelle strategie messe in campo dal Governo per gestire in modo efficace i fondi del Recovery Fund che dovranno guidare il nostro Paese verso una mobilità più sostenibile, smart e sicura. Intercettare in anticipo i cambiamenti in atto e svolgere un’efficace azione di sensibilizzazione sulle tematiche strategiche della mobilità cittadina, turistica e aziendale. Sono questi i principali obiettivi alla base del nuovo progetto di sviluppo di ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, implementato con il supporto strategico del partner di respiro internazionale The European House Ambrosetti (1° Think Tank in Italia e tra i primi 10 in Europa), che accompagnerà l’Associazione anche nei prossimi due anni in un percorso di trasformazione.“In Italia il settore della mobilità nel suo complesso”, osserva Massimiliano Archiapatti, Presidente di ANIASA, “sta vivendo una fase di rapida evoluzione, destinata a stravolgere il nostro modo di muoverci e di spostare le merci: le formule di pay-per-use mobility nel 2019 hanno toccato la quota record del 25% dell’immatricolato e oltre 1 mln di veicoli circolanti. L’avvento della pandemia sta accelerando questo cambiamento. Abbiamo davanti a noi un’occasione irripetibile per rendere la mobilità italiana più sostenibile, smart e sicura, anche grazie alle risorse del Recovery Fund. Il noleggio è oggi un asset strategico per le politiche di sostenibilità ed economia circolare, con il suo parco veicoli a emissioni ridotte e con la capacità di immettere costantemente sul mercato dell’usato veicoli a fine noleggio di ultima generazione, in grado di sostituire quelli più inquinanti. Il nostro settore può e deve essere protagonista di questa rivoluzione che presenta diverse sfide: l’impatto ambientale, la connettività, la crescente urbanizzazione (con i connessi problemi di congestionamento, parcheggio, inquinamento), i nuovi paradigmi di consumo sempre più proiettati all’uso del veicolo, l’integrazione con la micromobilità cittadina”. “Per fronteggiarle in maniera efficace”, aggiunge Archiapatti, “abbiamo deciso di avviare un percorso di evoluzione con l’obiettivo di rispondere in modo ancora più puntuale allo sviluppo del mercato, con particolare attenzione alle nuove generazioni, ai loro stili di vita e alle loro modalità di consumo, totalmente differenti da quelle conosciute finora. Siamo all’inizio di un tragitto che ci proietterà al centro dei nuovi scenari di mobilità”. A conferma dell’avvio di questo percorso è stata attivata ufficialmente la sezione Digital Automotive che si aggiunge alle altre presenti in Associazione (noleggio a lungo e breve termine, car sharing, servizi automobilistici); un segmento di cui già oggi fanno parte tutti i principali player nazionali e internazionali del settore.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

GreenVulcano: 2021 anno della mobilità condivisa

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 ottobre 2020

Con oltre 100 dipendenti, sedi a Roma, Milano, Napoli e Boston, ed un’esperienza consolidata in 20 anni di attività, GreenVulcano traccia ora un bilancio della situazione italiana, sottolineando come la rivoluzione della sharing mobility è in atto con numeri in linea con i migliori trend mondiali.«Oggi si contano 12 mila automobili, 3.000 scooter e 36 mila biciclette in sharing, per complessivi 50 milioni di spostamenti che saranno compiuti entro quest’anno —il 52% in più rispetto al 2018— con un’offerta che si fa sempre più verde, grazie all’aumento dei mezzi elettrici (oggi al 48% della flotta totale) e di veicoli sempre più leggeri e meno ingombranti» precisano gli esperti di GreenVulcano.«L’obiettivo è ora portare in tutte le città italiane una nuova mobilità altamente tecnologica, ecologica e conveniente, a misura di cittadino ed a basso impatto ambientale» puntualizza Ciro Romano, co-fondatore e ceo di GreenVulcano.E certo è che il modo di muoversi in città sta cambiando anche grazie alle tecnologie made in Italy. Tra i clienti di di GreenVulcano vi sono colossi mondiali come ALD Automotive, del Gruppo Société Générale, leader nel settore del noleggio a lungo termine in oltre 42 Paesi. E anche The Hurry, nella stessa nicchia di mercato.E poi ancora, in altri ambiti della mobilità, GreenVulcano collabora con i suoi algoritmi con società come Octo Telematics —attivo in Italia ma soprattutto negli Usa— i cui servizi, basati su tecnologie create ad hoc da GreenVulcano, vengono poi acquistati dalle grandi compagnie assicurative per la definizione del rischio associato al guidatore.«Ed aiutiamo anche i conducenti dei tir in ben 96 Paesi a tornare a casa sani e salvi ogni giorno» commentano i responsabili di GreenVulcano. Tra i clienti figura infatti anche eDrivingSM —società leader particolarmente negli Usa e nel Regno Unito— la cui mission è proprio quella di aiutare oltre un milione di autotrasportatori a ridurre le collisioni. Il cuore del sistema è l’Intelligenza Artificiale e si chiama «Gaia». È l’ultima evoluzione dell’«enterprise service bus» (ESB) open source ideato da GreenVulcano per andare oltre il tradizionale approccio su architettura SOA, interpretando in modo innovativo l’«enterprise application integration» (EAI).«Nella nostra ultima versione abbiamo lavorato sulla miniaturizzazione del prodotto per poterlo usare nei contesti cloud su architetture a microservizi. Ma c’è molto altro ancora nella roadmap di Gaia. Ad esempio la disponibilità del prodotto come “iPaaS”, con un modello di erogazione del servizio pay-per-use» conclude il co-fondatore e ceo di GreenVulcano. (www.greenvulcano.com)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola. Decreto “agostano”: dichiarati ammissibili gli emendamenti per la responsabilità e la mobilità dei presidi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 settembre 2020

Richiesti da Udir per tutelare il lavoro dei dirigenti scolastici, ora la parola passa al voto della V Commissione del Senato dove si vaglierà la norma per gli idonei del concorso dirigenti Trento e Bolzano. Vedi testo emendamenti. All’esame della V commissione Bilancio al Senato in attesa del voto gli emendamenti al decreto “agostano” Disegno di Legge n. 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104. Marcello Pacifico, Presidente nazionale Udir, ha affermato che “con tali emendamenti si salvaguarda la figura del dirigente scolastico e il sereno svolgimento dell’anno scolastico, così come la mobilità dei Dirigenti che permetterebbe a chi lavora lontano dalla propria Regione di poter ricongiungersi coi propri cari, eliminando il fastidioso fenomeno delle reggenze ancora numerose in questo anno scolastico 2020/2021. Per quanto riguarda la responsabilità dei dirigenti scolastici sull’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021, si chiede con l’emendamento 32.0.17 che i dirigenti scolastici, ottemperando a tutte le prescrizioni previste dalle linee guida ‘Piano scuola 2020/2021’, non sono punibili penalmente ai sensi dell’articolo 51 del C.P. in quanto l’operato degli stessi deve intendersi come adempimento di un dovere impartito da una norma giuridica e/o organo superiore.La norma si pone l’obiettivo di ascrivere la responsabilità penale e civile del datore di lavoro nell’infortunio da contagio Covid19 di un dipendente e, nel caso delle istituzioni scolastiche, degli alunni, solo in caso di violazione degli obblighi di legge. Per quanto concerne misure urgenti per la mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, si chiede con gli emendamenti 32.0.18 e 33.0.4 che “I dirigenti scolastici, assunti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e che superano l’anno di prova, sono tenuti a permanere nella regione di assegnazione per un periodo non superiore a 3 anni. A domanda, ogni anno, vengono conferiti incarichi dirigenziali a Dirigenti Scolastici provenienti da altre regioni per il 30% complessivo dei posti vacanti annualmente. Per la mobilità, i dirigenti scolastici immessi in ruolo nell’anno scolastico 2019/2020, a seguito del concorso bandito nel 2017, nonché quelli in ruolo da anni e assegnati fuori della propria regione, possono presentare domanda di trasferimento sul 100% dei posti vacanti e disponibili, nel rispetto della graduatoria di merito con particolare riguardo anche all’anzianità di servizio maturata nel ruolo di dirigente e alla modalità di assunzione attraverso il concorso nazionale, prima delle nuove immissioni in ruolo.Infine con l’emendamento 32.0.9 si chiede di ammettere i candidati che hanno superato le prove scritte e orali dei concorsi per l’ammissione al corso di formazione per dirigenti scolastici nelle Province Autonome di Trento e Bolzano ma che non vi sono stati ammessi perché non collocati in posizione utile nelle relative graduatorie. La nomina di tali candidati avverrà successivamente all’assunzione degli idonei del concorso a dirigente scolastico indetto con decreto del Direttore generale del Ministero dell’università, dell’istruzione e della ricerca n.1259 del 23 novembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale n. 90 del 24 novembre 2017, nel territorio nazionale e nel limite dei posti annualmente vacanti e disponibili.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Torna la voglia d’auto: come cambia la mobilità degli italiani

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 settembre 2020

I mesi di lockdown hanno profondamente modificato le abitudini degli italiani in tema di mobilità. Aumenta, infatti, l’attenzione verso scelte più sostenibili, come l’interesse per auto con alimentazioni “green”, l’uso di mezzi “dolci” tra cui la bicicletta o le forme di micromobilità come il monopattino. In tutto questo l’auto continua a essere sempre il mezzo preferito purché consumi poco, abbia bassi costi di mantenimento e sia sicura. Fondamentale il credito al consumo per sostenere le vendite. Il futuro dell’auto? In primis deve essere autonoma e connessa, con un occhio verso la salute del conducente. Questo è quanto emerge dall’Osservatorio Compass – società di credito al consumo del Gruppo Mediobanca – sui principali trend sulla mobilità.
Nelle ultime settimane l’auto è stato il mezzo più utilizzato, oltre a essere uno dei principali desideri degli italiani: il 45% dei capo-famiglia italiani vorrebbe acquistare un’auto nuova o usata entro un anno; si stima però che l’effettiva propensione favorevole riguardi circa 3.700.000 italiani. Un dato significativo, specialmente se si considera che il parco circolante, che a fine 2019 contava 38,4 milioni di unità, ha un’età media stimata di 11,5 anni, in crescita anno dopo anno. Quanto spenderanno? Il budget medio dedicato è di 18.200€ per le auto nuove e di 7.300€ per quelle usate. Tra i giovani cresce la propensione all’acquisto attraverso il canale digitale sia per le auto nuove (20%) che per l’usato (23%). Il criterio maggiormente considerato per l’acquisto è il consumo di carburante (69%), seguito dai costi di mantenimento (60%) e dalla sicurezza (60%). C’è, inoltre, chi valuta attentamente l’estetica/design/stile (32%); del resto per il 64% degli italiani, l’auto costituisce ancora uno status symbol e per il 58% continuerà ad esserlo anche nel futuro. Ma come sarà l’auto di domani? Quali saranno le principali innovazioni tecnologiche? Per il 46% l’auto sarà completamente autonoma, per il 45% parzialmente autonoma, per il 44% completamente connessa con smartphone, con la possibilità, ad esempio, di pagare il rifornimento di carburante con il riconoscimento dell’auto. E c’è anche il 26% che vede l’unione dell’auto con la propria salute, con il monitoraggio di alcuni parametri vitali del conducente.Tra i nuovi trend consolidatisi nei primi sette mesi del 2020 spicca l’attenzione ai consumi e all’ambiente. Tra gli italiani che valutano l’acquisto di un qualsiasi mezzo di mobilità nei prossimi dodici mesi (58%), l’85%, dichiaradi prendere in considerazione, per l’acquisto di un veicolo, alimentazioni alternative alle tradizionali diesel e benzina. Un risultato già evidente con le immatricolazioni di auto ibride, elettriche, gpl e metano che hanno superato quota 20% del totale nel periodo gennaio-agosto 2020.
Capitolo micromobilità: in seguito alla pandemia, bici, monopattini e hoverboard hanno conquistato sempre più le nostre strade. Già dal 2019 le vendite di bici avevano toccato quota 1,7 milioni (per un valore di circa 1,35 miliardi di euro) con un boom del +13% per le e-bike, e i numeri per il 2020 sono destinati a crescere. È del +7%, infatti, il saldo di chi dichiara che utilizzerà la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano rispetto a chi ne ridurrà l’utilizzo dopo il lockdown Tra i veicoli a due ruote più desiderati le biciclette (18%), le e-bike (17%) e il monopattino (9%). Un’altra tendenza sempre più forte è quella del noleggio a lungo termine.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Bonus mobilità

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 settembre 2020

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto Ministeriale che detta le modalità operative di fruizione del cosiddetto “buono mobilità” introdotto dal decreto “rilancio” per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, di veicoli per la mobilità personale a propulsione elettrica e di servizi di mobilità condivisa. Possono accedere all’incentivo i residenti maggiorenni nei capoluoghi di regione, nelle città metropolitane, nei capoluoghi di provincia e nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Sono incentivati gli acquisti, effettuati tra il 4 maggio e il 31 dicembre 2020, di
– biciclette, anche a pedalata assistita;
– veicoli per la mobilita’ personale a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini elettrici, hoverboard, segway). Per definizioni, uso e caratteristiche si veda questa scheda pratica .
– servizi di mobilita’ condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.
Il bonus è pari al 60% della spesa sostenuta, comunque di importo non superiore a 500 euro, ed è utilizzabile una sola volta.
Il bonus si richiederà tramite un’applicazione web accessibile attraverso il sito del Ministero dell’ambiente, previa autorizzazione e registrazione (accreditamento) dei fornitori di servizi e dei venditori. I buoni saranno emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.I beneficiari potranno registrarsi sul suddetto sito web a partire dal 4 novembre 2020 (60simo giorno dalla pubblicazione del DM 14/8) e NON oltre il 31 dicembre, data ultima anche ai fini dell’acquisto. Occorreranno le credenziali SPID e andrà compilata una richiesta con autocertificazione dei requisiti necessari; in seguito il Ministero attribuirà il buono rendendolo disponibile nell’area dedicata a ciascun beneficiario, pronto per essere utilizzato. Il buono consentirà di godere di una riduzione del prezzo direttamente presso il venditore al momento dell’acquisto. L’utilizzo dovrà avvenire entro trenta giorni dalla generazione del buono, pena il suo annullamento. Una procedura particolare è prevista per chi ha già effettuato l’acquisto o lo effettuerà prima del 4 novembre.
Altra cosa importante. I venditori dovranno registrarsi e accreditarsi sul sito web del Ministero, e verranno conseguentemente inseriti in un elenco consultabile dai beneficiari. La presenza dei venditori in questo elenco implica il loro obbligo di accettazione dei buoni. OCCHIO quindi al sito del Ministero dell’ambiente dove attualmente si trovano informazioni ed in futuro appariranno sia l’elenco dei venditori sia l’applicazione web utile per chiedere il buono o il rimborso. Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mobilità post COVID, cresce la propensione all’acquisto di auto ibride ed elettriche

Posted by fidest press agency su domenica, 2 agosto 2020

7 italiani su 10, complice ancora il timore di contagi, indicano l’auto come il mezzo di trasporto preferito per i propri spostamenti. Il 12% si affida alle 2 ruote (equamente ripartito tra bici e scooter), il 2% a monopattini e car sharing. Aumenta la propensione per l’acquisto di auto elettriche ed ibride (il 60% le preferisce per ragioni di risparmio economico e minore inquinamento). WhatsAPP e test drive a domicilio, i nuovi strumenti del concessionario per avvicinare i clienti.
Sono questi i principali trend che emergono dalla nuova survey mensile “Come cambiano le abitudini ai tempi del COVID”, condotta a cavallo tra i mesi di giugno e luglio da Areté (azienda leader nella consulenza strategica fondata da Massimo Ghenzer) per fotografare i cambiamenti in atto nel mondo della mobilità.L’indice di fiducia degli italiani per l’auto resta ai massimi livelli dall’inizio della pandemia: il 69% la indica quale mezzo di trasporto preferito per i propri spostamenti abituali. Di questi il 20% la sceglie per evitare qualsiasi rischio di contagio. La restante quota di mobilità del 31% se la contendono, ad esclusione del 9% di persone che si muovono prevalentemente a piedi, i mezzi pubblici (indicati dal 7% del campione), bicicletta e scooter (entrambi al 6%), monopattini condivisi e car sharing (entrambi all’1%).Complice la crescente offerta sul mercato di modelli ibridi (a prezzi sempre più contenuti) e il dibattito sul tema incentivi di queste settimane, aumenta in modo significativo la propensione all’acquisto di vetture elettrificate (ibrido + elettrico): 6 automobilisti su 10 si dicono favorevoli all’acquisto di queste auto. Il 55% di questi potenziali clienti è mosso da ragioni economiche di convenienza collegate ai minori consumi e alla ridotta manutenzione, il 43% ritiene in questo modo di inquinare di meno. In deciso calo l’appeal del diesel, solo il 9% degli intervistati dice di voler procedere all’acquisto di una vettura a gasolio.
La ricerca fotografa, inoltre, due interessanti trend prodotti dalla pandemia. Da una parte, la voglia di ritorno alla normalità ben testimoniata dall’aumento delle persone che per avviare la trattativa per l’acquisto di un’auto preferiscono recarsi fisicamente in concessionaria, ben 8 su 10. Dall’altra, lo smart working di questi mesi ha coinvolto ampie fasce di popolazione, contribuendo a intensificare l’uso di social media e di piattaforme di audio e video conference: metà degli intervistati si dichiara favorevole a ricevere comunicazioni dal concessionario, anche in modalità audio e video, attraverso WhatsAPP. Le fasce orarie preferite per questo tipo di contatti sono il pomeriggio e la sera, dopo le ore 20. Il 50% del campione preferisce essere contattato nei giorni lavorativi, 4 su 10 sono pronti a dedicare il sabato all’acquisizione di informazioni sulla potenziale nuova auto. Si conferma l’apprezzamento per il test drive a domicilio (il 60% lo desidera), introdotto inizialmente per ragioni di sicurezza e ora richiesto da molti clienti. Si tratta di uno strumento che potrebbe rivelarsi strategico soprattutto per avvicinare anche gli scettici alla guida di vetture ibride ed elettriche.Tra le conferme si registra anche l’apprezzamento per il noleggio: il 10% degli italiani dichiara di voler rinunciare all’acquisto dell’auto per provare l’esperienza del noleggio a lungo termine, evitando così di investire somme consistenti e potendo contare su costi di mobilità fissi.
“La nostra nuova rilevazione mensile”, sottolinea Massimo Ghenzer – Presidente di Areté, “conferma la centralità dell’auto nel panorama della mobilità degli italiani. Un messaggio che le istituzioni sembrano ignorare, o ancora peggio, non comprendere. Gli incentivi stanziati di recente sono un primo positivo passo verso le esigenze delle famiglie italiane e della filiera automotive, ma, anche guardando a quanto hanno previsto altri Paesi europei, è ancora troppo poco. Con l’attuale copertura economica prevista dal Governo gli incentivi sono destinati ad esaurirsi in tempi stretti e riguarderanno solo poche decine di migliaia di automobili. Una goccia destinata a perdersi nel mare dei 38 milioni di veicoli del nostro vetusto paco auto”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Approvato il primo Pacchetto Mobilità Europeo

Posted by fidest press agency su martedì, 14 luglio 2020

Si è concluso positivamente l’iter di approvazione del primo Pacchetto Mobilità per la riforma dell’autotrasporto che pone un primo freno alla concorrenza sleale. Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano, associazione insieme alla quale già nel 2014 aveva avanzato all’Unione Europea una serie di proposte per la tutela delle aziende italiane, riconoscono che un primo passo in avanti è stato fatto, ma non è ancora sufficiente per contrastare il fenomeno della concorrenza sleale e del dumping sociale.
“In seguito alla pesante crisi che aveva investito il settore dell’autotrasporto, in rappresentanza dei nostri soci, nel 2014 avevamo avanzato una serie di proposte all’Unione Europea con l’obiettivo di fermare il fenomeno sempre più dilagante del dumping sociale” dichiara Secondo Sandiano, Presidente nazionale di Assotrasporti e Vicepresidente vicario di Eumove.
“Con una lettera inviata all’allora Commissario europeo per l’industria e l’imprenditoria, Antonio Tajani, avevamo presentato diverse criticità e relative proposte per il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore dell’autotrasporto. Successivamente, in seguito all’approvazione della legge francese che vietava la possibilità di effettuare il riposo settimanale regolare a bordo del veicolo su tutto il territorio nazionale e alla pubblicazione della relazione della Commissione Europea sul tema dell’integrazione del mercato interno dei trasporti su strada, avevamo inviato una lettera all’allora Presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, e ai Commissari competenti, per richiedere un loro intervento urgente” aggiunge Sandiano.
“In accordo con quanto dichiarato dall’Unione Europea, Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano avevano espresso soddisfazione per quanto proposto dalla Commissione Europea, la quale aveva delineato la giusta strada da percorrere per iniziare a risolvere le criticità del settore. Da sempre favorevoli alle semplificazioni, con l’obiettivo di porre al centro delle riforme il trasportatore, riconoscevamo la proposta di legge francese come una scelta coraggiosa, della quale avrebbe dovuto farsi carico l’Unione Europea stessa per porre un definitivo freno al dumping sociale e alla concorrenza sleale” ricorda Sandiano.
“Rispetto alla riforma attuale, invece, riconosciamo che i tre atti normativi che costituiscono il primo Pacchetto Mobilità appena approvato introducono norme per rendere il settore dell’autotrasporto europeo più equo. In questo momento di profonda crisi dovuta all’emergenza sanitaria per il Coronavirus, l’esito positivo dell’iter di approvazione della riforma europea non può che essere accolto con soddisfazione dalle nostre associazioni. Tuttavia, sottolineiamo che si tratta di un primo passo in avanti nella giusta direzione per la tutela delle aziende, ma non è ancora sufficiente a garantire equità nel settore. Fino a quando non sarà garantita equità di condizioni di trattamento delle aziende europee sia a livello di costi (il costo del lavoro, i premi assicurativi, la tassa di circolazione, l’effettivo pagamento dei pedaggi e del carburante etc.) sia a livello fiscale, il fenomeno del dumping sociale e della concorrenza sleale (anche con delocalizzazione abusiva e improprio utilizzo di fondi comunitari) continueranno a svilupparsi. L’unico modo per combattere questa piaga e ridare ossigeno e futuro alle aziende italiane è quello di metterle in condizione di essere competitive a livello europeo. Su questo tema, oltre alla normativa comunitaria, molto potrebbe fare il nostro governo riconoscendo che l’azienda di trasporto non è un’attività stanziale ma svolge lo stesso servizio indipendente dallo stato dove ha la sede e quindi rendendola competitiva senza costringerla a chiudere o delocalizzare” conclude Sandiano.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Mobilità docenti e Ata, dopo i trasferimenti sbagliati entrano in scena le finte cattedre di fatto

Posted by fidest press agency su sabato, 11 luglio 2020

A qualche giorno di distanza dagli esiti dei trasferimenti dei docenti e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, pubblicati lo scorso 29 giugno, con 40 mila insegnanti non accontentati per via anche di errori ammessi pure dagli uffici scolastici, le operazioni di mobilità del personale di ruolo della scuola si focalizzano sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie annuali. Per realizzarle saranno utili, a differenza dei trasferimenti, anche i posti in organico di fatto. Ad iniziare da quelli che dovevano stare in quello di diritto, perché su posti vacanti. È una delle motivazioni che sta alla base del record di supplenze che a settembre, dopo 30 mila nuovi pensionamenti, porterà ad avere un insegnante precario ogni tre. Con tante province e sei regioni del Nord – Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia – costrette a rintracciare un alto numero di docenti con le messe a disposizione ricorrendo pure a candidati senza titolo di studio.Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “quando si vanno a cercare i responsabili della creazione di 85 mila cattedre vacanti e 250 mila supplenze annuali, bisogna considerare non solo il problema annoso e cronico del reclutamento, che continua a snobbare il doppio canale e a puntare solo sui concorsi-lumaca regolati pure da bandi scritti male e discriminanti: nel computo, vanno inseriti anche i legislatori che hanno permesso di realizzare tra le 50 mila e le 100 mila cattedre collocate in organico di fatto ma in pratica vacanti a tutti gli effetti. Per dare una vera mazzata alla supplentite, è bene allora che a viale Trastevere facciano un bagno di realismo, riportando tutte le cattedre al loro stato naturale”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La mobilità degli italiani

Posted by fidest press agency su sabato, 4 luglio 2020

Anche a giugno l’auto si conferma il principale strumento di mobilità degli italiani. Permane la diffidenza verso i mezzi pubblici. Complice anche la crisi economica, solo 3 italiani su 10 sono disposti ad acquistare un’auto in contanti, metà è propensa a richiedere un finanziamento e l’11% si dice pronto a esplorare la formula del noleggio a lungo termine. Sta cambiando il processo di acquisto: 3 automobilisti su 10 si dicono disponibili ad avviare la trattativa online e a utilizzare piattaforme come WhatsAPP o Skype, dedicando tutto il tempo necessario ad acquisire informazioni utili anche nel proprio tempo libero (nel prime time o durante il weekend).Lo scenario determinato dall’emergenza COVID-19 resta ancora molto fluido con quasi il 67% degli italiani intenzionato a utilizzare l’auto per gli spostamenti abituali quando la situazione sarà tornata alla normalità. Solo l’11% si dichiara pronto a salire sui mezzi pubblici, mentre il 7% (in calo dall’11% dello scorso mese) utilizzerà la bici. Connessa a questa scelta, è interessante osservare che 4 italiani (erano 5 nella rilevazione di maggio) su 10 scelgono l’auto per ragioni di sicurezza, al fine evitare eventuali contagi, mentre altri 4 l’hanno sempre utilizzata.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Dirigenti scolastici: Neo-assunti non possono presentare domanda di mobilità, Udir ricorre

Posted by fidest press agency su sabato, 13 giugno 2020

Udir attiva un ricorso gratuito al Giudice del Lavoro, a seguito delle numerose pronunce accolte in tutta Italia, volto al riconoscimento dell’esonero dal vincolo della permanenza nella sede attuale di servizio in quanto assunti nell’ a.s. 2019/2020 previsto dall’art. 5 comma 5 del DDG 1259/2017 per chi presenta domanda e allega condizione di disabilità personale o del congiunto da assistere. Adesioni al seguente linkL’ufficio legislativo di Udir, a seguito del consolidamento della giurisprudenza sulla materia sulla preminenza del riconoscimento dei diritti tutelati dalla legge 104/1992, peraltro richiamata nella nota del capo dipartimento del ministero dell’istruzione prot. n. 0014232 del 5 giugno 2020, avvia le procedure per impugnare al Giudice del Lavoro il vincolo della permanenza nella sede attuale di servizio per gli assunti, nell’ anno scolastico 2019/2020, che abbiano una disabilità riconosciuta personale o di un congiunto assistito. Il ricorso è gratuito per tutti gli associati Udir.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »