Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Posts Tagged ‘Oman’

Il fondo sovrano dell’Oman investe in Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 marzo 2018

Sono partiti i lavori del gruppo Sigit (www.sigit.it) per creare a Torino un polo di innovazione legato al mondo dell’industria plastica; un progetto ambizioso che porterà a Torino eccellenza industriale, lavoro e sviluppo. ll Gruppo Sigit è nato a Torino nel 1966 ed in oltre 50 anni di storia si è affermato come leader europeo nell’industria di componenti plastici ed in gomma per l’Automotive e per il settore dell’elettrodomestico. Oggi Sigit è operativa in tutta Europa e vanta sedi in Italia, Polonia, Spagna, Serbia, Marocco, Romania e Russia. Dal 2015 lo shareholder principale del gruppo è Oman Investment Fund, fondo sovrano dell’Oman, che per primo ha creduto nelle potenzialità di Torino e ha scelto la città simbolo dell’automotive come sede della direzione tecnologica del gruppo.
Il progetto Sigit parte dalla riqualificazione di un edificio industriale in zona Mirafiori (Corso Orbassanno 402/15) che verrà trasformato in uno smart building di ultima generazione. L’incarico del coordinamento dello sviluppo delle fasi di progettazione sarà affidato ad architetti Under 40 tramite un concorso (www.concorsiarchibo.eu/innovationsquarecenter). L’Innovation Square Center, così il nome del progetto, sorgerà negli spazi dell’ex tipografia Mario Gros, progettata negli anni ‘50 dall’architetto Gualtiero Casalegno, e sarà fortemente ispirato dalle logiche di smartworking e dell’impresa 4.0. Il nuovo centro sarà uno spazio aperto alla collaborazione tra le persone, un luogo di confronto per aziende e industrie grazie anche alle opportunità offerte dal digitale, un hub per i giovani che vogliono sviluppare l’innovazione a Torino e un laboratorio per tutti dove sperimentare il futuro per la crescita economica e sociale del Paese.
L’intervento sull’edificio prevedrà le migliori logiche e tecnologie legate all’efficienza energetica e agli smart biuldings. Le attività di riqualificazione saranno realizzate da Ferplant, azienda torinese specializzata nella progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli edifici e degli impianti, che si avvarrà anche di fonti energetiche rinnovabili e di soluzioni tecniche/materiali particolarmente performanti e innovativi. Le più recenti e innovative tecnologie saranno selezionate da Ferplant anche attraverso una campagna di ricerca di aziende innovative e start up impegnate nello sviluppo di applicazioni tecnologiche per smart building.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Successful start to 2012 for Operation Ocean Shield

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 febbraio 2012

The first 13 days of January were busy ones for NATO’s counter piracy task force; they successfully stopped and disrupted three separate pirate groups from launching attacks on legitimate maritime traffic. In the first incident on Friday 6 th January the USS CARNEY acting on intelligence from other counter piracy forces intercepted the Indian flagged dhow AL QASHMI off the south western coast of Oman. Once onboard the dhow the USS CARNEY’S Board and Search Team quickly discovered that all evidence of potential piracy had been disposed of and questioning of the dhow’s crew revealed that they had been hijacked with the 9 suspected pirates launching from a different dhow. The 9 suspected pirates were detained. The crew of the AL QASHMI were offered assistance and then allowed to go about their lawful business.
The second incident took place on Saturday 7 th January several hundred nautical miles away to the south west and close to the Somali coast when another dhow, this time of Iranian nationality, was identified as a potential pirate mother ship by the Danish warship HDMS ABSALON. ABSALON’S Board and Search Team were quickly dispatched to the dhow under cover of a helicopter before the suspected pirates were able to dispose of potential evidence linking them to piracy and this was subsequently seized along with the 25 suspected pirates.
Early on Friday 13thJanuary, RFA Fort Victoria along with her embarked helicopter was tasked to intercept a third suspected pirate vessel. A Royal Marines boarding team in fast boats approached the vessel and successfully boarded it. Shortly after the Marines approached, the pirates surrendered moving to the front of their ship with their hands up. A thorough search of the vessel revealed numerous weapons including RPG launchers and machine guns. This demonstrates NATO’s capability to track and stop target vessels by using information from the various maritime counter piracy forces operating in the area.Standing NATO Maritime Group 1 (SNMG1)
Overall in January there were 4 attacks all of which were unsuccessful, 9 disruptions and 4 approaches in the Gulf of Aden / Indian Ocean. In addition, 80 suspected pirates were captured by counter piracy forces of which 59 were captured by NATO ships. 29 of them have already been transferred for prosecution with the position of the others under consideration by nations. In comparison, in January 2011 there were 29 attacks, 10 disruptions, 3 approaches and most significantly 6 ships were pirated. Rear Admiral Hank Ort, MC Northwood Chief of Staff said, “The reduction in pirate success is directly
attributable to military presence and military action. We are not complacent; it is too early to say that we have won the battle of piracy. We know that if the navies go away the pirates will come back. What we can say is that we are making the seas safer for legitimate maritime traffic.”
Naval warships have been in the region constantly since March 2009, providing a visible presence and deterrence while conducting counter piracy operations. The number of successful pirate attacks has dropped dramatically since NATO and other task forces started patrolling the sea lanes. In 2009, 45 ships were hijacked in the region; in 2011, 24 ships were hijacked effectively halving the number of ships taken within 2 years.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Oman Air diventa Gold Sponsor di Oman First Project

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 gennaio 2012

Oman Air, compagnia di bandiera del Sultanato dell’Oman, è stata scelta come Gold sponsor di Oman First, un progetto che fino a febbraio ha come obiettivo la creazione della maggior raccolta al mondo di biglietti di auguri elettronici indirizzati a Sua Maestà il Sultano Qaboos bin Said. Centinaia di migliaia di persone hanno inviato i loro più sentiti auguri a Sua Maestà nel giorno del 41esimo Glorious National Day. Lo staff di Oman Air è stato tra i primi a inviare gli auguri a Sua Maestà il Sultano. Il supporto della compagnia aerea al progetto e ai suoi organizzatori si è concretizzato nella fornitura di 44 computer portatili, che sono stati consegnati dal Manager Government Relations della compagnia, Khalid Abdul Wahab Al Balushi, durante un evento che si è tenuto alla sede centrale di Oman Air a Muscat.Il progetto ha viaggiato nelle regioni e nei governatorati dell’Oman, dando la possibilità ai membri di tutte le estrazioni sociali di partecipare a questo storico evento. Il progetto è culminato nella cerimonia del 41esimo Glorious National Day, che si è tenuta il 18 novembre 2011, durante la quale sono state presentate a Sua Maestà le e-card e una speciale raccolta di messaggi di auguri. A seguire è stata allestita una mostra, che esponeva i messaggi dei sudditi provenienti da tutto il paese.Scopo del progetto è che la raccolta di e-card sia la più grande del mondo. Proprio per questo motivo sono stati invitati giudici del Guinness of World Records Book, sia per visitare il Sultanato che per prendere visione del progetto, una volta completato.Usama Karim Al Haremi, Corporate Communications and Media Head di Oman Air, ha commentato:
“Siamo molto orgogliosi di essere Gold Sponsor dell’iniziativa di Oman First, che rende omaggio a Sua Maestà il Sultano Qaboos bin Said in occasione del 41esimo anniversario della sua salita al trono. Questa iniziativa contribuirà inoltre alla diffusione dell’uso delle tecnologie in Oman ed è stata supportata dall’ Information Technology Authority.“Oman Air è impegnata a sostenere lo sviluppo del Sultanato dell’Oman e ad aiutare i singoli individui a sviluppare completamente il proprio potenziale. Oman First promuoverà i benefici della tecnologia in ogni livello sociale e incoraggerà persone provenienti da ogni parte della nazione a cimentarsi con la cultura digitale.“Questa è inoltre una meravigliosa opportunità per la popolazione dell’Oman, per gli emigrati e per gli amici internazionali della nazione, di festeggiare la leadership e la guida di Sua Maestà augurandogli che si protragga per altri quattro decenni.”Il progetto di Oman First includerà diversi contributi provenienti sia dal settore pubblico che dal privato, come una campagna per la sicurezza stradale, portata avanti dalla Polizia Reale, un programma di lotta alla droga messo in atto dalla Al Hayes Association e la partecipazione di varie associazioni femminili.(a330, WY oman first)

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medio oriente: mercati di sbocco

Posted by fidest press agency su domenica, 25 settembre 2011

Two definitions of the Arabian Peninsula. The ...

Image via Wikipedia

Verona. Sono i paesi che da est ad ovest si affacciano sulla sponda sud del Mediterraneo e la Penisola Araba ad emergere nel settore marmo-lapideo sia come produttori di materiale grezzo e lavorato sia come consumatori: Turchia, Iran, Siria, Giordania, Arabia Saudita, Kuwait, Oman ad est del Canale di Suez ma anche di Egitto, Libia, Tunisia ed Algeria ad ovest, sono tra le 60 nazioni presenti alla 46^ edizione di Marmomacc, rassegna leader mondiale in programma a Veronafiere fino a sabato 24 settembre (www.marmomacc.com).
La Turchia, oramai stabilmente al terzo posto fra i produttori mondiali di lapideo grezzo con circa 10 milioni di tonnellate (l’8,9% della produzione mondiale), dopo Cina e India, è presente a Marmomacc con quasi 100 aziende espositrici e rappresenta un ottimo mercato per i macchinari italiani: il giro d’affari nel 2010 ha raggiunto i 30 milioni di dollari.
Se Siria- e Libano, tradizionalmente legato economicamente a Damasco- risentono delle turbolenze politiche di questo periodo, i Paesi della Penisola Arabica continuano ad essere buoni mercati di sbocco per i prodotti finiti, in particolare Kuwait, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Questi ultimi, ad esempio, hanno segnato nel 2010 un Pil in crescita del 2,6% e si confermano al sesto posto fra i clienti italiani del settore con acquisti per circa 50 milioni di euro. Un discorso a parte merita l’Oman, il cui Ambasciatore del Sultanato era presente ieri all’inaugurazione, che sta emergendo come paese esportatore di lavorati soprattutto verso i vicini Arabia Saudita ed Emirati, ma anche verso il Qatar e paesi asiatici.
L’Egitto, tradizionalmente uno dei principali produttori e trasformatori dell’area mediterranea conta su oltre 700 cave operative e una capacità di produzione superiore ai 5 milioni di blocchi di marmo e granito e si colloca tra i primi dieci produttori mondiali. L’investimento totale nell’industria marmo-lapidea è di circa 2 miliardi di dollari ed è uno dei principali acquirenti di tecnologie italiane del settore con un valore che nel 2009 ( per il 2010 non sono disponibili stime) ha toccato i 23 milioni di euro. Per Paolo Beltrami di Onemedit, delegato di Marmomacc nell’area, le prospettive sono complessivamente positive, ovviamente con una parentesi proprio per la Libia e la Siria dove la situazione politica non è ancora chiara. In Tunisia ed in Egitto sono previste in brevissimo tempo elezioni che definiranno l’assetto dei due paesi. Tunisi ha confermato la fiscalità agevolata per gli investitori e le aziende straniere. Inoltre in tutti i paesi dell’area i dati strutturali sono rimasti invariati: questo vuol dire che per i prossimi anni ci si attende una crescita del Pil significativa ed uno sviluppo dell’industria delle costruzioni importante. Tutti i Paesi sono presenti come espositori a Marmomacc sia con imprese che con rappresentanze istituzionali: Veronafiere conferma la propria attenzione a questi mercati collaborando insieme a Confindustria Marmomacchine alla realizzazione di Saudi Stone Tech 2011, la fiera internazionale sulle tecnologie e i macchinari del settore lapideo che si terrà dal 16 al 19 ottobre prossimi a Riyadh in Arabia Saudita. L’obiettivo è lo sviluppo di sinergie mirate a supportare le aziende del settore del marmo e della pietra naturale e delle relative tecnologie, sia alla manifestazione Marmomacc sia a fiere estere.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »