Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘permanente’

La conflittualità permanente tra ciò che appare e ciò che è

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 luglio 2018

E i conflitti che l’uomo ha dovuto affrontare non sono stati solo quelli contingenti, ma anche di natura ideale come il desiderio di essere libero, di costruirsi la propria vita modellandola secondo i propri gusti e personali inclinazioni e di ricercare un modo, il meno cruento possibile, per poter coesistere con i propri simili accordando, in tal modo, le proprie inclinazioni con quelle degli altri. Ecco perché i comportamenti dell’uomo e di tutto il creato si somigliano e si integrano nel bene e nel male, hanno una loro logica spiegazione anche nella violenza, nell’arbitrio e nel suscitare sentimenti di avversione o di attrazione fatale. E non vi è cultura che possa soddisfarci e ricondurre ad un unicum queste emozioni, apparentemente scomposte, degli esseri viventi se non ritroviamo una nostra più autentica identità.
Ed allora quando parliamo di uno scienziato o di un pecoraio noi dobbiamo pensare che prima di tutto dietro quella faccia e quel corpo vi è un essere umano e non il mestiere che esercita. Entrambi appartengono al comune esercito che si avvia sulla strada del futuro dando un contributo temporale alla sua costruzione e definizione per quanto fatiscente e superficiale possa apparire nelle loro soggettive funzioni. Ecco perché noi guardiamo con diffidenza chi si autodefinisce un saggio o un dotto ed esibisce i suoi titoli. Non è certo un pezzo di carta e certi studi a dare all’uomo una patente di onorabilità. Essa si conquista sul campo e sul modo come si mette a frutto la sua capacità all’apprendimento e le fortune che lo attraversano per metterle a frutto. Quel pastorello di nome Giotto non sarebbe andato molto al di là nel disegnare i suoi cerchi perfettamente rotondi se un giorno non si fosse imbattuto con l’uomo giusto che ne avrebbe esaltate le doti e….così potremmo dire di molti altri personaggi. Ma a questo proposito dovremmo fare una distinzione tra gli uomini cosiddetti di successo. Tra coloro che lo perseguono perché, senza di esso, hanno l’impressione di non essere nessuno e coloro che, raggiunti dal successo senza averlo cercato, ne possono fare tranquillamente a meno. I primi di gran lunga più numerosi si riducono con il tempo a dei poveri diavoli: sono condannati a spiare ossessivamente ogni oscillazione della fortuna, a trepidare davanti ad ogni tiepidissimo segno di sfavore.
I secondi disdegnano qualsiasi rapporto di servitù e di dipendenza con gli altri simili in specie se costoro si sommano in opinione come in una sorta di tribunale che decide del valore altrui. E se ben consideriamo l’insieme di tali rapporti ci rendiamo conto che l’uomo sarà completo solo se riuscirà a valutare da solo i momenti cruciali della propria esistenza, anche se nel fare talune scelte sbaglia. Il confronto che può seguirne con i propri simili deve essere impostato in condizioni paritarie. Esso deve maturarsi ed evolversi attraverso una riflessione personale, una capacità di discernimento propria e non condizionata da fattori esterni privi di logica e di obiettività di giudizio. E sembra quasi una favola germinata da una creatura dalla mentalità troppo accesa che il principio antropico, dal greco “ciò che riguarda l’uomo”, abbia come presupposto un piccolo punto in un mondo quasi senza confini. Solo se usciamo da questi schemi convenzionali l’individuo sarà in grado di portarsi ad un livello più alto delle potenzialità insite nella propria specie. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La logica della “conflittualità permanente”

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 marzo 2018

In questi ultimi venti anni abbiamo imparato che non è sufficiente assistere al crollo di un sistema bipolare per ritrovare motivi di serenità collettiva e generalizzata. Abbiamo, semmai, pagato il prezzo nell’aver creduto a una società individualizzata di mercato per poi accorgerci di quanto ingenua fosse questa visione del mondo essendo priva di spessore culturale e sociale. Ha significato costruire un qualcosa a prescindere dalle persone, dalle culture, dai luoghi, dalle terre e dalle storie. Abbiamo, inoltre, subito, a tratti, il fascino di quelle manifestazioni, come il fondamentalismo islamico, il quale ci ha sospinto verso dei mondi chiusi dove, da una parte, si tende a esaltare la disgregazione, la frammentazione e l’individualizzazione e, dall’altra, a suscitare, negli opposti, risposte faziose e negative. Eppure noi sappiamo, e la nostra storia lo insegna, che queste strade sono assai pericolose e frequentarle significa pagare costi molti alti. L’unica risposta logica, che invece potremmo dare, è quella di accettare le trasformazioni in corso, in altre parole di non pensare che tutto resti sempre uguale, perché la storia cambia, ma al tempo stesso lavorare nella direzione di rafforzare la democrazia, ma non nel senso esclusivamente formale delle istituzioni democratiche. Qui si tratta di acquisire una consapevolezza. Occorre capire che è entrato in crisi il rapporto tra l’individuo e le istituzioni. Occorre quindi ripensare questo rapporto per dargli spessore rispetto al tempo presente. Le istituzioni non sono solo importanti perché ci sollevano dal rischio del caos oppure vanno necessariamente distinte dalla propria vita concreta con le sue passioni, speranze e affetti. Esse devono, invece, far parte della nostra stessa vita ed essere in grado di regolare i processi sociali, economici, umani e culturali della contemporaneità. Se le riconosciamo come tali saremo in grado di assicurare ai nostri nipoti una società genuinamente improntata ai valori della democrazia e della giustizia sociale e civile. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Al Viminale presenza permanente del Coisp

Posted by fidest press agency su martedì, 5 aprile 2011

“Il nostro compito è garantire la tutela dei diritti dei cittadini, non solo del diritto alla sicurezza, ma di tutto quanto sta alla base della civile convivenza nel nostro Stato, primo fra tutti la Democrazia. Una parola il cui nobile significato va ahimè ricordato a chi dovrebbe guidare la Polizia di Stato e l’intero Paese, ed allora ci tocca stare a ricordarglielo ogni giorno, e così faremo! Presidieremo la Democrazia… anche così!” Così  Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, spiega la nuova eclatante iniziativa del Sindacato Indipendente di Polizia, che ha preso le mosse dalla manifestazione tenutasi il giorno primo aprile davanti al Ministero dell’Interno per riaffermare i principi dell’autonomia e della libertà degli uomini e le donne in divisa, racchiusi nel traguardo raggiunto trent’anni fa con la Legge 121 del 1981 che ha smilitarizzato la Polizia di Stato, dando il via libera alla sindacalizzazione al suo interno. “Il volantinaggio fatto quel giorno per celebrare l’anniversario dell’approvazione di una legge fondamentale nel cammino per la concretizzazione della vera democrazia era solo l’inizio – spiega Maccari -. Da quel momento in avanti, infatti, la presenza del Coisp davanti al Viminale è stata e sarà fissa, in modo che gli Agenti pugnalati alle spalle, divenuti ormai non solo per i Poliziotti simbolo di lotta contro i soprusi e le umiliazioni riservateci da chi ci governa, siano un monito costante che renda anche visivamente l’idea del fallimento di chi ha il compito di tutelarci, ma che invece non riesce – o dovremmo dire… non vuole? – trovare il modo di assolvere dignitosamente al proprio ruolo, costringendoci a chiederne le dimissioni, a dargli lezioni di lealtà, a tornare ancora una volta in strada per far sentire la nostra voce”. “Il Ministro Maroni non ha da temere che ci stanchiamo di stargli così accanto, finendo col gettare la spugna… – conclude il leader del Coisp -, il duro lavoro che svolgiamo quotidianamente nel contrasto all’illegalità, in alcuni casi praticamente gratis, nelle condizioni proibitive in cui operiamo, e dovendo anche dribblare gli ostacoli che il governo mette sul nostro cammino, ci hanno reso talmente coriacei che stazionare giorno dopo giorno davanti a quella che da ‘casa della Polizia di Stato’ si è trasformata in luogo dove si fa il tiro al bersaglio con le divise, sarà praticamente una vacanza!

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Palazzo Valentini: esposizione permanente

Posted by fidest press agency su sabato, 16 ottobre 2010

Roma. Gli scavi archeologici nel sottosuolo di Palazzo Valentini diventano, dal 16 ottobre 2010, un’esposizione permanente, che va ad arricchire il patrimonio storico artistico di Roma con la nuova area archeologica delle Domus Romane.
Il suggestivo percorso tra i resti di “Domus” patrizie di età imperiale, appartenenti a potenti famiglie dell’epoca, forse a senatori, con mosaici, pareti decorate, pavimenti policromi, basolati e altri reperti, è supportato da un intervento di valorizzazione curato da Piero Angela e da un’équipe di tecnici ed esperti, quali Paco Lanciano e Gaetano Capasso, che hanno ridato vita alle testimonianze del passato attraverso ricostruzioni virtuali, effetti grafici e filmati. Il visitatore vedrà “rinascere” strutture murarie, ambienti, peristilii, terme, saloni, decorazioni, cucine, arredi, compiendo così un viaggio virtuale dentro una grande Domus dell’antica Roma. Completa il percorso un grande plastico ricostruttivo dell’area in età romana e delle varie fasi di Palazzo Valentini, grazie al quale il visitatore può ricollocarsi all’interno del contesto urbano attraverso le sue numerose stratificazioni storiche. Un esempio unico e prezioso di come il patrimonio artistico dell’antichità, riconsegnato da un’opera attenta e rigorosa di restauro e riqualificazione, possa essere valorizzato attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Palazzo Valentini fu edificato a partire dalla fine del Cinquecento su iniziativa del Cardinale Michele Bonelli, nipote del papa Pio V, il porporato aveva promosso una vasta operazione di bonifica della zona dei Fori imperiali. A questa fase della fabbrica, diretta forse dal frate Domenica Paganelli che impostò l’impianto trapezoidale dell’edificio, chiuso verso la piazza SS.apostoli da un’elegante facciata, seguirono nel XVII sec. una serie di ristrutturazioni e ampliamenti su committenza del card. Carlo Bonelli.  Nei primi del Settecento il Palazzo venne dato in affitto ai principi Ruspoli che vi ospitarono, tra gli altri, il compositore G.F. Haendel.  Alla metà del secolo, l’intero stabile fu acquistato dal cardinale Giuseppe Spinelli cui si deve la sistemazione nel Palazzo della ricchissima biblioteca dell’imperiali – composta da oltre ventiquattromila volumi – e destinata alla pubblica fruizione. Nel 1827 l’edificio venne acquistato dal banchiere Vincenzo Valentini che stabilì qui la sua dimora, promuovendo il completamento dei lavori verso il Foro. Nel 1873, dopo che il Palazzo passò alla Deputazione Provinciale di Roma, furono realizzati ulteriori ampliamenti e trasformazioni per renderlo idoneo ad ospitare i propri uffici e il Consiglio provinciale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tavole a fumetti

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 febbraio 2010

Bologna 5 marzo ore 14.30 Via Orefici, 19 Presso la libreria Coop Ambasciatori. All’interno del festival Bilbolbul. Orari di apertura: lunedì/sabato 9-24 – domenica 10-24 In mostra le tavole a fumetti di Nancy Poltronieri e Cristina Portolano, rispettivamente prima e seconda classificata dell’edizione 2009 del concorso Coop for words. Ad accomunare l’opera delle due autrici, un’attenzione rivolta al quotidiano, uno sguardo su piccoli eventi, che se nella Poltronieri sfocia in una dimensione fiabesca, quasi onirica, nell’opera della Portolano si fa indagine sociale, reportage ancorato alla vita di tutti i giorni. Il concorso è nato come premio letterario promosso da Coop Adriatica, Librerie Coop e Librerie Coop Ambasciatori. Grazie al sito http://www.coopforwords.it  è diventato una vetrina permanente per giovani autori fino ai 35 anni .  Questa manifestazione fa parte della quarta edizione di Bilbolbul. Festival internazionale di fumetto a Bologna, dal 4 al 7 marzo 2010. http://www.bilbolbul.net/mostra_coop10_ita.html

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Europa sul tema della sicurezza

Posted by fidest press agency su sabato, 18 luglio 2009

Ritenete di possedere le conoscenze e competenze necessarie per entrare a far parte del gruppo di esperti consulenti di ENISA (European Network and Information Security Agency), l’agenzia per la sicurezza delle reti e dell’informazione dell’Unione Europea? Allora preparatevi a partecipare al Bando di gara che l’agenzia UE ENISA lancerà per l’aggiunta di nuovi membri da inserire nel suo Permanent Stakeholders’ Group (PSG) ( http://www.enisa.europa.eu/pages/03_03.htm), il gruppo permanente di consegnatari destinato a sostenere il Direttore esecutivo (Executive Director) in svariate attività come la redazione di una proposta per il programma di lavoro dell’Agenzia e nella gestione di tutte le problematiche correlate. Del PSG faranno parte trenta importanti Esperti in materia di sicurezza delle reti e dell’informazione. I membri del PSG saranno chiamati a rappresentare varie categorie di interesse, come operatori nel campo delle tecnologie dell’informazione e comunicazione, associazioni di utenti e consumatori, istituti accademici e di ricerca. I candidati selezionati riceveranno la nomina di Membri PSG “ad personam” e non agiranno in nome di nazioni o aziende. I candidati dovranno fornire al Direttore esecutivo informazioni dettagliate sulla propria esperienza professionale e sul proprio livello di preparazione e competenza (con un riassunto delle proprie qualifiche e un CV dettagliato in formato europeo in lingua inglese ( http://europass.cedefop.europa.eu/), con una lettera di presentazione e motivazione distinta che spieghi come il candidato intenderebbe svolgere il proprio mandato nell’ambito del PSG. Come si partecipa? Per candidarsi occorre compilare i moduli di domanda e inviarli via e-mail al seguente indirizzo: PSGCall2009@enisa.europa.eu. Le domande di candidatura dovranno pervenire entro e non oltre il 30 ottobre 2009.  A titolo indicativo, circa 15 esperti saranno selezionati tra operatori di telecomunicazioni su rete fissa e mobile, fornitori di servizi Internet, fornitori di servizi di sicurezza, industrie hardware/software, associazioni di utenti e consumatori; circa 5 esperti saranno selezionati da Internet e tra utenti, amministrazioni, enti del settore pubblico e privato, istituti accademici e di ricerca; circa 10 esperti saranno selezionati in settori di attività come applicazioni crittografiche, sistemi di gestione dell’identità, biometrica, analisi e gestione dei rischi, sicurezza delle reti e dell’informazione e processi elettronici. Il mandato del prossimo PSG andrà dal febbraio 2010 al luglio 2012. Le spese di viaggio,vitto e alloggio sostenute durante le attività del PSG saranno interamente rimborsate dall’Agenzia.  Per il Bando di gara completo consultare la Guida pratica per i candidati al Permanent Stakeholders’ Group dell’ENISA (http://www.enisa.europa.eu/pages/psg_2009_guidelines.html)

Posted in Università/University, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »