Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Posts Tagged ‘pericoli’

Codici: degrado e pericoli al cimitero Flaminio di Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 5 novembre 2019

Un momento speciale per tantissime persone. Il ponte di Ognissanti rappresenta per molti l’occasione per una visita al cimitero, per portare un fiore sulla tomba dei propri cari. Risulta quindi ancora più inaccettabile la situazione che si è trovato di fronte chi si è recato nei giorni scorsi al cimitero Flaminio a Roma. Uno stato di degrado e pericolo segnalato all’Associazione Codici.Emblematico il video girato da una signora, in visita al cimitero insieme ai parenti. Dal filmato si vede che i problemi iniziano già all’ingresso, quando per salire le scale, passaggio obbligato non essendoci l’ascensore, bisogna appoggiarsi ad un corrimano ricoperto di guano dei piccioni. Arrivati al piano, ad accogliere i visitatori c’è un’enorme infiltrazione sul soffitto, con il conseguente rischio del distacco di calcinacci. Un pericolo che si ripete in quasi tutto il padiglione ed a cui si aggiunge quello di scivolare sul pavimento a causa della presenza di pozze d’acqua, anche davanti ai loculi. Tutto intorno finestre rotte, con delle reti al posto dei vetri, e muri scrostati. Allucinanti poi le condizioni dei bagni: il guano dei piccioni, e di chissà quale altro animale, ricopre praticamente ogni superficie, con un odore nauseabondo a fare da sfondo ad una scena da film horror.“Abbiamo deciso di condividere e rilanciare le segnalazioni ricevute dai cittadini – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – perché non è possibile rimanere in silenzio di fronte ad una situazione del genere. Ormai Ama fa rima con multe, parola ricorrente in questo periodo in cui Roma è costretta a fare i conti con il problema rifiuti. Oltre alle sanzioni, invitiamo l’azienda ad attivarsi anche per garantire ai cittadini servizi decorosi, perché quello offerto per il cimitero Flaminio è indecente, e ci farebbe piacere se anche il Sindaco Virginia Raggi intervenisse al fianco dei romani”. (n.r. Lo stato di abbandono in cui si trova il cimitero Flaminio, e non solo se andiamo a visitare gli altri cimiteri della capitale, è diventato intollerabile: erbacce e cumuli d’immondizie ovunque, strade sconnesse e con buche sempre più vistose, servizi igienici fatiscenti, fontanelle con scarichi rotti, ecc. Ma ciò che è e resta grave che tutte queste cose le diciamo da anni agli amministratori romani, giunta e sindaca in testa, e sino ad oggi non si sono nemmeno degnati di darci una risposta.)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il web e i pericoli per i giovani ipnotizzati dalla rete

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 marzo 2017

A modern smartphone and a old classic cell phone side by side.Chi oggi tra i giovani sopra i 12 anni non ha uno smartphone in Italia? Solo qualche mosca bianca, perché ormai il telefonino iperconnesso è divenuto un accessorio imprescindibile al pari di un paio di scarpe o di un qualsiasi indumento e tutti coloro che ne possiedono uno, utilizzano indistintamente i social network. Basti pensare che una recente statistica ha evidenziato che gli adolescenti nostrani, navighino in media 2 ore e mezza al giorno e 3 ore e 40 minuti nei fine settimana. Ciò al netto delle ore passate a scuola e quelle di sonno. Da questi impietosi numeri, discendono però dei fenomeni che stanno aumentando proporzionalmente con l’abbassamento dell’età dei fruitori delle reti sociali e degli strumenti tecnologici che ci consentono di stare sul web o condividere i nostri status. Il primo dei problemi è la carenza di consapevolezza, intesa proprio come capacità di comprendere che con il loro comportamento possono compiere atti offensivi o addirittura criminali. Reati come, l’ormai noto “sexting” – ovvero la condivisione di autoritratti fotografici sessualmente espliciti – e il cyber bullismo, sono in aumento anno dopo anno. Una tendenza rilevata in tutta Europa, con le magistrature dei minorenni sempre più impegnate a perseguire un numero crescente di ragazzi e ragazze per questo tipo di infrazioni. Crimini sottovalutati, spesso anche dalle famiglie, ma che possono avere ripercussioni gravi, anche per chi ne è vittima, specie a livello psicofisico e per le conseguenze nella vita futura.Ovviamente, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il modo più banale ma anche più efficace per combattere questo fenomeno è grazie – soprattutto – alla prevenzione fatta in famiglia e nelle scuole. Prevenzione che vuol dire non solo più controlli e limitazioni nell’uso degli strumenti informatici, ma anche un ritorno a quella che una volta si chiamava educazione civica.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caso Ustica

Posted by fidest press agency su domenica, 28 giugno 2015

ustica“Qualche mese fa, dopo 35 anni dalla strage, la corte d’appello di Palermo vagliando meticolosamente le perizie tecniche ed escludendo ogni altra possibilità, ha attribuito definitivamente l’esplosione del Dc-9 Itavia alla collisione con un missile lanciato da un altro aereo.” Così Cinzia Pellegrino, Responsabile Nazionale per le Vittime dello Stato del Dipartimento Tutela Vittime della Violenza di FDI-AN nel ricordare l’anniversario dove persero la vita 81 persone.
“Quello che più importa dunque, in questo momento, è riconoscere finalmente le responsabilità dello Stato in questa dolorosa tragedia: il Dc-9 è stato abbattuto nel corso di una battaglia aerea e la sua rotta disturbata da veivoli militari di diversi Paesi tuttora da identificare. Ben comprendiamo le esigenze dello ‘stato di guerra’, ma le amministrazioni convenute avrebbero dovuto garantire l’assenza di ostacoli o pericoli per la circolazione aerea civile lungo la rotta assegnata e, comunque, adottare misure idonee a prevenire l’incidente (ad esempio non autorizzando il decollo del Dc-9 o il volo sulla solita rotta, o assegnando altra rotta per il volo di quel giorno)” Prosegue Tiziana Montinari, Coordinatore Nazionale del Dipartimento, “Nel 2000 l’Italia firmava a Bruxelles la Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea, un’importante accordo che integrava e completava il quadro normativo per rendere più efficaci le formalità e le procedure di mutua assistenza giudiziaria tra i Paesi membri. Tuttavia, trascorsi ormai più di tredici anni dall’avvenuta firma di quest’importante Convenzione, l’Italia è tra gli unici 3 Stati a non averla ancora ratificata. E’ assurdo, tenuto conto anche del clima di elevato allarme per la minaccia del terrorismo internazionale, non aver proceduto ancora all’esecuzione della Convenzione e a non aver neanche calendarizzato la discussione del DDL 1168 in Senato, laddove essa risponda, sostanzialmente, a una sempre più accentuata esigenza di collaborazione internazionale al fine di garantire un’efficace azione di contrasto alla criminalità.
Auspichiamo, pertanto, che il Presidente Grasso, visti anche il suo personale percorso di vita e la sua sensibilità verso alcune tematiche, solleciti il Senato al vaglio del disegno di legge nel più breve tempo possibile.”

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Automedicazione: attenzione pericoli

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 novembre 2011

Procaina Peter, iniezioni/infiltrazioni contro...

Image by pizzodisevo via Flickr

Alcune piccole patologie quotidiane che possono riguardare da vicino noi ed i nostri cari, possono essere trattate e curate con semplici soluzioni, anche senza ricorrere all’intervento specifico di un medico.Automedicarsi significa curare da soli piccoli malanni o disturbi passeggeri che possono non richiedere l’intervento del medico, tra i più comuni: la tosse, un semplice raffreddore, un episodio di stitichezza.Per tali ragioni, i farmaci che consentono la risoluzione dei problemi di salute più comuni sono soliti essere chiamati farmaci di automedicazione.
La stragrande maggioranza delle famiglie italiane per le quali l’automedicazione sembra essere quasi un rituale, conserva a tal fine, in apposite nicche della propria abitazione ed in spazi a tal uopo dedicati (per i più attenti, quelli meno, le lasciano dappertutto) pillole, compresse, sciroppi e medicamenti di ogni tipo che, vengono utilizzati e riutilizzati di anno in anno, spesso senza una consulenza medica. Comportamenti, questi, che possono essere pericolosi in casi non remoti.
L’utilizzo dei farmaci e la loro conservazione in maniera adeguata costituiscono regole fondamentali per moderni buoni padri famiglia (ma il discorso vale chiaramente anche per le madri e per gli adulti in generale). Non solo perché in nessun caso bisognerebbe facilitare la possibilità che i bimbi entrino in contatto e magari ci giochino ma, soprattutto, perché sarebbe buona regola che nell’armadietto dei farmaci di casa trovassero posto solo quei farmaci destinati alla automedicazione e di conseguenza tutti quelli prescritti dal medico, per terapie acute andrebbero eliminati, anche se la confezione non è stata esaurita completamente, al termine del percorso clinico individuato dal proprio sanitario, salvo quelli destinati a malati cronici, per i quali la presenza in casa diventa nella gran parte dei casi un salvavita.Per tali ragioni è opportuno lanciare un semplice decalogo costituito da dieci semplici regole per una automedicazione in tutta sicurezza:
1. L’automedicazione responsabile è il trattamento di piccoli problemi, disturbi passeggeri, sintomi semplici – che abbiamo imparato a riconoscere chiaramente per esperienza diretta – attraverso l’assunzione dei farmaci che non richiedono la prescrizione medica.
2. Automedicarsi responsabilmente vuol dire attenersi alle modalità di un impiego corretto del farmaco verificando che la confezione riporti il bollino rosso che contraddistingue i soli farmaci per automedicazione. Perciò leggere sempre il foglietto illustrativo e verificare sempre la data di scadenza.
3. L’automedicazione deve sempre essere semplice e di breve durata. Se i sintomi persistono o compaiono nuovi disturbi è necessario interrompere la terapia e consultare il proprio medico curante.
4. L’automedicazione nella donna incinta o durante l’allattamento è particolarmente delicata. Meglio chiedere consiglio al medico.
5. Evitare di assumere più farmaci contemporaneamente senza un parere medico. Se si soffre di qualche allergia, è necessario accertarsi che tra i componenti del medicinale non ci siano sostanze verso le quali si sa di essere ipersensibili.
6. Al momento dell’acquisto verificare con il farmacista se il farmaco scelto può essere assunto contemporaneamente con altri di altre eventuali cure in corso.
7. Utilizzare i farmaci secondo le istruzioni del foglietto illustrativo. L’alcol può avere effetti sull’efficacia e sui rischi contemplati da alcuni farmaci.
8. Conservare le confezioni conformemente alle istruzioni d’uso e tenere i farmaci sempre fuori dalla portate dei bambini.
9. Non utilizzare farmaci che non si conoscono soltanto perché consigliati da non esperti. Un farmaco efficace per una persona può non avere effetti o essere pericoloso per un’altra
10. L’impiego di medicinali senza il consulto del medico non deve MAI riguardare i farmaci acquistabili solo con ricetta medica. Non ricorrere MAI quindi all’autoprescrizione ossia all’assunzione di farmaci che necessitano di controllo medico. (Giovanni D’Agata)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Maltempo in provincia di Torino

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 marzo 2011

Torna verso la normalità la situazione della viabilità provinciale dopo le intense piogge di ieri che hanno provocato numerose frane, esodazioni, isolato alcuni Comuni e interruzioni stradali. Per oggi e domani è previsto un miglioramento del tempo ed un abbassamento dei livelli di fiumi e torrenti, ma la situazione resta critica sia per l’elevato pericolo di valanghe (codice 4 su una scala che va da 1 a 5) , sia per la stabilità dei versanti, specialmente quelli collinari e nella fascia pedemontana. Numerose le segnalazioni di evacuazioni: ieri a Torino, in corso Chieri è stato evacuato un condominio con 15 famiglie e in strada del Durio è stata evacuata una famiglia. Anche a San Raffaele Cimena sono state evacuate questa mattina 12 famiglie, mentre a Pino Torinese in via Stura son in corso di evacuazione 6-7 famiglie. APrarostino in via Massera dei boschi 2 case. Resta chiusa la Sp 169 della Val Germanasca nel comune di Perrero per frana;ma è stato allestito un percorso alternativo per i mezzi dei residenti, di soccorso e i partecipanti alle celebrazioni del 150esimo della Val Germanasca previsto per questa mattina, 17 marzo, a partire dalle ore 10. Anche Prali è raggiungibile solo per i residenti e mezzi di soccorso. Anche sulla Sp 170 di Massello è ancora chiusa: i Comuni di Salza e Massello sono ancora isolati ma è in corso lo sgombero di Strada del Colletto Fontane per consentire l’accessi ai mezzi di soccorso. Ancora chiuse la sp 106 di Cavagnolo al km 1,700 per frana e la sp 119 di Moriondo, nel comune di Lovencito, al km 10, sempre per frana: qui è stato istituito un percorso alternativo segnalato. Tutte le strade che ieri erano state chiuse o presentavano problemi sono aperte, anche se in alcuni casi rimangono attivi restringimenti e sensi unici alternati.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I pericoli del web

Posted by fidest press agency su martedì, 14 dicembre 2010

Roma, 15 dicembre 2010, ore 9.30-14 Biblioteca Primoli, via G. Zanardelli, 1 internet e i social network sono entrati prepotentemente nella vita dei giovani italiani: sette teenager italiani su dieci hanno un profilo su facebook e il 17,2% trascorre sul web più di tre ore al giorno. Compagni virtuali che possono però, se usati a sproposito, gettare le basi per danni concreti nella vita reale. Quali sono? Incontri pericolosi ma non solo, le ripercussioni sulla sessualità dei ragazzi possono essere molto gravi. Tuttavia non se ne può prescindere, se si vogliono informare i giovani in maniera efficace: i consultori infatti, nati nel 1975, non riescono più da soli a rispondere alle esigenze di oggi, anche perché sono sempre più in sofferenza.  Per discutere le implicazioni di un utilizzo incontrollato della rete sulla vita di relazione e proporre nuovi modelli possibili la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) promuove il Convegno Nazionale “Adolescenti, sesso, internet e tv: comportamenti virtuali e rischi reali – A 35 anni dalla nascita dei consultori le esigenze dei ragazzi oggi”. Un incontro con i più autorevoli esperti del nostro Paese del mondo giovanile e della comunicazione, in cui verranno forniti i principali dati italiani ed internazionali del rapporto fra internet e sessualità giovanile.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Raccolta funghi e pericoli per la salute

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 settembre 2010

Non solo in montagna o collina, con le prime piogge e l’aumento dell’umidità, in tutta Italia scatta la mania della raccolta dei funghi. Migliaia di raccoglitori, spesso improvvisati percorrono in questo periodo dell’anno campagne, prati e boschi alla ricerca di prataioli, spugnole, finferli, trombette, galletti e dei succulenti porcini.  Sarà  il crescente interesse per la natura che fa muovere per le rare zone di verde rimaste intorno alle Nostre città intere orde di cittadini o la passione per l’arte culinaria che vede i funghi quali ingredienti a volte pregiati ed elemento peculiare di gustose ricette, in gran parte dei casi ci si muove in modo dilettantesco e quasi dimenticando che l’intossicazione è dietro l’angolo e può portare ad eventi tragici come non di rado continua ad accadere. Alcune associazioni di esperti hanno provato a stilare alcune semplici regole comportamentali basilari che tutti i cittadini che si approcciano alla raccolta o al consumo dovrebbero osservare. Di là dell’importanza delle regole che ciascuno, raccoglitore, cuoco o casalinga dovrebbe conoscere, in parte derivate dalla tradizione e dall’esperienza, Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti” suggerisce ed invita a farsi accompagnare e consigliare da esperti del settore per evitare che l’improvvisazione si trasformi in fatalità per sé stessi e per gli amici che s’invitano a cena.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pericoli in verde

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 aprile 2010

Alcune specie di piante di appartamento come pure erbe selvatiche possono diventare causa di incidenti se ingerite, deliberatamente o per errore. Eventi non proprio rarissimi, come testimoniano i dati diffusi dal Centro antiveleni dell’IRCCS Fondazione Maugeri di Pavia: in media 200 ogni anno di cui il 30% concentrato nei mesi invernali poiché riguarda le classiche piante natalizie. La stella di Natale, il vischio e le bacche rosse di agrifoglio e pungitopo sono dotate di tossicità differente e possono provocare da semplici effetti irritativi (eritema, prurito e bruciore in caso di contatto), fino a sintomi gastroenterici anche importanti in caso di ingestione. Nel 72% dei casi i motivi sono accidentali, nel 4% le intossicazioni avvengono per il consumo di piante tossiche ingerite come alimento. Nei soggetti adulti derivano da un consumo di piante ritenute erroneamente commestibili: bacche di ribes (eduli) simili alle bacche di Daphne mezereum (tossiche); borragine confusa con la Digitalis Purpurea o con la mandragola; cicuta confusa con il finocchietto selvatico. Un dato interessante riguarda l’elevata incidenza in età pediatrica: circa il 40% dei casi riguarda bambini di età inferiore ai 10 anni e il 26% di età inferiore a 1 anno. Nella maggior parte di questi casi, l’esposizione non ha conseguenze gravi, anche in relazione alla piccola quantità di fiori, foglie o frutti ingerita, ma alcune piante dotate di tossicità rilevante, come il ciclamino o l’oleandro sono molto comuni e spesso presenti in terrazzi e giardini.

(farmacista33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: trans uccisa

Posted by fidest press agency su domenica, 27 dicembre 2009

“Il cadavere di una trans, rinvenuto dalle autorità in un sacco della spazzatura su una sponda del Tevere a Ostia Antica, propone ancora, tragicamente, domande inquietanti riguardo alla situazione di pericolo in cui versa oggi la comunità transgender, dopo lo scandalo che ha rivelato intrecci pericolosi fra politica e criminalità” affermano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti dell’organizzazione per i diritti umani Gruppo EveryOne. “Chi sa o muore, o è costretto a fuggire alla chetichella, oppure a tacere, raggiunto da intimidazioni e minacce gravi. La condizione delle persone trans straniere e senza permesso di soggiorno è ancora più grave,” continuano gli attivisti, “perché ai pericoli derivanti da possibili scandali sessuali, con coinvolgimento di politici e autorità, si aggiunge la loro condizione di ‘invisibili’, una condizione creata dal famigerato pacchetto sicurezza. Il suicidio della persona trans 34enne, verificatosi il giorno di Natale nel Cie di via Corelli a Milano, è il più recente tassello di un disegno preoccupante, che pone la comunità transgender in uno stato di ansia e pericolo; ma i casi che autorità e media hanno fino a oggi sottovalutato sono decine”, spiegano Malini, Pegoraro e Picciau. “Basti pensare alle aggressioni violentissime di persone trans avvenute a Roma  il 15 ottobre scorso, agli innumerevoli atti di intemperanza e violenza contro la comunità transgender, fino al duplice omicidio di Gianguarino Cafasso, protettore di prostitute trans, e della povera Brenda, colpevole di conoscere e frequentare  nomi molto in vista”. Attivisti del Gruppo EveryOne e di altre organizzazioni umanitarie stanziati a Milano, Roma e in altre città italiane segnalano in questo periodo retate da parte delle autorità nelle zone frequentate da persone trans extracomunitarie. “Quando non hanno il permesso di soggiorno,” raccontano i rappresentanti di EveryOne, “vengono caricate su cellulari e condotte nei Centri di identificazione ed espulsione, dove rimangono fino a sei mesi, in condizioni disumane e a rischio di abuso, mentre i centri negano l’ingresso alle associazioni umanitarie che vorrebbero offrire loro solidarietà e assistenza.  In particolare a Roma, dove è esploso qualche tempo fa il caso Marrazzo, sembra quasi che si cerchi di far piazza pulita, per quanto riguarda le trans”. Il Gruppo EveryOne fa notare che nessun programma di assistenza e nesun numero verde è stato istituito per consentire alle persone trans che conoscono gli intrecci fra politica e criminalità di essere tutelate; al contrario, in Italia vengono intimidite e ammazzate senza che nessuno alzi un dito. E’ importante” concludono i presidenti dell’organizzazione, “che Marrazzo e gli altri politici coinvolti parlino e comunichino alle autorità i nomi di chi potrebbe essere mandante degli omicidi (di Brenda e del caso di oggi, risalente almeno a un mese fa) ovvero dei politici che frequentavano le vittime. E’ importante che si isituiscano forme di tutela per le persone trans che possono aiutare le autorità a identificare i mandanti e gli esecutori, con programmi di protezione, e che si sospendano le retate, che ottengono il solo sciopo di allontanare tanti potenziali testimoni”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sommossa nel Cie di Restino (Br)

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 novembre 2009

Dichiara Franco Maccari:“A luglio, quando siamo stati in visita in quello che ancora era il Centro di Accoglienza e Riconoscimento di Asilo (C.A.R.A.) di Restinco (Br), quasi come se stessimo esprimendo una triste profezia avevamo detto che, per quanto buone e dignitose fossero le condizioni dei luoghi, ci sarebbe stato certamente bisogno di un incremento considerevole dei colleghi impegnati quando, di lì a poco, la struttura fosse divenuta un Centro di identificazione ed espulsione (C.I.E.). Oggi, purtroppo, registriamo l’ennesima conferma dell’attualità dei pericoli che i garanti della sicurezza corrono nell’espletamento dei servizi presso i centri per immigrati. Le proteste in questi luoghi, sempre più violente, scoppiano ad ogni piè sospinto, ed è ora che vengano assunti seri provvedimenti. Adesso, senza se e senza ma, senza attendere che ci scappi il morto per poi piangere litri di lacrime di coccodrillo”.  E’ grande la preoccupazione espressa da Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia -, a seguito della sommossa scoppiata alcune notti fa nel Cie di Restino, che ha coinvolto una cinquantina di extracomunitari, e si è e conclusa con quattro arresti (di un marocchino e tre tunisini) per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché danneggiamento, ed una decina di clandestini fuggiti.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’On. Luigi De Magistris a Barcellona

Posted by fidest press agency su domenica, 1 novembre 2009

Barcellona giovedí 19 novembre presso il Col•legi de Periodistes de Catalunya, Rambla Catalunya, 10. L’eurodeputato On. Luigi De Magistris (Italia di Valori) sarà a 2009 per parlare della “Situazione della giustizia in Italia”. L’On.De Magistris, ex magistrato, conosciuto per le sue inchieste (Poseidon, Why Not, Toghe Lucane, ecc.) è un riferimento nell’attuale panorama politico italiano ed un esempio di perseveranza, integrità e competenza che ci aiuterà a capire i pericoli che minacciano il sistema italiano e le soluzioni che vanno adottate per evitarlo.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovi rischi per l’economia reale

Posted by fidest press agency su sabato, 1 agosto 2009

Si dice che il pessimista è un ottimista ben informato, perciò bisogna saper guardare in faccia la cruda  realtà per poter proporre delle soluzioni realizzabili. Purtroppo dobbiamo riconoscere che alcuni tra i più importanti ma troppo poco considerati sviluppi globali indicano che è in arrivo una seconda e più pericolosa fase della crisi globale, quella che andrà ad intaccare a fondo l’economia reale e la stabilità sociale.  I grandi media, soprattutto negli USA, riportano che i recenti profitti monetari registrati da 4 grandi banche americane proverebbero che la ripresa è incominciata. E Larry Summers, direttore del Consiglio Economico della Casa Bianca, ha sintetizzato che “la crisi è finita”.   Ma un recente rapporto della Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea sottolinea che la “drastica riduzione dei movimenti finanziari internazionali in corso è senza precedenti e potrebbe porre dei rischi seri al commercio e alla finanzia internazionale”. Da ottobre a fine marzo, cioè in sei mesi, i flussi finanziari internazionali (cross-border) sono diminuiti di oltre 2.600 miliardi di dollari, invertendo una tendenza che nei passati decenni era sempre stata in crescita. In altre parole, a seguito della crisi finanziaria ed economica globale le grandi banche, in disperata ricerca di liquidità e con continui tentativi di limitare i rischi, stanno vendendo o abbandonando le loro posizioni estere  per concentrarsi sul cosiddetto core business.  Questo radicale cambiamento delle banche è poco legato alla decisione di chiudere le loro operazioni meramente speculative, quanto piuttosto alla scelta di operare dentro i confini nazionali al fine di usufruire degli aiuti stanziati dai governi per le megaoperazioni di salvataggio.   Ciò forse potrà aiutare le banche a muoversi sui mercati dove il credito scarseggia, ma è senz’altro certo che impatterà negativamente l’economia globale facendo mancare liquidità all’industria e al commercio e minando la tanto attesa ripresa economica. La gravità di questa situazione ha portato persino The Wall Street Journal del 24 luglio a titolare: “Le banche potrebbero creare una minaccia globale”.  Infatti il commercio mondiale non sta migliorando. A fine maggio i container che muovono beni di consumo, prodotti lavorati e semi lavorati tra l’Europa e l’Asia  erano il 20% in meno rispetto all’anno precedente. I dati parlano di un 24% in meno di movimento di container per il 2009, mentre gli armatori praticano già un prezzo per i noli pari alla metà di quello applicato nel 2008. In autunno c’è il rischio che la crisi colpisca ancor più forte le fabbriche, i servizi sociali e i redditi delle famiglie.  La Cina resiste in quanto ha messo in campo investimenti importanti per lo sviluppo della sua economia interna, mentre la Russia sembra debba prepararsi a nuove emergenze economiche. Autorevoli fonti industriali russe denunciano l’arrivo di una seconda e più devastante fase della crisi economica che colpirà i settori produttivi e l’occupazione.  L’aumento del debito estero dei paesi in via di sviluppo, ma anche dei paesi dell’Europa dell’Est, avrà un ulteriore grave effetto negativo sui loro bilanci e sulle loro economie.  Per la prima volta dal 1933, negli Stati Uniti la disoccupazione ha superato la quota del 10%. Nello stato del Michigan, un tempo il centro della produzione dell’auto, il tasso è del 14,1% e nella California, che barcolla sul baratro della bancarotta, è dell’11,5%.  Lo stesso vale per l’Europa e per il nostro paese. La CONFAPI parla di una perdita di 350-450.000 posti di lavoro e la chiusura certa del 2% delle PMI e di un altro 8% a rischio di fallimento. Alcune banche operanti in Lombardia paventano il rischio di fallimento di una percentuale significativa di PMI. Per non parlare del Sud dove, oltre alla difficoltà di accedere al credito, la carenza e l’inadeguatezza delle reti ferroviarie, viarie, telematiche, aeroportuali e portuali, accentuano la crisi e le difficoltà delle imprese. Al di là di ogni polemica, dobbiamo riconoscere che per l’economia reale non c’è più tempo da perdere e che è stato fatto troppo poco per sostenere l’occupazione. Gli stimoli non funzionano automaticamente e non nei tempi desiderati. Occorre che lo stato appronti nuovi strumenti per accelerare la concessione del credito necessario e la realizzazione degli investimenti pubblici.  Occorre riscoprire non solo lo spirito keynesiano ma anche un ruolo più incisivo dello stato, come ai tempi di Enrico Mattei, per indirizzare e sostenere le strategie di sviluppo industriale e tecnologico sia sul mercato interno che su quello internazionale. (Mario Lettieri, sottosegretario all’Economia nel governo Prodi Paolo Raimondi, economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ai miei 656 amici virtuali della rubrica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 luglio 2009

La presente è inviata ai miei 656 amici virtuali con i quali, giornalmente, commentiamo i fatti del giorno e anche altro. Da più parti mi è stato chiesto il mio orientamento politico, ma non solamente teorico, ma rapportato alla concretezza di una scelta. Che il berlusconismo non mi piace, credo di averlo ampiamente documentato, anche perché ne intuisco i pericoli, verificando l’itinerario fin qui seguito. La mia idea politica è senza dubbio centrista, ma di un centrismo sociale, lontano da ogni fondamentalismo, vuoi politico che confessionale. Ma oggi non esiste un Centro degno di tale identificazione, in quanto il partito che cerca di rifarsi alla centralità politica, risulta compromesso con un pesante precedente quando si è legato per cinque lunghi e interminabili anni al berlusconismo, votandone anche le leggi ad personam e difendendo il leader dagli attacchi che giustamente gli venivano rivolti. A ciò si aggiunge la presenza di personaggi compromessi con strutture che niente hanno a che fare con la correttezza civile. Non resta che il PD,  pur con le tante manchevolezze che assillano tale partito, che non è ancora “partito” veramente. Ora si dibatte nella ricerca del leader, con la speranza di trovare il personaggio perfetto per tale ruolo. Sfugge la concretezza che oggi serve l’uomo giusto e non l’uomo perfetto. Per questo andrò a votare con convinzione per Pierluigi Bersani, ritenendolo l’uomo giusto, al momento giusto, al posto giusto. L’ho sentito parlare in questi giorni in occasione di una campagna elettorale che elettorale non è, si tratta solamente della presentazione del programma sul quale gli elettori devono decidere.  Bersani ha parlato con chiarezza perché voleva farsi capire, con un fraseggio breve e incisivo, privo delle architetture del politichese; ha parlato anche da “incazzato”, ed è quello che più mi è piaciuto, anche se senza la bava alla bocca, ma solo per pudore di immagine, pur dimostrando una scelta irreversibile, senza se e senza ma. Nell’attuale maggioranza sono in corso le grandi manovre, gli allenamenti intensivi, per sbolognare il cavaliere e prenderne il posto… e anche il pasto; è questo il momento determinante per offrire agli elettori l’alternativa nazionale e sociale. Certo, se ci fosse un vero centro con Bruno Tabacci! (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

V Trofeo Madonna d’Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 luglio 2009

26 luglio 2009 campionato italiano V trofeo Madonna d’Europa in attesa del 3-6 settembre 2009 World mountain running championship. Il dislivello è di mille metri con partenza a quota 352 slm in Loc. Loreto (Chiavenna) e arrivo a 1352 slm in Loc. Lagünc (San Giacomo Filippo), con uno sviluppo di metri 3.298. Il percorso si snoda esclusivamente lungo mulattiere e sentieri di montagna abitualmente frequentati da qualsiasi persona, senza pericoli di alcun genere.  Imperdibile l’ormai consueto  appuntamento con il Kilometro Verticale Chiavenna-Lagünc: organizzato e coordinato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Mera Athletic Club in collaborazione con gli Amici Madonna della Neve.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »