Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 151

Posts Tagged ‘nostalgia’

Si è chiuso ieri a Roma “Nostalgia di Futuro 2021”

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 dicembre 2021

Si è chiusa ieri la 13ma edizione di Nostalgia di Futuro, l’evento annuale organizzato oggi a Roma, in Fieg, per questa edizione con la Media Partnership di Avvenire, da Osservatorio TuttiMedia, unico network europeo che riunisce i media e le aziende attenti alla transizione digitale della comunicazione. Tema di quest’anno il nuovo progetto culturale “NewsMedia4Good”. Di NewsMedia4Good, dopo l’introduzione di Franco Siddi (Presidente TuttiMedia), hanno parlato: Derrick de Kerckhove(Consigliere Scientifico TuttiMedia e Professore Polimi); Paolo Liguori (Mediaset); Paolo Benanti (Teologo e professore Pontificia Università Gregoriana di Roma); Carlo Branzaglia (Coordinatore Scientifico Scuola Postgraduate IED Milano) e Costanza Sciubba Caniglia (Harvard University ed esperta di policy e disinformazione – In collegamento da NY). “L’edizioneNostalgia di Futuro 2021 per noi è particolarmente significativa perché è dedicata al lancio del progetto NewsMedia4Good – ha detto Maria Pia Rossignaud (Vicepresidente TuttiMedia e direttrice MediaDuemila) – percorso culturale che mira ad aggregare quanti, come noi, vogliono sostenere una nuova etica dei media comprensiva della dimensione algoritmica in cui la sostenibilità economica dei media sia considerata priorità, per poi far arrivare la nostra voce anche al G20”. Un successivo panel, con Maria Pia Rossignaud, Luigi Rancilio (Caporedattore e Social Manager di Avvenire), Angelo Mazzetti (Head of Public Policy – Italy, Greece, Malta and Cyprus Facebook), Tommaso Di Noia (Professore Politecnico di Bari) e Pierguido Iezzi(Cybersecurity Director e CEO Swascan), ha guardato all’innovazione del momento: metaverso e comunicazione aumentata.Un esempio è “SelfAR”, applicazione per smartphone scaricabile http://wideverse.com/selfar per esplorare le potenzialità della realtà aumentata portando nuovi contenuti editoriali nel Metaverso. In soli 3 passaggi è possibile creare un’esperienza di realtà aumentata grazie a SelfAR”. Questi i Premi, con le motivazioni, e i premiati di “Nostalgia di Futuro”, edizione 2021: Sezione Innovazione e Giornalismo Premio alla Carriera a Giulio Anselmi (Presidente ANSA). Giornalista, Editore, attento all’innovazione e curiosamente interessato al presente, amico di Giovanni Giovannini ne segue il percorso in qualità di Presidente FIEG e Ansa (lo è tutt’oggi). Una vita passata ad informare. Lo sguardo delle Donne: “Donna è Innovazione”: giornalismo Paola Severini Melograni (Direttrice Angelipress), per i “Dialoghi a Spoleto”, manifestazione di cui è ideatrice e curatrice: appuntamenti al femminile che danno visibilità e spazio a donne investite da grandi responsabilità per ciò che fanno o ciò che rappresentano. Direttrice Responsabile dell’Agenzia Angelipress, è una delle prime giornaliste in Italia esperta in comunicazione sociale. Monica D’Ascenzo (Il Sole 24 Ore), per il progetto multimediale Alley Oop – L’altra metà del Sole, dedicato alla diversity del Sole24ore. Giornalista multimediale ha messo a frutto le sue varie esperienze creando un progetto di successo. Valeria Palermi (La Repubblica), per i progetti “Vota la donna dell’anno” e “le 100 donne che cambiano il mondo”. Da direttrice di D supplemento de la Repubblica con i suoi 300 editoriali ha promosso lo sguardo delle donne nella vita di tutti i giorni. Adesso inviata di Repubblica sui temi di società e costume sicuramente riuscirà ad aiutarci a ricostruire la coesione sociale di cui la società ha bisogno. Elisabetta Soglio (Corriere della Sera), per Corriere Buone Notizie: l’esempio è la prima strada per educare alla civiltà. Civil week, l’iniziativa che dà voce a chi non trova spazio accomuna i nostri DNA perché il nostro progetto Donna è Innovazione si propone di individuare nelle province donne che portano avanti la parità di genere in contesti difficili. Ilaria Solari (Elle), per il progetto Elle Active che rende le donne protagoniste della ripresa. Caterina Meglio (Founder e CEO Materias), per Materias società che fa da ponte fra ricerca scientifica e mercato. In 5 anni la società ha analizzato 1100 idee e il 65% della forza lavoro è donna. Innovazione e sostenibilità Renzo Giovanni Avesani (Chief Innovation Officer del Gruppo Unipol e Amministratore Delegato di Leithà), per il progetto E3CI. Martina Colasante (Government Affairs & Public Policy Manager Google), per la sua collaborazione con la Fondazione Agnelli a sostegno delle scuole nel difficile e istantaneo cambiamento alla Dad causato dal Covid che ci riporta nella città dove ha vissuto Giovanni Giovannini e nella famiglia de La Stampa dove si è svolta tutta la sua carriera da giornalista. Per il suo impegno da volontaria a sostegno della Disability in Google e per il progetto Vivi Internet. Sostenibilità e benessere digitale i suoi valori. Sonia Cocozza (Una delle fondatrici di Green Blue Days), per Green Blue Days, progetto sulla sostenibilità sistemica itinerante per il Sud, nato grazie a 3 donne. Parte dalla centralità della new generation come cittadinanza attiva capace di influenzare, innovare e accelerare il cambiamento. Da voce e sostegno concreto al processo di trasformazione digitale e sviluppo innovativo delle imprese. Un progetto ambizioso sicuramente e insieme ricchissimo di appuntamenti a disposizione delle città del Sud. Stefano Epifani (Presidente del Digital Transformation Institute), per la sua attività nella prima Fondazione riconosciuta di Ricerca in Italia per la sostenibilità digitale. Alessandra Graziosi (Fondazione pontificia Scholas Occurrentes), per la fondazione Scholas a cui è assegnato il compito di educare sull’apertura verso gli altri, sull’ascolto per mettere insieme i pezzi di un mondo frammentato e privo di senso, per iniziare a creare una nuova cultura: la Cultura dell’Incontro. Giorgio Pacifici (Giornalista Rai), per la sua attività di giornalista scientifico e in qualità di consigliere UGIS (Unione Giornalisti Scientifici) e per il suo costante impegno nella divulgazione di scienza e innovazione. Paolo Benanti (Univ. Pontificia Gregoriana), per il suo libro “La grande invenzione. Il linguaggio come tecnologia, dalle pitture rupestri al GPT-3”. Costanza Sciubba Caniglia (Univ. Harvard), per i suoi studi sui media. Alessia Vangi (Startup Contents), per la startup Contents che unisce Intelligenza Artificiale e umana al servizio dell’informazione. Premio dell’anno Innovazione e ComunicazioneLeonardo Panetta (Mediaset), con il suo libro “Recovery Italia. Perché siamo il “malato d’Europa”, spiega perché il nostro Paese è tra i principali beneficiari del Recovery Fund. Con la sua professionalità, ma soprattutto la sua curiosità e la grande passione per il ‘mestiere’ del giornalista, in perfetta sintonia con lo spirito e gli obiettivi di NM4G contribuisce a diffondere una cultura europea, guidando il pubblico nelle complesse e spesso confusive dinamiche della politica e dell’economia dell’Unione, ispirandosi ai saldi principi della responsabilità e della correttezza, in una continua osmosi tra un approccio analogico alla conoscenza e la sua divulgazione digitale. Giovanna Botteri (Giornalista Rai), che ha saputo rispondere pesando le parole agli attacchi ricevuti. Esempio di professionalità, gentilezza e concretezza. Vincenzo Morgante (TV2000), per la sperimentazione di Tg2000, un diverso modello comunicativo e di coinvolgimento transmediale dei telespettatori rivolgendosi in casi specifici ai più giovani e a coloro che non sono il suo tradizionale bacino di utenza. “Giovani costruttori” è il programma che ha dato voce alle idee degli studenti universitari per la ripresa del Paese. Menzioni speciali: Maurizio Mensi (prof. SNA e LUISS), attento analista delle criticità moderne rispetto alla digital transformation nel suo campo. Esperto di cloud piattaforma abilitante per gli strumenti della trasformazione digitale, dall’intelligenza artificiale all’Internet of things. Lello Savonardo (prof. Univ. degli Studi di Napoli Federico II), per il progetto “ADOLESCENTI ALWAYS ON. Social media, web reputation e rischi online” (realizzato con Rosanna Marino) dedicato alla “generazione dei sempre connessi alla Rete” e alle tecnologie digitali; la pubblicazione del testo è connessa al videoclip di“ALWAYS ON” che racconta l’evoluzione delle tecnologie della comunicazione. Eugenio Iorio (prof. Univ. Suor Orsola Benincasa), per la ricerca Infosfera che fotografa le criticità del mondo dei media moderni. Mihaela Gavrila (Univ. Sapienza), co-responsabile scientifico, di seminari di riflessione sull’aggiornamento del concetto di Servizio Pubblico dal titolo “Pallacorda di idee e proposte per la Rai”, intervenendo in particolare su tematiche come Tv e innovazione e Tv qualità e cultura. Premio Donna è Innovazione 2021 – sezione solidarietà: Assegnato a due ragazze afgane, Azada e Mahboba, una medico e una ingegnera, che vogliono restare nel nostro paese e che noi di TuttiMedia sosteniamo. La prima vorrebbe iniziare a lavorare; la sua laurea però non è riconosciuta quindi potrebbe dedicarsi a healthcare management, e prendere un master. La seconda vuole completare gli studi con laurea magistrale in ingegneria, per diventare construction manager.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

13esima edizione di “Nostalgia di Futuro”

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 novembre 2021

Roma 1° dicembre ore 15:00/17:00 FIEG – via Piemonte, 64. L’evento è organizzato, con la Media Partnership di Avvenire, da Osservatorio TuttiMedia, unico network europeo che riunisce i media e le aziende attente alla transizione digitale della comunicazione. Di NewsMedia4Good, dopo l’introduzione di Franco Siddi (Presidente TuttiMedia), parleranno: Derrick de Kerckhove (Consigliere Scientifico TuttiMedia e professore Polimi); Paolo Benanti (Teologo e professore Pontificia Università Gregoriana di Roma); Carlo Branzaglia (Coordinatore Scientifico Scuola Postgraduate IED Milano) e Costanza Sciubba Caniglia (Harvard University ed esperta di policy e disinformazione). Un successivo panel, con Maria Pia Rossignaud (Vice presidente TuttiMedia e direttrice MediaDuemila), Luigi Rancilio (Caporedattore e Social Manager di Avvenire), Angelo Mazzetti (Head of Public Policy – Italy, Greece, Malta and Cyprus Facebook), Tommaso Di Noia (Professore Politecnico di Bari) e Pierguido Iezzi (Cybersecurity Director e CEO Swascan), guarderà all’innovazione del momento: Metaverso e comunicazione aumentata. “L’edizione Nostalgia di Futuro 2021 per noi è particolarmente significativa perché è dedicata al lancio del progetto NewsMedia4Good – dice Maria Pia Rossignaud (Vicepresidente Osservatorio TuttiMedia e direttrice MediaDuemila) –, percorso culturale che mira ad aggregare quanti, come noi, vogliono sostenere una nuova etica dei media comprensiva della dimensione algoritmica in cui la sostenibilità economica dei media sia considerata priorità, per poi far arrivare la nostra voce anche al G20”. Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Carotti (Direttore generale FIEG), seguite dalla consegna dei Premi “Nostalgia di Futuro” e dalla presentazione del nuovo logo dell’OsservatorioTuttiMedia/MediaDuemila, prodotto grazie alla collaborazione degli studenti del Master in Graphic Design Scuola Postgraduate IED Milano. La giuria – composta dai membri del Consiglio TuttiMedia: Franco Siddi (Presidente) – Derrick de Kerckhove (Consigliere Scientifico) – Enrico Bellini (Google) – Angelo Mazzetti (Facebook) – Fabrizio Carotti (FIEG) – Marina Ceravolo (Rai Pubblicità) – Roberto Ferrari (Eni) – Raffaele Lorusso (FNSI) – Maria Eleanora Lucchin (Mediaset) – Raffaele Pastore (UPA) – ha scelto quest’anno di dedicare la maggior parte degli Awards a personaggi del mondo editoriale per aggregare contributors di rilievo a supporto del percorso culturale di NewsMedia4Good, e anche per ricordare Giovanni Giovannini (storico presidente della Fieg) per la sua lungimiranza e curiosità per la trasformazione che all’epoca si delineava nel mondo editoriale. L’evento sarà anche trasmesso in diretta streaming dal sito di Media Duemila: http://www.media2000.it

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Nostalgia di Dio di Lucia Calamaro

Posted by fidest press agency su martedì, 18 febbraio 2020

Napoli Mercoledì 19 febbraio 2020, Teatro Nuovo via Montecalvario 16 (Inizio spettacoli ore 21.00 (mercoledì e giovedì), ore 18.30 (venerdì e domenica), ore 19.00 (sabato) E’ dell’uomo il pensiero, così come dell’uomo è l’azione. Ma quando il pensiero supera il confine dell’azione, la dimensione del pensare si rompe e penetra in uno spazio indefinito, là dove solo è Dio. E’ questa la matrice filosofica di Nostalgia di Dio, testo nato dalla penna di Lucia Calamaro, che firma anche la regia teatrale.
Autrice di un teatro di parola che nasce sulla scena e che richiede ai suoi attori di essere ‘atleti della parola’, capaci di affrontare temi universali attraverso storie personali, in Nostalgia di Dio Lucia Calamaro fa agire in una scena quattro protagonisti: una coppia scoppiata, un sacerdote e una donna amica di tutti che desidera con tutte le sue forze avere un figlio.In questo spettacolo, presentato da Teatro Stabile dell’Umbria/Teatro Metastasio, la Calamaro prova ad affrontare il rapporto con il senso del sacro, già evocato dal titolo. C’è l’immagine di un Dio bambino, che crea il mondo con l’onnipotenza dell’infanzia, ma anche con ingenuità, un Dio che non risponde alle preghiere perché letteralmente ancora infante, e che rintocca di protagonista in protagonista.Veniamo “proiettati” nella vita di quattro personaggi, Francesco, Alfredo, Cecilia e Simona, interpretati rispettivamente da Francesco Spaziani, Alfredo Angelici, Cecilia Di Giuli e Simona Senzacqua, e le loro poche, piccole, vicende quotidiane.In un giorno di quotidiana normalità sono attanagliati da dubbi esistenziali e affettivi che li porta a confrontarsi e a scontrarsi tra loro, in uno scambio di battute a tratti esilaranti, a tratti appassionati ed intensi.I quattro personaggi, legati da un’amicizia reticolare, accolgono e respingono il “palleggio” del dialogo, come la pallina sul campo da tennis. Rivolgono pensieri a se stessi liberandoli all’ascolto degli altri, senza quasi davvero cercare una risposta, ma confidando nella domanda come bacino primordiale di conoscenza.Questa volta, Lucia Calamaro si avventura a parlarci addirittura di Dio, con i suoi inconfondibili personaggi un po’ bizzarri, goffi, in difficoltà nella vita, nelle relazioni, negli affetti, nella vita sociale, che, in qualche modo, hanno conservato qualcosa d’infantile, svelandosi nei dialoghi serrati e raccontando le nostre fragilità interiori, decifrate con amorevole ironia. Nostalgia di Dio, quindi, ma anche nostalgia di casa, degli affetti, delle relazioni che resistono al tempo e alle crisi, o forse no, perché bisogna sempre fare i conti con le nevrosi, i fallimenti, le diverse aspettative.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Monti fa bene a fare quello che fa?

Posted by fidest press agency su martedì, 27 marzo 2012

Rosario Amico Roxas promotore di un sondaggio tra i suoi lettori su cosa ne pensano e cosa farebbero al posto del Governo Monti ha riportato, tra gli altri, la risposta di  Guido Vicario che riproduciamo fedelmente ma non possiamo, al tempo stesso, esimerci da un commento anche perché siamo intervenuti con una nostra riflessione critica nei confronti dello stesso Governo e che ci porta a ribadire con altrettanto convinzione che “Monti fa male a fare quello che fa” e che si classifica tra il peggior governo che l’Italia ha avuto dalla sua unità ad oggi.
Scrive Guido:“Il Governo Monti sta in piedi finché il Parlamento forte di quel centinaio di brave persone inquisite, indagate, condannate, elette da cittadini o fuori di testa o della stessa pasta degli eletti fa il bello e il cattivo tempo come è giusto che sia in democrazia. Elio Quercioli mi ricordava quando andavamo a San Vittore con il Preside Pochettino e il prof. Craici (membro del direttivo CLN!) con le arance in tasca e gli appunti delle lezioni sopratutto per controllare se lui era ancora vivo. Lui era un ragazzo come noi, ma i fascisti gli avevano trovato una mono pagina dell’Unità in tasca. A me avrebbero trovato le pallottole rubate alla Guardia Nazionale Repubblicana dove alcuni arruolati per forza se le facevano rubare volentier … Dovevamo ricostruire l’Italia distrutta da una guerra inutile e pazzesca, cacciare i nazifascisti. Pensate che noi abbiamo combattuto e rischiato la vita per vedere uno Scilipoti in azione? Pensate che il pesce fresco fatto arrivare da Taranto in aereo sulle Dolomiti per un generale della Finanza e i suoi amici fosse nelle menti di chi combatteva per la democrazia? Ecco, Monti sta facendo in periodo di pace quello che noi facevamo in periodo di guerra. Salvare l’Italia: rimettere in moto un Paese meraviglioso ma anche cinico e individualista popolato da scienziati di fama mondiale e abitato da elettori che non sanno cosa è la forza di gravità, i vasi comunicanti e come funziona un WC, perché si chiama Water Closed: eppure votano per 50 euro.  Monti ha avuto l’appoggio straordinario di milioni di Italiani. Ha superato il picco più alto della crisi: ora si rimette in moto la macchina dei delusi, dei colpiti, degli scontenti. Poiché Monti ha chiesto che ognuno faccia sacrifici, è chiaro che alla fine saremo tutti sacrificati e, afflitti da cecità politica eguale a quella che ci ha portato al voto da 50 euro, avremo scontenti a non finire. Se arriviamo alla fine del mandato temporaneo al Governo Tecnico e alle nuove elezioni saremo fuori dallo tsunami politico e potremo riprendere il cammino democratico interrotto da 17 anni. Diversamente saranno dolori.
In Sicilia è considerato normale che un figuro per ogni seggio dia la scheda precompilata con 50 euro all’elettore noto, il Lombardia la candidatura di Formigoni è risultata viziata da metà circa di firme false. Lui ha il coraggio di dire che va be’, ma poi è stato eletto da decine di migliaia di appartenenti a Comunione e Liberazione che a sua volta si è organizzata in modo da monopolizzare tutti gli appalti, le forniture, le assunzioni e i pagamenti ai fornitori. Don Verzè veniva pagato sull’unghia anche per le prestazioni sanitarie  taroccate invocando Dio e l’amico San Raffaele. I piccoli imprenditori si sparano in bocca soffocati dai ‘crediti’ che non riescono ad esigere.
Il Governo Monti sta in piedi finché il Parlamento non stacca la spina, come gentilmente un gaudente signore prestato alla politica ha già avuto più volte occasione di dire.
La spina non gliela hanno staccata a Monti, solo perché si è mosso con prudenza politica, non perché è un servo del padrone. A me pare che Monti si muova nella perfetta consapevolezza che un suo errore tattico potrebbe ributtare il Paese allo sbaraglio. Per questo persegue senza resipiscenze le sue linee Strategiche e concede spazio ai provvedimenti TATTICI, giusti o sbagliati che siano.  Dietro le polemiche pro e contro Monti c’è un fatto culturale gravissimo. In Italia ci sono i BAR dove, oltre al caffè, si servono ipotesi di calcio e di politica alla rinfusa, tanto per parlare, tanto per esserci. Si chiama politica da BAR e non ha mai contribuito a costruire nulla. Dal barista agli avventori tutti dicono la loro, pensando ciascuno agli affari propri, al proprio tornaconto immediato e individuale. Cosa dovrebbe fare Monti, ascoltarli uno per uno e seguirne le indicazioni politiche?”
Ed io obietto: Bella tiritera, nostalgica e suggestiva, ma irreale perché non è una prosa per gli scrivani degli anni postbellici, come non lo è per l’Italia di oggi che sente forte il richiamo di una giustizia sociale che è lontana mille miglia dalle intenzioni di questo governo. Non stiamo qui a ripeterci sulle cahiers de doléances che hanno reso all’Italia una figura di governo così deprecabile anche se taluni non sembrano accorgersene. Basterebbe leggere quanto è stato scritto, me compreso, in proposito. Posso solo aggiungere che La libertà è anche economica nel rispetto delle risorse che ciascuno di noi dispone e che queste risorse servono per renderlo uguale agli altri, conferirgli dignità e diritti. Mi spieghi Guido dov’è questa libertà, questa uguaglianza, questa dignità e diritti nell’azione di questo governo nei confronti di tutti noi. E non ci venga a raccontare dell’emergenza. Non è forse un’emergenza tassare la patrimoniale, incassare le frequenze televisive, abolire il falso in bilancio, recuperare gli sprechi della P.A.? Forse è solo un’emergenza togliere il pane alla povera gente e tartassarla sino al punto da farci diventare il paese con la più alta imposizione fiscale? E queste sono solo le briciole di quanto si potrebbe dire nei confronti di un Monti ex manager della Fiat e quanto altro. D’altra parte lo stesso Draghi oggi ci fa sapere che le previsioni sullo stato dell’economia italiane non erano, tutto sommato, così cupe come si voleva far credere. E queste non sono chiacchiere da bar. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La sindrome di Penelope nelle donne anziane

Posted by fidest press agency su domenica, 17 aprile 2011

(Centro Maderna) Uno studio dell’università di Messina, presentato durante l’11° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria (Aip) tenutosi dal 7 al 9 aprile a Gardone Riviera (Brescia), ha posto al centro dell’attenzione dei professionisti del settore il problema della sindrome di Penelope nelle donne anziane in Italia. Sono infatti circa 700 mila le anziane italiane con oltre 75 anni, spesso vedove e sole, che si ammalano di nostalgia del tempo passato, e alimentano costantemente il loro dolore fisico dovuto all’età con un malessere psicologico in attesa di qualcosa di indefinito che sanno non arriverà mai. “Alcune donne malate”, ha spiegato il presidente dell’Aip, “guardano al domani con l’angoscia della solitudine e la paura del vuoto, sapendo di avere di fronte una vita che tende a durare sempre di più ma sarà piena solo di acciacchi, pillole e cure, di medici e di infermieri. Sono questi gli unici che danno senso all’attesa di Penelope. Nel mondo pieno di presenze senza senso, Penelope pensa al suo Ulisse e lo cerca nel vuoto. La sindrome è l’immagine del mondo moderno, dove appena fuori dal circuito del successo e della salute si attende un futuro che non c’è”. Queste donne finiscono con diventare ipertese, fragili e ad alto rischio di cadute; è dunque necessario identificare i sintomi di questa sindrome il prima possibile (tra i quali lentezza nei movimenti, dimagrimento, depressione) per intervenire e prevenire la disabilità che ne potrebbe derivare. Queste donne non devono essere lasciate a loro stesse e, come conclude Trabucchi, deve essere loro insegnato “il criterio del ‘qui e ora’ come antidoto all’attesa senza fine”. (Il Tempo.it, 11 aprile 2011)

Posted in Università/University, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Berlusconi tra il suo avere e il nostro essere

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 settembre 2010

Lettera al direttore. Quanti anni sono trascorsi? Dieci, venti? No, appena due. Settembre del 2008. Che nostalgia! Era il periodo del benessere per tutti. Lo affermò  il Presidente del Consiglio, mentre si trovava a Londra. Come dimenticare? Dichiarò che il nostro Paese era “molto solido, con un alto livello di vita e di benessere”. E  a riprova,  citò, tra l’altro, il fatto che da noi ci sono “un 83% di case di proprietà, più auto pro capite di ogni Paese europeo, più telefonini e tv che in qualsiasi Paese dell’Ue”. Ora, dopo la crisi, il benessere è svanito, sebbene abbiamo ancora, come allora (che nostalgia!) case di proprietà, auto e telefonini e tv, e forse qualche frigorifero e qualche lavatrice in più. (Francesca Ribeiro)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Festa dell’Unità a Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2010

Roma, 10 luglio 2010 – ore 19:30 Terme di Caracalla, Spazio Rinascita III Festa Democratica Festa dell’Unità di Roma 2010 Antologia di racconti di Carmine Abate, Giuseppe Aloe, Emmanuele Bianco, Angela Bubba, Corrado Calabrò, Carolina Capria, Rocco Carbone, Mario Fortunato, Vins Gallico, Marco Gigliotti, Serena Maffia, Emanuele Milasi, Rosella Postorino. Saranno presenti gli autori Emmanuele Bianco, Vins Gallico, Marco Gigliotti, Serena Maffia ed Emanuele Milasi. Quelle di Terra sono tredici storie, ma potrebbero essere una sola. Una storia che comincia al tempo dei briganti e arriva fino ai giorni nostri. Una storia in cui i giochi erotici infantili si intrecciano alla rivolta sociale, l’ingiustizia dell’emigrazione si affianca alla fuga di due adolescenti annoiati, l’incubo a occhi aperti della malasanità si contrappone all’avventura onirica di un giovane scrittore. Le voci dei tredici autori di Terra permettono di immergersi nelle atmosfere di un luogo, la Calabria, che per alcuni dei loro personaggi smette di essere luogo fisico ma che continua ad attrarli e a respingerli insieme, a farli oscillare tra la sensazione di sradicamento e la necessità di appartenenza. Il rapporto con il luogo di origine viene declinato nelle mille sfaccettature di un sentire intriso ora di amara riflessione socio-antropologica, ora di umorismo e di nostalgia.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le frontiere del “popolare”

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 Maggio 2010

Bologna  24 maggio ore 14.30-19 e martedì 25 maggio ore 9.30-18, in Palazzo Marescotti – via Barberia 4  Il convegno Media Mutations, giunto alla seconda edizione (prima edizione:  Cortocircuito: il cinema contemporaneo nella rete, 25-26 maggio 2009), vuole ridefinire le frontiere del “popolare” nei media. In programma, venti relatori dalle principali università italiane, ma anche Jane Feurer (Università di Pittsburgh) che analizza psicanaliticamente le serie “The Sopranos” e “In Treatment” in Internet; Roberta Patterson (Università di Nottingham) interviene su “Stelle, Star Trek e new media”. Alberto Pezzotta del Corriere della Sera analizza il popolare nella critica cinematografica, Roy Menarini il caso Avatar. Interventi anche su “Pop e finto pop nella comunicazione politica sul Web 2.0” (Giovanna Cosenza, Unibo), dal popolare al peer-to peer (Giuglielmo Pescatore, Unibo), La nostalgia del ‘popolare’ come tratto distintivo della upper-middle culture italiana nelle commedie di Virzì (Giacomo Manzoli, Presidente del corso di laurea in DAMS – Unibo), fino al ruolo della pirateria digitale nella diffusione dei prodotti audiovisivi (Roberto Braga, Unibo).
I new media aprono nuovi scenari culturali e politici. Con la diffusione di saperi e comportamenti attraverso il web, è necessario riarticolare il rapporto tra locale e globale nei processi di trasmissione culturale. Inoltre diventa sempre più urgente monitorare i processi di rilocazione tra media di massa e new media. Nello scenario attuale è vero che il cinema come del grande archivio delle immagini in movimento, ma la de-istituzionalizzazione dei luoghi di visione e il superamento della sala filmica hanno reso la circolazione sociale del cinema più intensa che mai. Questioni simili si impongono per la televisione: il mercato televisivo sta  seguendo lo stesso percorso descritto nel noto slogan (relativo all’economia di mercato) che recita “dal mercato di massa alla massa si mercati”? L’audience televisiva non è realmente più un’audience generalista? Queste sono alcune delle questioni che faranno da sfondo alle relazioni presentate nei due giorni del convegno.“ (frontiere popolare)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola politica dei radicali

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2009

Roma.“Annunciamo una serie d 4 incontri alla Domus Talenti, per diffondere conoscenza sulle battaglie, la storia ed  i progetti del Partito Radicale; oratori Rita Bernardini, Marco Pannella, Marco Cappato e Massimo Bordin”  Dichiarazione di Demetrio Bacaro Segretario dell’Associazione Radicali Roma:  “Non è certo per nostalgia della scuola delle “Frattocchie” che abbiamo pensato di organizzare una serie di 4 incontri e di intitolare la serie “Scuola Politica Radicale Romana”, ma per cercare una modalità di diffusione della storia di denunce e battaglie dei Radicali da oltre 40 anni in qua. Silenziati dalla stampa e dalla televisione di regime intendiamo comunque fornire, nello spirito di servizio che ci contraddistingue, ai cittadini che vorranno partecipare quelle informazioni, quelle verità sul movimento Radicale nonviolento che non troverebbero da nessuna altra parte. Gli incontri si svolgeranno alla Domus Talenti in Via IV Fontane 113 dalle 15 alle 17 con il seguente calendario: venerdì 20 novembre Rita Bernardını:   i radicali nelle istituzioni locali; l’esperienza romana mercoledì  25 novembre Marco Pannella:  il partito radicale, le origini, la storia, i progetti mercoledì 2 dicembre Marco Cappato:  la “galassia” radicale: con la nonviolenza al servizio delle nuove grandi questioni sociali  mercoledì  9 dicembre Massimo Bordın:  Radio Radicale ed il mondo della comunicazione.  La partecipazione è libera ed aperta a tutti. A questa prima edizione sperimentale intendiamo replicare quanto prima con incontri nei prossimi mesi.”

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Grayson Perry

Posted by fidest press agency su domenica, 19 luglio 2009

nostalgiaWakefield until 25/10/2009 Gran Bretagna Longside Gallery Yorkshire Sculpture Park – West Bretton Nostalgia for the Bad Times. Provocative as ever, Turner prize winner Grayson Perry hopes for gloomy summer weather to enhance the subject matter in his upcoming exhibition Unpopular Culture, which will open at Longside Gallery, Yorkshire Sculpture Park from 18 July 2009. To complement this, Perry has selected a new programme of rarely seen films from the BFI National Archive that will screen alongside the exhibition, for the first and only time. The selection, called Nostalgia for the Bad Times, references a bygone age of good manners, afternoon tea, seaside holidays and coal fires. Grayson Perry was catapulted into the public consciousness in 2003 when he won the Turner Prize for his delicate coil pots adorned with drawings and text suggesting a range of subject matter. Perhaps less well-known is Perry’s work as a curator. Unpopular Culture highlights this aspect of Perry’s practice and offers his personal view of the Arts Council Collection: one of the foremost national collections of British post-war art, with over 7,500 works. The show includes works by; Kenneth Armitage; Frank Auerbach; Ian Berry; Anthony Caro; Lynn Chadwick; Barbara Hepworth; L.S. Lowry; Henry Moore, Paul Nash; Eduardo Paolozzi; Martin Parr; Tony Ray-Jones and Homer Sykes as well as two striking new works by Perry himself.  Unpopular Culture examines a period in history which Perry argues was ‘before British Art became fashionable.’ The exhibition of more than 70 works by 50 artists encompasses a variety of media, figurative painting, bronze sculpture and documentary photography. Spanning the era from the 1940s to Thatcherite Britain of the 1980s, the selection epitomises a time when we as a nation had a different sense of self, one less defined by interventions of television, mass media and digital communications. (nostalgia)

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cuba libre di Yoani Sánchez

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 aprile 2009

yoaniYoani Sánchez è un strana dissidente: non denuncia, non attacca, non contesta. Semplicemente racconta nel suo blog cosa significa vivere oggi nel regime comunista di Cuba: la difficoltà di fare la spesa e la fame cronica, l’arte di ripararsi gli elettrodomestici guasti, la lotta per leggere le vere notizie tra le righe del giornale di partito, la paura del ricovero in ospedale dove manca anche il necessario per sterilizzare, la convivenza forzata con la propaganda che si insinua nei media, nelle piazze e nelle scuole, il panico quando arrivano le convocazioni della polizia, la preoccupazione per gli amici in carcere, la nostalgia per i tanti che sono fuggiti e la delusione per tutti quelli che hanno smesso di credere al futuro. Ma soprattutto sfata il falso mito dell’efficienza castrista e descrive, tra tenerezza e rabbia, la frustrazione per le potenzialità inespresse e i sogni perduti di chi, come lei, è nato nella Cuba degli anni Settanta e Ottanta e si ritrova rinchiuso in un’utopia che non gli appartiene. Di questa generazione Yoani è diventata l’inconsapevole portavoce, e il suo blog, che ha fatto il giro del mondo è ora un libro. Yoani Sánchez si definisce una semplice cittadina, ma in realtà è una vera rivoluzionaria, una donna che lotta con tutte le sue forze per far conoscere le se idee all’interno di una società che non ammette anticonformismo. Le sue parole sono frecciate ironiche che danno vita a un blog molto frequentato come Generación Y e servono da stimolo per inaugurare un nuovo corso per l’ultimo baluardo comunista. Purtroppo i suoi commenti vengono letti soltanto all’estero, perché a Cuba il blog risulta oscurato ed impossibile collegarsi.Traduzione e cura di Gordiano Lupi – http://www.infol.it/lupi Rizzoli – Pag. 240 – Euro 17 (foto yoani)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »