Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Posts Tagged ‘nord’

Sempre più campani decidono di curarsi al Nord

Posted by fidest press agency su martedì, 4 agosto 2020

“Mentre De Luca continua a dire falsità, nel tentativo di nascondere il proprio fallimento agli occhi dei campani, ogni giorno escono notizie che confermano lo sfacelo della sua amministrazione. Ieri l’impennata dei contagi di Covid-19, dato che non si registrava da tre mesi a questa parte, e oggi la notizia che la Campania è messa peggio tra le Regioni meridionali per quanto riguarda la mobilità sanitaria interregionale. Insomma, sono sempre di più i cittadini della Campania che decidono di andare a farsi curare altrove, in particolare al Nord. Dovunque purchè non sia nella Sanità gestita e distrutta da De Luca. Questo purtroppo comporta un doppio danno: meno risorse pubbliche e meno investimenti. Ecco, De Luca ci parli di questo in campagna elettorale, racconti cosa non ha fatto in questi anni per migliorare un servizio essenziale come quello sanitario. Altro che lanciafiamme! Un’altra ragione per votare Fratelli d’Italia e Stefano Caldoro, perchè i campani hanno diritto ad un’assistenza sanitaria di qualità e non ad essere costretti a trasferirsi in altre regioni per avere adeguate cure”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, commissario regionale di FdI in Campania.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Al Nord il paradosso italiano: dalla siccità all’emergenza idrogeologica

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 giugno 2020

Come in un film già visto, alcune zone del Nord Italia tornano a vivere l’incubo di un paradosso più volte denunciato: passare in pochi giorni dal rischio siccità all’emergenza idrogeologica; i dati dell’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche confermano i forti apporti pluviometrici, causa di criticità localizzate in Lombardia (straripati i torrenti Trallo, Boesio, Margorabbia, Broveda, Dovrana) ed in Veneto (accanto all’esondazione di alcuni corsi d’acqua minori, è preallarme per il bacino del fiume Livenza). Ne sono esempio il lago di Como, che dopo molte settimane è tornato a superare il dato medio stagionale (oggi è all’86,5% della capacità di riempimento) ed il lago Maggiore (addirittura a rischio esondazione in alcuni punti, essendo al 114,1% della capacità di riempimento); restano abbondantemente sopra la media anche i laghi di Garda (96,4% del riempimento) e d’Iseo (vicino al massimo storico con il 94,3% di riempimento). L’importanza delle piogge è evidente anche dall’andamento del fiume Po, le cui portate omogeneamente superiori allo scorso anno, sono invece altalenanti rispetto alla media storica, mantenendo comunque un deflusso per ora rassicurante.In grande ripresa sono i fiumi dell’Emilia Romagna (Savio, Secchia, Taro, Trebbia), tornati sopra la media dopo settimane di sofferenza idrica mentre, in Piemonte, Dora Baltea e Stura di Lanzo restano sotto le portate dell’anno scorso.In Veneto, resta deficitaria la situazione idrica dei fiumi Adige, ma soprattutto Brenta e Bacchiglione; sulla regione, nel mese di maggio, è caduto il 40% di pioggia in meno rispetto alla media.Analogo è il trend pluviometrico sull’Umbria dove, con 36.93 millimetri di pioggia, Maggio ha stabilito il record negativo del recente quinquennio.Al Sud sembra stabilizzarsi la situazione delle riserve idriche calabresi (in media con gli anni scorsi), mentre continuano ad assottigliarsi le disponibilità idriche in Puglia (calate di 2 milioni di metri cubi in una settimana ed oggi a -97,82 milioni rispetto all’anno scorso) e Basilicata (anche qui scese di circa 2 milioni di metri cubi in 7 giorni e con un deficit di circa 78 milioni rispetto al 2019, nonostante siano caduti oltre 35 millimetri di pioggia pochi giorni fa).“La fotografia, che si ricava da questi dati, è quella di un’Italia sempre più alla mercè della estremizzazione degli eventi atmosferici, causata dai cambiamenti climatici. È quindi indispensabile – conclude Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – che il Piano Rilancio preveda investimenti importanti per aumentare la resilienza dei territori. Al Governo offriamo migliaia di progetti definitivi ed esecutivi, redatti dai Consorzi di bonifica ed in attesa di finanziamento, capaci di garantire circa 50.000 posti di lavoro.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Antonio Pascale: “Luce del Nord” edito da Rubbettino

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 marzo 2020

A volte la vita chiude una porta per aprire una finestra. È accaduto così per Gianluigi Bruni, classe 1954, laurea in filosofia, diploma al Centro Sperimentale e una vita trascorsa nel cinema collaborando a vario titolo con registi del calibro di Fellini, Comencini, Zeffirelli, Dino Risi. Una carriera messa in fretta da parte quando la crisi economica ha presentato il suo conto e Bruni si è trovato a reinventarsi la vita diventando portiere di un condominio nel quartiere Garbatella di Roma. L’abitudine alla scrittura dello sceneggiatore, il bisogno di raccontare, invece, non si mettono facilmente da parte e così Bruni ha continuato a scrivere osservando e narrando il mondo degli ultimi, di quelli che non ce l’hanno fatta, di quelli che hanno sbagliato tutto o che non hanno saputo o potuto prendere la vita dal verso giusto. Nasce così “Luce del nord” romanzo segnalatosi già da inedito all’edizione 2019 del Premio Calvino e oggi pubblicato da Rubbettino nella prestigiosa collana di narrativa Velvet. Il libro ha già suscitato attenzione da parte dei lettori e recensori che per primi lo hanno notato, come lo scrittore Antonio Pascale che ha deciso di proporlo al premio Strega. «Luce del nord» è una sorta di rap contemporaneo. Come i pezzi di Mahmood canta la vita della periferia, quella vita difficile fatta di muri enormi da scalare. Come i moderni rapper non si abbandona alla disperazione. In fondo c’è sempre una luce da raggiungere, una speranza da conquistare.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il divario tra Nord e Sud Italia non accenna a diminuire

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 novembre 2019

Interessa tutto il tessuto produttivo, agricoltura inclusa – dichiara il presidente nazionale Confeuro Andrea Michele Tiso. Il rapporto Svimez, presentato oggi a Roma, evidenzia una diminuzione del 2,7% del valore aggiunto dell’agricoltura al Sud nel 2018, contro un aumento nel Centro-Nord del 3,3%. Ma a preoccupare è soprattutto l’abbandono del Mezzogiorno da parte dei giovani: dall’inizio del secolo ben 2 milioni e 15 mila residenti, la metà giovani fino ai 34 anni, quasi un quinto laureati, hanno scelto di andare altrove per costruire il proprio futuro.Senza il contributo delle nuove generazioni, diventa difficile pensare a un rilancio dell’agricoltura del nostro Mezzogiorno – continua Tiso. I dati mostrano con chiarezza la necessità di stimolare la crescita del Sud attraverso misure che vadano oltre l’assistenzialismo per promuovere lo sviluppo a lungo termine, come per esempio un accesso più agevole al credito per le piccole e medie aziende agricole e finanziamenti mirati. Per includere le nuove generazioni è necessaria un’azione a tutti i livelli: una nuova Pac incisiva integrata da misure adeguate a livello nazionale, come per esempio norme più flessibili in materia di fiscalità e successioni per migliorare l’accesso dei giovani. Se si vuole puntare sull’agricoltura per far ripartire il Sud, non va poi dimenticato un altro gap: quello che distanzia la produttività del lavoro del settore primario dagli altri settori. Finché questo divario persiste, le nuove generazioni sceglieranno lavori con maggiore retribuzione e sarà difficile contrastare l’abbandono dei territori a vocazione agricola.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Verso il Nord della Polare”

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 aprile 2019

Galzignano Terme dal 13 al 16 aprile 2019 al Museo dei Colli Euganei Personale dell’artista del riuso Giorgio Bellingardo. In scena quello che il mare toglie, restituisce, fa scorrere dentro ognuno di noi , la rotta verso il Nord della Polare. E’ l’artista della Re_convert ars, così come l’ha chiamata lui, che parte dal recupero di sughero, jeans, juta e malte per dare vita a creazioni davvero uniche. Giorgio Bellingardo è veneziano di nascita e padovano d’adozione. Si diploma al liceo liceo artistico di Venezia, per poi continuare in ambito lavorativo ad occuparsi di grafica. In seguito affianca all’uso della matita e del pennello la ripresa fotografica, che diventa il suo modo per indagare la realtà.
Arriva poi a concretizzare la sua fantasia, legata però agli oggetti reali, quelli che si possono toccare o indossare, in pannelli e istallazioni delle più diverse foggie e colori.
Nasce da qui il marchio di fabbrica di Giorgio Bellingardo la sua arte del riuso, con il progetto RE_CONVERT.
In esposizione i lavori dell’artista dedicati alla forza e illusione del mare, a quello che le onde portano, da oggetti a uomini in fuga, ad un mare discarica che è anche un mare di speranza. La vernice della mostra è prevista sabato 13 aprile alle 11.30 anche alla presenza delle scolaresche che saranno in loco per un incontro con Etra alla fine di un percorso proprio sul riciclo.
“RE_CONVERT è un progetto artistico che guarda al recupero e riutilizzo di materiali per farli rivivere nelle mie opere”. Queste le parole dell’artista capace di donare una seconda vita a oggetti il cui naturale destino sarebbe stato l’abbandono in qualche isola ecologica. Tasche di jeans, lattine di birra, tappi di sughero diventano cuori, pesci, stelle, panni stesi. “I colori usati, prevalentemente i primari, conferiscono al mio lavoro una forza ed un’energia primordiali, come se l’istinto, il calore, la passione e l’amore fossero gli ingredienti per salvare il mondo”.
Il progetto nasce per sensibilizzare gli studenti al rispetto per l’ambiente, le persone, le idee partendo appunto dal recupero. Vuole fornire stimoli, curiosità e senso critico ai partecipanti nei confronti del mondo che ci circonda. “Con l’aiuto dell’arte, la fantasia e la creatività i ragazzi assimilano abitudini che li aiutano a diventare degli adulti eco-responsabili. Se sento dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo”.
Orari mostra: Sabato 13 aprile: 11.30 – 18.00 (inaugurazione) Domenica 14 aprile: 9.30 – 12.00 / 15.00 – 18.00 Lunedì 15 e martedì 16 aprile: 15.00 – 18.00 Ingresso libero

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’innovazione in Europa viene dal nord

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 giugno 2016

capital raisedHelsinki. Spesso si dice che il clima mite sia il vero segreto della Silicon Valley. Questa regola non sembra tuttavia trovare applicazione in Europa, dal momento che più si va verso il nord, più elevata risulta la capacità di dare vita e far scalare aziende innovative. Questo è quanto rivela l’ultimo Monitor presentato oggi all’evento Arctic15 di Helsinki da Startup Europe Partnership, la prima piattaforma paneuropea nata con l’obiettivo di trasformare le startup europee in scaleup mettendole in contatto con le grandi aziende consolidate internazionali. L’analisi si concentra sulle scaleup ICT di 5 paesi nordici – Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia – e mostra un ecosistema assai giovane e prolifico. SEP ha infatti identificato 430 scaleup ICT nei 5 paesi, che hanno raccolto in tutto oltre 6.5 miliardi di dollari, per l’84% ($5.5B) da fondi di Venture Capital e per il 16% dal mercato azionario ($1B). Inoltre, il 60% delle scaleup identificate sono state fondate dopo il 2010: ciò rivela l’esistenza di un ecosistema giovane e rende i numeri dei paesi nordici ancora più apprezzabili.“I paesi nordici hanno messo l’innovazione al centro della propria politica industriale. Questi dati non devono stupirci più di tanto. Sono paesi con una struttura industriale e un PIL molto più ridotti del nostro che tuttavia hanno maggiore capacità propulsiva di generare aziende di successo. Ciò dimostra che nel momento in cui si applicano delle politiche strutturali volte al supporto dell’innovazione i risultati con il tempo arrivano – ha commentato Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge e responsabile SEP – L’Italia non esce tuttavia ridimensionata da questo confronto. Paga semmai il fatto di essere partita in ritardo: capital raised1l’attenzione per il mondo dell’innovazione e delle startup è un fenomeno recente e solo ora iniziamo a raccogliere i primi risultati di ciò che abbiamo seminato negli ultimi anni. Casi come Mosaicoon, Facilitylive, Pizzabo o Vislab dimostrano che anche in Italia possano nascere giocatori con ambizioni internazionali”.Per quanto riguarda il numero di scaleup, i paesi nordici si collocano più o meno allo stesso livello di Regno Unito (399) ed Europa Continentale (Germania-Francia, 413), mentre “doppiano” l’Europa Meridionale (Italia-Portogallo-Spagna, 218). Questo significa una media di 1.6 scaleup ogni 100,000 abitanti, che è 2.5 volte il rapporto presente nel Regno Unito, circa 6 volte quello dell’Europa Continentale e 9 volte quello dell’Europa Meridionale. La Svezia dimostra di essere il maggiore hub per scaleup con 149 aziende (35% del totale). La Finlandia si colloca al secondo posto con 126 (29%) mentre la Danimarca segue con 96 (22%). In Norvegia e Islanda i numeri sono più bassi: 44 (10%) e 15 (4%), rispettivamente. Se si analizzano inoltre i dati del PIL, si scopre che quello dei 5 paesi nordici ($1292B) è circa la metà di quello del Regno Unito ($2663B), 1/5 di quello dell’Europa Continentale ($6523B) e 1/3 di quella Meridionale ($4134B). Ma mentre i paesi nordici hanno investito lo 0.5% del PIL in scaleup, la rispettiva percentuale nel Regno Unito cala allo 0.42%, in Europa Continentale crolla allo 0.15% fino ad arrivare allo 0.06% in Europa Meridionale. A quanto pare, l’investimento nei paesi nordici sta dando i suoi frutti, rendendo questa zona un concentrato di innovazione europea.
Le scaleup dei paesi nordici hanno raccolto in media $15M ciascuna (includendo sia capitale raccolto attraverso Venture Capital che attraverso mercato azionario). Questo dato si colloca al di sotto di quello raggiunto da Regno Unito ($28M) ed Europa Continentale ($24M) ma è assolutamente più capital raised2vicino alla media conseguita dai paesi dell’Europa Meridionale ($10M).La Svezia guida la classifica con $3.4B di capitale raccolto: oltre 3 volte l’importo raccolto dalle scaleup finlandesi, 2.8 volte il capitale raccolto dalle aziende danesi e oltre 4 volte il totale raccolto dalle scaleup di Norvegia e Islanda. Ad ogni modo, questo importo totale è significativamente influenzato dal fundraising miliardario realizzato dall’unicorno locale “Spotify”. Vale anche la pena sottolineare che le scaleup danesi hanno raccolto 1.3 volte più capitale rispetto ai loro omologhi finlandesi, anche se ci sono in media 1.3 più scaleup in Finlandia che in Danimarca.
Il 3% (12) delle scaleup si è rivelato essere in realtà costituito da “scaler”, vale a dire scaleup che sono riuscite a raccogliere oltre 100 milioni di dollari di finanziamento. Queste sono Supercell e Blyk (Finlandia); Spotify, King.com, Klarna, iZettle, Tobii (Svezia); Zendesk, Momondo, Tradeshift, Trustpilot (Danimarca); Thin Film Electronics (Norvegia). E hanno raccolto quasi la metà (45%) del finanziamento totale messo a disposizione delle aziende nordiche. Se aggiungiamo alle scaler le scaleup che hanno ricevuto oltre 20 milioni di dollari di finanziamento, scopriamo che il 15% delle scaleup nordiche (3% >$100M, 3% $50-100M, 9% $20-50M) ha raccolto il 75% (45%, 14%, 17%, rispettivamente) dei fondi totali rilevati nell’intera regione.
Il settore più attrattivo per le acquisizioni è risultato quello delle Software Solutions, con un peso del 24% sul totale delle attività M&A rilevate dal Monitor SEP. Altri settori “caldi” risultano E-Commerce (10%), Gaming (8%), Digital Media e Mobile (6% ciascuno). 20 scaleup si sono infine rivelate “dual company”, ovvero startup che hanno trasferito il proprio quartier generale all’estero pur mantenendo significative attività operative nella propria terra natale. Nella maggior parte dei casi (75% del totale) si sono trasferite negli Stati Uniti, più nello specifico in Silicon Valley.(graphic: capital raised)

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ministeri al Nord

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 giugno 2011

“La proposta del leader leghista Umberto Bossi, di portare alcuni dicasteri al Nord, scuote maggioranza ed opposizione. L’idea paventata dal Senatore non sembra trovare molti riscontri positivi, e non è stata ancora argomento di discussione dell’attuale nuova maggioranza PDL-LEGA-IR”. Così l’On. Scilipoti, leader dei Responsabili, che però si dichiara possibilista sulla discussione riguardante il decentramento di ministeri, anche se con alcune riserve importanti. “Se il decentramento deve essere attuato – continua il deputato MRN – va da sé che alcuni ministeri
debbano essere trasferiti a Sud e nelle isole. Ciò, però, oltre a creare evidenti disagi, comporterebbe ulteriori enormi spese e l’aumento probabile delle tasse, non adatte all’attuale situazione di crisi”. Il parlamentare responsabile prosegue oltre. “Sono tutte proposte di cui si può discutere. Ma dobbiamo chiederci cosa voglia la gente! Ebbene, il popolo chiede meno tasse e meno burocrazia. Poco interessa dello spostamento dei Ministeri al Nord o al Sud. Dobbiamo impegnarci per tutelare chi non arriva alla fine del mese e rilanciare urgentemente il mercato e l’economia italiana.” (n.r.L’on.le Scilipoti il Leader dei responsabili che con il suo voto e quello di altri ha salvato il governo Berlusconi sembra avvedersi, sia pure con il contagocce, di cosa e chi ha votato e confidiamo che si renda conto del suo macroscopico abbaglio, anche se siamo certi che in cuor suo ne è convinto anche se ora si sente intrappolato nel suo stesso errore e stenta ad esternarlo.)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »