Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 229

Posts Tagged ‘occasione’

L’occasione perduta alla fine della seconda guerra mondiale

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 agosto 2018

L’Europa non sembrò conscia che qualcosa era cambiato. Lo dimostrò il rituale di sempre svoltosi, questa volta, a Yalta. I protagonisti di questa messa in scena, consueta per gli storici per i suoi numerosi precedenti, vollero scientemente ignorare che eravamo giunti al secolo delle ideologie e non a una prosecuzione di un’Europa degli Stati tanto declamata ed esaltata nel secolo XIX. Si negò, di fatto, l’autodeterminazione dei popoli e ponendo così le premesse del confronto che ha portato alla ripartizione del mondo in blocchi e alla corsa agli armamenti.
Si disse che Yalta, in qualche modo, aveva garantito anni di pace dopo la fine della seconda guerra mondiale. Sono stati davvero anni di pace e non di sofferenza? Oggi, purtroppo, non siamo altro che gli eredi di tali calcoli operati a tavolino. Abbiamo esorcizzato una guerra totale, ma ne abbiamo accese molte altre regionali. Abbiamo fondato la libertà sulla sua stessa negazione. Libertà, sviluppo, democrazia, ma su quali basi? A pagarne il prezzo resta l’uomo con i suoi limiti e le sue dottrine aberranti. E’ mancata la voce di chi avrebbe potuto richiamarci alla concretezza della vita fondata su valori intramontabili e che noi abbiamo calpestato in nome di logiche consumistiche e d’ideologie repressive.
L’Italia di oggi, come del resto negli altri Paesi del mondo, è il frutto acerbo di questa civiltà che si rivolge all’uomo per negarlo, si rivolge ai grandi pensatori per strappare a loro, con l’inganno, un consenso che altrimenti non avrebbero, si proietta nel futuro lasciando irrisolti i grandi temi che determineranno il nostro futuro. E’ mancata, in poche parole, così com’è accaduto agli stati maggiori dell’esercito anglo francese, la consapevolezza che i tempi sono mutati e che per vincere la pace e costruire la stabilità politica ed economica di un paese non è più necessario trincerarsi dietro la linea Maginot dei partiti e dei loro interessi di etichetta e corporativi, ma è più efficace una lotta di movimento.
Non dimentichiamo che da qui a qualche anno la parola operaio o impiegato assumerà un significato diverso e non si andrà più in pensione perché si è vecchi a 57 anni o a 62. Stiamo cambiando le cose e la mentalità mentre, d’altro canto, la nostra consapevolezza generazionale giunge tardiva ed è questo il nostro vero motivo di disagio esistenziale.
Un disagio che nasce dal non essere in politica, come in economia, reali e aderenti al modo come viviamo invece di pensare e agire solo e comunque al modo come vorremmo essere o come taluni bramerebbero che fossimo migliori per calcolo e non per passione, per odio e non per amore. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La voce del nuovo partito comunista è un’occasione per un ragionamento più articolato

Posted by fidest press agency su martedì, 6 marzo 2018

L’arrivo di una e-mail che mi annuncia l’esistenza di un “nuovo” partito comunista in Italia mi offre l’occasione per cercare di fare chiarezza soprattutto dentro di me e per capire i comportamenti razionali e irrazionali che avverto tra le persone che frequento, il cicaleccio di occasionali conversazioni e gli umori che registro tramite i vari contatti che riscontro sulla rete. Sono stato sempre convinto che il fallimento del “vecchio” partito comunista non sia stato tanto sulle ideologie quanto sugli uomini che le hanno sposate ma che le hanno tradite con i loro comportamenti non conformi. Oggi intravedo la necessità che anche il capitalismo ceda il passo a una nuova forma di gestione della società su valori che, per altro, sulla carta sono ampiamente condivisi: equità sociale, ridistribuzione delle risorse, lotta agli abusi e alla corruzione. In questo ruolo sia il socialismo reale sia il capitalismo hanno fallito per ingordigia. La ciclicità, per altro, delle crisi economiche e finanziarie denota l’ingovernabilità di un sistema poiché non rispetta più le regole del vivere civile. Va anche detto con chiarezza che prima di ingabbiarci in un modello di governance che finisca con il metterci gli uni contro gli altri in conflitti che possono diventare anche cruenti dovremmo capire quale genere di società vogliamo. E non credo che vi siano dubbi quando affermiamo che il diritto alla vita non prescinde da quello del diritto a vivere. Cosa significa? Che noi dobbiamo garantire ai nuovi venuti il diritto all’assistenza sanitaria, all’istruzione, ad avere un tetto sotto cui ripararsi, al lavoro, all’accesso ai beni primari (vitto in primis). Sono cose che non si possono e non si devono negoziare poiché il loro valore è assoluto e indeclinabile, a prescindere dalle condizioni economiche dei soggetti che accolgono i nuovi venuti.
Se questo significa essere comunisti, nuovi o vecchi che siano, io sono comunista.
Se la Chiesa di Roma o di altre professioni religiose considera il bene vita come base per il bene vivere, io sono un fedele praticante e osservante.
Se i governi che potrei definire laici perseguono questi fini nell’amministrare i loro popoli io mi sento di appoggiarli incondizionatamente. Se tutti costoro, o parte di essi, predicano bene e razzolano male allora io mi sento di combatterli in forza della regione che è in me e della falsità e dell’ipocrisia da essi mostrata all’atto pratico. Ora resta da capire cosa si deve fare per dare alla società mondiale quel giusto taglio da noi auspicato e per combattere quelle forze che pur minoritarie cercano in vario modo di vanificare le giuste e corrette forme di vita.
E’ di certo un problema educativo. Sappiamo bene che se ci caliamo nella realtà italiana abbiamo una parte, diciamo l’80% della popolazione che è rappresentata da pensionati, lavoratori monoreddito con salari medio bassi, precari, cassa integrati, disoccupati, mentre dall’altra parte vi sono tutti gli altri. Logica vorrebbe che a governare il paese vi fosse la maggioranza che abbiamo indicato mentre sappiamo che è tutto il contrario: è il 20% della popolazione che condiziona la vita politica e istituzionale del popolo italiano con gli effetti perversi che ci ritroviamo.
E allora l’invito è che questa grande maggioranza si riappropri dei suoi diritti, si riconosca nel rispetto dei propri simili, si faccia promotore di un modello di società sempre più aperto e solidale con l’area del disagio e che intraveda nell’essere umano non un bene economico ma un bene sociale e in tale veste sostenerlo senza esitazione alcuna. E’ questa la prima grande rivoluzione che deve maturare dentro di noi, aprirsi alla comprensione altrui, diventare legge universale.
Per quanto posso andare contro corrente, secondo il pensiero che va per la maggiore, ritengo che il proletariato individuato dal marxismo e i mali che hanno denunciato e la stessa nascita del leninismo come costola di un’idea marxista, sono diventati rivoluzionari non per volontà propria ma per necessità. Una società ingessata, molto legata a logiche consumistiche, al profitto, alla competitività come prevaricazione degli interessi deboli e dove il più forte non è il più intelligente, il più colto, il più saggio ma il più ricco, il predatore, non si può scardinare senza uno scossone violento. Sono aneliti di libertà legati al mancato riconoscimento di uno spazio vitale per chi non ha nulla da perdere perché povero, disoccupato, precario con un avvenire incerto, pensionato, cassaintegrato e famiglie che stentano a rincorrere i modesti stipendi al costo della vita e a subire l’esosità dello stato con le sue gabelle. E’ anche un movimento che denota i suoi punti deboli quando è chiamato a governare. Diventa necessariamente una dittatura e questo costituisce la negazione dei suoi principi, della sua vocazione storica. Ha anche la presunzione che un sistema politico non può essere debellato, se lo considera contro gli interessi del popolo che pure lo ha legittimato con il voto, con la stessa arma, ma solo con una rivolta cruenta. Qui non parliamo di paesi che hanno una dittatura, ma del nostro occidente colto, preparato, disposto ad accettare un confronto aperto, ma che non di meno subisce il fascino dell’imbonitore di turno ed è sedotto dall’idea che si possa entrare nella cerchia dei benestanti con un po’ di fortuna e la raccomandazione giusta. Uscire dall’anonimato, dalla povertà, è il sogno di tutti e ognuno per perseguirlo cerca di costruirsi la sua nicchia anche se la miseria batte alla sua porta, anche se ha dei limiti obiettivi non per proprio demerito, ma per chi ti ospita come accade agli immigrati, ma anche per chi vive in una regione, dello stesso stato, e pensa di spostarsi. E’ un sogno che richiede tempo e pazienza. E’ un sogno che fa scalpitare i giovani e rende cinici e amareggiati gli anziani. Da qui l’insofferenza degli abitanti dei quartieri poveri delle città britanniche, francesi, spagnole e greche di questi ultimi mesi. Da qui il disperato grido di dolore dei martiri che nel mondo arabo hanno invocato la libertà e sono stati definiti “briganti” da schiacciare come vermi. Da qui l’appello alla consapevolezza di uomini di cultura che vedono trasformato l’essere umano in qualcosa di disumano sviluppando i più bassi istinti, avvelenato dalle logiche consumistiche e dalla necessità che per soddisfare le sue ambizioni è necessario arricchirsi in fretta. Una società di questo genere è una società drogata, rinunciataria, avvelenata da ideologie aberranti. Non è questo, certo, un modello di vita ma solo di sopravvivenza. Non di speranze ma di rinuncia alla speranza. Non di crescita ma di depressione. E’ anche il più innaturale modo di concepire la vita se vogliamo crescere e maturare secondo valori che esaltano il ruolo dell’essere umano nel suo viaggio terrestre. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fotografia del diabete in Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 novembre 2015

diabete_21-300x224L’assistenza alle persone con diabete è una delle voci più ‘pesanti’ nel budget della sanità: ottenere informazioni precise sui percorsi assistenziali e sulla spesa è dunque di importanza cruciale per migliorarne l’assistenza, con un occhio alla sostenibilità economica. Preziose da questo punto di vista le informazioni contenute nel ‘Rapporto ARNO Diabete 2015’, frutto della collaborazione tra la Società Italiana di Diabetologia (SID) e il CINECA. Analizzando i dati relativi a oltre 30 ASL sparse sul territorio nazionale, è stato individuato un campione di 550 mila persone con diabete, rappresentativo della popolazione italiana: dato corrispondente ad una prevalenza del diabete del 6,2% (pari a una stima di 3.780.000 italiani con diabete), più che raddoppiato rispetto a 30 anni fa. In soli 18 anni, i casi noti sono aumentati di oltre il 70%. A questi vanno aggiunti i casi di diabete non riconosciuto, che si stima siano 1 ogni 4 casi di diabete noto. Questo porta i casi complessivi a circa 5 milioni e la prevalenza del diabete in Italia a circa 8,1%. Oltre il 65% delle persone con diabete ha più di 65 anni e 1 su 4 più di 80 anni, mentre il 3% ha meno di 35 anni.Diabete patologia costosa: più farmaci, visite, esami e ricoveri. Il 96% delle persone con diabete assume almeno un farmaco per il diabete o per altre patologie e consuma un confezioni di farmaci circa doppio (71 contro 32) rispetto ai non diabetici. Il 93% delle persone con diabete ha ricevuto dal SSN almeno una prestazione specialistica (visita ambulatoriale o esami del sangue o strumentali), contro il 73% dei non diabetici. Una persona con diabete su 5 si ricovera almeno una volta l’anno (media di 1.7 volte) e la degenza media nei diabetici è superiore di quasi un giorno rispetto ai non diabetici.
La spesa sostenuta dal SSN per curare le persone con diabete ammonta a circa 15 miliardi di euro l’anno. La spesa sanitaria pro capite annua nelle persone con diabete è circa doppia rispetto a quella dei non diabetici (rispettivamente € 2900 contro € 1500). Metà di questa spesa è generata dai ricoveri, il 21% dalla specialistica, il 20% dai farmaci non per il diabete, solo il 7% dai farmaci anti-diabetici e il 4% dai dispositivi. (In realtà la spesa per i ricoveri è largamente sottostimata dalle tariffe standard (sistema dei DRG) perché utilizzando il costo reale di una giornata di degenza (€ 750) e considerando la degenza media di 12 giorni si arriva a stabilire che il costo reale nei diabetici è stato € 9.000 per ricovero). Da notare che la spesa per le visite diabetologiche ambulatoriali rappresenta appena l’1% della spesa totale. Il costo della gestione standard del diabete è circa il 10% della spesa totale, mentre il costo delle complicanze croniche rappresenta il 90%.Terapia del diabete a due velocità: insuline di ultima generazione ma antidiabetici orali ‘antichi’ e spesso inadatti. Il farmaco in assoluto più utilizzato (in conformità con le linee guida) è la metformina (>80% dei soggetti). Oltre il 40% dei soggetti è trattato con sulfoniluree o repaglinide, fra l’altro usate più spesso negli anziani, i più fragili e a rischio effetti indesiderati. Ancora molto limitato – circa il 12% – l’uso delle incretine (inibitori DPP-4 e agonisti del recettore GLP-1), nonostante il loro rapporto rischio-beneficio sia più favorevole. “Il maggiore costo a volte gioca contro i farmaci nuovi – afferma il presidente della SID Enzo Bonora – ma se si considera la spesa nel suo complesso (farmaco + dispositivi + costo delle patologie iatrogene come l’ipoglicemia) essa è inferiore o comunque non superiore con le incretine, rispetto alle sulfoniluree/glinidi. Lo stesso ragionamento probabilmente lo si dovrà fare fra qualche tempo con la classe degli inibitori SGLT-2, non presenti nel rapporto ARNO, in quanto sul mercato italiano solo dal 2015”. Stabile da anni è l’uso di pioglitazone (5%) e acarbosio (3%). “Si tratta di ottimi farmaci – continua Bonora – che meritano un’adeguata attenzione, nel contesto di quella personalizzazione della cura del diabete tipo 2 che è raccomandata dalle linee guida”.
Radicalmente opposta la situazione sul fronte insuline: sempre più usati gli analoghi e sempre meno le vecchie insuline umane DNA-ricombinanti. “Questa transizione non sorprende – commenta Bonora – perché gli analoghi garantiscono maggiore sicurezza, stabilità glicemica e flessibilità. Resta comunque sorprendente il grande uso di insulina nel diabete tipo 2, spesso con multiple somministrazioni giornaliere, alla luce di un armamentario terapeutico oggi ricco di possibili e anche meno costose alternative”. Il 27% dei diabetici è trattato con insulina, da sola o in associazione ad altre terapie. Le insuline più usate sono glargine e lispro. Da notare che dei circa 850 milioni di euro spesi per i farmaci antidiabetici, circa la metà viene spesa per le insuline.Allarme automonitoraggio: non si controllano come dovrebbero. I soggetti che fanno uso di dispositivi (lancette pungi-dito e strisce per la misurazione della glicemia, aghi per penne o siringhe) sono circa la metà del totale. “Sono troppo pochi quelli che fanno misure della glicemia a domicilio – afferma Bonora – soprattutto se si considera che 1 su 4 è in terapia con insulina e che il 40% assume farmaci (sulfaniluree o repaglinide) che espongono al rischio di ipoglicemia”.I diabetici trascurano gli altri fattori di rischio. Troppo pochi quelli trattati per gli altri fattori di rischio cardiovascolare: “solo il 72% dei diabetici prende un farmaco per l’ipertensione – commenta Bonora – mentre dovrebbe essere 85-90%; solo il 48% assume farmaci contro il colesterolo (dovrebbe essere il 60-70%) e solo il 34% assume antiaggreganti piastrinici (dovrebbe essere il 50-60%)”. Nelle persone con diabete la causa di ricovero più frequente è lo scompenso cardiaco, tre volte più dei non diabetici; la seconda è l’insufficienza respiratoria, con tassi più che doppi. Oltre il doppio che nei non diabetici anche la percentuale di ricoveri per infarto del miocardio e ictus. “Praticamente tutte le patologie determinano ricoveri più frequenti nei diabetici che nei non diabetici – conclude Bonora – e questo conferma che tutte queste patologie andrebbero considerate come ‘complicanze’ del diabete”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuole Montessori di Varese: 3 incontri per prepararsi all’open day del 28 novembre

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 ottobre 2015

MONTESSORI MariaMartedì 6, 13 e 20 novembre alle 20.30 nella scuola di Calcinate del Pesce appuntamenti gratuiti con esperti per approfondire il metodo Montessori.
È vero che non danno compiti? E che non c’è la cattedra? I bambini imparano davvero? Tanti i dubbi e i falsi miti che, ancora oggi, sono diffusi sul metodo Montessori. Per questo la Scuola Montessori di Varese Percorsi per Crescere ha organizzato una serie di incontri a partire dal 6 novembre in vista dell’open day che si terrà sabato 28 novembre a Calcinate del Pesce.«Abbiamo voluto organizzare degli appuntamenti per parlare in modo approfondito della didattica e della metodologia utilizzata nella scuola Montessori – afferma Maria Angela Ferioli, presidente della Cooperativa Percorsi per Crescere che gestisce la scuola di Varese – . Il metodo Montessori è diffuso e apprezzato in tutto il mondo anche se, proprio nella patria della sua fondatrice, è spesso conosciuto in modo approssimativo ed errato. Questi incontri vogliono essere un’occasione per fare chiarezza e per parlare delle potenzialità di questo approccio».
Gli appuntamenti si svolgeranno a novembre il martedì sera alle 20.30 nella sede di via Maggiora 10 a Calcinate del Pesce: si comincia il 6 novembre con la conferenza “Lo sviluppo intellettuale del linguaggio: il materiale per la lettura e la scrittura” con Costanza Buttafava della Scuola Montessori di via Milazzo a Milano; la settimana successiva, 13 novembre, si parlerà invece di “Educare alla libertà: un impegno per educatori e genitori”; il 20 novembre le maestre della Scuola Montessori racconteranno la pratica quotidiana nell’incontro “I materiale e gli ambienti”.
Sabato 28 novembre si terrà poi l’open day: gli orari di apertura sono dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Sarà possibile visitare gli spazi, parlare con i docenti e gli ex alunni e “toccare con mano” il metodo utilizzato.
L’asilo nido e la Casa dei bambini si trovano in via C. Maggiora 10, mentre la scuola primaria in via Duca degli Abruzzi 188. Da sabato saranno aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2016/2017.
Scuola Montessori di Percorsi per crescere (www.percorsipercrescere.it) – La scuola Montessori Percorsi per crescere è nata nel 1998: inizialmente solo come nido, quindi negli anni per far fronte alle crescenti richiesti si è estesa anche alla scuola dell’infanzia e, dal 2006, alla primaria. Le insegnanti sono specialiste del metodo Montessori, grazie a una formazione specifica, mentre la supervisione pedagogica è affidata a Grazia Honegger, una delle ultime allieve di Maria Montessori. L’asilo nido e la scuola dell’infanzia si trovano in via Maggiora 10, mentre l’ingresso della scuola primaria è in via Duca degli Abruzzi 118, sempre a Calcinate del Pesce (Varese).

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La decisione del Consiglio sullo scambio d’informazioni sui regimi fiscali è un'”occasione mancata”

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 ottobre 2015

tasseNel parere posto in votazione martedì, il Parlamento ha definito l’accordo tra gli Stati membri UE sulla condivisione automatica di informazioni relative ai regimi fiscali delle multinazionali come un'”occasione mancata” per compiere un importante passo in avanti nella lotta al “tax planning” e alla compensazione fiscale ingiusta.I deputati sono insoddisfatti perché l’accordo raggiunto dal Consiglio “Economia e Finanza” (ECOFIN) il 6 ottobre scorso, restringe indebitamente sia la portata del progetto di direttiva sullo “scambio automatico” sia l’accesso della Commissione a queste informazioni.
La risoluzione è stata approvata con 572 a favore, 90 contrari e 30 astensioni.
Commentando l’accordo del Consiglio, il relatore Markus Ferber (PPE, DE) ha affermato: “Se questo dovesse essere il testo finale, gli Stati membri avrebbero perso una grande occasione per raggiungere una maggiore trasparenza nella politica fiscale. I bilanci nazionali continuano a essere in sofferenza. Abbiamo bisogno di una procedura per tutta l’UE che sia obbligatoria e sistematica. Al momento, le autorità fiscali nazionali non si rendono conto che gli accordi sui regimi fiscali creati in altri Stati membri stanno minando le basi della loro politica fiscale. Le autorità fiscali dovrebbero essere obbligate a scambiare informazioni sui regimi fiscali e a renderle disponibili in un database centrale presso la Commissione europea”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Noi Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 4 dicembre 2011

Roma Palazzo del Quirinale – Sala delle Bandiere saranno esposte fino al 31 gennaio 2012 centocinquanta opere e testi, realizzati da persone con disabilità nei Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio, e l’installazione/scultura tavoloITALIA dell’artista Anton Roca, per celebrare e rileggere criticamente i 150 anni dell’Unità. Nei Laboratori d’arte, dove le persone con disabilità sono quotidianamente sottratte all’indifferenza del mondo e all’inconsapevolezza culturale, sono state create pitture o assemblages, elaborati testi, memorie e scritture: centocinquanta opere che raccontano episodi salienti della storia del paese. Da molti anni, infatti, persone giovani o meno giovani, con diversi tipi di disabilità e un vissuto di marginalità lavorano nei Laboratori d’arte. Oggi collaborano con artisti affermati, critici d’arte e accademici, i quali si sono appassionati a questo mondo “sconosciuto” e alle sue straordinarie risorse.
Per il progetto espositivo “noi, l’Italia” è stato invitato il noto artista internazionale Anton Roca, che ha progettato e realizzato tavoloITALIA. Questa installazione/scultura ha coinvolto venti persone che partendo da diverse condizioni di marginalità sono diventate consapevoli di poter abitare e costruire l’Italia. L’opera racconta individuali esperienze di vita italiana, tracce di memoria, desideri, aspirazioni per il futuro. Secondo Simonetta Lux, curatrice della Mostra, “l’arte, in quanto atto determinato al gesto creativo di trasformazione di un mondo inaccettabile, è stata nella storia d’Italia un perno propulsivo di cambiamenti importanti nella mentalità e nel costume. Sin dalla seconda metà dell’Ottocento, artisti ed uomini di cultura italiani – Nino Costa, Giacomo Balla, Duilio Cambellotti, Sibilla Aleramo, Maria Montessori, Franco Basaglia, solo per citarne alcuni – si sono confrontati con le molte situazioni di povertà e marginalizzazione, determinando cambiamenti di mentalità, percorsi inclusivi, scelte di linguaggio e rotture delle gabbie istituzionali, che fanno del nostro Paese una realtà d’avanguardia. Il lavoro dei Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio e “noi, l’Italia” si inseriscono pienamente in questo percorso”.La mostra sintetizza i 150 anni dell’Unità d’Italia, la capacità di unire pluralità in un paese dalla grande storia e di grandi risorse umane. L’intelligenza delle persone disabili – imprevedibile, produttiva e liberatoria – è la grande scoperta che comporta una definitiva rottura dei pregiudizi culturali tuttora vigenti nelle società contemporanee. Con l’arte è iniziata la strada del superamento di tali pregiudizi, rivelando creatività e saggezza. Una cosa è certa: anche loro, forse soprattutto loro, sono l’Italia.
Il lavoro delle persone con disabilità che partecipano ai Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio è stato presentato al pubblico a partire dal 2003 in diversi luoghi istituzionali, a Strasburgo, Roma, Firenze, Milano ed altre grandi città. Nell’ottobre di quest’anno, alla Biennale di Venezia, una Biennale Session è stata dedicata al Progetto I\O_IO È UN ALTRO dell’artista Cesar Meneghetti, che collabora con i Laboratori e con le persone con disabilità, per la realizzazione di una grande opera. In due occasioni le esposizioni sono state visitate dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che quest’anno ha voluto ospitare il lavoro dei Laboratori d’arte al Quirinale, scegliendo di inaugurare la mostra in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre). La mostra, curata da Simonetta Lux, è promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e dal MLAC, Museo laboratorio di arte contemporanea – Sapienza Università di Roma. Ideazione e progetto dell’allestimento Federico Lardera. Il catalogo è pubblicato da Maretti editore ed è stato realizzato con il contributo della J.P.Morgan

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio MYmovies

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 settembre 2011

Venezia. Grazie a un mese di votazioni online i lettori di MYmovies e il pubblico del Premio Kinéo hanno potuto votare tra le 10 opere in nomination per il Premio MYmovies Miglior Opera Prima.
Il premio, l’opera in vetro di Murano “Gli amanti” dell’artista Giuliano Tosi, è stato assegnato al regista Aureliano Amadei per il suo 20 Sigarette storia dell’unico civile sopravvissuto alla strage di Nassiriya del 2003. L’annuncio del vincitore è stato dato in occasione della conferenza stampa della 9.edizione del Premio Kinéo “Diamanti al Cinema”. La Cerimonia di premiazione (su invito) – ore 21.45, Lancia Café, Hotel Excelsior Lido Resort – sarà presentata da Laura e Silvia Squizzato e si aprirà con l’atteso red carpet dei protagonisti. A seguire un after dinner party.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Province: Un’occasione perduta

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 luglio 2011

Se si condivide l’esigenza di razionalizzare la spesa pubblica, tagliando sprechi ed esuberi, il disegno di legge sull’abolizione delle Province dovrebbe essere discusso, approfondito, corretto se necessario, ma approvato. FLI, in coerenza al programma elettorale, avrebbe sostenuto, sin dell’inizio delle legislatura, il ddl per l’abolizione delle province, e l’opinione pubblica avrebbe senz’altro dato un giudizio positivo al lavoro del Parlamento. Si rinuncia , invece, a un risparmio per le casse dello Stato stimato fino a circa 2 mld di euro, ma noi lo diciamo chiaramente non rinunceremo a questa battaglia, oggi ancora impedita dal noto condizionamento che la Lega esercita puntualmente sull’agenda del Governo. Si discute di federalismo, di federalismo fiscale, di velocità e flessibilità nelle decisioni, ma non si ha il coraggio di mettere mano alla riduzione del numero degli apparati politici e burocratici. Quindi, le province non si toccano e magari si tornerà a riesumare la proposta leghista di “regionalizzare” le province, attribuendo alle Regioni non solo il compito di abolirle, ma anche di istituirne di nuove. L’epilogo beffardo della incapacità delle riforme. Lo dichiara l’on. Giorgio Conte, vicepresidente dei deputati di FLI.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

What’s next for Italy?

Posted by fidest press agency su martedì, 31 maggio 2011

Milano 9 giugno 2011, ore 11.30 Piazza Mercanti 2 Palazzo Giureconsulti Sala Parlamentino Dibattito sulle prospettive dell’Italia in occasione dei 150 di Unità nazionale L’Italia ha molto di cui essere orgogliosi, tuttavia in occasione delle celebrazioni per l’Unità nazionale molti italiani si sono domandati se l’unificazione non sia stata un errore. L’economia italiana è rimasta stagnante mentre altre sono cresciute. Come può l’Italia oggi, in tempi più difficili, recuperare il terreno perduto? Quando Berlusconi lascerà la sua carica, l’Italia avrà un’altra possibilità per rinnovarsi?

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Festa delle famiglie

Posted by fidest press agency su sabato, 21 maggio 2011

Firenze 22 maggio 2011 presso il Parco dell’Anconella, ingresso da Via Villamagna (vicino alle giostre per bambini) in zona Firenze sud si svolgerà per la prima volta a Firenze, in contemporanea con altre città d’Italia, la Festa delle Famiglie. Un’iniziativa di visibilità e di condivisione festosa organizzata dall’Associazione Famiglie Arcobaleno che riunisce genitori e aspiranti genitori omosessuali. La festa è l’occasione per far conoscere all’esterno le famiglie omogenitoriali e per ricordare all’opinione pubblica che le famiglie omogenitoriali non sono riconosciute né tutelate dalla legge e i figli di copie gay e lesbiche non godono degli stessi diritti degli altri bambini. L’evento sarà anche un momento di condivisione con tutte le persone che si riconoscono in un’idea di società inclusiva e “plurale”. Una festa aperta a tutti coloro che hanno voglia di conoscere questa realtà e di passare una giornata di festa.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Omofobia nelle aule parlamentari

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 maggio 2011

“Almeno sull’omofobia forse qualcosa a destra si muove e c’è da augurarsi che non venga nessuno a imbullonare”. Lo afferma l’europarlamentare del Pd, Debora Serracchiani, commentando le prese di posizione di Alessandra Mussolini (Pdl) e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché, seguite a quella del ministro alle Pari opportunità, Mara Carfagna, secondo cui con il voto contrario in Commissione ‘il Pdl ha perso un’occasione’. “Anche se un mondo ci divide dalle idee della Mussolini e di Micciché – osserva Serracchiani – le loro espressioni a favore della legge sull’omofobia assumono un rilievo emblematico, che potrebbe diventare molto significativo se condiviso da altri parlamentari del centrodestra”. Secondo Serracchiani “non dobbiamo smettere di fare tutto quel che serve per metterci alla pari con gli obiettivi che ci siamo dati in Europa e, in particolare su questioni come le discriminazioni, non bisogna mai smettere di sperare che le persone ragionino prima con la loro testa e coscienza e solo dopo con quella dei leader di partito”. (Giancarlo Lancellotti)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bits of Future: food for all

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 maggio 2011

Roma 23 maggio 2011 alle ore 14.30 presso l’Auditorium dell’Hotel Divino Amore “Casa del Pellegrino” in Via del Santuario 4 (Ardeatina km. 12), si terrà un’evento per la presentazione degli ultimi rivoluzionari risultati della Tecnologia Hyst – inventata dall’Ing. Umberto Manola – alla base del Progetto Umanitario “Bits of Future: food for all” promosso dall’Associazione Scienza per l’Amore. Con l’occasione verranno anche presentate le diverse attività dell’Associazione. Nel corso dei precedenti appuntamenti del 2 e del 16 marzo 2011, è stato presentato il progetto umanitario (www.scienzaperlamore.it/contStd.asp?idPag=448 ) ed è stata svolta una dimostrazione pratica della tecnologia processando crusca di frumento e paglia di mais (www.scienzaperlamore.it/contStd.asp?idPag=457). I risultati scaturiti dalle analisi effettuate dall’Università di Milano (www.scienzaperlamore.it/allegati/analisi_unimilano.pdf), presente a questo secondo incontro, saranno illustrate in dettaglio in occasione dell’evento (in allegato trovate una breve relazione esplicativa). La dimostrazione ha messo in evidenza come la tecnologia Hyst possa essere un importante strumento nella lotta contro la scarsità alimentare confermando la sua portata innovativa nel trattamento di biomasse e scarti agroindustriali. Ad esempio processando tramite tecnologia HYST i cruscami, oggi destinati al bestiame, si ottengono farine altamente proteiche in grado di rispondere a molti deficit nutrizionali dovuti a malnutrizione e/o denutrizione, che ogni anno causano la morte di circa 6.500.000 bambini sotto i 5 anni di età. I due incontri svolti hanno richiamato l’attenzione di Enti, Aziende e Istituzioni Internazionali, e hanno suscitato l’interesse di Paesi intenzionati a dar seguito allo sviluppo del progetto. Il prossimo appuntamento del 23 maggio rappresenta l’occasione per spiegare le implicazioni dei risultati emersi dalle ultime indagini, non solo nell’ambito dell’alimentazione umana e zootecnica, ma anche nel settore dell’energia rinnovabile. Il clima di incertezza sulle forniture di energia, causato dalla crisi Nordafricana e dallo stop dei programmi sul nucleare suscitato dagli incidenti in Giappone, rende ancora più interessante la possibilità di utilizzare le biomasse lignocellulosiche a fini energetici. Le tecnologie ad oggi utilizzate per la produzione di biogas comportano una depauperazione delle risorse destinate all’alimentazione. Anche in questo caso la tecnologia HYST può dare una risposta innovativa consentendo l’utilizzo di biomasse ad oggi inutilizzate, come la paglia. Dall’alimentazione alle energie rinnovabili, i risultati delle più recenti analisi condotte sui prodotti ottenuti dalla lavorazione HYST di cruscami e paglia di mais non lasciano spazio a dubbi: questa tecnologia pone le basi per un nuovo modello economico. L’evento sarà anche l’occasione per presentare, nella sua interezza, il programma dell’Associazione Scienza per l’Amore, i cui soci hanno sostenuto la ricerca dell’Ing. Manola relativa alla tecnologia HYST per realizzare il progetto umanitario. Nel corso degli anni hanno dato vita ad una serie di attività, tutte mosse dalla stessa spinta umanitaria, nel campo dell’arte (scuola di pittura, teatro), dello sport, del collezionismo (motociclette, francobolli), dell’antiquariato e modernariato, della ricerca scientifica (psicologia, linguistica, neuroscienze, botanica) e dell’editoria. Nell’ultimo anno le attività dell’Associazione Scienza per l’Amore sono state sottoposte a continui ostacoli e blocchi, anche a mezzo della divulgazione di informazioni contraffatte e prive di riscontro e in aperta contraddizione con le indagini analitiche condotte oggi dall’Università di Milano ed in passato dall’Università di Piacenza.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

RomExpo Franchising 2011

Posted by fidest press agency su martedì, 10 maggio 2011

Roma 11 maggio alle ore 11,30 presso la sede di Confesercenti in Via Nazionale, 60 conferenza stampa di presentazione di RomExpo Franchising 2011, uno degli appuntamenti più importanti del settore giunto ormai alla nona edizione e quest’anno fortemente rinnovato. Nel corso dell’incontro sarà illustrato un ampio e documentato rapporto sul franchising, un settore che vale 20 miliardi l anno di fatturato, innovativo e capace di imporsi anche sui mercati internazionali. Sarà presentata nell’occasione una mappa completa sulla sua diffusione territoriale e per prodotto. I promotori presenteranno anche una novità di Romexpo Franchising 2011: un concorso che mette in palio 10.000 euro per la migliore idea di impresa. Aprirà i lavori un intervento di saluto di Marco Venturi, Presidente di Confesercenti. Parteciperanno ed interverranno all’incontro Patrizia De Luise, Presidente FIF- Federazione Italiana Franchising, Franco M. Ricci, direttore di Bibenda e Giulio Merlo, Presidente Merlo spa.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’orchestra italiana in Cina

Posted by fidest press agency su martedì, 12 aprile 2011

Pechino 26/27 aprile 2011 National Centre for The Performing Arts (NCPA) – 23 aprile 2011The Great Hall of The People – (con la partecipazione straordinaria del  Maestro Nicola Piovani) Una grande occasione per far conoscere la musica delle colonne sonore italiane all’estero, soprattutto se a diffondere un pezzo della nostra cultura è un organico di ben 82 eccellenti professori d’orchestra, per la maggior parte sotto i 30 anni, che arriveranno a Pechino alla fine del mese per inaugurare con una diretta tv sulla televisione di stato cinese CCTV (cerimonia di apertura) e due concerti, la prima attesa edizione del Beijing International Film Festival , kermesse internazionale promossa dal Governo di Pechino.Si tratta dell’Orchestra Italiana del Cinema, prima compagine sinfonica italiana interamente dedicata all’interpretazione ed esecuzione del repertorio di musica per film: una formazione diretta dal Maestro Daniele Belardinelli (già con Abbado e Sinopoli) e costituita dalle migliori giovani forze musicali, rigorosamente selezionate con audizioni presso i prestigiosi studi di registrazione Forum Music Village di Roma , storica sede della colonna sonora fondata alla fine degli Sessanta da Luis Bacalov, Ennio Morricone, Piero Piccioni e Armando Trovajoli.A Pechino l’Orchestra si esibirà in tre giornate: il 23 aprile interpreterà una sintesi del suo repertorio all’interno della cerimonia d’apertura del festival trasmessa dal National Center for The Performing Arts (NCPA), autentico gioiello di tecnologia e design, che andrà in onda su CCTV – canale 3 , la più grande rete televisiva della Cina Continentale con oltre un miliardo e duecento milioni di telespettatori attraverso i suoi 19 canali televisivi. Il 26 e 27 aprile l’Orchestra sarà invece protagonista di un doppio concerto sinfonico-visuale all’interno di The Great Hall of The People di Piazza Tiananmen, storica sede del governo cinese in grado di ospitare contemporaneamente circa 9700 persone. Il programma, quale omaggio al grande cinema internazionale, porterà in scena alcuni tra i più significativi temi del grande schermo tratti da celebri film quali La dolce vita, Amarcord, 8 e 1/2, Il Padrino, E.T., Guerre Stellari, Schindler’s List, Momenti di Gloria, Via col vento, Colazione da Tiffany, 2001 odissea nello spazio, Luci della ribalta, Ladri di biciclette insieme ad alcune composizioni del cinema cinese tra cui The Red Detachment of Woman, concretizzando così lo scambio culturale tra i due Paesi.Solista dell’orchestra in alcuni brani del repertorio sarà invece Mauro Maur, storica prima tromba del Teatro dell’Opera di Roma e già solista per Ennio Morricone, accompagnato dalla pianista canadese Francoise de Clossey, Premio Oder 2008 alla Carriera. L’Italia, grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e della Biennale di Venezia, partecipa alla manifestazione con i seguenti film: Sorelle Mai, L’uomo che verrà, La bellezza del somaro, Puccini e la fanciulla, La solitudine dei numeri primi. Ospiti d’onore della rassegna i registi Marco Bellocchio, Paola Baroni e Paolo Benvenuti.

Posted in Estero/world news, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Libri in campo

Posted by fidest press agency su martedì, 29 marzo 2011

Comune di Ala (TN) 1 aprile e sabato 2 aprile 2011. La Nazionale Italiana Scrittori, (Osvaldo Soriano Football Club: http://www.nazionalescrittori.it) torna in campo con la penna e con il pallone. Stavolta la Nazionale incontra un intero Comune, quello di Ala in provincia di Trento, che la accoglie per l’occasione. La partita di calcio – tra l’U.S. Alense Vecchie Glorie e la Nazionale Italiana Scrittori –  si svolgerà alle 14:30 di sabato 2 aprile ma sarà preceduta e seguita da vari incontri culturali, proiezioni, dibattiti: una “due giorni” ricca di parole e pensiero oltre che di sport. Come consuetudine, perciò, l’incontro calcistico diventa occasione per vari incontri culturali con la popolazione del Comune e col pubblico che interverrà dalle zone circostanti. La Nazionale Italiani Scrittori, già testimonial di una iniziativa di stampo internazionale che sta portando alla realizzazione di un Centro Formazione Insegnanti in Sud Sudan, è anche nota per avere istituito la “Writer’s League”, ovvero la coppa europea disputata tra le nazionali di scrittura dei vari Paesi europei, e per vari incontri bilaterali tra i quali i più recenti sono stati quello con la Nazionale argentina di Letteratura e Cinema (Roma, 5 ottobre 2010) e la sfida con l’Aesseromartisti, a dicembre del 2010, che ha portato alla realizzazione di una biblioteca nella scuole elementare Corrado Corradi di Torre Maura (Roma). Un ringraziamento particolare va al Comune di Ala ed alla sua amministrazione, che con il loro sostegno e la loro collaborazione hanno reso possibile l’iniziativa “Libri in campo”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Business chiama guerra

Posted by fidest press agency su domenica, 27 marzo 2011

La guerra non è più un’occasione difensiva da una aggressione esterna, né una manovra aggirante per dilatare confini e procedere a conquiste; la guerra è suggerita dagli affari delle medesime persone che gestiscono i governi di nazioni che, per un motivo o un altro, trovano ragioni di contendere. L’Italia, così malamente governata  da un presidente del consiglio definibile come “un uomo per tutte le stagioni”, spazia tra una politica interventista e un’altra mediatrice, a seconda della maturazione di interessi personali del medesimo presidente del consiglio. Quando Bush decise unilateralmente la guerra in Iraq, mentendo sulla presenza di armi di distruzione di massa, Berlusconi impose l’adesione a quella guerra, che, con ipocrita fantasia, venne battezzata missione di pace; una missione di pace sotto l’egida del Codice militare di guerra e sotto comando inglese, dichiaratamente in guerra, che costò la vita a 19  soldati nell’attentato di Nassirija. Casualmente  si verificò una coincidenza che meriterebbe un’approfondita valutazione: finanziatori americani, dei quali non sono mai stati resi noti i nomi, non trovando in nessuna parte del pianeta dove investire i loro “risparmi”, si riversarono in Italia e, sempre casualmente, in modo particolare ed esclusivo nelle aziende di Berlusconi, sull’orlo di un fallimento storico, oberate da 4,5 miliardi di dollari di debiti; le aziende pagarono i debiti e avanzarono due miliardi dei quali non si è saputo più nulla, neanche nelle dichiarazioni dei redditi. Il turno adesso tocca a Gheddafi, sanguinario dittatore, già colpevole di attentati con centinaia di morti, ma detentore abusivo di enormi riserve di petrolio, peraltro di eccellente qualità. Questo governo ha chiuso entrambi gli occhi su tutto, ha accettato le stravaganze del folle di Tripoli,  le esibizioni delle valchirie guardie del suo augusto corpo; in nome di una pacificazione gli è stata promessa un’autostrada, 5 miliardi di dollari, in cambio petrolio e gas; questo almeno la parte del business che compare, perché l’autostrada deve costruirla Impregilo, unitamente ad una intera città satellite; dentro l’affare c’è anche l’ENI  e l’ENEL, nonché la fornitura di mezzi militari, armi e quanto altro. L’ombra di un conflitto di interessi da parte dei due sottoscrittori dell’accordo, si materializza sfacciatamente, specie conoscendo l’assoluta assenza di scrupoli in entrambi. In un circuito di denaro di tale dimensione, chi sta seduto al posto di comando determina scelte e opzioni estremamente remunerative. Ma il popolo libico si è ribellato a 42 anni di dittatura feroce e ne è venuta fuori una guerra civile, che il mondo è chiamato a neutralizzare per evitare una pulizia etnica dalle conseguenze gravissime. L’Italia è chiamata a fare la sua parte, ma il governo tentenna; prima non interviene per “!non disturbare il colonnello impegnato ad ammazzare quella parte dissidente del suo stesso popolo; quindi, costretto dalle alleanze fornisce basi e aerei, ma poi si pente; prova dolore per il carnefice del popolo libico e ne prova certamente di più dovendo considerare sfumati ricchissimi accordi. Questo governo, così servile con Gheddafi al punto di umiliarsi a chinarsi per baciare la mano, non è quello che ci vuole per gestire una crisi politica e diplomatica  che  pone l’Italia in una sponda opposta  al colonnello; troppi interessi comuni tra i due governanti determinano incertezze, tentennamenti, e difese d’ufficio, con la giustificazione secondo la quale Gheddafi si ostina a rimanere al potere per non esporsi al tribunale dell’Aja che vuole processarlo per crimini contro l’umanità. Accomunato in questa ostinazione allo stesso Berlusconi, che si ostina a rimanere al governo perché solo da quella poltrona può tentare una strenue difesa DAI  processi, visto che NEI processi non può vantare speranze assolutorie. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pd: Primarie Torino

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 gennaio 2011

In questi ultimi giorni, si fa un gran parlare della eventuale candidatura di Giorgio Airaudo alla carica di Sindaco di Torino. Da più parti si da adito all’idea che questa ipotesi spaventi il PD; può darsi che qualche dirigente del mio partito sia spaventato; personalmente, invece, non solo non mi preoccupa questa possibilità, ma anzi la riterrei un’occasione per tutto il centro sinistra torinese.
Il PD e i suoi alleati arrivano da più di un decennio di governo che hanno cambiato il volto di Torino, e sono consapevoli che con le nuove elezioni di maggio si dovrà aprire una nuova fase che tenga conto del buon lavora svolto, ma che sappia guardare al 2020 e non al 1993.  In questi anni, il governo è stato retto sia in Comune ma anche il Provincia da alcune forze politiche – PD, IDV, Moderati e più recentemente SEL – e non da altre che, legittimamente, hanno scelto di non condividere il percorso riformista, schierandosi all’opposizione con tanti NO (inceneritore, Tav, parcheggi sotterranei, grattacieli, ruolo delle partecipate nello sviluppo, solo per citarne alcune).  E’ da un chiarimento su questi temi che la candidatura Airaudo può essere un’occasione, come da me auspicato, oppure diventare più semplicemente una candidatura rispettabile non compatibile con il nostro progetto politico, culturale e programmatico.  Questa è la risposta che Giorgio e chi lo sostiene devono dare, evitando, e mi riferisco a SEL, di fare del vittimismo contro una presunta prepotenza o paura da parte del PD.  Non sfugge a nessuno che la candidatura di Airaudo ha acquisito nuovo slancio dopo il referendum a Mirafiori. Spero che nessuno voglia immaginare la primarie come  la rivincita di quel referendum. Il PD ha scelto, correttamente e responsabilmente, di non dare alcuna indicazione di voto perché il ruolo di un partito non è tifare, errore nel quale sono caduti autorevoli esponenti come Chiamparino e Cofferati, ma costruire le condizioni affinché la modernità non viva e si sviluppi sulla pelle di chi lavora. Per queste ragioni ho più volte dichiarato, fin dal mese di novembre, che le primarie di coalizione, peraltro richieste da una sola partito, SEL, erano una strumento che aveva come unico scopo quello di cercare di danneggiare il più grande partito della coalizione, senza la cui forza non esiste semplicemente alcuna alleanza vincente. (Stefano Esposito)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Better, Coppa Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 25 gennaio 2011

Oggi inizia la “tre giorni” per i quarti di finale di Coppa Italia che, oltre al prestigio nazionale, apre le porte per l’Europa League. Tutto in novanta minuti, vietato sbagliare. Ecco le quote Better. S’inizia con il Palermo (a 1,67) di Delio Rossi che parte con i favori del pronostico contro il Parma (a 5,00) di Marino. Domani due partite: nel pomeriggio al Marassi la Sampdoria (a 3,85), che, dopo aver eliminato una settimana fa agli ottavi l’Udinese, ospita il Milan (a 1,95) capolista in campionato; la sera al San Paolo il Napoli (a 2,65) riceve l’Inter (a 2,60). Neroazzurri con diverse assenze. Per i partenopei è una grande occasione per arrivare in semifinale. A chiudere i quarti di finale una classifica sfida degli anni 80’, la Juventus (a 2,40) di Del Neri affronta la Roma (a 2,85) di Ranieri. Una curiosità: sono proprio i due allenatori gli ex della partita.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrara e il cinema, una storia lunga un secolo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 dicembre 2010

Cento anni in cui alcuni tra i più grandi registi ed attori del panorama italiano hanno potuto calcare le strade del territorio estense, interpretando le emozioni tipiche di queste terre e rendendole immortali sulle loro pellicole. Nasce così “Provincia di Ferrara: terra e cinema ”, la nuova guida al cineturismo del territorio ferrarese che offre l’occasione di un viaggio nella storia del Grande Cinema del territorio estense, raccontando le fitte trame di una terra ricca di anima e fascino.
“Provincia di Ferrara: terra e cinema ”, ideata e realizzata da Provincia e Camera di Commercio di Ferrara e stampata bilingue (italiano e inglese) in 10.000 copie, è rivolta a tutti gli appassionati di cinema che potranno, così, ripercorrere idealmente i luoghi del territorio ferrarese che hanno ospitato nel corso dei decenni film e fiction: dai film muti di carattere storico che risalgono agli albori della cinematografia (come “Torquato Tasso” e “Parisina”), a quelli ambientati nel difficile periodo del dopoguerra; dalle pellicole che riportano alla mente i romanzi dell’indimenticato Giorgio Bassani, ai più recenti “Ravanello Pallido” e “Nebbie e Delitti”. Luchino Visconti, Florestano Vancini, Michelangelo Antonioni, Giuliano Montaldo, Pupi Avati sono solo alcuni dei grandi registi che hanno trovato nella città di Ferrara e nella sua provincia uno splendido contesto per i propri set cinematografici. Ottanta i film passati in rassegna, a ciascuno dei quali è dedicata una scheda contenente trama, luoghi di ambientazione, informazioni tecniche e suggestive foto, alcune delle quali scattate direttamente sui set. Il tutto, poi, corredato da dettagliate mappe (una sulla città di Ferrara ed una sul territorio provinciale) ed approfondimenti sui grandi protagonisti ferraresi dello schermo e sugli itinerari attraverso i quali poter scoprire location e scene di ambientazione dei film stessi; uno strumento pratico e maneggevole, quindi, che darà al lettore la possibilità di ritrovarsi idealmente all’interno dei set cinematografici condividendo, per un attimo, emozioni e sensazioni vissute da registi e attori.
La guida “Provincia di Ferrara: terra e cinema” è a disposizione di tutti gli appassionati: è, infatti, scaricabile (in formatoPDF) dal sito http://www.ferrarainfo.com

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Friuli Venezia Giulia: Costituente Fli

Posted by fidest press agency su domenica, 19 dicembre 2010

Trieste Assemblea Costituente con l’intervento di 30 relatori “Noi ribadiamo con chiarezza di essere parte del centro-destra, e che nessuno può sognarsi di espellere qualcuno dal centro- destra come Berlusconi ritiene di avere fatto nei nostri confronti. Rivendichiamo anche qui oggi la nostra appartenenza al centro-destra e vogliamo affermare un modo diverso di intendere il centro destra e di intendere l’Italia”. Lo ha detto oggi a Trieste Roberto Menia, coordinatore del Fli del Friuli Venezia Giulia e responsabile organizzativo nazionale di Futuro e Libertà per l’Italia, in occasione della Costituente regionale del Fli che andrà alla formazione del partito a febbraio con l’Assemblea Costituente a Milano. “Qui in Friuli VenEzia Giulia come ovunque in Italia – ha proseguito Menia –, c’è voglia di costruire qualcosa di diverso e di nuovo, cioè una destra che sia plurale per davvero, europea, rispettosa dei valori dell’etica pubblica, di quello che chiamiamo “patriottismo repubblicano”. È un’idea che Fini ha lanciato – ha aggiunto Menia – ed è il sogno che cerchiamo di costruire. Sappiamo che la strada è anche difficile, ma è una sfida anche affascinante che vogliamo giocare fino in fondo”. (roberto menia)

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »