Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘permafrost’

Pandemia e permafrost minacciano intere comunità

Posted by fidest press agency su sabato, 8 agosto 2020

L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) è molto preoccupata per l’estrazione di materie prime nell’Artico, in Siberia e nell’Estremo Oriente della Russia, che sta aumentando rapidamente nonostante i pericoli del riscaldamento globale. I terreni caratterizzati un tempo da permafrost con lo scongelamento hanno reso l’infrastruttura di serbatoi e tubazioni un pericolo difficilmente controllabile. Inoltre, la forza lavoro che cambia frequentemente nei cantieri edili e negli impianti di produzione di petrolio e gas porterebbe il coronavirus nelle remote aree indigene. Per il governo russo, gli introiti da materie prime nella regione sono ovviamente più importanti della sopravvivenza delle persone sempre più impoverite. La situazione è estremamente pericolosa per le popolazioni indigene del luogo. L’assistenza medica è stata notevolmente ridotta negli ultimi anni. Non c’è praticamente nulla che possa ostacolare la diffusione del virus. Negli ospedali da campo costruiti in fretta e furia, gli operatori sanitari non protetti diffondono ulteriormente il virus. Gli indigeni riescono a malapena a nutrirsi perché le norme di quarantena impediscono loro di raggiungere le loro tradizionali zone di caccia e di pesca. Anche il baratto è impossibile a causa delle restrizioni alla mobilità.Il cambiamento climatico sta già portando a disastri ambientali, soprattutto perché gli standard ambientali e di sicurezza sono stati ovviamente trattati in modo superficiale. È stato solo il 29 maggio di quest’anno che un serbatoio di gasolio appartenente alla società di materie prime Norilsk Nickel è esploso e ha contaminato una vasta area di acque da cui dipendono i pescatori locali dei Nenci e Dolgani indigeni. Con il progressivo disgelo dei suoli permafrost, con l’avanzare dei cambiamenti climatici, ci si deve aspettare un numero sempre maggiore di incidenti di questo tipo. È stato un buon segnale che la Deutsche Bank ha recentemente annunciato che non finanzierà più progetti di produzione di petrolio e gas nell’Artico. A questo deve ora seguire la consapevolezza che lo sfruttamento delle materie prime in questo fragile ecosistema è sempre carico di rischi enormi. Questi rischi riguardano in particolare le popolazioni indigene, il cui stile di vita è orientato a questo ecosistema da migliaia di anni ed è altrettanto fragile.Nel frattempo, la rete indigena russa Aboriginal Forum, che riunisce 42 esperti indipendenti, leader e organizzazioni indigene di 21 regioni dell’Artico russo, della Siberia e dell’Estremo Oriente, ha riferito di un aumento delle epidemie di coronavirus intorno agli impianti di produzione di petrolio e gas. L’11 maggio, 2.045 persone sono state ufficialmente registrate come infette nel campo di lavoro di un impianto di gas liquefatto del gruppo Novatek vicino al villaggio di Belokamenka nel solo distretto di Murmansk, per un totale di 2.416 persone infette che vivono nel distretto. L’APM aveva già segnalato un’epidemia incipiente in un cantiere nella stessa regione in aprile. Novatek vi sta costruendo una fabbrica che produrrà piattaforme di perforazione per la produzione di gas naturale nell’Oceano Artico.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il permafrost in Siberia si scioglie e l’effetto serra globale aumenta

Posted by fidest press agency su martedì, 12 Maggio 2020

Nelle regioni artiche il riscaldamento del clima provoca lo scioglimento del permafrost che a sua volta minaccia di aumentare l’effetto serra globale. Questo fenomeno, purtroppo, è noto alla comunità scientifica internazionale. Ciò che invece non era noto fino ad oggi è l’età e la quantità del carbonio emesso in atmosfera come gas effetto serra, proveniente dalle acque che sovrastano i terreni perennemente ghiacciati della tundra siberiana. A scoprirlo è stata una ricerca condotta dalla Vrije Universiteit di Amsterdam, a cui ha partecipato anche la Fondazione Edmund Mach, approdata di recente sulla prestigiosa rivista Nature Communications. Dallo studio, in particolare, è emerso che il carbonio antico, che deriva dallo scioglimento del permafrost, rappresenta solo il 20% delle emissioni di gas serra.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Earth day, 2009

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 aprile 2009

The story of the United States is inextricably tied to  our vital natural resources. As we enter a new era filled with  challenges and promise, we must protect our land, wildlife,  water and air — the resources that have fueled our growth  and prosperity as a Nation and enriched our lives. Doing this  not only fulfills a sacred obligation to our children and  grandchildren, but also provides an opportunity to stimulate economic growth.  To achieve these ends, no issue deserves more immediate  attention than global warming. Scientists have already  observed alarming shifts in the natural world, including  thawing permafrost, melting glaciers, and rising sea levels. Climate change presents a serious test for humankind,  but it also provides an opportunity for great innovation and  adaptation. The United States has risen to such challenges  before, and Earth Day inspires us to transcend differences among  nations so we may lead the world in protecting our planet from  this global threat.  Americans across the country are working hard to help  limit the pollutants that cause climate change and reduce their impact on the environment, but we must do more. Individuals and organizations can plant trees, use energy efficient lightbulbs,  drive fuel efficient cars, hold clean-up drives, and teach young  people about environmental preservation. Small changes in  our daily lives can have a big impact on our environment.  Individuals can walk, bike, and use public transportation;  buy products with less packaging; and recycle and reuse paper,  plastic, glass, and aluminum more often. American families can  also save money by choosing energy efficient products, turning  lights off, unplugging appliances, and cutting back on heating  and air conditioning.  Government and business alike must also take serious and  sustained action to protect our valuable natural inheritance.  Through investments in scientific research and development,  and the vigorous pursuit of alternative and renewable energy,  we can create millions of green jobs that allow us to reduce  greenhouse gases and excel in a competitive global economy. My  Administration is committed to increasing fuel economy standards  more  and putting more Plug-In Hybrid cars on the road, weatherizing  millions of homes, and catalyzing private efforts to build a  clean energy future. My Administration is also working to  achieve a comprehensive energy and climate policy, one that will  lessen our dependence on foreign oil, make the U.S. the global  leader in clean energy technology, and prevent the worst impacts  of climate change.  President Theodore Roosevelt emphasized our obligation  to future Americans, saying, “of all the questions which can  come before this nation, short of the actual preservation of  its existence in a great war, there is none which compares in  importance with the great central task of leaving this land even a better land for our descendants than it is for us.” Heeding  President Roosevelt’s call, and carrying forward his spirit  of determination, we must commit ourselves to protecting  our environment and ensuring the health of our planet so we  may share the magnificent blessings of our Earth with our  grandchildren.  We do this not only to acknowledge the environment’s  central role in the development of our Nation but also to  recognize the strong ecological interdependence among nations.  History has shown that as we sow, so too shall we reap. Let us  rededicate ourselves to a world that provides bountiful harvests  for us all not just today, but for many generations to come”.  ( from Barrack Obama)

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »