Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Posts Tagged ‘parapsicologia’

Conferenza sulla Parapsicologia e Fenomenologia Paranormale

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 febbraio 2020

Avigliana (To). Il 16 febbraio prossimo si terrà la Conferenza sulla Parapsicologia e Fenomenologia Paranormale.Sarà un viaggio verso i confini della realtà con PPI – Paranormal Photography Investigation, con Nicoletta Branco e Daniele Lionello, due ricercatori che da oltre 10 anni si occupano di parapsicologia, occultismo e dello studio e della ricerca della fenomenologia paranormale.Esiste qualcosa dopo la nostra vita terrena?È la domanda che in tanti si pongono, e a cui si tenterà di rispondere tramite un percorso che porterà all’interno di un mondo occulto, esplorato dai due studiosi con metodi scientifici, fisico quantistici e sensoriali.I due ricercatori si occupano dello studio e documentazione di eventi paranormali, con l’utilizzo di sofisticate apparecchiature elettroniche.Un’esperienza diretta molto forte che ha sconvolto le loro vite dieci anni fa, e che li ha condotti sulla strada della ricerca sui fenomeni paranormali quali poltergeist, possessioni, energie ed entità sovrannaturali, e manifestazioni ancora inspiegabili per la scienza e la fisica convenzionale.
I dati raccolti durante i loro studi verranno elaborati e comparati, per poter fornire una lettura più chiara di quelli che vengono definiti eventi paranormali o sovrannaturali.Verranno divulgati nel corso della conferenza filmati, immagini e suoni registrati, provenienti da dimensioni diverse dalla nostra.Si parlerà di OBE, NDE, ESP, ORB, ITC, infestazioni e possessioni concedendo ampio spazio alle domande dei presenti.I ricercatori esporranno tutta la loro strumentazione tecnologica, fornendo dettagliate spiegazioni circa il loro impiego nell’ambito della ricerca sul paranormale, proiettando filmati, fotografie e registrazione effettuate nel corso dei loro studi.Saranno proposti alcuni esperimenti di ITC (Transcomunicazione strumentale), meglio noti come metafonia e metavisione
Sarà infine anche affrontato l’argomento dello spiritismo, praticato soprattutto in fase adolescenziale e pre-adolescenziale e le conseguenze devastanti che queste pratiche posso avere, con testimonianze basate su fatti che i due ricercatori hanno appurato nel corso degli anni.L’ingresso alla conferenza è libero e gratuito, con obbligo di prenotazione al numero 349 0672163 (anche WA o SMS) oppure su Eventi Facebook http://www.facebook.com/events/709498072911618. A presentare la conferenza sarà Luca Valentini.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Leggere il pensiero: dalla parapsicologia alla scienza

Posted by fidest press agency su domenica, 31 marzo 2019

Roma primo aprile 2019 ore 20,00 Piccolo Eliseo Via Nazionale 183. I media e la fantascienza ci hanno abituato a idee quali poter muovere delle cose con il pensiero, poter “leggere” i pensieri delle persone, poter comandare arti artificiali con la sola volontà mentale. Basta pensare ad un qualsiasi episodio di X-men con i poteri dei diversi super-eroi.
Nel prossimo, attesissimo incontro il prof. Fabio Babiloni, docente di Neuroscienze e Bioingegneria dell’Università La Sapienza di Roma, affronterà il tema di come sia possibile attualmente per la scienza poter interpretare e riconoscere alcuni semplici “pensieri” dell’uomo e degli animali a noi più prossimi (primati) e del modo in cui si è arrivati a decodificare in tempo reale l’attività cerebrale di persone che sono in stato vegetativo e come poter, in maniera molto semplificata, poter dialogare con persone che non possono muovere un muscolo del loro corpo a causa di malattie progressive degenerative.
La speranza è quella di poter muovere con il pensiero arti artificiali, per poter restituire mobilità a persone che l’hanno perduta, o destrezza a persone che non hanno più le mani, così come anche la possibilità di muovere degli oggetti con il pensiero. Il professore ci parlerà, infine, di quanto questa “lettura” della nostra mente potrà farci interagire in un prossimo futuro con gli ambienti di lavoro (aerei, automobili, sale di controllo di metropolitane e ferroviarie) e di quanto ancora la scienza ci separa dalle aspettative che invece la fantascienza ci suggerisce come prossime.
Il prof. Fabio Babiloni è professore di Fisiologia, Neuroscienze e Bioingegneria elettronica presso l’Università La Sapienza di Roma.
Dirige il laboratorio di Neuroscienze industriali, dove si applicano le neuroscienze nei contesti di marketing e di attività di interesse per l’industria italiana e straniera.
E’ autore di 250 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed, ha un h-index di 65 (Google scholar). Il prof. Fabio Babiloni è nella lista dei Top Italian Scientists, i migliori 2500 scienziati italiani viventi, in tutti i campi del sapere. Ingresso libero fino a esaurimento posti. (a cura di Viviana Kasam presidente BrainCircleItalia) http://www.brainforum.it

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A scuola di parapsicologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 agosto 2018

Penso, prima di parlare di parapsicologia, di identificarne i contorni partendo da ciò che essa si propone di studiare e i giudizi controversi che ne derivarono in campo scientifico fin dai suoi esordi. La parola parapsicologia fu coniata intorno al 1889 dallo psicologo Max Dessoir. Fu poi adottato da J. B. Rhine nel 1930 in luogo di “ricerca psichica” al fine di indicare un significativo scostamento dalle metodologie di laboratorio allora utilizzate. Nel 1882 fu fondata a Londra la Society for Psychical Research (SPR). L’istituzione di tale società fu il passo iniziale che gli scienziati fecero per organizzarsi al fine di investigare i fenomeni paranormali. I primi associati furono filosofi, studenti, scienziati, educatori e politici come Henry Sidgwick, Arthur Balfour, William Crookes, Rufus Osgood Mason and Charles Richet. Tutte queste persone non avevano scelto per partito preso di sondare i fenomeni inconsueti che si presentavano alla loro attenzione senza rendersi conto che sarebbero usciti dai crismi della tradizione scientifica del loro tempo e di doversene fare carico nel bene e nel male. La prima cosa che fecero fu quella di suddividere le loro ricerche in diverse aree: telepatia, ipnosi, fenomeni di Reichenbach, esperienze di apparizioni, gli aspetti psichici dello spiritismo e di ricercare alla fine una sintesi.
Uno dei primi lavori svolti dallo SPR fu il “censimento delle allucinazioni” volto ad indagare le esperienze di apparizioni e allucinazioni in persone sane prive di problemi psichici.
Tale indagine fu il primo tentativo di dare una valutazione statistica dei fenomeni paranormali. Nel 1885 a New York City nacque l’American Society for Psychical Research (ASPR) soprattutto grazie al supporto dello psicologo William James. Oggi sia la SPR che la ASPR continuano le loro ricerche su fenomeni psi. Nel 1911 la Stanford University divenne il primo istituto accademico negli Stati Uniti a studiare la percezione extrasensoriale (ESP) e la psicocinesi in laboratorio. I lavori erano guidati dallo psicologo John Edgar Coover. Nel 1930 la Duke University divenne la seconda maggiore università a indagare criticamente i presunti fenomeni ESP e la psicocinesi. Sotto la guida dello psicologo William McDougall e con l’aiuto di altri come Karl Zener, Joseph B. Rhine e Louisa E. Rhine e utilizzando dei volontari scelti tra gli studenti, il laboratorio divenne operativo. Al contrario del tradizionale approccio della ricerca psichica, il quale generalmente richiedeva “prove qualitative” per i fenomeni paranormali, gli esperimenti alla Duke University puntarono alla ricerca “quantitativa”, usando un approccio statistico con le carte Zener e i dadi. Conseguenza di questi esperimenti alla Duke fu che tale tipo di metodo fu adottato in larga parte del mondo da chi indagava i fenomeni paranormali.
Il libro pubblicato da Rhine, New Frontiers of the Mind (1937), fece conoscere al mondo i risultati dei lavori svolti nel laboratorio. Nel suo libro Rhine utilizzava largamente la parola “parapsicologia” per descrivere le ricerche condotte alla Duke. Rhine inoltre fondò un autonomo laboratorio di parapsicologia all’interno della Duke e iniziò a pubblicare il Journal of Parapsychology del quale era coeditore McDougall. In tutto questo ho rilevato un limite che in pratica si scontra con la pratica scientifica. In massima parte i fenomeni paranormali non si ripetono a “comando” ma sono imprevedibili. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »