Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘personaggio’

Il re è “nudo”

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 settembre 2018

Parliamo di un personaggio dei nostri tempi. E’ “nudo” al confronto della curiosità popolare, del “pasto famelico” dei media, che sa scavare sino alla radice ogni cosa che si para dinanzi e capace di stuzzicare la curiosità dei propri lettori, telespettatori, navigatori di Internet e per gli amatori di “passa parola” e di chi sa disvelare un segreto anche al cospetto del fatidico: “qui lo dico, qui lo nego”. Le redazioni dei giornali e delle emittenti televisive ricevono a getto continuo notizie da informatori anonimi, ma ben documentati, che dispiegano le loro verità che altrimenti resterebbero ad ammuffire nei fondi dei cassetti di chi apre un fascicolo e poi lo archivia per un nulla di fatto. Si sa che la giustizia si ciba di fatti e non sa che farsene dei si dice e delle dichiarazioni che non siano di prima mano. Non si sa mai. C’è sempre quel qualcuno che potrebbe sbagliare i conti e affermare che due più due non fa quattro bensì cinque. Per lui la matematica è un’opinione. Ebbene di quel re che vi parliamo, di quel re travicello della leggenda non metropolitana noi possiamo vederlo anche internamente, tanto gli hanno fatto sia la radiografia sia l’ecografia sia l’endoscopia. Lascerebbe indifferente un patologo sul tavolo dell’obitorio: tanto non ci sarebbe altro da vedere. E’ tutto scritto nelle carte. E’ finito il tempo di chi con un dossier in cassaforte riusciva a preoccupare il possessore di uno scheletro nell’armadio. Oggi tutto si digerisce e tutto si scarica tra i rifiuti. Poco ci manca che qualche notabile non ci quereli per il semplice fatto che abbiamo dimenticato d’offenderlo, di rivelare che ha un’amante, che ha certe tendenze sessuali poco ortodosse, che evadono il fisco e ha amici nella malavita organizzata. Un tempo il politico andava alle adunate di partito o a piedi o in bicicletta e se doveva coprire grosse distanze comprava un biglietto di seconda classe, proprio per darsi un certo contegno. Oggi se non arriva con l’auto blu, con la scorta, meglio se rafforzata, e un codazzo di portaborse, segretari, assistenti, consulenti e affiancati da ben dotate guardie del corpo, è uno squalificato, non vale un soldo bucato. E’ questo il pasto preferito dall’uomo della strada poiché vive di logiche e quella del consumismo è in cima ai suoi pensieri. Bisogna essere ricchi, belli, fotogenici e tremendamente viziosi per restare nel cuore del popolo, per farsi amare di un amore masochistico. Così nacquero le dittature e continuano ad esistere, così si riesce oggi a prendere in giro la democrazia così detta compiuta o è l’incompiuta di quel certo personaggio della musica? (Riccardo Alfonso)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il re è “nudo”

Posted by fidest press agency su domenica, 4 marzo 2018

Parliamo di un personaggio dei nostri tempi. E’ “nudo” al confronto della curiosità popolare, del “pasto famelico” dei media, che sa scavare sino alla radice ogni cosa che si para dinanzi e capace di stuzzicare la curiosità dei propri lettori, telespettatori, navigatori di internet e per gli amatori di “passa parola” e di chi sa disvelare un segreto anche al cospetto del fatidico: “qui lo dico, qui lo nego”. Le redazioni dei giornali e delle emittenti televisive ricevono a getto continuo notizie da informatori anonimi, ma ben documentati, che dispiegano le loro verità che altrimenti resterebbero ad ammuffire nei fondi dei cassetti di chi apre un fascicolo e poi lo archivia per un nulla di fatto. Si sa che la giustizia si ciba di fatti e non sa che farsene dei si dice e delle dichiarazioni che non siano di prima mano. Non si sa mai. C’è sempre quel qualcuno che potrebbe sbagliare i conti e affermare che due più due non fa quattro bensì cinque. Per lui la matematica è un’opinione. Ebbene di quel re che vi parliamo, di quel re travicello della leggenda non metropolitana noi possiamo vederlo anche internamente, tanto gli hanno fatto sia la radiografia sia l’ecografia sia l’endoscopia. Lascerebbe indifferente un patologo sul tavolo dell’obitorio: tanto non ci sarebbe altro da vedere. E’ tutto scritto nelle carte. E’ finito il tempo di chi con un dossier in cassaforte riusciva a preoccupare il possessore di uno scheletro nell’armadio. Oggi tutto si digerisce e tutto si scarica tra i rifiuti. Poco ci manca che qualche notabile non ci quereli per il semplice fatto che abbiamo dimenticato d’offenderlo, di rivelare che ha un’amante, che ha certe tendenze sessuali poco ortodosse, che evade il fisco e ha amici nella malavita organizzata. Un tempo il politico andava alle adunate di partito o a piedi o in bicicletta e se doveva coprire grosse distanze comprava un biglietto di seconda classe, proprio per darsi un certo contegno. Oggi se non arriva con l’auto blu, con la scorta, meglio se rafforzata, e un codazzo di portaborse, segretari, assistenti, consulenti e affiancati da ben dotate guardie del corpo, è uno squalificato, non vale un soldo bucato. E’ questo il pasto preferito dall’uomo della strada poiché vive di logiche e quella del consumismo è in cima ai suoi pensieri. Bisogna essere ricchi, belli, fotogenici e tremendamente viziosi per restare nel cuore del popolo, per farsi amare di un amore masochistico. Così nacquero le dittature e continuano ad esistere, così si riesce oggi a prendere in giro la democrazia così detta compiuta o è l’incompiuta di quel certo personaggio della musica? (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’uomo sacrificabile

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 ottobre 2017

giulio cesareNella storia dell’umanità di tutti i tempi esiste una regola non scritta ma ampiamente condivisa che si esprime con il rito della rinuncia quale scelta a iniziative più radicali. Faccio solo qualche esempio: Se Giulio Cesare avesse rinunciato al suo “sogno imperiale”, reale o supposto che fosse, non ci sarebbe stata la celeberrima esclamazione: Tu quoque, Brute, fili mi! In alternativa lo avrebbero mandato in esilio o a svernare in una sperduta provincia della repubblica romana. Lo stesso è accaduto a Napoleone Bonaparte che la magnanimità dei vincitori aveva confinato all’isola d’Elba ma non seppe approfittarne. In tempi più recenti, e con procedure più “democratiche”, si fece da parte Churchill e lo stesso De Gasperi dopo essere stato il primo “l’archetipo” della resistenza britannica all’aggressione nazista e, il secondo l’artefice della ricostruzione dell’Italia ma incapace di resistere alla “congiura” dei suoi “cavalli di razza”. Così come si parla dei grandi della storia lo stesso accade a livelli minori. E più si scende dalla scala dei valori del personaggio e della sua posizione storica e più non si hanno scrupoli a mettere da parte l’incomodo, secondo un disegno arcano e insondabile per l’uomo della strada, ma non certo per gli addetti ai lavori. Anche chi scrive questa nota è stato testimone di un preavviso per un giornalista scomodo: Mino Pecorelli. Gli mandarono diversi segnali premonitori per scoraggiarlo, ma lui imperterrito seguì a “picconare” gli uomini di potere e alla fine fu firmata la sua condanna a morte. A distanza di tanti anni la beffa è che si conoscono gli esecutori materiali del delitto ma il mandante, per le carte processuali, resta ignoto. Qui dovremmo aprire un capitolo a parte sugli uomini delle istituzioni che pagarono un prezzo molto alto, con morti violente, per essere stati coerenti con la loro dirittura morale. Essi sono per noi degni d’essere ricordati anche perché ci hanno lasciato un’altra dimostrazione del come l’idea di stato, che ci siamo data, è del tutto dissonante dalla realtà. Abbiamo appreso fin dai banchi di scuola che la giustizia, il rispetto delle leggi, la democrazia hanno un sacrario che si chiama Stato e chi è chiamati a rappresentarlo sono uomini onesti e degni della nostra stima. Dobbiamo invece costatare che esiste un partito trasversale che cerca d’inquinare lo stato, di screditarlo, d’indebolirlo in tutti i modi poiché chi vuole governare non teme i suoi pari ma gli onesti, quelli che non hanno “scheletri nell’armadio”. Sono gli uomini sacrificabili del nostro tempo. Sono le vittime di sempre. E per arrivare a questa “purga di massa” si parla sempre di più di genocidio, di “pulizia etnica”, di guerre e di distruzioni e persino di calunnie infamanti per indebolire lo spirito combattivo delle vittime. Siamo avvisati. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

E’ di scena Katiuscia Bonato

Posted by fidest press agency su martedì, 28 luglio 2015

Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency

Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency

Porto Viro Venerdì 31 luglio alle ore 21.20 ai Giardini Ex Macello è di scena KATIUSCIA BONATO in qualità di autrice e interprete di L’HO USCITO IO!, spettacolo in cui si parla di una donna. Di una giovane donna, una di quelle che potresti incontrare ogni giorno al supermercato, in coda alle poste, a passeggio nel parco….ma una cosa la rende inesorabilmente diversa da tutto ciò che è stata fino a quel momento: ha dato alla luce un bambino e con lui sono uscite un bel po’ di altre cose…! Un personaggio un po’ maldestro racconterà senza prendersi troppo sul serio, ciò che di troppo serio deve già affrontare tutti i giorni , nel tentativo disperato di reagire e tornare a vivere. E ridere. Ridere degli altri e della vita, ma soprattutto di sé. È incredibile come sia cambiato il ruolo della donna nella società degli ultimi 60’ anni, ma oltre che una parità formale, ne ha ottenuta una anche reale? È sola, lasciata a sé stessa e a quelle paure

Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency

Foto Luca d’Agostino/Phocus Agency

inconfessabili che una madre , in quanto tale, non può permettersi nemmeno di provare. Tre domande: chi dà valore e dignità alla donna che partorisce una nuova vita? Chi l’accompagna durante questa straordinaria esperienza? Ma soprattutto, chi accompagna la donna “ dopo”? Chi l’aiuta ad affrontare la sua nuova vita in cui viene scaraventata con una velocità che va da 0 a 100 in 1 nano-secondo? Una volta non era così. Una volta c’erano donne che partorivano da sole nei campi durante la raccolta delle patate. Ma c’erano altre donne , sicuramente più fortunate, che “ dopo” venivano curate ed accudite da altre donne per 40 giorni. Mia mamma mi ha detto che sua mamma la chiamava “ quarantena”. Sì, proprio quarantena come si usa dire per una malattia. Perché loro lo sapevano cosa accade ad una donna “dopo”, lo sapevano, forse meglio di noi, che in un mondo medicalizzato, civilizzato e sterilizzato, veniamo lasciate da sole ad affrontare qualcosa che è sì meraviglioso, ma per molte altre, qualcosa di troppo grande da affrontare da sole. Biglietti: intero € 16 – ridotto € 14 (foto katiuscia)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Anche un Presidente può sbagliare

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 settembre 2013

Abbiamo imparato dal nostro passato ad avere rispetto per i rappresentanti delle istituzioni. E questa, in linea generale, è buona cosa. Siamo stati, purtroppo, da svariati anni a questa parte, messi davanti a un sistema paese che ha preso alla lettera il detto “predicare bene e razzolare male” ma finché lo facevano i singoli individui, il danno restava personale o al più riguardava una ristretta schiera di persone. Ora, purtroppo si è istituzionalizzato. Il Parlamento è stato generoso nell’ospitare i pregiudicati e i condannati che per sfuggire ai rigori della legge hanno scelto la strada più comoda degli scranni parlamentari. Alcuni grand commis di stato, presi con le mani nella marmellata e messi alla gogna, si son presto riabilitati assumendo incarichi ancora più importanti. Per contro i magistrati che s’imbattevano, nelle loro indagini, in qualche personaggio eccellente e davano l’impressione che avrebbero voluto perseguirli finivano alla gogna, calunniati e trasferiti d’ufficio per incompatibilità ambientale. A questo punto come avrebbe dovuto reagire il cittadino onesto? Con una grande amarezza, se vogliamo essere delicati nel giudizio. Ora, invece, sembra si voglia esagerare in senso opposto. Si dice: non si può criticare il Presidente della repubblica perché rappresenta l’unità della nazione. Bene per l’unità ma i danni un brav’uomo può provocarli comunque. Penso al madornale errore di due anni fa nell’aver messo in piedi un governo di tecnici invece di scegliere la strada delle elezioni anticipate. Penso a voler insistere con l’attuale governo posto sotto il ricatto di un condannato che vuole essere santificato. Non è sufficiente per dire basta? (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Carta straccia

Posted by fidest press agency su domenica, 10 luglio 2011

Carta straccia non è un pedante trattato sui media. È un libro carogna, un racconto all’arma bianca, sornione e beffardo, pieno di ricordi. Mette in scena una quantità di personaggi, tutti attori di una recita alla quale ho partecipato anch’io: l’informazione stampata e televisiva, di volta in volta commedia o tragedia. Sono un signore che ha trascorso cinquant’anni nei giornali, lavorando in molte testate con incarichi diversi. Che cosa ho capito della mia professione? All’inizio pensavo che avesse la forza di un gigante, in grado di vincere su chiunque. Poi ho cambiato opinione: in realtà, il nostro è un potere inutile, serve a poco, non conta quasi nulla rispetto a quello politico, economico e giudiziario. Il perché lo spiego in Carta straccia. (G P) Carta straccia. Il potere inutile dei giornalisti italiani Giampaolo Pansa – Mondadori – 2011 – pp. 432 – € 19,90

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Benedetto XIV. Un canone per la Chiesa

Posted by fidest press agency su domenica, 26 giugno 2011

Di Gaetano Greco. L’opera. Il Cardinale Lambertini, Papa dal 1740 al 1758, fu promotore di un immenso quanto controverso «canone» ecclesiastico che introdusse nella vita della Chiesa cattolica una serie di innovazioni significative, come il riconoscimento delle congregazioni religiose femminili o del matrimonio fra cattolici e acattolici. Gaetano Greco presenta un nuovo ritratto intellettuale di Benedetto XIV per restituirci tutta la complessità di un personaggio la cui opera fu giudicata un perfetto esempio di «riformismo conservatore». pp. 416 € 24,00 ISBN 978-88-8402-718-4
L’autore. Gaetano Greco insegna Storia Moderna presso l’Università di Siena. Fra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: La Chiesa in Occidente. Istituzioni e uomini dal Medioevo all’Età moderna (2006).

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per fermarli in tempo utile

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 giugno 2011

Se li lasciamo fare tasseranno anche l’aria che respiriamo. E’ già iniziata la manovra per far digerire anche la prossima manovra che riguarderà l’aria. Mi trovavo a Perugia ospite di parenti. Assunsi il compito di provvedere alla spesa quotidiana. Così mi recavo in un supermercato di una nota catena, appartenente ad un noto personaggio. Notai che alla fine della striscia della spesa c’era una non meglio identificata “cac”, per un importo di 0,50 €, una cifra irrisoria, della quale non veniva chiesta spiegazione, forse per falso pudore. Al terzo giorno che si ripeteva, chiesi spiegazioni alla imbarazzata cassiera. Si tratta del Contributo Aria Condizionata, mi rispose a bassa voce, che finsi di non aver sentito per farglielo ripetere a voce più forte. Ci fu un borbottio generale della gente in fila in quella cassa (in tutto le casse funzionanti erano 12. A questo punto volli fare una rapida ricerca; il solo supermercato che frequentavo rilasciava una media di 3000 scontrini al giorno (aperto anche la domenica). Quanti sono in Italia i punti vendita? Bisognerebbe chiederlo al titolare, facente funzioni di proprietario, ma testa di legno degli inventori del liberismo creativo. “Accettare il sindacato in azienda è come portarsi le puttane sotto casa”, così asserisce, con estrema eleganza, un dirigente di un’azienda che si propone come punta di diamante del nuovo capitalismo e di quel modello di liberismo che Berlusconi e Tremonti vorrebbero per l’Italia e che nella grande distribuzione c’è già da anni e che tuttavia rifugge la Borsa perché il vero proprietario non intende condividere la gestione, si fa vedere il meno possibile, non rilascia interviste, se non è garantito il monologo a domande concordate. Bisogna fermarli in tempo e far capire che il popolo italiano non è suscettibile a lunghe ipnosi, perché prima o poi si sveglia. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La bellezza dell’Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 22 Mag 2011

Roma. «All’Opera per raccontare la bellezza del nostro Paese». Così l’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani Gianluigi De Palo, intervenuto ieri alla chiusura del progetto “La Scuola all’Opera”, curato dal Dipartimento Didattica del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con l’Assessorato, giunto alla sua sesta edizione. Circa 7000 studenti provenienti da 78 scuole elementari e medie inferiori su tutto il territorio del Lazio, hanno preso parte al progetto di quest’anno e, dopo aver imparato a conoscere storie, personaggi e costumi de “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, l’hanno portata in scena con uno spettacolo-laboratorio al Teatro Nazionale nelle scorse settimane, con un totale di 9000 spettatori paganti tra studenti e genitori. «Spesso pensiamo che l’opera sia una cosa noiosa e da adulti. Invece, questo progetto in collaborazione con il Teatro dell’Opera, cui intendiamo dare seguito, ci insegna a osare e ci dimostra che i bambini hanno l’istinto della bellezza, qualcosa di ancestrale, che va sostenuto in tutti i suoi linguaggi».

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dopo Berlusconi? Il diluvio

Posted by fidest press agency su domenica, 24 aprile 2011

Da tempo, oramai, e con una cadenza periodica, ritorna ad affacciarsi l’idea che nell’Italia politica non ci sia futuro senza Berlusconi. Lo ha detto di recente Ferrara direttore de Il Foglio”  e passi, considerato che è ben nota la sua vicinanza ideologica al noto personaggio. Ma lo hanno detto anche eminenti figure dell’opposizione anche se in maniera meno esplicita come Amato e D’Alema. La verità è che non sono lontani dal vero stante l’attuale situazione che governa le opposizioni. Con l’Udc e Fli di Fini  abbiamo avuto, infatti, un’altra opposizione, ma non certo un fronte unitario che fosse in grado di sommare tutte le forze di opposizione. Tutt’altro. Con un certo cinismo dovremmo osservare che Berlusconi è riuscito all’interno delle sue forze di costruirsi sia una maggioranza sia un’opposizione e così facendo ha spezzato il fronte degli avversari riducendone l’efficacia e consolidando di fatto il suo status. Non solo. Si è identificato nel suo partito come un leader carismatico e un solido e insostituibile punto di riferimento. Senza di lui tutto crolla e persino i suoi potenziali eredi ne escono scornati prima del tempo. Tremonti, ad esempio, era ben visto alla successione ma alla prova dei fatti è stato indicato come colui che farebbe perdere voti al partito. Poi si aggiungono i voti dispersi come quelli della sinistra sempre più litigiosa e in odore scismatico, ad ogni congresso o consiglio nazionale. Possibile che non si rendano conto del danno che stanno provocando a se stessi e di riflesso al paese? Nelle ultime europee tutte le varie frange della sinistra raccolsero il 7% del voto elettorale ma non ebbero un seggio per il semplice fatto che erano divise. Che bella soddisfazione! C’è da trarne vanto!  E non si creda che nel segreto dell’urna questa riflessione non la faccia l’elettore e turandosi il naso di certo vota ma lo fa per il certo, per quanto triste, e non per l’incerto dal quale non potrà trarne sicuramente un beneficio se non una instabilità della politica dai risvolti tempestosi. E così sia. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Baz al Dehon

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 marzo 2011

Bologna 25 e sabato 26 Marzo, alle ore 21, Teatro Dehon Via Libia, 59 nell’ambito del progetto “Grandi Comici”, Ridens Management presenta BAZ (Marco Bazzoni) in “COME SONO CADUTO IN BAZ ”.   Prezzo: Intero: 22 Euro – Ridotti: 19 Euro Il lettore multimediale programmato solo per riprodurre ciò che altri hanno già fatto (musica, cinema, televisione) con l’ausilio di semplici CD. Dal vivo il comico/attore sassarese, una volta svestiti i panni del personaggio rivelazione delle ultime 4 edizioni di Colorado, dimostra un talento ed una bravura uniche per un vero e proprio show che pochi sanno fare.  www.vivaticket.it. (baz)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Modigliani a Catania conquista i siciliani

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2010

Catania, Castello Ursino, 30 Da Capodanno al 9 gennaio 4 fasce orarie per le visite guidate La mostra “Modigliani, ritratti dell’anima”, organizzata dal Comune di Catania su iniziativa dell’Assessore alla cultura e ai grandi eventi Marella Ferrera, dagli Archivi Modigliani di Roma e Parigi e dalla Galleria Side A di Giovanni Gibiino (coordinatore dei collezionisti siciliani) e in programma al Castello Ursino fino all’11 febbraio.
Sabato 1° gennaio (orario 15.30-20.30) e domenica 2 (orario 9.30-20.30) ci si aspetta una nuova ondata di pubblico. Che in questi giorni ha chiesto sempre più notizie, informazioni e approfondimenti sul percorso alle guide Federagit. Tanto che fino a domenica 9 gennaio (quando si concluderanno le vacanze natalizie) sono state programmate quattro fasce orarie giornaliere per le visite guidate: 10.45, 12, 16 e 17.30, costano euro 1.50 a persona e non occorre prenotarsi, basta registrarsi al proprio arrivo al Castello. Domani, 31 dicembre, visite guidate solo al mattino. I biglietti della mostra, infine, possono essere acquistati in anticipo in tutta Italia nelle agenzie collegate al circuito Box Office.
Tra i capolavori in mostra a Catania, oltre all’inedito “Ritratto di Agatae” mai esposto sinora, figura una nutrita collezione di disegni, la più ricca fra le mostre attualmente in corso (a Padova, Praga e Rovereto) dedicate a Modigliani: 25 disegni selezionati dal Modigliani Institut cui si aggiungono i 7 in possesso dei collezionisti siciliani coordinati da Giovanni Gibiino e mai esposti in Sicilia. Ma i pezzi più preziosi, e giustamente messi in risalto nell’allestimento curato dal Teatro Stabile, sono i ritratti, i tre magnifici oli collocati nella sala più bella e ampia del Castello Ursino, dove l’allestimento interno sembra dialogare con i reperti archeologici del cortile all’aperto. Proprio i ritratti, come ha detto il critico Vittorio Sgarbi in occasione dell’inaugurazione, sono i soggetti privilegiati nell’arte di Modigliani che “riesce a trasmettere come la pittura sia un confronto con se stessi, con la propria anima: Modigliani dà al personaggio una parte di sé, e una parte di lui tiene in sé”.  In mostra a Catania sono tre dipinti di grandissimo valore, come testimoniano le recenti aggiudicazioni nelle aste internazionali: la “Donna con gli occhi blu”, proveniente da una collezione privata in Svizzera e divenuta immagine-guida dell’evento, la “Simone Thirioux”, proprietà di un collezionista statunitense (la Thirioux fu una delle amanti di Modigliani da cui ebbe un figlio da lui mai riconosciuto), e infine il “Ritratto di uomo con baffi”, proveniente dalla Collezione Albertazzi di Torino.   In mostra anche le opere degli amici di Modigliani, che nel quartiere di Montmartre, un secolo fa, visse a contatto con artisti e intellettuali del tempo come Cocteau e Apollinaire. Una quarantina quelle degli amici più intimi come Picasso, Toulouse-Lautrec e Jacob, e dei contemporanei Orloff, Chéret, Viegels, Foujita e della Akhmàtova.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ornella la più bella di ogni tempo

Posted by fidest press agency su sabato, 11 dicembre 2010

Ornella Muti sorprende ancora. Per il suo fan club capitanato da Rosario Porzio,il  miglior amico della diva: “Un ulteriore riconoscimento per un grande mito del cinema internazionale”. La Muti,  infatti, è  stata eletta la più  bella attrice (di film fantascientifici) di ogni tempo ed il riconoscimento è stato unanime. Prima i lettori Americani di ‘Cinema’,poi i lettori di ‘Den of Jeek’, rivista inglese, e poi  il pubblico dell’italianissimo Be!Magazine per un responso unico:’Ornella Muti,la più bella di tutte’. Grazie al suo bellissimo personaggio,la Principessa Aura,del film americano ‘Flash Gordon’,la Muti ha battuto,nei tre sondaggi internazionali, Monica Bellucci, Angelina Jolie, Charlize Theron, Megan Fox, Milla Jovovich e Jane Fonda,tra le altre. Un grande successo per una stella italiana amatissima in tutto il mondo.Ecco la top ten delle attrici più belle  di ogni tempo, protagoniste di un film fantascientifico, stilata da di Be! Magazine.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Festa del Fico a Via Margutta

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 dicembre 2010

Roma lunedì 13 dicembre 2010 ore 18.30 VIII Edizione, il regista Luigi Magni, Presidente Onorario dell’Ottobrata Marguttiana insieme ai commercianti di via Margutta, darà inizio alla tradizionale cerimonia di premiazione “Er mejo Fico der Bigonzo 2010” giunta alla sua VIII edizione. La cerimonia di premiazione avverrà sotto le fronde del Fico di via Margutta, all’altezza dei civici 100/103 nei pressi della Galleria Vittoria. Ricordando una vecchia e ingannevole usanza contadina di mettere in bella vista nel bigonzo i migliori fichi, via Margutta ogni anno rende omaggio a un personaggio – amante di Roma – dell’arte, dello spettacolo, della politica o dello sport. Dopo un’attenta selezione da parte di una Commissione presieduta da Luigi Magni e composta da Laura Pepe – Associazione Internazionale Via Margutta, da Enrico Todi – Associazione Diletta Vittoria, da Marina Gargiulo – “Il Giornale di Via Margutta” e da Adriano de Santis “Canova – piazza del Popolo”, quest’anno il premio sarà consegnato all’attore Enrico Montesano, una figura emblematica di indiscussa romanità. Negli anni passati sono stati premiati il regista Luigi Magni, il chirurgo Domenico Mascagni, il Principe Manfred Windish-Graetz, l’attore Gigi Proietti, il calciatore Philippe Mexes, il Senatore a Vita Giulio Andreotti e il cantante Little Tony. Personalità tra loro diverse per età e professione, ma tutte legate a Roma da un amore sincero, che hanno contribuito  con la loro attività a dare lustro alla nostra città.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La libertà è vita

Posted by fidest press agency su domenica, 28 novembre 2010

Lettera al direttore. Un mio nipotino una volta protestò vivacemente, sentendo un noto cantante in una trasmissione televisiva, fare gli elogi della Roma. “Perché non parlano anche della Lazio?”. Gli spiegai: “Non devi avertela a male. Nessuno impedisce ad un’altra trasmissione d’invitare un noto personaggio che parli bene della tua squadra”. Ma non sembrava molto convinto. L’episodio mi è tornato alla mente sentendo in questi giorni le proteste delle associazioni “per la vita”, che pretendono di partecipare alla trasmissione di Fazio e Saviano.  Il bambino però doveva avere, allora, cinque anni. Un’età in cui si ha necessità di spiegazioni. Ho l’impressione che anche i signori che protestano abbiano bisogno di spiegazioni. Innanzi tutto devono sapere che tutti, indistintamente, sono a favore della vita. Anche Welby era a favore della vita. Anche il papà di Eluana Englaro era a favore della vita. La distinzione non è tra chi è a favore della vita, e chi è contro la vita. La distinzione è un’altra. Per comprenderla,  è necessario non parlare della vita, bensì della persona, della libertà della persona. Libertà che per alcuni s’identifica con la vita stessa. Allora la differenza appare evidente. Alcuni vogliono il rispetto totale di un principio (l’inviolabilità della vita), altri vogliono il rispetto totale della persona, della sua libertà. La tutela della vita ad ogni costo può andare a scapito della persona; la tutela della persona può andare a scapito della vita, ma di quale vita? Solo ed unicamente della vita di colui che la rifiuta; di colui al quale in qualche modo la vita già è stata negata. Quando si discute di problemi che riguardano malati in preda a terribili sofferenze, parlare della vita in genere, anziché delle persone, è un grave errore. E’ mancanza di rispetto verso queste ultime. Per ogni individuo, infatti, la propria vita può avere un senso e può non averlo, e nessuno può decidere per lui quale senso darle. Ma c’è anche un’altra distinzione da fare: chi sostiene il totale rispetto della persona, non pretende d’imporre agli altri il proprio punto di vista. (Miriam Della Croce)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Conte Vlad Dracula: Diario del Vampiro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 agosto 2010

Le pagine di un diario rivelano molto di chi lo scrive. Tra note, riflessioni e memorandum, si scoprono le mille sfaccettature del quotidiano e la personalità dello scrittore emerge senza filtri né censure. E se l’autore è un personaggio noto leggerne il diario aiuta ad abbattere falsi miti e preconcetti, a conoscerne il lato inaspettatamente più “umano”. Dopo il successo dei Diari del Diavolo e di Come sedurre i nemici, ecco uno “scritto autografo” del Conte Vlad Dracula, che vive(?) in un assai poco ridente castello della Transilvania, sempre sospeso tra passato e presente, charme immortale e continue “rinascite”. Quantomeno dovute al rilancio dell’affascinante e oscuro Vampiro sull’onda di nuove mode letterarie e cinematografiche… Euro: 12,00 Pagine: 160 Ean: 9788841862810 In libreria il 7 ottobre

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Renato Vallanzasca: L’ultima fuga

Posted by fidest press agency su sabato, 24 luglio 2010

Leonardo Coen B.C.Dalai editore Per la prima volta un detenuto viene affidato al co-autore e lavora fuori dalla cella raccontando in prima persona l’uomo che è oggi. In occasione dell’uscita del tanto controverso film di Michele Placido, Renato Vallanzasca si confessa … “In sette mesi e venti giorni ho bruciato la mia vita: dal luglio del 1976 al febbraio del 1977. Questo è quello che vorrei che capissero i ragazzini…Stiamo scrivendo un libro che è tutt’altro che l’apologia del mio passato, ma anzi vorrebbe essere una pietra tombale su quel che è stato il bel René. E magari la rinascita di una persona che, dopo avere fatto i conti col proprio personaggio, cerca in ogni modo di far conoscere il Renato di oggi”. L’avventurosa e criminale epopea di un personaggio violentemente simbolico e della sua città, Milano. Una riflessione a tinte forti di un tempo controverso che non va archiviato, ma continuamente ripercorso: poiché siamo anche noi in fuga dal nostro passato e dalla nostra memoria.
Leonardo Coen, milanese, milanista ma non berlusconiano, è tra i fondatori de «la Repubblica». Dalla fine del 1975 ha alternato l’attività di giornalista politico, cronista, inviato di guerra, giornalista sportivo (ha raccontato quindici Olimpiadi, l’ultima, quella di Pechino). La sua carriera lo ha inoltre portato a Mosca, come corrispondente. Ha pubblicato La morte del maestro: i misteri di casa Guttuso (1987) e Il caso Marcinkus (1991) scritti con Leo Sisti; Piedi puliti (1998) insieme a Peter Gomez e Leo Sisti; Rossoneri comunque (2003) e Putingrad (2008). In libreria dal 31 agosto 2010

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Maccari: “Dell’Utri si dimetta”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 giugno 2010

“La presenza di un personaggio come Marcello Dell’Utri all’interno delle Istituzioni del nostro Paese rappresenta un’offesa violenta e intollerabile verso tutti gli Appartenenti alle Forze dell’Ordine, e in generale verso tutti gli italiani onesti che nella quotidianità combattono la mafia e la cultura della prevaricazione”. A sostenerlo è Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, dopo le dichiarazioni rilasciate dal senatore del Pdl condannato in appello a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Continua Maccari: “Sarebbe più onorevole la presenza in Senato di Incitatus – il cavallo nominato senatore da Caligola – che quella di Dell’Utri, il quale con un’arroganza inaudita, da poco incassata la nuova condanna per mafia, continua a definire eroe un mafioso del calibro di Vittorio Mangano”. “Forse può appare retorico – continua Maccari -, ma noi ripetiamo che i nostri eroi – gli eroi di tutti gli Italiani – sono Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Antonino Scopelliti, Rosario Livatino, Ninni Cassarà, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani e tanti altri: Magistrati e Uomini delle Forze dell’Ordine che hanno dato la vita per contrastare cosa nostra.  Dell’Utri renda pure omaggio ai suoi eroi in privato, magari appendendo una bella fotografia di Mangano nella cella del carcere che lo aspetta. Ma si dimetta immediatamente dalla carica di parlamentare, in un ultimo dignitoso sussulto di rispetto per una Istituzione che, per quanto ormai si voglia considerare svilita, rappresenta tutto il popolo italiano”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Racconti, solo racconti”

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 Mag 2010

San Casciano Val di Pesa  fino al 23 maggio Teatro India Arca Azzurra Teatro  Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Regione Toscana Teatro Comunale Niccolini Comune presentano Racconti, solo racconti testo e regia di Ugo Chiti con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti Lucia Socci, Alessio Venturini Costumi Giuliana Colzi Luci Marco Messeri  Il titolo Racconti, solo racconti  suggerisce una scrittura in bilico tra narrativa e drammaturgia. La “soggettiva” di un personaggio o “l’oggettiva” di uno sguardo esterno sono sempre al centro di una vicenda che consegna allo spettatore una vita privilegiando il tono colloquiale della narrazione e riducendo all’essenziale l’azione teatrale.  La guerra, l’infanzia, la condizione femminile, l’imprevedibilità dell’amore sono i temi delle vicende narrate. La casa dopo il ponte, la bambina dei ranocchi, la magliana, lo sbandato  sono i titoli che siglano le diverse storie. Il tono della scrittura varia secondo la vicenda, dalle cadenze quasi liriche de la casa dopo il ponte all’asciuttezza bassa e spietata de la magliana. Una drammaturgia che è comunque legata a tutta l’esperienza di Chiti con la sua Compagnia, una sorta di summa del lavoro svolto in comune in questi venti anni di collaborazione.  Tutte le storie hanno in comune l’attenzione alle peculiari sonorità della lingua toscana e l’aspetto visionario e vagamente gotico del soggetto. (racconti solo racconti)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Soldi sporchi”

Posted by fidest press agency su martedì, 26 gennaio 2010

Di Richard Stark  alias Donald E. Westlake Dal 28 gennaio Alacrán porta nelle librerie l’ultimo inedito romanzo del ciclo  iniziato nel 1962 e portato al successo sul grande schermo da Mel Gibson Il 31 dicembre 2008 è scomparso il maestro indiscusso del genere noir, Donald E. Westlake, e con lui si è congedato dalla vita e dalla letteratura anche Richard Stark, il più noto tra gli pseudonimi utilizzati dall’autore americano, con cui ha firmato, dal 1962, la serie incentrata sul personaggio di Parker, freddo e astuto professionista del crimine.  L’ultimo capitolo della serie, arrivata anche nelle sale cinematografiche grazie al film Payback interpretato da Mel Gibson nel 1999, segue l’avventura narrata in Nessuno corre per sempre dove Parker, insieme a due complici, ruba una grande quantità di denaro in transito da una banca all’altra, ma con la polizia alle calcagna i tre sono costretti ad abbandonare la refurtiva. In questo libro, Parker e i suoi compari architettano un piano per recuperare il bottino, nascosto nella galleria del coro di una chiesa di campagna abbandonata. Mentre il piano prende forma, persone che operano al di qua e al di là della legge si prodigano per fermare Parker e mettere le mani sui soldi. Il nuovo mezzo di fuga di Parker è un vecchio furgone Ford con la scritta “Coro del Santo Redentore” su una fiancata, ma il suo gruppo è tutto tranne che santo, e Parker farà il possibile per riappropriarsi del bottino, senza preoccuparsi se qualcuno finirà col farsi male.
Richard Stark è uno degli pseudonimi del celebre Donald E. Westlake, nato a Brooklyn nel 1933. Dai suoi romanzi sono stati tratti numerosi film, da La pietra che scotta a Senza un attimo di tregua, da Payback a Cacciatore di teste, quest’ultimo tratto da The Ax, che Alacrán ha pubblicato nel 2008. Nominato all’Oscar per la sceneggiatura di Rischiose abitudini (The Grifters), da un romanzo di Jim Thompson, negli ultimi anni l’autore era tornato a dedicarsi ai romanzi di Parker, di cui Alacrán Edizioni pubblica le avventure inedite in Italia. Westlake ci ha lasciato il 31 dicembre 2008, stroncato da un attacco di cuore mentre andava a una cena di fine d’anno. Prossimamente Alacrán pubblicherà, l’ultimo romanzo firmato dal maestro Donald Edwin Westlake: Get Real, uscito postumo lo scorso anno negli Stati Uniti. (mel gibson, donald)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »