Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 151

Posts Tagged ‘piacere’

Progetto “Il piacere di sapere”

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 aprile 2017

università roma treRoma dal 2 maggio al 23 giugno primo ciclo, gratuito, che si terrà all’Argiletum di via Madonna dei Monti 40 tre i corsi offerti ai cittadini che abbiano il desiderio d’immergersi una volta la settimana, per due ore, nella dimensione universitaria:
– “Le parole della legge: il vocabolario della legge, “fare cose con le parole”, dialettica tra libertà e vincoli” (Scienze giuridiche);
– “Uguali ma diversi: alcuni temi e alcune domande della biologia contemporanea” (Biologia);
– “Terre senza pace: la caduta dell’Impero Ottomano e le origini dei conflitti attuali in Siria e in Iraq” (Storia contemporanea).
«Roma Tre con questi corsi di lezioni, organizzati e tenuti da docenti universitari, risponde alla “domanda culturale” di cittadini che abbiano l’interesse di conoscere e comprendere temi squisitamente accademici o le basi culturali dei temi di attualità; di ripassare o perfezionare alcuni aspetti della propria formazione scolastica superiore; di capire meglio il patrimonio culturale della città», spiega il rettore Mario Panizza.
«Una risposta adeguata a questa “domanda culturale” non esiste ancora, almeno nella città di Roma», aggiunge Vito Michele Abrusci, professore ordinario di Logica presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’ateneo, ideatore del progetto. «La risposta deve venire dall’università, poiché solo l’università può offrirla attraverso i suoi docenti. La nuova strada da aprire, caratterizzata da una “didattica libera”, non orientata a programmi di formazione o di aggiornamento, oltre che rispondere a una reale domanda, può essere un arricchimento dello stesso mondo accademico, anzi può costituire la ripresa di un’altra nota distintiva dell’università: l’ateneo come luogo in cui si ricerca liberamente e s’insegna liberamente, senza essere necessariamente vincolati a progetti finalizzati e a piani di formazione» L’offerta di cicli di lezioni, seminari ed esperienze culturali del progetto “Il piacere di sapere”, è rivolta a cittadini di varie età, dagli studenti universitari ai pensionati, ed è organizzata e gestita da docenti universitari o della scuola superiore. La durata di ciascun ciclo di lezioni, seminari ed esperienze culturali può variare, fino a 15-20 ore; le lezioni si svolgono dalle 18 alle 20, presso l‘Argiletum, sede del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, situato al centro della città di Roma e facilmente raggiungibile da ogni parte della città. I cicli di lezioni, seminari ed esperienze sono a numero chiuso, per favorire il dibattito e l’interlocuzione con i docenti (circa 40 partecipanti per ciclo) e, dopo il primo ciclo gratuito, saranno a pagamento (il costo totale dipenderà dalle ore previste, e il costo di ciascuna ora corrisponderà a quello di uno spettacolo cinematografico o della visita a una mostra).
Ciascun ciclo di lezioni, seminari ed esperienze culturali comprenderà un dialogo diretto di ciascun partecipante con i docenti.
Il primo ciclo di corsi, gratuito, si terrà tra il 2 maggio e il 23 giugno.
Le iscrizioni ai corsi si effettuano online sul sito http://www.ilpiaceredisapere.it.

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Il piacere dell’arte

Posted by fidest press agency su domenica, 25 marzo 2012

Roma Lunedì 26 marzo ore 18.30 Via Nizza 138, Macro – Museo d’Arte Contemporanea Sala Conferenze, ala storica – ingresso libero. Adriana Polveroni e Maria Vittoria Marini Clarelli, direttore della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, con Stefano e Raffaella Sciarretta, collezionisti e presidenti della Nomas Foundation di Roma, affrontano il tema del collezionismo così come viene approfondito nel volume Il piacere dell’arte, edito da Johan & Levi, che analizza ad ampio raggio il collezionismo contemporaneo in Italia. «Si è cercato di raccontare il piacere dell’arte, l’avventura che il far crescere una collezione può rappresentare nella vita di un individuo, il percorso di conoscenza, l’interrogazione di sé, la passione accesa e a volte vorace che assorbe molte energie, non solo economiche, il sapere dello sguardo, la voglia di scommettere sul futuro. Possibilità di esistenza che questo fare insito nella natura umana chiamato collezionismo riesce ancora a schiudere». Con queste parole Adriana Polveroni riassume l’intento del libro, che affronta il fenomeno del collezionismo contemporaneo. L’analisi condotta dalle autrici prende avvio tracciando un profilo storico del collezionismo contemporaneo: dagli anni quaranta, quando il fenomeno è essenzialmente espressione della borghesia imprenditoriale milanese, si passa attraverso le esperienze di Roma e Torino e le prime figure di spicco come Giorgio Franchetti, Marcello Levi e Giuseppe Panza di Biumo che hanno connotato gli anni cinquanta-settanta, per arrivare agli anni ottanta, quando il mercato conosce una nuova stagione orientandosi in senso internazionale, e infine agli anni novanta con l’affermazione di collezionisti impegnati ad aprire musei e luoghi di pubblica fruizione.
Le autrici si confrontano successivamente con le caratteristiche più specifiche del collezionare e dei collezionisti: le motivazioni che spingono a raccogliere attorno a sé oggetti d’arte, le scelte metodologiche, la trasformazione impressa alle collezioni dalle nuove modalità espressive dell’arte (in particolare l’arte ambientale e le opere site-specific), le criticità e le modalità filosofiche di approccio al restauro di opere d’arte contemporanea, fino al rapporto tra i collezionisti e le istituzioni, elemento non nuovo ma che negli anni più recenti ha decisamente assunto forme e importanza senza precedenti. Senza dimenticare gli aspetti economico-fiscali e legali che vincolano il mercato italiano rispetto ad altre realtà europee. E se impedimenti burocratici e fiscali frenano il dialogo con le istituzioni e la crescita del mercato, la privatezza del nostro collezionismo ha paradossalmente favorito la nascita di collezioni aperte al pubblico e soprattutto di fondazioni, tratto distintivo della nostra realtà rispetto a quelle straniere. E per dar riscontro alla ricerca si è data voce alle esperienze concrete e agli approcci personali di autorevoli protagonisti del collezionismo contemporaneo italiano quali Giorgio Fasol, Andrea Accornero, Lidia Berlingieri Leopardi, Ernesto Esposito, Volker Feierabend, Vittorio e Nunzia Gaddi, Paolo Palmieri, Claudio Palmigiano.
Adriana Polveroni è giornalista e critica d’arte. Insegna Museologia del contemporaneo presso l’Accademia di Brera di Milano. Ha pubblicato This is contemporary! Come cambiano i musei d’arte contemporanea (2007) e Lo sboom. Il decennio dell’arte pazza tra bolla finanziaria e flop concettuale (2009), oltre a molti altri saggi in volumi collettanei e in cataloghi. Dal 2012 è direttrice di Exibart.
Marianna Agliottone è curatrice e critica d’arte, da tempo svolge attività di consulenza per il collezionismo privato. Ha collaborato con numerose riviste di settore tra cui Arte e Critica e Frieze, attualmente è consulente editoriale per Exibart.

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Nel mezzo del paes di bella vita

Posted by fidest press agency su martedì, 28 giugno 2011

Monteriggioni (SI) e Siena, nella zona del Chianti, a luglio 2011 ritornano alcuni appuntamenti storici. Il Romantik Hotel Monteriggioni, cinto dalle mura duecentesche del paese, si trova nel cuore del piccolo borgo: 12 stanze per un soggiorno nella meraviglia di una terra senza tempo.
C’è qualcosa di sbalorditivo nella bellezza della campagna senese. Qualcosa che rapisce da secoli italiani e stranieri, rimandandoli a casa con l’impressione di aver respirato un’atmosfera in cui si mescolano la storia, il piacere e un incanto purissimo. Monteriggioni (SI) è un distillato di questa sensazione. Tanto che ricorre persino nella Divina Commedia. Dante rimase talmente impressionato dalla visione della cinta muraria del paese da creare la famosa similitudine tra le sue 14 torri ed i giganti incatenati attorno alla voragine di Malebolge. All’interno delle mura – percorse alla sommità da un camminamento di 560 metri e rimaste inalterate dal 1200 – si trova un piccolo gioiello, il Romantik Hotel Monteriggioni. È un accogliente relais con dieci camere doppie e due singole che somiglia a una casa privata. L’attento recupero del vecchio stile architettonico, l’accuratissima scelta dei materiali e gli arredamenti raffinati lo mettono perfettamente in sintonia con l’ambiente circostante. Il giardino con piscina in pietra su cui si affaccia l’edificio è immerso tra gli ulivi. D’estate, rapiti dai profumi e dai suoni della terra toscana, è così possibile consumare la colazione o isolarsi nella pace più assoluta stando all’aperto.
Il Chianti, proprio in questa stagione, propone molti appuntamenti straordinari: il Palio di Siena che si corre in luglio ed agosto e ‘Monteriggioni di Torri si Corona’, che nel 2011 festeggia la ventunesima edizione nel corso di due lunghi weekend, l’8-9-10 luglio e il 15-16-17 luglio. Ci si immergerà nello spirito degli assedi duecenteschi e cinquecenteschi, circondati da imbonitori, mercanti e saltimbanchi come in un romanzo diventato reale.
L’Hotel propone di continuo pacchetti last-minute disponibili sul sito, per chiunque abbia voglia di una fuga dell’ultimo momento.
Il prezzi per tutto l’anno sono di 230 euro a notte per la camera matrimoniale e di 120 euro per la camera singola, in entrambi i casi con trattamento di B&B. E’ inoltre possibile soggiornare nella“Maison” dell’hotel, una location nata dall’attento recupero di un antico edificio risalente al 1600 composta da due camere da letto, un bagno un soggiorno con uno splendido caminetto dove ammirare stupendi panorami. Il costo per una settimana nel mese di luglio è di 1500 euro per due persone. http://www.romantikhotels.com

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Ulisse: il piacere della scoperta

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 febbraio 2011

Roma  4 marzo ore 12.00 Sala A viale Mazzini, 14 (entrata via Pasubio, 7) Conferenza stampa per la presentazione di  Ulisse: il piacere della scoperta Un programma di Piero e Alberto Angela con la collaborazione di Andrea Felici, Barbara Gallavotti, Etra Palazzi, Aldo Piro Regia di Michelangelo Pepe  In onda su Rai 3, sabato 5 marzo ore 21.30

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Appunti di un cronista cristiano

Posted by fidest press agency su sabato, 22 gennaio 2011

Di Aldo Maria Valli Edizioni Messaggero Padova «Spesso – scrive nella premessa l’Autore, Aldo Maria Valli, noto vaticanista del Tg 1 Rai – mi viene chiesto di tenere conferenze o partecipare ad incontri e tavole rotonde sui temi religiosi. Vedo che lo stile divulgativo del giornalista, unito al fatto che in genere affronto gli argomenti a partire da vicende che mi hanno coinvolto o comunque da storie di vita vissuta, è accolto con piacere».Un libro che si legge con piacere grazie a una scrittura piana e semplice, ma profonda ed efficace, e che si propone quale affresco sull’essere cristiani oggi. Un libro in cui esperienze personali, incontri emozionanti, riflessioni sull’attualità della Chiesa e sulla «rivoluzione di Benedetto XVI» fanno scoprire quanto l’insegnamento dei papi riguardi da vicino la nostra vita.

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Il piacere sessuale

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 aprile 2010

Lettera al direttore. Il dono materiale più bello che il buon Dio ha fatto alle sue creature, è senza ombra di dubbio il piacere sessuale. Dono materiale che alle volte, a mio parere, diventa anche spirituale. Ed anzi, colgo l’occasione per ringraziare il Signore d’avermelo concesso. Considerato il valore immenso del dono, sarebbe davvero sbagliato ritenere che al Padreterno possa far piacere che una sua creatura ci rinunci, senza una giusta ragione. Sarebbe un atto di scortesia e ingratitudine. Ora, il Vangelo ci dice che Maria concepì il Bambinello senza avere avuto rapporti con Giuseppe. All’angelo, infatti, che annuncia la nascita di Gesù,  Maria risponde: “Come avverrà questo, poiché io non conosco uomo?” (Lc 1,34). E quindi, se crediamo al Vangelo, dobbiamo credere anche al concepimento di Gesù senza collaborazione umana. Fiumi di parole, però, sono stati fatti scorrere per dimostrare che Maria anche in seguito non abbia avuto rapporti con lo sposo. Si è sostenuto che quel “non conosco uomo” manifesti il proposito di Maria di rimanere vergine. Ovviamente nessuno si è chiesto mai se alla Madonna potesse far piacere che si facessero interminabili discussioni sulla sua verginità e persino sul suo imene. Eppure così è stato, a cominciare dal Concilio Lateranense (649) fino al Concilio Vaticano II.  Una vera mancanza di riguardo e di delicatezza. Ma è inconcepibile che proprio Maria, creatura prediletta da Dio, abbia rinunciato per sempre, senza ragione, giacché era sposata ed aveva un figlio, ad uno tra i doni più belli elargiti dal Signore. (Miriam Della Croce)

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Vittoria del centrodestra in Campania

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 aprile 2010

“Quella di Caldoro è stata una vittoria annunciata. Il piano del Partito Democratico di imporre un candidato interno alle proprie file si è rilevata una tattica sbagliata. La scelta di una guida regionale con procedimenti giudiziari a carico non poteva avere altro esito. Rifacciamoci al modello vincente di Vendola”. Così Licia Palmentieri, viceresponsabile per la Campania dell’Italia dei Diritti, analizza la vittoria del candidato presidente del Pdl alle elezioni regionali, Stefano Caldoro. “Anche se abbiamo appoggiato De Luca, il Pd all’indomani delle elezioni deve fare autocritica, la scelta di un nome da proporre non deve necessariamente ricadere all’interno del partito stesso, piuttosto sarebbe stato più ovvio ricorrere ad un nome forte, ad una persona trasparente e pulita, capace di contare su un proprio bacino elettorale, come magari De Magistris – prosegue l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – È stata una svista imperdonabile non servirsi delle primarie per la scelta del nominativo più idoneo”.

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