Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘neurologia’

Premio Merck in Neurologia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 settembre 2018

Prorogato il termine per partecipare alla III edizione del Premio Merck in Neurologia realizzato, anche quest’anno, con il patrocinio della Società Italiana di Neurologia (SIN): c’è tempo, infatti, fino a lunedì 8 ottobre. Il Bando, indetto da Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, è dedicato a tutti gli specialisti appartenenti a Enti Universitari e Ospedalieri, pubblici o privati, IRCSS pubblici o privati e Organizzazioni senza scopo di lucro aventi sede nel territorio italiano. Ciascun partecipante può presentare fino ad un massimo di 2 progetti, che abbiano come obiettivo il miglioramento della qualità di vita della persona con SM in ambito lavorativo o relazionale. Le difficoltà del paziente nel lavoro così come nel rapporto ad esempio con il proprio caregiver, infatti, incidono non solo sulla qualità di vita ma, indirettamente, anche sui costi di gestione della malattia.In palio 2 premi di € 40.000,00 ciascuno assegnati ai due migliori progetti in base alla graduatoria definita dalla Commissione giudicatrice.La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia particolarmente complessa e generalmente si caratterizza, in tutte le sue forme, per un decorso cronico e progressivamente invalidante, con un forte impatto sulle abilità lavorative della persona. Una ricerca condotta dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) attraverso la sua Fondazione (FISM), e pubblicata su Neurological Science nel 20151, ha evidenziato che il 31,8% degli occupati ha dovuto ridurre il numero di ore lavorative, il 27,4% ha dovuto cambiare lavoro e il 50% di questi ultimi si è visto ridurre lo stipendio per quasi metà dell’importo percepito.La variabilità clinica e l’imprevedibilità di decorso della SM costringono spesso il paziente a riprogrammare la propria vita2. Si mettono in atto strategie personali di convivenza, con i disturbi che la patologia comporta, per affrontare le problematiche quotidiane in modo propositivo e positivo. Gli stili di vita cambiano inevitabilmente e le persone che si relazionano con il paziente (come ad esempio il caregiver) in questo percorso impegnativo sono spesso l’unica soluzione per affrontare gli aspetti logistici della vita quotidiana. La relazione paziente-caregiver assume, quindi, un ruolo centrale nella convivenza con la patologia.I progetti potranno coinvolgere diverse figure professionali interessate alla gestione del paziente con SM in qualsiasi ambito e dovranno prevedere l’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative. Potranno, inoltre, essere valutati anche progetti che prevedano l’attivazione di percorsi preferenziali o chiaramente definiti che impediscano, o quantomeno, limitino il forte impatto sull’attività lavorativa o quotidiana.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Le innovazioni tecnologiche al servizio della Neurologia

Posted by fidest press agency su sabato, 10 marzo 2018

Dichiarazione del Prof. Gioacchino Tedeschi, Direttore I Clinica Neurologica e Neurofisiopatologia A.O.U Università della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli: “Nell’ambito delle attività del gruppo di studio della Società Italiana di Neurologia “Digital Technology, web e social media al servizio della Neurologia” è in corso una survey su quanto i Neurologi italiani conoscano la Sanità Digitale dal titolo “Neurologia 3.0, siamo pronti? – Stato dell’arte sul rapporto tra neurologi italiani, social media, apps, wearable devices e exergames” a cui, ad oggi, hanno partecipato circa 200 Neurologi. I risultati preliminari hanno dimostrato che:
i device come pc e tablet sono utilizzati soprattutto per tenersi informati e per mantenere i contatti (92% e 75%) e meno per divulgare informazioni ( 54%)
i social media non sono visti molto bene per ciò che riguarda la condivisione dell’amicizia. La maggioranza degli intervistati non è favorevole all’amicizia con i pazienti (88%) sui social e circa la metà (54%) è sfavorevole anche a qualunque interazione sul web
il 57 % del campione risponde ai pazienti tramite whatsapp anche fuori dall’orario di lavoro
l’avvento dei social ha migliorato il rapporto con i pazienti per circa il 50% degli intervistati
il 94% dei neurologi ha ricevuto pazienti che si erano fatti una autodiagnosi
il 98% dei neurologi consiglia ai pazienti di consultare siti affidabili e cerca di metterli in guardia da siti non attendibili
Sono 4 i temi principali dell’e-health applicata alla Neurologia: i social network, le tecnologie assistitive, le APPs e i wearable device.
Ci sono, ormai, diversi studi in letteratura che dimostrano che, se ben gestiti, i Social Network possono diventare un luogo di corretta informazione scientifica e di contatto reale con i pazienti.
Il secondo tema è l’exergaming applicata alla riabilitazione, fondamentale per le persone affette da patologie neurologiche debilitanti. L’approccio riabilitativo, infatti, potrebbe essere ancora più efficace se praticato attraverso videogiochi che implicano attività fisica; l’exergaming sembrerebbe aiutare i pazienti a migliorare alcune capacità motorie e cognitive, anche se la sua efficacia va ancora ben documentata.
Le APPs sono utili perché tengono sempre in contatto il paziente con la sua equipe curante, sono di supporto nella gestione quotidiana della terapia e validi strumenti di riabilitazione cognitiva. Infine, un’ulteriore innovazione sono i dispositivi indossabili, i wearable devices: dai braccialetti che monitorano l’attività fisica a quelli che tengono sotto controllo i parametri vitali, fino ai vestiti realizzati con filati intelligenti che regolano la temperatura corporea o che incorporano sensori di movimento.
Coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e dalla Dana Alliance for Brain Initiatives negli Stati Uniti, la Settimana del Cervello è il frutto di un enorme coordinamento internazionale cui partecipano le Società Neuroscientifiche di tutto il mondo, e a cui la Società Italiana di Neurologia aderisce fin dall’edizione 2010.
La Società Italiana di Neurologia (SIN) è da sempre impegnata nella battaglia contro le malattie del sistema nervoso, sostenendo la ricerca, promuovendo l’assistenza e la cura e, infine, impegnandosi nella formazione degli specialisti del cervello, i neurologi.
Il dettaglio delle iniziative italiane della Settimana Mondiale del Cervello è consultabile on line, all’indirizzo http://www.neuro.it.
La Settimana Mondiale del Cervello (Brain Awareness Week, BAW) è promossa a livello internazionale dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e dalla Dana Alliance for the Brain Initiatives e dalla Society for Neuroscience negli Stati Uniti. Ad essa aderiscono ogni anno Società Neuroscientifiche di tutto il mondo – tra cui, dal 2010, anche la Società Italiana di Neurologia – oltre a numerosissimi enti, associazioni di malati, agenzie governative, gruppi di servizio ed organizzazioni professionali di oltre 82 Paesi”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Settimana del cervello 2018: novità sulla neurologia e e-health

Posted by fidest press agency su sabato, 10 marzo 2018

“Non c’è muscolo senza cervello” è il tema dell’edizione 2018 della Settimana Mondiale del Cervello, la campagna di sensibilizzazione promossa in Italia dalla Società Italiana di Neurologia (SIN). Dal 12 al 18 marzo saranno numerose le iniziative in programma per informare la popolazione in merito a quelle malattie che possono compromettere il delicato funzionamento del cervello e che colpiscono, solo nel nostro Paese, circa 5 milioni di persone.
“Non c’è muscolo senza cervello perché grazie al cervello e al sistema motorio si determina qualunque movimento del nostro corpo – dichiara il Prof. Gianluigi Mancardi, Presidente SIN e Direttore Clinica Neurologica Università di Genova – L’ordine, infatti, parte dal cervello, viaggia lungo i nervi periferici e poi giunge al muscolo che si contrae e causa il movimento. D’altra parte, se è vero che i nervi e i muscoli dipendono dal cervello, allo stesso tempo si può affermare che i nervi e i muscoli influenzano il cervello e il sistema nervoso, fornendo segnali e sostanze nutritive ai neuroni del midollo spinale e contribuendo, attraverso l’esercizio muscolare e l’allenamento, a inviare segnali positivi di sopravvivenza ai neuroni. Il nostro sistema nervoso centrale e l’apparato neuromuscolare sono, quindi, un tutt’uno che lavora sempre in sinergia, influenzandosi continuamente nel corso del tempo”.E proprio su questa vitale sinergia e, soprattutto, sui problemi che può portare un suo malfunzionamento, la SIN ha voluto porre l’accento quest’anno, celebrando durante la Settimana del Cervello anche la Giornata Nazionale delle Malattie Neuromuscolari, il prossimo il 10 marzo, che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su importanti patologie come la distrofia muscolare, l’atrofia muscolare progressiva, la poliomielite progressiva o le gravi neuropatie periferiche quali le forme amiloidosiche. In occasione della conferenza stampa di presentazione, sono stati illustrati gli enormi passi avanti fatti negli ultimi tempi dalla ricerca scientifica in campo diagnostico e terapeutico per la sclerosi multipla e le demenze, cosi come per la fisiologia e la patologia del sonno, per l’ictus cerebrovascolare e per le malattie neuromuscolari. Una sessione è stata, infine, dedicata al mondo del digitale al servizio della neurologia e a come i nuovi media possano essere un valido aiuto alla medicina.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Congresso Associazione di Neurologia dell’Emergenza-Urgenza

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

Bologna. Si svolge dall’8 al 10 marzo il 3° Congresso Nazionale della Associazione di Neurologia dell’Emergenza-Urgenza (ANEU), società scientifica che aderisce alla Società Italiana di Neurologia (SIN), con l’obiettivo di definire ruoli e sottolineare l’importanza strategica delle figure neurologiche nell’approccio alle condizioni di Emergenza-Urgenza Neurologica in Pronto Soccorso, che spesso mette a dura prova gli aspetti organizzativi, gestionali e clinici delle risposte ai pazienti.
Basti pensare a come il neurologo sia tra le figure più richieste nell’attività quotidiana di un pronto soccorso: in Italia più del 30% delle chiamate in Pronto Soccorso interessa il neurologo e circa il 10% degli accessi ha come causa principale una patologia neurologica. Questo significa che la neurologia è una delle specialità mediche più richieste nei cosiddetti DEA (dipartimenti di emergenza e accettazione), e rende necessaria quindi una formazione continua di tutti gli operatori medico-sanitari coinvolti nel percorso diagnostico-terapeutico.
Nel corso del Congresso verranno trattate tematiche come le manifestazioni e lo stato epilettico, le urgenze neurologiche in gravidanza, le acuzie nella sclerosi multipla, le cefalee nell’emergenza-urgenza, e, infine, le vertigini. Si tratta di patologie che, in urgenza, possono presentare quadri particolari e diversi da caso a caso, così da mettere in difficoltà anche lo specialista più esperto.E a questo proposito ANEU lancerà, in occasione del Congresso di Bologna, il NEUday, la giornata di rilevazione su tutto il territorio nazionale delle prestazioni erogate dallo specialista neurologo in pronto soccorso. Questa iniziativa, che si svolgerà nella giornata del 21 Novembre, mira a rilevare la frequenza con cui il neurologo viene consultato in PS, confrontare le diagnosi di dimissione dal PS dei pazienti per cui è stato richiesto o non richiesto l’intervento del neurologo e confrontare gli outcome a breve termine dei pazienti per cui è stato richiesto o non richiesto l’intervento del neurologo.I risultati di questa iniziativa potranno fornire anche al grande pubblico informazioni utili su come evolve l’ambito neurologico in Italia.Durante l’evento sarà presentato la nuova edizione del volume sulla Neurologia dell’Emergenza-Urgenza: algoritmi decisionali (ed. G Micieli, D Consoli, A Cavallini e R Sterzi), interamente curato da neurologi aderenti all’ANEU, destinato a supportare lo specialista nel percorso diagnostico in situazioni di urgenze neurologiche, nonché a fornire un imprescindibile strumento di formazione e aggiornamento su tematiche assolutamente nuove e di estremo interesse, come le para e tetraplegie acute, urgenze in gravidanza, acuzie nei disturbi del movimento, attacchi ischemici transitori, disturbi funzionali acuti in neurologia ed altri.
Sarà possibile consultare la pubblicazione in formato elettronico grazie alla realizzazione di una app destinata a quanti operano nell’ambito dell’urgenza, non solo neurologica. Nella sua prima versione, l’app è stata scaricata ed usata da oltre 400 professionisti in prevalenza, ma non esclusivamente neurologi, comprendendo anche internisti e soprattutto medici d’urgenza.
Dal punto di vista della formazione, inoltre, l’ANEU sta contribuendo in maniera determinante alla programmazione di un Master sulle Emergenze nelle Malattie Neurologiche, promosso dalla SIN e realizzato in collaborazione con ISO (Italian Stroke Organization), la cui principale finalità è quella di dotare i neurologi che svolgeranno un’attività nell’ambito dell’urgenza (vascolare e altra) delle conoscenze e delle abilità pratiche per il trattamento tempestivo delle condizioni di emergenza in attesa e in preparazione dell’intervento dello specialista di settore (rianimatore, cardiologo, internista ect). Il progetto prevede, accanto alle classiche lezioni frontali, prove pratiche in ambito di simulazione in medicina.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ancora buone notizie dalla ricerca scientifica in neurologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 novembre 2017

cervelloProprio in occasione del 48° Congresso della Società italiana di Neurologia, sono stati presentati importanti sviluppi terapeutici della neuro-genetica e della diagnostica avanzata nel settore delle demenze e del decadimento cognitivo. Nel campo delle malattie neurologiche le Amiotrofie Spinali (SMA) sono tra le patologie più invalidanti, sin dall’infanzia. Si tratta di malattie degenerative del motoneurone spinale che, nelle forme più gravi, portano alla morte in tempi molto brevi dalla nascita. Oggi però, grazie alle nuove terapie geniche, i piccoli pazienti riescono a raggiungere risultati inimmaginabili nello sviluppo motorio, come controllare la posizione della testa, mantenere la posizione seduta e in alcuni casi riescono anche a gattonare e a camminare.“Non c’è dubbio che i recenti avanzamenti della neuro-genetica rappresentino uno dei risultati più importanti degli ultimi anni – afferma il Prof. Gianluigi Mancardi, Presidente della Società Italiana di Neurologia e Direttore della Clinica Neurologica dell’Università di Genova – La SMA ora può essere affrontata e trattata: grazie alla somministrazione per via lombare di oligonucleotidi antisenso, infatti, l’organismo produce una proteina in grado di mantenere in vita e in attività i motoneuroni spinali. Si tratta di un avanzamento di eccezionale rilevanza nel settore delle malattie degenerative del sistema nervoso, che fa ben sperare per le altre forme patologiche degenerative, ora incurabili, come la Corea di Huntington e la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). La SMA, Atrofia Muscolare Spinale, colpisce circa 1 neonato ogni 10.000 e rappresenta la causa genetica di morte più diffusa nell’infanzia. Si tratta di una patologia che, nelle forme più gravi, si manifesta con gravi difficoltà a respirare e a muoversi autonomamente con un importante impatto sulla vita dei bambini. Altre importanti novità emerse dal recente Congresso SIN riguardano le demenze e il decadimento cognitivo, che in Italia colpiscono oltre 1.000.000 le persone.
Si registrano, infatti, significativi passi avanti sul versante diagnostico: i neurologi ora saranno in grado di classificare con precisione le diverse forme di decadimento mentale, anche con esami di laboratorio sofisticati. Una diagnosi cosi specifica ed avanzata risulta fondamentale per potere centrare la terapia più adeguata, che sarà necessariamente differente nei diversi quadri patologici di ciascun paziente.Rilevanti presentazioni, illustrate durante il Congresso, ad esempio, hanno dimostrato come alcuni disturbi comportamentali, che insorgono durante il sonno, possono precedere anche di molti anni l’insorgenza di malattie degenerative. Inoltre, sono stati presentati durante il lavori congressuali, studi significativi sulla frequenza di crisi epilettiche subcliniche nei pazienti con malattia di Alzheimer. Queste crisi, non vengono evidenziate dalle normali tecniche neurofisiologiche, ma potrebbero contribuire alla definizione di manifestazioni clinica della malattia ed essere eventualmente trattate. Grazie a questi passi avanti gli esperti, infatti, potranno comprendere meglio l’origine della confusione mentale in questi pazienti, ovvero se dovuta all’epilessia o alla demenza, individuando di conseguenza il trattamento più consono.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo Presidente della Società Italiana di Neurologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 ottobre 2017

mancardi-gianluigiIl Professor Gianluigi Mancardi, Direttore della Clinica Neurologica dell’Università di Genova, è il nuovo Presidente della Società Italiana di Neurologia. Guiderà la SIN fino al 2019, prendendo il posto del Professor Leandro Provinciali, Direttore della Clinica Neurologica e del Dipartimento di Scienze Neurologiche degli Ospedali Riuniti di Ancona, alla guida e direzione della SIN nell’ultimo biennio. La proclamazione è avvenuta a Napoli al termine dei lavori del 48° Congresso Nazionale SIN, l’appuntamento annuale più importante per il confronto scientifico e l’aggiornamento professionale degli specialisti italiani. Una quattro giorni che, sotto la guida del Presidente del Congresso partenopeo, il Professor Gioacchino Tedeschi – Direttore I Clinica Neurologica e Neurofisiopatologia A.O.U Università della Campania “Luigi Vanvitelli” – ha riunito presso il Centro Congressi Mostra d’Oltremare circa 2.000 neurologi provenienti da tutta Italia e oltre 300 delegati. “Voglio ringraziare i miei predecessori – ha dichiarato il Professor Mancardi – per il grande ed importante lavoro svolto fino ad oggi. E’ anche grazie al loro contributo se oggi la Società Italiana di Neurologia ha raggiunto
importanti obiettivi e tagliato traguardi di grande valore e prestigio: non ultimo quello dell’assegnazione alla SIN del Congresso Mondiale di Neurologia 2021, che si terrà negli spazi della Nuvola di Fuksas del Roma Convention Center”.“La neurologia italiana gode di ottima salute – ha spiegato il Prof. Mancardi – sia dal punto di vista dell’assistenza sia dal punto di vista della ricerca, che ha raggiunto risultati di primo piano non solo a livello europeo ma anche mondiale. Ci aspettano ora nuove e stimolanti sfide, che affronterò insieme a un nuovo Consiglio Direttivo composto da 15 neurologi provenienti dall’Università, dagli Ospedali e dal territorio , con una forte componente femminile”. “Vogliamo rendere operativa – ha proseguito il neo Presidente SIN – la Fondazione SIN che ha due obiettivi principali: da un lato la didattica quindi la formazione dei neurologi italiani, dall’altro la valutazione della ricerca scientifica prodotta dalla neurologia italiana. Compito della SIN sarà infatti quello di finanziare la formazione dei suoi componenti, dei giovani e meno giovani chiamati ad aggiornarsi costantemente”. “Ci occuperemo poi delle diverse SIN regionali – ha aggiunto – organizzando riunioni periodiche per comprendere le differenze tra le diverse Regioni italiane: in alcune realtà, infatti, le neurologie, soprattutto a livello di assistenza ed emergenza, funzionano bene, in altre meno. Per organizzare il territorio, in modo omogeneo, vorremmo applicare il sistema Hub and Spoke: un grande Centro che accolga tutte le grandi competenze (con neurologi dedicati a ictus, sclerosi multipla, Parkinson, demenze, etc.), con adeguate strumentazioni diagnostiche e interventistiche mentre i Centri più piccoli dovranno eventualmente specializzarsi in un determinato settore e collaborare con quelli più grandi. Anche i medici territoriali dovranno avere una stretta relazione e confronto con l’ospedale e con il Centro hub del loro territorio ”.“Lavoreremo – ha infine sottolineato Mancardi – anche sulle urgenze neurologiche: non c’è dubbio che una buona parte delle patologie di cui ci occupiamo noi neurologi sono cerebro vascolari, bisognerà quindi lavorare sulla formazione di neurologi preparati nelle emergenze neurologiche, dall’ictus al trauma cranico”.La Società Italiana di Neurologia conta oltre 3.000 specialisti neurologi e ha lo scopo istituzionale di promuovere in Italia gli studi neurologici, finalizzati allo sviluppo della ricerca scientifica, alla formazione, all’aggiornamento degli specialisti e al miglioramento della qualità professionale nell’assistenza alle persone con malattie del sistema nervoso. (foto: mancardi)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Gazebo per le demenze di genere

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

Ministero saluteRoma sabato 22 aprile, la Società Italiana di Neurologia (SIN) e l’Associazione Autonoma aderente alla SIN per le demenze (SINdem) allestiranno un gazebo informativo presso il Ministero della Salute di Via Giorgio Ribotta, 5 per sensibilizzare e informare le donne sui progressi della medicina di genere nella cura delle patologie neurologiche.
Studi epidemiologici dimostrano che alcune malattie del Sistema Nervoso come la demenza di Alzheimer, la sclerosi multipla, l’emorragia subaracnoidea, la cefalea e la miastenia colpiscono più frequentemente le donne rispetto agli uomini.Negli ultimi anni i neurologi sono particolarmente impegnati nello sviluppo di approcci innovativi alla medicina di genere e in occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna la Società Italiana di Neurologia (SIN) e l’Associazione autonoma della SIN per le demenze (SINdem) si schierano in prima fila accanto al Ministero della Salute per sensibilizzare e promuovere i progressi della ricerca scientifica per la cura delle malattie neurologiche che interessano elettivamente il genere femminile.“Nella medicina di genere – afferma il Prof. Leandro Provinciali, Presidente della Società Italiana di Neurologia – l’approccio diagnostico e terapeutico alle malattie del Sistema Nervoso tiene conto dei molteplici aspetti clinici, biologici, sociali ed etici che hanno espressioni diverse nel sesso femminile rispetto a quello maschile. Lo scopo principale di tale impegno è quello di realizzare una medicina di precisione che sia calibrata e personalizzata sulle caratteristiche specifiche di ogni individuo, a partire dal genere”.
Le tematiche di maggior rilievo nelle malattie neurologiche che colpiscono le donne sono rappresentate dal contenimento del rischio di malattie acute e dalla corretta assistenza alle malattie croniche, dalla valutazione dell’influenza ormonale e della terapia contraccettiva, dalla pianificazione della gravidanza e del parto, dall’uso di farmaci potenzialmente dannosi in gravidanza e durante l’allattamento, dalla gestione della menopausa e dallo sviluppo di efficaci strategie di prevenzione primaria e secondaria.
“La Malattia di Alzheimer rappresenta la più comune causa di demenza nella popolazione anziana dei paesi occidentali – dichiara il Prof. Stefano Cappa, Presidente SINdem – e interessa maggiormente le donne: la prevalenza nel sesso femminile è il triplo rispetto a quella maschile, una differenza solo in parte spiegata dalla maggiore longevità femminile. Alcuni studi ipotizzano che la menopausa costituisca un fattore di rischio per lo sviluppo dell’Alzheimer a causa della mancata produzione di estrogeni ma, sebbene studi su animali suggeriscano un effetto protettivo degli estrogeni, non è stata dimostrata una relazione causale tra menopausa e demenza”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

47° edizione del Congresso Nazionale della Società italiana di Neurologia

Posted by fidest press agency su domenica, 23 ottobre 2016

veneziaVenezia Fino al 25 ottobre il capoluogo veneto sarà animato da oltre 2.000 specialisti chiamati da tutta Italia per fare il punto sulle più recenti innovazioni in campo diagnostico e terapeutico nel trattamento delle principali malattie neurologiche – dalla malattia di Alzheimer a quella di Parkinson, dall’Ictus cerebrale alla Sclerosi Multipla, dal trauma cranico alla cefalea. Sarà questa inoltre l’occasione per ribadire la necessità di un’efficace risposta assistenziale al paziente neurologico.
In Italia sono oltre 1.000.000 le persone affette da demenza, di cui 600.000 quelle colpite da Alzheimer, mentre circa 930.000 sono i pazienti con conseguenze invalidanti dell’ictus, patologia che ogni anno fa registrare 120.000 nuovi casi. Sempre nel nostro Paese, la Malattia di Parkinson colpisce circa 200.000 persone, mentre all’Epilessia sono attribuiti 500.000 casi, dei quali almeno un quarto con situazioni particolarmente impegnative. In minoranza, ma con un trend in costante aumento, i 90.000 pazienti, spesso giovanissimi, colpiti da Sclerosi Multipla e quelli con malattie dei nervi o dei muscoli. Ma la condizione più frequente è quella della cefalea di cui ha sofferto, almeno una volta nella vita, circa il 90% della popolazione e che richiede, in molti casi, un approccio intensivo e personalizzato, al fine di formulare una diagnosi corretta ed evitare gravi rischi o una severa limitazione delle attività quotidiane.
“Il 47° Congresso della Società Italiana di Neurologia – afferma il Prof. Provinciali, Presidente SIN – rappresenta un evento particolarmente significativo per molte ragioni. Innanzitutto, per la prima volta si svolge a Venezia, a testimonianza della valenza culturale e internazionale dell’evento. Oltre a ciò, è arricchito da oltre duemila delegati, 1200 contributi scientifici e prevede la partecipazione di molteplici professionalità coinvolte nella cura delle malattie del Sistema Nervoso. Di particolare rilievo, inoltre, i contenuti delle sessioni plenarie: gli avanzamenti della ricerca condotta da neurologi italiani che ricoprono ruoli prestigiosi all’estero, le soluzioni gestionali in neurologia proposte da referenti di assoluto prestigio ed infine le novità terapeutiche più significative nel panorama di cura delle malattie del sistema nervoso. Il Congresso Nazionale SIN – conclude il Prof. Provinciali – esprime dunque un vero e proprio auspicio allo sviluppo della cultura e dell’applicazione delle nuove conoscenze in neurologia”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

7 Award dalla Società Italiana di Neurologia per sostenere la ricerca scientifica

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 luglio 2016

neuroneLa Società Italiana di Neurologia (SIN) conferma il suo impegno nel sostenere l’attività di ricerca sulle malattie neurologiche promuovendo 7 premi destinati a contributi scientifici pubblicati da giovani neurologi italiani, per un valore complessivo di 34.000 euro.“La ricerca scientifica in campo neurologico sta facendo enormi progressi – afferma il Prof. Leandro Provinciali, Presidente SIN – e i neurologi italiani stanno contribuendo significativamente: il nostro Paese si posiziona ai primi posti nel mondo per numero di pubblicazioni sulle principali riviste scientifiche neurologiche di rilievo internazionale. Con gli Award, la SIN persegue il suo obiettivo di sostenere la ricerca e di promuovere la formazione di ricercatori altamente qualificati che contribuiscano al miglioramento degli strumenti diagnostici e terapeutici nell’ambito delle patologie neurologiche, ancora molto diffuse. Inoltre, la ricerca risulta indispensabile per l’avanzamento delle conoscenze necessarie a ridurre il peso, in termini umani e sociali, delle malattie responsabili del maggior carico di disabilità della popolazione e per migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei caregiver”.Gli Award SIN di quest’anno verranno assegnati in occasione della Cerimonia di Apertura del Congresso Nazionale di Venezia e premieranno i migliori contributi scientifici di interesse neurologico pubblicati su riviste internazionali peer rewied, tra il 1° agosto 2015 e il 1° agosto 2016. Possono concorrere all’assegnazione dei premi i cittadini italiani con età inferiore a 40 anni che compaiano come primo autore o corresponding author e che siano regolarmente iscritti alla Società Italiana di Neurologia.Anche in questa edizione verrà utilizzato l’Impact Factor quale sistema di valutazione delle divulgazioni scientifiche. L’Impact Factor misura il valore di una rivista sulla base del numero di citazioni che gli articoli pubblicati hanno ricevuto in un dato periodo.
In particolare la SIN promuove:
· n. 1 premio da 10.000 euro per articoli pubblicati su riviste con Impact Factor superiore a 20,01
· n. 3 premi da 5.000 euro ciascuno per articoli pubblicati su riviste con Impact Factor da 10,01 a 20
· n. 3 premi da 3.000 euro ciascuno per articoli pubblicati su riviste con Impact Factor da 4 a 10

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Giornata Nazionale del Mal di Testa

Posted by fidest press agency su sabato, 14 maggio 2016

emicraniaIl Mal di Testa nell’adulto può assumere circa 200 diverse forme racchiuse in due grandi categorie, cefalee primarie e cefalee secondarie. Tra le primarie la più diffusa è l’emicrania che rappresenta la terza malattia in termini di prevalenza e la sesta causa di disabilità al mondo. In Italia ne soffrono 7,2 milioni di persone, il 12% della popolazione in generale e ben il 18% di quella femminile.In occasione della Giornata Mondiale del Mal di Testa in programma per domani 14 maggio, la Società Italiana di Neurologia fa il punto della situazione sulle terapie per la cura di questi disturbi che spesso condizionano la vita di chi ne soffre.Negli ultimi anni la ricerca scientifica neurologica è molto impegnata sia per comprendere la patogenesi dell’emicrania sia per individuare le strategie più idonee non solo terapeutiche ma anche preventive.“Dal punto di vista patogenetico – afferma il Prof. Pietro Cortelli, Professore Ordinario di Neurologia e Direttore Scuola di specialità di Neurologia DIBINEM, Alma Mater Studiorum Università di Bologna IRCCS-ISNB – nel corso degli ultimi anni un numero crescente di studi con neuro-immagini svolte dal gruppo del Prof. Gioacchino Tedeschi dell’Università di Napoli, ha permesso una più approfondita conoscenza dei meccanismi di base delle cefalee ed in particolare dell’emicrania, identificando le regioni cerebrali coinvolte nel trasmettere l’insorgenza del dolore emicranico e dei sintomi associati. Da questi studi, infatti, è emerso che meccanismi di modulazione cerebrale modifichino l’ipersensibilità visiva, olfattiva e al dolore nei pazienti emicranici. Dal punto di vista terapeutico – prosegue il Prof. Cortelli – uno studio internazionale, a cui partecipa anche l’Italia, ha dato ottimi risultati sulla possibilità di prevenire gli attacchi di emicrania attraverso la somministrazione mensile di una terapia in grado di ridurre il numero di attacchi. Si tratta degli anticorpi contro il CGRP1, il recettore che ha assunto un ruolo chiave nell’insorgenza dell’emicrania”.Inoltre, tra i trattamenti non invasivi una nota di merito va alla neuro stimolazione esterna. Uno studio in doppio cieco indica l’efficacia e l’assenza di eventi avversi gravi e pericolosi per le tre modalità di neuro stimolazione non invasiva: stimolatore transcutaneo sopraorbitario, stimolazione magnetica transcranica e stimolatore esterno del nervo vago. Tra questi, la stimolazione del nervo vago è stata usata non solo nel trattamento acuto e preventivo dell’emicrania ma anche in quello della cefalea a grappolo.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Settimana Mondiale del Cervello

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 marzo 2016

cervelloDal 14 al 20 marzo si celebra la Settimana Mondiale del Cervello. Nella sua VI dedizione. Con il tema di quest’anno, la SIN intende declinare il rapporto tra il tempo e le malattie neurologiche, non solo con riferimento all’urgenza, ma anche all’esigenza di diagnosi tempestive e di soluzioni anticipatorie nelle malattie croniche. “Il fattore tempo – sostiene il Prof. Leandro Provinciali, Presidente della SIN – è cruciale in medicina e, in particolare, in ambito neurologico; il neurologo, infatti, lotta contro il tempo per limitare i danni al cervello, nel vero senso della parola. La rapidità e l’accuratezza dell’intervento neurologico, subito dopo la comparsa dei primi sintomi, consentono di ridurre o annullare i danni che spesso condizionano fortemente la qualità di vita dei malati. Oltre a ciò, la diagnosi precoce risulta preziosa in molte malattie: ad esempio, nella Malattia di Parkinson e nella Sclerosi Multipla è basilare per mettere in atto una strategia terapeutica che possa cambiare la storia naturale della malattia, tenendo sotto controllo i sintomi”.
Tempo e cervello spiega, in senso più neuroscientifico, la percezione che il cervello ha del tempo; questa avviene in relazione al succedersi delle informazioni che giungono al cervello e al loro progressivo cambiamento. Una parte del nostro cervello, il lobo frontale, è in grado di riconoscere la “sequenza temporale degli eventi” cioè la capacità di identificare quali condizioni sono giustificate da eventi che debbono verificarsi prima, per poter rendere possibile l’evento successivo. Oltre a tale meccanismo, basato su una “sequenza logica”, può essere utilizzato un secondo meccanismo correlato alla cronologia degli eventi, cioè quanto avviene in certi momenti della giornata, della settimana, del mese o dell’anno interessato.
alzheimer-cervelloLa nuova frontiera per la cura dell’ictus ischemico in fase acuta è la combinazione di trombolisi sistemica e trombectomia meccanica. L’efficacia della terapia dipende dal tempo e qualifica l’ictus come un’emergenza tempo-dipendente. In particolare, la trombectomia meccanica dovrebbe essere eseguita il più precocemente possibile e potenzialmente entro le 6 ore dall’esordio dei sintomi.
Nella comunità scientifica è diffuso, nell’ambito delle emergenze tempo dipendenti, il concetto di ritardo evitabile inteso come momento organizzativo alla base dell’esito clinico. Il recupero del ritardo evitabile si fonda sull’efficienza organizzativa del percorso clinico del paziente con ictus acuto. In questo scenario, risulta necessario riorganizzare il sistema di cura nel nostro Paese per garantire a tutti i pazienti candidati la miglior cura possibile. Per il Prof. Elio Agostoni La malattia di Alzheimer si manifesta clinicamente con iniziali disturbi di memoria episodica, cioè della capacità di ricordare eventi legati ad un preciso riferimento temporale, cui si associano nel corso del tempo disturbi del linguaggio, dell’orientamento, delle capacità di ragionamento, critica e giudizio, con perdita progressiva dell’autonomia funzionale. Con il termine demenza si intende proprio la perdita di autonomia, mentre per descrivere i disturbi iniziali di memoria, con autonomia interamente conservata, si parla di disturbo cognitivo lieve o “Mild Cognitive Impairment (MCI)”. Questa condizione, diagnosticabile con opportune valutazioni neuropsicologiche, spesso precede di alcuni anni la demenza vera e propria. Sappiamo inoltre che il processo patologico che colpisce il cervello e che è responsabile della manifestazione clinica di MCI e poi di demenza precede di vari anni queste condizioni cliniche.
Il Prof. Carlo Ferrarese ritiene che “Una delle scoperte più importanti degli ultimi anni è rappresentata dalla dimostrazione che il processo neurodegenerativo alla base della Malattia di Parkinson inizia molti anni prima della comparsa dei sintomi motori e che, spesso, durante questa lunga fase possono essere presente manifestazioni non motorie. Queste scoperte hanno una notevole rilevanza poiché se si riuscirà a individuare i soggetti a rischio di sviluppare la malattia si potrà intervenire precocemente con farmaci neuroprotettivi.”
Il prof. Leonardo Lopiano si sofferma a sua volta su: La Sclerosi Multipla. E’ una malattia che oggi è relativamente agevole identificare, se si è in grado di valorizzare i sintomi specifici e si effettuano e interpretano correttamente gli esami di laboratorio, come la Risonanza Magnetica, l’esame liquorale, la neurofisiologia, che dimostrano l’interessamento diffuso su base autoimmune del sistema nervoso. E’ stato dimostrato che iniziare una terapia precocemente causa, a distanza di tempo, un minor accumulo di disabilità e una maggiore autonomia. Al contrario, ritardare l’inizio di una terapia, può essere responsabile della comparsa di disturbi non più reversibili e recuperabili. Comprendere in tempi brevi che la terapia effettuata non è pienamente efficace e, quindi, cambiare la cura utilizzando strategie terapeutiche più incisive, può essere cruciale per mantenere condizioni di salute compatibili con una vita pressoché normale.
Per il Prof. Gianluigi Mancardi una diagnosi precoce delle patologie neurologiche è necessaria per l’avvio di un tempestivo trattamento terapeutico. Il mondo delle terapie dedicate alle Malattie del Sistema Nervoso, con particolare riferimento a quelle del cervello, hanno assunto particolare rilievo nel corso degli ultimi anni in ragione della grande rilevanza sociale, anche in rapporto all’aumentata sopravvivenza e alla conseguente crescita delle malattie neurodegenerative Nell’ambito dell’epilessia molti farmaci sono stati introdotti sul mercato nel corso degli ultimi anni, rivolti soprattutto alle forme farmaco resistenti o alle condizioni più gravi di malattia. Tali farmaci sono caratterizzati da un meccanismo d’azione differenziato a seconda della molecola interessata e possono offrire soluzioni significative nelle forme attualmente non responsive ai trattamenti tradizionali. Particolare rilievo hanno infine approcci sperimentali o innovativi quali quelli basati sull’uso della cannabis che appare indicata anche in altre condizioni neurologiche. Nella Malattia di Parkinson particolare interesse ha destato recentemente l’uso della caffeina per le possibilità di miglioramento delle condizioni generali in presenza di particolari complicanze. Oltre a ciò, sono in fase di lancio alcune combinazioni di L-dopa utili a prolungare l’efficacia del farmaco e, in particolare, viene segnalata la possibilità di somministrazione transdermica di carbidopa utilizzando un apposito dispositivo.
In occasione della Settimana Mondiale del Cervello, la Società Italiana di Neurologia prevede l’organizzazione, sul territorio nazionale, di incontri divulgativi, convegni scientifici e attività per gli studenti delle scuole elementari e medie.
Il dettaglio delle iniziative italiane della Settimana Mondiale del Cervello è consultabile on line, all’indirizzo http://www.neuro.it.
La Settimana Mondiale del Cervello (Brain Awareness Week, BAW) è promossa a livello internazionale dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e dalla Dana Alliance for the Brain Initiatives e dalla Society for Neuroscience negli Stati Uniti. Ad essa aderiscono ogni anno Società Neuroscientifiche di tutto il mondo – tra cui, dal 2010, anche la Società Italiana di Neurologia – oltre a numerosissimi enti, associazioni di malati, agenzie governative, gruppi di servizio ed organizzazioni professionali di oltre 82 Paesi.
La Società Italiana di Neurologia conta tra i suoi soci circa 3000 specialisti neurologi ed ha lo scopo istituzionale di promuovere in Italia gli studi neurologici, finalizzati allo sviluppo della ricerca scientifica, alla formazione, all’aggiornamento degli specialisti e al miglioramento della qualità professionale nell’assistenza alle persone con malattie del sistema nervoso.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Novità su patologie neurologiche al Congresso SIN di SIRACUSA

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 gennaio 2016

siracusaSiracusa. Venerdì 22 gennaio si apre al Palazzo Vermexio di Siracusa il Congresso promosso dalla Sezione Sicilia della Società Italiana di Neurologia (SIN), dal titolo “Come cambia la Neurologia: nuovi indirizzi diagnostici, terapeutici e assistenziali nelle malattie acute e croniche”.“In questa nuova edizione del nostro Congresso Regionale – dichiara Placido Bramanti, Segretario Regionale SIN Sezione Sicilia e Direttore Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi Bonino-Pulejo di Messina – abbiamo voluto affrontare non solo la questione fondamentale della gestione delle patologie acute e croniche (molto frequenti in neurologia) in merito sia all’assistenza che alle nuove terapie, ma abbiamo inserito in programma anche una sessione dedicata alle malattie rare neurologiche in quanto rappresentano una vasta fetta delle malattie rare”.Durante il congresso, un’intera sessione sarà quindi dedicata all’interventistica vascolare intracerebrale, in caso di ictus cerebrale: numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la combinazione di terapia per via endovenosa (trombolisi sistemica) e di rimozione meccanica del trombo (trombectomia meccanica) abbatte di circa il 50% la mortalità e la disabilità causate dallo stroke. L’ictus cerebrale, che solo in Italia colpisce circa 1 milione di persone, è una gravissima lesione cerebrovascolare causata dall’interruzione del flusso di sangue al cervello dovuta o all’ostruzione o alla rottura di un’arteria.Altro tema affrontato sarà quello delle malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer, molto diffuse (rispettivamente 250.000 e 600.000 casi in Italia) e in continuo aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. Per entrambe le patologie, gli specialisti sostengono che sia necessaria una diagnosi sempre più precoce fino addirittura ad arrivare ad una diagnosi preclinica, ossia antecedente alla manifestazione dei sintomi motori nel Parkinson e della demenza nella Malattia di Alzheimer.Gli esperti, riuniti a Siracusa, concordano nell’affermare che le patologie neurodegenerative possono essere contrastate: attività fisica, legami affettivi e vita sociale attiva, sana alimentazione rappresentano la formula giusta per far invecchiare bene il cervello e preservarlo quanto più possibile, così come contribuiscono a rallentare la progressione delle patologie.
La Società Italiana di Neurologia conta tra i suoi soci circa 3000 specialisti neurologi ed ha lo scopo istituzionale di promuovere in Italia gli studi neurologici, finalizzati allo sviluppo della ricerca scientifica, alla formazione, all’aggiornamento degli specialisti e al miglioramento della qualità professionale nell’assistenza alle persone con malattie del sistema nervoso

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro della neurologia italiana

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 giugno 2015

Teva_Pharmaceutical“Vogliamo coniugare la ricerca clinica di base con la moderna medicina translazionale: questo nuovo approccio è in grado di trasferire in modo rapido nuove conoscenze della scienza di base a quella biomedica in modo da generare applicazioni diagnostiche e terapeutiche avanzate offrendo nel contempo nuovi strumenti di indagine. L’approccio traslazionale è riconosciuto come il più moderno e attuale per la formazione, sia pre-laurea sia post-laurea, dei nuovi medici specialisti”. Sintetizza così l’obiettivo dell’evento il professor Giovanni Meola, Direttore del Reparto di Neurologia dell’IRCCS Policlinico San Donato e Direttore della Scuola di Specialità in Neurologia dell’Università degli Studi di Milano. La giornata, organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Neurologia dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con le Scuole di Specializzazione di Pavia, Insubria, Milano Bicocca, Brescia, Università Vita-Salute San Raffaele è sponsorizzata da Teva Italia. All’evento, suddiviso in sedici aree tematiche, condotte e moderate dai Direttori delle diverse Scuole, è prevista la partecipazione di 100 specializzandi.
“L’auspicio è che questo evento possa diventare parte integrante del corso di formazione dei futuri specialisti in Neurologia,” prosegue il professor Meola, “tutti gli specializzandi, indipendentemente dall’anno di corso, avranno la possibilità di presentare i risultati delle proprie ricerche, sia di base, sia cliniche nei diversi filoni della Neurologia, attraverso la “Comunicazione orale” o i “Poster” o in “Sessioni interattive” realizzate con l’utilizzo di iPad touch, che promuoveranno lo scambio e la partecipazione dei presenti”.L’incontro vedrà la partecipazione anche di Micheal Hanna, professore di Neurologia Clinica presso il Dipartimento di Neuroscienze Molecolari dell’Istituto di Neurologia del Queen Square University College di Londra, che terrà una lettura magistrale sulle canalopatie neurologiche.
“Palazzo Greppi farà da cornice al prestigioso evento e questa edizione, in continuità con il successo degli scorsi anni, vuole dare ancora più rilevanza allo specializzando, mettendolo al centro dell’incontro con una presenza attiva in tutte le diverse sessioni della giornata” prosegue il professor Meola.
“Il nostro augurio”, conclude il. Meola, “è che la Giornata dello Specializzando in Neurologia possa rappresentare un modello di efficienza ed eccellenza clinico-didattica anche per le altre Università italiane.”Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (NYSE e TASE: TEVA) è una delle principali aziende farmaceutiche mondiali che offre soluzioni di cura di alta qualità e su misura a milioni di pazienti ogni giorno. Con sede in Israele, Teva è il più grande produttore di farmaci equivalenti al mondo e grazie al suo portfolio di oltre 1.000 molecole produce una vasta gamma di farmaci equivalenti per quasi tutte le aree terapeutiche. Teva, nel settore dei farmaci specialistici, è leader mondiale per i trattamenti innovativi nelle aree del Sistema Nervoso Centrale, della terapia del dolore e del sistema respiratorio.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale nella malattia del motoneurone

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 marzo 2015

EmpoliEmpoli 14 marzo 2015 nell’aula magna “Elisabetta Chiarugi” del centro direzionale dell’Asl 11, in via dei Cappuccini a Empoli convegno “Il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale nella malattia del motoneurone: dalla ricerca scientifica alle realtà territoriali”. Il convegno getterà le basi per la creazione di un percorso specifico dedicato alle persone affette da queste patologie neurologiche, che coinvolge tutte le figure professionali sia a livello ospedaliero sia a livello territoriale, al fine di garantire la continuità assistenziale e l’integrazione socio-sanitaria per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Ad aprire l’evento saranno Leonello Guidi, direttore dell’unità operativa complessa neurologia dell’Asl 11, con Stefano Mugnaini e Michele Delena di Mc Multicons onlus, l’Associazione partner dell’Asl 11 nel progetto Leonardo, grazie al quale medici e operatori delle professioni sanitarie possono formarsi sulla Sla e sulle altre patologie neurologiche presso prestigiosi ospedali esteri
Medici, medici di medicina generale, tecnici di neurofisiopatologia, infermieri, logopedisti e fisioterapisti possono partecipare al convegno, fino ad un massimo di 150 iscritti.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Trapianto cellule staminali

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 febbraio 2015

cellula staminaleIl trapianto con cellule staminali può essere più efficace rispetto a trattamenti esistenti per le forme gravi di sclerosi multipla (SM), lo conferma uno studio pubblicato oggi sull’importante rivista scientifica Neurology. Lo studio ha valutato l’effetto del trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche, dopo immunosoppressione intensa, rispetto al trattamento con mitoxantrone nel ridurre l’attività di malattia in risonanza magnetica. Sono state coinvolte 21 persone la cui disabilità legata alla SM era aumentata nel corso dell’anno, nonostante i trattamenti con farmaci convenzionali. I partecipanti, con età media di 36 anni, avevano un livello medio di disabilità che richiedeva il supporto di un bastone o stampella per camminare. Nella SM, il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale. In questo studio clinico di fase II, tutti i partecipanti hanno ricevuto farmaci per sopprimere l’attività del sistema immunitario. Poi 12 dei partecipanti hanno ricevuto il trattamento con mitoxantrone -potente terapia immunosoppressiva attualmente usata per il trattamento delle forme gravi di SM. Gli altri nove partecipanti hanno invece ricevuto come trattamento le cellule staminali raccolte dal loro midollo osseo e poi reintrodotte dopo che il sistema immunitario era stato soppresso (immunosoppressione). Tutti i partecipanti sono stati seguiti per un massimo di quattro anni. “Questo trattamento sembra riprogrammare il sistema immunitario – ha spiegato l’autore dello studio Gianluigi Mancardi, dell’Università degli Studi di Genova -. Con questi risultati, si può ipotizzare che il trattamento con cellule staminali possa influenzare profondamente il decorso della malattia”.L’immunosoppressione intensa seguita da trapianto con cellule staminali ha ridotto l’attività di malattia in modo più significativo rispetto al trattamento con mitoxantrone. Le persone che hanno ricevuto il trapianto con cellule staminali hanno avuto l’80 per cento in meno di nuove lesioni cerebrali T2 rispetto a quelli che hanno ricevuto mitoxantrone. In particolare la media di nuove lesioni T2 era di 2,5 nelle persone trattate con trapianto e di 8 in quelle trattate con mitoxantrone.Per un altro tipo di lesioni associate alla SM, chiamate lesioni captanti il gadolinio, nessuna delle persone che hanno ricevuto il trattamento con cellule staminali ha presentato nuove lesioni durante lo studio, mentre il 56 per cento di quelli trattati con mitoxantrone hanno avuto almeno una nuova lesione captante il gadolinio.Il professor Mancardi ha sottolineato che i gli effetti collaterali che si sono verificati con il trattamento con cellule staminali erano stati previsti e risolti senza conseguenze permanenti.”E’ sicuramente importante ampliare gli studi con un maggior numero di persone per confrontare l’efficacia del trapianto di cellule staminali verso il placebo, ma è molto promettente vedere che questo trattamento può essere più efficace di una terapia immunomodulante già approvata per le persone con forme gravi di SM che non rispondono bene ai trattamenti standard.” ha dichiarato Mancardi. Lo studio è stato finanziato dalla Fondazione dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla .

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ricerca neurologica

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 luglio 2014

QUATTRONE_INTRODUZIONEDalle Cefalee alla Malattia di Alzheimer, dai Disordini del Movimento alle patologie neuromuscolari, fino all’Ictus cerebrale: sono 5 le aree tematiche selezionate dalla Società Italiana di Neurologia per l’assegnazione di 5 Premi alle migliori pubblicazioni scientifiche in campo neurologico, con l’obiettivo di promuovere la ricerca italiana. A concorrere all’assegnazione degli Award Sin, i lavori scientifici pubblicati tra il 1 gennaio 2013 e il 30 giugno 2014 da giovani specialisti neurologi di età compresa tra i 30 e i 45 anni. “I neurologi italiani spiccano per una produzione scientifica di altissimo livello – ha ricordato il Prof. Aldo Quattrone, Presidente SIN – e si posizionano ai primi posti per numero di pubblicazioni sulle principali riviste scientifiche di rilievo internazionale. Attraverso l’istituzione di tali Award, la SIN conferma il suo impegno nel sostenere la ricerca e nel promuovere la formazione di ricercatori altamente qualificati. Siamo ben felici – conclude il Presidente – di riconoscere pubblicamente e gratificare il lavoro e lo sforzo dei nostri specialisti promuovendo, in questo modo, importanti traguardi scientifici nel campo delle patologie neurologiche che colpiscono, ancora, una vastissima parte della popolazione”.E i numeri oggi risultano, purtroppo, particolarmente allarmanti: in Italia circa 600.000 persone sono affette da Alzheimer mentre, tra i Disordini del Movimento, la Malattia di Parkinson con i suoi 220.000 casi l’anno si colloca al secondo posto per disturbo neurodegenerativo più diffuso. Ad avere un elevato tasso di incidenza, inoltre, l’Ictus cerebrale che fa registrare ogni anno nel nostro Paese circa 200.000 nuovi casi. Inoltre, per quel che riguarda la cefalea, la percentuale della popolazione adulta che ne presenta una qualsiasi forma è circa del 46%, mentre è del 3% la percentuale di italiani che soffre di cefalea cronica quotidiana. Il progresso della ricerca scientifica risulta di fondamentale importanza per mettere a punto terapie risolutive nel trattamento delle patologie neurologiche.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Malattie rare

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 maggio 2011

Università di Siena, 19 -21 Maggio 2011 “Oltre il 50% della malattie rare hanno un interessamento del sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo e richiedono un intervento dello specialista in neurologia” è quanto ha dichiarato il Professor Antonio Federico, Presidente della Società Italiana di Neurologia (SIN) annunciando l’avvio del primo Corso riservato ai giovani neurologi in formazione che si apre oggii presso l’Università di Siena e sarà interamente dedicato allo studio ed approfondimento delle malattie rare. Al corso prenderanno parte oltre 80 neurologi in formazione (due per ogni scuola di specializzazione italiana, interamente sponsorizzati dalla Società Scientifica). Nel nostro Paese sono oltre 2 milioni le persone affette da una malattia rara e, di questi, il 70% sono bambini. Sono patologie dai nomi complessi, quasi impronunciabili come corea di Huntington, eredoatassie, sindrome di Turner, dissinergie cerebellari, colpiscono non più di 5 persone ogni 10.000 abitanti e, nella maggior parte dei casi, sono di difficile diagnosi e senza terapia specifica. Nel 50% dei casi, inoltre, la diagnosi è spesso tardiva, si calcola, infatti, che in Italia la diagnosi giunga con un ritardo di circa 3-6 anni le forme infantili e di 5-10 per le forme adulte.
“Le malattie rare – ha aggiunto il Professor Federico, Direttore del Corso – sono un’incredibile opportunità per la ricerca clinica e di base per comprendere le normali funzioni dei sistemi cellulari, rappresentando, inoltre, un vero e proprio modello di studio per le malattie più comuni. Su un totale di 749 malattie rare, ben 401, ovvero oltre il 50%, risultano essere di tipo neurologico. Per questo motivo, tutti i neurologi, e ancor più, i giovani neurologi, dovrebbero aggiornarsi costantemente sui meccanismi biologici che sottostanno alla base di tali malattie, sulle modalità di diagnosi e di terapie ed è per questo che la SIN ha deciso di puntare sulla formazione dei più giovani e quindi dei neurologi di domani”. Il Corso residenziale, della durata di tre intere giornate, il primo nel suo genere, punterà quindi alla formazione delle nuove generazioni attraverso il riconoscimento delle malattie rare, quindi, dove possibile alla precoce terapia, ed infine, alla prevenzione delle stesse. Non mancherà un inquadramento normativo della tematica ed un quadro della attuale situazione italiana.
La Società Italiana di Neurologia conta tra i suoi soci più di 3000 specialisti neurologi ed ha lo scopo istituzionale di promuovere in Italia gli studi neurologici, finalizzati allo sviluppo della ricerca scientifica, alla formazione, all’aggiornamento degli specialisti e al miglioramento della qualità professionale nell’assistenza alle persone con malattie del sistema nervoso.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Demenze: non solo Alzheimer

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 aprile 2011

(Centro Maderna) Brescia. Si intitola “Workshop on diagnostic issues in atypical dementias” (Seminario su questioni diagnostiche relative alle demenze atipiche) il seminario che si terrà il 5 e 6 maggio 2011 presso il Museo di Santa Giulia di Brescia sotto il patrocinio dell’Ordine dei medici di Brescia e di altri enti ed associazioni che si occupano di neurologia e demenze. L’evento, rivolto a medici che operano negli ambiti della Neurologia, Geriatria e Medicina interna, pone al centro degli interventi le demenze non-Alzheimer, quelle cioè meno trattate dal punto di vista clinico e terapeutico dalla letteratura del settore. La malattia frontotemporale, la demenza a corpi di Lewy, la paralisi sopranucleare progressiva, la sindrome corticobasale e la demenza vascolare sono tutte forme di demenza forse più atipiche dell’Alzheimer, ma molto più frequenti di quanto si sia pe nsato fino ad ora e come tali devono essere studiate in modo tale da arrivare ad una definizione più puntuale delle caratteristiche cliniche associate a ciascuna di esse e, di conseguenza, a protocolli e algoritmi diagnostico-terapeutici più mirati. (G&G Congressi, marzo 2011)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Settimana mondiale del cervello

Posted by fidest press agency su domenica, 13 marzo 2011

Dal 13 al 20 marzo 2011 si celebra anche in Italia la XVI edizione della Settimana Mondiale del Cervello, una ricorrenza annuale dedicata a sollecitare la pubblica consapevolezza nei confronti della ricerca sul cervello e a cui partecipano le Società Neuroscientifiche di tutto il mondo. Un’iniziativa rivolta, oltre che al mondo scientifico e agli esperti del settore, al grande pubblico quindi, inclusi i più piccoli. In Italia, la Settimana del Cervello è promossa e organizzata dalla SIN – Società Italiana di Neurologia – che anche quest’anno realizzerà una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, tra cui: “Neurologia a Porte Aperte”,  progetto che prevede l’apertura delle strutture ospedaliere per fornire informazioni sulle attività neurologiche e per permettere visite guidate dei reparti e dei laboratori al fine di far conoscere il lavoro dei neurologi sia dal punto di vista delle possibilità diagnostiche e assistenziali, che da quello delle linee di ricerca seguite. Neurologia e donna sarà uno dei temi di questa edizione della manifestazione: numerosi gli incontri ed i dibattiti dedicati alla cosiddetta Medicina di genere, ovvero la scienza che studia l’influenza del sesso e del genere sulla fisiologia, sulla fisiopatologia e sulla clinica delle patologie e grazie alla quale si scopre che gli organi e gli apparati che sembrano presentare più differenze di genere sono il sistema cardiovascolare, il sistema nervoso e quello immunitario. Se anche i più sono ormai soliti attribuire all’emicrania e cefalee, una predominanza di genere femminile, con un’incidenza tra le donne che oscilla tra l’11% ed il 25%, rispetto al 4 e 9,5% degli uomini, emerge ora che anche numerose altre patologie come allergie, diabete, cataratta, ipertensione arteriosa,Sclerosi multipla, depressione e ansietà ed infine anche Alzheimer, sono patologie tipicamente femminili. Mentre, un esempio su tutti è rappresentato dallepatologie cardiovascolari, da sempre considerate più frequenti nell’uomo, e che rappresentano, invece, la prima causa di morte o disabilità nelle donne tra i 44 e i 59 anni.Come reagisce il cervello davanti al dolore? Quest’ultimo è l’aspetto negativo di un sistema sensitivo indispensabile alla vita che viene chiamato nocicettivo. In tutto il corpo, sulla pelle, nei muscoli, nelle articolazioni, nelle ossa, nella maggior parte dei visceri disponiamo di “organelli” che sorvegliano e rilevano le perturbazioni esterne, segnalando il rischio di danni. In seguito, i segnali vengono convogliati attraverso i nervi al midollo spinale. Nel corso della settimana verrà affrontata anche la tematica del sonno, uno stato che occupa circa un terzo della nostra attività e la cui alterazione qualitativa e quantitativa può compromettere enormemente le condizioni di salute di una persona. Nella popolazione generale, numerose e frequenti sono le malattie del sonno: il 10-20% delle persone soffre di insonnia, il 2-5% di sindrome dellegambe senza riposo e il 10-20% di difficoltà respiratorie. Il sonno è un fenomeno enormemente complesso, che ha origine, si sviluppa ed è regolato nel cervello ma coinvolge tutto l’essere vivente e alcune funzioni vitali come la termoregolazione, la fame, l’attività cardiorespiratoria, intestinale ed endocrina.Tutti noi apparteniamo ad un “fenotipo di sonno” che si trasmette geneticamente e che spiega il quanto si dorme, il quando si dorme, il come o quanto bene si dorme. Quest’anno, in occasione del sedicesimo anniversario della BWA (Brain Awareness Week), sono in programma più di 700 eventi in 39 nazioni.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mal di testa

Posted by fidest press agency su martedì, 23 febbraio 2010

Milano 3 marzo 2010 – ore 11 Via Varese 11, Edelman Più del 10% degli italiani soffre di mal di testa. È la patologia neurologica più diffusa nel mondo e colpisce soprattutto le donne, in un rapporto di 4 a 1 rispetto agli uomini. Per affrontarlo, è bene imparare a distinguere le varie forme di cefalee e capire come i farmaci da banco possono aiutare ad alleviare il dolore. Se ne discuterà con: Piero Barbanti Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca sulle Cefalee e sul Dolore dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma e docente di Neurologia presso l’Università “La Sapienza” e Ovidio Brignoli MMG e Vice Presidente SIMG (Società Italiana di Medicina Generale)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »