Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Posts Tagged ‘monitorare’

Ema: nessuna restrizione per età. I segnali da monitorare dopo l’inoculo

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 aprile 2021

La somministrazione del vaccino AstraZeneca non presenta rischi generalizzati e non è stato dimostrato un nesso tra l’età e gli eventi avversi, “effetti collaterali molto rari”, pertanto non saranno raccomandate misure specifiche, tuttavia le informazioni” del bugiardino saranno aggiornate e restano valide le raccomandazioni agli operatori sanitari sui sintomi da monitorare nel paziente e il ricorso immediato al medico. Questo quanto emerso dalla nuova valutazione del Prac dell’Ema presentata oggi in conferenza stampa da Emer Cooke direttrice dell’Ema. Di fatto il Comitato ha confermato quanto già sostenuto in precedenza, e cioè che “i benefici del vaccino AstraZeneca superano i rischi”, tuttavia è stato precisato, sulla scorta dei dati raccolti e del parere di un team di esperti, che eventi avversi come trombosi cerebrale e dell’addome (trombosi della vena splancnica) e nelle arterie, insieme a bassi livelli di piastrine e talvolta sanguinamento vanno considerati effetti collaterali molto rari. Il Comitato per la sicurezza dell’Ema ha effettuato un’analisi approfondita di 62 casi di trombosi del seno venoso cerebrale e 24 casi di trombosi venosa dell’addome riportati nel database sulla sicurezza dei farmaci dell’Ue (EudraVigilance) al 22 marzo 2021, 18 dei quali fatali, “i casi provenivano principalmente da sistemi di segnalazione spontanea dell’AEA e del Regno Unito, dove circa 25 milioni di persone avevano ricevuto il vaccino”.Sabine Straus, presidente del comitato di sicurezza del Prac ha sottolineato che non è stato possibile individuare una causa per gli eventi tromboembolitici rari a seguito delle somministrazioni del vaccino di AstraZeneca e «non sono stati identificati rischi generalizzati nella somministrazione di questo vaccino, quindi non abbiamo ritenuto necessario emettere raccomandazioni specifiche per ridurre il rischio». Cook ha aggiunto che «sulla base delle evidenze attuali, non si possono confermare specifici fattori di rischio come età, genere o precedenti storie cliniche di disturbi della coagulazione».L’Ema sottolinea che gli operatori sanitari e chi riceve il vaccino devono essere consapevoli della possibilità che casi molto rari di coaguli di sangue combinati con bassi livelli di piastrine nel sangue si potrebbero verificare entro 2 settimane dalla vaccinazione. In una nota l’Ema scrive: “Finora, la maggior parte dei casi segnalati si è verificata in donne di età inferiore a 60 anni entro 2 settimane dalla vaccinazione. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati” ma chi ha ricevuto il vaccino deve “cercare immediatamente assistenza medica se sviluppano sintomi di combinazione di coaguli di sangue e piastrine basse”. Il Prac, infatti, ha “osservato che i coaguli di sangue si sono verificati nelle vene del cervello (trombosi del seno venoso cerebrale, CVST) e dell’addome (trombosi della vena splancnica) e nelle arterie, insieme a bassi livelli di piastrine e talvolta sanguinamento”.È necessario quindi consultare immediatamente un medico se nelle settimane successive all’iniezione si manifesta uno di questi sintomi: fiato corto, dolore al petto, gonfiore alle gambe, persistente dolore addominale, sintomi neurologici, come mal di testa grave e persistente o visione offuscata, minuscole macchie di sangue sotto la pelle oltre il sito di iniezione. Si tratta di segnali di eventi avversi legati alle trombosi.Intanto, il responsabile della task force sull’analisi dei dati, Peter Arlett ha annunciato che il Comitato di sicurezza dell’Agenzia europea «imporrà ad AstraZeneca robusti studi per capire di più sugli effetti di rischio». L’azienda dovrà fare «studi di laboratorio per cercare di comprendere meglio l’effetto dei vaccini sulla coagulazione, esaminare i dati esistenti di studi clinici ravvicinati per valutare si vi siano ulteriori informazioni sui possibili rischi e condurre anche studi epidemiologici». (SZ) (fonte farmacista33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Monitorare attentamente lo Stato di diritto a Malta

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 novembre 2017

maltaLa Valletta. · La Commissione deve avviare con Malta un “dialogo sul funzionamento dello Stato di diritto”
· Azioni insufficienti contro il riciclaggio di denaro, la corruzione e la concessione della cittadinanza UE
· L’Europol dovrebbe essere pienamente coinvolta nelle indagini sull’assassinio di Daphne Caruana Galizia
Secondo i deputati, la Commissione deve monitorare la situazione a Malta e dialogare col paese per garantire un’applicazione imparziale della legge Nel testo della risoluzione adottata a grande maggioranza, si chiede alla Commissione di “instaurare un dialogo con il governo maltese per quanto riguarda il funzionamento dello Stato di diritto a Malta”. La Commissione dovrà anche verificare se Malta sia in conformità con le norme UE antiriciclaggio e bancarie.I deputati sottolineano che l’indipendenza delle forze dell’ordine e della magistratura maltesi potrebbe essere compromessa dal fatto che il governo ha la facoltà di nominare il comandante della polizia, il capo dell’Unità di informazione e analisi finanziaria (FIAU) e il procuratore generale. I deputati chiedono anche di rendere noti i programmi di “Cittadinanza tramite investimento” rivolti ai cittadini di Paesi terzi. E di avviare un’indagine internazionale indipendente, con il pieno coinvolgimento di Europol, sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia.Secondo numerose relazioni di Europol, Reporter senza frontiere e della commissione speciale del Parlamento europeo sui Panama Papers (commissione PANA), gli sviluppi degli ultimi anni a Malta suscitano gravi preoccupazioni circa lo Stato di diritto, la democrazia e i diritti fondamentali, agevolati dalla debolezza dei sistemi esistenti. Uno dei principali problemi sottolineati nella risoluzione è la scarsa capacità di Malta di affrontare una serie di gravi accuse di corruzione e di violazione degli obblighi in materia di vigilanza bancaria e antiriciclaggio, visto che la polizia non ha iniziato le indagini.Nel testo si rileva poi che i soggetti citati nelle relazioni FIAU e nei Panama Papers continuano a far parte del governo e si invita il comandante della polizia di Malta ad avviare delle indagini. Si chiede inoltre alle autorità maltesi di vigilanza e giudiziarie di esaminare il processo di concessione delle licenze alla Pilatus Bank, banca che negli ultimi mesi ha dovuto affrontare aspre critiche. Anche il lavoro di Nexia BT, società di consulenza coinvolta nel programma per la cittadinanza e nominata nei Panama Papers, dovrebbe essere esaminato.La risoluzione solleva infine dubbi sulla prassi di concedere la cittadinanza di un paese dell’Unione europea dietro pagamento, e chiede alla Commissione di monitorare questi programmi. Nel caso di Malta, le informazioni trapelate segnalano possibili casi di corruzione nell’amministrazione. Si chiede quindi al governo di precisare chi ha acquistato un passaporto maltese (e tutti i diritti che ne derivano) e quali garanzie sono applicate onde assicurare che tutti questi nuovi cittadini abbiano effettivamente trascorso un anno a Malta prima dell’acquisto.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Delegazione Parlamento europeo in Tunisia

Posted by fidest press agency su martedì, 18 ottobre 2011

Great Mosque of Sousse, Tunisia

Image via Wikipedia

Una delegazione del Parlamento europeo sarà in Tunisia dal 19 al 25 ottobre per una missione di osservazione elettorale globale, in occasione delle prime elezioni della primavera araba che in Tunisia sono indette per eleggere l’Assemblea costituente. Il capo delegazione dell’Europarlamento, l’italiano Gabriele ALBERTINI PPE, IT), ha dichiarato: “Dopo l’invito delle autorità tunisine, sono fiero di essere alla guida della delegazione del Parlamento europeo incaricata di monitorare queste storiche elezioni. La Tunisia, è il paese in cui la Primavera araba ha avuto inizio ed è anche il primo paese ad aver indetto elezioni democratiche. Il popolo tunisino si recherà alle urne il 23 ottobre per eleggere l’Assemblea costituente che dovrà redigere la nuova Costituzione. La delegazione del Parlamento europeo è parte integrante della missione di osservazione elettorale a lungo termine dell’Unione europea. Saremo presenti sull’intero territorio per osservare, in virtù della nostra esperienza di parlamentari eletti, il modo in cui saranno condotti i vari procedimenti, con la speranza che queste elezioni riusciranno a creare un precedente importante nella regione”.
Prima delle elezioni, i membri della delegazione incontreranno candidati, dirigenti di partito, rappresentanti delle autorità e della società civile tunisina, fra i quali alcuni bloggers e utenti di Facebook che hanno svolto un ruolo chiave nella sollevazione popolare che ha portato alla caduta del vecchio regime. Il 23 ottobre, giorno delle elezioni; saranno invece presenti nelle diverse sezioni elettorali: nove di loro saranno di base a Tunisi e dintorni mentre altri sei saranno inviati dal 22 al 24 ottobre nelle sezioni elettorali di Sidi Bous Zid, Gafsa e Sfax
Ogni anno il Parlamento europeo è presente nel mondo, in almeno una dozzina di paesi, con delegazioni di osservazione elettorale integrate nelle missioni di osservazione a lungo termine, sia che si tratti di missioni di osservazione elettorale dell’Unione europea (MOE UE) che di missioni internazionali di osservazione elettorale nei paesi OSCE. Il Parlamento europeo assicura il monitoraggio delle elezioni conformemente alla Dichiarazione dei principi per l’osservazione elettorale internazionale e il Codice di condotta per gli osservatori elettorali internazionali.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Tatuaggio elettronico”

Posted by fidest press agency su sabato, 13 agosto 2011

Al  bando cavi, fili, monitor, ventose e gel appiccicosi che sommergono i pazienti ricoverati nei nostri ospedali e nelle cliniche: questa potrebbe essere l’importante innovazione per il monitoraggio degli ammalati che viene dagli USA, dove un equipe di ricercatori dell’Università dell’Illinois ha sperimentato un nuovo sensore che può essere inserito in una sorta di tatuaggio temporaneo, una specie di  “tatuaggio elettronico”. Il dispositivo che è più sottile di un capello umano, è stato già utilizzato per monitorare il cuore e il cervello, secondo quanto riportato da uno studio pubblicato sulla rivista Science e che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, tiene a riportare all’attenzione degli italiani, nella costante attività d’informazione sulle speranze che la medicina moderna potrà alimentare per alleviare le sofferenze e combattere le malattie. Tra gli altri aspetti innovativi che vale la pena segnalare vi è il fatto che sul sensore vi sono anche piccole celle solari in grado di generare energia o ottenere energia dalle radiazioni elettromagnetiche ed il modo con cui il mini apparecchio verrebbe attaccato al corpo umano. Secondo gli scienziati, infatti, questo microscopico ed ingegnoso strumento è in grado di attaccarsi alla pelle umana utilizzando le deboli forze di attrazione tra la pelle e uno strato di poliestere posto alla base del sensore, un pò come fanno i gechi sulle pareti con i loro polpastrelli. È evidente, quindi, che la natura pressoché non invasiva di questo prodotto dell’intreccio tra elettronica e biologia, sempre più diffuso nella medicina moderna, potrà essere particolarmente utile per monitorare bambini prematuri o per lo studio di pazienti con apnea del sonno.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Monitorare le strutture edili

Posted by fidest press agency su martedì, 18 gennaio 2011

Il gruppo di lavoro coordinato dal professor Fabrizio Davì, docente di Scienza delle Costruzioni, composto dai dottori Stefano Buffarini e Vincenzo D’Aria del Laboratorio Ufficiale Prove Materiali e Strutture dell’Università Politecnica delle Marche, ha congegnato un sistema di monitoraggio delle costruzioni edili.  La ricerca e la prevenzione al servizio della verifica del comportamento delle strutture civili – edifici, ponti, dighe e così via – in situazioni a rischio: questo il contesto di un congegno che serve a monitorare gli effetti dei terremoti, di cedimenti dei fondali, di movimenti franosi sulla statica delle strutture, sia in fase di costruzione che durante la loro storia. Questo sistema rivela anche la minima fessurazione o lo spostamento in qualunque direzione dell’assetto richiesto e necessario.Il sistema si serve di una stazione topografica robotizzata ad alta precisione, che anche da distanze cospicue può registrare ogni flessione e darne una mappatura. La stazione topografica, con un sistema di puntamento automatico, sia fisso che periodico, permette di visualizzare, mediante un software dedicato, i valori registrati e le tendenze del movimento, sia graficamente che numericamente, della struttura nel periodo di monitoraggio. Il sistema è in questo momento applicato a un viadotto in calcestruzzo sul Marecchia, presso Rimini, cui è stata dedicata una notevole opera di rinforzo con strutture in carpenteria metallica. Il monitoraggio ne garantisce la fruizione in assoluta sicurezza. “È la sicurezza degli utenti e della costruzione stessa a imporre un controllo continuo i cui risultati permettono di prevenire – osserva il professor Davì – le implicazioni attuali e future di movimenti strutturali. Nessuna sorpresa, con questo sistema, nella tenuta di una struttura. Inoltre così si possono monitorare anche i processi di costruzione, individuando in anticipo i potenziali problemi”. (mappatura)

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: Svelati sperperi giunta Paris

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 Maggio 2010

“L’inchiesta portata avanti oggi da alcuni quotidiani su input dell’Assessore al Bilancio del Comune di Roma Leo svela finalmente gli sperperi della giunta Paris, di cui il Premio De Andrè, con i suoi 150mila euro spesi, rappresenta soltanto la punta dell’iceberg”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV. “E’ necessario – conclude Santori – verificare tutte le determinazioni dirigenziali emesse dal Municipio XV per verificare dettagliatamente importi e oggetti di iniziative, considerato che lo stanziamento in bilancio prevede solo una somma genericamente riportata nel capitolo cultura. Tante altre iniziative andrebbero poi analizzate in termini di efficacia, per arrivare a monitorare l’effettivo coinvolgimento della cittadinanza e, quindi, la portata dei risultati dell’investimento in questione. Ora si comprende anche perché ad ogni richiesta dei cittadini il Presidente Paris abbia standardizzato le proprie risposte sull’onda della carenza di fondi e delle relative e quanto mai ingiuste responsabilità della giunta Alemanno”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Regionali Lazio: monitorare esigenze sicurezza

Posted by fidest press agency su sabato, 27 marzo 2010

Il Pdm in un comunicato rende noto: “Nell’ambito del convegno ‘Cittadini in divisa’, organizzato dal Partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia, svoltosi a Roma, sono intervenuti l’avvocato Giuseppe Rossodivita, candidato al Consiglio regionale della Lista Bonino-Pannella, ed Emma Bonino, candidata alla Presidenza della Regione Lazio, che hanno accolto con entusiasmo la nostra richiesta incentrata sul metodo e volta ad istituire un tavolo permanente di confronto con i rappresentanti provinciali e regionali delle organizzazioni sindacali di polizia e delle rappresentanze militari di base, al fine di monitorare le esigenze del territorio in materia di sicurezza, oltre alle esigenze delle forze di polizie e militare che direttamente, sui territori, operano. I vertici delle Organizzazioni sindacali e i delegati Cocer intervenuti si sono dichiarati soddisfatti dell’incontro nel corso del quale sono stati affrontati tutti gli importanti temi sui quali una concreta azione politica della candidata presidente Emma Bonino potrà incidere in modo determinante per il benessere dei cittadini dell’intera regione Lazio”.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rete consolare

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 ottobre 2009

“Il progetto del consolato digitale presentato alla delegazione di parlamentari a Bruxelles, rappresenta un riferimento importante per chi, come me ed i deputati del pdl all’estero, sollecita da mesi un percorso di razionalizzazione costruttiva ed efficace della rete Mae”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, Responsabile Italiani nel Mondo del PdL. “Ho salutato positivamente questa iniziativa – continua – che sto seguendo da  mesi ed i cui aspetti ho provveduto a monitorare nel corso di queste settimane, interpellando i diretti interessati e cercando di carpire le eventuali criticità che purtroppo non sono poche”. “Ritengo che sia però opportuno parlare di efficacia o meno di tale progettualità non semplicemente dopo aver assistito ad una dimostrazione della sua operatività – continua – poiché la fattibilità di tali operazioni a Bruxelles, come in qualsiasi altra parte d’Europa o del Mondo, la si può cogliere soltanto sul medio-lungo periodo”. A Bruxelles erano presenti molti autorevoli colleghi del PdL – conclude – nonché i vice responsabili del settore italiani nel Mondo del PdL, ragion per cui, alla luce di impegni che mi hanno trattenuto a Roma in incontri bilaterali con la delegazione parlamentare austriaca, ho ritenuto di poter contare sulla loro presenza e sulle loro riflessioni”.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le cause dell’arresto cardiaco

Posted by fidest press agency su domenica, 4 ottobre 2009

Tel Aviv, Israele.  Le misurazioni non invasive della reattanza biologica eseguite durante le prove di resistenza allo sforzo fisico hanno individuato anomalie della funzione cardiovascolare e potrebbero rivelarsi utili allo scopo di indicizzare la gravità delle cardiopatie, elaborare le relative prognosi e monitorare le risposte ai trattamenti sia nella pratica clinica che nelle sperimentazioni Nel corso di questo mese, il Journal of Cardiac Failure, la rivista ufficiale della Heart Failure Society of America e della Japanese Heart Failure Society, ha pubblicato i risultati di uno studio multicentro sui protocolli di Cheetah Medical relativi alla misurazione dell’efficienza cardiaca ECO(R) (Exercise Cardiac Output) sotto sforzo in pazienti con cardiopatia cronica. Recentemente, è stato dimostrato che i picchi massimi di gittata e potenza cardiache rappresentano i migliori parametri per una valutazione prospettica della gravità dell’insufficienza cardiaca, tuttavia, l’accesso a questi metodi è limitato a un numero molto basso di pazienti cardiologici a causa del costo e della complessità della strumentazione  In questo studio, il sistema NICOM(R) di Cheetah Medical è stato impiegato per monitorare in maniera continua la gittata cardiaca, nonché la potenza, durante le prove da sforzo fisico e svariati altri parametri emodinamici in pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica di diverso grado;il sistema è stato inoltre messo a confronto con tradizionali metodi di misurazione del consumo di ossigeno basati sull’analisi dei gas espirati. I risultati ottenuti con entrambi i metodi mostrano un’ottima correlazione e dimostrano come l’adozione del sistema NICOM offra potenziali vantaggi per il regolare monitoraggio dei pazienti con scompenso cardiaco, senza le significative limitazioni insite nelle tecnologie per l’analisi dei gas espirati.<0}
Cheetah Medical sviluppa sistemi per la misurazione accurata e non invasiva della gittata cardiaca (CO), della pressione sanguigna (NIBP), della variazione del volume della gittata sistolica (SVV), della resistenza periferica totale (TPR) e di altri parametri vitali di monitoraggio emodinamico per fornire informazioni continue e di utilità pratica in ambito clinico per l’ottimizzazione di fluidi e farmaci in situazioni di cura ambulatoriali e di urgenza, incluse terapie intensive, di pronto soccorso, perioperative, di dialisi e di cardiologia in day hospital. Il sistema NICOM(R) (Noninvasive Cardiac Output & Hemodynamic Monitoring) utilizza la tecnologia Bioreactance(r) brevettata di Cheetah Medical, che offre precisione dei risultati e maggiore rapidità delle variazioni direzionali rispetto ai metodi invasivi per la misurazione della gittata cardiaca, riducendo potenziali costi e rischi. La sede internazionale di Cheetah Medical è a Tel Aviv, Israele, mentre la sede statunitense si trova a Portland, Oregon Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web: http://www.cheetah-medical.com.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sicurezza Roma: Patto per l’Esquilino

Posted by fidest press agency su sabato, 8 agosto 2009

“ Dopo che sarà acquisito il regolamento per il volontariato per la sicurezza territoriale, il Comune di Roma incontrerà, insieme alla prefettura, i rappresentanti delle associazioni che intendono monitorare su base volontaria il territorio al fine di verificare il possesso dei requisiti previsti dal decreto attuativo. In particolare, insieme a tutte le associazioni del centro storico, a settembre valuteremo la fattibilità di una collaborazione che valorizzi le varie esperienze sul territorio e faremo un bilancio sull’attuazione del Patto per l’Esquilino”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Smettere di fumare con il black box

Posted by fidest press agency su martedì, 7 luglio 2009

La Food and Drug Administration (FDA) ha richiesto a Pfizer e GlaxoSmithKline, di apporre etichette black box sui farmaci impiegati per smettere di fumare: vareniclina (Chantix) e bupropione (Zyban). Secondo l’FDA il provvedimento si rende necessario per avvisare sui rischi di disturbi mentali come cambiamenti nel comportamento, umore depresso e pensieri suicidi. “Questi rischi – sottolinea Janet Woodcock, direttore del Center for Drug Evaluation and Research dell’FDA – devono essere soppesati e messi a confronto con i benefici dello smettere di fumare”. Secondo l’esperta, i medici che prescrivono questi medicinali devono monitorare i loro pazienti e controllare l’insorgenza di eventuali disordini psichiatrici. Al contrario, i pazienti devono immediatamente contattare il loro medico qualora incontrassero problemi. La richiesta dell’FDA, oltre a basarsi sui risultati dei trial clinici e sulla lettura scientifica, segue l’analisi dei dati sul post-marketing di Chantix e Zyban, informazioni relative agli eventi avversi manifestatisi nel periodo successivo alla commercializzazione dei due medicinali. I disturbi rilevati in alcuni pazienti potrebbero essere dovuti dall’astinenza da nicotina, anche se in determinati casi i problemi si sono manifestati in persone che continuavano a fumare, durante la terapia. Le aziende produttrici sono state invitate dall’FDA a condurre trial clinici per determinare quanto spesso si manifestino sintomi psichiatrici nel trattamento con i farmaci antifumo.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »