Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘pacchetto’

Approvato il primo Pacchetto Mobilità Europeo

Posted by fidest press agency su martedì, 14 luglio 2020

Si è concluso positivamente l’iter di approvazione del primo Pacchetto Mobilità per la riforma dell’autotrasporto che pone un primo freno alla concorrenza sleale. Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano, associazione insieme alla quale già nel 2014 aveva avanzato all’Unione Europea una serie di proposte per la tutela delle aziende italiane, riconoscono che un primo passo in avanti è stato fatto, ma non è ancora sufficiente per contrastare il fenomeno della concorrenza sleale e del dumping sociale.
“In seguito alla pesante crisi che aveva investito il settore dell’autotrasporto, in rappresentanza dei nostri soci, nel 2014 avevamo avanzato una serie di proposte all’Unione Europea con l’obiettivo di fermare il fenomeno sempre più dilagante del dumping sociale” dichiara Secondo Sandiano, Presidente nazionale di Assotrasporti e Vicepresidente vicario di Eumove.
“Con una lettera inviata all’allora Commissario europeo per l’industria e l’imprenditoria, Antonio Tajani, avevamo presentato diverse criticità e relative proposte per il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore dell’autotrasporto. Successivamente, in seguito all’approvazione della legge francese che vietava la possibilità di effettuare il riposo settimanale regolare a bordo del veicolo su tutto il territorio nazionale e alla pubblicazione della relazione della Commissione Europea sul tema dell’integrazione del mercato interno dei trasporti su strada, avevamo inviato una lettera all’allora Presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, e ai Commissari competenti, per richiedere un loro intervento urgente” aggiunge Sandiano.
“In accordo con quanto dichiarato dall’Unione Europea, Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano avevano espresso soddisfazione per quanto proposto dalla Commissione Europea, la quale aveva delineato la giusta strada da percorrere per iniziare a risolvere le criticità del settore. Da sempre favorevoli alle semplificazioni, con l’obiettivo di porre al centro delle riforme il trasportatore, riconoscevamo la proposta di legge francese come una scelta coraggiosa, della quale avrebbe dovuto farsi carico l’Unione Europea stessa per porre un definitivo freno al dumping sociale e alla concorrenza sleale” ricorda Sandiano.
“Rispetto alla riforma attuale, invece, riconosciamo che i tre atti normativi che costituiscono il primo Pacchetto Mobilità appena approvato introducono norme per rendere il settore dell’autotrasporto europeo più equo. In questo momento di profonda crisi dovuta all’emergenza sanitaria per il Coronavirus, l’esito positivo dell’iter di approvazione della riforma europea non può che essere accolto con soddisfazione dalle nostre associazioni. Tuttavia, sottolineiamo che si tratta di un primo passo in avanti nella giusta direzione per la tutela delle aziende, ma non è ancora sufficiente a garantire equità nel settore. Fino a quando non sarà garantita equità di condizioni di trattamento delle aziende europee sia a livello di costi (il costo del lavoro, i premi assicurativi, la tassa di circolazione, l’effettivo pagamento dei pedaggi e del carburante etc.) sia a livello fiscale, il fenomeno del dumping sociale e della concorrenza sleale (anche con delocalizzazione abusiva e improprio utilizzo di fondi comunitari) continueranno a svilupparsi. L’unico modo per combattere questa piaga e ridare ossigeno e futuro alle aziende italiane è quello di metterle in condizione di essere competitive a livello europeo. Su questo tema, oltre alla normativa comunitaria, molto potrebbe fare il nostro governo riconoscendo che l’azienda di trasporto non è un’attività stanziale ma svolge lo stesso servizio indipendente dallo stato dove ha la sede e quindi rendendola competitiva senza costringerla a chiudere o delocalizzare” conclude Sandiano.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Commissione presenta il pacchetto di sostegno all’occupazione giovanile e l’agenda europea per le competenze

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 luglio 2020

Brussels. La pandemia di coronavirus ha sottolineato le difficoltà che molti giovani devono affrontare per inserirsi nel mercato del lavoro. Il pacchetto di sostegno all’occupazione giovanile poggia su quattro assi che insieme costruiscono un ponte verso l’occupazione per la prossima generazione. L’obiettivo è rendere i nostri sistemi più resilienti per il futuro e stimolare l’occupazione agendo su tutti i fronti: rafforzando la garanzia per i giovani, adeguando l’istruzione e la formazione professionale nell’UE alle esigenze future, dando nuovo impulso all’apprendistato e adottando misure supplementari a sostegno dell’occupazione giovanile.
Ora la Commissione presenta anche l’agenda europea per le competenze per una competitività sostenibile, l’equità sociale e la resilienza. L’agenda stabilisce obiettivi quantitativi ambiziosi relativi alle competenze da raggiungere entro i prossimi 5 anni. Le sue 12 azioni si concentrano sulle competenze per l’occupazione, collaborando con gli Stati membri, le imprese e le parti sociali per lavorare insieme per il cambiamento, dando alle persone la possibilità di apprendere lungo tutto l’arco della vita e utilizzando il bilancio dell’UE da catalizzatore per sbloccare investimenti pubblici e privati nelle competenze.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Arriva il pacchetto Future Office di beanTech

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 giugno 2019

Reana del Rojale (Udine) «Uno staff felice è anche più produttivo, oltre che stimolato a dare il massimo. La serenità del personale è un bene immateriale, ma preziosissimo e che spesso troppi dimenticano». Parola di Fabiano Benedetti, ceo di beanTech, azienda informatica di Reana del Rojale (Udine) che, proprio per ottimizzare la filiera produttiva ha ideato uno speciale pacchetto, appena presentato alla Lean Experience Factory a San Vito al Tagliamento (Pn) nel contesto dell’evento “Welcome Future! L’ufficio di domani, oggi”.Si chiama Future Office ed è un’offerta formativa all’avanguardia basata sull’apprendimento esperienziale, con un obiettivo strategico ben definito: aumentare l’efficienza aziendale del 30%. Come è possibile? La soluzione beanTech introduce metodi e tecnologie avanzate, in grado per esempio di favorire l’accesso e la condivisione delle informazioni in tutta l’organizzazione aziendale, in qualsiasi momento e luogo; il secondo pilastro verte sulla creazione di un’organizzazione data-centrica, capace di collezionare e rendere disponibili tutti i dati collegandoli ai processi di business relativi in modo semplice, sicuro e garantito. Inoltre, i processi interni e operativi vengono reingegnerizzati e continuamente aggiornati, grazie a metodologie agili e all’introduzione di tecnologie low code e self degisn & deploy, facilmente implementabili senza particolari competenze di programmazione; c’è poi una misurazione costante dei risultati e della soddisfazione delle persone attraverso un roadmap metodica e sostenibile. Infine, un altro vantaggio è dato dall’accesso per tutti i collaboratori (white e blue collar) alla “cittadinanza digitale” attraverso la formazione e l’accesso semplificato alle applicazioni. «Grazie a Future Office – aggiunge il Ceo di beanTech – possiamo andare incontro alle nuove esigenze legate a Smart Working e Digital Workplace. Pmi e grande imprese vogliono aumentare efficienza e flessibilità aziendale, incentivando con questa tipologia di lavoro una maggior produttività, motivazione e soddisfazione del personale, riducendo i costi degli spazi di lavoro e i tempi dedicati agli spostamenti».
Tutti obiettivi che Future Office è in grado di agevolare: «Semplificare la vita in ufficio – conclude Benedetti – ha dei benefici tanto per il lavoratore, quanto per l’azienda. È nostro dovere farlo». Parola di un imprenditore con oltre 100 dipendenti nello staff.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Europa: Riforma pacchetto energia

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 dicembre 2017

BruxellesBRUXELLES. Il Consiglio europeo ha adottato ieri sera l’accordo preliminare sulla riforma del pacchetto energia denominato, in modo quasi beffardo, “Clean Energy for All Europeans”. I ministri dell’energia riuniti a Bruxelles hanno infatti deciso di privilegiare carbone e altri combustibili fossili, anziché puntare sulle energie rinnovabili, e hanno confermato discutibili incentivi per le fonti fossili, decidendo di finanziare anche alcune tra le più inquinanti centrali a carbone del Continente. Inoltre hanno indebolito la proposta della Commissione Europea per quanto riguarda il diritto di cittadini, cooperative energetiche e comuni di produrre e vendere la propria energia da fonti rinnovabili.Il Consiglio ha infine ignorato l’invito del Parlamento europeo ad aumentare l’obiettivo al 2030 per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili. Tutto questo nonostante l’attuale obiettivo sia troppo basso per rispettare gli impegni che l’Ue ha preso con gli Accordi di Parigi.«Per l’industria dei combustibili fossili il Natale è arrivato in anticipo, grazie ai ministri Ue che ieri si sono pronunciati in favore di sussidi persino per alcune tra le centrali a carbone più inquinanti d’Europa», dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. «Il potenziale dei cittadini europei, invece, non è stato minimamente tenuto in considerazione, dato che il Consiglio Europeo sta sostanzialmente svuotando la proposta della Commissione per quanto riguarda il diritto di tutti di produrre e vendere energia da fonti rinnovabili».Secondo Greenpeace, l’Italia ha giocato un ruolo molto marginale. Il ministro Calenda, assente a Bruxelles, ha infatti appoggiato tutte le richieste delle grandi aziende legate all’uso di carbone, petrolio e gas, boicottando completamente l’idea di supportare la produzione rinnovabile per i cittadini, le cooperative e i comuni.«Un comportamento incomprensibile, visto che l’Italia abbandonerà il carbone entro il 2025 e ha tutte le possibilità per diventare leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili», continua Iacoboni. «Calenda continua però a vedere solo un futuro pieno di gas, con impianti come il TAP a farla da padrone, senza considerare che l’unica strada per essere meno dipendenti dall’estero è quella di puntare su sole, vento ed efficienza energetica», conclude.La palla ora passa nuovamente al Parlamento europeo, che dovrebbe finalizzare la propria posizione sulla direttiva sulle energie rinnovabili in un voto in plenaria previsto per la seconda metà di gennaio. A marzo è invece programmato il voto per la normativa denominata “Electricity Market Design”. Per quanto riguarda il Consiglio europeo ci si attende la conferma, il prossimo 26 febbraio, dell’accordo preliminare raggiunto ieri sull’intero pacchetto. I successivi negoziati tra le tre parti coinvolte (Parlamento europeo, Commissione e Consiglio) partiranno poi in primavera.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pacchetto latte U.E.

Posted by fidest press agency su sabato, 3 settembre 2016

LatteVerona. In attesa che siano operativi gli strumenti del Pacchetto Latte anticrisi adottato da Bruxelles, con la dote complessiva di 500 milioni di euro (dei quali 350 nella disponibilità degli Stati Membri e 150 a sostegno della riduzione volontaria delle consegne di latte), gli allevatori italiani chiedono che venga costituita una Organizzazione comune di mercato (Ocm Latte) per sostenere l’export nei Paesi terzi e che il contenimento volontario della produzione lattiera tenga conto dello stato di autoapprovvigionamento dei singoli Paesi dell’Unione europea. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Fieragricola – rassegna internazionale dedicata al comparto primario, in programma a Veronafiere dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018 – al quale hanno risposto 480 tra allevatori e trasformatori.In particolare, sarebbero favorevoli alla predisposizione di una Ocm Latte per l’internazionalizzazione nei Paesi terzi il 43,8% degli interessati, seguiti dal 39,6% di quanti chiedono all’Ue di pianificare una riduzione della produzione basata sul reale autoapprovvigionamento. Questo significherebbe che a ridurre maggiormente la produzione lattiera sarebbero le aree del Nord Europa, le Repubbliche Baltiche e Paesi come l’Irlanda, tutti ampiamenti alle prese con un surplus rispetto alle necessità interne. L’Italia, la cui produzione si colloca al di sotto del 75% del fabbisogno interno, non sarebbe pertanto costretta a diminuire le consegne di latte, così come quasi tutto il Sud Europa, essenzialmente deficitario.
Il 22,9% delle risposte è in linea con quanto disposto dalla Commissione europea, cioè di un piano di riduzione volontaria, ai sensi dell’articolo 222 del Trattato sul funzionamento dell’Ue fra tutti i Paesi comunitari.Spostando l’attenzione sulle richieste degli allevatori al Governo, tenuto conto che l’Italia riceverà 20,9 milioni dei 350 milioni del Pacchetto Latte destinati direttamente agli Stati Membri, le risposte al sondaggio si schierano per il rafforzamento della promozione delle Dop casearie (58,3%), per il sostegno all’export nei Paesi terzi (47,9%), per definire incentivi all’innovazione (27,1%) e per rafforzare le organizzazione di produttori (20,8 per cento). La produzione di formaggi a denominazione di origine protetta, in particolare, costituisce un valore aggiunto notevole per il latte italiano e assicura una tipicità particolarmente apprezzata sui mercati domestico e internazionale.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Leggi ad personam

Posted by fidest press agency su sabato, 14 agosto 2010

Non c’è atto, legge, decreto, norma, provvedimento di questo governo che non porti il marchio di fabbrica di Silvio Berlusconi. E’ una marchio inconfondibile, che sforna provvedimenti in serie con su scritto “ad personam”, con la variante, ad aziendam, che poi è la stessa identica cosa. Ultimo in ordine di tempo è la cosiddetta norma salva Mondadori, ultimo atto dell’era Berlusconi. Anche questa volta, come tutte le volte, la maggioranza ha camuffato per bene l’ennesima legge ad aziendam e l’ha furbescamente infilata tra le pieghe di un altro provvedimento, il Decreto legge incentivi, che con la materia editoria non ha nulla a che fare. Un abile trucchetto messo in campo ogni volta per imbrogliare il Parlamento. In virtù di questo provvedimento, la Mondadori, casa editrice di proprietà del presidente del Consiglio, che doveva versare al Fisco 173 milioni di euro, saliti a 350 per via degli interessi, ne ha pagati solo 8,6 milioni, chiudendo un contenzioso quasi ventennale con le agenzie delle entrate per il mancato pagamento di tasse evase nel ’91, ai tempi della fusione Amef e Arnoldo Mondadori. Insomma, un ennesimo lodo che consente di archiviare i processi tributari arrivati in Cassazione con due sentenze favorevoli al contribuente mediante il pagamento del solo 5 per cento del valore della lite. E sì che la faccenda scocciava parecchio al presidente del Consiglio che, in un’intercettazione con l’ex consigliere dell’Agcom Giancarlo Innocenzi, per descrivere la voracità del fisco la paragonava a quella dell’ex moglie Veronica Lario. Ma in soccorso del presidente è giunto puntuale il governo e la sua maggioranza che gli ha sfornato il provvedimentino ad hoc. Dunque, mentre il 2009 ha segnato un anno difficilissimo per tutta l’editoria, la Mondadori è stata l’unica a chiudere con 34 milioni di utile netto e un giro di affari di 1,5 miliardi di euro. Questo è Berlusconi, la sua concezione della politica al servizio di se stesso e dei suoi interessi. Questo è il berlusconismo che noi combattiamo da sempre: un gigantesco, unico al mondo conflitto di interessi che si fa gioco della democrazia, della Costituzione, delle leggi dello Stato per sistemare se stessi e le proprie pendenze, per usare le parole di Famiglia Cristiana, la difesa e la tutela dei propri interessi a svantaggio degli altri. Ieri Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, ironicamente, si diceva certo che tutti i media oggi si sarebbero occupati della norma Salva Mondadori con la stessa attenzione dedicata giustamente alla casa di Montecarlo. Mai come in questo momento c’è bisogno di scrivere una pagina nuova per il bene del Paese. (Massimo Donadi)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Risparmi in fumo

Posted by fidest press agency su martedì, 10 agosto 2010

Gli esperti del Centro antifumo dell’università telematica delle scienze umane (UNISU) hanno calcolato che fumando sigarette per 70 anni, in media 30 al giorno, per un totale di 800mila sigarette, si arriva a totalizzare una spesa di un milione di euro, ipotizzando un incremento del prezzo del pacchetto medio annuo del 3%. “E’ come mandare in fumo due ville con piscina – commenta il responsabile del centro, Franco Ettorre, medico e psicologo, consulente dell’Istituto superiore di sanità – e questo non è il dato più sconvolgente se si considerano invece i danni molto più gravi sul piano della salute”. All’UNISU si organizzano corsi per smettere di fumare.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tagli alla sanità nel Lazio

Posted by fidest press agency su martedì, 1 giugno 2010

“Non capisco come la presidente delle ragione Lazio, Renata Polverini, per varare un piano così critico per le sorti della sanità regionale, non abbia sentito l’esigenza di una discussione con tutte le forze politiche chiamate in causa. Probabilmente per la convocazione di un consiglio aspetterà la prossima sentenza del Tar che conferirà alla sua maggioranza altre tre poltrone. La vicenda mi lascia perplesso, senza contare che la governatrice ha alle sua spalle un passato da sindacalista. Credo proprio che siamo tornati ai tempi della gestione personalistica del potere”. Sono queste le dichiarazioni con cui Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, commenta il piano di riordino della rete ospedaliera regionale firmato da Renata Polverini. Il pacchetto sarà sottoposto oggi al governo. Se i tagli contenuti attesteranno il rapporto tra posti letto e residenti al quattro per mille, si potrà scongiurare un altro aumento dell’Irpef (0,30 punti) e dell’Irap (0,15). In caso contrario, i contribuenti del Lazio subiranno un’ulteriore stretta fiscale che li porterà ad essere i più tassati d’Italia. Prevista la chiusura di 20 strutture ospedaliere minori e il taglio di posti letto al San Filippo Neri e al Cto. Gli ospedali di Zagarolo, Palombara Sabina, Marino, Ariccia e Pomezia potrebbero essere convertiti in ambulatori, day hospital e presidi territoriali; stessa sorte per altre 16 cliniche sparse fra Reatino, Viterbese, Frusinate e Agro Pontino.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le bcc aderiscono all’accordo Tremonti – Abi

Posted by fidest press agency su domenica, 9 agosto 2009

Le Banche di Credito Cooperativo hanno aderito all’avviso comune siglato il 3 agosto tra il Ministero dell’Economia, l’Abi e le altre associazioni dell’Osservatorio banche-imprese, con cui si condividono alcuni impegni a favore delle pmi che a, causa della crisi, registrano difficoltà finanziarie temporanee. “La nostra adesione all’iniziativa, è stata immediata e convita – ricorda il presidente della Federazione delle Bcc del Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Graffi Brunoro – e non poteva che essere  così visto che  il Credito Cooperativo regionale ha già attivato un piano di interventi, in stretta collaborazione con i Confidi e le Associazioni di categoria, molto simile nella forma e nella sostanza al nuovo pacchetto di iniziative governative”. Gli interventi già attivati dalle Bcc regionali si articolano, infatti, in cinque ambiti: introduzione di elementi di temporanea flessibilità nella gestione dei rimborsi rateali dei crediti in bonis; finanziamenti straordinari di liquidità; finanziamenti per consolidamento di passività onerose a breve termine; finanziamenti per favorire la capitalizzazione o la ricapitalizzazione delle imprese; finanziamenti per favorire la realizzazione di nuovi investimenti. “Le Bcc parteciperanno anche alla nuova iniziativa – precisa il direttore della Federazione, Gilberto  Noacco -, confermando lo storico supporto alla piccola e media imprenditoria regionale, per aiutarla  a meglio cogliere le opportunità dell’attesa inversione del ciclo  economico”. In particolare, l’avviso prevede la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, l’allungamento a 270 giorni delle scadenze delle anticipazioni su crediti e misure volte al miglioramento della patrimonializzazione delle imprese. Possono aderire ai benefici dell’accordo le pmi con adeguate prospettive economiche e di continuità aziendale, con massimo 250 dipendenti e un fatturato entro i 50 milioni di euro. Le operazioni di allungamento dei termini saranno regolate alle stesse condizioni di tasso di interesse praticate nei contratti originari e non è prevista l’applicazione di commissioni e spese di istruttoria. Le modalità operative saranno orientate alla massima semplicità, concretezza e tempestività

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Libri di testo nelle scuole superiori

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 luglio 2009

Con decreto 3257 del 19 giugno 2009 la Regione ha approvato 11 progetti di comodato gratuito dei libri di testo che partiranno il prossimo anno scolastico, con l’intento di costituire un’ulteriore forma di supporto alle spese di istruzione delle famiglie. I progetti, presentati da Province e Circondari, prevedono il coinvolgimento di 24 Istituti scolastici secondari di secondo grado distribuiti sul territorio regionale. I progetti si rivolgono agli studenti degli Istituti coinvolti e prevedono che questi possano richiedere in prestito gratuito l’intero pacchetto dei libri scolastici o parte di esso per l’anno scolastico di riferimento. Gli studenti iscritti presso gli Istituti scolastici attuatori sono quasi 19 mila, il prestito potrà interessarne potenzialmente circa 2 mila. La Regione ha finanziato l’iniziativa con circa 200 mila euro, ulteriori risorse sono state stanziate da altri enti pubblici e privati e dalle stesse scuole. Il costo complessivo dei progetti è stimato in circa 300 mila euro. La sperimentazione sul comodato è prevista nella DGR di indirizzo regionale n. 941/08 e disciplinata con DGR n. 121/2009. Anche il Consiglio regionale (con risoluzione 71/08) si era espresso nel 2008 a favore del comodato dei libri di testo ed aveva richiesto un impegno della giunta in tal senso. Queste le scuole interessate: ISI Barga; IPSIA Giorgi Lucca; Liceo scientifico G. Ulivi Borgo S. Lorenzo; IIS L. da Vinci Firenze; Istituto sup. Carducci Volterra; Ist. Tecnico.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il sistema carcerario è a livello di guardia

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 luglio 2009

“Il disegno di legge sulla sicurezza è legge. La maggioranza governativa esulta e si vanta di aver realizzato ciò che aveva promesso in campagna elettorale. Allora, se stanno così le cose, questo straordinario ‘Governo- Papi’ ci ha gabbato veramente come un mucchio di allocchi. E chi lo aveva capito che le belle promesse fatte riguardavano solo interventi-spot che però, nella sostanza, non hanno altro effetto che peggiorare le cose?”. Il Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, Franco Maccari, torna a criticare pesantemente il ‘pacchetto sicurezza’ cui il Senato ha dato il via libera  che in troppe disposizioni dimostra “di non avere veramente come obiettivo la concreta sicurezza dei cittadini, e la maggiore efficienza possibile del sistema”. “Un esempio per tutti? L’introduzione del reato di clandestinità. Un provvedimento – argomenta il leader del Coisp – che, così com’è, testimonia in tutta la sua amara evidenza la superficialità delle scelte in un settore che merita ben altra programmazione. Si tratta di banali interventi di facciata – un’operazione pubblicitaria per far funzionare la quale, ahinoi, si è arrivati addirittura a spendere il nome del giudice Falcone, sventolandolo come fosse una bandierina da sfilata -, che avranno l’effetto di mettere ulteriormente in crisi un sistema claudicante e inadeguato. Qualcuno ci dovrebbe spiegare, infatti, come si pensa di ammortizzare il colpo letale che l’introduzione di questo reato avrà sulla realtà carceraria italiana. Una realtà che, dal 1946, oggi conosce la sua fase più buia e problematica. Una realtà che adesso potrà solo peggiorare e, ben presto, esplodere”.  “Non è pensabile lasciare le cose come stanno e voler imbottire ancora di più istituti di pena già stracolmi. E’ fin troppo evidente – conclude Maccari – che una tale geniale pensata avrebbe richiesto di mettere mano, preventivamente, al sistema carcerario, facendo una seria politica edilizia nel settore e stabilendo il necessario incremento di personale”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »