Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘partecipata’

Arte diffusa e partecipata: Il futuro è ibrido

Posted by fidest press agency su domenica, 28 marzo 2021

Una delle immagini più significative per descrivere i luoghi della cultura in epoca Covid-19, è quella di Palazzo Strozzi, sulla cui facciata l’artista francese JR, protagonista internazionale della Street Art, ha realizzato l’opera “La ferita”. Uno squarcio sul Palazzo rinascimentale per stimolare una riflessione sull’accessibilità di tutte le istituzioni culturali costrette a fare i conti con chiusure e spazi contingentati. Una ferita simbolica, che rappresenta in modo forte e potente la capacità di reagire della cultura e con la cultura, riconoscendole un ruolo irrinunciabile nelle nostre comunità. Non è un caso che il progetto sviluppato per la candidatura di Procida al titolo di Capitale italiana della cultura per il 2022, ruoti attorno al concetto ‘La cultura non isola’, scelto prima dell’emergenza sanitaria, ma oggi ancora più significativo. “Da un punto di vista comunicativo il digitale facilita e accelera alcuni processi”, ha raccontato Agostino Riitano, Direttore di Procida 2022, intervenendo al webinar ‘Cultura e Digitale’. Cambiamenti e prospettive nella fruizione dei contenuti culturali’, tenutosi il 24 marzo scorso per iniziativa delle Delegazioni Ferpi di Campania, Lazio e Triveneto, cui hanno preso parte operatori culturali provenienti da quattro aree Paese. “Stiamo lavorando ad un processo di co-creazione affinché si superi la dimensione del produttore e del consumatore – ha detto Riitano –. Abbiamo bisogno di ricostruire quei legami mancanti, perché è sulla relazione viva tra attore e spettatore che si realizza l’orizzonte della cittadinanza”. Indubbiamente l’industria culturale, tra le più penalizzate dall’emergenza sanitaria, ha dato prova di resistenza, innovazione e capacità di adattamento, offrendo al proprio pubblico nuovi spazi e nuove forme di fruizione. In alcuni casi sperimentando diversi format, in altri aprendosi ad una molteplicità di canali, in altri ancora uscendo da liturgie consolidate per esplorare nuovi percorsi. Tuttavia, non va dimenticato che quello artistico oggi resta un comparto che ha chiuso i suoi spazi fisici, lasciando a casa e senza lavoro maestranze e tanti artisti. Il leitmotiv che ha accomunato le diverse esperienze confluite nel webinar è stato quindi il digitale, in assenza forzata di fisicità unico abilitatore per la scrittura di quel “Manifesto per la rinascita dell’Arte” tratteggiato nel percorso del Peggy Guggenheim di Venezia: “200 giorni di chiusura su 365. In quei giorni abbiamo ridisegnato la geografia del nostro pubblico – ha raccontato Alexia Boro, Direttrice Comunicazione e Relazioni Esterne della Collezione – ponendo le basi di un futuro che ruota su tre parole: ispirazione, sostenibilità e presente, dove la tecnologia diventa sinonimo di accessibilità ed inclusione. E senza dimenticare che l’arte è prima di tutto emozione, un’emozione che a dispetto delle chiusure può, deve, essere restituita attraverso le potenzialità del digitale”.Quell’inclusione che ha fatto raggiungere numeri da capogiro ad un’istituzione storica come il Teatro San Carlo “primo in Italia ad organizzare una produzione live in streaming con la Cavalleria Rusticana, che ha venduto 35000 biglietti e ha registrato una copertura di 2 milioni di persone in tutto il mondo di cui il 23% under 35”, come ha commentato Antonio Parlati, Presidente Sezione Industria Culturale e Creativa, Unione Industriale Napoli.Altra parola chiave emersa dal confronto è “ibridazione”. Se uno spazio digitale si è aperto nell’offerta culturale, è stato presto occupato da nuove generazioni di visitatori ed anche da artisti pronti a cimentarsi con i linguaggi ibridi imposti da quel binomio tecnologia-cultura cui Civita ha già dedicato 5 rapporti. “La pandemia è stata un catalizzatore di tendenze già in atto – ha raccontato Simonetta Giordani, Segretario Generale dell’Associazione –. Il digitale rappresenta un’opportunità per restituire centralità alle strutture culturali, consentendo loro di svolgere una funzione più contemporanea, facendo crescere al contempo economia, imprese e occupazione”. E imprese e istituzioni culturali devono collaborare, lavorare insieme.Una visione di futuro all’interno della quale necessario trovare un punto di equilibrio, rafforzando la relazione con le filiere fisiche e garantendo una maggiore accessibilità al ricchissimo patrimonio artistico-culturale del nostro Paese. Va in questa direzione il progetto Catanzaro 4.0 promosso dal Comune calabrese e aggiudicatario di un bando Mise per le tecnologie emergenti cui Vodafone sta lavorando. “Il 5G può abilitare nuove esperienze di fruizione per il turismo e la cultura – ha affermato Cinzia Campanella, responsabile soluzioni 5G Vodafone Business -. A Catanzaro saranno realizzati veri e propri laboratori a cielo aperto, mixando sia utenti in presenza che a distanza, con particolare attenzione alle persone con disabilità che potranno fruire di contenuti grazie ad esperienze tattili e multisensoriali”. Come si vede, mondi diversi, ma interconnessi, con al centro la Cultura e l’Arte, e la loro ininterrotta fruizione, per la rinascita delle nostre comunità. (By Diana Daneluz)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

No ai festeggiamenti del 150°

Posted by fidest press agency su domenica, 20 febbraio 2011

Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu “Sicilia Indipinnenti” sostengono che la ricorrenza del 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia (avvenuta, appunto, il 17 marzo del 1861) non debba essere affatto utilizzata – soprattutto in Sicilia – per “Festeggiamenti”, che offenderebbero, fra l’altro, la dignità del Popolo Siciliano. In quanto costituirebbero altrettanti tentativi di far passare per legittima e per “partecipata” quella che fu la “Conquista” della Sicilia (e della Napolitania) da parte dell’Armata anglo-piemontese-garibaldina. La data del 17 marzo, soprattutto quest’anno, dovrà essere, piuttosto, da una parte una giornata della memoria e del dolore (se non del lutto) per il Popolo Siciliano. Dall’altra parte dovrà essere un’occasione per ribadire il nostro diritto all’Indipendenza, alla libertà, al progresso ed … all’avvenire. Ed il Popolo Siciliano (la Nazione Siciliana, cioè) e noi stessi come Partito e come singole persone, dovremmo attivarci maggiormente per far sì che la Sicilia partecipi, direttamente ed in prima persona, ai Consessi internazionali, dai quali oggi è esclusa formalmente per la propria condizione coloniale.Dobbiamo – e subito – rivendicare attivamente e “dinamicamente” il diritto del Popolo Siciliano al recupero della propria memoria storica, nonchè il diritto alla verità e alla giustizia, per tutti gli avvenimenti, per i fatti, per i fattacci, – piccoli o grandi, conosciuti o ignorati, – che si sono abbattuti sulla Sicilia in questi centocinquanta anni. Dobbiamo rivendicare il DIRITTO del Popolo Siciliano all’Autodeterminazione e il diritto ad uno specifico Referendum sulla indipendenza della Sicilia.Dobbiamo, altresì, rivendicare la puntuale applicazione di quei Diritti fondamentali dell’uomo e dei popoli, alla legalita’ e alla legittimita’, che sono stati violati, soppressi e calpestati in un bagno di sangue, con la violenza e con la frode, nel biennio 1860-1861, proprio dai “Padri” del Regno d’Italia e dai loro successori. Un esempio per tutti è costituito dal cosiddetto Plebiscito del 21 ottobre 1860, che sarebbe riduttivo definire soltanto falso e bugiardo. E che, tuttavia, – pur nella propria articolazioone illegittima, arrogante, incongruente – serve, ancora oggi, a testimoniare che quella orrenda conquista (come, fra gli altri, sostiene Corrado MIRTO), che non fu legittimata nè voluta dai Sicliani allora, non può diventare legittima oggi, per il solo fatto che sono passati ben 150 anni. L’FNS, che, peraltro, aderisce all’Assemblea permanente ed alla confederazione degli stati preunitari, – e che ha in corso la promozione di varie iniziative in materia, – rivolge un invito al Governo Regionale e al Parlamento Siciliano affinchè la Regione Siciliana, così come, purtroppo, è avvenuto negli anniversari precedenti, eviti nel 2011 di accodarsi al coro dell’Ascarismo culturale e politico, oggi prevalente in Sicilia, e si schieri, una volta tanto, a difesa dei diritti imprescrittibili ed inalienabili della Nazione Siciliana, contestando una “Festa” che non ci appartiene.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Approvato il bilancio di Ianomi spa 2009

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 Maggio 2010

Sì dell’assemblea dei soci al bilancio d’esercizio 2009 di Infrastrutture Acque Nord Milano (Ianomi) Spa, che ha contestualmente deciso di riconoscere un dividendo pari a 0,50 euro per azione posseduta. Un impegno economico di poco meno di 500mila euro che assomma, quindi, a circa metà dell’utile d’esercizio 2009, che è stato di 1 milione 80mila euro.  «La decisione dell’assemblea, assunta all’unanimità, contempera due esigenze -commenta il presidente di Ianomi, Roberto Colombo- quella dei comuni che, in un frangente di stretta finanziaria, recuperano delle risorse e quella della loro partecipata, che destina metà dell’utile alla riserva per le tante opere ancora da realizzare. È questo il lavoro che fa Ianomi, progettare e realizzare infrastrutture (investimenti per 6 milioni 800mila euro nel 2009) per garantire il controllo del “bene” acqua; impegno ribadito in assemblea e che si sta concentrando sul completamento del collettamento agli impianti di depurazione e sulla realizzazione dei trattamenti finali terziari nel processo di depurazione. A sottolineare la centralità del fare per la nostra azienda, abbiamo deciso di convocare una seconda assemblea, fra qualche settimana, specificamente dedicata alle opere contemplate nel nostro piano programma triennale».Tornando al bilancio, l’approvazione del conto 2009 è da inquadrare in una situazione normativa complicata dalla modifica della normativa nazionale in materia di servizi pubblici locali, il cosiddetto decreto Ronchi e dalla sentenza della Corte Costituzionale, che ha sancito l’illegittimità di alcuni articoli della legge regionale sulla separazione non coordinata tra la gestione della rete e l’erogazione del servizio idrico integrato. Infrastrutture Acque Nord Milano (I.A.NO.MI S.p.A.) è una società a capitale pubblico, costituita dalle Province di Milano, Monza e Brianza e da 40 comuni inclusi nei bacini idrici del fiume Olona e del torrente Seveso. Si occupa principalmente della costruzione di strutture idriche, per garantire il controllo della “risorsa acqua”, un patrimonio naturale di rilevanza sociale, politica e strategica, per il benessere e la salute dei cittadini, per la tutela del territorio e dell’ambiente.
Cinque gli impianti di depurazione di proprietà: Pero, Bresso, Canegrate, Varedo e Parabiago. IA.NO.MI. S.p.A. concentra le proprie attività nella progettazione, l’appalto e la realizzazione degli impianti di trattamento delle acque; è inoltre titolare del patrimonio costituito dalle opere di collettamento intercomunale e dagli impianti di depurazione.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuova Società CEVIQ

Posted by fidest press agency su martedì, 1 settembre 2009

Udine 2 settembre 2009, alle ore 12.00  nella Sala Giunta (quinto piano) della Cciaa conferenza stampa Il presidente dell’Ente, dottor Giovanni Da Pozzo, presenterà la nuova Società CEVIQ (Certificazione Vini Qualità), recentemente autorizzata dal Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali al controllo della filiera vitivinicola provinciale in ottemperanza alle nuove normative europee. Sarà presente pure il neo presidente di CEVIQ, Germano Zorzettig.  Partecipata dalla Cciaa di Udine, CEVIQ, che eseguirà il controllo sui vini a Denominazione d’origine della provincia di Udine (circa il 40% della vitivinicoltura regionale), è una delle poche società autorizzate a esercitare tale attività, in Italia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »