Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘nichi vendola’

Vendola e l’acqua pubblica

Posted by fidest press agency su domenica, 3 luglio 2011

Hanno fatto discutere nei giorni scorsi le affermazioni del governatore della Puglia sulla tariffa dell’acqua. Nichi Vendola ha affermato che”e’ indispensabile fare i conti con la realtà per non precipitare nei burroni della demagogia: sull’Acquedotto Pugliese abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’efficientamento e su quella proseguiremo. Per questo non abbasseremo le tariffe”. Eppure una spinta al trionfo della demagogia aveva contribuito anche lui a darla. La campagna referendaria sull’acqua, infatti, lungi dallo basarsi sulle effettive conseguenze legate alla vittoria del SI o del NO, e’ scivolata come, spesso accade, sul binario degli slogan e della mistificazione della realta’. La vittoria di una o dell’altra delle opzioni in campo, questa era l’impressione comune, avrebbe schiuso le porte ad un mondo migliore o alla peggiore delle prospettive. Ad ogni modo cio’ che pareva certo e’ che la vittoria dei due SI avrebbe tolto dalle mani dei privati sia le gestione dell’acqua sia, probabilmente la cosa piu’ importante, la famigerata “remunerazione del capitale investito”. Il tanto vituperato 7% di guadagno assicurato e slegato da ogni logica sarebbe scomparso. Il pubblico avrebbe trionfato ai danni del maligno privato. L’enfasi propagandistica e’ quasi arrivata a intravedere nella diversa visione della gestione d’un servizio, uno scontro di civilta’. Il classico manicheismo dove bene e male sono contrapposti e la ragione rappresenta il terzo incomodo da tenere ben lontano. L’affermazione dei SI aveva spianato la strada a entusiastiche affermazioni del genere “riscossa popolare”, “vittoria della gente comune” ed altre amenita’ simili che solo la sbornia del successo rendeva credibili. La politica, naturalmente, non ha fatto da spettatrice ma soprattutto negli ultimi giorni della campagna elettorale ha cannibalizzato il confronto. Il presidente Vendola non e’ stato da meno. La sua politica di ripublicizzazione dell’acquedotto pugliese è stata venduta come la punta di diamante di un processo di collettivizzazione del bene acqua che pareva non dover trovare ostacoli. Agli accessi d’entusiasmo del periodo pre e post referendario va a sostituirsi, adesso, la normale amministrazione degli acquedotti. Le parole del governatore di Puglia, allora, suonano bislacche in relazione alle sue promesse ma non alla realta’ dei fatti. Il referendum ha abrogato norme e parti di esse contenute nel decreto Ronchi. Partendo da questo dato e’ sfuggito un concetto. La consultazione referendaria riguarda specifici testi di legge. I suoi effetti, dunque, possono estendersi agli atti che ne rappresentano una conseguenza e che in virtu’ dell’abrogazione dei primi non hanno motivo di essere applicati. Nel caso dell’acqua, pero’, la famosa maggiorazione del 7% e’ contenuta in un decreto ministeriale dell’agosto 1996 (d.m. 1 agosto 1996) che sebbene si occupi delle modalita’ di determinazione della tariffa per il servizio idrico, non era formalmente collegato con la legge oggetto della consultazione referendaria. Risultato: una vittoria vana visto che i suoi effetti per ora e chissa’ per quanto tempo non saranno tangibili. Le prodezze retoriche di Vendola saranno servite alla causa del SI ed i suoi comportamenti successivi restano pienamente rispettosi della legge. Al governatore è riuscito di avere la botte piena e la moglie ubriaca. (Alessandro Galluci, legale Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Referendum acqua e l’affabulatore Vendola

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 giugno 2011

“E’ indispensabile fare i conti con la realta’ per non precipitare nei burroni della demagogia: sull’Acquedotto Pugliese abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’efficientamento e su quella proseguiremo. Per questo non abbasseremo le tariffe”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito delle tariffe dell’acqua. Non sapremmo esprimere meglio questo concetto che prende in giro quanti hanno votato si’ al “referendum sull’acqua”. Ricordiamo che uno dei quesiti referendari riguardava la remunerazione del 7% del capitale investito dal gestore. Ora il proprietario dell’Acquedotto Pugliese è la regione Puglia, il cui presidente è, appunto, Vendola che conferma che non abbasserà il prezzo del 7% perchè rappresenta il costo di un debito precedentemente contratto. Insomma, il prezzo dell’acqua rimarrà lo stesso e non diminuirà del 7% come da proposta referendaria. Con buona pace di quanti hanno votato si’ al referendum. Nel 2008, in campagna elettorale, il nostro Vendola voleva rifondare il comunismo, aspirazione legittima per carita’, ma ora non ne parla piu’. Sono passati solo tre anni da allora e un mese e mezzo dalla tornata referendaria. L’affabulazione, la narrazione fantasiosa, affascina sempre il popolo. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

No a Vendola

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 giugno 2011

“L’intervista di Maria Teresa Meli al Presidente della Regione Puglia Vendola, pubblicata ieri sul Corriere della Sera, mi ha riportato alla mente una massima di Paracelso: ‘Tutto è veleno e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto’. Una lezione narrativamente suggestiva e politicamente assai efficace, da non dimenticare se si hanno a cuore la salute e il futuro del Partito Democratico. Io tengo molto alla vita del più grande partito riformista italiano e, di fronte a un pericolo di avvelenamento, dico no senza se e senza ma. Alla disponibilità che Vendola generosamente offre per curare, fondendosi con noi, i mali del Paese rispondo: ‘Non serve, rischia di farci molto male e di avvelenare l’essenza stessa del nostro progetto’. Sarà possibile, certo, che la cura per l’Italia la decidiamo insieme, ma bisogna fare chiarezza sull’amministrazione delle dosi: queste le decide il nostro candidato premier, il segretario del PD, Pierluigi Bersani. Per questo, e per non rischiare inutilmente di indebolire le prospettive di vittoria, dobbiamo restare in due partiti diversi”. Lo scrive, sul sito di TrecentoSessanta, Guglielmo Vaccaro, deputato PD e tra i fondatori dell’Associazione di Enrico Letta.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vendola: non giochiamo con le figurine

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 giugno 2011

“Abbiamo appena vinto un round ma la strada è ancora lunga: non è il momento di giocare con le figurine”. Lo ha affermato l’europarlamentare del Pd Debora Serracchiani commentando l’intervista a Nichi Vendola pubblicata oggi dal Corriere della Sera. Secondo Serracchiani “le affermazioni di Vendola sulle primarie, sul superamento degli antichi schemi, sulla forma partito e sull’apertura dei partiti alla società non sono dirompenti, e infatti sono le questioni che il Pd si è posto fin dalla sua nascita, anzi sono tra le ragioni stesse per cui è nato e per cui si colloca al centro dell’opposizione. Invece di prefigurare scenari esotici e fusioni improbabili – ha sottolineato Serracchiani – pensiamo piuttosto a prepararci al confronto finale con Berlusconi”. Riferendosi alla scelta della parola ‘movimento’ utilizzata da Vendola per definire Sel, Serracchiani ha invece ribadito che “Sel è un partito a tutti gli effetti con dirigenti e militanti, strutture e organismi, rappresentanze consiliari e delegazioni nelle giunte a tutti i livelli”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vendola ai dialoghi di Trani

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 giugno 2011

Trani 9 giugno dalle ore 17.00 il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sarà al Castello di Trani per l’inaugurazione di questa decima edizione dei “Dialoghi di Trani”. Un’edizione molto speciale, come si può apprendere sfogliando il ricco programma degli incontri e delle presentazioni: libri, teatro, musica classica, laboratori e workshop, cinema e incontri intra moenia e nei luoghi simbolo della città di Trani. Nichi Vendola, così come l’Assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli, parteciperanno alla cerimonia di apertura dei Dialoghi spiegando il tema scelto per questa edizione “Il cuore del tempo. Impegno, cura e sentimento”, ovvero il nesso che lega il tempo e l’uomo, nella sua dimensione sociale, politica e spirituale. A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica di Alfredo Bini, “Trasmigrazioni”, che narra attraverso immagini toccanti il viaggio di migliaia di nordafricani verso le nostre coste. Il Presidente della Regione Puglia, in seguito, rifletterà sul testo di Antonio Gramsci “Odio gli indifferenti” E sarà proprio Vendola, laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bari con una tesi su Pier Paolo Pasolini e autore di libri comePrima della battaglia (Eura Press), Soggetti smarriti. La sfida di un altro mondo possibile (Datanews) e la raccolta di poesieUltimo mare (Adelphi), a spiegare perché sia così importante fare la “differenza”. Attraverso le parole di Gramsci, che scandiva: “Credo che vivere voglia dire essere partigiani”.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vendola alle prese con la maggioranza

Posted by fidest press agency su domenica, 22 Mag 2011

“Forse qualcuno dovrebbe spiegare a Nichi Vendola che in politica vince chi ha la maggioranza. Non è difficilissimo da capire: dalle elezioni amministrative emerge con estrema chiarezza che il PD alleato solo con IDV e SEL – che mediamente, addirittura insieme, non arrivano all’8-9% -semplicemente non ce la fa a battere Berlusconi e Bossi, pur indeboliti. Ecco perché, oltre all’iniziativa politica per attrarre nuovi elettori sia dall’astensione sia dal voto di protesta, è indispensabile che stiano insieme le opposizioni che in questi mesi hanno cementato il loro lavoro nell’essere diversi e alternativi a Berlusconi. Questa volta non possiamo permetterci di sbagliare o di assecondare letture della realtà approssimative o capziose. Mai come in questi giorni è fondamentale dar prova di gioco di squadra e di senso di responsabilità, oltre i personalismi e le polemiche fuori luogo e fuori tempo. Abbiamo un’occasione irripetibile per vincere, ma anche e soprattutto per governare in modo duraturo e positivo”. Lo scrive sul sito di TrecentoSessanta, l’Associazione di Enrico Letta, Marco Stradiotto, senatore PD, commentando le dichiarazioni rilasciate dal governatore della Regione Puglia Nichi Vendola nell’intervista odierna alla Stampa.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“La regione più mafiosa”

Posted by fidest press agency su domenica, 27 marzo 2011

Lettera al direttore. E’ triste, anzi, tristissimo, per un ex pugliese quale io sono, leggere attonito le dichiarazioni incredibili del governatore della Puglia Nichi Vendola. E non mi vergogno ad affermare pubblicamente quanto io ami ancora quella terra magnifica che è la Puglia, come non mi vergogno a denunciare altrettanto pubblicamente che ho abbandonato la mia terra, i miei affetti e tutto quello con cui sono cresciuto insieme, per responsabilità di quei pugliesi che, come Vendola, non sanno far altro che lanciare accuse senza senso.Oggi le dichiarazioni del governatore pugliese, sono state bollate con parole sferzanti dal governatore lombardo Formigoni. E ci chiediamo: ma da che pulpito viene la predica di Vendola? “Ed infatti, la prima giunta Vendola, si infranse proprio in scandali temibili messi a nudo da indagini sia della magistratura ordinaria che da quella antimafia. L’ultimo atto di questa epopea governativa, lo abbiamo riscontrato in quelle indagini della magistratura che hanno coinvolto parti importanti del governo della sanità in Puglia, dagli assessori Tedesco e Loizzo, passando per direttori ed ex direttori di ASL importanti, dal capo di gabinetto di Vendola, dai responsabili dell’area del personale, funzionari, e imprenditori. Troppe indagini, troppe figure di rilievo coinvolte, per non pensare che il governo della cosa pubblica non fosse stato influenzato, governato e indirizzato da interessi che, con il bene massimo della tutela della salute dei pugliesi, poco o niente hanno a che fare. Perché c’è da chiedersi il ministro dell’interno Roberto Maroni ha innalzato il livello di allerta sulle mafie pugliesi (sacra corona unita), portandolo allo stesso livello di guardia della mafia siciliana,‘ndrangheta calabrese e camorra napoletana?” Di sicuro ha valide ragioni, “Alla fine c’è da chiedersi: Qualcuno vuol dividere l’Italia? Qualcuno vuol mettere gli uni contro gli altri armati? Sì, questo appare evidente. Ma appare ancora più evidente che questo qualcuno, non è il popolo lombardo, che ha accolto per decenni i fratelli pugliesi in cerca di un futuro migliore, offrendo loro un lavoro. In Lombardia, c’è il benessere, certo, ancora quel che ne rimane. Sarà per questo che la Lombardia è presa d’assalto dalle mafie. Certo, anzi, sicuro. Ma, governatore Vendola, poiché gli piace il gioco al massacro, le chiedo: da dove provengono queste mafie che tentano l’assalto alla capitale morale e finanziaria italiana? Quali cognomi portano? Dal sud, da “questo sud”, dove non sono evidentemente fuggite solo le migliori intenzioni. E “questo sud”, governatore Vendola, non lo amministra certamente ne il governatore lombardo Formigoni, ne il presidente del consiglio regionale lombardo Davide Boni. Le consiglio, caro governatore Vendola, appena sarà rientrato abbastanza in se da comprendere il danno che le sue deliranti invettive hanno prodotto nei confronti del popolo lombardo e di chiedere scusa per le sue dichiarazioni avventate. C’è un’Italia migliore? Sì, certamente. Ma certamente, non è la “sua Italia”. (Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X) (n.r. abbiamo riportato solo uno stralcio di una lettera lunghissima. Non ci piace aver dovuto trattare tale argomento perché se parliamo di malavita organizzata questa non può essere un primato regionale in quanto si farebbe di tutta l’erba un fascio. La delinquenza sotto tutte le sue forme è senza dubbio molto estesa perché in una società come la nostra non si fa molto per dare esempi gratificanti dagli uomini e dalle donne che rappresentano le istituzioni. Ma è altrettanto vero che gli italiani onesti ve ne sono ad iosa in Lombardia come altrove e se uno su mille sgarra non si può pensare che la colpa sia anche dei 999 che operano nel rispetto delle leggi).

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Vendola a Radio 24

Posted by fidest press agency su martedì, 18 gennaio 2011

Radio 24 – Nichi Vendola: “Dimissioni del Presidente del Consiglio: violate le leggi dello stato” –  “Elezioni subito”  Nichi Vendola chiede le dimissioni del presidente del Consiglio e le elezioni anticipate. In una intervista a Radio 24, il presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra e Libertà afferma: “Se nella privacy vengono violate le leggi dello stato, lo scandalo che ne deriva ha un’eco internazionale tale che ci vorrebbe un atto di decenza: le dimissioni del Presidente del Consiglio. Forse a questo punto dell’avvelenamento, dell’inquinamento della storia italiana – conclude il governatore – occorrerebbe davvero andare alle elezioni anticipate”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pd: con Vendola divergenze profonde

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 dicembre 2010

“Stavolta è il PD che dà le carte. Ed è esattamente questo che a Vendola non va giù. Per mesi si è illuso di dettare le regole del gioco. Oggi, con la sua reazione piccata, non ha fatto altro che svelare il proprio nervosismo e dimostrare come la pensa davvero e quanto profonde siano le divergenze tra noi. Vendola vuole un’alleanza solo tra PD, IDV e SEL. Noi no. Vendola pensa che i nostri elettori abbiano dimenticato chi fu a minare la stabilità dei governi Prodi. Noi imputiamo alla sinistra radicale e comunista, di cui il governatore è dagli anni Settanta militante e dirigente, buona parte della responsabilità della fine di quei governi riformisti.  Vendola è ossessionato dalle primarie. Noi le vogliamo per i parlamentari ma ribadiamo che  nello statuto del PD non sono previste quelle per la premiership. Noi con le primarie e un Congresso abbiamo eletto il nostro leader, Bersani. E con Bersani il nostro obiettivo prioritario deve essere quello di evitare il ripetersi dello scenario del ’94, quando, divisi in 3 poli, consegnammo Palazzo Chigi a Berlusconi. Il PD oggi sta finalmente dimostrando di volere essere il catalizzatore di un polo riformista e moderato, un partito in grado di ‘costruire’ la società del futuro senza lasciarsi sedurre dalle sirene del populismo dei partiti personalistici, di destra e di sinistra indistintamente”. Così il senatore del PD, Marco Stradiotto.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vendola, il re è nudo

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 dicembre 2010

“Il copione è sempre lo stesso. Quando qualcuno lo tocca sui suoi punti deboli, Nichi Vendola, anziché rispondere nel merito delle questioni politiche che gli vengono poste, si nasconde dietro il suo campionario di frasi fatte, prosopopea, vittimismo. Sorvoliamo sul ‘godimento fisico nei confronti di Wikileaks’ annunciato dal governatore pugliese dalla Annunziata. Chiudiamo pure un occhio, per carità di patria, sulla scorrettezza intellettuale e dialettica di imputare al PD l’assenza di un’opposizione seria al ddl Gelmini. Sorridiamo amaramente al solo sentire il paragone, del tutto campato in aria, tra le primarie di Prodi e quelle che lui pretende, senza peraltro alcuna motivazione fondata sul piano formale. Ma non nascondiamoci dietro un dito: non appena qualcuno (Enrico Letta) ha detto che il re è nudo (Nichi Vendola), è crollato il castello di carta. E sotto alla narrazione e all’affabulazione sono emerse tutte le contraddizioni che stavano per trascinare il PD nell’abisso”.  Così Francesco Russo, segretario generale di TrecentoSessanta, l’Associazione di Enrico Letta, sul web magazine del think tank lettiano.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giorgia Meloni su Radio 24

Posted by fidest press agency su domenica, 24 ottobre 2010

“Fini ha la stoffa per diventare il Presidente del Consiglio. Dipende come ci diventa. Ha nella sua natura la capacità di essere leader .Sarei stata contenta se lo fosse diventato, in un momento lontano da questo, all’interno del Pdl” Così il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni commenta a Radio 24 in diretta da Cruciani alla Zanzara la frase di Fini da Bari e prosegue : “Montezemolo non lo vedo come successore di Berlusconi. Meglio Vendola anche se non vorrei lo diventasse perché all’opposizione. Credo comunque sia un’esponente di spicco della sinistra”. Poi la Ministra Meloni conclude a Radio 24 “Per il momento abbiamo il nostro leader”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nichi Vendola, i precari e il governo

Posted by fidest press agency su sabato, 16 ottobre 2010

“Il fatto che anche Nichi Vendola si occupi dell’università è indubbiamente positivo. Ma non sia troppo benevolo, il governatore, con il governo e con la maggioranza: non è vero che, come egli afferma, l’emendamento ‘bocciato’ alla Camera dalla scure di Tremonti fosse rivolto ai precari. Anzi, al contrario, era rivolto agli attuali ricercatori strutturati, nel tentativo di bloccarne la protesta. Una norma del tutto sbagliata e insufficiente, come ha affermato il PD, proprio perché non dà spazi ai precari e non prevede percorsi per l’ingresso nel ruolo docente fondati sul merito e su regole certe. Non vorremmo poi che, se quell’emendamento venisse finanziato dal governo, ascoltando l’odierno videoappello di Vendola, i ‘cari precari’ si sentissero paradossalmente indotti a dover ringraziare il governo per un emendamento che nei loro riguardi non avrebbe alcun effetto positivo. E in fondo a dover esprimere apprezzamento per una legge profondamente sbagliata non solo per la carenza delle risorse, ma perché riduce e dequalifica gli spazi dell’Università e della Ricerca italiane.  Credo che per affrontare seriamente il tema della riforma universitaria sia certo necessario sostenere la mobilitazione dei soggetti più coraggiosi e lungimiranti del mondo universitario, ma accompagnandola con proposte attente al merito e alla concretezza delle questioni, piuttosto che con fumosi e vacui appelli alla rivolta”. Lo afferma Marco Meloni, responsabile Università della segreteria nazionale del PD sul sito di TrecentoSessanta, l’Associazione che fa riferimento ad Enrico Letta.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vendola e le risorse del Pd

Posted by fidest press agency su domenica, 26 settembre 2010

«Noi dobbiamo valorizzare tutte le opportunità che il centro-sinistra ha. Sicuramente Vendola è una di queste. Ma a me interessa rendere credibile la leadership, deve dimostrare di essere in grado di governare. Se uno si candida alla guida del paese, necessariamente deve dimostrare di aver ben governato a casa sua». Lo dichiara Sergio Blasi, segretario del PD Puglia, durante un confronto con Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale del Partito Democratico e gli altri segretari regionali del PD del Mezzogiorno a Sudcamp, la manifestazione organizzata da Enrico Letta e dalla sua Associazione TrecentoSessanta, in corso a Paestum. Presenti anche i segretari di Campania, Basilicata, Enzo Amendola, Roberto Speranza.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vendola e la polemica di genere

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 settembre 2010

“Ci dispiace che il governatore Vendola, come scrivono i  quotidiani, consideri  l’accesso paritario al governo di uomini e donne la soluzione dei problemi”. Così l’On. Scilipoti (IdV), con riferimento alla proposta riformista di Nichi Vendola di creare il prossimo governo del centrosinistra in assoluta parità di generi. “Essere riformisti significa portare avanti la meritocrazia (e non solo), nominare ai dicasteri (e non solo) persone corrette, preparate e capaci di governare. Continua l’On.Scilipoti: “Imporre la parità di genere è una forma di discriminazione: tutte le cittadine e i cittadini devono poter accedere alle cariche pubbliche. “Anche un futuro governo, tutto o quasi al femminile, va bene – conclude l’On. Scilipoti (IdV) – se si dimostra capace di governare e in grado di risolvere i problemi del lavoro, della casa, della salute, della scuola, dell’economia, delle pensioni, dell’ambiente. Saremo sempre favorevoli alle pari opportunità, ma vogliamo essenzialmente concretezza per gli italiani”. (n.r. la proposta di Vendola non ci pare “provocatoria”. Tutt’altro. La politica avrebbe molto da guadagnarci con il supporto femminile e, perché no? alla pari con l’altro sesso. Mi pare che lo stesso Berlusconi abbia cercato con il suo governo e in Parlamento di portare alcune donne e dobbiamo riconoscere, salva qualche eccezione, che hanno dato risultati significativi in termini di professionalità e d’impegno. E’ che resta troppo radicata la mentalità “maschilista” e dei “pregiudizi” per certe professioni di esclusivo appannaggio maschile come la politica dove ad esempio si “concede” a una donna il Ministero della P.I. ma non quello degli esteri o degli interni, o della difesa. Le donne, invece, proprio perché devono farsi strada dimostrando al tempo stesso d’essere più brave e preparate dei loro colleghi partono con una marcia in più e… si vede.)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

PD: Vendola in preda a un io dilagante

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 settembre 2010

“Le cose sono due: o Nichi Vendola ha un ego espanso al punto tale da fargli perdere la cognizione della realtà, oppure è un alleato occulto del centrodestra, il più raffinato e utile alla causa del berlusconismo. Siccome non voglio credere alla seconda ipotesi, non mi resta che consigliare al governatore della Puglia di mettere per qualche giorno da parte se stesso e le sue ansie di leadership per analizzare con un minimo di lucidità il passaggio delicatissimo che il Paese sta attraversando. Sono ore in cui si gioca, a Roma e nei tanti territori dove il PDL si sta frantumando, il futuro della nostra democrazia parlamentare. Immagina forse, Vendola, che Berlusconi si faccia da parte da solo, senza scatenare la più veemente competizione, parlamentare prima ed elettorale poi, che il Paese ricordi? Possiamo per qualche ora parlare di un progetto condiviso e dell’allargamento della coalizione che, in Parlamento e nel Paese, potrà condurci alla sospirata fine del berlusconismo, senza pensare a quanto sarebbe ‘bravo’ Vendola come leader del centrosinistra? Riesce, Vendola, a concentrarsi per un attimo, solo per un attimo, su come ricostruire le lacerazioni interne alla sinistra radicale – che peraltro lui stesso ha contribuito a creare andandosene dal suo partito dopo aver perso un Congresso – senza occuparsi del PD? È esattamente questa la differenza tra noi e lui: Vendola parla sempre e comunque in prima persona singolare, in preda al suo ‘io’ dilagante; noi proviamo a ragionare in termini plurali, a ciò che possiamo fare ‘insieme’ per liberare il Paese da Berlusconi e dalla degenerazione cui lo ha condotto”. Così Gianni Dal Moro, deputato PD, capo della segreteria politica di Enrico Letta.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nichi Vendola a “Oltre le differenze”

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 Mag 2010

Siena 21 maggio.  Nichi Vendola è l’attesissimo ospite della quinta puntata di “Oltre le differenze”, il primo format radiofonico a Siena e tra i primi in Italia, interamente dedicato al mondo gay, lesbico, bisex, transessuale e queer. Nello spazio condotto da Natascia Maesi e Eleonora Sassetti in onda, venerdì 21 maggio dalle 21, sulle frequenze di Antenna Radio Esse (FM 91.250 per il centro storico di Siena, FM 93.200 per la provincia di Siena sud, Valdichiana e Arezzo, FM 93.500 per la zona Chianti e FM 99.100 per la Valdelsa e in streaming su http://www.antennaradioesse.it), il presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra Ecologia e Libertà interverrà sul tema del complesso rapporto tra religione e omosessualità. Seguirà l’intervista doppia a Don Franco Barbero presbitero della Comunità cristiana di base di Pinerolo, noto come il prete che sposa i gay e Padre Claudio Giuseppone, parroco della Chiesa di Santa Petronilla a Siena, che è più volte intervenuto sulla storia di Sara e Margherita e sulla loro decisione di avere un figlio. Spazio poi al consueto scaffale: una selezione di libri, film, appuntamenti culturali e festaioli a tema.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

120 anni: la storia antica di un’istituzione moderna

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 Mag 2010

Bari 10 maggio alle 10,30 nella sala convegni della Camera di Commercio di Bari  presentazione del prezioso volume “120 anni, la storia antica di un’istituzione moderna”, che celebra i 120 anni della fondazione della Camera di Commercio di Bari. Trecentottantaquattro pagine, in formato 26 x 28 cm, ricco di immagini storiche e con il testo tradotto anche in inglese, il volume ricostruisce in modo dettagliato il ruolo rivestito in oltre un secolo di vita dalla Camera di Commercio di Bari per lo sviluppo di una moderna cultura economica. Interverrà alla presentazione, dopo i saluti del presidente dell’ente barese Luigi Farace, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Conduce Michele Mirabella.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Puglia al centro sinistra ma di misura

Posted by fidest press agency su martedì, 30 marzo 2010

Nichi Vendola in Puglia conquista  oltre il 50% dei consensi contro il candidato del Pdl Rocco Palese. “La Puglia fa la differenza nel Mezzogiorno d’Italia”, sottolinea orgoglioso Vendola. “I dati confermano che in Puglia c’è un laboratorio di buona politica”. Il successo Vendola così spiega: “C’è un investimento molto forte, un dato che io chiamo di connessione sentimentale tra me e il popolo pugliese. L’ho spiegato al centrosinistra per molti mesi ed è quello che dovrebbe indurre tutti a riflettere sulla necessità di contrastare il populismo berlusconiano”. Un contrasto, soggiunge, che va attuato ”non rinchiudendosi dentro il politicismo del Palazzo ma ricostruendo un rapporto con il popolo che ha bisogno di essere motivato e di ritrovare il vocabolario dell’alternativa. La Puglia – conclude – non è assimilabile a uno stereotipo negativo di un Mezzogiorno, tutto cooptato in un cono d’ombra fatto di malaffare e di cose negative, un Mezzogiorno che è in piedi e che orgogliosamente rivendica le proprie eccellenze, i propri talenti e cerca la strada del proprio futuro. Il laboratorio di buon governo che abbiamo messo in campo in Puglia viene oggi premiato dal consenso degli elettori”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il centro sinistra e la ricerca dell’anima

Posted by fidest press agency su martedì, 26 gennaio 2010

Scrive Massimo Donadi nel suo portale: “Congratulazioni a Nichi Vendola che, con la sua caparbietà e passione, ha prima imposto al Partito Democratico quel grande esercizio democratico che sono le primarie e ieri ha dimostrato che quando la politica, aperta e trasparente, sa essere vicina ai cittadini vince ogni ostacolo. A lui va il nostro pieno appoggio, nella convinzione che ora vi siano le condizioni migliori per riconfermare il centrosinistra alla guida di una regione importante come la Puglia. Ma dalle primarie pugliesi arriva un segnale ben più chiaro. Vi è nel centrosinistra, soprattutto nel PD, una significativa maggioranza della classe dirigente convinta di due cose,  entrambe sbagliate. La prima è che in questo paese vi sia una inevitabile e fisiologica prevalenza elettorale del centrodestra. La seconda, in larga misura conseguenza della prima, che le alleanze abbiano una valenza esclusivamente elettoralistica, e che vadano, quindi, costruite a tavolino, volta per volta, come una specie di alchimia, mettendo insieme sigle, interessi, gruppi sociali, poteri.In quest’ottica, la scelta di un’alleanza preferenziale con l’UDC, della quale la Puglia doveva essere il laboratorio, per poi replicarla a livello nazionale, rispondeva a questa logica angusta. Un’alleanza di convenienza. Gli elettori italiani, in questi ultimi anni, hanno premiato il centrodestra anche perché, dopo la caduta del primo governo Prodi, il centrosinistra non è riuscito più a mettere in campo una coalizione degna di questo nome. Con un progetto chiaro e, soprattutto, condiviso. Questo è il grande compito che, se vogliamo tornare a vincere, dobbiamo svolgere, tutti ed insieme, senza perdere  tempo. Ripartire dai valori, dalle idealità, da un progetto di ampio respiro dove una pluralità di soggetti politici si mette in discussione per offrire al paese un modello di governo valido per i prossimi 10 anni. Se vorrà anche l’UDC, ma secondo una scelta chiara e coerente. Bisogna ripartire da una politica fatta soprattutto di anima e cuore. Ma anche di cultura di governo. Quella cultura fatta di responsabilità e di positivo pragmatismo che non può più essere sacrificata a visioni ideologiche della politica. L’IDV è pronta a questa sfida. Vedremo se, nei prossimi giorni, anche il PD avrà il coraggio di cambiare marcia e ripartire dal cuore e dall’anima. (Massimo Donadi) (vendola)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Primarie P.D.: Successo di Vendola in Puglia

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 gennaio 2010

Il successo di Nichi Vendola con oltre il 70% dei consensi su 192 mila elettori alle primarie lascia con la bocca amara la Dirigenza Pd della Puglia, e non solo. Lo sfidante Francesco Boccia non regge all’urto di una popolarità che solo il Pd non riesce a vedere. E’ un dato ancora più significativo se lo rapportiamo con le precedenti primarie dove Vendola ottenne solo il 51% dei consensi. Il primo interrogativo che i politologi si pongono è cosa farà l’Udc di Casini dopo che il suo leader più volte aveva espresso la sua contrarietà nei confronti di Vendola. Per Pierluigi Bersani non tutto è perso. Vi sono ancora dei margini di trattativa. Entusiasta appare, invece, Massimo D’Alema considerato un forte sostenitore di Vendola già nelle primarie del 2005. Ora per Vendola incomincia la sfida più impegnativa: vincere le elezioni e sconfiggere di nuovo il centro-destra. Se usciamo per un momento dallo stretto ambito regionale pugliese e guardiamo l’altra situazione che si è venuta a creare nel Lazio dove la dirigenza del Pd locale e nazionale si è vista scavalcata, di fatto, dai radicali delle lista Bonino Pannella ci sembra emblematico il rapporto del segretario con la realtà politica del Paese. Tutti noi, compresi gli elettori delle altre aree partitiche, ci sentiamo orfani di una opposizione che non riesce a definirsi e brancola nel buio. Divisa sulle strategie, sullo stare da una parte o dall’altra, sul rendersi credibile con interventi incisivi e con scelte decise. E’ che il Pd non ha solo il suo background cattolico e comunista che non riesce a gestire nella realtà odierna come se la sua classe politica si sia storicamente fermata venti anni fa, ma resta, anche, ingessata dai veti incrociati dei maggiorenti. Ora resta quel commento a caldo rilasciato da Francesco Boccia che ha così sintetizzato: ”Le sconfitte peggiori sono le battaglie che non si combattono”. E’ proprio vero. Il discorso vale, purtroppo, anche per la sua dirigenza nazionale che appare palesemente rinunciataria a fare una seria opposizione.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »