Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 302

Posts Tagged ‘orientamenti’

Politica: Gli orientamento di voto

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 aprile 2020

Gli orientamenti di voto questa settimana vedono confermata la costante erosione della Lega (25,9%), ben distante dal risultato delle Europee e ora a soli 3 punti dal PD, che sale al 22,9%. Guadagna qualche decimo di punto anche il Movimento 5 Stelle, salendo al 16,4%.
Nel complesso l’area di Governo ha recuperato un punto rispetto al nostro ultimo sondaggio di due settimane fa, non tanto per effetto di una crescita del gradimento dei singoli leader di partito, quanto per il traino del Presidente del Consiglio Conte, la cui fiducia ha raggiunto il 60%, segnando un balzo di 20 punti dall’inizio dell’emergenza.
Proprio sulla gestione dell’emergenza il Governo ha guadagnato consenso: la fiducia nell’esecutivo è passata, infatti, dal 35% di febbraio all’attuale 56%. Ad oltre 6 settimane dall’introduzione delle restrizioni per fronteggiare il Coronavirus, i due terzi degli italiani invocano la riapertura, dichiarandosi in larga maggioranza pronti anche a correre qualche rischio pur di riavviare le attività economiche (rispetto agli spostamenti di persone, invece si evidenzia un’atteggiamento decisamente più cauto). Sull’economia, infatti, si stanno sempre più concentrando le preoccupazioni degli italiani, in questi giorni di attenuazione della curva dei contagi. Se l’operato governativo sul fronte economico dell’emergenza non riesce a convincere la maggioranza dei cittadini (era il 52% due settimane fa, ora è sceso al 46%), si registra tuttavia un amplissimo credito rispetto alla capacità del Governo di portare a casa un sostegno economico dall’Europa. (fonte: Istituto Ixé)

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Città più ecologiche

Posted by fidest press agency su martedì, 27 marzo 2012

I sindaci e i presidenti di regione di tutti gli Stati membri dell’UE, alla presenza del Presidente del Parlamento europeo e del primo ministro danese, hanno adottato la Dichiarazione di Copenaghen, in cui si impegnano a rendere le città più ecologiche, più inclusive dal punto di vista sociale e più competitive sul piano economico. La Dichiarazione esprime la volontà politica delle città e delle regioni europee di fare dello sviluppo urbano sostenibile uno dei temi chiave del vertice della terra, che si terrà a Rio dal 20 al 22 giugno di quest’anno. Città e regioni hanno inoltre chiesto all’Unione europea di far conoscere a livello internazionale le sue buone pratiche, come il Patto dei sindaci e il premio Capitale verde europea.
Nel corso della sessione conclusiva del vertice europeo delle regioni e delle città, svoltosi a Copenaghen il 22-23 marzo, la Presidente del Comitato delle regioni (CdR) Mercedes Bresso ha così evidenziato il messaggio chiave dell’incontro: “Il futuro dell’Europa dipende dalle nostre città. Dinanzi al cambiamento climatico e ad un consumo eccessivo di risorse naturali, esse sono motori di sviluppo sostenibile. Per adempiere a questa funzione esse devono adottare politiche in materia di abitazioni, produzione di energie rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e consumo delle risorse idriche, gestione dei rifiuti e trasporti pubblici. Le città, che sono elementi essenziali del processo democratico, svolgono inoltre una funzione importantissima nel colmare la distanza tra l’UE e i suoi cittadini. In tal senso, possono essere artefici di una vera e propria “rinascita” europea.”
Per dimostrare il loro impegno a favore di uno sviluppo urbano sostenibile, i membri del CdR hanno adottato la Dichiarazione di Copenaghen, che fissa obiettivi precisi per le città europee: essere neutrali sul piano climatico e inclusive dal punto di vista sociale, investire di più nelle risorse umane, l’istruzione, la salute, le infrastrutture fisiche e le nuove tecnologie, e infine integrarsi nel territorio circostante. I sindaci e i presidenti di regione hanno chiesto all’UE di assicurare un adeguato sostegno finanziario a favore di una politica urbana trasversale e di politiche europee che attribuiscano maggiore importanza alla cooperazione territoriale tra le città europee. La Dichiarazione inoltre sottolinea la necessità di potenziare il ruolo di città e regioni nell’orientamento di alcune politiche europee, in particolare le strategie integrate per uno sviluppo sostenibile dei territori e per un’economia a emissioni zero di carbonio. Nel prepararsi al vertice della terra Rio+20, al quale il CdR sarà presente all’interno di una delegazione UE, le regioni e le città d’Europa chiedono che la politica urbana e il modello sociale europeo vengano difesi e sostenuti nel contesto della strategia globale di sviluppo sostenibile.Il Comitato delle regioni ha organizzato, in partenariato con il comune e l’area metropolitana di Copenaghen, il Quinto vertice europeo delle regioni e delle città, sul tema Il tessuto urbano nell’Europa del XXI secolo. Al vertice hanno preso parte più di 300 sindaci e presidenti di regione provenienti dai 27 Stati membri, oltre a famosi architetti, urbanisti e ricercatori nel campo dello sviluppo urbano, al fine di assicurare che lo sviluppo urbano sostenibile figuri tra le priorità dell’agenda europea e internazionale.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Diritto allo studio e legge finanziaria

Posted by fidest press agency su domenica, 21 novembre 2010

“I ricercatori e i docenti associati degli atenei auspicavano un cambiamento radicale dell’università, ma non certo i tagli al diritto allo studio e la chiusura di molti corsi di laurea, e poche o nulle speranze per i precari!”. Così l’On. Scilipoti (IdV), a commento dei tagli previsti nella legge finanziaria 2010. “Se sopravvengono diminuzioni alle risorse a seguito di diversi orientamenti sociali del Governo – continua il deputato di Italia dei Valori – significa che si vuole impedire alla scuola pubblica di essere efficace”. “A tutto questo occorre dire un forte no, perché bisogna interpretare il proprio mandato parlamentare con fantasia nell’elaborare soluzioni valide e concrete per riforme largamente condivise – conclude l’On. Scilipoti –  intrise di forte senso di responsabilità verso il futuro del Paese”. (Dott. Giuseppe Cuschera)

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sentenze “ballerine”

Posted by fidest press agency su domenica, 21 febbraio 2010

Si accumulano sentenze e ordinanze di vari Tar sui pagamenti delle rette delle case di riposo e delle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) a carico di degenti ultrasessantacinquenni non autosufficienti, parenti degli stessi e Comuni. La legge attribuisce questi oneri a Comuni e Asl, con la partecipazione dell’utente solo secondo i redditi del proprio Isee e non di quello familiare. Quando però il degente va in causa contro la pubblica amministrazione per far valere i propri diritti, è impossibile prevedere cosa farà il Tar Toscana oggi, cosa deciderà il Tar Lombardia domani. Non solo: impossibile prevedere se la materia stessa sia competenza dei giudici amministrativi o ordinari. Questi ultimi, con riferimento giurisprudenziale nella Corte di cassazione si dichiarano competenti; i primi, rifacendosi agli orientamenti del Consiglio di Stato, altrettanto! Insomma, regione o provincia che vai, regolamento e sentenza che trovi.

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Movimentosud: Orientamenti elettorali

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 gennaio 2010

Il Movimentosud dei diritti ribadisce la propria estraneità alle logiche partitocratiche ed alle appartenenze ideologiche ponendosi quale antagonista ai partiti, peraltro responsabili dell’attuale disaffezione che i cittadini mostrano nei confronti della politica. Siamo in presenza di strane sovrapposizioni ideologiche per cui non si capisce più chi sta a destra e chi a sinistra, o peggio assistiamo a continue invasioni di campo laddove alcune scelte fatte da componenti conservatrici sembrerebbero progressiste e viceversa. Oggi possiamo affermare senza paura di smentite che vi sono pericolose similitudini tra il Popolo delle libertà ed il Partito democratico. Per tali ragioni il “Movimentosud dei diritti” nasce per affrontare argomenti di natura tematica che parlino alla pancia dei cittadini ed al loro cuore, distanti quindi dalla politica di salotto che vede protagonisti entrambi gli schieramenti e che non affrontano i bisogni primari della gente comune. In funzione di ciò vogliamo esprimere la nostra vicinanza a quei protagonisti delle prossime elezioni regionali che, seppure legati a liste di partito ci sembrano meglio disposti a contribuire a risolvere diversi problemi che riguardano i cittadini. Non abbiamo remore quindi ad indicare ai nostri amici vicini al Movimento, che guardiamo con favore alla candidatura di Renata Polverini nel Lazio ,alla candidatura di Nichi Vendola in Puglia, alla candidatura di Giuseppe Scopelliti in Calabria, dando altresì indicazioni di voto ai gruppi che fanno capo al Movimento e che si trovano in quelle regioni. Per quanto attiene poi al panorama generale siamo alquanto perplessi in merito alle candidature che, per quanto sin qui sentito, sembrano lontane dai cittadini. Rimaniamo fiduciosi nel buon senso degli elettori”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovi investimenti in Sicilia

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 ottobre 2009

La Commissione europea ha autorizzato, sulla base delle norme sugli aiuti di Stato del trattato CE, un regime italiano d’agevolazioni nella forma di crediti d’imposta destinato a sostenere, con un bilancio totale di 2,4 miliardi di euro fra il 2009 e il 2013, investimenti iniziali in Sicilia per la promozione dello sviluppo regionale. La Commissione è giunta alla conclusione che il regime è conforme agli orientamenti per gli aiuti a finalità regionale 2007-2013 (vedi IP/05/1653).  Il commissario responsabile per la Concorrenza Neelie Kroes ha osservato: “Abbiamo appurato che i benefici del regime per lo sviluppo regionale saranno di lungi superiori ai possibili effetti distorsivi della concorrenza indotti dall’aiuto”. Il 12 dicembre 2008 l’Italia ha notificato un regime regionale diretto a sostenere progetti d’investimento iniziale in Sicilia. La Sicilia è ammissibile agli aiuti ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 3, del trattato CE, in quanto regione con un tenore di vita anormalmente basso e una grave forma di sottoccupazione.   L’aiuto sarà concesso sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione di altre imposte o altri contributi di previdenza sociale. L’importo stimato del regime è di 2,4 miliardi di euro per il periodo 2009-2013.  La Commissione ha valutato il progetto di aiuto in base agli orientamenti per gli aiuti a finalità regionale 2007-2013 (vedi IP/05/1653)ed è giunta alla conclusione che l’aiuto costituirà un incentivo per le imprese a effettuare nuovi investimenti in Sicilia. Inoltre, saranno agevolate solo le spese sostenute fino al 31 dicembre 2013, in linea con il periodo di vigenza della carta italiana degli aiuti a finalità regionale per il periodo 2007-2013 (vedi IP/07/1779). L’aiuto sarà subordinato all’obbligo di mantenere l’investimento per almeno cinque anni, o per tre anni nel caso delle PMI, dopo il completamento del progetto. La versione non riservata della decisione sarà consultabile con il numero N 675/2008 nel registro degli aiuti di Stato (State Aid Register) sul sito della DG Concorrenza (DG Concorrenza) una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le ultime decisioni in materia di aiuti di Stato pubblicate su Internet e nella Gazzetta ufficiale figurano nelle e-News settimanali relative agli aiuti di Stato (State Aid Weekly e-News).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La crisi del movimento cattolico tra il XIX e il XX secolo

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 agosto 2009

La sua origine, a partire dal XIX secolo, è dipesa dalla frammentazione del blocco unitario che nei decenni post unitari aveva tenuto insieme il cattolicesimo militante. Si è trattato della conclusione dell’esperienza legata all’intransigentismo, che pur sopravvivendo in alcuni uomini e in alcuni ambienti, appariva oramai in gran parte in via di liquidazione ed estranea alle nuove vicende che hanno coinvolto il cattolicesimo organizzato nel secolo XX secolo. Si sono aperti nuovi scenari che sul piano nazionale ed internazionale hanno contrassegnato la vita pubblica italiana già agli inizi del secolo XX e che hanno preceduto la prima guerra mondiale. In questi nuovi scenari, nella fase che segue la crisi del movimento intransigente, matura un nuovo modo di far sentire il peso e la presenza di un cattolicesimo che pur con orientamenti diversi tendeva ad uscire di minorità nei confronti del quadro nazionale. Siamo, a questo punto, giunti alle premesse per la realizzazione di un chiaro progetto politico che poi trovò forme e contenuti solo attraverso il popolarismo sturziano. Fu un passaggio cruciale in quanto si trattava di una lenta ma inevitabile acquisizione di un’autonomia sul piano civile e persino confessionale e che si tradusse in una presenza diffusa, sia pure con forme ed atteggiamenti diversi,  all’interno dei problemi che hanno attraversato, in quegli anni, la società italiana e la sua vita sociale, amministrativa, economica e politica.

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli orientamenti futuri dei consumatori

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 giugno 2009

La situazione economica negativa ha accelerato il declino della lealtà dei consumatori verso le marche. Secondo una ricerca Experian condotta in Gran Bretagna infatti, quasi due terzi dei consumatori (63%) si sono dichiarati meno legati o affascinati alla marca di quanto lo fossero nel periodo pre-crisi. Aumenta anche il clima di sfiducia nei confronti delle grandi aziende leader di mercato, con 4 intervistati su 10 che ritengono il loro comportamento deludente, e in alcuni casi addirittura scorretto. Secondo l’indagine campionaria di Experian, basata sul noto sistema di segmentazione sociodemografica Mosaic, sono sempre di più i consumatori: • che spendono più tempo nella valutazione degli acquisti (52%), cercando in diversi negozi l’offerta più conveniente (27%);  •  che sono sempre più attenti ai prezzi di beni e servizi (80%); •  più sensibili alla tutela dell’ambiente (70%, contro il  40% di dieci anni fa). Secondo Experian, questa nuova consapevolezza dei consumi sopravviverà alla fine della crisi economica, e caratterizzerà lo stile di vita degli anni a venire, segnando il passaggio, per la maggioranza dei consumatori, da comportamenti emotivi e d’impulso a  comportamenti sempre più razionali. Per venire incontro al cambio di mentalità della clientela  emergono tre elementi chiave di cui grandi e piccole aziende dovranno tenere conto: • il rapporto tra prezzo e qualità, perché i consumatori sono sempre più attenti al prezzo, ma non a discapito della qualità. Sarà quindi fondamentale accrescere la trasparenza sui costi e benefici dei singoli acquisti, e ripensare le formule di distribuzione in ottica di maggiore convenienza per il cliente; •  nuove tecniche di fidelizzazione. Perché la fedeltà alla marca dovrà essere conquistata e motivata giorno per giorno, ad esempio con offerte e sconti personalizzati e comunicazioni one-to-one; •  la qualità del servizio. Perché il servizio ai clienti (in tutte le sue declinazioni, dalla prevendita al postvendita) sarà sempre più condizione di successo per qualsiasi brand.
Experian (Experian Plc) è leader mondiale nei servizi informativi per la prevenzione dei rischi di credito e di frode, il marketing  e la protezione dei dati di aziende e consumatori. E’ quotata alla Borsa di Londra (EXPN), ove concorre all’indice FTSE-100, espresso dai 100 titoli azionari più importanti.  Ha sede a Dublino (Irlanda) e le principali direzioni operative sono  a Costa Mesa (California, USA) e Nottingham (GB). Conta più di 15.500 addetti in 40 paesi per una clientela estesa a 65 paesi, con un fatturato annuo che supera i 2,9 miliardi di Euro. In Italia, opera dal 1995; ha sede a Roma, e filiali a Milano e Pontedera (PI).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gheddafi e la laurea honoris causa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 maggio 2009

I parlamentari delle delegazioni radicali nel gruppo del Pd hanno depositato un’interrogazione alla Camera e al Senato, rivolta ai Ministri dell’Università e ricerca scientifica e degli Esteri, sulla ventilata proposta del Consiglio di Facoltà dell’Università degli Studi di Sassari di conferire la laurea honoris causa al leader libico Gheddafi. Nell’interrogazione si chiede di sapere se il Ministro degli Esteri e sia stato informato di questa proposta e se intenda partecipare alla formulazione del parere; quale sia l’orientamento in proposito del Ministero dell’Università e, in caso di orientamento positivo, in base a quali valutazioni di tipo giuridico – relative all’aderenza da parte di Gheddafi al diritto internazionale, alla certezza del diritto a livello nazionale nonché alla promozione e protezione dei diritti umani – il Governo intenda confermare la proposta del Consiglio di Facoltà dell’Università di Sassari. I parlamentari radicali chiedono inoltre se il comitato di valutazione incaricato di motivare la proposta – qualora approvata dal Consiglio di Facoltà – si recherà in Libia per verificare il rispetto del principio di legalità da parte del Governo libico; e se intenda visitare, in particolare, i campi di migranti nel deserto e sulla costa. Infine si chiede se il conferimento di una laurea honoris causa a un Capo di Stato al potere da 40 anni, e non democraticamente eletto, possa essere ritenuto in linea con gli insegnamenti dell’ordinamento italiano in materia di diritto costituzionale e diritto internazionale.

Posted in Politica/Politics, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le politiche di ricerca

Posted by fidest press agency su domenica, 12 aprile 2009

Sono disponibili al pubblico i risultati di un’indagine del centro studi Observa-Scienza e Società sugli orientamenti dell’opinione pubblica italiana nei confronti delle politiche di ricerca e che fu illustrata tempo fa nell’ambito di un Workshop sulle Politiche di Ricerca organizzato dalla Fondazione Eni Enrico Mattei. Ciò che oggi ci sembra interessante richiamare è che posti di fronte alla necessità di scegliere tra una serie di settori di ricerca quelli che secondo loro meritano un investimento, prioritario, oltre quattro italiani su dieci (42,1%) hanno indicato la ricerca sulle cellule staminali nella convinzione che tale ricerca potrà contribuire a curare malattie quali Parkinson e Alzheimer. Segue piuttosto distanziata la ricerca sui mutamenti del clima (15,4%); poi la ricerca in campo biotecnologico volta a migliorare la coltivazione di ortaggi e frutta (11%), la ricerca mirata a sviluppare centrali nucleari più sicure (9,3%) e gli studi nel campo delle neuroscienze (8,5%). Agli ultimi posti la ricerca in campo spaziale volta a scoprire se esistono altre forme di vita nell’Universo (4,7%), quella nell’ambito delle telecomunicazioni (4,2), la fisica che potrebbe aiutarci a comprendere le componenti ultime della materia (2,9%) e le ricerche per sviluppare nuove tecniche di fecondazione assistita (2%). Anche la collocazione politica sull’asse destra/sinistra è in rapporto con le scelte in materia di investimenti per la ricerca: tra coloro che si collocano a sinistra per esempio, assume particolare rilievo un ambito quale la ricerca sul clima, mentre tra coloro che si collocano a destra si assegna un’importanza maggiore della media alla ricerca sulle cellule staminali e nel campo delle neuroscienze. La rilevazione è stata condotta su un campione di 876 soggetti, rappresentativo della popolazione italiana sopra i 18 anni sotto la supervisione scientifica di Massimiano Bucchi (Università di Trento) e Federico Neresini (Università di Padova).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »