Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘ostaggio’

Codici: cittadini ostaggio della protesta dei pullman turistici

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 dicembre 2018

Una giornata di ordinaria follia quella che si è vissuta ieri nel centro di Roma. La protesta messa in atto da alcune decine di pullman turistici in piazza Venezia ha creato forti disagi.“I cittadini si sono ritrovati ostaggio della protesta – commenta il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – quanto accaduto in piazza Venezia è qualcosa di grave. Va bene manifestare, ma non in questo modo, senza autorizzazione e mettendo in difficoltà chi doveva andare a lavoro e non è riuscito ad arrivare in ufficio a causa del traffico in tilt”.
L’Associazione Codici critica non solo nel metodo, ma anche nel merito la manifestazione messa in atto dai pullman turistici.“Siamo dalla parte del Comune di Roma – afferma il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – il centro della capitale non può essere attraversato in maniera indiscriminata dai pullman turistici, perché le conseguenze negative poi le abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Il traffico è un caos, l’inquinamento è sempre in agguato e la vivibilità continua a peggiorare. La mobilità sostenibile è la strada da seguire, nel rispetto di tutti, operatori turistici compresi”.

Posted in Roma/about Rome, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Renzi tiene in ostaggio il Paese

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 febbraio 2017

“Nel Partito democratico abbiamo visto uno spettacolo indecente. Renzi e il suo Pd a tenere sulle corde un intero Paese, l’Italia, a produrre incertezza, a produrre confusione, caos. Non è possibile che un partito, quello di Renzi, che ha preso il 25% alle ultime elezioni e che ha avuto il premio di maggioranza per governare, tenga in ostaggio un intero Paese solo a fini di potere”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Insopportabile, indecente e soprattutto inconcepibile, che un Paese di 60 milioni di abitanti sia ricattato da una persona così, che è a capo del Partito democratico perché ha vinto delle primarie taroccabili, che ha prodotto la caduta del governo Letta, che si è dimesso perché ha perso un referendum 60 a 40, e che adesso si accinge a far fuori il governo Gentiloni. Insopportabile, indecente, gli italiani se lo ricorderanno”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La stabilità non può tenere in ostaggio il Paese

Posted by fidest press agency su sabato, 31 dicembre 2016

gentiloni“Dice bene Paolo Gentiloni, la stabilità non può tenere in ostaggio il Paese. Ma nemmeno Matteo Renzi può tenerlo con la sua smania di andare al voto subito”. Così su Twitter Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, che in altri cinguettii aggiunge: “Caro Gentiloni se la gente ha bocciato in massa Matteo Renzi prenderne le distanze (da lui e dalle sue riforme) è un dovere civico”. “L’errore sarebbe non cancellare quanto fatto da Renzi. Gli italiani recandosi in massa alle urne e bocciandolo lo hanno già cancellato. La continuità con chi è stato sconfitto dal Paese e dalle urne, come Matteo Renzi – ha concluso – , non è mai un valore”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Referendum: Il dire NO non tiene in ostaggio il Paese

Posted by fidest press agency su martedì, 11 ottobre 2016

referendumDire come ha fatto il presidente del Consiglio che c’è chi ama dire solo NO per tenere in ostaggio il Paese – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso – è un qualcosa di inaccettabile e di degradante per le tante persone che stanno esprimendo liberamente il proprio dissenso verso politiche che ritengono lesive e ingiuste.
A milioni di italiani piacerebbe poter partecipare al dibattito pubblico per offrire il proprio contributo, ma i meccanismi clientelari e affaristici legati a doppio filo all’azione politica non permettono l’accesso alla discussione a buona parte della cittadinanza che, suo malgrado, a quel punto non può far altro che dire NO agli ennesimi tentativi di soprusi.
In agricoltura ad esempio – conclude Tiso – molte organizzazioni non vengono minimamente considerate dall’esecutivo e dal ministero dell’Agroalimentare, e questo nonostante abbiano l’appoggio di centinaia di migliaia di operatori agricoli. In tutta onestà, con questo tipo di atteggiamenti, come si può dire che c’è chi ama solo dire NO? Sarebbe bene che il presidente del Consiglio si interrogasse su questo prima di lasciarsi andare a dichiarazioni così pesanti e prive di fondamento.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Editoriale: Opposizione ostaggio maggioranza

Posted by fidest press agency su martedì, 5 ottobre 2010

In questi giorni gli scenari politici sono rappresentati da un Pdl attendista, da una Lega che spinge per il voto anticipato, un Di Pietro che si dice risoluto al voto e gli altri che restano a osservare come se la questione non li riguardasse di là delle dichiarazioni di facciata. A questo punto rimane solo una consapevolezza: l’unico uomo in grado di assicurare la governabilità è e resta Berlusconi. Come si fa, infatti, a pensare di poter conferire alle attuali opposizioni il governo del Paese? Ce li figuriamo messi insieme Fini, Casini, Di Pietro, Rutelli, il Pd e l’area di sinistra da Ferrero in giù? Se questa armata di brancaleone si presentasse all’elettorato più di qualcuno preferirebbe disertare le urne o ragionevolmente pensare al Pdl e alla Lega. Credo che Fini, la cui lucidità politica non gli manca, si sia reso per primo conto che non vi è altra strada se non quella di restare ancorato al carro del Pdl. Il suo obiettivo, semmai, è di catturare voti al centro oltre il Pdl indebolendo sia l’Udc sia l’Italia dei Valori, Alleanza per l’Italia di Rutelli, Sicilia federale e Movimento Sud di Lombardo e lo stesso Pd dove può ancora pescare tra i popolari e i riformisti di Veltroni. E un Fini che si ponga come terzo alleato, nell’area di centro destra, con pari dignità con i leghisti è quanto costoro temono di più tanto che vorrebbero le elezioni al più presto proprio per cercare di tarpare le ali sul nascere al Presidente della Camera. Oggi Bossi tiene al guinzaglio un “Berlusconi a mezzo servizio” vantando una maggiore coesione dei suo movimento rispetto al Pdl, ma non potrebbe farlo con un terzo incomodo, e per giunta numericamente più forte. E a questo punto se non vogliamo finire dalla padella nella brace ci resta il meno peggio o come diceva Montanelli a proposito della Dc “turiamoci il naso e votiamola”. Rimane l’amaro in bocca osservando un partito come il Pd incapace, persino con la sua ubriacatura di primarie, di trovare un leader in grado di costruire una forza coesa non cercando alleanze “impossibili” all’esterno ma rafforzandosi al suo interno. Se il Pd non sarà capace di raggiungere il 35% dei consensi elettorali, e la circostanza allo stato è in pratica impossibile, può solo contenere nell’immediato una emorragia di voti ma che alla lunga lo porterà al suo disfacimento. A questo punto si ritorna al centro destra come “polo di Governo” ma con la speranza che Fini si rafforzi e gli altri due alleati si indeboliscano. Altre soluzioni non si intravedono. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Iniziativa parlamentare: Caso Cosentino

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 settembre 2010

“Solleciterò – afferma l’on. Vincenzo D’Anna, membro della XII Commissione Affari sociali e Sanità – con un’interrogazione parlamentare, il Ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, affinché verifichi le ragioni che fino ad ora hanno impedito l’istruttoria e la celebrazione del processo a carico dell’on. Cosentino, a tutt’oggi ostaggio dei PM.   Una situazione – prosegue D’Anna – che si protrae senza alcun giustificato motivo, dato che il coimputato, nello stesso procedimento, Sergio Orsi, è già stato prosciolto dalle accuse.   Il voto favorevole, che, oggi, la Camera ha espresso nei confronti dell’on. Cosentino – conclude D’Anna – impone, a questo punto, un’ulteriore iniziativa politica e parlamentare tesa appunto ad affrettare la celebrazione del processo, il cui ritardo fa gravare, in maniera strumentale, sull’intero PdL campano, una cappa di discredito, che attraverso l’accertamento della verità processuale potrà essere sicuramente diradata”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Meridionali ostaggio della politica

Posted by fidest press agency su martedì, 21 settembre 2010

Ho sottomano l’intervista rilasciata a Clandestino web dall’on.le Miccichè che in questi giorni ha guadagnato gli onori della cronaca per aver trasformato la politica in una prova di funambolismo d’alta scuola affermando di separarsi dal Pdl ma di restarne fedele più di quanto non possa esserlo Berlusconi in persona. Emerge in tal modo chiaro che quanto non è riuscito a Lombardo con il suo partito del Sud, tenuto a bagnomaria per la netta opposizione del suo capo, ora è possibile a Miccichè perché deve in tal modo contrastare le velleità autonomistiche di Lombardo dopo che ha mostrato le sue simpatie per Fini. E tutto questo con la benedizione di Berlusconi che già in passato ha dato prova di saper sguazzare nel torbido allorchè a Roma nel 2006 al “tradimento” del segretario del Partito Pensionati Carlo Fatuzzo contrappose un suo uomo di fiducia, con una lista di contrasto, riuscendo nell’intento di dividere i pensionati e a condannarli alla sconfitta. I pensionati, infatti, se avessero votato una sola sigla avrebbero potuto avere la possibilità di portare a Montecitorio un loro candidato, per non dire due. Ora ci riprova. Ma in tutto questo i veri sconfitti sono i siciliani e i meridionali in genere che si trovano al cospetto di un movimento nato solo con l’intento di fare da specchietto per le allodole e portare i voti che altrimenti, nel pensiero berlusconiano, potrebbero alimentare le opposizioni o puntare sull’astro nascente finiano. Noi vorremmo, a questo punto, che l’elettorato meridionale si rendesse consapevole per tempo della manovra che si compie a loro danno e fosse pronto ad adottare contromisure adeguate per sconfiggere quella politica del doppiogiochismo, delle ambiguità, degli interessi partigiani che sono così lontani dalla loro mentalità ma che mostrano di subire più per rassegnazione che per intimo convincimento. Alziamo insieme la testa e dimostriamo a questi signori, che amano mestare nel torbido, che abbiamo capito il loro gioco e che questa volta non ci stiamo e che il loro meridionalismo è una pietosa messa in scena che offende la dignità e l’intelligenza dei meridionali. (Riccardo Alfonso direttore del centro studi politici della Fidest)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

36 rifugiati politici iraniani presi in ostaggio

Posted by fidest press agency su martedì, 6 ottobre 2009

Sono stati presi in ostaggio dalle forze irachene. Il regime Iraniano ha un enorme potere nel governo iracheno e in questo modo vuole distruggere il suo nemico più temuto, la resistenza iraniana. La situazione relativa ai 36 residenti ad Ashraf si fa sempre più grave. E’ importante far capire alle autorità italiane che anche la società civile italiana è vigile su questo caso. Oltre la violazione del diritto umanitario, si aggiunge anche il non rispetto delle decisioni delle corti interne. Tutte le informazioni sono verificabili su internet e centinaia di parlamentari europei si sono già mossi per la vicenda. Le vite di questi 36 ostaggi sono per l’Iran democratico una fonte preziosa di coraggio e amore per il proprio popolo. Dedica 5 minuti del tuo tempo alla lettura dell’allegato, firma l’appello e inviarlo in formato word. Una firma non fa nulla, ma più firme in questo caso possono salvare delle vite. Dobbiamo raccogliere 10000 firme entro venerdì.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alemanno: agenda

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 luglio 2009

Roma. Primo luglio Ore 10.30: Sala Petrassi – Auditorium Parco della Musica, viale de Coubertin   Il sindaco, Gianni ALEMANNO, interviene all’Assemblea annuale 2009 dell’ACER, Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia. Ore 13: Sala delle Bandiere, Campidoglio  Il sindaco, Gianni ALEMANNO, e il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato BRUNETTA, firmano il protocollo d’intesa per l’innovazione dei processi e dei servizi del Comune di Roma. Ore 20.30: Aula Giulio Cesare, Campidoglio Il sindaco, Gianni ALEMANNO, consegna ufficialmente ai genitori di Gilad SHALIT la cittadinanza onoraria – votata il 25 giugno dal Consiglio Comunale – al soldato israeliano, da tre anni ostaggio di Hamas.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »