Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘oceano’

Giornata Mondiale dell’oceano 8 Giugno 2021

Posted by fidest press agency su sabato, 22 maggio 2021

Educare e coinvolgere i giovani sull’importanza dell’oceano per il nostro pianeta, la nostra salute, il nostro futuro. Con questo obiettivo l’8 giugno 2021, in occasione della Giornata Mondiale dell’oceano, IOC-UNESCO nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile in Italia organizza l’evento “Tra passato e futuro: verso la Generazione oceano” che avrà luogo in Sardegna, sull’isola de La Maddalena dalle ore 9.00 alle 20.00, e che sarà fruibile interamente online sul canale dedicato.L’Italia e il mare hanno da sempre un rapporto profondamente sinergico: a partire dalla cultura greco-latina, il Mare Nostrum è stato il centro della diffusione del commercio nonché punto di incontro tra culture diverse che hanno contribuito allo sviluppo della civiltà occidentale, dell’alfabeto, della millenaria storia culinaria e gastronomica, delle formazioni delle prime città-stato, delle prime esplorazioni. L’Italia custodisce 55 Beni del Patrimonio Mondiale luoghi naturali e culturali tra i più famosi al mondo, molti dei quali situati in zone costiere, e può inoltre contare su altre designazioni dell’UNESCO come 17 geoparchi e 19 riserve della biosfera, a prova del suo grande valore naturalistico e paesaggistico. Ospita infatti la più ricca biodiversità di specie animali e vegetali, molte di queste presenti solo nel Mediterraneo o nelle nostre coste.Per quanto riguarda l’economia, il mare è invece nevralgico per il settore del turismo costiero e marino, senza dimenticare il campo emergente delle energie rinnovabili dove l’energia blu ad oggi vale circa 420 milioni di €; infine, tra il valore aggiunto e la produzione, la pesca registra in Italia ben 2891 milioni di €. Il programma dell’8 giugno vedrà l’alternarsi di tavole rotonde, talks e panel tematici con la partecipazione tra gli altri del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, del presidente della Commissione Nazionale UNESCO Franco Bernabé, dell’attivista di Fridays For Future Italia e narratrice scientifica Sara Segantin e della Madrina dell’Oceano Caterina Balivo, che intervisterà Roberto Danovaro, Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn e definito “top scientist” mondiale nella ricerca relativa a mari e oceani nel decennio 2010-2020 dalla prestigiosa piattaforma Expertscape. Presente all’evento anche il comandante e l’equipaggio di Progetto Mediterranea. Partita per un nuovo triennio di navigazione, studio e ricerca del mar Mediterraneo, la barca a vela farà tappa a La Maddalena per ospitare alcune delle dirette e per raccontare insieme a Francesca Santoro e Caterina Balivo i primi risultati e i progetti di Citizen Science.I temi trattati rappresenteranno un crocevia tra il passato – focalizzandosi sui personaggi storici che hanno contribuito allo sviluppo delle scienze del mare – e il futuro, affrontando tematiche emergenti come la cittadinanza attiva e i progetti di citizen science, i nuovi materiali per il mondo della moda, il ruolo dello sport per la salvaguardia dell’oceano e il settore della Finanza Blu.

Posted in scuola/school, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scarico nell’Oceano Pacifico di acqua radioattiva

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 aprile 2021

Tokyo. Greenpeace Giappone condanna con forza la decisione del governo guidato dal Primo ministro Suga di disporre lo scarico nell’Oceano Pacifico di oltre 1,23 milioni di tonnellate di acqua reflua radioattiva stoccata in cisterne della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Questa decisione ignora completamente i diritti umani e gli interessi della gente di Fukushima e in generale del Giappone e della parte di Asia che si affaccia sul Pacifico.La Tokyo Electric Power Company (TEPCO) può dunque avviare lo scarico di rifiuti radioattivi dalla sua centrale nucleare in mare. Secondo quanto è stato anticipato, ci vorranno due anni per preparare lo scarico.«Il governo giapponese ha ancora una volta deluso i cittadini di Fukushima», dichiara Kazue Suzuki della campagna clima ed energia di Greenpeace Giappone. «Il governo ha preso la decisione del tutto ingiustificata di contaminare deliberatamente l’Oceano Pacifico con acqua radioattiva. Ha ignorato sia i rischi legati all’esposizione alle radiazioni che l’evidenza della sufficiente disponibilità di stoccaggio dell’acqua contaminata nel sito nucleare e nei distretti circostanti. Invece di usare la migliore tecnologia esistente per minimizzare i rischi di esposizione a radiazioni immagazzinando l’acqua a lungo termine e trattandola adeguatamente per ridurre la contaminazione, si è deciso di optare per l’opzione più economica, scaricando l’acqua nell’Oceano Pacifico. Quanto deciso dal governo non proteggerà di certo l’ambiente e trascura l’opposizione su larga scala e le preoccupazioni di cittadini e cittadine di Fukushima, al pari di chi abita in tutto il Giappone. Greenpeace è al fianco della gente di Fukushima, comprese le comunità di pescatori, nei loro sforzi per fermare questi piani. Secondo sondaggi effettuati da Greenpeace Giappone, la maggioranza dei residenti di Fukushima e in generale del Giappone si oppone allo scarico di queste acque reflue radioattive nel Pacifico. Inoltre, la federazione nazionale delle cooperative di pesca del Giappone ha continuato a esprimere la sua completa opposizione a questa operazione.I relatori speciali delle Nazioni Unite per i diritti umani – sia nel giugno 2020 che a marzo 2021 – hanno avvertito il governo giapponese che lo scarico dell’acqua nell’ambiente viola i diritti dei cittadini giapponesi e dei suoi vicini, compresa la Corea. Hanno chiesto al governo giapponese di ritardare qualsiasi decisione sullo scarico in mare dell’acqua contaminata fino a quando non sarà finita la crisi del COVID-19 e non si terranno opportune consultazioni internazionali.Sin dal 2012 Greenpeace ha condotto una campagna contro i piani di scarico dell’acqua contaminata di Fukushima, presentando analisi tecniche alle agenzie delle Nazioni Unite, tenendo seminari con i residenti locali di Fukushima insieme ad altre ONG. E avviando petizioni contro gli scarichi sottoposte agli organi competenti del governo giapponese.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Osvaldo Guerrieri: La diga sull’oceano. La folle avventura di Atlantropa

Posted by fidest press agency su domenica, 22 settembre 2019

Atlantropa, il super continente che sarebbe nato dall’unione di Europa e Africa, entrò come un turbine nella scena europea tra le due guerre e la lasciò senza fiato. Era un’impresa al limite delle possibilità umane ma tecnicamente realizzabile, disse l’autore di quel disegno pazzesco, l’architetto bavarese Herman Sörgel. Bastava disseccare il Mediterraneo innalzando tre dighe, una sullo Stretto di Gibilterra, una sui Dardanelli e una terza tra la Sicilia e la Tunisia; collocare su quelle dighe delle immense turbine che avrebbero assicurato energia elettrica a buona parte dell’Europa; ottenere nuova terra da bonificare per coltivarla ed edificare le nuove «città del sole». Una volta realizzato, il super continente sarebbe stato in grado di trattare alla pari con i due giganti che premevano all’orizzonte: il blocco americano da una parte e quello asiatico dall’altra. Esponente del Bauhaus, Sörgel non faticò a cooptare le più geniali menti costruttive dell’epoca, da Peter Behrens a Erich Mendelsohn a Emil Fahrenkamp, e a sedurre scienziati, governi, filosofi, scrittori e rappresentanti del grande capitale degli anni Venti e Trenta del Novecento.
La diga sull’oceano ricostruisce la storia di questa grande avventura dell’immaginazione al servizio dell’umanità, ponendo sotto i riflettori della narrazione romanzesca il suo artefice e l’ambiente nel quale egli operò: la Repubblica di Weimar, il Bauhaus, il Nazismo – che avversò profondamente il progetto di Sörgel – la Liberazione con i giganti, i nani e i mostri che ne furono i protagonisti o le comparse. 192 pagine Piccola biblioteca Neri Pozza.
Osvaldo Guerrieri è nato a Chieti e vive a Torino. È critico teatrale de La Stampa, attività per la quale ha ricevuto nel 2003 il premio Flaiano. Con Neri Pozza ha pubblicato L’insaziabile (premio internazionale Mondello 2009), Istantanee (2009), I Torinesi (2011, BEAT nel 2013), Col diavolo in corpo. Vite maledette da Amedeo Modigliani a Carmelo Bene (2013), Curzio (2015), Schiava di Picasso (2016, BEAT nel 2018) e ancora con BEAT, nel 2017, La signora Sandokan.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’oceano in bottiglia

Posted by fidest press agency su martedì, 19 ottobre 2010

Mastino parte per Libreville (Gabon, Africa), allo scopo di partecipare a una conferenza insieme agli scienziati più importanti di tutto il mondo. Insieme alla bella Modestina Zurlicchi progettano di desalinizzare tutta l’acqua salata del mondo. Nasce così il “Progetto di Desalinizzazione Mondiale – ADPT Acqua Dolce Per Tutti”: i pesci muoiono, le anguille impazziscono, i ghiacciai si sciolgono… Che disastro! Mastino deve rimediare al suo sbaglio e molto in fretta.di Annalisa Strada illustrazioni di Francesco Mattioli Edizioni San Paolo 130 pagine € 11,00.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Maria Thereza Alves: Seeds of Change

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 ottobre 2009

Rotterdam fino al 30/11/2009 Bergsingel 176, Mirta Demare Gallery Space a cura di Claudia Zanfi (direttrice aMAZElab, Milano).  Seeds of Change e’ un’indagine basata su ricerche volte a portare alla luce i siti storici delle zavorre dei cargo che attreversavano gli oceani e della flora ad esse legata, nei principali porti europei. Per centinaia di anni pietre, terra, sabbia, legno e mattoni sono stati usati come zavorre per ancorare le navi mercantili, in base al peso del carico. Una volta giunti in porto, la zavorra e i semi, casualmente incorporati ad essa durante il viaggio, venivano scaricati ai bordi dell’acqua.  Questi semi potevano provenire da ogni porto e regione dell’area Mediterranea coinvolti nel commercio con l’Europa. I semi contenuti nelle -balle di zavorra’ potevano germogliare e crescere, contribuendo al cambiamento e allo sviluppo del paesaggio europeo e diventando potenziali testimoni di un resoconto storico molto piu’ complesso e articolato rispetto a quelli consueti, che la Alves chiama -storia senza confini’. Nonostante questi semi possano alterare le nostre nozioni di identità dei luoghi, appartenendo a una bio-regione ben definita, la loro importanza storica viene raramente riconosciuta.  La mostra presenta opere fotografiche, mappe, disegni, interviste e l’anteprima del nuovo video Seeds of Change Marseille, prodotto da aMAZElab in occasione della piattaforma internazionale Port City Safari, che ha preso avvio da una collaborazione con l’Arnolfini Art Center (Bristol). Il progetto si sviluppa con una mostra, un network internazionale, un tour geografico, una serie di pubblicazioni e tavole rotonde che coinvolgono artisti, architetti, teorici.  Il lavoro sottolinea diversi progetti e traiettorie dedicate al commercio, alla mobilità ed alla produttività. Una pubblicazione (250 pagine) raccoglie lavori artistici, saggi teorici, immagini e mappe del lungo e articolato viaggio di Port City Safari, che si conclude a Rotterdam. Il progetto e’ vincitore del premio EU Culture 2007-2013 ed e’ uno degli eventi paralleli alla -Biennale Internazionale di Architettura di Rotterdam-.
Maria Thereza Alves (1960, Brasile) vive e lavora a Berlino. Ha frequentato la Cooper Union School of Art di New York e ha vinto una borsa di studio DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdients/German Academic Exchange Service) nel 2000. Ha partecipato a mostre in Europa e in Nord America e ha recentemente esposto a: Manifesta 7 (Trentino Alto Adige), 2008; Greenwashing (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino), 2008; Port City. On Mobility and Exchange (Bristol), 2007; Quanahuac (Kunsthalle, Basilea), 2006; Liverpool Biennial, 2004; Rest in Space (Kunstlerhaus Bethanien, Berlino), 2003; Biennale Arte di Venezia (2001). È co-fondatrice del Partito Verde brasiliano.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »