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Posts Tagged ‘oroscopo’

MioDottore: l’oroscopo 2021 della salute

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 gennaio 2021

Per cominciare al meglio un nuovo anno è importante sapere di poter affrontare opportunità e sfide con energia e vitalità. Ma cosa riserverà il cielo del 2021 in ambito benessere ai segni dello zodiaco? MioDottore – piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – indica per ciascun segno zodiacale i punti di debolezza in termini di salute, suggerendo a cosa prestare attenzione. Ecco quindi i wellness tips per ogni segno astrale. Ariete. La sfera lavorativa si prospetta positiva e soddisfacente, progetti iniziati tempo fa prenderanno sempre più forma, ma l’impazienza nel raggiungere i risultati sperati potrebbe generare stress. L’istinto passionale che descrive l’Ariete, non va lasciato in panchina, è uno dei suoi marchi di fabbrica. Ritagliare dei momenti per fare sport e concentrarsi sul benessere fisico sono la chiave per stemperare fatiche e ossigenare la testa, punto dove si concertano più spesso i fastidi di questo segno, nello specifico: testa, occhi e denti. Toro. Si apre un ciclo di 12 mesi caratterizzato da mutamenti e qualche scossone, tendenzialmente poco apprezzati dal segno di terra che preferisce la concretezza della propria comfort zone. Niente panico, la tenacia del Toro fa invidia a tutti gli altri segni e sarà l’alleata vincente per contrastare un Giove che causa stress e stimola la fame nervosa. Parole d’ordine: organizzazione. Come solo i nati tra aprile e maggio sanno avere, coccole e monitoraggio dei propri punti deboli: gola, collo e polmoni. Gemelli. Comunicativo, socievole e affidabile, chi è nato sotto il segno dei Gemelli avrà moltissimi progetti da intraprendere. Bene però trovare sempre un momento da trascorrere all’aria aperta per ricaricare corpo e mente e ossigenare polmoni e apparato respiratorio, nota dolente di chi è nato sotto questa stella. Inoltre, è importante prestare attenzione al sistema nervoso: abolite quindi sregolatezze e tensioni, meglio fermarsi e riposarsi per non prosciugare tutte le energie. Cancro.L’anno appena iniziato ha le carte in regola per procedere a tutta velocità, questo segno d’acqua ha voglia di mettersi in gioco ed è alla ricerca di nuove esperienze. Ci sarà più voglia di muoversi, prendersi cura del proprio aspetto e praticare sport. Timidi, riservati e sognatori, spesso però la sensibilità mette a dura prova il sistema digerente e lo stomaco dei nati sotto questo segno. Rigenerarsi assieme agli affetti più cari è una buona soluzione, in fondo sono proprio loro il vero toccasana per i nati tra giugno e luglio. Leone.Il ruggito dei nati a luglio e agosto è noto a tutto lo zodiaco e il suo eco si espande anche nei prossimi 12 mesi, ma i generosi e teneri leoncini dovranno fare i conti con alcuni momenti di nervosismo, che si sa non giova particolarmente alla salute. Cuore, petto e schiena potrebbero creare qualche fastidio, ma la sicurezza e l’intuito dei Leoni nello scegliere la giusta strada da percorrere, li guideranno in un’annata che si prospetta costellata da piccoli e grandi successi. Vergine. Nei primi mesi dell’anno per la Vergine potrebbero verificarsi un abbassamento delle energie ed episodi di stanchezza. Il sistema nervoso e l’apparato digerente, un vero e proprio “secondo cervello”, sono i punti più delicati per questo segno secondo gli astri e dovranno ricevere maggiori attenzioni; ma la serietà e la razionalità che caratterizzano il segno, sapranno fornire i giusti input. Una corretta alimentazione riuscirà a far tornare la tempra e un sano esercizio fisico, anche solo semplici passeggiate, libereranno la mente dai pensieri negativi. Bilancia. Per i nati sotto questo segno, si apre un anno di riorganizzazione che potrebbe prevedere cambiamenti di alcuni equilibri consolidati. Il favore di Giove, consentirà di affrontare i problemi con ottimismo e spronerà a superare qualche alternanza tra periodi sereni e momenti di stress. Parola d’ordine per i nati tra settembre e ottobre sarà: fermarsi e ascoltarsi, per captare i segnali che il corpo invia loro. Reni e pelle sono tra le parti del corpo più vulnerabili e che potranno mettere i bastoni tra le ruote durante il nuovo anno. Scorpione.Enigmatici, intuitivi e tenaci, i nati sotto il segno dello scorpione non si lasciano spaventare tanto facilmente. Il 2021 sarà all’insegna del successo nel lavoro e con cupido a fare da sfondo, ma non poi così tanto. Si sa che si sta parlando comunque del segno più passionale dello zodiaco, eppure, sembra uno scherzo del destino, lo Scorpione è anche il più incline a soffrire di fastidi legati all’area genitale. Cautela dunque e un occhio di riguardo a vescica e organi riproduttivi e poi non li fermerà più nessuno. Sagittario. Carico e pieno di vitalità, l’arciere dello zodiaco è in fase di recupero e riuscirà a riprendere in mano i progetti lasciati in stand-by. Voglia di provare e sperimentare non riescono a tener fermi i nati tra novembre e dicembre. Il benessere fisico ha tutta l’aria di essere buono, ma bisogna ricordare che fegato e gambe talvolta creano dei rallentamenti, meglio allora impostare un buon programma alimentare senza eccessi e combinarlo all’attività fisica per raggiungere risultati sorprendenti. Capricorno.Per gran parte del nuovo anno, i pianeti – e nello specifico il rivoluzionario Urano – esorteranno gli introversi e metodici Capricorno a seguire maggiormente il proprio istinto, provando ad abbandonare la vecchia mentalità, qualche volta considerata troppo “rigida”. Non pare dunque stupire se l’apparato scheletrico, tra ossa e articolazioni, sia il punto debole di questo segno, che deve tenere monitorato e curare maggiormente ginocchia e denti. Acquario. Non amano costrizioni e regole troppo rigide, desiderano invece tracciare la propria strada in autonomia. Fondamentale è partire con il piede giusto, ma attenzione a caviglie e polpacci. Sono proprio queste le parti del corpo che fanno soffrire maggiormente gli spiriti liberi dello zodiaco. Giove nel segno aiuta a lanciare nuovi progetti e promette grande energia, ma attenzione alle esagerazioni: anche cuore e circolazione vanno tenute d’occhio. Pesci. Romantici e sensibili, i nati sotto il segno dei Pesci vivranno un 2021 all’insegna della riflessione e del benessere psico-emotivo, e ritroveranno un po’ di tempo per se stessi. Lavoro, amore e amicizie si inquadrano in un disegno più ampio volto a far riaffiorare la propria reale natura e a cogliere l’essenziale. Si apre quindi un percorso nuovo per il quale è bene essere preparati: importante quindi coccolare i piedi, punto debole segnalato dalle stelle, per prepararli al “nuovo cammino”.

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Film: L’oroscopo di Tessa

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 agosto 2020

Dal 2 settembre 2020 nei cinema italiani. Dopo la loro rottura, Hardin (Hero Fiennes Tiffin) e Tessa (Josephine Langford) cercano di andare avanti ognuno per la propria strada. Mentre Hardin torna a perdersi in cattive abitudini, Tessa, forte della sicurezza acquisita, inizia a frequentare lo stage dei suoi sogni alla casa editrice Vance dove attira l’attenzione del suo collega Trevor (Dylan Sprouse), il ragazzo perfetto col quale intraprendere una relazione. Trevor è intelligente, spiritoso, attraente ma soprattutto è affidabile. Tessa, nonostante questo nuovo incontro, non riesce a togliersi dalla testa Hardin.
Dopotutto lui è l’amore della sua vita e al di là dei loro fraintendimenti e delle difficoltà, non può negare ciò che prova. Vorrebbe essere in grado di andare avanti per la sua strada, ma non è così semplice.
Attraverso gli alti e i bassi della loro relazione, Tessa e Hardin lotteranno per stare ancora insieme anche se l’intero universo sembra tramare per tenerli separati.

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Il calcio nelle arterie è l’oroscopo del diabetico

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2013

Il tasso di calcificazione delle arterie coronarie (Cac) è un marcatore importante per la diagnosi di aterosclerosi e la sua progressione è associata in modo indipendente alla mortalità per tutte le cause nella popolazione generale ma non in modo altrettanto convincente nei pazienti con diabete mellito. Eppure la coronaropatia è la prima causa di morte nei diabetici che, in più del 70% dei casi, muoiono per cause cardiovascolari. Tutte le manifestazioni di danno arterioso, dall’ictus all’infarto, dall’angina alla morte cardiaca improvvisa sono due volte più frequenti nei diabeti ci che nella popolazione generale. Per questo Sarkis Kiramijyan e collaboratori del HarborUcla Medical center di Torrance, in California, hanno messo a punto uno studio, pubblicato sull’Americal journal of cardiology, con lo scopo di valutare le differenze nella progressione della calcificazione coronarica, gli effetti della terapia con statine e la mortalità per tutte le cause in soggetti con e senza diabete mellito. «Abbiamo reclutato 296 persone con diabete di tipo 2, asintomatiche per disturbi cardiovascolari, e 300 controlli» spiega Kiramijyan. «Il tasso di calcificazione coronarica è stato valutato alla partenza e poi dopo due anni». Sono stati misurati il tasso di variazione assoluta del Cac, la progressione percentuale (deltaCAC%) e gli effetti della terapia con statine sulla sopravvivenza libera da eventi. Il follow-up medio è stato di circa cinque anni e mezzo. La variazione assoluta di Cac è stata pari a 81 +/- 10 nei pazienti diabetici e 34 +/- 5 nei controlli (differenza altamente significativa in termini statistici). La percentuale di progressione annuale di Cac è stata del 29 +/- 9% nei diabetici e del 10 +/- 7% nei controlli. Anche questa differenza è significativa. Il rischio di morte è quasi doppio nei diabetici con un deltaCac dal 10 al 20% (rischio relativo 1,88), più del doppio con un deltaCac tra 21 e 30% (rischio relativo 2,29) e quasi sette volte maggiore con un deltaCac maggiore del 30% (rischio relativo 6,95). Viceversa la terapia con statine riduce la mortalità per tutte le cause del 70% circa nei soggetti di controllo, della metà nei diabetici senza progressione di Cac e del 30% circa in pazienti diabetici con un aumento progressivo delle calcificazioni arteriose. In sostanza, la progressione della calcificazione è stata più rapida, e il tasso di sopravvivenza libero da eventi più basso, nei soggetti diabeti ci rispetto ai controlli, con un andamento proporzionale alla progressione di Cac. «I risultati suggeriscono che la progressione di Cac sia un fattore predittivo indipendente di mortalità nei pazienti diabetici» conclude Kiramijyan. «In studi precedenti, la calcificazione arteriosa era considerata solo alla baseline, mentre la sua analisi nel corso dei follow-up consente di intervenire tempestivamente e con una terapia più intensa ed efficace nei casi a rischio». Am J Cardiol 2013; 111:356-361

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