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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

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Progetto CREA per le colture Non-Food

Posted by fidest press agency su domenica, 2 dicembre 2018

Il CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari è il rappresentante italiano con l’Università di Bologna del progetto PANACEA, un Network Tematico, finanziato dal programa Horizon 2020 della Ue, che ha l’obiettivo di accrescere il contributo delle Colture Non-food (cioè quello non ad uso alimentare) alla Strategia europea per la bioeconomia, riducendo la dipendenza energetica dalle fonti fossili. Coordinato dal Centro di Ricerca greco CRES – Centre for Renewable Energy Sources and Saving, il Network PANACEA è composto da 18 partner provenienti da 10 Paesi europei.La bioeconomia costituisce un’alternativa alla economia basata sulle fonti fossili, che invece di utilizzare risorse come petrolio e carbone, si fonda sulla produzione di risorse biologiche rinnovabili e la conversione di queste sostanze, dei loro residui, e sottoprodotti in prodotti a valore aggiunto, quali componenti di base dei processi chimici per la produzione di biomateriali, bioplastiche, biochemicals.“In Europa, sottolinea Luigi Pari, primo ricercatore del CREA e responsabile scientifico del progetto, nonostante considerevoli investimenti in ricerca e sviluppo, le colture NFC destinate alla produzione di prodotti bio-based e bioenergia, non sono ampiamente diffuse, principalmente a causa della mancanza di filiere di approvvigionamento e di un’adeguata politica di incentivi economici. Pertanto, la crescente domanda di materie prime da parte delle industrie bio-based, rende necessaria un’efficace diffusione delle NFC nell’agricoltura europea”.La bioeconomia è vista come un possibile motore di sviluppo economico dell’Unione europea, in quanto la quota di mercato dei prodotti a base biologica nell’UE28 è in crescita. Nel 2010 l’industria chimica europea ha utilizzato circa l’8-10% di materiali rinnovabili per produrre sostanze chimiche e polimeri, mentre si stima che nel 2030 fino al 30% dei materiali a base di olio minerale saranno sostituiti da alternative biologiche.Il mercato UE delle bio-plastiche è passato dai circa 485 milioni di € nel 2013, fino a 1,4 miliardi nel 2020 (+55%). Il mercato dei bio-lubrificanti raggiungerà 640 milioni di euro nel 2020 (con uno sviluppo del 56), mentre il mercato dei tensioattivi bio-based dovrebbe aumentare fino a circa 1,3 miliardi di € nel 2030, (con un incremento del 91%). La transizione verso un’economia bio-based ha un grande potenziale in termini di crescita economica, sviluppo rurale e riduzione della dipendenza dalle fonti fossili, ma deve affrontare molte sfide. Il Network PANACEA intende promuovere l’incontro tra ricerca, industria e agricoltura, con l’obiettivo di diffondere le conoscenze e i risultati di ricerca e innovazione sulle più promettenti colture non-food lungo l’intera catena del valore (coltivazione, trasformazione, utilizzo).Il CREA ha parte attiva in tutte le azioni del progetto, tra cui la prossima realizzazione di corsi di formazione per agronomi e agricoltori, soprattutto sulla meccanizzazione e la logistica delle NFC. Tra le azioni di recente realizzazione si segnala l’organizzazione di due National value chain event, focalizzati rispettivamente sulla filiera della canapa e su alcune oleaginose a uso tecnico.

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I francesi al “World of Private Label”

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 aprile 2010

Amsterdam 18-19 maggio 2010.  Sempre più numerosi i prodotti francesi presenti al Salone Internazionale “World of Private Label” del PLMA di Amsterdam. Tra le novità del Padigione Francia prodotti bio, dentifrici in comprese, estintori di sicurezza 22 società francesi dei settori della cura della persona, degli articoli per la casa, della bigiotteria o ancora della cartoleria si riuniranno al Padiglione Francia organizzato da UBIFRANCE al Salone del Private Label Manufacturers Association (PLMA). Tra le novità per il Private Label che verranno presentate nel settore non food, spiccano i prodotti ecologici, biodegradabili e 100% naturali. Nei cosmetici e prodotti di bellezza – che rappresentano la nuova frontiera dei prodotti « Private Label » made in France – saranno sei i produttori che parteciperanno all’edizione 2010 del Salone.  Saranno fianco a fianco produttori d’Oltralpe creatori di profumi, di aromi, di gioielli, produttori di estintori, di fiammiferi, di candele, di casalinghi e di prodotti per la cura e la pulizia della casa, di saponi e di cosmetici. Grazie alla capacità di innovazione – sia per prodotti come le maschere di bellezza o i detergenti per il bucato in gel, sia nel« bio » con i detergenti e i saponi – questi produttori collaborano già con prodotti Private Label con i più importanti specialisti della grande distribuzione organizzata francese e internazionale. In Francia, i prodotti MDD stanno riscuotendo un grande successo di pubblico presso i consumatori che cercano di ottimizzare i loro acquisti : nel 2009, hanno rappresentato una quota di mercato pari al 34 % (fonte PLMA), che rappresenta un record per questo settore. Per i produttori, il marchio dei distributori è diventato un’autentica leva di crescita, una nicchia dove si incrociano la sofisticata conoscenza del consumatore e il miglior know how industriale. Così, per rispondere alla crescita della domanda, i produttori di cosmetici, prodotti di bellezza o per la pulizia della casa – un tempo ostili al MDD – stanno sviluppando invece i loro programmi di innovazione e lanciano sul mercato novità. http://plma.ubifrance-events.com/ http://www.ubifrance.fr Elenco dei partecipanti:
Cosmetici Alcia Laboratoires (www.alcialab.net), BCM Cosmetique (www.bcmcosmetique.fr)
Igiene/salute: Duopole (www.duopole.fr),Laboratoire Biopharme (www.laboratoirebiopharme.com),  Pharmatt (www.frescoryl.com), Savonnerie de l’Atlantique (www.savon-atlantique.com)
Articoli/prodotti per la cura della casa: Ab7 Industries (www.ab7-industries.fr), Ecologicistique (www.ecologistique.fr) Eurotab Operations (www.eurotab.eu), International Plastic Industrie (www.ipi.fr), Laco (www.lacoshop.fr),  Manka Creations (www.manka-creations.com), Remue Ménage (www.remuemenage.info), Sodepac International (www.sodepac.com)
Bigiotteria/accessori moda: Bambou (www.bambou-fashion.fr), Fantabijoux (www.fantabijoux.fr)
Decorazione: Devineau (www.bougies-la-francaise.com), Y.not ? (www.ynot.fr)
Vari: Aktikem (estintori di sicurezza – http://www.aktikem.fr), Arjowiggins Graphic (cartoleria – http://www.arjowiggins.fr) Fackelmann France (sacchi per aspirapolvere – http://www.fackelmann.fr), Flam’Up (fiammiferi – http://www.flamup.fr).

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