Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘operazione’

Operazione antipirateria: stop 5 mln utenti in Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 settembre 2019

La polizia postale sta eseguendo la più vasta operazione antipirateria mai condotta nel settore delle Iptv (web tv) illegali, che consentono di usufruire gratuitamente di canali satellitari a pagamento. In Italia sono coinvolti 5 milioni di utenti, che saranno ora oscurati.”Bene, ottima notizia! Ben vengano operazioni come queste della Polizia Postale che mettono in luce quanto il fenomeno della pirateria sia radicato non solo tra chi diffonde illegalmente i contenuti protetti dal diritto d’autore ma tra gli stessi fruitori. E’ fondamentale un salto culturale affinché i consumatori prendano atto che non si tratta di un innocuo tentativo di risparmiare qualche euro ma di un vero e proprio reato gestito da organizzazioni sofisticate e ampie, che danneggia lo sport ma anche gli stessi consumatori che non sempre sono consapevoli di quello che rischiano” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Da tempo siamo in prima linea per promuovere questa cultura della legalità con campagne di informazione in collaborazione con la stessa Polizia Postale, con l’obiettivo di fornire ai consumatori le corrette informazioni per riconoscere i siti illegali e le indicazioni su come comportarsi in caso di problemi” conclude Dona.Di seguito alcuni consigli per gli utenti:
· Verifica che la connessione sia sicura controllando nella URL che il sito utilizzi il protocollo HTTPS.
· Assicurati che il sito sia legale cercando recensioni che lo riguardano e controllando le informazioni di registrazione (nome dell’azienda, ubicazione del server, indirizzo fisico e data di creazione).
· Installa un antivirus sul tuo pc: se ti imbatti in contenuti pirata online il tuo dispositivo rischia di essere “infettato”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Operazione “Girasole” lanciata dal Capitano Ultimo

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 settembre 2019

Giorni fa l’Italia da Nord a Sud ha commemorato il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la sua giovane moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo.Il girasole era il fiore preferito dal Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, e come lui, nella sua semplice fisicità rappresenta l’essere onesto e retto.I volontari di tutta Italia hanno accolto l’invito di Ultimo a commemorare diversamente il Generale, barbaramente trucidato mentre serviva la collettività, deponendo un girasole nelle vie o piazze a lui intitolate.“All’inizio l’idea mi sembrava folle – spiega un volontario – ma poi ho notato come le nostre chat si siano animate di tante persone che volevano aderire all’iniziativa. E così giorno 3 settembre, oltre le normali commemorazioni istituzionali, i veri protagonisti sono stati i cittadini di ogni età, che hanno dimostrato con la loro azione che il Generale è Vivo”.
A dimostrare che l’azione “Girasole” è andata in porto le centinaia di foto con l’immagine del fiore deposto che stanno “intasando” la mail di Ultimo e dimostrando che il web, se ben utilizzato, unisce le persone e non crea odio, ma fratellanza.I cittadini che hanno contribuito all’iniziativa hanno superato i tanti intoppi della vita quotidiana per realizzarla, in nome della semplicità e nel silenzio.Infatti sono tante le foto che mostrano come grandi e piccini hanno commemorato il Generale Dalla Chiesa in tutta Italia: dal bimbo che suona il tamburello sotto la targa di via dalla Chiesa a Galatina (Le), al padre di Amatrice che ha perso i suoi figli nel terremoto e che si è inventato una via apponendo un cartello al palo pur di commemorare il Generale Dalla Chiesa, non essendocene attualmente una dedicato a lui in quella terra martoriata dalla natura.
E ancora, la signora anziana a Brescia in carrozzella che ha voluto indossare l’abito della festa perché il Generale non va pianto ma ricordato per i suoi valori che in tanti ancora portano avanti come i volontari del Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e del movimento Antimafia (C.I.D.M.A.) di Corleone che hanno contribuito all’iniziativa.
E poi Alice, la bambina di Udine che dopo aver ascoltato la storia del Generale dalla mamma ha voluto disegnare il girasole “fronte- retro – ha spiegato la piccola Alice – perché così se c’è il vento, si vede sempre”, sino a chi si è recato a Parma sulla tomba del Generale.
Anche Rita Dalla Chiesa, la figlia del Generale, ha apprezzato l’iniziativa, che e’ stata un concreto esempio di generosità sulla scia dell’insegnamento del Generale che invitava a dare senza volere nulla in cambio. Il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è l’emblema “dell’amore per il servire e non per esercitare il potere”, valori che ha incarnato fino alla fine e ha tramandato a noi. Lui, vive sempre nei cuori dei cittadini italiani e del Capitano Ultimo che, come il Generale, non manca mai di ricordare che “la Fiamma è una sola e appartiene al popolo”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: Operazione scuole pulite

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 settembre 2017

Diaco DanieleOperazione “Scuole Pulite”, Diaco (M5S): “Importante azione di Roma Capitale a tutela della salute degli alunni romani” “Nel corso delle ultime settimane, Roma Capitale ha lavorato per tutelare l’inalienabile diritto degli scolari romani a frequentare ambienti scolastici salubri e privi di rischi per la loro incolumità. I dati dell’operazione ‘Scuole Pulite’ testimoniano l’impegno profuso da questa Amministrazione in tal senso: 800 gli istituti scolastici interessati dagli interventi di Ama, 105 gli operatori e 55 i mezzi utilizzati per la pulizia e lo sfalcio dell’erba presso gli asili nido, le scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori. Numeri importanti, attraverso i quali abbiamo voluto dare un segnale importante in vista della riapertura dei plessi scolastici del territorio. È nostro dovere salvaguardare la salute dei bimbi e garantire loro un contesto in cui studiare e svolgere attività ricreative in tutta serenità. A tutti gli alunni di Roma auguro un buon inizio anno e un percorso scolastico colmo di soddisfazioni e successi”. Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco.

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Operazione anti-abusivismo sulle spiagge romane

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 agosto 2017

spiaggia_litorale_castelporzianoRoma “Continua alla grande la capillare azione di contrasto al commercio abusivo di merci, soprattutto alimentari, sulle spiagge del X Municipio di Roma. E’ dallo scorso mese di giugno che il Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale conduce con successo la sua azione di ripristino della legalità sul territorio: questo weekend gli agenti sono intervenuti sulle spiagge libere del Porto turistico, del lungomare duca degli Abruzzi e lungomare Toscanelli di fronte all’ex colonia Vittorio Emanuele III, quindi in piazzale Magellano e si sono poi spostati sugli arenili pubblici di Castelporziano, effettuando ben 25 sequestri di merci alimentari deteriorate e prive di etichettatura. Una netta e limpida azione di legalità lontana anni luce dalla violenza squadrista di un determinato gruppo politico che con illecite coercizioni e pseudo manifestazioni non autorizzate tenta di inquinare il regolare svolgimento della vita democratica e civile nel nostro Municipio”.
Lo dichiarano in una nota congiunta il Capogruppo capitolino del M5S Paolo Ferrara e la Delegata della Sindaca per il X Municipio Giuliana Di Pillo (M5S).

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

SACE e Deutsche Bank: € 46,5 milioni per Bottero in Turchia

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 ottobre 2015

Deutsche-Bank-Sede-MilanoNell’ambito dell’operazione, SACE ha garantito un finanziamento del valore di 46,5 milioni di euro erogato da Deutsche Bank in favore di Park Cam a supporto della fornitura di macchinari per la produzione di contenitori in vetro per l’industria alimentare destinati a un impianto integrato nella regione di Bilecik, nella Turchia nord-occidentale.L’intervento consolida la relazione commerciale tra Bottero e Park Cam, già positiva e avviata nel 2013, e rafforza la penetrazione del gruppo italiano in un mercato a elevato potenziale per l’impiantistica italiana, dove ha conseguito commesse con altri operatori chiave del settore.Caso unico al mondo, Bottero è da cinquant’anni leader mondiale in tutti i comparti dell’industria del vetro (vetro cavo, impianti speciali, vetro piano, laminato e monolitico). L’azienda opera prevalentemente sui mercati esteri, dove realizza oltre il 90% del fatturato, con una presenza commerciale in Europa, Cina, Sud America e Nord America.SACE, al fianco di Bottero dal 2003, ne ha assicurato forniture e ha sostenuto i piani di crescita per un valore complessivo che, con quest’operazione, arriva ai 35 milioni di euro in diversi mercati emergenti, come Kazakistan e Brasile oltre alla Turchia. L’operazione, che si è avvalsa della rete internazionale e del know how specifico di Deutsche Bank, testimonia ancora una volta il concreto supporto della Banca alle aziende italiane con vocazione all’export e all’internazionalizzazione che rappresentano, come il Gruppo Bottero, le eccellenze del paese Italia.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Operazione antibracconaggio a Ischia

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 aprile 2012

Intervento della senatrice Radicale Donatella Poretti E’ notizia di oggi che sei persone sono state bloccate dal personale del Nucleo Operativo Antibracconaggio (NOA) del Corpo forestale dello Stato con la collaborazione della Lipu, mentre cacciavano di frodo a Punta Pelara, in località Panza di Forio d’Ischia. Questa è la conferma di ciò che abbiamo denunciato lo scorso 16 Aprile con un’interrogazione rivolta ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, dell’interno e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, evidenziando come a dispetto della legislazione europea e nazionale a tutela della fauna selvatica e delle rotte migratorie, nelle isole di Ischia e Procida pur essendo aree fondamentali per il transito e la sosta degli uccelli migratori, il bracconaggio risulta un fenomeno consolidato nel tempo e ancora in grado di incidere pesantemente sui contingenti migratori. Mi sento di dire, bene l’intervento del nucleo operativo che pur rilevando l’esistenza del problema spiana la strada per una possibile soluzione.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riciclaggio nel settore edile?

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 dicembre 2011

“Una centrale d’allarme sul riciclaggio e l’obbligo di registrazione per le società con fatturato superiore ai 100.000 euro annui.”. È la proposta lanciata da Ranieri Razzante, presidente dell’AIRA (Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio) e consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, durante il convegno: “FIAIP per la legalità” organizzato dalla federazione degli agenti immobiliari, nei giorni scorsi, a Reggio Calabria.
Quando la categoria ha lamentato la scarsa attenzione del legislatore sulle imprese costruttrici prima che sugli agenti immobiliari, ricordando le infiltrazioni mafiose nel settore edile, il prof. Razzante ha ribadito che la normativa antiriciclaggio è lacunosa sotto questo profilo, e che gli obblighi di registrazione degli intermediari finanziari andrebbero per l’appunto estesi alle imprese commerciali con un certo fatturato. Tali controlli si affiancherebbero a quelli antimafia e risulterebbero particolarmente utili nel settore degli appalti pubblici e privati, dove sono sempre più’ forti e frequenti le infiltrazioni della criminalità organizzata. L’AIRA aveva già proposto, ed invierà quanto prima una nota alle autorità competenti, l’istituzione di una “centrale rischi antiriciclaggio” che contenga i nominativi dei soggetti segnalati dal sistema per operazioni anomale, ed accessibile ovviamente solo ai soggetti obbligati agli adempimenti del Decreto 231/2007.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Operazione Monti

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2011

Prof. Mario_Monti

Image via Wikipedia

Di Agostino Spataro Più passano i giorni, le ore, più insorgono nell’opinione pubblica dubbi e contrarietà rispetto all’ipotesi di un governo “tecnico” affidato alla guida del prof. Mario Monti. Il Paese è smarrito, preoccupato, diviso, ma non si può profittare della situazione per calcare la mano. Il governo Berlusconi ha fallito ed è giusto che si dimetta. Al suo posto sarebbe opportuno, in via eccezionale e provvisoria, varare un governo di unione nazionale espressione delle forze parlamentari disponibili. Se proprio si vuole con qualche ministro “tecnico”. Nell’impossibilità, non resta che sciogliere le Camere e andare alle elezioni anticipate. Altre strade non sappiamo dove potrebbero portare.
Il Parlamento, anche se eletto con questa indegna legge elettorale, è la sede sovrana, perché legittimata dalla Costituzione e dal voto popolare, ad assumere le misure necessarie per fronteggiare e risolvere la crisi. La soluzione del “tecnico” è la più ambigua.
-Primo: perché si sa, per esperienza e per dottrina, che non esiste il tecnico puro, indipendente, super partes. Ciascun “tecnico” è collocato all’interno di un sistema di “valori” (meglio sarebbe chiamarli interessi economici e finanziari) che certo non può lasciare dietro il portone di Palazzo Chigi; Il precedente di Carlo Azeglio Ciampi non può essere invocato. Egli non era un “tecnico”, ma il governatore della Banca d’Italia, ossia il responsabile del più importante organismo pubblico economico nazionale, e, se permettete, un vero patriota antifascista.
-Secondo: il “tecnico” potrebbe essere usato, furbescamente, dai partiti per non assumersi direttamente le responsabilità delle dure scelte da compiere. Tanto, se le cose dovessero andar male, se ne possono scaricare le colpe sul groppone del malcapitato “tecnico” di turno. Una disavventura del genere potrebbe capitare anche al prof. Monti e rovinargli la reputazione. Per queste e altre ragioni, l’operazione-Monti potrebbe essere percepita come un altro colpo di mano dei cosiddetti “poteri forti finanziari” italiani e, soprattutto, internazionali per impadronirsi, senza elezioni democratiche, del governo dell’Italia e demolire quel che resta dello stato sociale e del patrimonio pubblico del popolo italiano. E’ vero in Italia i problemi ci sono, e sono gravi, ma è altrettanto vero che il nostro Paese, da un certo tempo, è oggetto di un attacco spudorato, pianificato e sapientemente scandito (in sintonia con gli eventi politici) di potenti gruppi di speculatori finanziari internazionali. L’obiettivo è indebolire l’euro (moneta fastidiosa, perché troppo forte) e quindi il progetto di Unione Europea (un pericoloso “terzo incomodo” nel nuovo scenario di spartizione del mondo).
Ovviamente, per attaccare più agevolmente l’euro hanno fatto leva sulle difficoltà dei Paesi di periferia della sua zona, nell’ordine: Grecia, Portogallo, Spagna, Irlanda, oggi l’Italia. Domani chissà, anche la Francia del signor Sarkozy che pure si atteggia a padrone di almeno la metà del mondo. Diverse sono le forze extraparlamentari concorrenti a tale disegno, interne e internazionali.
Per quanto riguarda l’Italia, il principale centro di raccolta e di polarizzazione politica sembra essere la consorteria militante sotto i vessilli di Aspen Institute Italia, derivazione di una potente e ramificata associazione straniera con sede a Washington. Tanto per non perdere l’orientamento.Non è una società d’incappucciati, ma qualche preoccupazione l’avrebbe dovuto destare.E’, infatti, un club elitario, bipartisan dove sono iscritti esponenti dei più grandi partiti italiani, dirigenti e manager di grandi aziende, di banche e di società editoriali. Tutti insieme. Appassionatamente! Per fare che cosa?Un’anomala trasversalità che si esprime già nell’ufficio di presidenza così composto: presidente Giulio Tremonti, ministro del tesoro di Berlusconi; vice- presidenti; Jonh Elkann, presidente della Fiat, e l’on. Enrico Letta vice segretario del Partito democratico I principali protagonisti dell’attuale crisi politica, che dovrebbe portare Mario Monti alla Presidenza del consiglio dei ministri, sono quasi tutti suoi colleghi del Comitato Esecutivo di Aspen Institute Italia o loro stretti parenti. Qualcuno è provvisoriamente in “sonno”. Nella lista dei nomi (vedi: http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo) non figurano gli esponenti dei partiti che non condividono l’operazione Monti. Solo un caso o c’è del losco? (Agostino Spataro)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Villesse-Gorizia. Varato il sovrapasso sulla Sp 18

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 giugno 2011

Una gru da 500 tonnellate, fra le poche operanti in Italia, ha sollevato la struttura da 140 tonnellate che è stata posata sulle due “spalle” costruite ai lati della carreggiata del raccordo Villesse-Gorizia, a circa 4 chilometri da Gradisca d’Isonzo. Fase centrale dell’operazione che ha realizzato il nuovo sovraprasso (quello vecchio era stato demolito in febbraio), il varo, ha richiesto la chiusura al traffico del tratto di raccordo compreso fra lo svincolo di Gradisca d’Isonzo e quello di Villesse durante la notte fra martedì 21 e mercoledì 22 giugno. Sul nuovo manufatto, lungo 60 metri, saranno appoggiate, nei prossimi giorni, una serie di piastre in calcestruzzo che verranno poi coperte da un getto di cemento. A quel punto l’opera potrà dirsi completata. Realizzato dalla Maeg, impresa di costruzioni trevigiana, specializzata in carpenteria metallica che sul raccordo costruirà ben 11 delle 13 opere principali, tra sovrapassi, ponti ad arco e passerelle, il sovrapasso è parte integrante della Strada Provinciale 18 (raccordo di collegamento fra Romans e Gradusca) che attraversa la Villesse Gorizia e, rispetto a quello demolito, disporrà anche di una pista ciclopedonale. Sotto l’opera, inoltre, saranno realizzate una serie di strade campestri per garantire i collegamenti fra le diverse aree coltivate. Una richiesta fortemente sostenuta dal comune e dalle associazioni di categoria e recepita dal vice commissario Riccardo Riccardi che, dopo averne verificato la sostenibilità tecnico- economica, l’ha accolta. Iniziate alle 20,00, con la chiusura del tratto di raccordo compreso fra tra lo svincolo di Gradisca d’Isonzo e quello di Villesse, le operazioni sono proseguite con lo spostamento dei new jersey centrali in calcestruzzo, la rimozione di una ventina di metri di barriere laterali e l’allestimento di 2 torri faro, in grado di illuminare tutta l’area interessata dai lavori. A quel punto è stata fatta entrare l’autogru che, verso le 22 ha iniziato le operazioni di aggancio della trave con speciali funi di acciaio. Sollevata e posizionata correttamente, la struttura, composta da più conci saldati insieme, è stata “depositata” sugli appoggi (tecnicamente “pile”) provvisori. Una ventina, complessivamente le persone coinvolte dai lavori, fra tecnici di Autovie Venete, dipendenti del Consorzio Fvg Cinque che si è aggiudicato i lavori della Villesse-Gorizia, gruisti dell’impresa Midolini e personale dell’azienda Maeg. I prossimi interventi impegnativi, che si svolgeranno tra luglio e agosto, sono la demolizione di un sovrapasso in località Romans, la posa del primo dei due ponti strallati sulla rotatoria di Sant’Andrea e il varo di un ponte nei pressi di Gradisca.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bimba muore dopo operazione tonsille

Posted by fidest press agency su martedì, 1 marzo 2011

Aperta un’inchiesta sulla morte di C.M. , di soli 9 anni, deceduta all’ospedale di Lamezia Terme. La piccola, lunedì scorso aveva subito un banale intervento chirurgico alle tonsille per il quale era stata dimessa due giorni dopo. Il venerdì tuttavia Claudia aveva accusato una preoccupante febbre, tanto da indurre la madre ad accompagnarla in ospedale, dal quale veniva rimandata a casa e giudicata in normali condizioni. Gli stessi sintomi, si sono ripresentati il giorno successivo causandone però il decesso durante il trasporto in ambulanza verso il nosocomio calabrese. La famiglia di Claudia era stata già duramente provata da un episodio di presunta malasanità, l’ennesimo purtroppo in terra calabrese. Nel 2003 il padre della piccola vittima si recò, in preda a violenti dolori al petto, all’ospedale di Vibo Valentia. Visitato e successivamente dimesso dalla struttura morì il giorno dopo a causa di un infarto.“La Calabria – dichiara Smiroldo – è la vittima, è un territorio in mano alla organizzazioni criminali legate a doppio filo con le istituzioni, è come il Montenegro nei Balcani,  una regione in mano a contrabbandieri e delinquenti senza scrupoli. Parliamo chiaro: questa è la realtà, gli ospedali sono ritenuti dei mezzi per far soldi, non vengono considerate e salvaguardate le persone ammalate. Ritengo che, se siamo arrivati a questa situazione, ci sia una grande colpevolezza pubblica.  In altre regioni come Friuli, Emilia Romagna o Toscana, ad esempio,  le cose funzionano abbastanza bene. Possiamo e dobbiamo dire che è responsabilità politica, non colpa del territorio. Massimo cordoglio e affetto alla mamma della piccola – conclude l’esponente dell’Italia dei Diritti – una donna colpita al cuore, dopo gli atroci episodi capitati al marito prima e alla figlia ora, in coscienza c’è solo da abbracciarla”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

ADP acquisisce Byte SH e nasce ADP Byte

Posted by fidest press agency su sabato, 6 novembre 2010

E’ di qualche giorno fa l’annuncio ufficiale dato da ADP, multinazionale specializzata nella fornitura di servizi per la gestione delle risorse umane, dell’acquisizione di Byte Software House, società italiana attiva nello stesso settore.Con il completamento di questa acquisizione – il cui valore è 33 milioni di euro – nasce una realtà italiana fatta di 950 collaboratori, che fornirà servizi a 1100 clienti per un totale di 2 milioni e 100.000 cedolini paga gestiti, con un fatturato complessivo di 90 milioni di euro e sedi a Milano, Torino, Roma, Bologna, Firenze, Padova e Bari. D’altro canto, ADP Byte potrà contare sulle competenze internazionali di ADP, multinazionale quotata a New York con un giro d’affari di 9 miliardi di dollari, 35.000 dipendenti e 500.000 clienti nel mondo.
Dichiara Fabien Breget, amministratore delegato di ADP Italia: “ADP puntava da anni a crescere attraverso acquisizioni in Italia, così da ampliare sia il numero dei dipendenti e degli skill sia il portafoglio clienti. La possibilità di acquisire Byte, specializzata nello stesso segmento di mercato di ADP, si è dimostrata da subito una grande opportunità”. ADP Byte è oggi la più grande società in Italia nel settore della gestione delle risorse umane. Non risultano tagli alla forza lavoro a seguito dell’operazione.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vigili urbani “tuttofare”

Posted by fidest press agency su domenica, 3 ottobre 2010

Roma. “Quando ci si domanda cosa fanno i poliziotti municipali,  ci si ricordi anche che oltre a dover stare agli incroci, il pacchetto sicurezza varato dal Governo Berlusconi ha previsto che si debbano occupare, come accaduto stanotte in zona Vaticano-Prati, anche di dare piu’ sicurezza nelle ore notturne ai cittadini, controllando gli insediamenti abusivi o contrastando la prostituzione che abbiamo proprio sotto casa.” ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario Generale Aggiunto Sulpm commentando l’operazione compiuta nella notte dal Gruppo XVII della Polizia Municipale. “E se poi si valuta” ha proseguito il sindacalista “che a Roma c’è il 40% di quella che dovrebbe essere la reale dotazione organica di legge allora dovremmo cominciare a complimentarci con questi lavoratori, invece di denigrarli, per quello che riescono a fare. Se a Milano ci sono 3500 agenti e sono sott’organico, su un territorio 4 volte piu piccolo di Roma e senza manifestazioni e cortei giornalieri come avviene nella Capitale, mentre a Roma siamo 6500, ne viene che dovremmo essere almeno 14 mila. Se poi ci metti che abbiamo 180 Agenti distaccati in Procura per la Polizia Giudiziaria, 140 tra Gruppo sicurezza Urbana e Nucleo Pronto intervento, 200 al giorno in meno per recuperare la domenica lavorata, altri 150 che grazie al codice di procedura penale, devono recarsi in Tribunale come testi, per riferire a voce quello che hanno già scritto a verbale, ecco che scendiamo ben oltre sotto i sei mila..” “E ad aggravare la situazione” ha concluso Marchetti “c’è che le assunzioni nella Polizia Municipale sono bloccate perchè oggi il poliziotto municipale è considerato come un qualsiasi altro impiegato comunale. Sarebbe sufficiente che  il Parlamento si affretti ad approvare la proposta di riforma della Polizia Locale, peraltro bipartizan, firmata da un senatore PdL (M. Saia) e da uno PD (Barbolini) per togliere i laccioli che bloccano le assunzioni nella Pubblica Amministrazione e quindi dare la possibilità ai Comuni in regola di poter assumere e ai Sindaci, come Alemanno, di poter realmente rispondere alle esigenze di sicurezza urbana e prossimità reclamate dai propri cittadini.”

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Afghanistan: morte ten. Romano

Posted by fidest press agency su martedì, 21 settembre 2010

Dichiarazione di Luca Marco Comellini, segretario del partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia (Pdm). “Le dichiarazioni del sottosegretario alla Difesa Crosetto rilasciate ieri a CNRmedia sembrano quelle fatte da chi, colto molto impreparato, non ha saputo cosa rispondere ed ha voluto far passare la tragica operazione di guerra dove ha trovato la morte il tenente Romani per una di polizia finalizzata alla cattura di latitanti. A questo punto è legittimo domandarsi per quale motivo, se era un’operazione di polizia, sono stati impiegati i militari italiani di un reparto speciale, armati fino ai denti e con l’appoggio degli elicotteri da combattimento Mangusta, e perché allora in Italia allora non vengono ugualmente utilizzate queste forze speciali per dare la caccia ai tanti latitanti nostrani? Il sottosegretario dovrebbe essere più coerente con i fatti e ammettere che è stata un’operazione di guerra. Il Ministro La Russa invece dovrebbe riferire al Parlamento sull’operazione in cui ha trovato la morte il militare perché è chiaro che la situazione è totalmente fuori controllo e per quanto ne possa dire il generale Berto e lo Stato Maggiore della Difesa ora la missione ISAF non è più di pace, se mai lo sia veramente stata.” (Luca Marco Comellini)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: parcheggiatori abusivi

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 settembre 2010

“La battaglia contro i parcheggiatori abusivi, veri e propri taglieggiatori dei cittadini romani,  non subisce interruzioni e colpisce al cuore le organizzazioni che gestiscono i 113 luoghi della Capitale colpiti dal fenomeno” lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma che la scorsa notte ha partecipato all’operazione volta al contrasto dei parcheggiatori abusivi con agenti della Polizia Municipale in borghese che si sono infiltrati nell’ambiente come falsi guardiamacchine per cogliere in flagranza gli abusivi. “L’arresto della scorsa settimana e l’operazione odierna, oltre a dimostrare la capacità organizzativa e le qualità d’intervento degli agenti del XVII Gruppo e del GSSU della Polizia Municipale di Roma, dimostrano che dietro ai parcheggiatori abusivi esiste un vero e proprio racket, come già la Commissione sicurezza aveva denunciato presentando un dossier che individuava 113 luoghi della Capitale dove si svolgeva questa prassi illecita odiata dai cittadini. Esiste un’organizzazione  che alimenta e sfrutta questa attività e che deve essere sradicata una volta per tutte perché spesso la semplice sanzione e il sequestro dei proventi non scoraggia il fenomeno. Continueremo a sostenere le denunce dei romani che la scorsa notte hanno dimostrato enorme soddisfazione per il fermo delle 8 persone, 5 delle quali pluripregiudicate, ma allo stesso tempo abbiamo lanciato un segnale forte alle organizzazioni criminali che gestiscono il fenomeno: dietro qualsiasi volto in città potrebbe nascondersi un agente delle forze dell’ordine pronto ad intervenire per catturare in flagranza gli abusivi”.  – conclude Santori.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: sicurezza stradale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 agosto 2010

Roma. “L’operazione condotta dagli agenti del Gpit della Polizia Municipale ha dimostrato l’efficacia di un sistema di intervento che deve essere esportato  anche in altri settori di attività delle forze dell’ordine. Agire in borghese, infatti, consente agli operatori di individuare e sanzionare comportamenti che invece sfuggirebbero davanti alla divisa. I controlli di polizia stradale effettuati dagli agenti della Polizia Municipale nel 2009 sono stati  220.745. L’aumento rispetto al 2006 è del 52 % e rispetto al 2008 del 20 %. Nel 2010  l’impegno non è diminuito e  i controlli  sono ancora aumentati”.  Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione sicurezza del Comune di Roma, Fabrizio Santori, a margine dell’intervento condotto dalla Polizia Municipale che ha portato ad elevare oltre settanta sanzioni per mancato uso della cintura di sicurezza e del telefono cellulare. “E’ evidente che controllare in borghese, come in parte già accade, sulle spiagge contro venditori o massaggiatori abusivi, nelle strade della movida per contrastare comportamenti fuori dalle regole, davanti ai siti archeologici per fermare l’attività delle guide turistiche non autorizzate, è un sistema che dà buoni frutti. Grazie all’effetto sorpresa infatti sarà possibile un controllo più capillare ed un contrasto delle attività illegali più incisivo”, prosegue Santori.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unicef: operazione salva vite e fondi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 agosto 2010

Islamabad/Ginevra. L’UNICEF ha avvertito  che la grave mancanza di fondi mette a rischio la sua operazione umanitaria in Pakistan. L’UNICEF è estremamente preoccupato per l’insufficienza di fondi soprattutto per i settori dell’acqua e dell’igiene, con milioni di bambini a rischio di contrarre malattie veicolate da acqua contaminata.   “L’UNICEF fornisce attualmente ogni giorno acqua pulita a 1,3 milioni di persone, ma altri milioni necessitano di questi servizi. Abbiamo urgente bisogno di aumentare la distribuzione dell’acqua. Se non riusciremo a farlo a causa della mancanza di fondi, malattie trasmesse da acqua contaminata come il colera, la diarrea e la dissenteria si diffonderanno, iniziando ad uccidere le popolazioni colpite, soprattutto i bambini, già deboli e vulnerabili alle malattie e alla malnutrizione” ha aggiunto Mogwanja.   Secondo le stime del governo del Pakistan, sono state colpite dalle alluvioni 20 milioni di persone; secondo le Nazioni Unite, almeno 15 milioni di persone sono state gravemente colpite, di cui la metà sono bambini.
L’UNICEF stima necessari per i primi tre mesi di interventi d’emergenza 47,3 milioni di dollari, da utilizzare nei settori sanitario e nutrizionale, idrico e igienico, della protezione dell’infanzia e dell’istruzione. Nell’ambito del coordinamento di emergenza tra le principali Agenzie ONU e non, l’UNICEF guida i settori idrico-igienico e della nutrizione infantile.   Si possono effettuare donazioni all’UNICEF: tramite:
c/c postale 745.000, causale: “Emergenza Pakistan”;
carta di credito online su http://www.unicef.it, oppure chiamando il numero verde UNICEF 800745000;
cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051”Emergenza Pakistan”;
i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web http://www.unicef.it).

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parte l’operazione “Codice Azuni”

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 agosto 2010

Parte l’operazione “Codice Azuni”, l’iniziativa del Ministro Brunetta per favorire un dibattito nazionale e internazionale sul tema della governance di Internet. Il metodo non è nuovo, ma certamente innovativo: l’approccio prescelto è “dal basso”, in analogia con quanto fece il giurista sardo Domenico Azuni conducendo un’ampia attività di sistematizzazione di norme, costumi e consuetudini per “orientarsi” nella navigazione nei mari dell’Europa di inizio ‘800. Per “orientarsi” nella navigazione di Internet, tutelando e garantendo – come nei mari descritti da Azuni – partecipazione, sicurezza e libertà, occorre infatti integrare chiavi di lettura frammentate  e raccordare linee di azione spesso dispersive, individuando punti ideali di equilibrio. Solo partendo da ciò che esiste e che è oramai prassi sulla Rete sarà possibile realizzare una “mappa” coerente, condivisa, transnazionale per navigare in Internet con maggiore sicurezza assicurando, in ogni luogo del mondo, il pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona. A dare il via all’operazione è un primo documento “Codice Azuni – versione Beta”.  All’indirizzo http://www.azunicode.it  per un mese si “dà voce” alla Rete, raccogliendo osservazioni, punti di vista, esperienze e proposte di tutti coloro che sono interessati a contribuire al dibattito sulla governance di Internet.  Il prossimo appuntamento è a settembre con l’auspicio che  la partecipazione degli abitanti della rete sia numerosa e fattiva.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Editoriale: Gianfranco Fini l’uomo del giorno

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 agosto 2010

Editoriale Fidest. La grande operazione che intendeva unificare le forze politiche in due grosse componenti dando loro il nome di Pdl e di Pd sembrano messe alle corde dalle fronde interne che tendono, di nuovo, a dividerle. Come dire? Se Sparta piange Atene non ride. Oggi appare in tutta la sua evidenza che la destra espressa dal suo leader storico Gianfranco Fini non riesce a coabitare con un “centro” gestito da Silvio Berlusconi che pure ne è stato il promotore e il garante fin dal lontano 1993 allorché pose le basi di una alleanza con quella che fu Alleanza Nazionale di Almirante. Era, per ragioni del suo passato, una destra con la quale la stessa Dc per anni non riuscì a recuperare i consensi e le possibili alleanze. Male andò, infatti, a Tambroni allorché volle fare un governo con i voti missini. Tanto che rimase in carica solo per poco (dal 25 marzo 1960 al 26 luglio 1960 per un totale di 123 giorni, ovvero 4 mesi e 1 giorno) e si portò dietro uno strascico di polemiche e l’accusa di neo-fascismo. Da allora ad oggi molta acqua è passata sotto i ponti e ci ritroviamo con una destra che ha messo da parte le sue note nostalgiche e veste gli abiti della sua contemporaneità con molto pragmatismo ma anche con il sottile fascino alla sua tradizione storica di cui il fascismo sembra essere stato solo un passaggio sfortunato. Ora Fini tende a riappropriarsi del suo partito e addebita la responsabilità di questo passo a Berlusconi che con la sua ingombrante personalità sembra voler mettere una pietra tombale sulla destra per ricondurre i suoi resti nell’alveo del Centro. E’ una forzatura che nemmeno Berlusconi si può permettere senza perdere tutto l’impegno profuso per l’unificazione dei due partiti. Ora già si pensa a cosa significa, in termini di voti, lo strappo finiano. Gli uomini a lui vicini paventano la possibilità che si possa raggiungere l’8 e anche il 9% dei consensi. Se così fosse Fini già pregusta la possibilità di una alleanza con Casini che gli permetterebbe d’incassare un 15% dei consensi e permettergli di accendere una seria ipoteca nei confronti del Pdl che, nonostante tutto, resta il partito di riferimento. Non solo. C’è chi va oltre e pensa agli amici di Rutelli, agli scontenti, ex Dc e cattolici e cerca di fare un po’ di conti sul loro rapporto numerico e già prefigura una terza forza che può raggiungere il 25-28% del voto elettorale. In questo modo sia il Pdl sia il Pd sono destinati a perdere consensi. Alla fine resterebbero spiazzati sia l’Idv di Di Pietro sia le molte anime della sinistra e la stessa Lega. Ora solo Berlusconi potrebbe scompaginare questi calcoli spiazzando gli avversari con le elezioni anticipate. Ma, ci chiediamo, riuscirebbe a trovare un altro Clemente Mastella per addebitargli la caduta della coalizione dopo essere riuscito ad avere una consistente maggioranza parlamentare? Fini sa bene che tutto deve fare fuorchè trasformarsi in un novello Mastella se vuole mantenersi, politicamente, in gioco. E allora? Continueremo i giochetti di sempre ma, questa volta, con un Berlusconi seriamente indebolito e meno capace di tenere sotto controllo gli appetiti dei suoi amici e alleati. E intanto la barca Italia va tra rattoppi e pezze e si trastulla con i giochi di Palazzo. Contenti noi. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Militari italiani in Kosovo

Posted by fidest press agency su martedì, 3 agosto 2010

Nel tardo autunno, il 1° reggimento della Brigata meccanizzata “Granatieri di Sardegna”, al comando del colonnello Carlo Emiliani, sarà impegnato in Kosovo, nell’operazione “Joint Entreprise; la compagnia “Dardo” in teatro libanese nell’operazione Leonte con la Brigata Pozzuolo del Friuli e, nel 2011, un affiancamento all’attività dell’OMLT, in Afghanistan, per l’addestramento delle forze armate afgane. Mentre, l’8°reggimento a cavallo, Lancieri di Montebello, sarà occupato in Strade sicure, a Roma e il 33° reggimento artiglieria, di stanza a l’Aquila, continuerà l’operazione “Gran Sasso” e strade sicure in Abruzzo. Per dimostrare di essere in grado di affrontare tali compiti, per i quali il personale militare è comunque sempre pronto, si è svolta a Monte Romano l’esercitazione denominata “Lost Holiday 2010, dal 26 al 31 luglio scorso. Monte Romano è il poligono di tiro, di 4600 ettari demaniali, situato nei pressi di Viterbo, in cui si sono svolte le varie attività operative, ad alcuna delle quali abbiamo potuto assistere, ospiti del comandante della Brigata “Granatieri di Sardegna”, generale Filippo Ferrandu.(fonte:  Cybernaua InformAction Magazine) (militari italiani)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vittorio Bonadeo e l’operazione Reset

Posted by fidest press agency su domenica, 4 luglio 2010

L’avv. Roberta Bonadeo rende noto, attraverso un comunicato, che: “In merito alle notizie di stampa apparse in questi ultimissimi giorni relativamente all’Operazione Reset, preciso che presso lo studio professionale del sig. Vittorio Bonadeo e presso la sua abitazione non è stato sequestrato alcun filmato di alcun genere.  Specifico inoltre che nessun documento riguardante incontri tra i professionisti e i loro clienti è stato sequestrato o rinvenuto presso lo studio del sig. Bonadeo e presso la sua abitazione. Anzi non è stato sequestrato assolutamente nulla che riguardi i clienti del sig. Bonadeo e del suo studio. Con riferimento invece alle notizie di stampa apparse nei giorni scorsi secondo cui vi sarebbe stata una “cricca” di commercialisti che facevano riferimento al sign. Bonadeo, preciso che il mio cliente neppure conosce personalmente gli altri indagati dell’inchiesta, ad eccezione dei ragionieri Pietrangelo e Floris”. E soggiunge: “Sull’elenco delle società per le quali il sign. Bonadeo “avrebbe pagato gli Uffici Finanziari” per “guidare le verifiche”, occorre precisare che il sigr. Bonadeo non è mai stato consulente della Sica; nell’episodio citato di Sada spa la verifica è stata ordinata dalla Direzione Regionale delle Entrate e non da Arzignano e risale a dieci anni fa; per la conceria Sabrina spa la verifica è stata ordinata dall’Ufficio delle Entrate di Napoli 1 sei 6 anni fa; Ambra Automotive Leather srl e Rodeo srl non hanno mai subito alcuna verifica; per Trust srl l’ordine di verifica è stato effettuato dall’Ufficio delle Entrate di Aversa sei anni fa; e per la Marmi Graniti Favorita spa la verifica è stata ordinata dall’ufficio di Arzignano e l’episodio risale al 2007”. “Specifica, inoltre ,che il sig. Vittorio Bonadeo non è coinvolto in nessun modo nell’indagine soprannominata Dirthy Leather.  Continuiamo a sostenere non sussistano le esigenze cautelari. Nel corso dell’interrogatorio pensiamo che il cliente abbia chiarito la sua posizione e restiamo in attesa che l’iter giudiziale previsto faccia il suo corso. Ci riserviamo nel frattempo di intervenire con successivi comunicati per emendare quelle imprecisioni che dovessero essere pubblicate dagli organi di stampa, nello spirito di una proficua collaborazione volta a fornire al pubblico la più ampia e corretta informazione, anche evitando quei gravi ed ingiustificati danni d’immagine già subiti dallo studio professionale con cui collabora il sign. Bonadeo assieme a molti altri professionisti”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »